venerdì 31 maggio 2013

Zanetti: "Impensabile Inter senza Moratti. Mazzarri? Grande tecnico"



Fonte: Calcio.fanpage.it

In casa Inter c’è grande attesa per il futuro della società. Massimo Moratti sta valutando la proposta di acquisto del club dell’indonesiano Thohir che sarebbe pronto addirittura a rilevare l’interà società. Una prospettiva che potrebbe stravolgere il futuro dei nerazzurri, quel futuro di cui o sul campo o nelle stanze dei bottoni farà parte ancora Javier Zanetti. Il terzino reduce da un brutto infortunio a margine della presentazione di “OFootball Soccer Manager Game” ha detto la sua sulle questioni societarie:

Sinceramente non immagino un'Inter senza Moratti. So quanto tenga all'Inter. Conosco perfettamente la passione del presidente e della sua famiglia nei confronti dell'Inter. Sono cose che stanno valutando, dobbiamo attendere sapendo che Moratti tiene all'Inter e per lui è molto importante. Se penso che venderà? Non lo so, credo sia difficile possa vendere.

Zanetti ha fatto chiarezza anche sui suoi rapporti con Andrea Stramaccioni, esonerato dopo la stagione deludente. Il terzino ha rispedito al mittente le voci relative ad eventuali dissapori:

Il mio rapporto con Stramaccioni è sempre stato sincero e onesto, dopo l'operazione è venuto a trovarmi in ospedale e mi ha detto che sono importante per la squadra. E' venuto anche alla festa dei 10 anni del mio ristorante. Per me questo basta come risposta. Se poi fa comodo mettere in giro certe voci non m'interessa. E' stato un anno difficile, abbiamo fatto tantissime gare, Stramaccioni aveva iniziato bene poi non siamo arrivati in Europa quindi siamo tutti responsabili. Ha pagato i risultati negativi, le sedici sconfitte in campionato. Purtroppo comandano i risultati. Io con l'allenatore ho sempre avuto un rapporto onesto, se qualcuno pensa che noi 'senatori' siamo un problema io rispondo che abbiamo sempre onorato questa maglia. Non ha pagato solo l'allenatore ma anche il preparatore atletico: lo ringrazio per tutti questi anni insieme, si e' sempre comportato da professionista

In conclusione il benvenuto al neoallenatore Mazzarri e una battuta sui rumours relativi all'interesse per Lavezzi:

Mazzarri? Non lo conosco personalmente ma è un allenatore che ha sempre fatto bene e mi auguro faccia altrettanto con noi. Può essere l'uomo giusto per ripartire. Lavezzi? Gli piace Milano, da qui a dire che verrà a giocare con noi ce ne passa. Però non dite nulla altrimenti scrivono che porto all'Inter i miei amici

Sneijder: "All'Inter mi hanno distrutto, ho pensato al ritiro"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Wesley Sneijder torna a parlare dell’Inter. Il trequartista olandese, protagonista dell’indimenticabile triplete nerazzurro, nella scorsa sessione del mercato è approdato al Galatasaray. Un addio al veleno quello del nazionale oranje che non ha voluto accettare la proposta di rinnovo di contratto della dirigenza nerazzurra. In una lunga intervista al Telegraaf, Sneijder è tornato a parlare della rottura dei suoi rapporti con l’Inter utilizzando parole forti: “Mi spiace solo per i giocatori e per i tifosi – riporta FcInternews.it - ma col resto della società non ho più molto a che fare: anzi, che la squadra sia arrivata al nono posto e che Andrea Stramaccioni sia andato via mi importa davvero poco. Spero solo che ora che sono arrivati al nono posto i dirigenti possano riflettere su quello che sta accadendo. Tutto ciò non è degno dell'Inter”. Il folletto olandese è stato addirittura sul punto di dire addio al calcio giocato e solo grazie alla sua forza e alla compagna Yolanthe è riuscito a superare tutto: “Mi hanno messo continuamente i bastoni tra le ruote, hanno provato a distruggermi; se non fossi stato così forte mentalmente avrei anche potuto ritirarmi. Molta gente all'interno dell'Inter non merita il mio rispetto; ho avuto un sacco di traversie, ma alla fine tutto questo mi ha reso più forte. Per fortuna avevo a Milano anche mia moglie Yolanthe”

La squalifica di Leonardo potrebbe bloccare Ancelotti al Psg



Fonte: Calcio.fanpage.it

La super squalifica di 9 mesi rifilata a Leonardo per aver spinto un arbitro ha stravolto i piani del Psg e non solo. Il Ds brasiliano non potrà esercitare a lungo funzioni ufficiali: un dato di fatto che gli preclude anche la panchina della formazione transalpina. L’ex di Milan e Inter infatti avrebbe potuto raccogliere l’eredità di quel Carlo Ancelotti stregato dalla panchina del Real Madrid, il tutto in attesa di un approdo parigino di Wenger ma solo tra due anni. L’uscita di scena di Leo però riavvicina Ancelotti alla panchina del Paris Saint Germain con il Real Madrid che a questo punto potrebbe virare con forza su Heynckes, reduce dall’exploit con il Bayern Monaco. Una reazione a catena che potrebbe scatenare un terremoto tra le panchine di numerosi top club europei legati in maniera suggestiva dai destini incrociati degli allenatori

Napoli e Fiorentina pronte all'asta di calciomercato per Gomez



Fonte: Calcio.fanpage.it

Un’intrigante asta di mercato tutta italiana per Mario Gomez. Il centravanti del Bayern Monaco potrebbe essere l’oggetto di una corsa a due tra Napoli e Fiorentina che potrebbe incendiare le prossime ore di trattative. Secondo quanto riportato da Kicker l’addio del 27enne bomber al club campione d’Europa è dietro l’angolo. Dopo l’esplosione di Mandzukic, Gomez ha perso il posto da titolare. Una situazione che rischia di peggiorare qualora dovesse arrivare anche Robert Lewandowski. A tal proposito SuperMario potrebbe essere intrigato dalla possibilità di approdare in Italia dove potrebbe trovare una maglia da titolare che potrebbe aiutarlo a garantirsi il posto fisso nella Germania che affronterà i prossimi Mondiali brasiliani.

L'Inter degli indonesiani potrebbe ripartire da Kondogbia



Fonte: Calcio.fanpage.it

Sono ore frenetiche per l’Inter. Il presidente Moratti sta seriamente tentennando di fronte alla faraonica offerta del magnate indonesiano Thohir che vorrebbe acquisire la società nerazzurra. In caso di cessione e dunque di nuove imponenti liquidità per le casse della Beneamata, gli uomini mercato interisti potrebbero puntare decisamente sul talentuoso centrocampista naturalizzato francese Geoffrey Kondogbia. Il giocatore del Siviglia costa 18 milioni di euro. Una cifra destinata ad aumentare alla luce di un’ipotetica asta con il Real Madrid, che è molto interessata al Nazionale francese. Ancora poche ore dunque e alla luce della situazione societaria il mercato dell’Inter potrebbe essere definito in maniera più chiara, con i tifosi che sperano che il neotecnico Mazzarri possa comunque contare su una squadra nuovamente competitiva.

