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giovedì 17 febbraio 2011

Bari, Ventura: il video dell'ex allenatore che promette di tornare ad allenare i biancorossi


Fonte: Calcio.fanpage.it

Giampiero Ventura e il Bari sembrano protagonisti di una storia d'amore che difficilmente potrà finire, nonostante l'addio al tecnico ligure formalizzato con la formula della rescissione contrattuale.

Mister "Libidine" nel capoluogo pugliese ha lasciato un segno troppo forte per essere rimosso così facilmente: lo strepitoso campionato di Serie A, portato a termine nella scorsa stagione con il record di punti, non potrà mai essere offuscato da quanto fatto quest'anno; infatti le responsabilità di Ventura sembrano davvero essere poche nel tracollo totale dei biancorossi, dovuto sopratutto ad una caterva d'infortuni che ne ha inevitabilmente condizionato la stagione. Ecco allora che lo stesso ormai ex allenatore dei Galletti, ha voluto lanciare un messaggio nel salutare i tifosi al momento dell'addio. "Vi do una brutta notizia - dice Ventura che saluta i tifosi- tornerò ad allenare il Bari".

Parole che potrebbero aprire ad un clamoroso ritorno sulla panchina biancorossa nella prossima stagione, oppure rimanere un provocazione-scherzo perfettamente in stile Ventura, uomo vero e sincero dentro e fuori dal campo, che però sembra aver stretto un legame davvero indissolubile con l'ambiente biancorosso, che gli ha regalato emozioni uniche e a quanto pare irripetibili.

Marco Beltrami

venerdì 11 febbraio 2011

Bari, Mutti si presenta: sono qui con entusiasmo, credo nella salvezza con l'aiuto di tutti


Fonte: Calcio.fanpage.it

Non sarà un'impresa semplice voltare pagina in casa Bari, Giampiero Ventura appare ancora"presente" nello spogliatoio biancorosso, dopo i tanti inaspettati successi della scorsa stagione, e dopo un'annata disastrosa come quella in corso nella quale lui ha (di sua spontanea volontà) voluto pagare per tutti.

Le speranze che hanno indotto Ventura (calciomercato Sampdoria), a rendindere consensualmente per dare la scossa all'ambiente, saranno riposte in Bortolo Mutti, allenatore avvezzo a tentativi diperati di salvezza (non sempre andati a buon fine per la verità). Ecco come il neotecnico 56enne dei pugliesi, ai microfoni di TMW, ha voluto presentarsi alla nuova piazza: "Spero di dare slancio alla squadra e rimetterci in gioco. Chiaramente la realtà è dura ma devo affrontarla con grande spirito. Non appena arriverò a Bari mi vedrò con il presidente ed il direttore ed imposteremo tutto il lavoro".

Mutti, nuovo allenatore del Bari, sa benissimo quanto la sua sia quasi una missione impossibile:"Non sarà semplice, ma il nostro comandamento è di non arrendersi mai, qualunque cosa accada. Dobbiamo affrontare ogni sfida con grinta e coraggio. Sì, ho avuto già dei ragazzi come Parisi, Donati, Okaka, Rossi e Bentivoglio e quando si ha già un rapporto con qualcuno è chiaro che si parte sicuramente in modo diverso. Per me però sono tutti uguali e non faccio preferenze, in questa impresa c'è bisogno veramente di tutti. Io ci credo".



Marco Beltrami

Bari, Ventura: ho deciso di andar via per affetto verso città, società e proprietà


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una separazione, quasi forzata da entrambe le parti nella speranza che tutto questo possa giovare ad una squadra ormai con più di un piede fuori dalla Serie A: questa la sintesi del dolorosissimo addio tra Giampiero Ventura e il Bari.

Il tecnico ligure il cui nome già è stato accostato ad altre squadre per la prossima stagione (Ventura obiettivo calciomercato Sampdoria), attraverso i microfoni di Radio Sportiva, ha voluto raccontare i motivi della rescissione, dimostrando tutto il suo amore per i colori biancorossi: "Non è stata una decisione della società, ma è stata presa una decisione su un mio invito per vedere se questo può servire al Bari, visto l'affetto è la stima che ho per questa città, società e proprietà. Anche ieri i Matarresse mi hanno ribadito la volontà di non allontanarmi, ma è stato meglio così".

