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venerdì 19 aprile 2013

Cannavaro: "Spero che Mazzarri resti. La Juve? E' la più forte"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Napoli è pronto per il rush finale in Campionato. La formazione azzurra vuole blindare il secondo posto a partire dalla gara interna contro il Cagliari. Una sfida da non sottovalutare alla luce della grande stagione della formazione di Pulga e Lopez. Ai microfoni di Radio Marte il capitano azzurro Paolo Cannavaro, ha toccato vari temi: dal prossimo match, al dualismo con la Juventus, dalla lotta per il secondo posto fino al mercato. Il difensore nonostante i 4 punti di vantaggio non si fida nel Milan ed è concentratissimo sul match contro i sardi:

La strada per il secondo posto non è in discesa. Vincere a San Siro sarebbe stato importantissimo, il pareggio comunque rappresenta un'arma in più, ma non possiamo stare tranquilli. Il Cagliari? Sta bene in salute e gioca a calcio veramente, per noi sarà davvero complicato, ma noi dobbiamo vincere a tutti i costi. Non ci facciamo distrarre dalle voci, siamo carichi per arrivare fino in fondo, poi ognuno farà le sue valutazioni. Noi non dobbiamo sottovalutare i rossoblù, questo è fondamentale. E' una squadra di livello, ha un'ossatura importante e una manovra consolidata. E' una bella realtà. Il secondo posto è fondamentale per avere una tranquillità in estate, senza preliminari. Dobbiamo avere un trend europeo e il Napoli sta collezionando un grande curriculum. Se riusciamo a tagliare il traguardo dalla porta principale, il risultato sarebbe incredibile

La Juventus ormai sembra irraggiungibile e Cannavaro pur con qualche rammarico ha riconosciuto i meriti dell’avversaria:

C'è il rammarico di alcune partite, abbiamo fatto qualche pareggio di troppo e la Juve si è allontanata. I bianconeri, comunque, viaggiano a velocità supersonica, non hanno mai avuto un calo. L'hanno dimostrato pure contro la Lazio, sono i più forti del campionato. Gli scontenti? Non bisogna perdere il contatto della realtà e ragionare. Questo sarebbe un grande risultato

Il mercato incombe e i nomi di Mazzarri e Cavani sono accostati a numerosi top club. Cannavaro ha speso parole al miele per il mister, nella speranza che rimanga, e per il “Matador” corteggiatissimo dal Real Madrid:

Sarebbe importante avere ancora Mazzarri con noi il prossimo anno. Da noi tira fuori il massimo e conosce l'ambiente: è un allenatore decisivo per vincere qualcosa d'importante. Cavani è un giocatore che in questi 3 anni ha dimostrato di essere un bomber vero, un top player che merita palcoscenici importantissimi e nessuno ci deve restare male se va via. Napoli è una grande piazza, ma quando si parla di Real Madrid diventa difficile decidere. Napoli, ovviamente, resta unica e chi va via, ha anche pianto.

lunedì 18 marzo 2013

Cannavaro: "Balotelli dice che arriveranno secondi? Vedremo"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il duello tra Napoli e Milan per il secondo posto, alle spalle della capolista Juventus, rappresenta una delle sfide più avvincenti della stagione. Dopo una clamorosa rimonta i rossoneri trascinati da un super Balotelli, si sono portati a sole due lunghezze dai parteopei. Nella 29° giornata la formazione di Allegri ha anche assaporato l’aggancio alla luce del provvisorio pareggio dell’Atalanta a Napoli. Il capitano azzurro Paolo Cannavaro però, ai microfoni di Sky Sport si è detto fiducioso nelle possibilità della sua squadra anche alla luce del ritorno al successo:

E' stata una partita fondamentale abbiamo dimostrato che ci siamo e che vogliamo fare bene fino alla fine. Nelle ultime partite non avevamo giocato male, tranne a Verone, ma sono mancati i risultati

Il baluardo difensivo azzurro ha risposto per le rime a SuperMario Balotelli che è sicuro del sorpasso del suo Milan:

Balotelli? Ha detto che il Milan ci supererà, vediamo alla fine chi ha ragione, speriamo che non ci prendano. Pensiamo partita per partita. Ora vogliamo pensare solo alla prossima contro il Torino