Chygrynskiy obiettivo di calciomercato della Lazio



Fonte: Calcio.fanpage.it

L’obiettivo della dirigenza della Lazio in vista della prossima stagione è quello di rendere la squadra più competitiva non perdendo di vista il bilancio. Gli uomini mercato capitolini a tal proposito hanno messo nel mirino il difensore ucraino Dmytro Chygrynskiy. Il classe ’86 centrale dello Shakhtar Donetsk e della Nazionale nell’ultima stagione è finito ai margini della squadra di Lucescu. A tal proposito Tare sembra intenzionato a puntare sul giocatore che in Italia potrebbe rilanciarsi. Le caratteristiche di Dmytro Chygrynskiy ne fanno un obiettivo ideale per la squadra di Petkovic alla luce delle sue doti fisiche e la sua abilità nel gioco aereo. L’affare potrebbe andare in porto per una cifra vicina ai 7 milioni di euro, anche se la Lazio giocherà al ribasso.

giovedì 30 maggio 2013

Belfodil nel mirino di mercato dell'Inter



Fonte: Calcio.fanpage.it

Tra le squadre interessate al talento del Parma Ishak Belfodil c’è anche l’Inter. Il centravanti gode della stima degli uomini mercato nerazzurri e con le 8 reti stagionali ha dimostrato di avere dei margini di crescita importanti. L’attaccante classe ’92 potrebbe essere perfetto per il processo di ringiovanimento della società del capoluogo lombardo. Nessun contatto per ora tra Marco Branca e l’agente del giocatore George Atangana che, ai microfoni di Tuttomercatoweb. com ha dichiarato:

Inter? Sono sincero, al momento non ne so nulla. Le parole di Branca fanno piacere a me e al ragazzo, è un onore essere accostato a un club così prestigioso. No, finora non c'è stato nulla da parte della società di Moratti. Sicuramente fa piacere l'accostamento, così come è un onore sentir parlare di Napoli e Juventus sulle tracce di Belfodil. Non so se l'Inter abbia contattato il Parma, ma non credo; è un argomento del quale è prematuro parlare in quanto non ho avuto contatti diretti con la dirigenza nerazzurra

La palla ora spetta al Parma che di fronte ad un’offerta notevole potrebbe lasciar partire il centravanti francoalgerino, nel mirino anche della Juventus:

In caso di offerte spetta al Parma valutare, successivamente vedremo se l'eventuale destinazione possa fare al caso del mio assistito. Qualora non dovessero arrivare proposte interessanti non ci sono problemi, Belfodil resta a Parma dove ha un contratto molto lungo in una città dove si trova benissimo

Mandorlini resta sulla panchina del Verona



Fonte: Calcio.fanpage.it

L’avventura di Andrea Mandorlini a Verona continuerà anche in Serie A. Il tecnico protagonista della cavalcata culminata con la conquista del massimo campionato, ha raggiunto l’accordo con i vertici del club scaligero. Secondo quanto riportato da Sky le parti hanno deciso di proseguire insieme rispettando l’attuale contratto in scadenza nel giugno del 2014. L’ufficialità arriverà nelle prossima ore attraverso un comunicato ufficiale che spegnerà di fatto i rumours di mercato relativi agli eventuali sostituti di Mandorlini, con i nomi di Sannino e Mangia in pole position. Ora gli uomini mercato gialloblu potranno studiare la prossima campagna acquisti con il tecnico, nella speranza di conquistare la permanenza in Serie A.

Moratti potrebbe vendere l'Inter agli indonesiani



Fonte: Calcio.fanpage.it

La rivoluzione programmata dall’Inter per la prossima stagione potrebbe essere totale. Massimo Moratti sta seriamente tentennando di fronte alla proposta di acquisto dell’Inter del magnate indonesiano Erick Thohir. Quest’ultimo a capo di un vero e proprio impero industriale, controlla anche la squadra di basket Usa dei Philadelfia 76ers . Rispetto a quanto si ipotizzava inizialmente, Thohir non sarebbe interessato a rilevare solo una quota di minoranza ma il 100% del capitale mettendo sul piatto una cifra superiore ai 250 milioni di euro. A spingere il patron interista a pensarci seriamente ci sono motivazioni legate agli ultimi bilanci chiusi in perdita, con il costante bisogno di iniezioni di capitale. Ovviamente gli indonesiani potrebbero entrare in società anche con una quota minima inizialmente, anche se la loro volontà è quella di acquisire subito l’Inter. A frenare Massimo Moratti però c’è ovviamente un fattore affettivo alla luce del rapporto viscerale che lo lega ai colori nerazzurri. In queste ore potrebbero arrivare veri e propri colpi di scena che potrebbero stravolgere il futuro dell’Inter.

martedì 28 maggio 2013

Ricardo Carvalho è del Monaco: nuovo rinforzo per Ranieri



Fonte: Calcio.fanpage.it

Ancora un colpo di mercato per lo scatenato Monaco del ricco patron Rybolovlev. Dopo Moutinho e Rodriguez e con Falcao ad un passo, il club del Principato si è assicurato anche le prestazioni di Ricardo Carvalho. Un altro ex Porto per Claudio Ranieri dunque che, con l’esperienza del difensore lusitano, potrà puntellare la sua difesa. In scadenza di contratto con il Real Madrid, Carvalho si è legato al Monaco per una stagione con opzione sulla seconda. L’ufficialità è arrivata attraverso il sito del club monegasco che ha riportato anche le prime parole dell’ex pupillo di Mourinho, entusiasta per la sua nuova avventura:

Sono molto felice di approdare al Monaco e partecipare a questa nuova avventura. Questa è una nuova sfida per me

Kolo Tourè è del Liverpool: pronto un biennale per l'ivoriano



Fonte: Calcio.fanpage.it

Colpo di mercato del Liverpool. Il club di Anfield Road con una mossa a sorpresa si è assicurato le prestazioni di Kolo Tourè. Il difensore trentaduenne era in scadenza di contratto con il Manchester City. I Reds con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, hanno comunicato di aver raggiunto l’accordo con l’ex Arsenal che firmerà, dopo il 1 luglio quando scadrà il suo contratto precedente, un biennale. Un affare per il Liverpool che si assicura un giocatore d’esperienza pronto a rilanciarsi dopo le ultime stagioni non esaltanti. Nelle scorse settimane Tourè era stato accostato anche al Milan che aveva fiutato la possibilità di mettere a segno un colpo a parametro 0. Sul giocatore però ha influito e non poco, anche la voglia di rimanere in Premier League in cui milita anche il fratello Yaya che ritroverà da avversario in Liverpool-Manchester City.

Pogba: "Voglio vincere il Pallone d'Oro"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Alla sua prima stagione in bianconero ha stupito tutti. Paul Pogba è uno dei prospetti più promettenti del calcio internazionale. Il centrocampista francese, quando è stato chiamato in causa dal mister Antonio Conte, ha sempre sfoderato prestazioni all’altezza, impreziosite da alcuni gol di pregevole fattura. Il “polpo” però si è reso protagonista anche di alcuni episodi disdicevoli come i ritardi agli allenamenti , l’espulsione contro la Spagna e lo sputo ad Aronica in Juventus-Palermo. In una intervista concessa a France Football Pogba ha dimostrato di aver capito gli errori che gli serviranno per crescere e ambire ad un prezioso riconoscimento:

Voglio diventare il migliore al mondo e vincere il Pallone d'oro. Ma non devo commettere più certi errori. Devo soprattutto evitare i ritardi agli allenamenti, ma ho capito la lezione. Poi c'è l'espulsione contro la Spagna. Quindi lo sputo ad Aronica contro il Palermo: non si fanno certe cose

Il centrocampista francese che ha dichiarato di avere tra i suoi idoli Djibril Cissè definito il miglior attaccante francese, ha raccontato anche il perché del suo addio al Manchester United:

Non gli ho mai mancato di rispetto, al contrario, perchè gli ho detto le cose in faccia. Quando Scholes è tornato ho capito che avrei avuto delle difficoltà a giocare e che per avere spazio sarei dovuto andarmene

Un retroscena su Ferguson e sul curioso soprannome affibbiatogli dai compagni di squadra bianconera:

Ferguson mi ha detto sempre che in Italia c'era molto razzismo e che i tifosi non erano come in Premier League. Gli ho risposto che non avevo problemi. E i miei compagni mi hanno dato il soprannome 'Nelson Mandela' perche' mi sono opposto a Ferguson. Ma direi no anche ad Obama

In conclusione anche una battuta su Conte che lo ha aiutato molto a crescere:

Mi ha detto che l'età non conta e che sul campo devono giocare i migliori. Mi ha lanciato una sfida e io amo le sfide dirette

Chiellini: "L'Inter con Mazzarri ha scelto il top"


Fonte: Calcio.fanpage.it

Giorgio Chiellini a ruota libera tra Juventus, calciomercato e Nazionale. Il difensore, campione d’Italia con la maglia bianconera e perno dell’Italia di Prandelli, è intervenuto in conferenza stampa a Coverciano dove è in ritiro con gli azzurri. Tanti i temi affrontati dal difensore toscano a partire dalla stagione della sua squadra. Chiellini ha tracciato un bilancio delineando con chiarezza quali dovranno essere le linee guida sul mercato per rendere la Vecchia Signora ancor più competitiva avvicinandola al livello delle corazzate tedesche:

La Juventus è partita da una base più vicina al Borussia Dortmund sicuramente, dopo due settimi posti siamo ripartiti quasi dalla cenere. Poi credo si vada più verso una situazione stile Bayern cercando di prendere i giocatori che servono per fare il salto di qualità. Non è semplice prendere un giocatore da un giorno all'altro, soprattutto per i limiti economici che ci sono oggi in Italia, non è più il momento di follie senza pensarci, la società sta facendo il massimo per migliorare la squadra in ogni reparto e per arrivare a competere sempre più in alto. L'anno scorso non eravamo neanche in Europa, quest'anno siamo tornati in Champions e abbiamo fatto un gran percorso. Poi ci siamo scontrati con un'armata, come il Bayern Monaco, che ha dimostrato di essere la più forte in questo momento, in quelle settimane ha battuto noi e distrutto anche il Barcellona, noi dobbiamo continuare in questa crescita.