Il tecnico "libidinoso" poi ha fatto il punto sulla stagione disastrosa dei biancorossi: "Dopo le cessioni di Ranocchia e Bonucci siamo ripartiti questa estate, battendo la Juventus, giocando bene a Napoli. Poi nel giro di un mese abbiamo perso ben otto titolari per infortunio, tutti molto importanti per noi - afferma - Alla fine ci siamo ritrovati a giocare con giocatori della Primavera o presi di ritorno dalla C2. La Juve perde Quagliarella e prende Toni, perde Toni e prende Matri, questo è il calcio .Chiaramente qualche errore è stato fatto, probabilmente anche sotto l´aspetto psicologico e di approccio alle gare, rispetto allo scorso anno. E´ stata tutta una serie di circostanze che hanno portato a questo risultato. Il mio rapporto tra me e la società andava al di là del rapporto professionale - prosegue - C'era bisogno di serenità. Spero che il mio allontanamento voluto serva a fare qualcosa per togliere questo macigno dalla testa di società e giocatori. Adesso che vengono recuperati dei giocatori le cose potrebbero migliorare. Io ho fatto questo gesto col cuore e spero vivamente che possa servire a qualcosa".

Infine anche un pensiero per il nuovo allenatore del Bari, Mutti: "Ha una squadra molto più forte di quanto dicano i risultati. Sono convinto che questa squadra abbia bisogno solo di un risultato positivo per ripartire come deve essere".

Marco Beltrami

Calciomercato Sampdoria, Ventura: si pensa all'ex Bari come prossimo allenatore


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un curioso destino, quello che si prospetta per l'ormai ex allenatore del Bari, Giampiero Ventura, che proprio nella tarda serata di ieri ha rescisso consensualmente il suo rapporto con la società pugliese.

Infatti nel futuro del tecnico, potrebbe esserci addirittura la squadra della sua città, quella Sampdoria che tra l'altro rappresenta anche la compagine del "cuore" per l'esperto "condottiero". Sicuramente le ultime uscite della formazione blucerchiata, privata dei suoi gioielli nello scorso calciomercato, non sono state molto convincenti, il che come spesso succede ha portato sul banco degli imputati come maggior indiziato il tecnico Mimmo Di Carlo, che potrebbe pagare per tutti. Una situazione paradossale, visto che Ventura (saluta il Bari, proprio in queste ore) potrebbe passare dalla squadra del capoluogo pugliese, a quella del capoluogo ligure, tra l'altro compagini legate da uno storico e fortissimo gemellaggio.

Sarebbe una situazione davvero particolare, che comunque permetterebbe a Ventura di essere incitato ed apprezzato per il suo lavoro anche dai suoi ex tifosi che difficilmente lo dimenticheranno per quanto fatto sopratutto nella scorsa miracolosa stagione, culminata con il record di punti nella massima serie del campionato italiano.

Marco Beltrami

mercoledì 9 febbraio 2011

Bari, Ventura verso l'esonero: il tecnico ha le ore contate, Papadopulo in pole


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il futuro di Giampiero Ventura sulla panchina della squadra del capoluogo pugliese, sembra essere segnato: in queste ore sarebbe in corso un incontro tra il tecnico, e la dirigenza con il Patron Vincenzo Matarrese, per decidere il da farsi.

In quel di Bari, la situazione sembra essere precipitata, sopratutto dopo la pesante sconfitta incassata Domenica in terra bresciana e dopo i tristi episodi di ieri: Ventura e Angelozzi contestati con la loro vettura colpita da calci e pugni. Lo stesso Mister" Libidinoso" non avrebbe intenzione di abbandonare la barca biancorossa, ma questo punto vista la situazione disperata dei galletti un cambio di regia sembra ormai per Matarrese l'unica soluzione, che comunque a questo punto in tutta sincerità a meno di clamorosi miracoli sportivi, non sembra utilissima. Già si vocifera sul probabile successore che dovrebbe essere Giuseppe Papadopulo, tecnico più che maturo ed esperto in salvezze difficilissime.

Le prossime ore saranno decisive, anche se il tecnico ligure, ormai sembra ad un passo dall'addio e sarebbe proprio una beffa visto che il tutto avverrebbe proprio prima dell'incontro interno contro i suoi concittadini genoani: partita nella quale i padroni di casa potrebbero davvero riaccendere il lumicino delle speranze di non retrocessione dalla Serie A.

Bari, Ventura e Angelozzi contestati: calci e pugni contro la loro vettura


Fonte: Calcio.fanpage.it

Siamo alle solite, di fronte ad un copione che purtroppo nel nostro panorama calcistico non è mai una novità: una squadra non raggiunge i risultati sperati e si scatena contestazione violenta.

