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martedì 30 aprile 2013

Cassano nel mirino di calciomercato del Monaco



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il matrimonio tra l’Inter e Antonio Cassano sembra essere già arrivato al capolinea. Il folletto di Bari Vecchia nella prossima estate a meno di clamorosi colpi di scena lascerà la squadra nerazzurra. Dopo l’interesse di numerosi club degli Emirati Arabi per FantAntonio, nelle ultime ore si è fatta avanti con forza una suggestiva ipotesi. L’ex di Roma, Real Madrid, Samp e Milan potrebbe approdare nel Principato di Monaco. Il Monaco di Claudio Ranieri pronto a tornare nella massima serie del calcio francese, vorrebbe allestire una squadra capace di lottare per gli obiettivi che contano in Ligue 1. A tal proposito il talentuoso barese potrebbe rappresentare un rinforzo importante per i biancorossi che hanno a disposizione un budget importante per il mercato. I contatti tra l’entourage di Cassano e la dirigenza monegasca sono ben avviati e nelle prossime settimane potrebbero arrivare importanti conferme.

lunedì 4 febbraio 2013

Cassano: "L'Inter non è morta, domenica ci rifaremo con il Chievo"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Non è un momento semplice per l’Inter che, dopo il ko di Siena, è stata agganciata dal Milan in classifica. Nonostante un mercato da protagonista con gli arrivi di Schelotto, Kuzmanovic e Kovacic, i nerazzurri hanno incassato una battuta d’arresto inaspettata. A suonare la carica in casa interista ci ha pensato però Antonio Cassano. Il folletto barese ai microfoni di Sky, ha esternato tutta la sua fiducia nel gruppo che a suo giudizio saprà risollevarsi già nella prossima sfida casalinga contro il Chievo:

Non siamo morti, domenica prossima col Chievo ripartiremo, la gente di San Siro ci aiuterà dal primo al novantesimo, siamo pronti per una striscia come quella dell'andata. Siamo a tre punti dalla Champions League, ancora in corsa in Europa e nella Coppa Italia, se volete dire che andiamo male, va bene così. A Siena abbiamo meritato di perdere, ma non è un probblema dell'attacco: ci manca un po' di equilibrio, l'allenatore conosce la soluzione.

Il giocatore di Bari vecchia ha espresso tutta la sua stima nei confronti di Andrea Stramaccioni e dei compagni di squadra:

Il tecnico è una bella persona e nel suo mestiere ci sa fare. Io non so quale sia la formula giusta per ripartire. Anche se gioco da 15 anni. Certo che la gente con più personalità del gruppo deve dare qualcosa di più e gli altri devono seguire l'esempio. Possiamo farcela, nella mia carriera non ho trovato un ambiente migliore del nostro, dove i più anziani si mettono completamente a disposizione dei giovani

Belle parole anche per il patron Moratti considerato una vera e propria “mosca bianca” del mondo del calcio:

Il nostro presidente deve essere l'orgoglio dei tifosi. E' una persona eccezionale che non c'entra nulla col mondo del calcio. Un mondo pieno di gente falsa, fasulla

In conclusione anche una battuta sul gioiellino dell’Inter Kovacic e sull’ex nerazzurro Balotelli protagonista di un esordio con il botto con la maglia del Milan:

Kovacic è un ragazzo di grande personalità, l'Inter ha assicurati i prossimi 10 anni con lui: sarà un grandissimo giocatore. Balotelli? Alla sua età facevo cose peggiori ma, diversamente da lui, non mi è mai piaciuto finire sui giornali

giovedì 15 novembre 2012

Cassano a Conte: "E' lui il quaquaraquà dopo la squalifica per omessa denuncia"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Antonio Cassano entra in tackle su Antonio Conte. Il funambolo nerazzurro ha risposto per le rime alle dichiarazioni a suo riguardo del tecnico della Juventus, alimentando la polemica sull’asse Torino-Milano. Il tecnico campione d’Italia aveva spiegato nei giorni scorsi il perché del mancato interesse dei bianconeri, durante il mercato, per il giocatore di Bari Vecchia. “Quando andiamo a prendere un calciatore lo scegliamo anche in base ai requisiti umani perché nei momenti difficili il giocatore viene sempre in secondo piano ed emerge l’uomo. Se dietro l’uomo c’è solo un chiacchierone allora preferiamo lasciare questo giocatore ad altri”. Parole tutt’altro che gradite dall’ex di Roma, Real Madrid e Milan che in un’intervista concessa a Sportmediaset è andato giù pesantissimo nei confronti di Conte:

Quaquaraquà non sono io, ma lui che è stato squalificato per omessa denuncia. Ho fatto tante cassanate nella mia carriera e per questo sono stato squalificato. Se lui viene a parlare di moralità a me è finito il mondo. Lui che, lo ripeto, è stato squalificato per omessa denuncia".