Il calcio italiano ha chiuso i battenti con la finale di Tim Cup vinta dalla Lazio. A tal proposito Chiello ha messo a paragone il derby e l’ultimo atto della Champions League:

La finale di Champions è stata una partita intensa, giocata senza paura, non come al derby di Coppa Italia, dove c'era tanta paura di perdere. E' stato un caso a parte, era una gara molto tesa, con le due squadre che avevano da rimetterci più perdendo che guadagnarci vincendo. E' stata una partita molto contratta e tesa. Sono due giorni che si parla di disfatta Roma ma se avesse vinto 1-0 o 2-1 dopo la traversa si sarebbe parlato di Roma dei miracoli...Comunque tra le due migliori squadre in Europa e la sesta e la settima in Italia che ci fosse una differenza, con tutto il rispetto, mi sembra il minimo

Il coriaceo centrale della Juventus ha detto la sua anche sui primi colpi di calciomercato, concentrandosi in primis sul vero e proprio valzer delle panchine con Mazzarri all’Inter e Benitez al Napoli

Sarà più facile per Mazzarri che per Benitez, perchè migliorare dopo un ottavo posto è più semplice. L'Inter sarà molto pericolosa l'anno prossimo perchè non ha le coppe ed ha un allenatore preparato e maturo per vincere qualcosa. Mazzarri è il top in Italia e anche in Europa. Anche Benitez è un grande allenatore ma non sarà facile per lui fare meglio di Mazzarri, deve vincere lo scudetto

Un messaggio di stima anche per Stramaccioni:

Sono convinto che possa ripartire e sono convinto che sia un bravo allenatore e possa rimettersi in mostra. Gli allenatori bravi italiani vengono fuori come Conte e Montella. Moratti ha avuto questa possibilità di prendere Mazzarri e sarà stato il primo ad essere dispiaciuto per Stramaccioni. Ma nel calcio capitano delle scelte da fare e devi esser piu' cinico, non credo che ce l'avrà con Moratti

Chi potrebbe cambiare allenatore nei prossimi giorni è anche il Milan con Allegri che potrebbe trasferirsi alla Roma. Chiellini commenta così un eventuale approdo di Seedorf:

Allegri? Bisogna aspettare, sono scelte difficili, lui ha fatto molto bene, dopo un inizio così brutto è riuscito ad arrivare alla Champions, ma sono scelte del presidente e non dipendono dai risultati. Seedorf? E' ancora un grande giocatore, è di grande personalità e può far bene come allenatore, ma è difficile giudicarlo prima, ma lo vedo nel ruolo

In conclusione una battuta sull’Italia e sul prossimo impegno contro la Repubblica Ceca prima della Confederations Cup estiva:

La partita con la Repubblica Ceca è la più importante perchè ci può far svoltare il girone ma perdere ci riporterebbe nel mischione. Siamo consapevoli dell'importanza della gara. Questa settimana è servita a recuperare energie nervose più che fisiche, ma c'è grande voglia di fare da parte di chi c'è da tanto tempo e da parte dei nuovi. Significherebbe ipotecare in gran parte la qualificazione. Siamo una nazionale che sta crescendo e ci sono giocatori di qualità.

lunedì 27 maggio 2013

Anche Stramaccioni tra i papabili per la panchina del Genoa



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il nome del prossimo tecnico del Genoa è un’incognita. Il presidente Enrico Preziosi alla luce della deludente stagione appena conclusasi, vuole scegliere con oculatezza il nome del prossimo mister dei rossoblu. Difficilmente Ballardini resterà sulla panchina della formazione del capoluogo ligure. Nonostante l’ex Palermo e Cagliari abbia conquistato la salvezza, la sua esperienza con i Grifoni sembra essersi conclusa. In pole position tra i suoi papabili successori c’è Giuseppe Sannino che nonostante le dichiarazioni di Zamparini non resterà in Serie B sulla panchina dei siciliani. Il patron Preziosi non ha dimenticato nemmeno l’ipotesi DelNeri: l’ex mister del Chievo e della Juventus ha ancora un anno di contratto con il Genoa e potrebbe essere richiamato, anche se il suo rendimento è stato tutt’altro che positivo. La pista più suggestiva è quella che porta a Stramaccioni che però ha uno stipendio troppo oneroso per i rossoblu. Solo nel caso l’Inter se ne accollasse una parte l’affare potrebbe andare in porto.

Marchetti nel mirino di mercato del Barcellona



Fonte: Calcio.fanpage.it

Federico Marchetti è uno dei principali protagonisti della splendida stagione biancoceleste culminata nella vittoria della Tim Cup 2013. L’ex portiere del Cagliari si è dimostrato una pedina di sicuro affidamento rendendosi protagonista di un rendimento eccellente. Il suo nome, a tal proposito, è finito nel mirino di mercato di numerosi top club stranieri. In primis secondo la stampa spagnola, tra le pretendenti a Marchetti ci sarebbe anche il Barcellona. Il club catalano è alla ricerca del successore di Victor Valdes, destinato ormai all’addio ali blaugrana. Nel mirino dei campioni di Spagna oltre a Reina del Liverpool ci sarebbe anche il numero uno laziale. Il patron Lotito sarebbe disposto a privarsi del suo portierone solo a fronte di un’offerta irrinunciabile. Ancora poche settimane e potremo capire se il campionato italiano perderà o meno uno dei migliori portieri in circolazione.

Ribery pronto a prolungare con il Bayern Monaco fino al 2017



Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo una finale di Champions League sontuosa, Franck Ribery è pronto a prolungare il suo matrimonio con il Bayern Monaco. Il centrocampista offensivo tedesco nei prossimi giorni metterà nero su bianco sul contratto che lo legherà fino al 2017 con il club bavarese. L’intesa tra le parti, secondo quanto riportato da Kicker, è stata già raggiunta con l’ex Marsiglia che è pronto con Robben, e i neoacquisti Gotze e Lewandowski, a formare un reparto offensivo stellare. Approdato in Germania nel 2007, Ribery dopo un avvio altalenante si è confermato con Heynckes una pedina fondamentale per i Campioni d’Europa che nella prossima stagione saranno allenati da Guardiola.