Sinceramente e paradossalmente ci aspettavamo che tutto questo in quel di Bari accadesse anche prima, visto che la squadra del capoluogo pugliese naviga ormai da svariati mesi sul fondo della classifica. E invece mentre tutti stavamo lodando l'atteggiamento "britannico" dei supporters dei Galletti, la delusione sopita è esplosa nei confronti sopratutto della dirigenza e dello staff tecnico. Dopo le bombe carta sotto la casa di Matarrese, ieri al termine dell'allenamento un gruppo di tifosi ha attaccato l'auto nella quale c'erano l'allenatore Ventura con il D. S. Angelozzi, colpendola con calci e pugni.

La situazione insomma inizia a diventare davvero bollente in terra pugliese, sopratutto dopo aver perso lo scontro diretto contro il Brescia, che sembra aver spalancato, a meno di clamorosi miracoli sportivi, il baratro della retrocessione per la compagine biancorossa, nonostante un mercato invernale che ha portato a Bari, numerosi giocatori che si spera possano ancora fare ancora la differenza.

Marco Beltrami

lunedì 7 febbraio 2011

Bari, Ventura non molla: in caso di esonero sono pronto ad andare in curva a tifare


Fonte: Calcio.fanpage.it

Quello che sta accadendo nel capoluogo pugliese, rischia seriamente di diventare un vero e proprio record: nonostante il Bari sia ormai ultimo in classifica da numerose giornate, il tecnico Giampiero Ventura continua a rimanere in panchina, rappresentando una vera e propria rarità per la nostra Serie A.

In effetti nonostante qualcuno in Puglia mugugni contro di lui, la causa dei mali dei "Galletti" è da trovare in un'annata terribile condizionata da caterve d'infortuni ed episodi sfavorevoli. Ecco a tal proposito che all'indomani della sconfitta incassata in Brescia-Bari 2-0, il tecnico ligure continua a tenere duro, spiazzando tutti con dichiarazioni d'amore per i colori biancorossi, anche in caso di esonero: "Ogni settimana è la stessa storia. Abbiamo a che fare con infortuni dell’ultima ora come nel caso di Okaka e decisioni arbitrali che non ci sorridono - ha spiegato Ventura, come riportato da 'La Gazzetta dello Sport' -. Il mani di Bega in area del Brescia poteva cambiare la partita, sullo 0-0. Dieci minuti dopo, invece, è stato assegnato un rigore a loro e la gara ha preso un’altra piega. Non credo di essere io il problema di questo gruppo, ma se la società vorrà cambiare sarò il primo ad andare in curva a tifare con la bandiera del Bari.Perché credo ancora nella salvezza. Viviamo però una stagione sfortunata, in cui tutto ci gira contro".

Una cosa è certa la situazione dei biancorossi al momento è davvero disperata, e probabilmente per invertire la rotta ci sarà bisogno di quello che è facile definire un miracolo sportivo.

Marco Beltrami

giovedì 13 gennaio 2011

Rudolf al Bari: trovato l'accordo con il Genoa per l'attaccante ungherese


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo un lunghissimo corteggiamento sembra ormai fatta per il passaggio del duttile attaccante ungherese Gergely Rudolf, dal Genoa al Bari: il giocatore arriverà nel capoluogo pugliese con la formula del prestito con diritto di riscatto.

A dichiarare il buon esito della trattativa ci ha pensato lo stesso agente del calciatore, che intervenuto per Pianetagenoa1893.net, ha confermato la riuscita dell'operazione (formalità a parte): "La formula è quella del prestito secco fino a fine stagione . L'obiettivo è quello di giocare con continuità per poi ritornare in rossoblù più forte di prima. Il campionato italiano è molto difficile e, per cercare di emergere, è necessario mettere tanti minuti nelle gambe. Al Genoa il ragazzo si trovava molto bene ma era un po' chiuso. Di comune accordo, di conseguenza, è stata presa questa decisione". Dopo l'arrivo di Okaka dunque il Direttore Sportivo dei pugliesi Angelozzi ha messo a segno un altro colpo, ponendo così rimedio agli infortuni a catena che avevano decimato il reparto offensivo dei "Galletti".

Sicuramente la velocità e la capacità di Rudolf di giocare sia da prima punta e sia largo, daranno una grossa mano a Ventura all'ultima spiaggia contro la Juventus, già nel prossimo turno.

Marco Beltrami

Bari, Ventura: il match con la Juventus, ultima spiaggia per il tecnico a rischio esonero


Fonte: Calcio.fanpage.it

Solo un'impresa può salvare la panchina di Giampiero Ventura, stando alle indiscrezioni provenienti dal capoluogo pugliese: il match del suo Bari in casa della Juventus, rappresenterà l'ultima spiaggia per il tecnico ligure vicinissimo all'addio.