Dichiarazioni al vetriolo che sembrano ovviamente destinate a scatenare ulteriori polemiche tra le due società.

Marco Beltrami

martedì 13 novembre 2012

Branca punzecchia Conte su Cassano: "Grazie per lasciarci certi giocatori"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Galeotte furono le provocatorie dichiarazioni di Antonio Cassano a proposito del suo rifiuto alla Vecchia Signora. Il folletto barese aveva così motivato il suo mancato approdo alla Juve: “Alla Juve non ci sono andato perché vogliono soldatini”. Dopo l’immediata risposta di Bonucci, a distanza di qualche giorno è arrivata anche quella del tecnico della Juventus Conte che ha spiegato i criteri legati alla scelta degli acquisti della Juventus:

"Quando andiamo a prendere un calciatore lo scegliamo anche in base ai requisiti umani perché nei momenti difficili il giocatore viene sempre in secondo piano ed emerge l'uomo. Se dietro l'uomo c'è solo un chiacchierone allora preferiamo lasciare questo giocatore ad altri".

Parole che non sono rimaste inascoltate in casa nerazzurra. Infatti Marco Branca direttore dell’area tecnica dell’Inter, ha risposto per le rime a Conte:

"Credevo che la vicenda fosse già risolta tra i giocatori e che non ci fosse bisogno dell'intervento di persone che all'interno dei club ricoprono cariche di 'maggiore responsabilità. Se poi qualcuno ha ritenuto di intervenire, pur trovandosi nella sua posizione attuale, da parte mia non trova risposta proprio per non alimentare ulteriormente la polemica e andare contro il clima di serenità che tutti auspichiamo. E comunque noi altri lo ringraziamo di lasciarci certi tipi di giocatore".

Marco Beltrami

Gli infortuni nerazzurri costringono Stramaccioni a puntare sul tridente



Fonte: Calcio.fanpage.it

Quella che Marotta ha definito prima della sfida con la Juventus una scelta “spensierata” ora rischia di diventare obbligata. Il giovane tecnico dell’Inter potrebbe essere costretto a puntare ancora sul super tridente Cassano-Palacio-Milito, anche nella prossima sfida di campionato contro il Cagliari. A spingere Stramaccioni verso questa scelta, spregiudicata dal punto di vista tattico, è l’evidente emergenza infortuni in casa Inter. Agli stop in difesa di Samuel e Ranocchia e a quelli a centrocampo di Obi, Mariga, Stankovic, Sneijder e Coutinho si è aggiunto quello di Guarin. Il mister romano sarà dunque costretto a schierare in mezzo al campo gli unici uomini rimasti a disposizione, ovvero il trio sudamericano Cambiasso, Gargano e Zanetti. Inevitabile dunque puntare anche sul tridente offensivo per l’Inter che ovviamente sposta il suo baricentro in avanti. A tal proposito Stramaccioni spera di recuperare almeno uno tra Samuel e Ranocchia al centro della difesa. Infatti il reparto arretrato “di scorta” ha faticato e non poco nella sfortunata trasferta bergamasca. La forza dell’Inter in questo avvio di stagione è stata soprattutto nelle sue retrovie, anche perché il tasso tecnico dei propri attaccanti, garantisce alla formazione milanese la possibilità di andare in gol in qualsiasi momento di ogni match.

Marco Beltrami

domenica 2 settembre 2012

Inter-Roma 2012, Cassano sfida Totti in una gara che promette gol e spettacolo



Fonte: Calcio.fanpage.it

E’ senza dubbio il match di cartello della seconda giornata del Campionato di Serie A. Inter e Roma sono pronte ad affrontarsi a San Siro in una sfida che si preannuncia ricca di gol e spettacolo. Suscita molta curiosità il duello a distanza tra i due allenatori Stramaccioni e Zeman. Il giovane mister nerazzurro è pronto a fare lo sgambetto al profeta del calcio offensivo nella speranza di conquistare altri 3 punti dopo l’ottimo esordio di Pescara. Il boemo dal canto suo è a caccia della prima vittoria in campionato dopo l’esordio tra luci e ombre contro il Catania.

Stramaccioni punta su Cassano – In casa nerazzurra il tecnico romano dovrebbe puntare sin dal primo minuto su Alvaro Pereira. L’ultimo arrivato farà parte con Ranocchia, Silvestre e Zanetti, della difesa a 4 che dovrà proteggere Castellazzi. In mediana spazio a Guarin, Cambiasso e Gargano che dovranno supportare Sneijder pronto a muoversi dietro i due attaccanti Cassano e Milito. FantAntonio ritrova la Roma e spera di poter lasciare il segno in una sfida sempre dal sapore particolare per lui.