L'agente di Lewandowski non ha dubbi: "Robert giocherà nel Bayern"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il tormentone di mercato tutto tedesco sul futuro di Robert Lewandowski è arrivato al capolinea. A meno di clamorosi e inaspettati colpi di scena, il bomber polacco lascerà il Borussia Dortmund per accasarsi ai campioni d’Europa del Bayern Monaco. A confermare ancora una volta le voci di mercato legate al prossimo trasferimento del centravanti ci ha pensato il suo agente Cezary Kucharski. Quest’ultimo senza troppi giri di parole ha spiegato ad un’emittente polacca che:

Lewandowski giocherà nel Bayern. E’ tutto molto chiaro, anche se al momento non abbiamo firmato niente poiché i due club devono ancora trovare un accordo. Robert è felice di aver trovato a Dortmund un allenatore e dei tifosi fantastici, ma non vede l'ora di trasferirsi in un nuovo club e iniziare una nuova avventura

Dopo Gotze dunque anche Lewandowski è pronto a vestire la maglia dei campioni di Germania ed Europa, che rischiano seriamente di diventare una vera e propria corazzata inaffondabile destinata a dominare a lungo.

domenica 26 maggio 2013

La Juventus tenta la Fiorentina per Jovetic con Quagliarella e Felipe Melo



Fonte: Calcio.fanpage.it

La Juventus è pronta all’offensiva definitiva per Stevan Jovetic. Dopo le parole di John Elkann che ha “benedetto” l’acquisto del talento montenegrino, Marotta e company stanno studiando l’offerta giusta per convincere la Fiorentina. Mentre la dirigenza viola vorrebbe almeno 35 milioni per lasciar partire Jo-Jo, la società bianconera vorrebbe inserire nella trattativa delle contropartite gradite ai toscani. Oltre ai soliti nomi ovvero quelli di Marrone, Giovinco e Quagliarella, nelle ultime ore si è fatta avanti con forza quello di Felipe Melo. Il centrocampista brasiliano dopo il prestito al Galatasaray potrebbe tornare a Torino, dove sarebbe però solo di passaggio. La Juventus infatti potrebbe spingere il verdeoro verso il ritorno in quella Firenze in cui fece benissimo. Un giocatore con le sue doti potrebbe far comodo a Montella che rischia di perdere Pizarro. Nelle prossime settimane il futuro di Jovetic potrebbe essere definito con la Juventus che potrebbe effettuare un super colpo di mercato

Neymar al Barcellona: il Real Madrid potrebbe rispondere con Bale



Fonte: Calcio.fanpage.it

L’approdo di Neymar al Barcellona spinge inevitabilmente il Real Madrid a piazzare un colpo di mercato all’altezza di quello dei blaugrana. Il nome giusto per le merengues che, a meno di colpi di scena potrebbero ufficializzare presto Carlo Ancelotti, è quello di Gareth Bale. Secondo la stampa inglese il Real è pronto a mettere sul piatto un’offerta di 60 milioni di sterline per il talentuoso esterno degli Spurs. Il gallese ha ancora tre anni di contratto con il club londinese che però non vorrebbe privarsi della sua stella. Anche il manager Villas Boas spera di trattenere alla sua corte Bale che anche in questa stagione ha dimostrato di essere un elemento imprescindibile per la sua squadra. Un’offerta del genere però potrebbe essere davvero irrinunciabile per il Tottenham che proverà anche in questa sessione di mercato a trattenere la sua stella che dal canto suo vorrebbe vivere però anche un’altra esperienza professionale magari lontano dalla Premier.

Bayern finalmente campione d'Europa, ma il calcio è davvero strano



“Il Bayern che perde la 3° finale di Champions consecutiva? Non è possibile dai”. Chissà in quanti hanno pensato a questa statistica spicciola prima della finale di Wembley che ha visto i bavaresi salire sul tetto d’Europa. Pronostici rispettati dunque, anche perché, situazioni pregresse a parte, Ribery e compagni hanno dimostrato sia in patria che in Europa di essere la squadra da battere. Pronti via, il match è più equilibrato che mai con i tifosi del Bayern che iniziano a vedere le streghe quando Robben sfodera il classico “braccino” tennistico sciupando occasioni da gol elementari per uno come lui. Un segnale? L’ennesima beffa all’orizzonte? Tutto cambia quando Mandzukic la butta dentro proprio su assist del folletto olandese. 1 a 0 e bavaresi in controllo del match. “E già, questa volta è proprio quella giusta: vinceranno loro” pensano in molti. A sorpresa però arriva la “cappellata” di Dante che regala di fatto un rigore e il conseguente pareggio ai gialloneri che rientrano in partita. Gli spettri di una sconfitta beffarda tornano ad aleggiare sulla squadra di Heynckes: il Dortmund spinge, Subotic salva sulla linea un gol che sembra già fatto e il Bayern sembra un po’ spaventato. Quando tutto lascia presagire i supplementari però proprio quel Robben emblema dell’incompiutezza dei campioni di Germania, segna il gol decisivo regalando il trofeo alla sua squadra. Bayern campione e Borussia in lacrime, il calcio è così: gioia, delusione ma anche imprevedibilità. Quell’imprevedibilità che ne fa lo sport più bello del mondo.

Marco Beltrami

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sabato 25 maggio 2013

De Laurentiis congeda Mazzarri alla sua maniera



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il nome di Walter Mazzarri fa già parte del passato in casa Napoli. L’ormai ex tecnico azzurro è pronto ad una nuova avventura sulla panchina dell’Inter dopo che proprio la società nerazzurra ha ufficializzato il suo approdo nel capoluogo milanese. Aurelio De Laurentiis, che non svela ancora il nome del prossimo allenatore che a meno di colpi di scena dovrebbe essere Benitez, ha salutato alla sua maniera il mister toscano. Il numero 1 partenopeo non ha dimenticato il grande lavoro svolto da Mazzarri nelle sue stagioni napoletane:

Mazzarri è un grande allenatore, è anche molto simpatico e abbiamo felicemente lavorato insieme per 4 anni, ora gli auguro di fare altrettanto bene come ha fatto con noi

Il presidente, ironico come sempre, ha riassunto in una battuta i tentativi fatti per cercare di convincere Mazzarri a rimanere sulla panchina partenopea:

Nel matrimonio si è in due, puoi convincere la moglie a rimanere ma

Sannino in pole position per la panchina del Genoa



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il futuro della panchina del Genoa è una vera e propria incognita. A meno di colpi di scena Ballardini è destinato a lasciare la Liguria: il presidente della formazione rossoblu Enrico Preziosi non vuole ripetere gli errori stagionali affidandosi ad un tecnico che possa guidare la sua squadra fino al termine del campionato. In pole position attualmente nelle preferenze del patron c’è Giuseppe Sannino. Il tecnico ha ancora un contratto con il Palermo, oltre a godere della fiducia del numero 1 rosanero Zamparini. Difficilmente però l’ex Varese e Siena rimarrà in Sicilia alla luce della retrocessione e della travagliata annata ormai conclusasi. Resta lui dunque il favorito per il Genoa che monitora però anche altre piste, come quella che porta a Delneri, e anche a Stramaccioni che però sembra destinato a fermarsi una stagione dopo l’addio all’Inter.

Inter e Napoli pronte a sfidarsi sul mercato per Basta



Fonte: Calcio.fanpage.it

Ufficializzato Mazzarri per l’Inter è tempo di concentrarsi sull’allestimento di una squadra nuovamente competitiva. Nel mirino della squadra nerazzurra, oltre a Zuniga che potrebbe seguire Campagnaro ritrovando il tecnico toscano, c’è anche il duttile esterno dell’Udinese Dusan Basta. Il giocatore serbo classe ’84, ha sfoderato nelle ultime stagioni un rendimento in crescendo che inevitabilmente lo ha reso uno dei pezzi pregiati del mercato friulano. I nerazzurri sono molto interessati al giocatore e potrebbero mettere sul piatto l’intero cartellino di Faraoni, oltre ad un eventuale mini conguaglio. Un’offerta che potrebbe convincere l’Udinese che per Basta ha registrato anche l’interesse di mercato del Napoli. Si prospetta dunque un curioso duello di mercato tra azzurri e nerazzurri con Mazzarri che per la prima volta potrebbe sperare di regalare un "dispiacere" alla sua ex squadra