In caso di sconfitta sonora, in casa biancorossa potrebbe esserci il clamoroso ribaltone e Giampiero Ventura dopo la trionfale stagione dello scorso anno potrebbe lasciare il club di Via Torrebella. Una scelta molto dolorosa visto il grande legame esistente tra l'allenatore e la piazza barese, ma che comunque vista la disperata situazione dell'undici pugliese, dev'essere necessariamente presa per tentare la svolta in campionato. Le giornate infatti passano e la squadra non si schioda dall'ultimo posto in classifica, continuando a influire negativamente anche sull'umore di tutto l'ambiente. Ad aspettare eventuali chiamate dal Presidente Matarrese, per colmare il vuoto eventualmente provocato dall'esonero di Ventura, ci sarebbero Giuseppe Papadopulo e Franco Colomba, con quest'ultimo in pole positions vista la sua longeva esperienza alla guida di squadre invischiate nelle zone calde della classifica.

Domenica sera insomma il tecnico conoscerà il suo destino, che potrebbe portarlo lontano da quella squadra che l'anno scorso ha reso una delle più spettacolari del panorama calcistico della Serie A.

Marco Beltrami

mercoledì 12 gennaio 2011

Bari, Andrea Masiello si sfoga: facciamo ridere l'Italia, ci vuole un esame di coscienza per tutti


Fonte: Calcio.fanpage.it

Andrea Masiello, bandiera dell'undici biancorosso, ha capito quanto sia delicato il momento della squadra del capoluogo pugliese, motivo per cui, proprio lui solitamente taciturno e riservato ha deciso di alzare la voce, prima che sia troppo tardi.

"Stiamo facendo ridere l’Italia - si è sfogato per "La Gazzetta del Mezzogiorno" il duttile difensore - dobbiamo capire che stiamo continuando a cercare l’estetica mentre qui ci sarebbe solo da pensare a fare punti. Le assenze? La realtà è che mi sembra anche un problema di testa, arriviamo sempre in ritardo sul pallone. Ho giocato in condizioni precarie, ero a casa debilitato dall’influenza ma ho risposto presente - spiega - perché amo questa maglia e volevo essere d’aiuto in questa situazione d’emerg enza. Non ho ascoltato le interviste di Ventura ma, fatta eccezione per il presidente Matarrese che mi ha rivolto qualche parola durante il riscaldamento, nessuno mi ha ringraziato! Nell’ultima parte di gara avevo le gambe completamente vuote, ero debilitato, davvero non avevo più forza -continua A. Masiello - il problema è che in campo non ero l’unico a essere in quelle condizioni. E poi nessuno sa che dal derby di Lecce gioco con un legamento della caviglia rotto. Dopo la sconfitta contro il Bologna è giusto che ci si faccia un bell’esame di coscienza - dice ancora Masiello - dalla società all’allenatore e a noi calciatori. Ci alleniamo con grande entusiasmo ma poi rimediamo figuracce e questo non è bello, non ce lo meritiamo. Cerchiamo di risolvere i problemi ma la realtà è che i problemi sono milioni, mica pochi. Dopo il secondo gol bolognese siamo crollato e questa è una cosa grave. Una squadra come la nostra che deve salvarsi non può permettersi di giocare senza determinazione e cattiveria. A Lecce abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo, contro il Bologna il cuore è rimasto lì".

In conclusione il difensore inseguito da molti club blasonati ha voluto dire la sua anche su di un eventuale esonero di Mister Ventura: "L’esonero di Ventura? Ci sono tanti interrogativi dopo tante sconfitte. Se può servire una scossa? Io penso al campo, tocca alla società prendere una decisione". Con stoccata finale anche verso il suo compagno di squadra Almiron, che Domenica ha visto la partita tra gli Ultras del Bari: "Lo rispetto ma io avrei guardato la partita con i compagni in panchina, uno come lui sarebbe stato senz’altro d’aiuto".

Marco Beltrami

lunedì 10 gennaio 2011

BARI, VENTURA VERSO L'ESONERO: COLOMBA PRONTO A SUBENTRARE


Fonte: Go-Bari.it

BARI - Un vero e proprio "Roller coaster", oppure per dirlo all'italiana, la più pericolosa tra le "montagne russe": questo l'andamento del Bari negli ultimi 4 giorni, che potrebbero rivelarsi come la fase fondamentale della stagione.