Tridente super per la Roma – Zeman come sempre si affiderà al suo proverbiale 4-3-3. Davanti all’olandese Stekelenburg, difesa a 4 con Piris, Burdisso, Castan e Balzaretti. A centrocampo, le condizioni non ottimali di Pjanic costringeranno Zeman a puntare su Tachtsidis, con De Rossi e Florenzi. In avanti farà il suo esordio in Serie A con la maglia giallorossa, Mattia Destro, pronto a comporre il super tridente con Totti e Osvaldo.

Le probabili formazioni:

INTER (4-3-1-2): Castellazzi; J. Zanetti, Ranocchia, Silvestre, A. Pereira; Guarin, Gargano, Cambiasso; Sneijder; Cassano, Milito. All. Stramaccioni

A disp: Belec, Cincilla, Samuel, Juan Jesus, Jonathan, Nagatomo, Coutinho, Duncan, Palacio, Livaja

ROMA (4-3-3): Stekelenburg; Piris, N. Burdisso, Castan, Balzaretti; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi; Destro, Osvaldo, Totti. All. Zeman

A disp: Lobont, Marquinhos, M. Romagnoli, Taddei, Pjanic, Marquinho, Lamela, Tallo, Nico Lopez

Marco Beltrami

domenica 26 agosto 2012

Pescara-Inter 0-3, Sneijder, Milito e Coutinho segnano, Cassano inventa



Fonte: Calcio.fanpage.it

Inizia nel migliore dei modi l’avventura dell’Inter in Serie A. La squadra di Stramaccioni ha battuto per 3 a 0 un Pescara che comunque non ha deluso le aspettative. Buona la prestazione degli uomini di Stroppa alla prima gara nella massima serie. Fatali agli abruzzesi in due minuti del primo tempo in cui hanno subito i due gol che hanno inevitabilmente messo in discesa la gara per gli ospiti. Buono l’esordio di Cassano con la maglia nerazzurra

Il terribile uno-due dell’Inter - Un buon Pescara è sceso in campo senza timori reverenziali al cospetto dell’Inter di Stramaccioni. Un’Inter che con cinismo, dopo aver sofferto la spregiudicatezza degli abruzzesi, in 2 minuti ha piazzato un uno-due terribile. Prima Sneijder ha sbloccato il risultato al 17°, approfittando di un tiro-cross di Diego Milito; poi è stato proprio l’argentino a firmare il raddoppio da due passi su assist di Antonio Cassano. Rimosso lo shock per il doppio svantaggio il Pescara ha continuato a rendersi pericoloso con Caprari e nel finale di primo tempo con Cascione che ha trovato sulla sua strada un grande Castellazzi.

L’Inter cala il tris - Nella ripresa ritmi più blandi all’Adriatico con i nerazzurri che hanno cercato di addormentare il match. Poche occasioni degne di nota con Milito che al 75° ha fallito la clamorosa occasione per il tris a tu per tu con Perin. L’attaccante argentino però si è rifatto solo 5 minuti più tardi, servendo a Coutinho, subentrato a Cassano, il pallone del 3 a 0. Da qui alla fine non è successo nulla con Stramaccioni che porta a caso i primi 3 punti del campionato

Il tabellino di Pescara-Inter

Pescara (4-3-3): Perin; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Nielsen (dal 61’ Quintero), Colucci, Cascione; Weiss, Jonathas (dal 75’ Abbruscato), Caprari (dal 65’ Celik). All. Stroppa.

Inter (4-3-2-1): Castellazzi; Zanetti, Ranocchia, Silvestre, Nagatomo; Cambiasso, Guarin, Gargano; Sneijder, Cassano (dal 68’ Coutinho); Milito (dall’84’ Livaja). All. Stramaccioni.