Allarme terrorismo per Bayern Monaco-Borussia Dortmund



Fonte: Calcio.fanpage.it

Mentre a Wembley è partito il conto alla rovescia per il fischio d’inizio della finale di Champions League, in Germania è scattato l’allarme terrorismo. Nel mirino di eventuali attentatori potrebbero esserci i maxi-schermi che trasmetteranno il match tutto tedesco tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund. A suonare l’allarme è stato Joerg Ziercke, presidente dell’Ufficio criminale tedesco che ha messo in allerta ieri i ministri dell'Interno federale e dei Laender per possibili attentati esplosivi da parte di estremisti islamici contro i fan che andranno a vedere il match in luoghi pubblici affollati. Secondo quanto riporta il sito dello Spiegel, Ziegel avrebbe già ottenuto informazioni su un possibile attentato che potrebbe compiersi in Germania. A tal proposito lavoro extra per le forze dell’ordine che stanno monitorando diversi sospettati. Misure eccezionali di controllo per tutti coloro i quali andranno a vedere la finale di Champions davanti a uno dei tanti maxischermi allestiti in diverse città tedesche. A Berlino il Land ha allestito, come in tante altre occasioni, un 'miglio dei tifosi' lungo la Strada del 17 giugno, il lungo viale che unisce la porta di Brandeburgo alla colonna della Vittoria. Resta ''non chiaro'', scrive Spiegel, quanto sia ''concreto'' l'allarme a proposito di attentati. Nella riunione, che sarebbe dovuta rimanere riservata, Ziercke avrebbe parlato di ''indicazioni da prendere seriamente''

venerdì 24 maggio 2013

Maggio potrebbe seguire Mazzarri all'Inter



Fonte: Calcio.fanpage.it

A meno di clamorosi colpi di scena Walter Mazzarri nella prossima stagione si siederà sulla panchina dell’Inter. Il tecnico toscano sostituirà Stramaccioni, esonerato di fatto dal club nerazzurro. L’arrivo a Milano dell’ex allenatore del Napoli, potrebbe dare il via ad un effetto domino sul mercato. Dopo Campagnaro, e con Zuniga molto vicino, l’Inter potrebbe puntare anche su Christian Maggio vero e proprio pupillo di Mazzarri già dai tempi della Samp. Il contratto dell’esterno scade nel 2015, ma il nazionale azzurro potrebbe essere stimolato dalla possibilità di seguire ancora una volta il suo mentore. Tutto sarà più chiaro anche con l’arrivo di Benitez al Napoli che potrebbe decidere di blindare Maggio oppure lasciarlo partire, magari puntando su Armero e quel Dossena che ha già allenato ai tempi del Liverpool. Quest’ultimo infatti è prossimo al ritorno dal prestito al Palermo.

Il Napoli pensa a Vermaelen come nuovo obiettivo di mercato


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il patron De Laurentiis vuole allestire un “grande” Napoli in vista della prossima stagione. In attesa dell’ufficialità dell’approdo in panchina di Benitez, gli uomini di mercato azzurri sono a caccia di giocatori che possano rendere la squadra ancora più competitiva anche in ottica Champions. Secondo la stampa inglese, il club del capoluogo partonepo è interessato a Thomas Vermaelen, il centrale difensivo dell’Arsenal. Il 27enne nazionale belga potrebbe essere arrivato al capolinea della sua esperienza con i Gunners. Nell’ultima parte della stagione infatti l’ex Ajax ha trovato poco spazio da titolare: una situazione che potrebbe spingerlo verso l’addio con il Napoli che sarebbe una piazza gradita.

La Juventus dice No al City per Vidal, ma il Real aumenta il pressing



Fonte: Calcio.fanpage.it

Tutti pazzi per Arturo Vidal. Il centrocampista cileno è uno dei pezzi pregiati del calciomercato del Vecchio Continente. La Juventus ha blindato il suo giocatore che continua a ricevere attestazioni di stima da numerosi top club. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo As, la Vecchia Signora ha rispedito al mittente l’offerta di 40 milioni del Manchester City per l'ex Bayer Leverkusen. Una conferma della volontà bianconera di non lasciar partire quello che, anche nell’ultima stagione, si è dimostrato un top player. Nonostante questo però continua il pressing del Real Madrid che vorrebbe inserire Vidal, che piace tantissimo ad Ancelotti in pole per il dopo Mou, in un’eventuale operazione che potrebbe portare in bianconero Higuain e magari anche Di Maria. Le merengues potrebbero accontentarsi di una sorta di diritto di prelazione sul giocatore in vista di un’eventuale asta futura, magari già nella prossima estate.

Inter: esonerato Stramaccioni, arriva Mazzarri



Fonte: Calcio.fanpage.it

L’avventura di Stramaccioni sulla panchina dell’Inter è arrivata al capolinea. La società nerazzurra ha deciso di esonerare il tecnico capitolino, preparandosi ad accogliere Walter Mazzarri. Il giovane allenatore ha ricevuto la comunicazione relativa alla volontà della dirigenza nella giornata di ieri. Una decisione figlia della volontà di rivoluzionare la squadra compreso anche Strama che, nonostante le attenuanti degli episodi e degli infortuni, ha deluso e non poco nel finale di stagione. La società milanese punta alla risoluzione del contratto anche per evitare di pagare Stramaccioni fino al 2015 come da contratto. Quest’ultimo però sembra intenzionato a non accettare, scottato dal dietrofront di Moratti sulla sua riconferma. In attesa di decidere le modalità di chiusura del rapporto, si attende l’ufficialità anche per Mazzarri che sarà il prossimo allenatore dell’Inter.

Paulinho gela l'Inter: "Resto al Corinthians"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Uno dei tormentoni di mercato più ricorrenti nelle ultime sessioni di trattative potrebbe essere arrivato al capolinea. Il brasiliano Paulinho non vestirà la maglia nerazzurra nella prossima stagione. La stella del Corinthians, già in passato vicinissimo all’Inter era stato accostato al club di Moratti anche nelle scorse settimane. I rumours evidenziavano come Branca e company fossero pronti ad una vera e propria asta con lo Shakhtar Donetsk. A spegnere i dubbi legati al suo futuro ci ha pensato lo stesso Paulinho che alla stampa verdeoro ha dichiarato:

Non capisco perché tanti dicono che lascerò il Corinthians solo perché siamo usciti dalla Libertadores. Resterò qui

Paulinho dunque, a meno di clamorosi colpi di scena e quindi di offerte irrinunciabili, rimarrà al club brasiliano almeno fino alla scadenza del contratto, ovvero nel 2015.

giovedì 23 maggio 2013

Non solo Higuain: la Juventus segue anche Di Maria





L’asse di mercato Torino-Madrid è più caldo che mai. Mentre continuano le trattative tra Marotta e Paratici e il Real per Gonzalo Higuain, la società di Corso Galileo Ferraris monitora anche la situazione relativa ad Angel Di Maria. L’esterno argentino piace e non poco a Conte che lo trova congeniale per i suoi schemi offensivi. Secondo quanto riportato da Sky, l’operazione è tutt’altro che semplice anche perché il giocatore ex Benfica potrebbe seguire Mourinho al Chelsea. La Juventus comunque è pronta a provarci anche nella speranza che le merengues piazzino il colpo Gareth Bale, che darebbe il La ad una cessione di Di Maria. A giocare a favore dei bianconeri nella strada che porta al doppio colpo Higuain-Di Maria c’è l’eventuale concessione di una sorta di diritto di prelazione su una futura cessione di Vidal. Il cileno, ha stregato il Real che nella prossima stagione potrebbe partire avvantaggiato in un’ipotetica corsa all’ex Bayer Leverkusen. La Juve infatti per ora si tiene stretta il suo guerriero ma nella prossima estate potrebbe privarsene puntando sulla crescita di Pogba.

