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mercoledì 12 gennaio 2011

Tennis, Flavia Pennetta eliminata ai Quarti a Sidney


Fonte: Go-Bari.it

SIDNEY - Si è conclusa ai Quarti di finale, l'avventura della tennista brindisina Flavia Pennetta nel torneo Medibank International di Sidney, per mano della giovane serba Bojana Jovanovski.



Un risultato davvero a sorpresa, visto l'ottimo stato di forma della giocatrice pugliese che nel turno precedente, aveva sconfitto in maniera perentoria la più quotata russa (numero 2 delle classifiche mondiali e testa di serie nr. 2) Vera Zvonareva, dimostrando di vivere un momento di forma incoraggiante. E invece la talentuosa diciannovenne serba numero 77 delle classifiche WTA, non ha avuto molti problemi nello sbarazzarsi della nostra portabandiera sconfitta 6-4, 6-1, continuando la sua cavalcata trionfale, dopo aver già mandato a casa Kanepi e Rezai.



Ora la bella Flavia, ventiquattresima tennista al mondo, che molte volte sopratutto durante il periodo di avvicinamento alla "stagione" sulla terra battuta, abbiamo visto allenarsi presso i campi della storica società sportiva Angiulli nel capoluogo pugliese, potrà prepararsi al meglio per il prossimo appuntamento: rimarrà in terra australiana, la brindisina, visto che il primo torneo dello Slam, l'Australian Open è ormai imminente e non sono ammesse brutte figure, per iniziare la stagione nel migliore dei modi.


Marco Beltrami

venerdì 19 novembre 2010

Carlos Moya si ritira:"Addio al tennis, sono avanti con gli anni"


Sicuramente è stato uno dei giocatori che ha segnato il passaggio epocale, da un tennis, tutto talento e classe, ad un tennis in cui la forza fisica e la resistenza sono dei parametri fondamentali, e imprescindibili per rimanere ai vertici.

Carlos Moya, ha deciso di ritirarsi, proprio lui che ha collaborato non poco anche alla "spettacolarizzazione" di questo sport, grazie alla sua immagine che gli ha permesso di diventare uno dei sex symbol sportivi più apprezzati di sempre. A 34 primavere il coriaceo spagnolo ha dichiarato il suo addio : "Questo giorno è arrivato. Sono giovane in generale, ma per lo sport sono un pò in là con gli anni". Il tennista di Mallorca ha conquistato in carriera 24 titoli, diventando anche il numero 1 al Mondo (indimenticabile la vittoria al Roland Garros nel 1998). Tante le attestazioni di stima nei confronti di Moya, tra le quali sopratutto quella del suo "allievo" Rafa Nadal, che ha sempre parlato di Moya come di un "Maestro".

Un pezzo di Italia nella carriera di Moya, è rappresentato anche dalla lunga relazione con la tennista brindisina Flavia Pennetta, che ha spesso occupato le prime pagine dei giornali. L'utlima occasione per vedere in campo Moya sarà il Masters Nacional in programma a Siviglia dal 9 dicembre

sabato 4 settembre 2010

La Pennetta, sconfitta dalla Peer, saluta gli U. S. Open


Fonte: Go-Bari.it

NEW YORK - Finisce ai sedicesimi di finale l'avventura di Flavia Pennetta agli U. S. Open 2010.La tennista brindisina dunque fallisce l'obiettivo della riconquista del terzo ottavo di finale consecutivo nell'ultimo slam stagionale.



Colpevole dell'uscita di scena della bella pugliese è stata l'Israeliana Shahar Peer, classe'87 e numero 19 del ranking mondiale, che si è imposta con un periodico 6 - 4. Troppo poco incisiva con il servizio l'azzurra che sicuramente a seguito di questa sconfitta perderà punti in classifica, visto il risultato della scorsa stagione.



Un'annata comunque soddisfacente per la Pennetta, che a fine partita ha tracciato un bilancio dei risultati raggiunti: "Sono comunque soddisfatta della mia stagione - dice Flavia - Non era facile ripetere i risultati dello scorso anno, ma anche quest'anno ho mantenuto un buon livello

Marco Beltrami

mercoledì 28 luglio 2010

Nadal difende il suo Maiorca dopo l'esclusione europea:"E' un' ingiustizia"


Rafa Nadal non ci sta, e per un attimo sveste i panni del tennista numero 1 al mondo, per vestire quelli di Vice Presidente della società di calcio del Maiorca(ruolo che ricopre attivamente).

La squadra che milita nella Liga Spagnola, l'anno scorso è stata protagonista di un campionato eccellente e sorprendente, qualificandosi per la prossima Europa League. La doccia fredda però per il terribile mancino fresco vincitore di Wimbledon e Roland Garros, come per i tifosi maiorchini è arrivata una settimana fa, quando l'Uefa ha deciso di escludere il Maiorca dalle competizioni europee di questa stagione, a seguito dei suoi presunti dissesti economici, sostituendola già col Villarreal del nostro Giuseppe Rossi. Un provvedimento che ha mandato su tutte le furie Rafa che in qualità dell'incarico ricoperto all'interno dellà società e di tifoso numero 1 ha dichiarato senza troppi giri di parole: “Io sono un tifoso del Mallorca – le parole di Nadal riportate da ‘La Stampa’ - e questa esclusione è una delusione terribile. Perché giocare in Europa riempie tutti di eccitazione e i giocatori del Mallorca si sono guadagnati sul campo il diritto a farlo”.

Il campione di Manacor ha poi riservato una stoccata all'Uefa affermando:“Non conosco i motivi che stanno dietro all’esclusione ma se si tratta di motivi economici allora le Coppe europee non dovrebbero neppure disputarsi, perché tutti i club sono nelle stesse condizioni”.

Marco Beltrami

martedì 27 luglio 2010

Tragedia nel mondo del tennis: giovane atleta tedesco muore durante un allenamento con Cilic


Un episodio davvero triste sconvolge il mondo dello sport internazionale: un giovane tennista tedesco di 18 anni, iscritto all'Accademia 'Bob Brett', del Tennis Club Solaro, di Sanremo,colto da un attacco cardio-respiratorio, stamani, subito dopo un allenamento col tennista Marin Cilic (tra i primi dieci nella classifica mondiale) è deceduto. Inutili i repentini soccorsi prima, della bagnina della piscina del Centro Sportivo, e poi del personale sanitario di Alfa 2 del 118 (avvertito dagli altri allievi dell'Accademia), con i militi di Emergenza Riviera. Nonostante un massaggio cardiaco, il paziente è stato sedato e intubato. A nulla è servito il portare il ragazzo d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Borea, dove ricoverato in rianimazione, è entrato in coma farmacologico. Lo staff medico ora sta cercando di capire se l'infarto sia stata la conseguenza di problemi congeniti o di una crisi dovuta allo stress da super allenamento.

Marco Beltrami