Arbitro: Guida

Marcatori: 17’ Sneijder (I), 19’ Milito (I), 81’ Coutinho (I),

Ammoniti: 12’ Weiss (P), 14’ Gargano (I), 33’ Colucci (P), 36’ Zanon (P),

Marco Beltrami

sabato 25 agosto 2012

Cassano attacca Galliani: "Promesse non mantenute, tanto fumo e poco arrosto"



Fonte: Calcio.fanpage.it


C’eravamo tanto amati. Tra Antonio Cassano e Adriano Galliani è sceso improvvisamente il grande gelo. Il talento barese in occasione della prsentazione ufficiale all’Inter ha riservato numerose stoccate all’Amministratore delegato del Milan e non solo. FantAntonio ha subito voluto spiegare i motivi e i “colpevoli” del suo addio, riservando parole al vetriolo che sicuramente scateneranno numerose polemiche in quel di Via Turati e tra il popolo milanista:

"Un anno fa dissi che se avessi sbagliato sarei stato da manicomio. - riporta Sportmediaset - Ma non ho sbagliato io, nemmeno l'allenatore. Ha sbagliato qualcuno al di sopra che faceva il furbo e prometteva (Galliani ndr). Mi ha trattato male e sono andato via, ma devo ringraziare la gente del Milan e i compagni. Galliani no, non parlava chiaro".

Cassano vs Galliani - Senza troppi giri di parole Cassano si è tolto qualche sassolino dalle scarpe nei confronti di Galliani:

"Ringrazio tutti al Milan, ma non lui. Faceva tanto fumo e poco arrosto e non ha mantenuto le promesse. Quali? Chiedeteglielo a quel signore là, tanto dirà che ha sempre ragione lui. Andrà d'accordo solo con la gente ruffiana e io non sono quel tipo. Già dall'estate dello scudetto prometteva, poi le cose non sono andate bene e ho lasciato. La partenza di Ibra e Thiago ha inciso, mi ha fatto prendere la palla al balzo anche se già all'Europeo avevo chiesto di andare via. Nessuna irriconoscenza col Milan però, ringrazio tutti, non andavo d'accordo solo con una persona".

Anche Allegri nel mirino di Cassano - Messaggi al vetriolo anche per Allegri, colpevole di non aver tenuto in considerazione il giocatore pugliese:

"Io ho iniziato a dire di voler andar via durante l'Europeo. Lo dicevo ad Allegri, che poi lo comunicava a Galliani. Ma io per Allegri contavo come il due di coppe con briscola a bastoni. Per lui ero la quinta, sesta, settima punta, non so nemmeno io. Lui mi diceva che non poteva assicurarmi niente, e allora io me ne vado".

Cassano si gode l'Inter -L’ex milanista ha raccontato anche le prime sensazioni da nerazzurro affermando:

“La cosa importante per me era che società e allenatore fossero d'accordo con il mio acquisto. Moratti mi ha fatto tante raccomandazioni. Lui aveva un debole per me sin dai tempi di Mancini. ma a quei tempi ero scatenato, quindi era giusto non prendermi. Allora avevo la testa che fumava, ora sono più calmo. Trasferimento nato in fretta? Lo dite voi, qui si lavoro a questo da tempo. Strama lo conosco da quando allenava i ragazzi della Roma. Mi imitava? Va bene così

Marco Beltrami



Sahin al Liverpool, niente da fare per i club italiani



Fonte: Calcio.fanpage.it

E’ tempo di sfoltire la rosa in casa Real Madrid. Josè Mourinho ha dato il via libera alla cessione dei giocatori in esubero e la società campione di Spagna non ha perso tempo. Il primo calciatore a lasciare il capoluogo iberico sarà Nuri Sahin. Il talentuoso centrocampista offensivo turco è pronto a trasferirsi in prestito in Premier League al Liverpool. La notizia è stata resa pubblica dal sito ufficiale dei Reds che ha spiegato attraverso un comunicato come Sahin sia pronto ad approdare ad Anfield con la formula del prestito per una stagione. Dopo le formalità legate alle visite mediche di rito Sahin sarà a disposizione del suo nuovo allenatore anche se difficilmente scenderà in campo in questo turno di campionato. Sahin è stato seguito anche da numerosi club italiani in primis Inter e Milan. Proprio il club rossonero spera comunque che l’operazione legata all’ex stella Borussia Dortmund spiani la strada anche alla cessione di Kakà, altra pedina in esubero delle Merengues. Proprio nelle ultime ore l'Amministratore delegato rossonero Adriano Galliani avrebbe palesato l’intenzione di recarsi personalmente a Madrid per tentate l’assalto finale al brasiliano che potremmo rivedere presto nel campionato italiano.

Marco Beltrami

venerdì 24 agosto 2012

Thiago Silva su Cassano: "Il suo passaggio all'Inter mi ha turbato"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Super accoglienza per il difensore brasiliano Thaigo Silva nel girono della sua presentazione ufficiale al Paris Saint Germain. Un appuntamento che ha focalizzato l’attenzione mediatica di tutta la capitale francese andato in scena nella cornice dell’Hotel Crillon. Ancora una volta il nazionale verdeoro ha voluto fare chiarezza sui motivi che l’hanno portato all’addio al Milan:

Non è stato facile, né per me né per la società," - precisa il difensore come riportato dal "Corriere dello Sport" - "ma è la mia scelta, la rivendico e ne sono contento. Sono stato tre anni al Milan non ho niente di cui lamentarmi, sono stato trattato molto bene fin dall'inizio. Da parte mia ho dato tutto, ho dato il meglio che potevo".

