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venerdì 17 maggio 2019

Massimiliano Allegri, il rispetto prima di tutto


Considerazioni su #Allegri.
Personalmente ho cercato sempre di commentare con obiettività il suo operato ma penso che l’addio fosse inevitabile anche alla luce della situazione ambientale creatasi. Non che il giudizio dei tifosi sia un fattore fondamentale (la maggior parte pensa al calcio come ad un videogioco), ma bisogna tener conto inevitabilmente anche dell’umore della piazza, soprattutto per un club quotato in Borsa.
Quando è arrivato alla Juve tra gli sputi di alcuni pseudotifosi dichiarò di voler “migliorare tecnicamente” la squadra, obiettivo in parte riuscito, anche se nelle ultime due stagioni si sono anteposti i risultati all’estetica. Sono arrivati titoli, ma non il gioco (almeno nel 2019) con il flop in Champions. Le vittorie sono state tante, troppe, ma sono passate in secondo piano.
Lecito discuterlo, lecito criticarne le scelte, ma altra cosa è insultare. Ho trovato vergognoso l’atteggiamento di gran parte della tifoseria, nei confronti di un allenatore che avrebbe meritato (non dico ringraziamenti, per carità... sai che scandalo...) quantomeno rispetto per i tanti successi (non scontati). In altre società blasonate dove ad agosto si parla di scudetto e a maggio ci si esalta per la qualificazione Champions cosa dovrebbero fare?
Dal punto di vista comunicativo resta il top. E nel dire che “ad ottobre aveva già le idee chiare su cosa serviva in futuro alla Juventus” ha chiarito alla perfezione i motivi della rottura. Un maestro d'ironia. 
Una chiusura per tutto quello che si è detto in questi giorni. Una marea di cazzate da parte degli addetti ai lavori, quando l’unica certezza era che non c’erano certezze. Facile dire “resta” o “va via” come lanciare una moneta a e sperare nella buona sorte. Il tutto con articoli creati a mestiere per spingere in una o nell’altra direzione. Cialtroni. Dei vari giocatori non parlo, adesso capiremo chi è da Juve o meno. Senza scuse. Buona fortuna a Max, al suo successore e alla Juventus.

domenica 10 dicembre 2017

Juventus-Inter 0-0, un pareggio all'italiana


giovedì 14 maggio 2015

La "magia" della Juventus contro lo strapotere del Barcellona. Il pallone però resta rotondo




Dopo aver recuperato un pizzico di sobrietà credo che si possa dire questo: il Barcellona è la squadra più "forte" del momento e non solo, mentre la Juventus è quella che ha realizzato una vera e propria impresa, con merito. Sembra esserci un'alchimia perfetta, situazioni quasi "magiche" e anche qualche episodio fortunato che però passa in secondo piano rispetto alla grinta e alla determinazione messa in campo, con quegli attributi che ci riportano indietro, al calcio italiano degli anni '80 - '90 . La finale a Berlino, Evra che ritrova Suarez, Tevez contro Messi ecc: il 6 giugno, saranno tante le situazioni a rendere ancor più speciale l'ultimo atto. La Juventus ha ancora una volta un vantaggio importante, il non aver nulla da perdere, anche se questa volta a differenza delle partite precedenti bisogna tener conto di un aspetto, ovvero quello legato all'unicità della possibilità di arrivare in finale, perfettamente sintetizzato dal pensiero di Buffon: "Tornare a Berlino dopo la vittoria del Mondiale? Sembrava uno scherzo del destino, e invece è andato tutto come auspicavamo. Non dovremo però andare lì a fare i turisti, ma a giocarci una partita che vale tantissimo per tutti noi. Esulto molto dentro e sono tanto orgoglioso dei miei compagni e della crescita che abbiamo avuto. Però finali di Champions League non si ha l'opportunità di giocarne tante, per cui quando si ha l'opportunità bisogna vincere".

Certo fa un certo effetto vedere nella finale del massimo torneo continentale, una squadra che ha puntato sul gruppo e su un mercato comunque sobrio e non società che nella scorsa estate hanno comunque realizzato investimenti impossibili per il belpaese. Dal Chelsea, al Bayern, allo stesso Real e così via. Un risultato figlio di una programmazione perfetta che ha riportato la Juventus nell'Olimpo del calcio italiano ed internazionale. Tanto di cappello dunque alla società bianconera, e anche a Massimiliano Allegri che ha regalato alla Vecchia Signora un posto in un ristorante di lusso anche con "10 euro".

Marco Beltrami (Facebook, Twitter)


mercoledì 23 ottobre 2013

Juventus-Real Madrid 3-1, "la partita". Emozioni che non si dimenticano (VIDEO)




Erano i tempi dell’Università. Sarebbe dovuta essere una giornata perfetta con un esame assolutamente alla portata da sostenere in mattinata, un pomeriggio di relax e una serata da brividi con un imperdibile Juventus-Real Madrid da vedere chissà dove. Ovviamente, tutto andò esattamente come non sarebbe dovuto andare: niente esame a causa della mancata iscrizione allo stesso (si era smarrito il classico statino), litigata con il prof e con il mondo, pomeriggio a sbollire il nervoso in palestra fino alla sera. A quel punto la scelta: meglio vedere la partita da solo, completamente solo, in casa con il proverbiale stile fantozziano da “frittatona di cipolla e familiare di Peroni gelata”. Una scelta perfetta: emozioni allo stato puro, per una sfida che è rimasta nella mia memoria come “la partita”. I bianconeri che aspettano il momento giusto per pungere, poi il gol di Trezeguet, la perla di Del Piero, Buffon che para il rigore a Figo, e Nedved che chiude i giochi. L’Avv. Agnelli sosteneva che le emozioni più belle vanno vissute dentro, e quella sera fu proprio così anche se i “vicini” di casa sicuramente la pensarono diversamente.



giovedì 12 settembre 2013

Le probabili formazioni della 3a giornata di Serie A 2013/2014



Fonte: Calcio.fanpage.it

Archiviata la pausa per gli impegni delle Nazionali, la Serie A torna a regalare gol e spettacolo. Il programma della 3° giornata di campionato sarà aperto dal derby d’Italia tra Inter e Juventus, il primo vero big match stagionale. A completare un sabato pirotecnico ci penseranno i due anticipi serali Napoli-Atalanta e Torino-Milan. La domenica calcistica si aprirà con il lunch match tra Fiorentina e Cagliari che sarà seguito da Livorno-Catania, Lazio-Chievo, Udinese-Bologna e Verona-Sassuolo. Il derby della lanterna tra Sampdoria e Genoa chiuderà il week-end mentre lunedì sera la Roma di Garcia affronterà all’Olimpico il Parma di Donadoni:

Le probabili formazioni:

INTER-JUVENTUS sabato ore 18.00

Inter (3-5-1-1): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus; Jonathan, Guarin, Cambiasso, Kovacic, Nagatomo; Alvarez; Palacio

A disp.: Carrizo, Castellazzi, Andreolli, Pereira, Wallace, Rolando, Samuel, Taider, Kuzmanovic, Icardi, Belfodil, Milito All. Mazzarri

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Quagliarella

A disp.: Storari, Rubinho, De Ceglie, Ogbonna, Peluso, Motta, Pepe, Padoin, Isla, Giovinco, Llorente, Vucinic. All.: Conte



NAPOLI-ATALANTA sabato ore 20.45

Napoli (4-2-3-1): Reina; Mesto, Albiol, Cannavaro, Armero; Dzemaili, Inler; Insigne, Hamsik, Mertens; Higuain

A disp.: Rafael, Colombo, Britos, Maggio, Fernandez, Zuniga, Behrami, Pandev, Callejon, Zapata. All.: Benitez

Atalanta (4-3-3): Consigli; Bellini, Stendardo, Yepes, Del Grosso; Migliaccio, Cigarini, Carmona; Bonaventura, Denis, Livaya

