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mercoledì 21 novembre 2012

In Europa League ampio spazio alla giovane Inter di Stramaccioni



Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo le polemiche post Inter-Cagliari costategli la squalifica, Andrea Stramaccioni è tornato davanti ai microfoni per presentare la sfida con il Rubin Kazan. I nerazzurri, già qualificati al prossimo turno di Europa League, affronteranno in terra di Russia, Bocchetti e company. Il giovane tecnico romano è pronto ad un ampio turn over che permetterà di veder scendere in campo le nuove leve interiste. Un’occasione d’oro per vedere all’opera le giovani speranze della formazione lombarda:

Avevo fiducia di far riposare chi stava giocando troppo. Anche se non abbiamo tutti i giocatori più famosi, i nostri giovani e gli altri impiegati domani sono sicuro che faranno bene. Pur avendo gran rispetto per il Rubin e sapendo che è una grande squadra, noi giochiamo solo per vincere".

Le due squadre già qualificate giocheranno a viso aperto senza preoccupazioni da classifica. Un’ottima possibilità per i ragazzi interisti al cospetto di una squadra allenata da un ottimo mister:

“Essere già qualificati entrambi ci permetterà di fare una bella partitaHo grande rispetto per Berdyw l'allenatore del Rubin, fra i migliori d'Europa. Si parla poco di lui, ma ho visto tante sue partite. Senza Cassano e Milito? Palacio è il più esperto, Coutinho, Garritano, Livaja la prova che stiamo lavorando per futuro. Il loro allenatore ci metterà in difficoltà come ha fatto a Milano, assisteremo a un bello spettacolo. Domani ce la giochiamo, sicuramente dai sedicesimi in avanti sarà più difficile cambiare così tanti giocatori. Se in una prima fase dell'Europa League era una scelta fare i cambi, ora è una necessità".

In conclusione Stramaccioni ha dribblato anche le domande sulle polemiche sull’asse Inter-Juventus chiudendo con un lapidario:

“Noi siamo tranquilli”.

giovedì 25 ottobre 2012

Inter-Partizan Belgrado 1-0, Palacio nel finale regala i 3 punti ai nerazzurri



Fonte: calcio.fanpage.it

Incredibile successo della formazione di Stramaccioni nella terza gara del girone H di Europa League. Un gol all’87° di Rodrigo Palacio ha permesso ai nerazzurri di vincere contro il Partizan. Una rete che ha fatto letteralmente esplodere San Siro che solo pochi secondi prima aveva vissuto un brivido grazie a Markic. Infatti dopo che Handanovic aveva salvato il risultato con un’uscita provvidenziale, l’attaccante argentino ha di testa realizzato il gol vincente. In precedenza durante il corso del match entrambe le squadre avevano avuto numerose possibilità di sbloccare il match che sembrava destinato al pareggio. Il guizzo di Palacio però ha regalato 3 punti preziosissimi ai suoi.

Il tabellino di Inter-Partizan

Inter (3-4-1-2): Handanovic; Silvestre, Cambiasso, Juan Jesus; Jonathan, Mudingayi, Guarin, Alvaro Pereira; Coutinho (32° Palacio); Livaja (Zanetti 52°), Cassano (Milito 76°). A disposizione: 27 Belec, 21 Gargano, 23 Ranocchia, 25 Samuel. Allenatore: Andrea Stramaccioni.

Partizan Belgrado (4-2-3-1): Petrovic; Miljkovic, Ostojic, Ivanov, Volkov; Medo, Smiljanic; Tomic, S. Ilic, L. (Joijic 76°) Markovic; Mitrovic (Scepovic) . A disposizione: 33 R. Ilic, 17 Sretenovic, 18 Lazevski, 21 S. Markovic, 44 M. Scepovic. Allenatore: Vladimir Vermezovic.

Reti: Palacio (I) 87°

Ammoniti: 33° Silvestre (I), 43° Tomic (P), 46° Jonathan (I), 63° Ivanov (P)

Espulsi:

Note;

giovedì 4 ottobre 2012

Lazio-Maribor 1-0, Ederson fa sorridere i biancocelesti in Europa League



Fonte: Calcio.fanpage.it

La Lazio conquista i primi 3 punti della sua avventura stagionale in Europa League. La squadra biancoceleste ha battuto per 1 a 0 davanti al proprio pubblico il Maribor nella seconda gara del gruppo J. Partita divertente all’Olimpico con molte occasioni da rete. Alla fine l’hanno spuntata gli uomini di Petkovic che hanno sbloccato il match al 62° grazie al brasiliano Ederson. Quest’ultimo ha sfruttato alla perfezione una ribattuta del portiere avversario Handanovic dopo un bel tiro di Floccari. La Lazio avrebbe potuto chiudere i giochi al 75°, quando Vidovic ha, con un fallo di mano evidente, tolto il pallone dalla portata di Floccari lanciato a rete. Cartellino rosso e penalty per i capitolini, con Hernanes però che dal dischetto non è riuscito a trovare il gol anche con la complicità del portiere che ha deviato il pallone sul palo. La formazione del patron Lotito si porta a quota 4 in classifica nel proprio raggruppamento europeo.

Il tabellino di Lazio-Maribor:

Lazio (4-5-1): Bizzarri; Konko, Ciani, Dias, Cavanda; Candreva, Gonzalez (83' Zarate), Cana, Hernanes, Ederson (68' Onazi); Floccari (92 Kozak).