L'entusiasmo sembrava "salito" fino in cielo dopo la vittoria nel derby di Lecce, grazie al gol del neoacquisto Okaka, per poi scendere ripidamente ed inesorabilmente contro il Bologna al San Nicola: uno 0 a 2, quello contro i rossoblù che ha condannato i biancorossi all'ultimo posto, durante il giro di boa del campionato, molto più che un oscuro presagio. Per questo motivo in Via Torrebella, sembra che il "treno abbia fischiato" per dirla con una citazione pirandelliana: la squadra sembra sull'orlo del baratro, e la sensazione è quella che non si abbia più nulla da perdere. Proprio per questo, si sono intensificate le voci relative ad una cambio della guardia sulla panchina biancorossa: Giampiero Ventura potrebbe essere in procinto di concludere la sua esperienza sulla panchina dei Galletti. In pole positions per la sua sostituzione c'è Franco Colomba, uno che di salvezze impossibili se ne intende: l'ex allenatore del Bologna, molte volte in carriera è stato ingaggiato in corsa per "salvare" compagini date per spacciate.



Sicuramente gli infortuni e gli episodi, hanno spesso influito decisivamente sul lavoro di Ventura, che non appare l'unico e il principale colpevole dell'attuale situazione dei pugliesi. Soltanto che come spesso succede in queste circostanze, il cambio di allenatore può servire a dare la scossa ad uno spogliatoio che sembra letteralmente atrofizzato, e ancora scioccato per la ripidissima discesa dalla cima delle montagne russe.


Marco Beltrami

lunedì 20 dicembre 2010

Bari, Glik è vicinissimo: raggiunto l'accordo con il Palermo per il prestito del polacco


Fonte: Calcio.fanpage.it

Nonostante il match Bari – Palermo 1 a 1, non sia finito proprio in un clima natalizio viste le tante polemiche scatenate da una parte e dall’altra dall’arbitraggio di Rizzoli, le dirigenze delle due società continuano a lavorare assieme.

Oggetto della collaborazione il passaggio del difensore polacco Glik dai rosanero al club del capoluogo pugliese: secondo una serie di indiscrezioni raccolte da ambienti vicini all’entourage siciliano, l’accordo per il prestito del coriaceo centrale difensivo sarebbe praticamente fatto. Kamil Glik arriverebbe alla corte di Ventura, con un mini contratto fino a Giugno 2011, che gli permetterebbe di dare man forte ai biancorossi nell’ostico percorso verso la salvezza. Sicuramente per il giocatore del Palermo, la possibilità di giocare con continuità potrebbe essere uno stimolo fondamentale ad accettare la sfida in terra di Puglia. Una vetrina importante per Glik che potrebbe poi tornare alla casa-madre con una quotazione di mercato sicuramente maggiore di quella attuale.

Non saranno vacanze rilassanti dunque, quelle natalizie per il Direttore Sportivo del Bari Angelozzi che dovrà lavorare alacremente per restituire ai tifosi un undici biancorosso competitivo.

Marco Beltrami

mercoledì 8 dicembre 2010

Bari, Ventura trasmette fiducia: "Nessuno vorrebbe allenare questa squadra"


Fonte: Go-Bari.it

BARI - L'ambiente calcistico del capoluogo pugliese ha iniziato davvero a scaldarsi, dopo le ultime performances della squadra biancorossa.



Una situazione a dir poco paradossale quella che si sta delineando tra i tifosi del Bari: infatti come sempre accade quando una squadra ottiene una simile serie infinita di risultati negativi, ci si aspetterebbe una contestazione, la richiesta di "provvedimenti", che possano invertire la rotta disastrosa. E invece in terra di Puglia, proprio non si sa con chi prendersela, se non con una "fantomatica" e spaventosa "sfortuna". In fondo l'infermeria è strapiena, ve non si può criticare nemmeno il D. S. Angelozzi, dopo averlo portato sugli scudi per un'Estate intera, come uno dei protagonisti assoluti del calciomercato italiano. Nè tanto meno con i calciatori (quelli rimasti) che in campo appaiono dare l'anima, pur con i propri evidenti limiti tattico-tecnici. E poi c'è Ventura, che rappresenta la serenità in persona è che sembra dire "più di così attualmente non si può", anzi lo dice per davvero continuando a rimarcare il concetto, anche a coloro i quali lo incalzano su di un possibile addio: "A gennaio servono rinforzi – si legge su itasportpress.it – altrimenti sarà difficile salvarsi. Purtroppo stiamo pagando eccessivamente gli infortuni. Si tratta di una stagione incredibile, ho perso molti calciatori durante questi mesi. Con la rosa al completo abbiamo battuto la Juve e il Brescia, pareggiando ottime partite a Napoli e Cagliari. Al momento è impossibile lavorare. Si parla di un mio possibile esonero ma nessuno verrebbe ad allenare una squadra in queste condizioni". Bandiera bianca? Una cosa è certa, non si tratta di certo di iniezioni di fiducia per i "superstiti" giocatori biancorossi, che già avevano "incassato" dal proprio tecnico un "dobbiamo resistere fino a Gennaio (fino al mercato)". Nel frattempo i tifosi dei Galletti, protestano per un'eventuale cessione di Almiron, giocatore fondamentale ma che gli infortuni hanno "rovinato" in questa stagione.