A disp.: Polito, Canini, Nica, Raimondi, Gagliardini, Lucchini, Brivio, Baselli, Moralez, Kone, Marilungo, De Luca. All.: Colantuono



TORINO-MILAN sabato ore 20.45

Torino (3-5-2): Padelli; Glik, Rodriguez, Moretti; Darmian, Basha, Vives, El Kaddouri, D'Ambrosio; Cerci, Immobile

A disp.: Berni, Gomis, Bovo, Maksimovic, Pasquale, Farnerud, Bellomo, Larrondo, Meggiorini. All.: Ventura

Milan (4-3-1-2): Abbiati; Zaccardo, Mexes, Zapata, Emanuelson; Poli, De Jong, Montolivo; Kakà; Matri, Balotelli

A disp.: Amelia, Coppola, Constant, Silvestre, Nocerino, Birsa, Muntari, Saponara, Robinho, El Shaarawy, Niang All.: Allegri



FIORENTINA-CAGLIARI domenica ore 12.30

Fiorentina (3-5-2): Neto; Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; G. Rossi, Gomez

A disp.: Munua, Alonso,Compper, Roncaglia, Bakic, Joaquin, Mati Fernandez, Ambrosini, Ilicic, Yakovenko, Rebic, Wolski. All.: Montella

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Dessena, Rossettini, Astori, Murru; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cabrera; Pinilla, Sau

A disp: Avramov, Ariaudo, Avelar, Perico, Ikonomou, Del Fabro, Cossu, Eriksson, Nenè, Ibarbo. All.:Pulga-Lopez



LAZIO-CHIEVO sabato ore 15.00

Lazio(4-4-1-1): Marchetti; Konko, Biava, Cana, Cavanda; Gonzalez, Biglia, Ledesma, Lulic; Candreva; Klose

A disp.: Berisha, Ciani, Novaretti, Vinicius, Pereirinha, Dias, Onazi, Anderson, Ederson, Perea, Floccari, Keita. All.: Petkovic

Chievo (4-4-2): Puggioni; Sardo, Papp, Cesar, Dramè; Hetemaj, Radovanovic, Rigoni, Sestu; Thereau, Paloschi

A disp.: Silvestri, Bernardini, Frey, Pamic, Claiton, Acosty, Calello, Estigarribia, Improta, Samassa, Ardemagni, Pellissier. All.: Sannino



LIVORNO-CATANIA domenica ore 15.00

Livorno (3-5-2): Bardi; Valentini, Emerson, Coda; Schiattarella, Luci, Duncan, Biagianti, Greco; Emeghara, Paulinho

A disp.: Mazzoni, Anania, Gemiti, De Carli, Ceccherini, Piccini, Lambrughi, Mbaye, Belingheri, Benassi, Mosquera All: Nicola

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Bellusci, Spolli, Monzon; Izco, Tachtsidis, Amiron; Barrientos, Bergessio, Castro

A disp.: Frison, Legrottaglie, Rolin, Cabalceta, Biraghi, Freire, Capuano, Plasil, K.Boateng, Petkovic, Maxi Lopez, Leto. All: Maran



UDINESE-BOLOGNA domenica ore 15.00

Udinese (3-5-2): Kelava; Naldo, Danilo, Domizzi; Basta, Pereira, Allan, Lazzari, G.Silva; Muriel, Di Natale

A disp.: Benussi, Widmer, Bubnkic, Heurtaux, Santos, Merkel, Badu, Jadson, Pinzi, Zielinski, Nico Lopez,

Bologna (4-3-1-2): Curci; Garics, Antonsson, Natali, Cech; Khrin, Della Rocca, Kone; Diamanti; Moscardelli, Bianchi

A disp.: Agliardi, Radakovic, Crespo, Mantovani, Pazienza, Perez, Laxalt, Christodoulopoulos, Gimenez, Acquafresca, Cristaldo All: Pioli



VERONA-SASSUOLO sabato ore 15

Verona(4-3-3): Rafael; Romulo, Maietta, Moras, Cacciatore; Jorginho, Donati, Halfreddson; Jankovic, Toni, Martinho

A disp.: Mihaylov, Agostini, Marques, Rubin, Donadel, Gonzalez, Cirigliano, Sala, Iturbe, Juanito, Longo, Cacia. All: Mandorlini

Sassuolo (4-3-3): Pegolo; Gazzola, Terranova, Rossini, Ziegler; Kurtic, Magnanelli, Missiroli; Schelotto, Zaza, Floro Flores

A disp.: Rosati, Pomini, Bianco, Marzorati, Acerbi, Longhi, Marrone, Chibsah, Laribi, Alexe, Farias, Masucci. All: Di Francesco



SAMPDORIA-GENOA domenica ore 20.45

Sampdoria (3-5-2): Da Costa; Gastadello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Bjarnason, Regini; Eder, Gabbiadini

A disp.: Fiorillo, Castellini, Mustafi, Barillà, Wszolek, Salamon, Eramo, Renan, Soriano, Sansone, Pozzi, Petagna. All: Rossi

Genoa (4-3-2-1): Bizzarri; Vrsaliko, Manfredini, Portanova, Antonini; Kucka, Lodi, Matuzalem; Santana, Bertolacci; Gilardino

A disp.: Perin, Donnarumma, Gamberini, Biondini, De Maio, Cofie, Sturaro, Centurion, Stoian, Fetfatzidis, Konate, Calaiò All: Liverani



PARMA-ROMA lunedì ore 20.45

Parma (3-5-2): Mirante; Cassani, Lucarelli, Felipe; Biabiany, Gargano, Valdes, Parolo, Gobbi; Cassano, Amauri

A disp.: Bajza, Pavarini, Mendes, Rosi, Benalouane, Obi, Munari, Acquah, Marchionni, Palladino, Sansone, Okaka. All: Donadoni

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Balzaretti; Strootman, De Rossi, Pjanic; Florenzi, Totti, Ljajic

A disp.: Lobont, Skorupski, Burdisso, Romagnoli, Jedvay, Dodo, Torosidis, Taddei, Marquinho, Caprari, Gervinho, Borriello All: Garcia

sabato 10 agosto 2013

La Juventus pensa al rinnovo di Pirlo: appuntamento in primavera



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il mercato della Juventus è ancora in fermento. Oltre alle questioni legate allo sfoltimento della rosa, soprattutto per quanto riguarda il reparto offensivo, Marotta e company hanno iniziato a prendere in esame la questione legata al rinnovo contrattuale di Andrea Pirlo. Il perno del centrocampo bianconero, che da gennaio sarà libero di accordarsi con un altro club, nei giorni scorsi ha affrontato la questione dichiarando: “Se la Juve è d'accordo chiudo qui la carriera ma devo sentire la fiducia, non voglio essere un peso per nessuno, solo perché sono Pirlo”. La dirigenza di corso Galileo Ferraris ha già fatto capire che la questione legata al futuro del campione del mondo sarà affrontata in primavera. Una soluzione che lascia intravedere la possibilità di un prolungamento di un matrimonio che ha regalato gioie e successi ad entrambe le parti. Pirlo anche alla luce delle 35 primavere, potrà rivelarsi una chioccia importante per i giovani talenti bianconeri.

venerdì 12 luglio 2013

La Juventus punta su Diamanti ma il Bologna lancia l'ultimatum



Fonte: Calcio.fanpage.it

La “dolorosa” ma necessaria cessione di Giaccherini potrebbe essere la strada che porta all’approdo in bianconero di Alessandro Diamanti. Il centrocampista offensivo toscano è graditissimo ad Antonio Conte che lo considera l’uomo giusto per sostituire il compagno di Nazionale, pronto a vestire la maglia del Sunderland. Marotta e company però dovranno accelerare i tempi, visto che la dirigenza rossoblu non è disposta ad aspettare oltre la giornata di lunedì. Mentre il patron Guaraldi valuta il suo giocatore 10 milioni, la società di corso Galileo Ferraris è disposta a metterne sul piatto al massimo 9. La chiave potrebbe essere individuata in una contropartita gradita, oppure nell’altra metà del cartellino di Sorensen in compartecipazione tra i due club. L’unica cosa certa è che la trattativa dovrà andare in porto entro le prossime 48 ore, altrimenti Diamanti resterà quasi certamente a Bologna.

