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martedì 28 settembre 2010

Zamparini: Nicchi mi ha trattato malissimo al telefono, che delusione


Fonte: Calcio.fanpage.it

Pur non essendo mai sceso in campo, è sicuramente uno dei protagonisti assoluti di questo inizio di stagione in Serie A: Maurizio Zamparini il patron del Palermo continua ad infiammare il panorama calcistico italiano.

Nel mirino del pirotecnico Presidente, è finito ancora una volta il Presidente dell'AIA Marcello Nicchi, al quale Zamparini aveva già consigliato di vigilare. Il numero uno rosanero avrebbe infatti telefonato al numero 1 degli arbitri, che non avrebbe assolutamente gradito reagendo in modo sgarbato: "Ho chiamato Nicchi per parlare della situazione dei guardalinee e lui mi ha trattato malissimo, l’ho fatto perchè lo conosco da tanti anni e ho un buon rappor­to - ha ammesso Zamparini, come riporta il 'Corriere dello Sport' -. Lui mi ha detto: come ti permet­ti di chiamare il presidente del­l’Aia? Ho risposto che io chiamo il presidente della Repubblica e non posso chiamare Nicchi per dare un aiuto? E’ per caso diventato più im­portante? Questo è il clima stupido del calcio italiano. Nicchi per me è stata una grande delusione".

Non riesce a trovare pace Zamparini che continua a regalare alla stampa, perle assolute che continuano ad accendere le polemiche arbitrali.

Marco Beltrami

martedì 3 agosto 2010

Italia, arbitri al via: per il post-Collina espulsioni facili per gomiti alti ed entrate kamikaze


Fonte: Calcio.fanpage.it


A Sportilia, parte ufficialmente la stagione della squadra di solito più contestata di tutti: quella degli arbitri. Inizia l'era del post - Collina, diventato nientemeno che responsabile della classe arbitrale dell'Uefa, alla presenza del nuovo numero uno dell'Aia, Marcello Nicchi, e del designatore, Stefano Braschi, che hanno spiegato le principali novità introdotte dalla prossima stagione.

Subito Braschi (ex arbitro di mille battaglie) ha voluto ringraziare il suo predecessore affermando: "Ho un gruppo con professionalità strepitose e per questo ringrazio chi mi ha preceduto. Con l'Aia vogliamo dare un segnale che definirei di filosofia dell'arbitraggio: abbiamo tracciato un modo di vedere le situazioni alla stessa maniera, da trasferire anche alle altre categorie arbitrali che non voglio più definire inferiori ma di crescita". Grazie poi all'ausilio di diversi filmati il neoselezionatore ha spiegato le prossime linne guida del suo team, che avrà una sola parola d'ordine. "maggiore attenzione". Queste le nuove direttive: "Ripartiamo dalla linea degli ultimi anni, quella di far giocare di più al calcio, intervenire meno e favorire lo spettacolo: ma questo non può voler dire tollerare interventi pericolosi per l'integrità dei calciatori. Chi gioca in maniera violenta non deve più farlo".

Infine una parentesi sulla scelta della Rai di dire addio alla moviola dalla prossima stagione: "Plaudo all'iniziativa della Rai, far vedere un gol in rovesciata farà più audience di un caso controverso"


Marco Beltrami