Domenica scorsa poi ci ha pensato l'arbitro Pierpaoli, a suon di errori arbitrali, ad autoimmolarsi a oggetto delle critiche, e colpevole delle sventure del Bari. Ma nelle prossime giornate? Il tempo passa e sinceramente la parola "sfortuna" comincia a stancare tutti


Marco Beltrami

mercoledì 1 dicembre 2010

Bari - Livorno, Tim Cup 2010/2011: le probabili formazioni


Fonte: Go-Bari.it

BARI - Un pomeriggio, per "distrarsi" e magari ritrovarsi, col pensiero al match di campionato contro la Sampdoria che potrebbe essere l'ultima spiaggia per Ventura.



Questa potrebbe essere la perfetta presentazione del match che si disputerà oggi alle ore 15 allo Stadio San Nicola tra il Bari e il Livorno, valido per il quarto turno di Coppa Italia. In palio il passaggio agli ottavi per giocarsela contro la capolista Milan, in un match di prestigio da disputare senza aver nulla da perdere. L'incontro del pomeriggio in questo momento a dir poco nero della squadra del capoluogo pugliese, può essere positivo solo per ritrovare la condizione e un pizzico di fiducia, nonostante comunque l'avversario sia di una categoria inferiore. Un motivo di curiosità potrebbe anche essere la possibilità di rivedere in campo quei giocatori che finora hanno accumulato un bassissimo minutaggio, che potrebbero conquistarsi un'ottima chanche anche per il prosieguo della stagione. A partire dal giovane attaccante Rana, che anche contro il Cesena si è mosso bene, fino al baby centrocampista Crimi, destinato ad affiancare la "piovra" Gazzi in mezzo al campo. Possibilità anche di vedere sugli esterni Galasso e sopratutto quel D'Alessandro, che non ha mai trovato il campo da titolare, e potrebbe avere un'occasione irripetibile per mettersi in mostra.



Attenzione anche perchè l'esterno spagnolo Romero, potrebbe trovare il campo durante il match, dopo gli infortuni a go go che ne hanno condizionato l'inizio stagionale.


Marco Beltrami

lunedì 29 novembre 2010

Bari, Ventura rischia il posto: Papadopulo pronto a sostituire il tecnico ligure


Fonte: Calcio.fanpage.it

Come spesso accade nel nostro Campionato, pur non essendo l'unico responsabile della disfatta di una squadra, l'allenatore è sempre quello che paga per tutti con l'esonero: questo potrebbe accadere anche in quel di Bari, visto che l'undici biancorosso proprio non riesce ad abbandonare l'ultimo posto della Classifica Serie A.

Una stagione finora nerissima per la squadra del capoluogo pugliese, che ha fatto incetta di episodi sfortunati e di infortuni a go go che ne hanno condizionato pesantemente il rendimento. Nonostante tutto l'ambiente Presidente compreso, manifesti la propria fiducia al Mister Ventura, serpeggiano moltissime voci sul suo immediato futuro. Per uno scherzo del destino il prossimo match del Bari contro gli "amici" gemellati della Sampdoria (squadra per la quale tifa l'allenatore ligure dei Galletti), potrebbe essere l'ago della bilancia per il futuro del tecnico. In pole position per sostituire Ventura, ci sarebbe Giuseppe Papadopulo, esperto conoscitore di panchine da salvare.

Nel frattempo però l'ambiente biancorosso chiude la porta ad ogni speculazione e si allena per preparare al meglio il prossimo match di campionato.

Marco Beltrami

domenica 28 novembre 2010

Bari - Cesena 1 a 1: il video dei gol di Colucci e Caputo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una partita tesissima quella del San Nicola, con in palio punti pesantissimi in chiave salvezza sopratutto per i padroni di casa sempre più fanalino di coda della Serie A.