venerdì 17 maggio 2013

La Juventus pensa a Zuniga per il prossimo calciomercato



Fonte: Calcio.fanpage.it

Camilo Zuniga potrebbe essere il nome a sorpresa del prossimo mercato della Juventus. L’esterno colombiano non ha ancora rinnovato il suo contratto con il Napoli alla luce delle divergenze con il patron De Laurentiis sul ritocco dell’ingaggio. Alla luce di questa situazione il giocatore è finito nel mirino di numerosi club tra cui c’è anche la Vecchia Signora. Marotta e Paratici potrebbero mettere sul piatto fino a 5 milioni di euro per l’esterno che è in scadenza di contratto nel 2014. Una cifra che potrebbe essere sostituita da un’eventuale contropartita gradita agli azzurri. Zuniga piace anche all’Inter. In caso di eventuale approdo di Mazzarri alla corte nerazzurra, il giocatore sudamericano potrebbe seguire il suo mentore. Ancora poche settimane e il futuro di Zuniga sarà più chiaro con i tifosi partenopei che rischiano di perdere uno dei loro beniamini.

mercoledì 15 maggio 2013

Higuain e la Juventus sempre più vicini, anche secondo i bookmakers


Fonte: Calcio.fanpage.it

La distanza tra la Juventus e Gonzalo Higuian si è ridotta. L’attaccante argentino potrebbe arrivare a Torino nel prossimo mercato. Le aperture di Marotta sull’argomento sono un ulteriore segnale dello stato avanzato dei contatti tra i bianconeri e le merengues. Le parti si incontreranno nuovamente il 20 maggio e in quell’occasione l’offerta di 22 milioni dei campioni d’Italia potrebbe essere presa in seria considerazione dal Real. Una trattativa che potrebbe essere legata anche all’approdo in terra spagnola di Carlo Ancelotti che sarebbe molto interessato a Pirlo e Lichtsteiner. Nel frattempo, come riportato da Agipronews, anche i bookmaker inglesi credono che Higuain sia un obiettivo sempre più concreto per la dirigenza di Corso Galileo Ferraris. La quota sul passaggio di Higuain alla Juve è andata sensibilmente al ribasso, passando da 7,00 a 3,00, rendendo i bianconeri i favoriti per il suo ingaggio. A seguire come potenziali destinazioni l'Arsenal, piazzato a 4,00, seguito dal City a 7,00. Staccate le altre candidate, con lo United a 13,00 e il Chelsea offerto a 15,00.

venerdì 10 maggio 2013

La Juventus segue anche Martinez sul calciomercato



Fonte: Calcio.fanpage.it

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il bilancio per la Juventus. I bianconeri in vista del prossimo mercato dovranno cercare di offrire garanzie di competitività al tecnico Antonio Conte, senza perdere di vista i conti societari. Tanti i nomi presenti sulla lista di mercato di Marotta e company: dal sogno Ibrahimovic, fino ad Higuain, passando per Jovetic. Nelle ultime ore però si è fatto avanti con forza anche un nuovo obiettivo, ovvero il colombiano del Porto Jackson Martinez. L’attaccante sudamericano è reduce da una stagione strepitosa impreziosita con 25 reti. La società lusitana ha blindato il 26enne con una clausola rescissoria di ben 28 milioni di euro. Una cifra importante per un giocatore che ha dimostrato di avere ancora dei margini di crescita importanti. Gli uomini di mercato della Vecchia Signora sperano di poter trattare il prezzo in caso di eventuale affondo per il colombiano che avrebbe un’ingaggio sicuramente inferiore rispetto a quello di Ibra, del “Pipita” e di Jo-Jo. Un altro obiettivo dunque per la Juventus con il tormentone legato all’attaccante del futuro che è pronto per ripartire.

lunedì 6 maggio 2013

Annuncio Ibra: casa cercasi a Torino



Fonte: Calcio.fanpage.it

Antonio Conte non ha dubbi. Archiviati i festeggiamenti per il secondo scudetto consecutivo, la società dovrà garantire al tecnico un progetto ancor più ambizioso con dei rinforzi che possano rendere la Juventus ancor più competitiva in Europa nella prossima stagione. Il nome che potrebbe far fare il salto di qualità ai bianconeri è quello di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese dopo essere stato accostato alla Juve quasi per caso, sta diventando sempre più concreto per il futuro dei campioni d’Italia. L’operazione è tutt’altro che facile, alla luce del proibitivo ingaggio dello svedese al Psg. Il precedente legato all’approdo di Ibra al Milan e il ruolo di intermediario di Raiola, grande amico di Nedved, potrebbero giocare a favore dei bianconeri. Zlatan infatti potrebbe ridursi lo stipendio pur di riapprodare a Torino e lasciare quella Parigi in cui non si è mai ambientato. Nel frattempo segnali positivi arrivano dal fatto che, mentre la moglie del fenomeno svedese starebbe seguendo l’arredamento della nuova casa acquistata a Milano, lo stesso Ibrahimovic avrebbe chiesto informazioni per un domicilio torinese. I colpi di scena dunque sono dietro l’angolo. Il tutto mentre i tifosi bianconeri si dividono tra quelli che riaccoglierebbero il “figliol prodigo” a braccia aperte, e quelli che sarebbero pronti a contestare il ritorno dello svedese che nel post calciopoli si trasferì all’Inter. Basti pensare che la curva sud dello Juventus Stadium durante la gara con il Palermo ha riservato cori tutt’altro che piacevoli all’indirizzo del bomber.

Marchisio e Vidal, i perni del centrocampo della Juventus



Fonte: Calcio.fanpage.it

Quantità e qualità. Grinta, corsa, intelligenza tattica e tasso tecnico elevato. Claudio Marchisio e Arturo Vidal, dopo l’exploit della prima stagione in bianconero culminata nello scudetto, si sono ripetuti. I due centrocampisti di Conte hanno cantato e portato la croce nel reparto centrale della squadra campione d’Italia, integrandosi perfettamente con il talento di Pogba, e la regia di Pirlo. Quest’ultimo dal canto suo non ha vissuto un’annata calcistica, brillante come la precedente: una situazione che ha ulteriormente esaltato le doti dei suoi compagni di reparto. Sia Marchisio che Vidal infatti spesso e volentieri hanno dimostrato una maggiore propensione ad attaccare e innescare le punte, anche alla luce di un reparto offensivo privo di un vero e proprio top player capace, come si suol dire, di risolvere le partite da solo.

Il duttile ed inesauribile Marchisio - Reduce da un Europeo vissuto da protagonista, il “principino” del centrocampo di Conte, è stato utilizzato con continuità dallo stesso tecnico della Juventus. Oltre al campionato, Marchisio si è rivelato una pedina fondamentale anche in Champions League: suo l’assist per il gol del prezioso 2 a 2 all’esordio in casa del Chelsea, con le prime reti arrivate una contro il Nordsjaelland e una, ben più importante, contro il Celtic. Nonostante un lavoro notevole, il nazionale azzurro in campionato ha trovato la via del gol con meno continuità rispetto alla scorsa stagione. C’è da evidenziare però che i 9 sigilli del 2011/2012 sono arrivati anche in seguito ad un utilizzo maggiore di Marchisio da parte di Conte che nel campionato in corso ha dovuto spesso dosare le energie in vista della Champions. Nonostante tutto però, il prodotto della cantera bianconera, ha firmato reti preziosissime come quelle in casa del Siena e del Bologna e soprattutto la doppietta nel derby della Mole. Nel finale della stagione inoltre Marchisio è stato spesso schierato in posizione più avanzata. Un test positivo per il duttile giocatore, utilizzato nelle vesti di raccordo tra centrocampo e attacco, come un atipico trequartista alle spalle di Mirko Vucinic.