Il difensore ha voluto dire la sua anche sul passaggio di Cassano all’Inter. Un’operazione di mercato assolutamente inaspettata per Thiago Silva:

"Antonio era un pò deluso quando ha saputo della mia partenza. Quando ho saputo di lui, ammetto, sono rimasto un pò turbato non immaginavo che avrebbe fatto la scelta di passare all'Inter, la squadra rivale, così in fretta. Ma lo capisco, nel calcio succede, e gli auguro tutto il meglio e la migliore riuscita. Avevamo una grande amicizia e questa resterà".

Marco Beltrami

martedì 26 giugno 2012

Balotelli rischia di soffocare prima dei rigori di Inghilterra-Italia (VIDEO)





Fonte: Calcio.fanpage.it


La sua prestazione contro l’Inghilterra ha fatto come al solito discutere a lungo. Mario Balotelli ha diviso l’opinione pubblica: secondo alcuni si è sacrificato molto, lottando comunque contro l’arcigna difesa avversaria; secondo altri ha sciupato numerose occasioni per permettere all’Italia di vincere la partita nei tempi regolamentari. Una cosa è certa però, anche nella sfida contro Rooney e compagni SuperMario è riuscito a focalizzare l’attenzione mediatica. Le telecamere della tv tedesca infatti hanno immortalato un curioso episodio accaduto in panchina immediatamente prima dei calci di rigore. Balotelli intento a discutere “animatamente” con Cassano ha provato a dissetarsi con una bevanda energetica. La distrazione però ha giocato un brutto scherzo a super Mario che ha rischiato di rimanere soffocato sotto gli occhi del suo compagno di reparto (come si vede nel video di MrVincentVega). Dopo essersi "ripreso" con una freddezza impressionante Balotelli ha battuto dal dischetto Hart iniziando nel migliore dei modi la lotteria dei rigori per l’Italia, impreziosita poi dal cucchiaio di Pirlo.

Marco Beltrami

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giovedì 29 dicembre 2011

Cassano tornerà a giocare a calcio tra 6 mesi


Fonte: Calcio.fanpage.it

Antonio Cassano ha una voglia matta di tornare a calcare i campi di calcio. Il folletto di Bari vecchia reduce dall’operazione al cuore, ha iniziato un lento percorso riabilitativo. I tempi di recupero saranno abbastanza lunghi e costringeranno sicuramente FantAntonio a saltare i prossimi Europei.

Nel frattempo il trequartista pugliese ha ricevuto un inaspettato e sempre gradito premio, ovvero il famoso “Tapiro d’Oro” della trasmissione televisiva “Striscia la Notizia”. Antonio Cassano intervistato per l’occasione dall’inviato Valerio Staffelli ha fatto chiarezza sulla sua attuale situazione e condizione fisica: "Devo aspettare sei mesi per giocare. Intanto cammino, cammino, cammino. Con tutti i chilometri che sto facendo arrivo a Bari". Un bello spavento per il talento barese che come riportato da Goal.com ora può godersi lo scampato pericolo: “C'è stato l'imprevisto. L'importante era tornare a vivere". Nei giorni scorsi abbiamo assistito a tante dimostrazioni d’affetto dei compagni di squadra rossoneri nei confronti di Cassano, in particolare di Zlatan Ibrahimovic per il quale Cassano ha speso parole dolci: "E' uno dei miei migliori amici, anche se mi mette pressione per rientrare. Ho un ottimo rapporto con lui e con tutto il Milan".

Il peggio è davvero passato per Antonio Cassano resosi protagonista pochi giorni fa di un’aggressione ad una troupe televisiva. Un nervosismo dovuto alla sua lontananza dal calcio giocato, che però sarà sicuramente attutita dalla stima dei suoi tifosi che aspettano solamente di vederlo nuovamente sui campi di calcio.

Marco Beltrami

martedì 20 dicembre 2011

Antonio Cassano insulta ed aggredisce una troupe televisiva


Fonte: Calcio.fanpage.it

In molti hanno ironicamente pensato “Antonio Cassano è tornato!”: il folletto barese del Milan fuori dai campi di calcio per i postumi dell’intervento al cuore si è reso protagonista di una delle sue proverbiali cassanate. Un episodio che stride e non poco con l’irreprensibile comportamento recente di FantAntonio.