Con l’Atalanta nel frattempo è tornato al gol Cavani che si è rivelato ancora una volta l’arma in più degli azzurri di Mazzarri, nella speranza che resti a Napoli:

Cavani? Il ritorno al gol era importante per lui e per noi, è l'attaccante che ci fa fare la differenza. Se continua a fare così bene sarà sempre più difficile tenerlo ma il Napoli ha la forza per trattenerlo.

giovedì 24 gennaio 2013

Cannavaro: "Ho pianto all'assoluzione; Juventus non molliamo"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Paolo Cannavaro non ha ancora smaltito la gioia per l’annullamento della squalifica. Quasi non ci crede. Gli era crollato il mondo addosso e lui ne era rimasto schiacciato. E adesso è di nuovo in piedi: sguardo pulito e testa alta. La giustizia sportiva, quella che in primo grado l'aveva condannato per il pasticciaccio brutto di Gianello, gli ha reso... giustizia. Il capitano del Napoli e il compagno di squadra Gianluca Grava sono tornati in campo dopo l’annullamento della squalifica e della penalizzazione del Napoli dopo la sentenza della Corte federale. Intervenuto come ospite nel salottino di Marte Sport Live, lo stesso Cannavaro ha provato a raccontare le sue sensazioni:

Sono contento di tornare a disposizione e di giocare, ma la vittoria più bella, mia e di Gianluca, è quella di esserne usciti puliti. Non ci sono macchie nella nostra carriera e il discorso vale pure per la società.

Il baluardo della difesa non dimenticherà mai la partita di Firenze che ha segnato il suo ritorno all’attività agonistica:

E' stata grandissima, siamo tornati a disposizione dopo quella pausa forzata. I giorni degli allenamenti erano sempre gli stessi, io e Gianluca eravamo disponibili, ma quando c'era la partita, l'umore cambiava. Era dura.

In quella sfida Cannavaro si è reso conto ancora una volta del valore della sua squadra:

Ad un certo punto, stavamo dominando, vedevo nei nostri avversari il timore di affrontare la nostra squadra. Questo fa capire quanto siamo diventati forti. Eravamo concentrati tutti e facevamo quello che ci aveva chiesto l'allenatore.

Il Napoli sembra essersi buttato alle spalle il periodo negativo culminato con la doppia sconfitta con il Bologna. Un rendimento, secondo Cannavaro, condizionato anche dai verdetti in arrivo:

La sconfitta con il Bologna? Forse inconsciamente eravamo condizionati dalla sentenza. C'era un po' di apprensione da parte mia, ma non abbiamo perso per questo. Ho subito una vera e propria ingiustizia. L'assurdità è quella di sospendere una persona prima di un giudizio definitivo, questo e' da rivedere. Ho passato un periodo davvero brutto.

Il capitano partenopeo non dimenticherà mai il giorno della sua assoluzione:

Durante la giornata, gli amici provavano a rassicurarmi, ma io non ascoltavo nessuno, neanche i miei avvocati. Ero isolato, guardavo un film con mia moglie e i miei figli. Ho cambiato canale e ho visto che era stata cancellata la penalizzazione. A quel punto ho capito, e da Sky è arrivato la notizia. Sono scoppiato in un pianto liberatorio. Chi non fa nulla, non patteggia, per me questa parola non esisteva proprio. Alla fine abbiamo vinto noi, è giusto che sia così.

Una battuta anche sulla fascia di capitano che, nonostante i potenziali pretendenti, è rimasta ben salda attorno al suo braccio:

Mi viene da ridere. Prima dovevo darla a Lavezzi, poi ad Hamsik e infine a Cavani. Mi fa piacere che Edi abbia risposto così, non dico che me la tengo stretta perchè è una decisione condivisa da tutti. Se sta sul mio braccio, vuol dire che sono d'accordo tutti.

Il Napoli crede nelle potenzialità di vittoria finale, approfittando magari anche dei passi falsi della capolista Juve:

La classifica? Nel girone d'andata non la guardo, comincio dal girone di ritorno. Guardo sempre in alto, è giusto così . Più a lungo resteremo attaccati alla vetta, più saremo competitivi. La Juve? Abbiamo dimostrato di poterla battere, abbiamo identità di gioco, carattere e qualità . Preferisco, ovviamente, essere antipatico e vincente. Noi stiamo viaggiando a ritmi importanti e speriamo che la Juve possa mollare: finora i bianconeri stanno avendo un rendimento incredibile.