Vidal, un guerriero infallibile dal dischetto – L’exploit di Pogba e le continue voci di mercato relative ad una sua cessione per poter puntare al top player offensivo, non hanno disturbato il cileno. “King Arthur” ha disputato una stagione persino migliore di quella dell’esordio. L’ex Bayer Leverkusen diventato anche rigorista della formazione ha iniziato la sua annata alla grande, segnando proprio dal dischetto il gol del pareggio nella finale di Supercoppa italiana. Solo gol pesanti per Vidal andato in rete anche nelle due sfide di Champions contro il Chelsea, trascinando in entrambi i casi la sua squadra. Reti preziose anche in campionato, come quella decisivo nella vittoria di Catania, fino a quelle con Roma e Udinese con il gol scudetto al Palermo. Un rendimento in crescendo che ha visto il sudamericano protagonista di un finale di altissimo livello con la doppietta rifilata alla Lazio, e gol che ha messo ko il Milan che hanno permesso alla Juventus di mantenere il massimo vantaggio di 11 punti sul Napoli. Prestazioni importanti che hanno inevitabilmente spinto la società di corso Galileo Ferraris a chiudere la porta a Real e Bayern, blindando il proprio giocatore destinato, a meno di clamorosi colpi di scena, a rimanere alla Juventus ancora a lungo.

domenica 5 maggio 2013

Buffon: "Con questo scudetto ci siamo tolti un peso"


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Juventus è campione d’Italia. I bianconeri grazie al successo di misura sul Palermo hanno conquistato matematicamente il secondo titolo consecutivo. E mentre è già partito il tormentone sul numero degli scudetti che per la Lega Serie A sono 29, mentre per la Juve sono 31 come ricordato anche dal sito della società, è tempo di festeggiare per i calciatori. Entusiasmo alle stelle negli spogliatoi, ma anche un bel sospiro di sollievo per una grande missione portata a termine. E’ questo il pensiero che ha esternato Gigi Buffon ai microfoni di Sky nel post partita:

Ci siamo tolti un peso perché abbiamo avuto questa responsabilità da inizio stagione con il dovere e l’imperativo di vincere. Per cui si rischiava di aver solo da rimettere. Siamo stati bravi.

Uno scudetto dal sapore particolare per il portierone che in poche parole ha rivissuto la stagione bianconera:

Mi è piaciuto tanto perché da subito abbiamo tirato il gruppone, poi l’abbiamo staccato, abbiamo gestito il vantaggio sugli avversari e nelle ultime partite abbiam firmato lo stacco decisivo con trasferte impegnativi.

In conclusione una battuta sul 5 maggio e sul futuro di Conte, su cui Buffon in ha dubbi:

Il 5 maggio è stato uno dei giorni più felici perché inaspettato. Lui sa benissimo quale sarà il futuro e quello che dovrà fare perché è una persona talmente intelligente che non avrà dubbi.





martedì 30 aprile 2013

Igor Tudor è il nuovo allenatore dell'Hajduk Spalato




Fonte: Calcio.fanpage.it

L’ex difensore della Juventus Igor Tudor è il nuovo allenatore dell’Hajduk Spalato. Il colossale centrale croato ha preso il posto dell’esonerato Krsticevic dopo esserne stato assistente tecnico, oltre che responsabile delle giovanili. Una grande occasione per il giovanissimo mister 1978 che potrà tentare di risollevare le sorti della compagine in cui è cresciuto. I tifosi della Juventus non hanno dimenticato Tudor che, con la maglia della Vecchia Signora, ha collezionato dal 1998 al 2007, eccezion fatta per una parentesi in prestito al Siena, 110 presenze con ben 15 gol. L’ex difensore, abilissimo negli inserimenti offensivi, è molto stimato in patria anche per la sua esperienza con la maglia della Nazionale con il 3° posto ottenuto ai Mondiali di Francia 1998.

lunedì 29 aprile 2013

Cerci: "La Juventus è una forza politica: ogni fallo viene fischiato a loro favore"




Fonte: Calcio.fanpage.it

Alessio Cerci non ha digerito la sconfitta del suo Torino nel derby. I granata nonostante una buona prestazione, sono stati battuti per 2 a 0 dalla Juventus che nel finale è riuscita a siglare i gol vittoria con Vidal e Marchisio. Il talentuoso esterno che si è reso protagonista di numerose “sgroppate” sulla fascia, nel post partita ha espresso il suo rammarico per la sconfitta, sottolineando in maniera fortemente polemica alcune decisioni arbitrali. In particolare il giocatore scuola Roma, ha fatto riferimento al presunto rigore non concesso su Jonathas e ai tanti falli non fischiati a Chiellini:

Siamo penalizzati fin dall’inizio con le grandi squadre, non c’è niente da fare, finisce sempre così. Va messo in preventivo – riporta Tuttosport - evidentemente hanno una forza politica e ogni fallo mezzo e mezzo viene fischiato a loro favore, però la Juventus non ha bisogno di aiuti arbitrali, è già forte così. Chiellini fa sempre fallo prima, quando parte la palla, ma l’arbitro non lo ferma mai. Vedi il rigore, è uno scandalo: c’è un arbitro, un guardalinee e un assistente che non hanno visto nulla. Questi episodi ti fanno pensare, non è possibile non vedere un rigore del genere

Cerci comunque ha riconosciuto anche gli errori del Torino che ancora una volta, nel finale ha permesso agli avversari di portare a casa il risultato. I granata dovranno vivere un finale di stagione senza sbavature:

Qualcosa va rivisto. Non bisogna fare calciare Vidal da lì, dal limite dell’area. Qui ci giochiamo la salvezza con il genoa e il Palermo che hanno vinto, siamo a 4 punti con 4 partite e quindi bisogna stare più attenti. Poi ci piangiamo addosso, ma purtroppo i punti li fanno le altre. Ora dobbiamo reagire

In conclusione una battuta sul futuro a partire dal match contro il Milan in cui il Toro dovrà cercare assolutamente di fare risultato:

Giocheremo contro il Milan a testa alta. Loro sono più forte di noi, ma dobbiamo giocarcela. Se facciamo bene, creiamo pericoli anche a loro. Non penso che la sfida interna contro il Genoa sia decisiva, saranno determinanti anche Chievo e Catania. Ma sarà fondamentale fare punti in queste partite

domenica 28 aprile 2013

La Juventus si gode un super Vidal, blindato sul calciomercato



Fonte: Calcio.fanpage.it

Arturo Vidal con il suo gol ha spianato la strada al successo della Juventus nel derby di Torino. Una rete preziosa che conferma il momento di forma strepitosa del cileno che nelle ultime 3 giornate ha firmato 4 marcature. Una crescita esponenziale non solo dal punto di vista realizzativo, ma anche in termini di rendimento che ha dato ragione anche alle scelte societarie in sede di mercato. I vertici di Corso Galileo Ferraris hanno deciso di non cedere alle lusinghe dei top club europei per “King Arthur”. In particolare la Juventus avrebbe rispedito al mittente un‘offerta di circa 40 milioni per l’ex centrocampista del Bayer Leverkusen destinato a rimanere ancora a lungo un perno del reparto mediano di Conte. Il nazionale cileno ai microfoni di Sky nel post-partita del derby ha fatto il punto sul prezioso successo dei campioni d’Italia ad un passo dal bis:

E' il gol più importante da quando sono qui, ora manca davvero poco alla vittoria dello scudetto. E' stata una partita difficile, il Torino gioca molto bene e tatticamente è ben disposto. L'importante, però, è che alla fine abbiamo vinto. Manca un punto alla vittoria finale, quella per il tricolore: ora dobbiamo pensare alla sfida contro il Palermo.