In panchina: Marchetti, Biava, Scaloni, Mauri. All. Petkovic

Maribor (4-4-2): Handanovic; Milec, Rajcevic, Vidovic, Mejac; Ibraimi, Filipovic, Mertelj, Cvijanovic (86' Komazec); Tavares (60' Mezga), Beric.

In panchina: Pridigar, Lesjak, Dodlek, Trajkovski, Ploj. All. Milanic

Arbitro: Marciniak (POL)

Rete: 62' Ederson (L)

Note: ammoniti Tavares (M), Cana (L); espulso Vidovic (M)

Marco Beltrami

giovedì 23 agosto 2012

Vaslui-Inter, gara d'andata dei preliminari di Europa League



Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo aver piazzato i colpi Cassano e Gargano e con Pereira in arrivo, per l’Inter è tempo di concentrarsi anche sul calcio giocato. La squadra di Stramaccioni dopo aver superato l’ostacolo Hajduk Spalato è pronta ad affrontare l’ultimo preliminare di Europa League, la doppia sfida valida per l’accesso alla fase a gironi. I nerazzurri scenderanno in campo in trasferta contro i rumeni del Vaslui che, nella scorsa stagione, affrontarono la Lazio (che sarà impegnata stasera in casa del Mura). Il neoallenatore nerazzurro è pronto a fare affidamento al suo classico 4-3-2-1. In porta Castellazzi sostituirà l’infortunato Handanovic, operato al menisco. Al centro della difesa, coppia formata da Ranocchia e Silvestre che dovrebbero essere preferiti a Samuel, mentre in corsia ci saranno il brasiliano Maicon, nonostante le voci relative all’addio e capitan Zanetti. Quest’ultimo è pronto a toccare quota 800 con la maglia della formazione milanese. A centrocampo oltre a Guarin e Cambiasso dovrebbe trovar spazio il neoacquisto Mudingayi pronto ad garantire ulteriore quantità. A supportare il terminale offensivo Milito ci saranno Sneijder e Palacio, con quest’ultimo pronto a far coppia con il “principe” all’occorrenza. In casa Vaslui nessuna novità rispetto alla vigilia con occhi puntati sull’unica punta Niculae che sfrutterà le doti offensive di Sanmartean e del giovane talento Stanciu.

Le probabili formazioni:

Valsui (4-4-1-1): Coman; Milanov, Celeban, Varela, Salageaniu; Cauè, N'Doye, Antal, Stanciu; Sanmartean; Niculae.

In panchina: Catalin, Cordos, Charalambous, Costin, Buhaescu, Zsiga, Sburlea. All.Sumudica.

Inter (4-3-2-1): Castellazzi; Maicon, Silvestre, Ranocchia, Zanetti; Guarin, Cambiasso, Mudingayi; Palacio, Sneijder; Milito.

In panchina: Belec, Samuel, Juan Jesus, Jonathan, Nagatomo, Coutinho, Livaja. All.Stramaccioni.

Indisponibili: Handanovic, Mbaye, Obi, Longo.

Marco Beltrami

Mura-Lazio, gara d'andata dei preliminari di Europa League



Fonte: Calcio.fanpage.it

In attesa dell’ormai imminente avvio di campionato, primo esame ufficiale per la nuova Lazio di Vladimir Petkovic. La compagine capitolina è pronta per affrontare la gara d’andata dei preliminari di Europa League contro il Mura. Trasferta slovena per i biancocelesti che nello stadio del Maribor (alla luce dei pochi posti dell’impianto degli avversari), dovranno cercare di fare risultato per accedere alla fase a gironi della competizione del Vecchio Continente. Un’occasione d’oro per vedere all’opera la formazione di Petkovic che, per l’occasione, potrebbe schierare una formazione sperimentale. Sicuramente il “dottore” si affiderà al suo classico 4-3-3: davanti a Marchetti dovrebbero giocare Dias e Biava al centro, con Konko e la novità Cavanda sulle fasce. Quest’ultimo reduce da una stagione altalenante al Bari potrebbe giocarsi una chanche importante. Centrocampo formato dall’inamovibile Hernanes con Ledesma al centro e il baby nigeriano Onazi, sorpresa di questo avvio stagionale. Tridente offensivo con Klose appoggiato da Mauri e Candreva pronti a recapitare palloni al centro per il bomber tedesco. Poche novità nella formazione slovena con occhi puntati sul bomber bosniaco Fajic, uomo più pericoloso del Mura.

Le probabili formazioni:

MURA (4-4-2): Drakovic; Janza, Marusko, Kramar, Majer; Sres, Horvat, Kouter, Boharm; Fajic, Eterovic. All. Cifer

A disp: Cipot, Gruskovnjak, Botjak, Kozar, Bambic, Trauner, Jelic

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Cavanda, Dias, Biava, Konko; Hernanes, Ledesma, Onazi; Mauri, Klose, Candreva. All. Petkovic

