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lunedì 11 giugno 2012

Napolitano negli spogliatoi azzurri elogia tutti e scherza con Buffon (VIDEO)



Fonte: Calcio.fanpage.it

Ha gettato il cuore oltre l’ostacolo l’Italia contro la Spagna, nella gara d’esordio nel gruppo C di Euro 2012. Un pareggio ottenuto con una prova tutta grinta e voglia di fare risultato che ha riconciliato la Nazionale di Prandelli con il popolo italiano. A tal proposito il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, non ha perso tempo per esprimere la sua vicinanza e in fondo anche il suo ringraziamento ai giocatori italiani per la bella prestazione sfoderata contro i campioni d’Europa in carica.

Napolitano negli spogliatoi – Il Presidente della Repubblica pochi minuti dopo il fischio finale è sceso negli spogliatoi dello stadio di Danzica per salutare tutta la squadra italiana. Dopo aver stretto la mano a De Rossi, Pirlo e Prandelli, il capo dello Stato si è reso involontariamente protagonista di un curioso siparietto con il numero 1 azzurro Gigi Buffon. Di fronte ad un intimidito Cassano, Napolitano ha abbracciato affettuosamente l’estremo difensore della Juventus, prima di dare il via ad un suggestivo botta e risposta (come si vede nel video di USCalcioitalia). Il Presidente infatti ha rivelato a Buffon e ai suoi compagni le parole confidategli simpaticamente in tribuna dal vicino principe delle Asturie: "Dopo il gol di Fabregas il principe delle Asturie mi ha detto: 'firmiamo per il pareggio!". Alla fine della partita io gli ho detto: 'è andata così ma non lo dica che abbiamo firmato!". Inevitabile la risposta ironica di Buffon con il riferimento allo scandalo del calcioscommesse: ''Eh no, sennò ci mettono dentro...''.

Napolitano riceve la maglia di Buffon – Il capitano azzurro ha anche voluto regalare la maglia indossata nel match contro la Spagna al capo dello Stato: "Presidente, spero che la gradisca anche se e' sudata". Napolitano ha accettato il dono con entusiasmo, pur dichiarando scherzosamente: "So che molti non lo farebbero, ma io la faccio lavare però”. In conclusione il Presidente ha voluto esternare la sua soddisfazione per quanto fatto dagli azzurri concordando con Buffon sulla capacità tutta italiana di reagire nei momenti più duri: "Questa è stata la prova che non bisogna mai essere in partenza pessimisti. Anche se è abbastanza vero che nei momenti più difficili si tira fuori qualcosa che altre volte non si vede, altre volte non si vede".

Marco Beltrami

martedì 15 novembre 2011

L'Italia ricevuta da Napolitano al Quirinale per festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Itali


Fonte: Calcio.fanpage.it

n un momento molto particolare per il nostro Paese, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto la Nazionale di Cesare Prandelli per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Un incontro che si spera sia di buon auspicio per gli azzurri di Prandelli ma anche per il futuro dell’Italia.

A poche ore dal match dell’Olimpico contro l’Uruguay il Presidente Napolitano ha accolto la rappresentativa italiana nel salone degli specchi dichiarando come riportato dal Corriere dello Sport: “Per voi della nazionale l'Italia è sempre stato l'unico riferimento.Mai come quest'anno con la celebrazione dei 150 Anni, la parola Italia è stata tanto celebrata, ci siamo riappropriati della nostra identità”. Un incontro che ha emozionato e non poco i giocatori di Prandelli, come testimoniato dalle parole di Gigi Buffon. Il portierone della Juventus ha voluto elogiare Napolitano, consegnando al Presidente la nuova maglia dell’Italia con il n° 1 e il nome “Presidente”: “Presidente - ha dichiarato Buffon - la gente ha bisogno dell'appoggio di una classe politica coesa, colta e responsabile. Da lei si sente rappresentata, come politico pulito e trasparente”.

La compagnia azzurra ha poi in agenda l’incontro con i nuovi cittadini italiani. Proprio a tal proposito ha parlato anche Balotelli che ha voluto commentare le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica a proposito dei figli di immigrati che purtroppo non hanno ancora la cittadinanza: “Quelle parole mi hanno toccato - ha detto Balotelli - È la mia storia, è assolutamente così"

Marco Beltrami