Conte: "Noi non facciamo mai calcoli, volevamo solo vincere e ci siamo riusciti"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Sono bastati pochi minuti alla Juventus per regolare il Torino. Uno-due micidiale nella fase conclusiva della partita, quando il pareggio sembrava l'epilogo più giusto alla luce di quanto accaduto nel corso di una gara equilibrata. La formazione bianconera ha portato a casa il derby grazie ai gol nel finale di Vidal e Marchisio. Un successo che avvicina ulteriormente la squadra di Conte allo scudetto. Il tecnico salentino nel post partita ai microfoni di Sky non ha potuto non esternare la sua soddisfazione per 3 punti dal peso specifico notevole ottenuti in una delle gare più delicate della stagione:

La partita è stata giocata benissimo. Abbiam fatto noi il match contro un bel Torino che ha sfoderato una gran prestazione giocando in maniera tosta. La partita l'abbiamo preparata benissimo, non è mai semplice contro il Toro. Volevamo vincere, complimenti al Torino che si è opposto bene. Abbiamo fatto due gol che sono pesantissimi, ora manca un solo punto alla matematica presupponendo che il Napoli le vinca tutte. Vincere con tre giornate d'anticipo è fantastico, dimostrazione che questi ragazzi sono straordinari. Il clima era bello tosto, la stracittadina conta anche per me

Conte ancora una volta si è affidato al nuovo schema con Marchisio a supporto dell’unica punta Vucinic, motivando così la sua scelta:

Un allenatore deve avere la possibilità di cercare di schierare i migliori nella rosa. Il nostro centrocampo è molto forte e questa è una soluzione molto bella. Mi darebbe fastidio togliere uno tra Pogba, Pirlo e Vidal che sono in formissima. Anche oggi potevamo accontentarci e portare a casa un punto invece abbiam fatto quello che noi facciamo sempre puntare alla vittoria. Non finirò mai di ringraziare i ragazzi per la loro disponibilità per tutte le mie scelte. Comunque li martellerò fino alla fine.

Il mister vicino alla doppietta sulla panchina della Juventus ha comunque elogiato il suo reparto offensivo che ha saputo ben sfruttare durante tutta la stagione:

Matri, Quagliarella e Giovinco sono stati fondamentali per le vittorie. Tutti gli attaccanti hanno avuto la disponibilità in partite importanti. Questo dimostra la fiducia che ho nei loro confronti. Avevo bisogno di dare loro un’alternativa per non dare punti di riferimento agli avversari. L’infortunio di Pepe ci ha impedito di giocare con il 4-3-3 spesso ecco perché questa soluzione si è rivelata utilizzabile.

Un pensiero anche per capitan Zanetti che rischia un lungo stop dopo l’infortunio di Palermo

Mi auguro che per Zanetti non sia niente di grave con una distrazione al tendine e non una rottura. Lui come Milito ha scritto la storia e ho grande rispetto e stima per il calciatore e per l’uomo. Gli faccio i miei migliori auguri.

In conclusione una battuta sul Torino e sul fatto che la squadra bianconera sia programmata per vincere contro qualsiasi avversaria. Un discorso che ha riportato nella memoria di Conte la squalifica di inizio stagione:

Mi spiace per il Torino, ma noi scendiamo in campo per vincere sempre senza fare calcoli. Poi sono l'unica persona con cui non vanno fatti certi discorsi. Noi non facciamo calcoli, non ne ho mai fatti. E' stata un'annata durissima, non dimentichiamo che la macchina è partita con le ruote sgonfie. Quei quattro mesi di squalifica gratuita resteranno un segno nel mio cuore

venerdì 26 aprile 2013

Le probabili formazioni della 34a giornata di Serie A 2012/2013



Fonte: Calcio. fanpage.it

La 34° giornata di Serie A sarà aperta da ben 3 anticipi del sabato. Alle ore 18 scenderanno in campo Cagliari-Udinese e Atalanta-Bologna, mentre all’Adriatico in serata il Pescara affronterà il Napoli che dovrà vincere, per rimandare la festa scudetto della Juventus. Bianconeri che saranno impegnati domenica pomeriggio nel pirotecnico derby della Mole. Il turno sarà completato dagli incroci tra Palermo-Inter, Roma-Siena, Parma-Lazio, Sampdoria-Fiorentina e Chievo-Genoa. Chiusura serale a San Siro con il Milan pronto ad ospitare il Catania.

Le probabili formazioni

Atalanta-Bologna – Stefano Colantuono dovrà fare i conti con numerose assenze per squalifica. Il tecnico capitolino dovrà fare a meno di Raimondi, Carmona, Scaloni e Bonaventura. Spazio dunque al 4-4-2 con Denis e Livaja tandem offensivo e centrocampo tutto quantità con Biondini e Cigarini. Pioli rinuncerà allo squalificato Gabbiadini che nel classico 4-2-3-1 sarà sostituito da Christodoulopoulos che, con Taider e Diamanti, giocherà alle spalle di Gilardino, alla luce dell’assenza di Kone.

Le probabili formazioni di Atalanta-Bologna:

Atalanta (4-4-2): Consigli; Ferri, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Cigarini, Biondini, Brivio; Denis, Livaja

A disp.: Polito, Frezzolini, Bellini, Contini, Radovanovic, Palma, Canini, Moralez, De Luca, Parra. All.: Colantuono



Bologna (4-2-3-1): Curci; Garics, Sorensen, Antonsson, Morleo; Kone, Krhin, Taider; Diamanti, Christodoulopoulos; Gilardino

A disp.: Agliardi, Lombardi, Motta, Naldo, Carvalho, Abero, Perez, Radakovic, Pazienza, Guarente, Riverola, Pasquato, Moscardelli. All.: Pioli



Cagliari-Udinese – Problemi a centrocampo per i sardi che dovranno rinunciare agli squalificati Dessena, Ekdal, Cossu e Cabrera. Spazio a Casarini che con Conti e Nainngolan supporterà il trio Ibarbo, Pinilla e Thiago Ribeiro. Imbarazzo della scelta per Guidolin che ha tutta la rosa a disposizione. Solito 3-4-2-1 per i friulani con Muriel e Pereyra alle spalle della punta Di Natale

Le probabili formazioni di Cagliari-Udinese

Cagliari (4-3-3): Agazzi; Perico, Ariaudo, Astori, Murru; Casarini, Conti, Nainggolan; Ibarbo, Pinilla, Thiago Ribeiro

A disp.: Avramov, Avelar, Del Fabro, Piredda, Eriksson, Nené, Sau. All.: Pulga-Lopez



Udinese (3-4-2-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Lazzari, Allan, Gabriel Silva; Pereyra, Muriel; Di Natale

A disp.: Padelli, Pawloski, Angella, Hertaux, Pasquale, Merkel, Badu, Pinzi, Maicosuel, Rodriguez, Zielinski, Ranegie. All.: Guidolin



Pescara-Napoli – Bucchi non potrà fare affidamento ancora sull’infortunato Quintero, con Kroldrup e D’Agostino fermi ancora ai box. Il giovane tecnico abruzzese punta su una squadra offensiva con spazio ad un atipico tridente formato da Cascione, Caprari e Sforzini. Nel Napoli toccherà a Insigne sostituire lo squalificato Cavani e far coppia con Pandev. In mezzo al campo tornerà titolare Inler al posto di Behrami, mentre in difesa si rivede Campagnato reduce da un turno di stop