In Panchina: Bizzarri, Scaloni, Cana, Lulic, Zarate, Floccari, Rocchi

Marco Beltrami

venerdì 27 luglio 2012

Hajduk Spalato-Inter, esame croato per i nerazzurri in Europa League



Fonte: Calcio.fanpage.it

L’Inter può iniziare a “studiare” la squadra che dovrà affrontare nel terzo turno preliminare di Europa League. Sarà l’Hajduk Spalato il primo ostacolo della formazione milanese nella cavalcata europea. La formazione croata, nonostante la sconfitta per 1 a 0 incassata in terra lettone contro lo Skonto Riga, si è qualificata per il turno successivo. Il gol di Sinelnikovs non è bastato a ribaltare il 2 a 0 della sfida d’andata. L’Hajduk dunque potrà giocarsi il tutto per tutto contro la più quotata formazione italiana nella doppia sfida del 2 e del 9 agosto. La prima gara si disputerà in terra croata con i padroni di casa che potranno contare sul proprio calorosissimo pubblico. Le 29 formazioni che supereranno il terzo turno saranno integrate dalle 19 squadre “promosse d’ufficio” tra cui ci sono anche Napoli e Lazio e alle 14 sconfitte nel terzo turno di qualificazione alla Champions League, quello che dovrà disputare l’Udinese. Vietato sbagliare dunque per i nerazzurri che nonostante partano favoriti dovranno fare attenzione all’Hajduk che sicuramente è una delle formazioni più temibili di questo turno preliminare. Stramaccioni spera che in questi ultimi giorni che separano la sua squadra dal primo impegno ufficiale, i suoi uomini possano smaltire definitivamente i carichi di lavoro arrivando “puntuali” all’appuntamento europeo.

Marco Beltrami

sabato 7 aprile 2012

Champions League a 64 squadre e addio all'Europa League dal 2016


Fonte: Calcio.fanpage.it

Michel Platini ha un sogno che spera di realizzare a partire dal 2016. Il presidente dell’Uefa vorrebbe una Champions League ancora più pirotecnica e prestigiosa con 64 squadre partecipanti. Una formula che comporterebbe l’addio all’Europa League, con la possibilità per le nazioni più piccole di vedersi rappresentate nella massima competizione calcistica del Vecchio Continente.

Il “progetto” di Platini – Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco “Bild” Platini vorrebbe a tutti i costi porre rimedio allo scarso appeal dell’Europa League, e allo strapotere anche economico di pochi club nella Champions League. Ecco perché un passaggio da 32 a 64 club per la competizione nata dalla vecchia “Coppa dei campioni”, permetterebbe una maggiore equità sportiva e non solo consentendo anche a nazioni minori di potervi partecipare. Un progetto che però, per andare in porto, dovrà neccessariamente aspettare il 2016, visto che fino al 2015 i contratti televisivi non consentono cambiamenti di formule.

L’Italia torna tra le “grandi”? – Il grande ostacolo da superare per l’ex gloria francese della Juventus Platini, è quello legato al numero di squadre partecipanti da ogni Paese. Infatti sempre secondo quanto sottolineato dalla Bild, Spagna, Inghilterra e Germania potrebbero avere a disposizione 6 squadre invece delle attuali 4: tra queste, 4 avrebbero l’accesso diretto mentre per le altre 2 invece si prospetterebbero i play-off. L’Italia invece rischierebbe di rimanere fuori dal novero delle Nazioni competitive con la beffa di portare in Europa meno formazioni di quante ne preveda la formula attuale, tra Champions ed Europa League. Tra le soluzioni ci potrebbe essere quella di “portare” l’Italia al livello degli altri 3 campionati "maggiori" . In attesa del 2016 dunque Platini continuerà a portare avanti le sue idee nella speranza di ampliare il numero dei suoi sostenitori.

Marco Beltrami

venerdì 16 dicembre 2011

Udinese-Paok Salonicco: ecco il 16mo di finale di Europa league 2012


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dovrà vedersela con i greci del Paok Salonicco l'Udinese nei sedicesimi di finale di Europa League. Questo il verdetto del sorteggio di Europa League. Evitate dunque le due corazzate di Manchester, il Valencia e lo Schalke 04 per gli uomini di Guidolin che comunque dovranno fare molta attenzione alla compagine ellenica capace di concludere il proprio raggruppamento al primo posto, contribuendo all'eliminazione del Tottenham.

La cavalcata dell'Udinese nel girone di qualificazione

L’Udinese ha già dimostrato nel Gruppo I della fase precedente di avere tutte le carte in regola per poter dire la propria in Europa. Gli uomini di Guidolin si sono classificati al secondo posto alle spalle della favorita Atletico Madrid: i colchoneros peraltro son stati gli unici capaci di battere i bianconeri al Vicente Calderon con il punteggio di 4 a 0 (all’andata davanti al proprio pubblico s’imposero gli italiani per 2 a 0). Un cammino convincente quello di Di Natale e compagni che hanno sfruttato il fattore campo per sbarazzarsi di Rennes e Celtic. Infatti dopo aver vinto con i francesi al Friuli, la squadra dei Pozzo ha pareggiato sia in casa dello stesso Rennes sia in terra di Scozia , chiudendo poi la pratica con un decisivo Udinese-Celtic 1-1 nell ‘ultima gara casalinga del raggruppamento proprio come i biancoverdi lasciati al terzo posto.

Il Paok Salonicco non è una squadra da sottovalutare alla luce di quanto fatto finora

Come su detto l’Udinese ha evitato squadre prestigiose e blasonate ma non potrà permettersi il lusso di sottovalutare la squadra greca. Il Paok Salonicco è stata una delle sorprese della fase a gironi di Europa League. Gli ellenici si sono qualificati come primi nel raggruppamento A precedendo di una lunghezza i russi del Rubin Kazan e mandando a casa i quotati inglesi del Tottenham. Imbattutti nel gruppo, i giocatori del Paok si sono contraddistinti proprio per la clamorosa vittoria in casa degli Spurs liquidati con un secco 2 a 1 (dopo lo 0 a 0 in terra di Salonicco). Doppio pareggio contro il Rubin del nostro Bocchetti, e duplice decisivo successo contro lo Shamrock Rovers. Un ruolino di marcia che l’Udinese dovrà necessariamente tenere in considerazione se vorrà approdare agli ottavi. Quegli ottavi nei quali la vincente di questa sfida affronterà quella di Az-Anderlecht.

