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giovedì 19 agosto 2010

ANDRIA - BARI 0 A 0: LO SPETTACOLO VERO ARRIVA DAGLI SPALTI


Fonte:Tuttojuve.com

ANDRIA - Finisce a reti bianche l'amichevole tra l'Andria di Aldo Papagni, prossima all'esordio nella Prima Divisione di Lega Pro (girone B), di Domenica contro il Viareggio, e il nuovo Bari di giampiero Ventura.


Lo spettacolo vero è arrivato dagli spalti dove i 7000 tifosi presenti (tra i quali 2000 supporters baresi), hanno dimostrato un entusiasmo coinvolgente incitando i propri beniamini per tutti i 90 minuti (non dimentichiamo lo storico rapporto di amicizia tra le due tifoserie). Verrebbe da dire "un tempo per parte", infatti dopo una prima frazione nella quale gli azzurri si son fatti preferire per grinta, pressing e pericolosità costruendo anche diverse occasioni da gol, che hanno costretto Gillet agli straordinari, il secondo tempo è stato di marca biancorossa. Infatti il duo Barreto-Kutuzov, schierato nel primo tempo da Ventura, si è reso protagonista nei primi 45 minuti in una sola occasione col brasiliano che ha sprecato l'opportunità di portare in vantaggio i suoi. Nella ripresa invece il duo Castillo-Caputo (quest'ultimo ha sciupato una clamorosa occasione da gol), supportato da un Ghezzal che inizia a rodare e da un Almiron sempre lucido, ha creato molti più pericoli dimostrando una maggiore proposività dei galletti. Tra le buone notizie per i tifosi biancorossi le convincenti prestazioni del giovanissimo Crimi e della coppia difensiva Rossi Masiello, apparsa sulla via di un'intesa crescente.


Il match tra l'altro è stato l'occasione per "salutare" l'ex Cavalli, attaccante nelle scorse stagioni in forza al bari e ora pronto a risollevare l'Andria a suon di gol. Ora il Bari è atteso tra 3 giorni dalla prestigiosa amichevole spagnola contro la squadra B del Villarreal di Giuseppe Rossi.

Marco Beltrami

mercoledì 28 luglio 2010

Napoli calcio, l’ombra delle scommesse sul club partenopeo: parte l’inchiesta federale


Fonte: Calcio fanpage

Un fascicolo di venti pagine, che apre oscure prospettive sul calcio professionistico italiano, con il rischio di apertura di una nuova inchiesta sulla piaga del calcio-scommesse. Gli atti sono stati inviati alla Procura di Roma da quella di Napoli, e ora toccherà al procurato federale Palazzi valutare l’eventualità o meno delle verifiche.

Tutto è nato grazie ad un’inchiesta incentrata su alcuni clan camorristici della città patenopea, nella quale gli inquirenti avevano certificato l’esistenza di un giro di scommesse sospette registrate in alcuni quartieri come per esempio Secondigliano, alla vigilia o anche durante lo svolgimento di partite di varie categorie del calcio italiano nonchè di serie A. Giocate anomale erano state “registrate” anche durante una partita del Napoli. Motivo per cui son partitti gli accertamenti attraverso l’ausilio delle intercettazioni telefoniche, utilissime a segnalare alcune partite di B e Lega Pro. Molte le situazioni giudicate quantomeno ambigue: stralci di conversazioni dove alcuni malavitosi indicavano con grande sicurezza e precisione il risultato giusto su cui puntare, e Intercettazioni di telefonate fra un calciatore e il suo procuratore nella quale i due parlano della scelta di un allenatore di non portare in panchina un giocatore con tono che sembra alludere a motivazioni poco chiare.



Sei le squadre sulle quali si concentravano principalmente le giocate, motivo perciò delle attenzioni degli inquirenti: Salernitana, Ancona, Real Marcianise, Andria, Modena, Crotone. . Sul piano penale però il materiale raccolto non poteva garantire a contestare il reato di frode in competizione sportiva, e così inevitabilmente per il fascicolo si profila l’archiviazione. Ma la giustizia sportiva potrebbe avere ugualmente interesse ad approfondire la questione.

Marco Beltrami