Le probabili formazioni di Pescara-Napoli

Pescara (4-3-3): Pelizzoli; Zanon, Cosic, Capuano, Modesto; Rizzo, Togni Celik; Cascione, Caprari; Sforzini

A disp.: Perin, Vittiglio, Balzano, Bianchi Arce, Zauri, Bjarnason, Blasi, Di Francesco, Abbruscato, Weiss, Sculli, Caraglio. All.: Bucchi



Napoli (3-4-1-2): De Santis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Inler, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Insigne, Pandev

A disp.: Rosati, Colombo, Gamberini, Grava, Rolando, Mesto, Donadel, Armero, El Kaddouri, Calaiò. All.: Mazzarri



Chievo-Genoa – Eugenio Corini si affida ancora al 5-3-2 per la sfida casalinga contro i rossoblu a caccia disperata di punti salvezza. Senza gli squalificati Cesar e Frey, spazio ad Acerbi e Sardo. In avanti Pellissier dovrebbe ancora essere preferito a Paloschi in coppia con Thereau. Ballardini punta su Moretti al centro della difesa. L’ex Juve è pronto a sostituire lo squalificato Portanova in coppia con Manfredini. Bertolacci nelle vesti di trequartista dovrà supportare il tandem offensivo Borriello-Floro Flores.

Le probabili formazioni di Chievo-Genoa:

Chievo (5-3-2): Puggioni; Sardo, Andreolli, Dainelli, Acerbi, Dramè; Guana, Rigoni, Hetemaj; Pellissier, Thereau

A disp.: Squizzi, Ujkani, Jokic, Papp, Luciano, Seymour, Cofie, Stoian, Hauche, Paloschi. All.: Corini



Genoa (4-3-1-2): Frey; Granqvist, Manfredini, Moretti, Antonelli; Kucka, Matuzalem, Vargas; Bertolacci; Floro Flores, Borriello

A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Cassani, Pisani, Bovo, Ferronetti, Nadarevic, Immobile, Rigoni, Jankovic, Jorquera, Tozser. All.: Ballardini



Palermo-Inter – I rosanero dovranno giocare il tutto per tutto al cospetto dell’Inter per cercare preziosi punti salvezza. Sannino farà a meno solo dello squalificato Dossena, con al suo posto in corsia Kurtic. In avanti nessuna novità con Ilicic e Miccoli. Stramaccioni dovrà fare i conti come al solito con i tanti infortunati. L’unico dubbio per il tecnico arriva dalla difesa con Silvestre in vantaggio sull’acciaccato Samuel. Per il resto poche novità rispetto alla vittoria con il Parma con Benassi in mezzo al campo e Alvarez in supporto a Rocchi

Le probabili formazioni di Palermo-Inter

Palermo (3-5-2): Sorrentino; Von Bergen, Donati, Aronica; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Garcia; Ilicic, Miccoli

A disp.: Benussi, Brichetto, Munoz, Nelson, Anselmo, Faurlin, Viola, Fabbrini, Formica, Hernandez, Boselli, Dybala. All.: Sannino



Inter (3-5-1-1): Handanovic; Ranocchia, Silvestre, Juan Jesus; Zanetti, Kuzmanovic, Kovacic, Benassi, Pereira; Alvarez, Rocchi

A disp.: Carrizo, Belec, Samuel, Chivu, Pasa, Ferrara, Schelotto, Jonathan, Belloni, Garritano, Forte. All.: Stramaccioni



Parma-Lazio – Dopo due ko consecutivi Donadoni vuole tornare al successo. Il tecnico è pronto a puntare sul 4-3-3 con in avanti spazio a Belfodil, Amauri e Sansone. Petkovic sarà privo ancora dello squalificato Gonzalez e dell’infortunato Lulic. In mezzo al campo ancora spazio da titolare per Onazi al fianco di Hernanes e Ledesma. Mauri come al solito giocherà alle spalle dell’unica punta Klose.

Le probabili formazioni di Parma-Lazio:



Parma (4-3-3): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Belfodil, Amauri, Sansone

A disp.: Pavarini, Mesbah, Rosi, Coda, Strasser, Santacroce, Biabiany, Morrone, Ampuero, Ninis, Galloppa, Boniperti. All.: Donadoni



Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Onazi, Ledesma, Hernanes, Mauri; Klose

A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Cana, Ciana, Crecco, Stankevicius, Ederson, Rozzi, Floccari, Kozak, Saha. All.: Petkovic



Roma-Siena – Dopo il pareggio contro il Pescara, la Roma affronta all’Olimpico il Siena a caccia di punti salvezza. Senza lo squalificato Destro, Andreazzoli punta sul trio formato da Lamela, Osvaldo e Totti. Iachini dovrà fare a meno dell’infortunato Sestu che nel tridente offensivo dei toscani sarà sostituito da Agra che con Rosina dovrà supportare Emeghara.

Le probabili formazioni di Roma-Siena:

Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Burdisso, Balzaretti; Pjanic, De Rossi, Bradley; Lamela, Osvaldo, Totti.

A disp.: Goicoechea, Lobont, Romagnoli, Tachtsidis, Torosidis, Castan, Dodò, Taddei, Perrotta, Florenzi, Lucca, Lopez. All.: Andreazzoli



Siena (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Agra; Emeghara

A disp.: Farelli, Uvini, Terlizzi, Teixeira, Bolzoni, Calello, Valiani, Reginaldo, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini



Sampdoria-Fiorentina – Delio Rossi ritrova il suo passato e quel Ljajic con il quale fu protagonista della scazzottata in campo nella scorsa stagione. Poche novità nella Samp che dovrà fare a meno solo degli infortunati Krsticic e Eder. Spazio in mezzo al campo a Munari, e in avanti al tandem Icardi-Sansone. Montella ritrova Jovetic che farà parte del tridente atipico con Cuadrado e Ljajic

Le probabili formazioni di Sampdoria-Fiorentina:

Sampdoria (3-5-2): Romero; Costa, Palombo, Gastaldello; De Silvestri, Poli, Obiang, Munari, Estigarribia; Sansone, Icardi.

A disp.: Da Costa, Castellini, Mustafi, Renan, Rossini, Poulsen, Soriano, Maresca, Rodriguez, Maxi Lopez, Savic. All.: Rossi



Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, Pizarro, Borja Valero; Cuadrado, Jovetic, Ljajic

A disp.: Neto, Lupatelli, Compper, Roncaglia, Romulo, Mati Fernandez, Sissoko, Migliaccio, Larrando, Toni, El Hamdaoui. All.: Montella



Torino-Juventus – Pirotecnico derby di Torino all’Olimpico con i bianconeri che in caso di stop del Napoli con il Pescara, potrebbero con una vittoria conquistare lo scudetto. Ventura senza gli squalificati Vives e Darmian e l’infortunato Brighi, punta sul solito 4-2-4 con Basha in mezzo al campo e Bianchi e Barreto di punta con Santana e Cerci in corsia. Conte non cambia e sia affida all’undici che ha battuto il Milan con Pogba a centrocampo e Marchisio alle spalle dell’unica punta Vucinic.

Le probabili formazioni di Torino-Juventus:

Torino (4-2-4): Gillet; Masiello, Glik, Ogbonna, D'Ambrosio; Basha, Gazzi; Cerci, Bianchi, Barreto, Santana

A disp.: Coppola, Di Cesare, Caceres, Rodriguez, Bakic, Menga, Birsa, Jonathas, Meggiorini, Diop. All.: Ventura



Juventus (3-5-1-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Marchisio; Vucinic

A disp.: Storari, Rubinho, Caceres, Peluso, Marrone, De Ceglie, Isla, Giaccherini, Matri, Quagliarella. All.: Conte



Milan-Catania – Allegri ritrova Balotelli ma perde Zapata per squalifica e Ambrosini e Abbiati per infortunio. In porta giocherà Amelia con Yepes a far coppia con Mexes in difesa e Muntari a centrocampo. In avanti tridente formato da Boateng, El Shaarawy e appunto Balotelli. Problemi in difesa per Maran che dovrà rinunciare agli squalificati Andujar, Bellusci e Spolli. In porta giocherà Frison con Potenza in corsia e Rolin e Legrottaglie coppia centrale. Solito trio offensivo formato da Barrientos, Bergessio e Gomez.