Marco Beltrami

venerdì 21 ottobre 2011

Yoav Ziv espulso in Europa League per aver calciato la scarpetta contro il guardalinee (VIDEO)

Fonte: Calcio.fanpage.it Alle volte si pensa che nel calcio si sia già visto di tutto, eppure non così. Per rimanere ancora una volta stupiti, basta rivedere quanto accaduto in un match valido per la terza giornata di Europa League e in particolare nel match tra gli inglesi dello Stoke City e gli israeliani del Maccabi Tel-Aviv. Yoav Ziv calciatore ospite si è reso protagonista di un gesto che inevitabilmente ha scatenato suo malgrado l’ilarità dei tifosi. Al 55° minuto il giocatore del Maccabi dopo un contrasto con un avversario ha perso la scarpetta: lo stesso Ziv si aspettava il fischio arbitrale a suo favore. L’arbitro invece ha fatto proseguire l’azione, scatenando la rabbia del giocatore che a quel punto se l’è presa con il guardalinee vicinissimo all’accaduto. Con un preciso calcio Yoav Ziv ha calciato la scarpetta colpendo in pieno l’assistente dell’arbitro. Quest’ultimo ha subito avvertito il direttore di gara che ha immediatamente espulso il giocatore, che nel frattempo aveva provato a spiegare la sua involontarietà. Tentativi inutili visto che il calciatore si è dovuto accomodare prematuramente negli spogliatoi Una scena davvero inconsueta che oggi sta facendo il giro del web scatenando l’ilarità e i commenti degli appassionati di calcio e non solo. Marco Beltrami

Zurigo-Lazio 1-1, biancocelesti ancora a secco di vittorie in Europa League

Fonte: Calcio.fanpage.it Niente da fare per la Lazio che ancora una volta non è riuscita a centrare il primo successo nella fase a gironi dell’Europa League 2012. I biancocelesti allo stadio Letzigrund di Zurigo non sono andati oltre l’1 a 1 nella terza giornata del gruppo D. Un risultato maturato grazie al botta e risposta avvenuto praticamente in un minuto tra Sculli e Nikci. Dopo le schermaglie iniziali infatti l’attaccante campano è stato abilissimo a sfruttare al 21° una palla vagante in area avversaria, battendo con freddezza e abilità il portiere avversario. Nemmeno il tempo di registrare il marcatore però e gli elvetici hanno agguantato il pareggio con Chikahoui che al limite ha servito proprio Nikci che con un bel tiro ha centrato il sette battendo l’incolpevole Marchetti. Nella ripresa, Reja ha provato a portare a casa l’intera posta in palio gettando nella mischia anche Rocchi. Un atteggiamento offensivo che però non ha portato a nulla di concreto e anzi ha quasi portato allo svantaggio biancoceleste : al 61° un rischiosissimo retropassaggio di Hernanes per poco non si trasformava in un assist decisivo per Alphonse che per fortuna a tu per tu con Marchetti ha sbagliato la misura. Grazie alla vittoria dello Sporting Lisbona (a quota 9) sul Vaslui, i biancocelesti restano ancora in corsa per il secondo posto nel Girone, ma ora bisognerà anche cominciare a vincere, visto checi sono ben 3 squadre, capitolini inclusi, a 2 punti e ogni match diventerà decisivo per l’accesso alla fase ad eliminazione. Il tabellino di ZURIGO-LAZIO 1-1 ZURIGO: Guatelli; Koch, Beda, Teixeira, Magnin; Nikci, Aegerter, Margairaz, Djuric (31’ st Rodriguez); Chikhaoui (18’ st Mehmedi), Alphonse (36’ st Drmic). A disp.: Leoni, Buff, Barmettler, Schonbacher. All. Fisher. LAZIO: Marchetti; Lulic, Dias, Diakite, Radu; Cana (1’ st Rocchi), Matuzalem, Gonzalez (28’ st Ledesma); Hernanes; Sculli, Cisse (35’ st Kozak). A disp.: Bizzarri, Biava, Konko, Zauri. All. Lopez (Reja squalificato). MARCATORI: 22’ pt Sculli (L), 23’ pt Nikci (Z). AMMONITI: Cana e Matuzalem (L). Marco Beltrami

