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venerdì 12 ottobre 2012

Edgar Davids riparte dall'Inghilterra, sarà giocatore-allenatore del Barnet Fc



Fonte: Calcio.fanpage.it

Impossibile dimenticarsi della sua grinta, del suo carisma, delle sue treccine e anche dei suoi occhiali. Edgar Davids, il centrocampista ex di Milan e Juventus è pronto a tuffarsi in una nuova avventura. Il mediano classe ’73 è stato ingaggiato dal Barnet Fc e ricoprirà la carica di allenatore-giocatore nella squadra londinese militante in League Two. Davids affiancherà in panchina il primo allenatore Mark Robson, nella speranza di risollevare le sorti della squadra attualmente fanalino di coda del match. Ecco le parole di Davids riportate dal sito ufficiale del Barnet Fc:

“Sono felice di mettere alla prova le mie capacità e condividere la mia conoscenza ed esperienza con il Barnet Football Club. Sono molto eccitato per le sfide del futuro”.

L’olandese potrebbe fare il suo esordio in campo tra due settimane, mentre si è messo subito al servizio della squadra e del primo allenatore Robson che è apparso entusiasta del suo ingaggio:

"Sono lieto di dare il benvenuto al nostro club Edgar. Sua esperienza come giocatore nel corso della sua illustre carriera sarà un vantaggio enorme a tutti i nostri giocatori e non vedo l'ora di formare una partnership forte con lui ".

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mercoledì 23 marzo 2011

Juventus, Edgar Davids ricorda:eravamo una famiglia vincente, Del Piero può giocare fino a 42 anni


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo l'intervista di Trezeguet che ha ricordato i bei tempi alla Juventus, un altro ex amatissimo dal popolo bianconero (che l'ha insignito con la "stella" con il suo nome che campeggerà nel nuovo Stadio) Edgar Davids, è tornato a parlare della sua esperienza in quel di Torino.

Arrivato in Piemonte per prendere parte all'iniziativa benefica dell'amichevole Juventus-Torino, l'olandese ha spiegato cosa rappresentava per lui la casacca bianconera, e quanto quella esperienza sia stat importante: "Eravamo una famiglia vincente - ha raccontato a Tuttosport - In campo ci aiutavamo. E tutti avevano chiaro in mente che stare alla Juventus voleva dire vincere.Del Piero, ma anche altri compagni, mi fecero sentire subito uno di loro. Il mio passato al Milan non condizionò nessuno. Beh, io ero stracontento: avevo la possibilità di dimostrare le mie qualità in un altro grandissimo club. I tifosi mi accolsero senza pregiudizi, senza farmi pesare il passato milanista. Mi giudicarono solo per come mi comportavo in campo. E per fortuna qualcosa di buono ho fatto".

Infine anche un pensiero sul suo ex compagno Alessandro Del Piero che continua a stupire: "Se uno si tiene bene può giocare fino a 40 anni. Alex è un fuoriclasse completo. E’ la prova che se curi bene il corpo e lavori in un certo modo puoi andare avanti a lungo, fino a 41- 42 anni. Più che fisico, il problema può essere mentale. Ma Del Piero ha una marcia in più anche da questo punto di vista. Alex lo vedo in forma. E mi auguro di ammirarlo ancora a lungo nella Juventus".

Marco Beltrami