Le probabili formazioni di Milan-Catania:

Milan (4-3-3): Amelia; Abate, Yepes, Mexes, Constant; Flamini, Montolivo, Muntari; Boateng, Balotelli, El Shaarawy

A disp.: Gabriel, Narduzzo, Antonini, De Sciglio, Bonera, Zaccardo, Traoré, Nocerino, Pazzini, Bojan, Niang, Robinho. All.: Allegri



Catania (4-3-3): Frison; Potenza, Legrottaglie, Rolin, Marchese; Castro, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez

A disp.: Messina, Augustyn, Capuano, Biagianti, Salifu, Keko, Cani, Doukara. All.: Maran

martedì 9 aprile 2013

Benzema è il sogno di calciomercato della Juventus per la prossima stagione



Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo Llorente la Juventus potrebbe mettere a segno un altro super colpo di mercato sull’asse Italia-Spagna. La società di Corso Galileo Ferraris torna a pensare a Karim Benzema. Il centravanti francese del Real Madrid, già nelle scorse stagioni obiettivo bianconero, è nel mirino di Marotta e company, a caccia di un giocatore di livello internazionale. L’ex Lione ha un contratto con le merengues fino al 2016 ma in caso di addio di Mourinho potrebbe lasciare Madrid. L’eventuale arrivo di Cavani al Real chiuderebbe di fatto la porta a Benzema che potrebbe scegliere l’approdo in bianconero. La Juventus potrebbe mettere sul piatto una cifra vicina ai 25-30 milioni di euro, offrendo un ingaggio di 6 milioni al giocatore. I contatti tra i due club sono ben avviati, ma bisognerà aspettare le rispettive sfide di Champions per tornare a parlare di un’operazione che potrebbe infiammare il prossimo mercato.

venerdì 5 aprile 2013

Le probabili formazioni della 31a giornata di Serie A 2012/2013



Fonte: Calcio.fanpage.it

Archiviata la parentesi europea si torna a giocare in Serie A. La Juventus, sconfitta in settimana sul campo del Bayern, aprirà il 31° turno, scendendo in campo a Torino contro il Pescara nel primo anticipo del sabato. A seguire il Bologna ospiterà il Torino in un match che potrebbe mettere una serie ipoteca in chiave salvezza. Nel lunch match domenicale Fiorentina e Milan daranno vita ad uno scontro diretto fondamentale in ottica Champions. Pomeriggio ricco di calcio con le sfide tra Catania e Cagliari, Sampdoria e Palermo, Siena e Parma e Udinese-Chievo. Inter-Atalanta e Napoli-Genoa chiuderanno la domenica, con Roma e Lazio che lunedì sera infiammeranno l’Olimpico con un match che promette gol e spettacolo.

Juventus-Pescara – I bianconeri dovranno far fronte alle assenze difensive di Barzagli e Chiellini entrambi squalificati. Al loro posto scenderanno in campo Marrone e Peluso per un reparto arretrato sperimentale. Non ci sarà anche l'influenzato Buffon sostituito da Storari. In mezzo al campo turno di riposo per Marchisio con Pogba che guiderà il centrocampo con Vidal e Pirlo. In avanti spazio a Vucinic e Giovinco. Bucchi, oltre allo squalificato Celik, non potrà schierare gli infortunati D’Agostino, Weiss, Zauri e Bocchetti. Il giovane tecnico non rinuncerà comunque alle 3 punte e schiererà quasi certamente Sculli, Sforzini e Quintero.

Le probabili formazioni di Juventus-Pescara

Juventus (3-5-2): Storari; Marrone, Peluso, Bonucci; Lichsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Giovinco, Vucinic.

A disp.: Rubinho, De Ceglie, Isla, Caceres, Padoin, Marchisio, Giaccherini, Anelka, Matri, Quagliarella. All.: Conte

Pescara (4-3-3): Pelizzoli; Zanon, Kroldrup, Cosic, Modesto ; Togni, Blasi, Cascione; Sculli, Sforzini, Quintero.

A disp.: Perin, Vittiglio, Rizzo, Bianchi Arce, Bjarnason, Caprari, Abbruscato, Caraglio, Di Francesco. All.: Bucchi



Bologna-Torino – In vista della sfida con i granata Pioli non potrà fare affidamento sullo squalificato Motta e sull’infortunato Perez. In campo per i rossoblu ci saranno Sorensen e Pazienza con Christoduolopuolos destinato a sostituire Gabbiadini in coppia con Diamanti alle spalle di Gilardino. Brutte notizie per Ventura che a centrocampo punterà su Basha alla luce dell’assenza di Brighi. In corsia tornerà titolare Sasà Masiello, mentre in avanti Cerci e Santana proveranno ad assistere la coppia Barreto-Meggiorini.

Le probabili formazioni di Bologna-Cagliari:

Bologna (4-3-2-1): Curci; Sorensen, Antonsson, Cherubin, Morleo; Pazienza, Taider; Kone; Diamanti, Christoduolopuolos; Gilardino.

A disp: Agliardi, Lombardi, Naldo, Carvalho, Garics, Abero, Pulzetti, Guarente, Khrin, Pasquato, Moscardelli, Gabbiadini. All. Pioli

Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, S.Masiello; Basha, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Barreto, Santana.

A disp: Coppola, D'Ambrosio, Di Cesare, Bakic, Caceres, Menga, Vives, Stevanovic, Bianchi, Jonathas, Diop. All.:Ventura



Fiorentina-Milan – Brutte notizie per Vincenzo Montella. Il tecnico dei viola dovrà fare a meno della stella Jovetic infortunatosi domenica scorsa. Al suo posto scenderà in campo Toni, pronto a far coppia con Ljajic. Guai anche in difesa con Gonzalo squalificato, che sarà sostituito da Compper. Allegri al contrario del suo collega potrà contare sul miglior undici possibile con l’unico dubbio legato ad Ambrosini che, non al top, dovrebbe partire dalla panchina. In avanti spazio al trio Boateng, Balotelli, El Shaarawy.

Le probabili formazioni di Fiorentina-Milan:

Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Compper, Savic; Pasqual, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Cuadrado; Toni, Ljajic.

A disp: Neto, Lupatelli, Roncaglia, Romulo, Sissoko, Migliaccio, El Hamdaoui, Wolski, Llama, Larrondo. All: Montella

Milan (4-3-3): Abbiati, Abate, Mexes, Zapata, De Sciglio; Muntari, Montolivo, Flamini; Boateng, Balotelli, El Shaarawy.

A disp: Amelia, Gabriel, Yepes, Constant, Bonera, Zaccardo, Ambrosini, Nocerino, Bojan, Niang, Robinho, Pazzini. All: Allegri



Catania-Cagliari- Maran perde Lodi infortunatosi alla mano destra. Il tecnico rossoblu sarà costretto a schierare un centrocampo sperimentale viste le assenze anche di Almiron e dello squalificato Barrientos. Il trio mediano sarà formato da Izco, Biagianti e Salifu. In avanti spazio a Castro, Bergessio e Gomez. Pulga è intenzionato a puntare su Thiago RIbeiro che dovrà giocare da trequartista alle spalle di Pinilla e Sau, alla luce dell’infortunio di Cossu

Le probabili formazioni di Catania-Cagliari:

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Spolli, Legrottaglie, Marchese; Izco, Biagianti, Salifu; Castro, Bergessio, Gomez.

