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martedì 15 novembre 2011

Lucio derubato dell'auto: il difensore dell'Inter beffato da un finto parcheggiatore


Fonte: Calcio.fanpage.it

Di solito in campo si è abituati a vederlo in azione nel tentativo di bloccare o rincorrere attaccanti avversari: questa volta invece il difensore dell’Inter Lucio sarà impegnato in un inseguimento “virtuale” molto particolare.

Il colosso brasiliano è stato protagonista di un brutto episodio extra-calcistico che già sta facendo il giro del web. L’ex Bayern Monaco ha dovuto incassare il furto della sua automobile: un "incidente" avvenuto in una modalità davvero curioso, ovvero con la tecnica del “finto parcheggiatore”. Il fattaccio secondo quanto riportato da Goal.com è accaduto sabato sera. Lucio si trovava con famiglia al seguito nel ristorante di proprietà dell’avversario-amico del Milan Clarence Seedorf dislocato nella zona di Porta Romana a Milano. Un finto parcheggiatore avrebbe ricevuto le chiavi della Bmw X6 del brasiliano da un signore del ristorante, approfittandone poi per fuggire con l’auto stessa.

Un aspetto molto curioso è rappresentato sicuramente dalla fonte della notizia, che è stata la moglie del compagno di squadra e Nazionale di Lucio , Julio Cesar che su Twitter ha dichiarato: “Lucio è triste - come riporta TuttoSport - sua moglie mi ha appena chiamato. Non so come aiutarli. Forse qualche giornalista guarderà la notizia sul mio Twitter”. E infatti l’appello è stato prontamente accolto dalla stampa, anche se difficilmente il finto parcheggiatore restituirà l’automobile al suo proprietario. Curioso come lo stesso episodio accadde nel 2004, con vittima un altro giocatore nerazzurro, ovvero quel Bobo Vieri che "perse" una Porsche Cayenne, con il ladro che fu arrestato addirittura 5 anni dopo.

Marco Beltrami

mercoledì 19 gennaio 2011

Serse Cosmi: l'allenatore rapinato e segregato da malviventi nella sua casa di Perugia


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una terribile vicenda di cronaca ha visto protagonista Serse Cosmi e sua moglie nella loro abitazione di Perugia: l'allenatore è stato vittima di una rapina, da parte di ignoti malviventi che hanno fatto irruzione nella sua Villa.

L'ex allenatore perugino, da un po' di tempo fermo ai box sopratutto in Serie A, era all'interno della sua abitazione al momento della rapina: infatti i facinorosi avrebbero segregato lo stesso "focoso" tecnico, la sua compagna e anche la figlia in una stanza ben chiusa a chiave, prima di portare a termine il terribile piano, apparso studiato in ogni minimo dettaglio. I ladri hanno infatti potuto compiere indisturbati le proprie malefatte, approfittando dell'incapacità di Cosmi e famiglia di chiedere aiuto all'esterno, portando via tutto il possibile. Una vicenda davvero molto spiacevole che fa tornare d'attualità l'argomento dei personaggi celebri vittime di furti e rapine: ad inizio stagione lo stesso era accaduto in terra piemontese, con vittima nientemeno che la gloria bianconera Pavel Nedevd, che fortunatamente rispetto a Cosmi, non si trovava in casa al momento dell'azione dei ladri.

Sicuramente un bello spavento per Cosmi e i suoi familiari, che ancora non hanno reso pubblica l'entità del bottino portato via dai malviventi, resosi protagonisti di questa squallida vicenda.

Marco Beltrami

lunedì 11 ottobre 2010

Arbitro Mazzoleni, furto in casa del direttore di gara, rubati persino i fischietti


Fonte: Calcio.fanpage.it

Paolo Mazzoleni, 36enne direttore di gara della nostra Serie A, in odore anche di promozione "internazionale" è stato vittima di un brutto episodio, capitatogli per la seconda volta nel giro di due anni.

Alcuni malviventi Venerdì sera, approfittando dell'assenza dell'arbitro hanno fatto irruzione nella sua casa di Alzano Lombardo, svaligiando l'appartamento, portando via preziosi e oggetti di valore, in totale "comodità". Portata via anche l'auto della moglie di Mazzoleni una Lancia Y, probabilmente usata dai ladri per fuggire. Due pc portatili, due orologi da collezione, gioielli, telefonini ed altri oggetti, per un valore complessivo non ancora quantificato., rappresentano il bottino dei facinorosi, che tra l'altro hanno portato via persino le divise dell'arbitro e addirittura i fischietti, particolare che ha suscitato una certa ilarità.

E se fossero stati gruppi di tifosi, che hanno voluto rifarsi, magari dopo essere stati "depauperati" da Mazzoleni, per qualche scelta sbagliata in campo? In Italia tutto è possibile!

Marco Beltrami