Il giocatore milanista ha insultato e aggredito una tropue televisiva in quel di Genova: parole offensive e spintoni che hanno suscitato già un grande scalpore. L’attaccante avvicinato casualmente da una coppia da una giornalista di Telenord ha reagito malissimo iniziando a spintonare il cameraman. La malcapitata giornalista ha provato a spiegare a Cassano che i 2 stavano solo registrando un sondaggio e nulla più ma il giocatore non ha voluto sentire ragioni. Addirittura il cameraman avrebbe fatto riferimento alla sua fede sampdoriana nel tentativo di palcare l’ira del pugliese ma senza fortuna. Il tutto è accaduto di fronte ad un bar di Genova, con a fare da testimoni numerosi passanti che subito secondo quanto riportato da SportMediaset si sarebbero mossi per accorrere in difesa dell’incredula troupe.

Una situazione che fa ripiombare il talentuoso calciatore pugliese nell’occhio del ciclone. Probabilmente a Cassano sta mancando e non poco il poter scendere in campo al seguito dei suoi compagni: una situazione che inevitabilmente fa aumentare il suo nervosismo in concomitanza anche con alcune voci di calciomercato relative ai nuovi attaccanti in arrivo al Milan.

Marco Beltrami

sabato 5 novembre 2011

Guardiola replica ad Ibrahimovic e consiglia a Cassano di non mangiare troppo


Fonte: Calcio.fanpage.it

In settimana il nome di Pep Guardiola è stato uno dei più caldi sulle prime pagine dei giornali sportivi. Il tecnico del Barcellona è stato al centro delle dichiarazioni di un dirigente del Barcellona che ha raccontato i motivi dei non idilliaci rapporti tra il mister e Zlatan Ibrahimovic che, voleva picchiare Guardiola addirittura.

Intervenuto in conferenza stampa, l’ex centrocampista, come riportato da “La Gazzetta dello Sport”, ha preferito dribblare ogni polemica con stile affermando proprio a proposito di Ibra: “Le case editrici fanno uscire i libri quando più gli conviene (tra meno di tre settimane c’è Milan-Barça, ndr). Non è un problema e non ho nulla da dire. Non voglio che questa cosa si trasformi in una questione personale e ripeto ciò che dissi quando se ne andò: lo ringrazio per ciò che ci ha dato in quella stagione nella quale facemmo 99 punti in Liga e arrivammo alle semifinali di Champions. Gli auguro tutta la fortuna del mondo”.

L’allenatore blaugrana ha poi dimostrato come al solito la sua proverbiale sportività e umanità facendo gli auguri di pronta guarigione a Cassano, per l'operazione, e a Gattuso: “La cosa più importante è che Cassano recuperi al meglio, perché dopo le prime informazioni ci siamo spaventati parecchio. Gli auguro che durante questi mesi non mangi troppo, non ingrassi e che possa tornare al suo grande livello. Lo stesso vale per Gattuso. Magari potesse tornare a giocare col Milan in un paio di settimane".

Marco Beltrami

martedì 6 settembre 2011

Italia-Slovenia, Europei 2012: ecco le probabili formazioni

Fonte: Calcio.fanpage.it Cesare Prandelli ha già le idee molto chiare per Italia-Slovenia, match che potrebbe valere la qualificazione alla fase finale dell’Europeo. Non ci saranno grandi stravolgimenti rispetto alla gara contro le Far Oer, con le uniche novità che dovrebbero essere rappresentate da un cambio dei cursori di fascia. Infatti il Commissario Tecnico ha deciso di gettare nella mischia nella gara di Firenze la coppia Cassani-Balzaretti pronta a raccogliere l’eredità del duo Criscito-Maggio. Dovrebbe rimanere invariato dunque lo scacchiere tattico azzurro, con l’attacco composto sempre dal duo Cassano e Rossi. Gli unici dubbi dell’allenatore di Orzinuovi in realtà, arrivano dalla panchina e soprattutto da quel SuperMario che potrebbe finire in tribuna (Balotelli aveva fatto infuriare Prandelli, per il famoso caso dell’Ipad ), visto che la scelta dovrebbe ricadere tra lui, Gilardino e Pazzini. Ecco le probabili formazioni del match dell'Artemio Franchi: Italia: Buffon; Cassani, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Thiago Motta; Montolivo; G. Rossi, Cassano. All. Prandelli. Slovenia: Handanovic; Brecko, Cesar, Ilic, Jokic; Koren, Radosavljevic; Birsa, Novakovic, Ilicic; Matavz. All. Matjaz. Marco Beltrami

giovedì 11 agosto 2011

Antonio Cassano, una stella cadente che stupisce e poi sparisce


Nonostante tutto, il calcio resta e resterà ancora a lungo lo sport più bello del mondo, per la sua capacità di regalare emozioni di ogni tipo, dalle gioie più intense alla delusione più profonda. Proprio nella tarda serata di ieri al termine di Italia-Spagna 2-1, dopo aver gioito come tutti per la vittoria della Nazionale di Prandelli sui Campioni del mondo, non ho potuto non provare una sensazione molto simile alla "tristezza" nei confronti di Antonio Cassano.