Platini: "Gli scudetti della Juventus sono 29"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Michel Platini torna a parlare della sua Juventus. Il presidente della Uefa, che ha vestito la maglia bianconera dall’82 all’87, ha espresso il suo punto di vista sul nuovo corso vincente dei bianconeri targato Andrea Agnelli. La grande gloria del calcio francese in una lunga intervista concessa a Sky è partito da uno dei temi più caldi del momento, ovvero quello legato al numero degli scudetti bianconeri. Per il numero 1 del calcio europeo non ci sono dubbi, con buona pace del popolo juventino:

Capisco la gente, che è innamorata della Juventus e che non vuole rischiare di lasciare due scudetti. Questi sono i tifosi, ma dopo, poi, c'è la giustizia, ci sono le regole che li hanno tolti. Dobbiamo scegliere sempre la giustizia. La Juve ha pagato, ma poi li farà 31 o 30. Anche Andrea Agnelli continua a puntare sul 31? Penso che a livello nazionale e internazionale, la Federcalcio, la Lega, ha il conto giusto e non quello che pensa Andrea. Però, se lo pensa, non lo dice

Platini ha elogiato la Juventus per le vittorie delle ultime due stagioni dividendo i meriti tra dirigenza, staff tecnico e giocatori:

E' difficile far uscire un personaggio da un collettivo. Penso che Andrea Agnelli stia facendo un buon lavoro, che chi ha preso Conte ha scelto bene, che quelli che hanno preso i giocatori hanno scelto bene. Una società non è un solo personaggio, non è solamente un giocatore. Prima alla Juve si parlava solo dei giocatori, oggi si parla dell'allenatore. Le stelle della Juve sono sempre stati i giocatori, fino ad oggi che si parla dell'allenatore. Non è tanto buono questo. Anche Conte penso sia importante, ma sono i giocatori che fanno vincere le gare

In conclusione un paragone tra Andrea Agnelli e l’Avvocato vera icona della Juventus negli anni della sua militanza in bianconero:

Andrea ha la stessa passione, ma lo fa vedere molto di più. E' molto più giovane, è molto più aggressivo, nel senso della parola. E' bello aver ritrovato, dopo qualche anno, un Agnelli alla testa della Juve

Camoranesi ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato



Fonte: Calcio.fanpage.it

Mauro German Camoranesi è pronto per dire stop. L’oriundo, campione del mondo con l’Italia di Lippi nel 2006, ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato. L’ex esterno della Juventus che ad ottobre festeggerà il suo 37° compleanno, avrebbe già esternato la sua volontà di appendere le scarpette al chiodo nel prossimo dicembre. A rivelare l’indiscrezione è stata la stampa argentina e in particolare Olè che ha riportato le parole di una fonte anonima ma ritenuta affidabile che avrebbe dichiarato:

A Mauro resta ancora un anno di contratto ma pensa di lasciare il calcio a dicembre

Il giocatore che attualmente indossa la maglia del Racing Avellaneda, al momento della firma con il suo aveva già ipotizzato di rescindere il contratto una volta concluso il primo dei due anni. Camoranesi nel frattempo sta frequentando un corso per diventare allenatore e il suo futuro potrebbe essere in panchina, con il sogno di tornare al più presto nel campionato italiano nelle vesti di guida tecnica.

Suazo torna al Cagliari nelle vesti di osservatore



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I tifosi del Cagliari non lo hanno mai dimenticato. David Suazo, il bomber honduregno che in 225 partite ha messo a segno 94 gol con la maglia rossoblu, è tornato in Sardegna. L’ormai ex attaccante che, nello scorso marzo ha deciso di dire stop al calcio giocato, ha firmato un contratto da osservatore con il club di viale La Playa. L’ex stella di Cellino dunque andrà in giro per gli stadi alla ricerca di calciatori che possano far comodo alla formazione isolana. Suazo dunque a 33 anni è pronto ad intraprendere una nuova carriera, dopo che i tanti infortuni, e in particolare quello occorsogli a tempi del Benfica, gli hanno impedito di calcare i campi di calcio più a lungo dopo aver vestito le maglie anche di Genoa, Inter e Catania.

Bonaventura obiettivo di calciomercato del Napoli



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il suo nome è uno dei più caldi sul calciomercato. Giacomo “Jack” Bonaventura è uno dei pezzi pregiati della prossima sessione estiva di trattative. Il centrocampista offensivo classe ’89 si è reso protagonista di un’ottima stagione con la maglia dell’Atalanta impreziosita dalle 7 marcature realizzate. Oltre all’interesse della Juventus, nelle ultime settimane si è palesato anche quello del Napoli. L’agente del giocatore Giocondo Martorelli ai microfoni di Radio Crc ha fatto il punto della situazione, sottolineando anche la stima degli azzurri per il suo assistito, fresco di convocazione in Nazionale:

Bonaventura a Napoli? Non è così. Ma certi discorsi sono prematuri adesso visto che non si sa nemmeno chi siederà sulla panchina azzurra. La cosa importante è che Bonaventura abbia la stima di Bigon, farà di tutto per portarlo a Napoli ma, ripeto, è prematura ogni cosa adesso.

La priorità del Napoli ora è quella di chiudere con Benitez per poi iniziare a muoversi anche sul mercato dei calciatori e Bonaventura potrebbe essere un nome caldo per i partenopei.

Emeghara nel mirino di calciomercato della Sampdoria



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A suon di gol ha provato a trascinare il Siena verso la salvezza. Innocent Emeghara arrivato in Serie A a gennaio, ha messo a segno 7 gol non riuscendo purtroppo ad evitare la retrocessione dei bianconeri. Il giocatore nigeriano, naturalizzato svizzero, ha conquistato le attenzioni di numerosi club della massima Serie A. In primis la Sampdoria che ha già dimostrato il suo interesse al Siena. Il club toscano quasi certamente riscatterà Emeghara dal Lorient spendendo, secondo quanto riportato da Sky, una cifra vicina ai 3 milioni di euro. Difficilmente però l’attaccante resterà in Serie B e la dirigenza senese è pronta a cederlo magari proprio ai blucerchiati che dovranno però mettere sul piatto un’offerta che permetta al Siena di effettuare una plusvalenza

Andujar rinnova con il Catania fino al 2015



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Il matrimonio tra il Catania e Mariano Gonzalo Andujar proseguirà fino al 30 giugno del 2015. E’ arrivata l’ufficialità del prolungamento del contratto dell’estremo difensore argentino protagonista, con i suoi compagni, di una stagione da incorniciare. Nonostante lo scetticismo iniziale e alcuni “incidenti di percorso” come la maxi squalifica per i pugni rifilati a Barreto nel derby di ritorno, Andujar ha garantito una buona continuità di prestazioni. In un’intervista al sito ufficiale della società il portiere ha dimostrato il suo entusiasmo per il rinnovo con la speranza di guadagnarsi un posto con la Nazionale argentina per i Mondiali del 2014:

Sono molto contento di poter rimanere per un anno in più e poter confermare, a partire dalla prossima stagione, tutto ciò che è stato fatto di buono fin qui. Sappiamo che da ora in avanti sarà tutto molto più difficile ma siamo fiduciosi di poter migliorare ancora. Sul piano personale mi auguro di avere un rendimento ancora superiore e di poter andare al Mondiale grazie al Catania

mercoledì 22 maggio 2013

Mazzarri e l'Inter sempre più vicini





Non ha detto una bugia Massimo Moratti affermando in serata che “Mazzarri non ha firmato per l’Inter”. La firma infatti ancora non c’è, ma potrebbe arrivare molto presto. L’ormai ex tecnico del Napoli è davvero vicinissimo alla panchina della squadra del capoluogo lombardo. L’affare potrebbe andare in porto al massimo entro la prossima settimana, con Stramaccioni che è a giorni dovrebbe congedarsi dalla squadra nerazzurra. Secondo quanto riportato da Sky, l’allenatore toscano ha incontrato il suo procuratore Bozzo per definire le sue linee contrattuali che saranno definite nell’incontro decisivo con la dirigenza interista. Il tecnico a Milano potrebbe ritrovare oltre a Campagnaro che ha già firmato con l’Inter, anche quel Zuniga che è arrivato al capolinea della sua esperienza in terra partenopea.

Zamparini: "Sannino resterà a Palermo"


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Il Palermo ripartirà da Giuseppe Sannino. Il presidente Maurizio Zamparini spegne i rumours di mercato relativi ad un eventuale addio del mister ex Siena. La squadra del capoluogo siciliano, retrocessa in Serie B dopo una stagione a dir poco travagliata, sarà ancora affidata al tecnico che ha iniziato e finito il campionato 2012/2013. Solo certezze per il patron che, in un’intervista concessa a Stadionews24, ha lasciato poco spazio ai dubbi dopo l’incontro odierno con il mister:

Con Sannino è stata una riunione programmatica, abbiamo discusso di come gettare le basi per la prossima stagione. Il nostro deve essere un campionato vincente e quindi dobbiamo progettare tutto al meglio. Abbiamo parlato anche di giocatori, di possibili permanenze, di acquisti e altro. Lunedì ci rivedremo per definire tutto il programma. Non abbiamo mai discusso con lui di addio o altro. Lui ha un altro anno di contratto con il Palermo e resterà da noi. Anche oggi non ne abbiamo completamente parlato. Non capisco perchè si continui a dire che andrà via

Nel pomeriggio erano trapelate indiscrezioni relative alla volontà di Sannino di lasciare la Sicilia. Una prospettiva che rientra assolutamente nel “fantamercato” per Zamparini che ha deciso di seguire la via della continuità per riportare il Palermo nel massimo campionato.

