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lunedì 8 novembre 2010

Juventus nuovo stadio, Boniperti: questa squadra ha carattere


Fonte: Tuttojuve.com

Giampiero Boniperti punta di diamante della squadra dei 50 campioni della Juventus, premiati con la stella d’oro a loro intitolata, che impreziosirà il nuovo stadio bianconero, è entrato in campo come un ragazzino: scattando sul terreno di gioco con la maglia bianconera sulle spalle.

Un’emozione incredibile per l’immensa gloria bianconera e sopratutto per i tifosi presenti allo Stadio colpiti dall’entusiasmo dell’indimenticabile Giampiero, che ha voluto raccontare le sue emozioni e i suoi apprezzamenti per la nuova Juventus: “Vederli tutti insieme è fantastico. Pec­cato che non ci siano proprio tutti, i miei ragazzi. Alcuni non li vedevo da tanto, ma con mol­ti sono tuttora in contatto. Ci sentiamo, ci telefoniamo. Fabrizio Ravanelli e Paolo Montero sono ancora ti­ratissimi, hanno un fisico da atleti. Montero è sempre lui, magari con qualche capello di meno… - ha detto Boniperti, come riporta ‘Tuttosport’ -. Questa Juventus ha davvero un bel carattere. Ma se è da scudetto ve lo dico fra sei mesi“.

Parole che riscaldano il cuore dell’ambiente bianconero facendo per un attimo dimenticare il fronte infortuni.


Marco Beltrami

domenica 24 ottobre 2010

Fabrizio Ravanelli: altro che Juventus, vorrei allenare il Middlesbrough


Fonte: Calcio.fanpage.it

Impossibile dimenticare "Penna Bianca" Ravanelli, l'attaccante a dir poco brizzolato, che con la sua velocità caparbietà e forza fisica ha fatto la fortuna della Juventus negli anni '90.

Un giocatore che ha segnato tanto, che ha sempre lasciato il segno nelle squadre nelle quali ha militato, diventando un idolo dei tifosi, che ne hanno sempre apprezzato l'immensa abnegazione. Questo è successo anche quando il bomber nel 1996 è volato oltremanica per giocare nel Middlesbrough, club che l'ha subito adottato come suo giocatore-simbolo. E il buon Fabrizio proprio nel Boro ha lasciato un pezzo del suo cuore: un'esperienza indelebile che oggi vorrebbe rivivere però come allenatore, sulla panchina proprio della squadra inglese, finita in Serie B. “Farò il possibile per realizzare questo grande sogno – ha detto Ravanelli al Sun – della società ho ottimi ricordi e vorrei tornarci. L’Inghilterra è il posto giusto per chi vuole allenare perchè solo lì i club investono davvero sugli allenatori, e poi all’epoca valutai già l’ipotesi con il presidente Gibson. Il patentino ce l’ho, spero di riuscire prima o poi".

Chissà se prima o poi rivedremo Penna Bianca sulla panchina della Juventus, che con le sue reti ha trascinato sul trono d'Europa, e del Mondo.

Marco Beltrami