Ebbene si, proprio tristezza; ma come? Al termine di una delle prestazioni più sfavillanti del genietto barese, nella splendida cornice della sua città, con la fascia di Capitano al braccio, tu riesci ad essere "negativo"? Purtroppo si, e vi spiego il perchè. FantAntonio da svariati anni e anche attualmente, resta senza dubbio il giocatore più talentuoso del panorama calcistico italiano (quello che da bambini si definiva come il più "forte"), o meglio quello dalle più illimitate possibilità. Provate infatti per un attimo a pensare al top player del panorama pallonaro italiano: negli anni scorsi era facile pensare a gente come Baggio, Totti e Del Piero, Maldini ecc. Gente che riusciva a rappresentare calcisticamente l'Italia come stella assoluta. Oggi si fa davvero fatica ad individuare un giocatore del genere, fatta eccezione per Antonio Cassano: un talento smisurato, con potenzialità che forse nessuno di noi ha mai visto del tutto esplose. E il problema è proprio questo, non posso non provare tristezza nel vedere un giocatore con delle qualità simili in azione:il mio pensiero va inevitabilmente alle occasioni perse a quelle opportunità avute in carriera di consacrarsi definitivamente, e puntualmente rinviate, rimandate senza pensare però che gli anni passano. Uno così avrebbe potuto fare le fortune della nostra selezione, e del suo club brillando costantemente e illuminando i campi di gioco italiani e non.

Ma forse il genietto di Bari Vecchia è destinato a rimanere una stella cadente che come ieri sera illumina gli spalti facendo rimanere tutti a bocca aperta per un po' sparendo poi nuovamente nel cielo, e lasciandoci col desiderio che l'Italia ritrovi campioni e competitività.


Marco Beltrami

mercoledì 20 luglio 2011

Calciomercato Fiorentina, ecco i cambiamenti della squadra di Mihajlovic


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il mercato della Fiorentina finora si è rivelato abbastanza povero di squilli soprattutto per quel che riguarda il fronte delle entrate. Preoccupano e non poco in casa viola i tanti addi di giocatori considerati delle vere e proprie colonne della squadra. La compagine di Mihajlovic appare praticamente stravolta rispetto alle scorse stagioni. Il centrocampo in primis sembra aver perso due pedine fondamentali come Donadel e Santana, entrambi approdati alla corte del Napoli.

Il reparto mediano gigliato è sicuramente quello che meriterebbe maggiori puntelli: attualmente la prospettiva di schierare al centro Salifu, giovane di belle speranze ma con poca esperienza non sembra offrire garanzie ai tifosi. Anche perchè Montolivo a meno di colpi di scena lascerà Firenze.Tra l'altro in fascia la permanenza di Vargas è tutta da veirificare, visto che il giocatore è richiestissimo nel calciomercato.In difesa l'arrivo di Nastasic dal Belgrado al centro del reparto arretrato con l'altro neoacquisto Romulo in corsia è tutto da testare, anche a fronte dell'addio a Comotto trasferitosi al Cesena.


Per quanto riguarda l'attacco con il ritorno di Jovetic dopo il lungo infortunio, la Fiorentina recupera il suo giocatore più talentuoso. Bisognerà rimpiazzare la partenza di Mutu: un ottimo colpo sarebbe l'arrivo di Cassano anche se la trattativa è tutt'altro che semplice. Il barese sarebbe il colpo giusto per far fare il salto di qualità alla squadra.

Marco Beltrami

venerdì 17 giugno 2011

Calciomercato Milan: Kucka è l'idea, Cassano vicino all'addio


Fonte: Calcio.fanpage.it


L'obiettivo del Milan per la prossima stagione è quello di allestire una squadra capace di dire la sua anche in Europa, oltre al tentativo di riconfermarsi in Italia.