Colpo di scena, il Santos blocca Neymar



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Brusca e inattesa frenata nella trattativa tra il Santos e il Barcellona per il fenomeno verdeoro Neymar. Il club brasiliano ha chiuso la porta ai blaugrana che hanno messo sul piatto 20 milioni di euro per il talentuoso attaccante. A rendere noto il tutto ci ha pensato la stampa brasiliana che ha evidenziato il cambio di programma della dirigenza del Santos. Infatti la dirigenza del club ha deciso di non voler cedere il proprio calciatore più rappresentativo, rispedendo al mittente l’offerta del club catalano. Queste le parole del vicepresidente della società paulista, Odilio Rodrigues:

Il Santos ha analizzato la proposta ricevuta e ha giudicato che la stessa non soddisfa i nostri interessi, per cui non e' stata accettatà. Neymar resta con la nostra squadra, per la quale ha un contratto valido fino a luglio 2014

Una chiusura totale o un tentativo di far aumentare la posta in palio? Ancora poche settimane e potremo capire se nella prossima stagione vedremo Neymar calcare i campi di calcio europei oppure no.

Niente Inter per Markovic, il serbo colpo di mercato del Benfica



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Il Benfica ha beffato l’Inter. Il club lusitano, secondo la stampa portoghese e in particolare il quotidiano O Jogo, ha anticipato i nerazzurri nella corsa al talento del Partizan Belgrado Lazar Markovic. La duttile stella serba avrebbe già firmato il contratto che dovrebbe legarlo alla finalista dell’ultima edizione dell’Europa League per i prossimi 5 anni. Un’operazione concretizzatasi già un mese per una cifra vicina ai 10 milioni di euro. Il progetto di ringiovanimento della rosa del club del patron Moratti dovrà dunque ripartire da altri obiettivi. Un peccato alla luce del rendimento di Markovic che ha dimostrato già in questa stagione, pur essendo solamente un classe ’94, di avere i numeri per affermarsi a livello internazionale

Marchese potrebbe essere il primo colpo di mercato del Genoa



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Giovanni Marchese è pronto a cambiare squadra. Il duttile esterno siciliano lascerà quasi certamente Catania essendo in scadenza di contratto con il club del patron Pulvirenti. Nel futuro dell’ex di Torino, Treviso, Chievo, Bari e Salernitana c’è il Genoa. Enrico Preziosi potrebbe mettere a segno un bel colpo a costo zero assicurando al prossimo tecnico dei Grifoni un giocatore di sicuro affidamento. Marchese classe 84 è reduce da un’ottima stagione con la maglia catanese, con 30 presenze impreziosite da due reti. I contatti sono ben avviati e il calciatore ha già dimostrato di gradire l’approdo nel capoluogo ligure per provare a trascinare il Genoa verso le posizioni medio alte della classifica.

Rooney si avvicina al Psg: trattativa di mercato ben avviata



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I rumours sul clamoroso approdo di Wayne Rooney al Psg continuano ad intensificarsi. L’attaccante inglese difficilmente rimarrà a Manchester United dopo l’addio di Ferguson e l’arrivo di Moyes con il quale il giocatore ebbe dei dissidi ai tempi dell’Everton. Secondo quanto riportato da “L’Equipe” il club parigino ha già avviato i contatti con il nazionale inglese intenzionato a lasciare lo United nonostante un contratto fino al 2015. Rooney sarebbe molto interessato all’offerta dei campioni di Francia che potrebbe permettergli di giocare in coppia con Zlatan Ibrahimovic. Leonardo e company dal canto loro sembrano intenzionati ad andare fino in fondo per l’inglese anche alla luce delle difficoltà legate ad un eventuale operazione Cavani che sembra destinato al Manchester City.

L'Inter torna su Paulinho: asta di mercato con Shakhtar e Chelsea



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Il nome di Paulinho torna attuale nel mercato dell’Inter. Il brasiliano già nelle ultime due sessioni di trattative era stato ad un passo dall’approdare in nerazzurro. Un affare rimandato e che potrebbe essere concretizzato nelle prossime settimane, anche perché il Corinthians è deciso a lasciar partire il centrocampista. La società del capoluogo lombardo però dovrà fare i conti con la concorrenza di altri due club, ovvero Shakhtar e Chelsea. Sia gli ucraini che gli inglesi non avrebbero problemi a versare nelle casse della società brasiliana i 18 milioni richiesti per la clausola rescissoria di Paulinho. Una situazione che fa pendere la bilancia dalla loro parte, anche se l’Inter può contare sulla volontà del giocatore che in più di un’occasione ha manifestato la volontà di approdare nel campionato italiano.

lunedì 20 maggio 2013

Gigi Riva lascia la Nazionale italiana dopo 50 anni


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una delle figure più importanti del calcio italiano esce di scena. Gigi Riva ha deciso di chiudere la sua esperienza con la Nazionale italiana. Dopo aver contribuito a scrivere pagine importanti del panorama calcistico di casa nostra, “Rombo di tuono” ha deciso di lasciare l’azzurro e il ruolo di team manager della Nazionale allenata di Cesare Prandelli. E’ stato lo stesso ex bomber del Cagliari a comunicare la sua decisione attraverso una telefonata all’Ansa. Queste le sue parole:

Lascio l'azzurro dopo 50 anni: me ne vado in punta di piedi anche se Abete mi vorrebbe ancora

La decisione è figlia delle condizioni fisiche non ottimali di Riva che esordì in azzurro nel '63 con le giovanili e detiene ancora il record di gol segnati con la maglia dell’Italia, ben 35:

Ho appena comunicato la mia decisione al presidente della Federcalcio Giancarlo Abete e al direttore generale Antonello Valentini. Mi ha fatto un piacere enorme vedere che loro sarebbero disposti ad aspettarmi ancora. Abete voleva che arrivassi fino al Mondiale del prossimo anno. Ma i dolori all'anca e alla spalla, aggiunti al disagio per le trasferte, non me lo consentono

Bonolis: "Il rigore di Balotelli in Siena-Milan è grottesco"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Paolo Bonolis getta ulteriore benzina sul fuoco delle polemiche post Siena-Milan. Il popolare conduttore televisivo ha ribadito quanto già affermato in passato, con parole provocatorie nei confronti dei rossoneri. Lo showman già dopo Fiorentina-Roma infatti era intervenuto a Radio Manà Manà Sport, commentando in maniera a dir poco polemica il mancato rigore assegnato ai viola per fallo di mano di De Rossi: “Ho visto Fiorentina-Roma e mi sembrava che la Fiorentina desse fastidio al Milan. Mi piace gettare i sassolini nello stagno. La realtà è che le partite sono spesso condizionate da posizioni umanamente arbitrali. Però è giusto porsi delle domande”Bonolis dopo la clamorosa rimonta del Milan contro il Siena che ha permesso ai rossoneri di riacciuffare il terzo posto ha rincarato la dose a Radio Blu:

ll rigore a Balotelli è grottesco, sembra quasi che i giocatori lo sappiano che in momenti di difficoltà basta che si accascino, anche in Fiorentina-Roma alla Fiorentina non è stato dato un rigore grande come la casa, e così anche in Milan-Roma alla Roma. Mi sembra di essere un cretino a dire queste cose, perché gli altri non se ne accorgono? Ci sono stati degli errori è palese, fanno parte della natura umana, ma se mi dai una spinta e poi mi chiedi scusa è finita lì, ma se poi mi dai altre 10 spinte inizio a pensare che vuoi litigare. Sbagliare a sfavore di qualcuno e a vantaggio di altri mi sembra più un sistema che altro

Il celebre tifoso nerazzurro ha confrontato numerosi episodi, con parole che sicuramente faranno molto discutere:

Chi si occupa di sport dice di no anche per preservare il giocattolo che altrimenti sarebbe cariato, ma per chi guarda la domanda è legittima. Io non ho niente contro il Milan, per me può vincere cosa gli pare, ma quest'anno si sono viste cose strane, quando erano Lazio e Inter a dare fastidio sono sparite loro poi è arrivata la Fiorentina ed è scomparsa lei, sempre per fatti talmente evidenti che è difficile non pensare male

La top 11 della Serie A 2012/2013



Fonte: Calciofanpage.it

Archiviata la stagione calcistica della Serie A 2012/2013, è tempo di bilanci. Tra conferme, delusioni, exploit e belle scoperte ancora una volta è tempo di stilare la top 11 del campionato formata dai migliori calciatori del nostro campionato. Un 3-4-1-2 per una formazione davvero super, impreziosita da ben 8 su 11 giocatori italiani per la gioia di Cesare Prandelli e del futuro del calcio azzurro.

