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mercoledì 5 ottobre 2011

Il nuovo stadio della Roma sorgerà a Tor di Valle, ecco il progetto di DiBenedetto

Fonte: Calcio.fanpage.it Nel quartier generale della Roma campeggia costantemente la scritta “Work in progress”. A prescindere dagli aspetti legati al campo e alle prestazioni della nuova squadra di Luis Enrique, la società giallorossa di Thomas di Benedetto sta lavorando duramente. Tra i tantissimi progetti in cantiere della nuova Roma made in USA spicca soprattutto quello legato al nuovo stadio della squada capitolina. Secondo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”, è stata individuata la zona nella quale sarà costruito il nuovo impianto. Il tutto al termine di una riunione tra il Presidente giallorosso Di Benedetto, Pallotta socio del patron e membro del CdA giallorosso, il Sindaco della capitale Alemanno e il sottosegretario Crimi. L’area in questione è stata messa a disposizione dal costruttore Luca Parnassi, che ha convinto tutti i presenti. Ora bisognerà valutare il tutto, tempistica compresa, sulla base della legge sugli stadi; nel frattempo si lavorerà sullo Stadio Olimpico. Sono in programma una serie di lavori per migliorare la storica “residenza” dei giallorossi: innanzitutto si dovrebbe ampliare l’area adibita all’ospitalità oltre alla possibilità di trasmettere gli highlights insieme alle immagini carpite negli spogliatoi direttamente nei tabelloni presenti all’interno dello Stadio. Insomma la nuova Roma inizia ad ingranare sia in campo, gli ultimi risultati in Serie A fanno pensare positivo, e sia nelle stanze dei bottoni. Il futuro in casa giallorossa sembra essere sempre più roseo. Marco Beltrami

giovedì 21 luglio 2011

Di Benedetto e Pallotta come Totò e Bombolo?


A poco più di venti giorni dall’addio di Rossella Sensi, sono ancora tanti i dubbi sulla nuova società americana: tra nomine, ironia e sogni


E se un giorno le vittime, rigorosamente americane, dei film di Toto’ e Bombolo tornassero in Italia per vendicarsi? E se fossero stavolta gli ingenui turisti americani, come il povero Deciocavallo, a giocarci uno scherzo? Sarebbe una sceneggiatura esilarante. Meno divertente sarebbe accorgersi che tutto ciò non è un film, ma la realtà. Ma soprattutto accorgersi di essere le vittime.

Thomas Di Benedetto è il nuovo proprietario della A.S. Roma. Sin dal giorno del suo arrivo a Roma ha fatto parlare di sé spaccando in due la tifoseria romanista. Gli appassionati tifosi giallorossi continuano ad interrogarsi sulla serietà di questa cordata a stelle e strisce che ha rilevato dalle “mani” di Rosella Sensi l’intero pacchetto azionario della società capitolina. C’è chi vede nello Zio Tom (questo l’appellativo che Claudio Lotito, pittoresco presidente della Lazio, ha affibbiato a Thomas Di Benedetto) un personaggio capace di dare inizio ad una nuova era fatta di successi, scudetti e coppe, chi invece, la parte della tifoseria forse più obiettiva e meno “de core”, inizia a dubitare delle capacità manageriali e finanziarie della nuova cordata.

Facciamo due conti: seguiamo un filo cronologico,e, passando dalle parole ai fatti, vediamo come Thomas Di Benedetto sta lavorando. Al suo arrivo a Roma, stazione Termini (ha viaggiato sull’intercity, non sulla Freccia Rossa…, ha fatto subito sognare i tifosi, promettendo scudetto e, al più presto, la vittoria del trofeo più ambito a livello mondiale: la Champions League. Si è parlato di budget illimitato sul mercato, di Villas Boas come allenatore, di Buffon, Pastore e Cavani come nuovi acquisti, di stadio nuovo e di società modello. Dopo un po’ ci accorgiamo che il budget non è illimitato, ma è di 20-25 milioni di euro, che Villas Boas costava troppo (clausola rescissoria di 15 milioni), e che il nuovo allenatore è una scommessa. Certo, era l’allenatore della cantera del Barcellona. Barça si, ma sempre Primavera. I nuovi acquisti sono Jose Angel (?), terzino dell’Atletico Bilbao ed Erik Lamela, stellina del neo retrocesso River Plate.