Il difensore ha anche rilasciato una battuta sui cori contro il Napoli:

Il Vesuvio è la terra che amiamo, dell'eruzione ce ne freghiamo. E' la mia risposta alle polemiche e al razzismo. Mi domando: ma come fanno i napoletani a tifare Juve, visto che ci trattano così?

In chiusura una battuta sulla sfida contro il Parma, un match dal sapore particolare per Cannavaro:

Spero di tornare a giocare, mi sono allenato come non mai. Ho ancora tantissimi amici, è stato un bel periodo. Mio figlio si chiama Adrian perchè sono amico di Mutu, ci sentiamo spesso. Donadoni? E' un allenatore che qui è stato poco, sta facendo una grande stagione nel Parma. Ha dato un'identità ad una squadra che era sempre un'incognita. E' imbattuta in casa. Per noi sarà difficile. Troveremo un Tardini pieno e ci daranno del filo da torcere. Io e Fabio avremmo voluto giocare insieme nel Napoli, l'abbiamo fatto solo a Parma. Mi sono emozionato quando ho visto i fratelli Insigne. Loro ci sono riusciti bene così.

mercoledì 29 settembre 2010

Napoli, Cannavaro rinnoverà entro Dicembre, parola del Procuratore


Fonte: Calcio.fanpage.it

Enrico Fedele, procuratore del Capitano azzurro Paolo Cannavaro, spiega pubblicamente che non dovrebbero esserci particolari problemi nel tanto combattuto rinnovo contrattuale.

Ultimamente forse anche le prestazioni in Serie A della bandiera del Napoli sono state condizionate anche da questa situazione in bilico ecco perchè pubblicamente Fedele ha voluto chiarire che la "trattativa"andrà in porto entro Dicembre. “Non abbiamo avuto alcuna offerta per Cannavaro: ovviamente ogni club dovrebbe parlare prima col Napoli e poi con noi. Ma, il desiderio di Paolo è quello di restare a Napoli – le dichiarazione dell’agente per Radio CRC riprese anche da tuttonapoli.net – . Sono convinto che sia anche il desiderio della società. Per fine dicembre si chiuderà con il rinnovo del contratto. Ripeto: noi non abbiamo avuto e non potremmo avere alcuna offerta”.

Una buona notizia per i tifosi partenopei che oltre ad uno degli attacchi più competitivi d'Italia e non solo vogliono puntare ad una buona solidità difensiva.

Marco Beltrami

mercoledì 15 settembre 2010

Napoli, De Laurentiis coccola Cannavaro: è il simbolo della napoletanità


Fonte: Calcio.fanpage.it

Segnali di riavvicinamento tra il Presidentissimo De Laurentiis e il Capitano del suo Napoli Paolo Cannavaro che lasciano presagire la positiva conclusione della "querelle" sul mancato rinnovo contrattuale del difensore partenopeo.

Dopo gli attacchi estivi, gli avvicinamenti di Cannavaro alla Juventus, le dimostrazioni di stima del popolo azzurro, ci ha pensato la prestazione sfoderata dall'arcigno difensore nel pareggio contro il Bari a far sciogliere il patron del Napoli. Nella consueta intervista post - partita, l'imprevedibile De Laurentiis, infatti ha dichiarato " Ha dimostrato di essere l'espressione della napoletanità, è stato tutto cuore e passione".

Rinnovo dunque in vista per il più giovane dei fratelli Cannavaro, e pericolo scampato per i tifosi azzurri che hanno visto le streghe per un altro clamoroso addio dopo quello shock di Quagliarella.

Marco Beltrami

lunedì 6 settembre 2010

Napoli, Cannavaro potrebbe non rinnovare: Juventus e Milan alla finestra


Fonte: Calcio.fanpage.it

E' stata un'Estate a di poco tribolata per il Capitano partenopeo Paolo Cannavaro: tante le polemiche col Presidente, sul suo futuro e sul suo eventuale rinnovo del contratto in scadenza nel Giugno 2011.