giovedì 20 ottobre 2011

Udinese-Atletico Madrid, sfida al vertice nel Gruppo I di Europa League 2012

Fonte: Calcio.fanpage.it Una sfida intrigante che illumina il programma della terza giornata del Gruppo I dell’Europa League 2012. Allo stadio Friuli di Udine, si sfideranno a partire dalle 19 i padroni di casa dell’Udinese e l’Atletico Madrid entrambe capoliste del proprio raggruppamento a quota 4 punti. Un incontro che in caso di vittoria di una delle 2 formazioni potrebbe consentire alla squadra vincente di mettere una seria ipoteca sulla qualificazione. Il tecnico dei friulani Guidolin, dovrebbe secondo le inidscrezioni puntare su un mini turn-over con Totò Di Natale destinato a partire dalla panchina anche in seguito di qualche problemino alla gamba; sarà sostituito da Floro Flores. Il tecnico ospite Gregorio Manzano invece sembra intenzionato a puntare sulla migliore formazione possibile soprattutto per quanto riguarda il reparto offensivo con l’ex della Juventus Diego alle spalle di Reyes e Falcao. Un match che alla luce della tipologia di gioco di entrambe le formazioni si preannuncia altamente spettacolare. Le probabili formazioni: Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Ekstrand, Danilo, Neuton; Basta, Badu, Pinzi, Doubai, Armero; Abdi; Floro Flores. A disposizione: Padelli, Benatia, Domizzi, Pereyra, Isla, Di Natale, Fabbrini. All. Guidolin. Squalificati: nessuno. Indisponibili: Barreto, Pasquale. Atletico Madrid (4-3-1-2): Courtois; Filipe, Godín, Domínguez, Juanfran; Assunçao, Mario, Gabi; Diego; Reyes, Falcao. A disposizione: Joel, Miranda, Perea, Tiago, Koke, Adrian, Pizzi. All. Manzano. Squalificati: nessuno. Indisponibili: Antonio López, Silvio, Salvio, Arda Turan, Asenjo. Marco Beltrami

venerdì 30 settembre 2011

I risultati della seconda giornata di Europa League 2012: crolla il Psg, bene il Tottenham

Fonte: Calcio.fanpage.it Seconda giornata della fase a Gironi dell’Europa League 2012 dai due volti per le squadre italiane: ottimo risultato per i friulani di Guidolin, battuta d’arresto pesante per la Lazio sconfitta a Lisbona per 2 a 1. La situazione nei rispettivi giorni delle nostre rappresentanti sembra essersi già definita. Nel Gruppo I il pareggio appunto maturato in Celtic-Udinese 1-1 è stato eguagliato dal risultato di Rennes-Atletico con i madrileni che soltanto all’86 con Juanfran hanno rimediato allo svantaggio iniziale di Montano. Gli spagnoli ora guidano il girone in coppia con i bianconeri a quota 4, mentre scozzesi e francesi seguono con un solo punto in cascina. Brutte notizie per i biancocelesti di Reja nel Girone D, la vittoria dello Sporting fa volare i portoghesi a 6 punti mentre il pareggio tra Vaslui e Zurigo per 2 a 2, relega la Lazio all’ultimo posto in classifica con un punto. Nel Girone A appaiate a quota 4 in graduatoria ci sono Tottenham e Rubin: gli Spurs hanno agevolmente battuto lo Shamrock Rovers, ancora a 0 punti, per 3 a 1 (reti di Pavlyuchenko, Dos Santos e Defoe), mentre i russi hanno pareggiato in casa per 2 a 2 contro il Paok. La squadra greca dunque con 2 punti si conferma possibile outsider del raggruppamento. Pronostici confermati in pieno nel Girone B: lo Standard Liegi con un secco 3 a 0 ha confermato il fattore campo contro il Copenaghen; così come i tedeschi dell’Hannover si sono imposti per 2 a 1 in casa del Vorskla. Grande incertezza per quanto concerne la classifica con lo Standard e l’Hannover a quota 4, e il Copenaghen a 3. Nessun punto per il Vorskla. Bella vittoria esterna del Psv Eindhoven sul campo del Rapid Bucarest. Un successo che permette agli olandesi di guidare il Gruppo C con 6 punti lasciando i rumeni a quota 3 con il Legia Varsavia, vittorioso sugli israeliani del Haccabi Tel Aviv, fanalino di coda a quota 1. Nel Girone E vittoria casalinga sofferta ma fondamentale dello Stoke City che ha superato il Besiktas per 2 a 1 portandosi a 4 nella graduatoria e lasciando i turchi a 3 punti. Solo un pareggio tra M. Tel Aviv e Dinamo Kiev, che restano rispettivamente a quota 1 e 2 punti. Brutto tonfo esterno del Psg di Leonardo, Pastore e Menez: i transalpini sono stati battuti con un secco 2 a 0 sul campo dell’Athletic Bilbao. I baschi ora guidano la classifica del Gruppo F con 4 lunghezze proprio davanti ai francesi a quota 3 come il Salisburgo che ha travolto il fanalino di coda Slovan Bratislava per 3 a 0. Grande incertezza nel Girone G con l’Austria Vienna che imponendosi sul campo del Malmoe per 2 a 1 si è portata al secondo posto a quota 3 raggiungendo il Metalist che sul proprio terreno di gioco non è andato oltre il pari per 1 a 1 contro la capolista (4 punti) Az Alkmaar. Nel gruppo H vola il Club Brugge che ha espugnato Braga per 2 a 1 portandosi in vetta solitario con 6 punti. Bel successo esterno anche per gli inglesi del Birmingham che vincendo a Maribor per 2 a 1 hanno raggiunto i portoghesi a quota 3. Rialza la testa lo Schalke 04 dopo il pareggio della prima giornata: i tedeschi si sono sbarazzati del M.Haifa con il punteggio di 3 a 1. Una doppietta di Fuchs e una rete di Jurado hanno permesso alla squadra di casa di portarsi a quota 4 nel Girone J superando proprio gli israeliani fermi a 3. Pareggio per 1 a 1 tra Aek Larnaca e Steaua Bucarest che in virtù di questo risultato salgono rispettivamente a quota 1 e 2 punti in classifica. Twente a valanga nel raggruppamento K: gli olandesi hanno asfaltato il Wisla Cracovia per 4 a 1 portandosi in testa nel girone in coppia con gli inglesi del Fulham che hanno vinto in casa dell’Ob grazie ad una doppietta di Johnson. Vola l’Anderlecht nel Gruppo L: la squadra belga con un secco 2 a 0 si è imposta sul difficile campo del L. Mosca, portandosi in vetta a punteggio pieno. Vittoria esterna anche per lo Sturm Graz che per 2 a 1 ha espugnato Atene lasciando l’Aek sul fondo della classifica a 0 punti. Marco Beltrami