Bari - Cesena 1 a 1,dopo un primo tempo con molti cartellini e poche emozioni, e con una ripresa davvero pimpante e apertissima ad ogni risultato. Ad andare per primi in vantaggio sono stati gli ospiti grazie a Colucci, abile a realizzare il penalty dell'1 a 0: rigore concesso per atterramento di Jimenez da parte di un ingenuo Donati. Il Bari non ci sta e trova subito il pareggio grazie a Caputo abile a finalizzare una bella iniziativa sulla destra di Rivas. Finale di partita a tinte biancorosse, con i Galletti che inutilmente cercano in tutti i modi la rete della vittoria, ma con gli emiliani che con Budan nel finale hanno una clamorosa doppia occasionissima.

Il tabellino:

Bari (4-4-2): Gillet; RaggI, Belmonte, Rossi, Parisi (37' Alvarez); A. Masiello, Almiron, Donati (38' st D'Alessandro) Pulzetti; Caputo, Rana(18' st Rivas). A disp.: Padelli, Galasso, Gazzi, Crimi. All.: Ventura
Cesena (4-3-2-1): Antonioli; Ceccarelli, Von Bergen, Benalouane, Nagatomo; Schelotto (26' st Fatic), Colucci, Parolo; Jimenez, Giaccherini (46' st Lauro sv); Bogdani (12' st Budan). A disp.: Cavalieri, Pellegrino, Gorobsov, Malonga. All.: Ficcadenti
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 17' st rig. Colucci (C), 19' st Caputo (B)
Ammoniti: Caputo, Parisi, Donati (B), Benalouane, Colucci (C)

Marco Beltrami

Bari - Cesena 1 a 1: la delusione dopo l'illusione


Fonte: Go-Bari.it

BARI - Sempre sottile il limite tra l'illusione e la delusione: dopo aver realizzato l'immediato gol del pareggio, inutile nascondere che tutti i supporters biancorossi si fossero illusi di poter ribaltare il risultato.



La squadra di casa aveva schiacciato gli emiliani nella propria metà campo, e attaccava a testa bassa, cercando di gettare il cuore oltre l'ostacolo anche con molta imprecisione. E invece nulla: eccola lì, la delusione per una vittoria solo sognata, e che per poco nel finale (ringraziando San Gillet, e lo scarso minutaggio del croato Budan) non si trasformava addirittura in una sconfitta. Bari e Cesena pareggiano per 1 a 1, dopo un primo tempo nervoso, avaro di emozioni, e una ripresa spumeggiante. Proprio quei secondi 45 minuti nei quali il Bari ha vissuto per alcuni attimi, momenti terribili che rischiavano di trasformare il San Nicola, in un "inferno" calcistico: il gol di Colucci su rigore (procurato da uno sciagurato intervento di Donati), sembrava aver tagliato le gambe all'intero team dei Galletti, che in quel momento hanno visto davvero le streghe. Poi quell'immediato pareggio di Caputo, ispirato dal neoentrato Rivas, finalmente rinvigoriva l'ottimismo dei padroni di casa, che già pregustavano, quasi in maniera incredula, il girare della ruota in loro favore. E invece nulla: il risultato non è cambiato, la vittoria non è arrivata, e la classifica piange con il pubblico che comprensibilmente mugugna (come nel caso della sostituzione del giovane Rana con Rivas).



Gennaio è ancora lontanuccio, e le Domeniche passano, speriamo che almeno dal fronte infortuni arrivino buone notizie, anche se sinceramente molti giocatori sono apparsi la brutta copia di quelli della scorsa stagione (Donati in primis, ma anche lo stesso Almiron): speriamo, si tratti "solo" di una condizione ancora approssimativa.


Marco Beltrami

domenica 21 novembre 2010

Catania - Bari 1 a 0: il video del gol di Terlizzi


Fonte: Calcio.fanpage.it

Per un clamoroso scherzo del destino a segnare il gol che ha deciso le sorti di Catania - Bari, ci ha pensato proprio Christian Terlizzi: difensore col vizietto del gol, da almeno un paio di stagioni corteggiatissimo dalla società pugliese.

I padroni di casa dopo un primo tempo soporifero, e un secondo tempo all'arrembaggio nella metà campo avversaria, son riusciti a sbloccare il risultato soltanto all'81°, con un gran colpo di testa del difensore in mischia su perfetta punizione di Llama. E pensare che erano anche rimasti in 10 gli uomini di Giampaolo a causa dell'espulsione di Maxi Lopez (proteste reiterate nei confronti dell'arbitro); ma nonostante questo son riusciti a portare a casa l'intera posta, affossando ancora di più il Bari vittima di infortuni e squalifiche: un'annata maledetta per Ventura.