La questione Quagliarella più dell'acquisto di Cavani ha focalizzato l'attenzione del popolo azzurro, e anche per questo non osiamo immaginare cosa potrebbe succedere se un altro napoletano doc, abbandonasse la barca di De Laurentiis. Le sirene bianconere e rossonere, echeggiano forte nelle orecchie del fratello minore del Campione del Mondo Fabio, che è apparso infastidito dalla situazione creatasi all'interno del club nel quale si è conquistato un vero e proprio posto di primissimo piano a suon di prestazioni. In pole positions, ci sarebbe la Juventus, che ha dimostrato nel rcente acquisto di Quagliarella, di avere una corsia preferenziale con la dirigenza napoletana, impreziosita quest'anno dall'arrivo come Direttore Generale di quel Fassone per anni alla corte Bianconera.

Tanta la curiosità sull'esito della vicenda, mentre i tifosi del Napoli, già fanno gli scongiuri per evitare di perdere un'altra colonna della propria squadra.

Marco Beltrami

martedì 24 agosto 2010

Calciomercato Napoli, Cannavaro può ancora finire alla Juve con Barzagli azzurro...parola di Cristian Zaccardo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il caso Paolo Cannavaro, sembrava essersi definitivamente "spento" e dopo le mille polemiche d'inizio calciomercato tra il giocatore e il Presidente De Laurentiis, a proposito dell'immediato futuro del difensore, tutto lasciava presagire un rinnovo contrattuale.

E invece proprio ieri sera la situazione del coriaceo difensore partenopeo è tornata alla ribalta, grazie nientemeno ad un Campione del Mondo, Cristian Zaccardo, attualmente in forza al Parma. Intervistato dalla redazione di Skysport24 a proposito del suo amico e compagno ai tempi del Wolfsburg Andrea Barzagli, il terzino emiliano ha a sorpresa dichiarato: "Vi lancio una bomba di mercato: se Paolo Cannavaro non rinnova, va alla Juventus e Barzagli va al Napoli". Una notizia apparsa molto attendibile, vista la fonte inusuale costituita da un giocatore che segue da vicino le vicende legate al trasferimento dei calciatori interessati.

Certamente però la trattativa non presenta molti aspetti favorevoli, visto che il Napoli si priverebbe di una delle sue bandiere (e di un altro difensore dopo che Rinaudo sembra aver preso la via di Bari) e la Juve acquisterebbe un calciatore che non potrebbe schierare in Europa League, visto che Cannavaro ha già giocato contro l'Elfsborg.

Marco Beltrami

giovedì 29 luglio 2010

Ecco i tanti nomi italiani per la prossima difesa bianconera


Fonte: Tuttojuve.com


Si "combatte" su più fronti in casa bianconera: dalla ricerca dell'esterno sinistro, a quello per la punta di diamante fino al tanto desiderato centrale difensivo che possa completare un pacchetto arretrato che già l'arrivo di Bonucci e Motta ha rivitalizzato.

Il nome delle ultime ore è ovviamente quello di Burdisso, ma attenzione perchè la lista di Marotta e Paratici, è lunghissima e il colore dominante appare l'azzurro: tantissimi i nomi di giocatori italiani. Innanzitutto si parte con 2 pupilli di Delneri che il neotecnico bianconero riabbraccerebbe con entusiasmo vista la fiducia totale riposta nei loro confronti: si tratta di Manfredini (centrale dell'Atalanta, dotato di grande esperienza e spesso sottovalutato) e dell'ex primavera della Juventus, Gastaldello reduce da un campionato strepitoso con la maglia della Samp, culminato nel 4°posto valido per la Champions. Un altro nome papabile è quello di un altro giocatore proveniente dalle giovanili della "vecchia signora", Andrea Masiello, duttile difensore del Bari capace di ricoprire più ruoli nel reparto arretrato, ma sicuramente più costoso degli altri. Il nome più suggestivo resta poi quello di Paolo Cannavaro, sempre più in rottura col Napoli e in particolare con De Laurentiis, e che potrebbe prendere il posto del fratello Fabio, trasferitosi all'Al Ahli, nella nuova compagine Torinese.

Un occhio di riguardo anche per due giovanissimi come Santacroce (Napoli), sebbene tormentato dagli infortuni e Bocchetti (Genoa), prossimo punto di riferimento della nostra Nazionale, che comunque appaiono troppo costosi vista la loro esplosione in prospettiva.

Marco Beltrami