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martedì 13 novembre 2012

Branca punzecchia Conte su Cassano: "Grazie per lasciarci certi giocatori"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Galeotte furono le provocatorie dichiarazioni di Antonio Cassano a proposito del suo rifiuto alla Vecchia Signora. Il folletto barese aveva così motivato il suo mancato approdo alla Juve: “Alla Juve non ci sono andato perché vogliono soldatini”. Dopo l’immediata risposta di Bonucci, a distanza di qualche giorno è arrivata anche quella del tecnico della Juventus Conte che ha spiegato i criteri legati alla scelta degli acquisti della Juventus:

"Quando andiamo a prendere un calciatore lo scegliamo anche in base ai requisiti umani perché nei momenti difficili il giocatore viene sempre in secondo piano ed emerge l'uomo. Se dietro l'uomo c'è solo un chiacchierone allora preferiamo lasciare questo giocatore ad altri".

Parole che non sono rimaste inascoltate in casa nerazzurra. Infatti Marco Branca direttore dell’area tecnica dell’Inter, ha risposto per le rime a Conte:

"Credevo che la vicenda fosse già risolta tra i giocatori e che non ci fosse bisogno dell'intervento di persone che all'interno dei club ricoprono cariche di 'maggiore responsabilità. Se poi qualcuno ha ritenuto di intervenire, pur trovandosi nella sua posizione attuale, da parte mia non trova risposta proprio per non alimentare ulteriormente la polemica e andare contro il clima di serenità che tutti auspichiamo. E comunque noi altri lo ringraziamo di lasciarci certi tipi di giocatore".

Marco Beltrami

lunedì 27 settembre 2010

Inter, Branca attacca Zamparini: non usarci come vetrina per Cavani


Fonte: Calcio.fanpage.it

I rapporti tra il Palermo e l'Inter si sono incrinati pesantemente, sopratutto dopo la partita giocata in terra siciliana e vinta dai nerazzurri per 2 a 1, che ha scatenato le ire di Zamparini, che ha richiamato alla memoria calciopoli.

Nei giorni scorsi il pirotecnico Presidente, aveva svelato come la squadra di Moratti si fosse fatta avanti per Edinson Cavani, giocatore che a suon di prestazioni e gol sta guadagnando la vetrina di questo inizio di stagione. Ecco perchè oggi è arrivata la risposta piccata del Direttore Tecnico interista Marco Branca che ha dichiarato: "Gradirei che Zamparini non usasse più la nostra società come la vetrina del suo calciomercato. L'Inter non ha mai avuto come obiettivo Cavani e, più in generale, se fissa un obiettivo lo centra".

Tra i siciliani e i lombardi dunque la sfida è passata in sala stampa e la sensazione è quella che sarà una battaglia senza esclusione di colpi.

Marco Beltrami

mercoledì 1 settembre 2010

Inter, Branca: Fabregas e Schweinsteiger non erano in vendita, Kuyt e Mascherano troppo costosi


Fonte: Calcio.fanpage.it

L'Inter è stata indubbiamente la grande assente di questo, appena conclusosi, calciomercato estivo. Tutti fino all'ultimo respiro hanno atteso il colpo a sorpresa, ad effetto della dirigenza nerazzurra (un po'come è successo in casa Milan) che però non è arrivato suscitando qualche malumore tra le fila del popolo interista.

Ecco perchè dunque, il giorno dopo, è Marco Branca, Direttore Tecnico nerazzurro a spiegare le linee guida di quello che è stato il mercato, o meglio il non mercato nerazzurro, che comunque ha provato a "rinforzare" la squadra con degli acquisti super. Al "Corriere dello Sport", l'ex attaccante dell'Inter ha spiegato: "I giocatori che avrebbero potuto davvero rinforzare la squadra non erano in vendita. Fabregas e Schweinsteiger, tan­to per fare due esempi, non si potevano comprare e ci siamo comportati di conse­guenza. Ventidue milioni cash per Maschera­no, un ottimo giocatore, ma un centro­campista difensivo, erano troppi. Idem per Kuyt, un trentenne valutato dal Liver­pool 16 milioni più alcuni bonus. Visto che 12 mesi fa abbiamo pagato Sneijder 15 milioni... Anche Benitez concorderà che a certe cifre non si potevano acquistare. Abbiamo fatto delle proposte, ma non so­no state accettate. Ci sentiamo ancora i più forti. Ora però sta a noi dimostrarlo giorno dopo giorno, con umiltà e carattere sia in alle­namento che durante le partite".

Parole chiarissime, che però non sembrano soddisfare appieno il popolo interista, abbastanza preoccupato dallo stato di forma di alcuni giocatori reduci comunqe da una stagione trionfale, ma interminabile e dai recenti risultati non brillantissimi.

Marco Beltrami