venerdì 16 settembre 2011

Europa League 2012, i risultati della prima giornata: Psg e Atletico Madrid ok

Fonte: Calcio.fanpage.it Archiviata la prima giornata della fase a gironi dell’Europa League 2011/2012, non è difficile prendere atto che il risultato più sorprendente è sicuramente il pareggio di Lazio-Vaslui 2-2. Per il resto i 20 match disputati non hanno regalato particolari colpi di scena. DIEGO TRASCINA L'A. MADRID - Sempre nel girone dei biancocelesti, lo Sporting Lisbona si è sbarazzato con un secco 2 a 0 in trasferta dello Zurigo, portandosi in testa al Gruppo D. Pronostici confermati anche nel raggruppamento dell’altra squadra italiana ovvero l’Udinese che ha battuto il Rennes per 2 a 1: friulani si trovano in testa al Girone I in coppia con l’Atletico Madrid che ha regolato il Celtic per 2 a 0 grazie a Falcao e l’ex juventino Diego. Nel Girone A scialbo pareggio a reti bianche per il Tottenham sul campo del Paok Salonicco, mentre il Rubin Kazan ha asfaltato lo Shamrock Rovers con un perentorio 0 a 3. Pronostici confermati a metà invece nel gruppo B con il Copenaghen che ha vinto davanti al proprio pubblico per 1 a 0 contro il Vorskla Poltava; è finito senza reti il match tra i tedeschi dell’Hannover e lo Standard Liegi. I rumeni del Rapid Bucarest hanno espugnato il campo dell’Hapoel Tel Aviv nel Gruppo C, mentre i più quotati olandesi del Psv Eindhoven con un gol del gioiellino Mertens hanno superato il Legia Varsavia. BENE IL PSG - Pokerissimo del Besiktas contro il Maccabi Tel Aviv: i turchi nella gara d’esordio nel Girone E hanno superato in scioltezza gli israeliani trascinati da una bella doppietta di Hugo Almeida. Nell’altro match è finita 1 a 1 Dinamo Kiev-Stoke City. Non ha tradito le aspettative il Psg di Leonardo che nel Gruppo F ha battuto il Salisburgo davanti al proprio pubblico per 3 a 1 (in rete anche l’ex romanista Menez); bella vittoria esterna dell’altra favorita al superamento del turno A. Bilbao che a Bratislava si è imposta per 2 a 1. Stesso risultato per il Metalist che si è imposto sul campo dell’Austria Vienna portandosi momentaneamente in testa nel gruppo G in coppia con gli olandesi dell’Az Alkmaar che hanno battuto il Malmoe con un secco 4 a 1. LO SCHALKE NON BRILLA - Nel girone H vittoria esterna del Braga che ha battuto il Birmingham con un secco 3 a 1, che permette ai portoghesi di iniziare nel migliore dei modi la nuova avventura europea. Nell’altra sfida i belgi del Bruges hanno regolato il Maribor per 2 a 0. Nel girone H invece c’era grande attesa per uno dei match più intriganti della prima giornata ovvero Steaua Bucarest- Schalke. L’incontro però non ha regalato particolari emozioni concludendosi 0 a 0. Un risultato che permette agli israeliani del Maccabi Haifa, vincitori contro l’Aek Larnaca per 1 a 0, di volare in testa alla classifica. Un risultato un po’ inaspettato è arrivato dal Gruppo K con i danesi dell’Odense che in trasferta hanno battuto per 3 a 1 i polacchi del Wisla Cracovia, una squadra sempre temibile sul proprio terreno di gioco. Un successo che fa volare i nordeuropei in cima alla classifica visto che Fulham e Twente hanno pareggiato per 1 a 1. Trionfo in scioltezza nel raggruppamento J per l’Anderlecht: la squadra bella trascinata dalla tripletta di Suarez ha surclassato per 4 a 1 l’Aek Atene. Nell’altra sfida invece il Lokomotiv Mosca ha vinto in Austria sul campo dello Sturm Graz grazie al gol vittoria del nigeriano Obinna. Marco Beltrami

venerdì 26 agosto 2011

Roma-Slovan Bratislava 1-1, playoff di Europa League: giallorossi eliminati (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

ulla sponda giallorossa del Tevere l'atmosfera è gia incandescente: la squadra di Luis Enrique non è riuscita a ribaltare il risultato dell'andata (Slovan Bratislava-Roma 1-0), pareggiando per 1-1 davanti al proprio pubblico e abbandonando prematuramente l'Europa League. Una delusione incredibile soprattutto alla luce del valore non proprio eccellente degli avversari.

Il tutto è stato reso ancor più amaro da quanto accaduto nella ripresa: il tecnico spagnolo al 30° della ripresa con i suoi in vantaggio di un gol (siglato da Perrotta, che in scivolata ha sfruttato al meglio un perfetto corner di Capitan Totti), ha sostituito il migliore in campo Totti con Okaka. Un cambio accompagnato dai fischi dell'Olimpico, e che probabilmente ha destabilizzato la squadra che dopo aver avuto numerose occasioni per raddoppiare, ha incassato il gol del pari di Stepanovsky sull'unico contropiede subito.