Per il resto la realtà racconta di un direttore sportivo, bravissimo, come Walter Sabatini, mandato in giro per il mondo a trattare giocatori senza poterne chiudere l’acquisto. Perché? Semplice, il passaggio da Unicredit ( la Banca che controlla l’ AS Roma) alla cordata Di Benedetto-Pallotta non è stato ancora ratificato. Quindi un giocatore come Bojan, acquistato in prestito con diritto di riscatto a favore della Roma ( e contro riscatto a favore del Barcellona…) continua ad allenarsi in Spagna, mentre Kameni, eccentrico portiere dell’Espaṅol è stato acquistato. O forse no…
In questo mare giallorosso di dubbi, Vucinic, Menez e Borriello sono sul piede di partenza. Verranno sacrificati per far cassa. De Rossi punta i piedi: non accetta la riduzione dell’ ingaggio proposta da Di Benedetto. Totti si immalinconisce e diventa pigro (come afferma Silvio Baldini, appena entrato a far parte della nuova Roma).
Fateci caso: Totò (in “Totò truffa”) riuscì nell’impresa di vendere la fontana di Trevi ad un ingenuo turista americano, Deciocavallo. Bombolo (in “Squadra antitruffa”), era il Re della truffa della schedina: arrivava piangendo a Fiumicino e, adescando turisti americani, raccontava loro il suo dramma. Aveva fatto 13 al totocalcio, ma dovendo partire subito per l’Australia, non poteva riscuotere il premio in denaro. Venticello ( l’appellativo di Bombolo) vendeva così la sua schedina fasulla a qualche ingenuo turista americano in cambio di cinque milioni.

E se l’ americano Thomas Di Benedetto fosse venuto a Roma per vendere “fumo” e guadagnarci? Di Benedetto stia attento: non ci saranno il Tomas Milian o l’ispettore Malvasia di turno a smascherare la sua truffa (se tale sarà…), ma un intero popolo che vive per la AS Roma. Con i sogni non si scherza. Roma è gialla come il sole e rossa come il cuore.
Zio Tom non tradire la Roma: fai il “serio” e “nun ce fa tarzan”…

Marco Giuseppe Zefilippo,

giornalista, attualmente collaboratore per Agicos e profondo conoscitore del pianeta calcio, da quello giocato, a quello, meno "commerciale" delle stanze dei bottoni. Notevole la sua capacità di sottolineare sempre gli aspetti più suggestivi e non scontati delle vicende calcistiche, con pennellate di colore e richiami al mondo del cinema e della cronaca.

mercoledì 18 maggio 2011

Calciomercato Roma, Sabatini sarà il nuovo Direttore Sportivo


Fonte: Calcio.fanpage.it

A poco a poco, inizia a prendere forma la nuova Roma: la prima squadra dell'era americana Di Benedetto, che dovrà necessariamente tornare nell'Olimpo del calcio europeo dopo una stagione assolutamente non entusiasmante.

Il primo colpo di calciomercato regalato dall'uomo d'affari statunitense leader della cordata che, con UniCredit, ha rilevato le quote di maggioranza del club capitolino, è stato annunciato proprio nella notte scorsa: sarà Walter Sabatini il nuovo Direttore Sportivo della Roma. La notizia è stata resa nota dallo stesso Di Benedetto che in una lunga intervista concessa al sito ufficiale del campionato di calcio USA, MLSsoccer. com ha dichiarato: "Abbiamo scelto i migliori dirigenti disponibili, iniziando dal nuovo direttore sportivo, Walter Sabatini". Per l' ex brillante DS di Lazio e Palermo, si tratta di un ritorno, visto che Sabatini ha militato tra le fila della Roma nella sua precedente esperienza da calciatore.

Lo stesso Di Benedetto ha lasciato anche trapelare un certo interesse per alcuni giocatori statunitensi, che nella prossima stagione potrebbero indossare la casacca giallorossa, un'operazione molto valida anche dal punto di vista commerciale: "Stiamo seguendo giocatori ovunque, e siamo ovviamente interessati anche ai prodotti americani. Non posso chiaramente fare nomi, ma posso dire che vogliamo solo il meglio per la Roma". La nuova dirigenza della squadra capitolina sembra avere le idee chiare sul futuro ed è pronta anche a seguire anche i modelli provenienti dall'estero nel tentativo d'intraprendere una gestione oculata delle finanze che possa sfruttare al massimo il marketing, per portare nuovi introiti, nelle casse non floridissime della Roma.

Marco Beltrami