Con El Sharaawy ad un passo, Galliani deve lavorare anche sul mercato in uscita nella speranza di ottenere anche una certa liquidità da reinvestire negli acquisti. In cima alla lista dei partenti è finito Antonio Cassano: il talento di Bari vecchia infatti, necessita di un maggior minutaggio per poter dimostrare il suo valore e non perdere un posto da titolare in Nazionale. Su di lui oltre alla Fiorentina è piombato il Liverpool: i Reds fanno sul serio per FantAntonio, forti di una disponibilità economica sicuramente maggiore rispetto a quella dei viola. Non solo cessioni però per la dirigenza rossonera che guarda anche al futuro: con il Genoa sono state messe le basi per il passaggio in rossonero di Juraj Kucka, centrocampista slovacco tuttofare. Il giocatore che si è dimostrato una delle sorprese più belle della scorsa Serie A, potrebbe approdare a Milano nell'estate 2012. Nella trattativa potrebbe finire anche Merkel, il duttile mediano milanista.

Ancora una volta dunque il mercato della squadra di Allegri si appresta a regalare numerose sorprese senza dimenticare che nelle ultime stagioni i rossoneri hanno sempre realizzato dei colpi dell'ultim'ora. I tifosi del Milan dunque sono pronti all'ennesimo regalo della dirigenza di via Turati che potrebbe materializzarsi a fine Agosto.

Marco Beltrami

lunedì 7 marzo 2011

Balotelli al Milan: Cassano più ventidue milioni al Manchester City per Supermario


Fonte: Calcio.fanpage.it

Mario Balotelli non è stato accolto benissimo dai suoi ex tifosi nerazzurri, in occasione del suo ritorno in quel di Milano: SuperMario presente allo Stadio Meazza per assistere al match Inter-Genoa 5-2 (dopo aver salutato Moratti e i suoi ex compagni di squadra), è stato ricoperto di fischi e inviti a non tornare più dal popolo interista.

Una situazione che avrebbe ulteriormente "convinto" Balotelli su quella che sembra la sua prossima clamorosa scelta calcistica: il talentuoso attaccante potrebbe ritornare in Italia già nella prossima Estate per indossare la casacca dei cugini del Milan. Per il cartellino del giocatore la società rossonera avrebbe già preparato un'offerta sulla base di ventidue milioni di euro più una contropartita di lusso individuata in Antonio Cassano. Il talento di Bari vecchia sarebbe infatti graditissimo a Roberto Mancini (sempre nel caso che lui rimanga alla guida dei Citizens), che solo, a queste condizioni, si priverebbe di Balotelli giocatore che ha fortissimamente voluto alla sua corte.

Una cosa è certa a prescindere dalla possibilità che questo scambio vada in porta o meno nella prossima Estate di calciomercato, il matrimonio tra Balotelli e la squadra rossonera sembra comunque essere destinato nel tempo a concludersi positivamente vista la positiva volontà di entrambe le parti.

Marco Beltrami

mercoledì 2 marzo 2011

Milan, Cassano su Ibrahimovic: "E'un selvaggio deve avere qualche nonno di Bari vecchia"


In una lunga intervista rilasciata alla rivista GQ, Antonio Cassano si racconta a 360°, sfoderando delle perle destinate a scatenare l'ilarità dei lettori.

Il fantasista barese prima di tutto pensa alla sua famiglia e alla gioia di essere padre:"Che padre sarò? La strada è in salita. Presto mio figlio verrà a conoscenza di tutte le cazzate che ho fatto. Essere credibile sarà un casino. Ma ci riuscirò. Due cose contano: la prima è l’educazione, la seconda il pallone tra i piedi, e il bimbo promette alla grande. Scalcia continuamente. Destro e sinistro. Buon segno".

Con una rapida carrellata, Cassano spiega poi, alla sua maniera, la sua maturazione e le sue amicizie nel Milan: "C’era un periodo in cui la mia testa si rifiutava di crescere. Qualcuno, tipo Capello, provava a metterla a posto. Non c’era niente da fare. Allegri è un bel tipo, sa come prendermi. A Prandelli devo dire grazie. I compagni? Gattuso ormai parla milanese, sono nettamente più terrone di lui... Gli voglio bene. Ibra è come me. Selvaggio. Deve avere qualche nonno di Bari Vecchia. Pato è spaventoso, a quell’età non ce ne sono forti come lui".

In conclusione, la difficoltà per lui, di vivere in una città come Milano, così diversa dalle sue origini: "Tornerò a vivere a Genova ma sono strafelice di essere arrivato al Milan, dobbiamo vincere lo Scudetto, vivere qui però è dura. Mi devo abituare. Mio cugino Nicola e mia madre si sono già arresi. Dopo tre giorni di nebbia me li sono ritrovati nella casa di Nervi. Uno seduto da una parte e una dall’altra. "Noi rimaniamo qui. Quando vuoi venirci a trovare sai dove siamo" mi han detto".

Marco Beltrami