Un risultato assolutamente imprevedibile all'andata che rischia di influire in maniera negativa sull'inizio stagionale della squadra del patron Di Benedetto. Nel frattempo Sabatini continua a lavorare sul mercato nel tentativo di puntellare la formazione giallorossa apparsa comunque incompleta: dopo aver raggiunto l'accordo col Wolfsburg per Kjaer, ora il sogno romanista è il mediano argentino Gago. Un giocatore che potrebbe offrire un grosso contributo in termini di quantità al reparto di centrocampo della Roma.

Marco Beltrami

giovedì 4 agosto 2011

Thun-Palermo 1-1, preliminari Europa League 2011/2012: clamorosa eliminazione per i rosanero


Fonte: Calcio.fanpage.it

Incredibile ma vero, quello che sembrava essere un doppio impegno a dir poco agevole per la squadra di Pioli si è trasformato in un vero e proprio inferno. Il Palermo non è andato oltre l'1 a 1 in casa del Thun motivo per cui, complice il risultato della gara d'andata i rosanero sono stati sorprendentemente eliminati nel terzo turno preliminare di Europa League.

Dopo il già deludente Palermo-Thun 2-2, Miccoli e compagni avevano già la strada in salita anche se il diverso "blasone" delle due squadre faceva ben sperare i tifosi siciliani. Infatti il match sembrava essersi messo per il meglio grazie a Pablo Gonzales, che al 4° minuto della ripresa ha portato in vantaggio gli ospiti. Nemmeno il tempo per provare il raddoppio che gli svizzeri hanno trovato il gol del pareggio con Dario Lezcano, abile a superare Benussi con un tiro dall'interno dell'area di rigore. Vani i tentativi della squadra di Pioli che non è riuscita a modificare un risultato che ora pesa come un macigno anche sul calcio italiano. Il nostro Paese ha già perso una delle sue rappresentanti europee.

Conoscendo Zamparini è quantomeno lecito aspettarsi una serie di provvedimenti nei confronti della propria squadra. Ovviamente quello che sembra più a rischio è proprio Stefano Pioli che dopo sole 2 partite ufficiali potrebbe sentire già la sua panchina scottare.

Marco Beltrami

martedì 26 luglio 2011

Palermo-Thun, preliminari di Europa League 2011/2012: primo ostacolo per i rosanero


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il nuovo Palermo di Stefano Pioli inizia il suo cammino europeo: lo stadio Renzo Barbera è pronto a tenere a battesimo la prima gara ufficiale dei rosanero valida per il terzo turno preliminare d'Europa League. Saranno gli svizzeri del Thun gli avversari dei siciliani nella gara d'andata del doppio scontro sulla strada della fase a gironi della competizione europea.

Gli svizzeri hanno superato nel turno precedente gli albanesi del Vallznia ribaltando l'1 a 0 degli ospiti con una rete nel recupero: un 2 a 1 che ha permesso alla squadra elvetica di strappare una qualificazione preziosissima per potersi giocare una chanche contro la più quotata formazione italiana. Il Thun fatta eccezione per una partecipazione alla fase a gironi della Champions League 2005/2006, non ha una grandissima tradizione europea. Sarebbe un grande errore però come ha sottolineato Pioli sottovalutare la formazione svizzera, che ha ben poco da perdere e vanta una preparazione atletica sicuramente più completa.

A prescindere dall'avversario, c'è grande curiosità per la squadra di Zamparini. Il Palermo è una delle squadre che più si è rinnovata in questa fase iniziale di calciomercato, già a partire dall'allenatore. Gli occhi di tutti sono puntati soprattutto su Javier Pastore che quasi certamente non farà parte dell'undici che affronterà il Thun: la sua permanenza nel capoluogo siciliano è davvero appesa ad un filo e il Flaco a meno di colpi di scena non sarà più un giocatore del Palermo.

Marco Beltrami

mercoledì 18 maggio 2011

Calciomercato Inter, per Fernando emissari nerazzurri a Dublino per Porto-Braga


Fonte: Calcio.fanpage.it

In casa Inter, memori della scorsa Estate povera di acquisti dopo il fantastico Triplete, si sta cercando di muoversi con anticipo nel tentativo di allestire per la prossima stagione una squadra nuovamente vincente.

Un'occasione unica per gli addetti ai lavori nerazzurri, è rappresentata dalla finale di Europa League 2011, che andrà in scena nella suggestiva cornice offerta dalla città di Dublino. Non è un mistero ormai l'interesse della squadra milanese per i gioiellini del Porto squadra rivelazione dell'anno, e avversaria nel Braga nell'ultimo atto dell'Europa League 2011. Marco Branca Direttore Tecnico dell'Inter e il suo staff saranno presenti questa sera in terra irlandese per assistere al match e per visionare da vicino le stelle della squadra dello Special Two Villas Boas. Secondo indiscrezioni, l'osservato speciale numero 1 sarà Fernando, centrocampista brasiliano dei Dragoni, e grande obiettivo del calciomercato europeo. Il giocatore classe '23, potrebbe garantire quella quantità e quella grinta in mezzo al campo, che Leonardo giudica imprescindibile per il suo scacchiere tattico.

Per lui bisognerà battere un'arcigna concorrenza di altri top club europei, che sono rimasti piacevolmente sorpresi dalla maturità del mediano, che si è messo in luce in maniera eccellente con il suo Porto. In attesa di un altro appuntamento decisivo, ovvero la Finale di Coppa Italia 2011, dunque l'Inter sta già preparando i colpi per l'anno che verrà quando bisognerà necessariamente ritrovare vittorie e sopratutto continuità di risultati: un binomio che quest'anno si è visto solo a sprazzi in quel di Milano.