Il tabellino:

CATANIA: Andujar, Potenza, Silvestre, Terlizzi, P. Alvarez, Biagianti, Gomez, Izco (59' P. Ledesma), Ricchiuti, Mascara (59' Llama), Maxi Lopez

BARI: Gillet, Raggi, Belmonte, Marco Rossi, Parisi, Galasso, Pulzetti, Gazzi, Crimi, Alvarez (72' D'Alessandro), Caputo

Arbitro: Russo

Marcatori - 83' Terlizzi

Ammoniti: P. Alvarez (C); Marco Rossi, Pulzetti, Belmonte (B)

Espulsi, Maxi Lopez (C)

Marco Beltrami

Guarda i gol qui

Catania - Bari 1 a 0: Terlizzi manda all'inferno i biancorossi


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una partita davvero inguardabile Catania - Bari sopratutto nella prima frazione, quando i padroni di casa son sembrati davvero incapaci di creare problemi ad una compagine davvero improvvisata ( 9 titolari ou, giocatori costretti a giocare fuori ruolo, e primavera a go-go).

La compagine di Ventura è stata encomiabile per tutto il match nel tentativo di strappare ai siciliani almeno un punticino, visto la situazione allarmante dello spogliatoio e la classifica davvero da incubo. Nel secondo tempo forse stimolati anche dai fischi del pubblico di casa, i rossoblù ci hanno messo più grinta, anche grazie ai cambi (cosa che non ha potuto fare Ventura, vista l'emergenza totale), e alla fine l'hanno spuntata. Curioso come il gol del vantaggio sia arrivato quando il Catania era rimasto in inferiorità, a causa dell'espulsione per proteste di Maxi Lopez, da parte dell'arbitro Carmine Russo, peggiore in campo nella gestione dell'incontro.

Ci ha pensato il solito Terlizzi, difensore col vizietto del gol, a castigare i pugliesi con un colpo di testa, in mischia che ha battuto l'incolpevole Gillet. Per i pugliesi sempre più ultimi, il prossimo incontro contro il Cesena, potrà valere già quasi una stagione.

Marco Beltrami

giovedì 18 novembre 2010

Ventura: "Dobbiamo resistere fino a Gennaio, voglio ripagare l'affetto dei tifosi"


Fonte: GO-Bari.it

BARI - Giampiero Ventura, non si nasconde dietro un dito: in casa biancorossa il momento è critico e va analizzato in maniera oggettiva, sopratutto per poter guadagnare quella lucidità necessaria per cercare di risalire la china.



A tal proposito, meglio non farsi "distrarre" dalle mirabolanti voci di mercato che impazzano nel capoluogo: sicuramente a Gennaio, il Bari si muoverà e non poco, anche per sopperire all'interminabile sequela d'infortuni, che sta condizionando il cammino dei biancorossi, detto questo però bisogna stare attenti a non illudersi: bisogna andarci piano con la "Cassanite", e con i nomi caldi di Maccarone, Okaka, Stendardo ecc., in maniera tale da non rimanere in seguito delusi (vedi i casi Giovinco e Rinaudo). Intervenuto a Skysport24, il tecnico ligure dei Galletti, ha fatto il punto della situazione, per la sua compagine: "Andiamo a Catania senza dodici giocatori su una rosa di venti. Degli undici dell’anno scorso in Sicilia giocherà solo Alvarez, dobbiamo avere la forza di resistere fino a gennaio, dobbiamo recuperare gente e la società deve fare qualche investimento. In questo momento ci gira tutto male ma quando recupereremo giocatori la squadra tornerà ai livelli che merita. Nel calcio è normale che, quando si perdono 5-6 partite di seguito, si venga messi in discussione. Non è normale quello che sta succedendo a Bari perché non solo la società mi è vicina ma anche il pubblico: basti pensare che domenica scorsa i tifosi mi hanno dedicato i cori alla mia entrata in campo. Queste sono cose che non si dimenticano. Non vedo l’ora di ripagare tutto questo affetto".



Molti addetti ai lavori, stanno individuando i motivi della crisi dell'undici biancorosso, anche nella perdita dei due gioiellini difensivi Bonucci e Ranocchia, che Ventura non può far a meno in fondo, di rimpiangere. "Bonucci e Ranocchia? Spero di aver dato un contributo alla loro crescita. Sono felice per loro, non avevo dubbi sulla loro qualità. Quando ad ottobre dello scorso anno dicevo che sarebbero diventati titolari in nazionale, mi guardavano tutti male. Sono due giocatori che hanno qualità che si integrano perfettamente: Ranocchia in fase difensiva è tra i migliori al mondo, Bonucci in fase di impostazione ha pochi rivali".


Marco Beltrami