A disp: Frison, Terracciano, Rolin, Keko, Ricchiuti, Bellusci, Salifu, Cani, Doukara, Petkovic. All.: Maran

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi, Pisano; Rossettini, Astori, Avelar; Ekdal, Conti, Nainggolan; Thiago Ribeiro; Pinilla, Sau.

A disp: Avramov, Ariaudo, Dessena, Perico, Cabrera, Casarini, Ibarbo, Nenè. All.: Pulga-Lopez



Sampdoria-Palermo – Sfida delicata al Ferraris soprattutto per il Palermo. L’ex rosanero Delio Rossi senza lo squalificato Poli, punta su Munari in mezzo al campo e sul tandem offensivo Icardi-Eder con Sansone e Maxi Lopez pronti a subentrare. I siciliani schiereranno in porta Benussi alla luce dell’infortunio di Sorrentino. Per il resto Gasperini conferma la formazione che ha battuto la Roma con Ilicic e Miccoli in avanti

Le probabili formazioni di Sampdoria-Palermo:

Sampdoria (3-5-2): Romero; Mustafi, Palombo, Gastaldello; De Silvestri, Munari, Kristicic, Obiang, Estigarribia; Icardi, Eder.

A disp: Berni, Da Costa, Costa, Rossini, Rodriguez, Berardi, Soriano, Maresca, Maxi Lopez, Poulsen, Sansone. All.: Rossi.



Palermo (3-5-2): Benussi; Aronica, Donati, Von Bergen; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Dossena; Ilicic, Miccoli.

A disp: Brichetto, Viola, Garcia, Anselmo, Sanseverino, Faurlin, Nelson, Formica, Boselli, Sperduti, Dybala, Fabbrini. All.: Sannino



Siena-Parma – Vietato sbagliare per i bianconeri di Iachini. Poche novità nell’undici toscano che dovrà fare a meno dell’infortunato Terlizzi in difesa affidandosi a Terzi, Texeira e Paci. Solito attacco con Rosina e Sestu alle spalle di Emeghara. Donadoni si affida all’undici che ha battuto il Pescara con in avanti il trio formato da Biabiany, Sansone e lo scatenato Amauri.

Le probabili formazioni di Siena-Parma

Siena (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Jorge Texeira; Vergassola, Rubin, Calello, Angelo; Rosina; Sestu, Emeghara.

A disp: Farelli, Belmonte, Uvini, Grillo, Verre, Bolzoni, Valiani, Agra, Mannini, Paolucci, Bogdani, Pozzi. All.: Iachini

Parma (4-3-3): Mirante; Rosi, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Amauri, Sansone.

A disp: Pavarini, Bajza, Strasser, Benalouane, Santacroce, Ampuero, Morrone, Ninis, Galloppa, Boniperti, Belfodil, Cerri. All.: Donadoni



Udinese-Chievo – I friulani si presentano con una rosa al completo in vista della gara di domenica. Guidolin non cambia e schiera il solito 3-4-1-2 con Pereyra alle spalle di Di Natale e Maicosuel, con quest’ultimo preferito a Muriel. Assenze pesanti tra i clivensi alle prese con le squalifiche di Andreolli, Dainelli, Cofie e Dramè. In difesa si rivede Acerbi che farà reparto centrale con Cesar. Maglia da titolare in mezzo al campo per Hetemaj con Seymour che giocherà dietro a Paloschi e Thereau.

Le probabili formazioni di Udinese-Chivo:

Udinese (3-4-1-2): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Lazzari, Pasquale; Pereyra; Maicosuel, Di Natale.

A disp: Padelli, Angella, Pawlowski, Heurtaux, Merkel, Faraoni, Badu, Campos Toro, Pinzi, Gabriel Silva, Ranegie, Muriel. All.: Guidolin

Chievo (4-4-1-2): Puggioni; Frey, Acerbi, Cesar, Jokic; Guana, L.Rigoni, Seymour; Hetemaj; Paloschi, Thereau.

A disp: Ujkani, Squizzi, Luciano, Sampirini, Sardo, Papp, Vacek, Farkas, Stoian, Samassa, Pallissier, Hauche. All.:Corini



Inter-Atalanta – I problemi principali dei nerazzurri riguardano l’attacco con l’infortunio di Palacio che costringe Stramaccioni a puntare sul tandem Rocchi-Cassano. Non sarà del match lo squalificato Gargano con Zanetti schierato esterno alto e Cambiasso e Kovacic al centro. Atalanta senza Consigli che sarà sostituito da Polito. In difesa non ci sarà Lucchini con Stendardo e Canini a costituire il reparto centrale della difesa. In avanti spazio all’ex Livaja e Denis con Bonaventura a supporto.

Le probabili formazioni di Inter-Atalanta:

Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Cambiasso, Kovacic, Pereira; Guarin; Rocchi, Cassano.

A disp: Carrizo, Belec, Schelotto, Silvestre, Jonathan, Kuzmanovic, Alvarez, Pasa, Benassi, Colombi. All.: Stramaccioni

Atalanta (4-4-2): Polito; Scaloni, Stendardo, Canini, Del Grosso; Raimondi, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Livaja, Denis.

A disp: Frezzolini, Contini, Ferri, Brivio, Cazzola, Carmona, Radovanovic, Giorgi, Troisi, Brienza, De Luca, Parra. All.: Colantuono



Napoli-Genoa – Pochi dubbi di formazione per Mazzarri. A centrocampo Behrami è favorito su Inler, mentre in avanti Pandev dovrebbe far coppia con Cavani con Insigne pronto a subentrare dalla panchina. Il Genoa a caccia di preziosi punti salvezza arriva a Napoli senza lo squalificato Manfredini e l’infortunato Bovo con Ballardini che schiererà al loro posto Moretti e granqvist. In avanti ancora fiducia a Borriello supportato da Jankovic.

Le probabili formazioni di Napoli-Genoa

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Zuniga, Behrami, Dzemaili, Maggio; Hamsik; Pandev, Cavani.

A disp: Rosati, Colombo, Grava, Britos, Rolando, Mesto, Armero, Donadel, Inler, El Kaddouri, Calaiò, Insigne. All.: Mazzarri

Genoa (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Portanova, Moretti; Cassani, Kucka, Matuzalem, Vargas, Antonelli; Jankovic, Borriello.

A disp: Tzorvas, Stillo, Pisano, Olivera, Jorquera, Tozser, Bertolacci, Nadarevic, Rigoni, Immobile, Floro Flores. All.: Ballardini



Roma-Lazio – Chiusura pirotecnica per il 31° turno del campionato di Serie A con il derby capitolino che andrà in scena lunedì sera. Andreazzoli senza gli squalificati Osvaldo e Piris si affida comunque ale solito 3-4-1-2. Maglia da titolare a centrocampo per Marquinho con Florenzi che giocherà alle spalle del tandem Totti-Lamela. La Lazio dovrà fare a meno di Dias, Konko e Floccari ma ritroverà dal 1° minuto Klose che sarà il terminael offensivo di Petkovic con Candreva e Mauri pronti a supportarlo all’occorrenza.

Le probabili formazioni di Roma-Lazio:

Roma (3-4-1-2): Stekelenburg; Maquinhos, Burdisso, Castan; De Rossi, Pjanic, Marquinho, Torosidis; Florenzi, Lamela; Totti.

A disp: Goicoechea, Lobont, Dodò, Tachtsidis, Perrotta, Taddei, Romagnoli, Bradley, Balzaretti, Destro, Lopez. All.: Andreazzoli

Lazio (4-5-1): Marchetti; Lulic, Cana, Biava, Radu; Mauri, Hernanes, Ledesma, Gonzalez, Candreva; Klose.

A disp: Bizzarri, Strakosha, Ciani, Stankevicius, Crecco, Onazi, Ederson, Kozak, Saha, Rozzi. All. Petkovic