Marco Beltrami

martedì 17 maggio 2011

Scommesse Finale Europa League 2011, Porto-Braga: dragoni grandi favoriti


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una nazione intera già sta esultando, ma solo una delle due formazioni lusitane impegnate nella finale di Europa League 2011, potrà alzare al cielo il Trofeo.

Tutto è pronto nella incandescente cornice di Dublino, per l'ultimo atto di una competizione che sebbene sia un po' snobbata nelle fasi iniziali raccoglie appeal ed entusiasmo sulla strada verso il traguardo finale. E' il Porto di Villas Boas la grande favorita a succedere all'Atletico Madrid nella conquista del primo trofeo europeo stagionale. Le maggiori agenzie di scommesse, all'unanimità quotano pochissimo la vittoria dei Dragoni, sopratutto alla luce della possibilità per quest'ultimi di conquistare un incredibile triplete con coppa nazionale e campionato in caso di successo. Come riportato da "La Gazzetta dello Sport", è interessante la possibilità di puntare sul segno 1 con handicap in Porto-Braga, che Eurobet quota a 2.20. Con Bwin invece conviene sicuramente giocare l'Over (risultato finale con più di 2 gol), quotato a 1.85.

Facile ipotizzare anche alla luce del cammino delle due pretendenti, e sopratutto delle loro caratteristiche tecniche una partita con molte reti: sia per i campioni di Portogallo che per la squadra di Paciencia, sarà un'occasione unica ed è difficile prevedere un atteggiamento attendista da parte delle formazioni. Una cosa è certa lo spettacolo non mancherà, anche perchè entrambe le finaliste hanno recuperato moltissimi dei loro giocatori infortunati e si giocheranno il tutto per tutto. Sicuramente il Braga avrà dalla sua il fatto di partire comunque sfavorita e dunque non avendo nulla da perdere potrebbe davvero mettere in seria difficolta Falcao e compagni, che dal canto loro potrebbero mettere la firma conclusiva su di una stagione perfetta.

Marco Beltrami

venerdì 6 maggio 2011

Finale Europa League 2011, Porto-Braga: prima gara conclusiva tutta portoghese della competizione


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il campo ha decretato il suo verdetto: sarà un affare tutto portoghese, la conquista dell'Europa League 2011 visto che a raggiungere l'atto conclusivo della manifestazione sono state a sorpresa Porto e Braga.

Nessuno ad inizio stagione avrebbe puntato sulle due formazioni lusitane, che in maniera assolutamente meritata hanno conquistato la possibilità di giocarsi in terra irlandese (a Dublino), il 18 Maggio il secondo trofeo più prestigioso del Vecchio Continente dopo la Champions League. Ancora una volta dunque i tifosi italiani sono rimasti all'asciutto di fronte alla prima finale tutta di marca portoghese della storia della competizione, una notizia che potrebbe avere però dei risvolti negativi per il nostro calcio. Infatti questo risultato rischia seriamente di incidere pesantemente sul ranking Uefa, facendo scivolare ancora l'Italia calcistica, che dopo la Germania rischia di essere scavalcata anche dai lusitani.

Onore al merito comunque per due formazioni, che hanno dimostrato in questa stagione che si può vincere giocando un ottimo calcio: le squadre di Villas Boas (già campione in patria) e di Paciencia (ripescata in Europa League, dopo aver giocato in Champions League) vincono divertendo, un risultato davvero difficile alla luce dell'estenuante tatticismo imperante nel calcio moderno. Non c'è da stupirsi dunque per il fatto che saranno loro a giocarsi la Coppa, in una partita davvero imperdibile: e alla luce delle caratteristiche tecniche delle due formazioni, Porto-Braga rischia di essere una delle più divertenti della storia, che definirà il team successore dell'Atletico Madrid.

Marco Beltrami

venerdì 29 aprile 2011

Video Porto-Villarreal 5-1: tutti i gol della semifinale di Europa League


Fonte: Calcio.fanpage.it

In questo momento dopo l'inarrivabile Barcellona, molto probabilmente è il Porto la squadra più organizzata e competitiva del Vecchio Continente: la formazione di Villas Boas dopo aver conquistato in netto anticipo il campionato lusitano, è lanciatissima verso la finale di Europa League.

Come testimoniato dai risultati delle semifinali, la compagine dello Special two ha letteralmente asfaltato, il Villarreal di Giuseppe Rossi in una partita che rimarrà a lungo negli occhi dei tifosi dei Dragoni: una prestazione sfavillante, quella dei portoghesi, che alternano un collettivo collaudatissimo alle inizative individuali di giocatori dei quali sentiremo parlare a lungo. Rolando, Fernando, Guarin, ma sopratutto Falcao: il colombiano ieri ha stupito tutti con un poker di gol, che hanno permesso di ammirarne le qualità etlettiche; il sudamericano è veloce, tecnico, fortissimo di testa, e potrebbe diventare uno dei prossimi maggiori obiettivi del calciomercato internazionale.

Una cosa comunque è certa: il Porto rappresenta un'iniezione di ottimismo anche per il calcio nostrano; infatti la squadra portoghese dimostra come con una buona programmazione e con un lavoro incessante, senza spendere milioni su milioni si possa costruire una squadra altamente competitiva, e di assoluto respiro internazionale.

Marco Beltrami