Difesa solida - In porta spazio a Marchetti che ha dimostrato a suon di continuità di prestazioni e interventi decisivi di poter trascinare la Lazio in un’annata comunque positiva. Difesa di marca bianconera con Bonucci e Barzagli, protagonisti della cavalcata della Juventus e pedine fondamentali del miglior reparto arretrato italiano. A completare il pacchetto difensivo Paolo Cannavaro vero e proprio baluardo difensivo del Napoli di Mazzarri.

Grinta, tecnica e velocità per il reparto mediano - Centrocampo pirotecnico con sulle fasce Candreva e Cerci: il laziale ha dimostrato di essere uno dei migliori calciatori italiani in quel ruolo, mentre l’esterno del Torino è cresciuto ancora dal punto di vista del rendimento confermando le sue doti tecniche. In mezzo al campo spazio a Vidal e Pizarro. Il cileno della Juventus ha garantito qualità e quantità, aumentando la sua incisività sotto porta, diventando il rigorista della formazione campione d’Italia. Il connazionale della Fiorentina nonostante i 34 anni ha dimostrato di essere ancora un giocatore competitivo rivelandosi uno dei perni della formazione di Montella.

Un trio di stelle - Attacco formidabile con un trio di giocatori di livello internazionale: toccherà a Francesco Totti, che ha scavalcato Nordhal nella classifica dei migliori marcatori di Serie A, giocare alle spalle di Cavani e Di Natale. Il matador, capocannoniere con 29 centri, si è confermato un vero e proprio top player a suon di gol e di prestazioni da trascinatore, pur essendo arrivato ormai al capolinea della sua avventura con il Napoli. Di Natale per l’ennesima stagione non ha deluso le aspettative spingendo i suoi alla conquista di Europa League, segnando gol decisivi e bellissimi.

Panchina superlativa - Tanti i nome per la panchina della squadra ideale del campionato: da Handanovic a Chiellini, da Buffon e Gonzalo a Cuadrado, da Lichsteiner a Marchisio, da Borja Valero a Hamsik, da Diamanti a El Shaarawy, da Balotelli a Lamela. Panchina affidata a Conte capace di ripetersi dopo lo scudetto conquistato all’esordio alla guida della Vecchia Signora.

Moratti pensa anche a Mancini per il futuro dell'Inter




Fonte: Calcio.fanpage.it

Un pensiero, una suggestione capace di riscaldare il cuore del popolo nerazzurro dopo una stagione ricca di delusioni. Il patron Massimo Moratti sta pensando anche a Roberto Mancini, per quello che sarebbe un clamoroso ritorno sulla panchina dell’Inter. Il patron è fortemente combattuto sulla posizione di Stramaccioni. Il destino del giovane mister capitolino è appeso ad un filo: mentre le sue responsabilità sembrano limitate, alla luce dei tanti infortuni ed episodi negativi, il processo di rivoluzione nerazzurra potrebbe coinvolgere anche lui. Nonostante le conferme pubbliche infatti, Moratti potrebbe scegliere un altro tecnico, in maniera tale da accontentare i tifosi che hanno perso la pazienza. Il nome di Mancini potrebbe rappresentare un’iniezione di fiducia per tutto l’ambiente alla luce dei successi ottenuti, dall’ormai ex Manchester City, sulla panchina della formazione milanese. Per ora tutto rimane nell’ambito del fantamercato, ma nelle prossime giornate le idee del presidente della “beneamata” potrebbero essere più chiare per il futuro.

domenica 19 maggio 2013

Il calciomercato del Barcellona parla brasiliano: Thiago Silva e Marquinhos



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Un Barcellona sempre più brasiliano in vista della prossima stagione. La dirigenza del club catalano è già al lavoro per riportare i blaugrana sul tetto d’Europa. L’obiettivo numero uno è Neymar che potrebbe rendere ulteriormente competitivo l’attacco di Vilanova. Nel frattempo però gli uomini mercato del Barça sono alla ricerca anche di due difensori di caratura internazionale. Nel mirino ci sono altri due brasiliani, ovvero Thiago Silva e Marquinhos. Per quanto riguarda il giocatore del Psg, la trattativa è ben avviata anche alla luce della volontà dell’ex milanista di approdare in Catalogna. Bisognerà dunque trovare solo l’accordo economico con la dirigenza transalpina, che potrebbe arrivare nelle prossime giornate. La pista che porta a Marquinhos è più difficile anche perché la Roma non vorrebbe privarsi del suo giovane talento. Il Barcellona dovrebbe piazzare un’offerta faraonica per convincere i giallorossi.

Arrestate più di 100 persone per gli incidenti legati a Partizan-Stella Rossa



Fonte: Calcio.fanpage.it

Un fine settimana all’insegna della violenza nel calcio. Ancora una volta in occasione del derby di Serbia tra Partizan e Stella Rossa, si sono registrati incidenti a ripetizione. La polizia a Belgrado è stata fatta oggetto di numerosi lanci di oggetti di ogni genere, comprese bottiglie molotov. Le forze dell’ordine hanno arrestato ben 104 persone, una decina delle quali minorenni, responsabili di atti violenti e per disturbo dell'ordine pubblico. Tra questi anche 25 stranieri: 20 bosniaci, 4 russi e un greco. Attimi di paura per i giocatori del Partizan, il cui pullman all’arrivo allo stadio è stato bersagliato da una sassaiola. Il match si è concluso con il successo del Partizan per 1 a 0: una vittoria che avvicina la squadra alla conquista del titolo. Paese diverso ma stessa situazione a Dusseldorf in Germania. Dieci poliziotti sono rimasti feriti e 19 persone arrestate nei violenti scontri tra i tifosi del retrocesso club, il Fortuna Duesseldorf, e le forze di polizia. Dopo la sconfitta della loro squadra per 3 a 0 e conseguente retrocessione in Serie B i supporters si sono scatenati, entrando in rotta di collisione con le forze dell’ordine

sabato 18 maggio 2013

Gotze: "Vincere la Champions nell'ultima gara con il Borussia sarebbe un sogno"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il grande dubbio in casa Borussia Dortmund in vista della finale di Champions League è legato a Mario Gotze. Il talentuoso giocatore giallonero reduce da un infortunio muscolare sta facendo il possibile per accelerare i tempi e tornare disponibile. Lunedì prossimo dovrebbe tornare a lavorare con la squadra, con la speranza di conquistare una maglia da titolare a Wembley. La sfida contro il Bayern, team in cui giocherà nella prossima stagione, rappresenta un vero e proprio sogno per il ventenne che alla Bild ha dichiarato:

Una vittoria nella mia ultima partita con il Borussia Dortmund sarebbe la cosa più grande per me. Voglio giocare a Londra e darò tutto me stesso per alzare la coppa. Sto bene, mi sento molto meglio. Sto facendo di tutto per essere in forma per la finale.

Gotze spera di alzare al cielo un altro titolo dopo aver conquistato già due campionati tedeschi, e una coppa nazionale. Un trofeo che sarebbe l’ultimo con la maglia giallonera prima di approdare alla corte di Guardiola per provare a confermarsi un top player.