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giovedì 6 dicembre 2012

Zamparini elogia la Juventus: "Possono arrivare in finale di Champions"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Anche il patron del Palermo Maurizio Zamparini ha riconosciuto i meriti della Juventus all’indomani del successo sullo Shakhtar. Una vittoria che ha permesso ai bianconeri di approdare agli ottavi di Champions League. Il presidentissimo è rimasto impressionato dalla prestazione dei campioni d’Italia che saranno i prossimi avversari della formazione siciliana in campionato. Ecco le parole del numero 1 uno della formazione del capoluogo siciliano:

“La Juve ieri ha fatto veramente una grande partita su un campo non facile e contro una squadra forte. Mi impressiona il ritmo e il dinamismo dei bianconeri, dal punto di vista atletico hanno 10 marce in più. Secondo me saranno protagonisti fino alla fine in Europa. Possono arrivare in finale, perchè hanno un gioco aggressivo e dinamico, ormai in Italia ci siamo abituati e prendiamo le dovute contromisure, ma all'estero non ci sono tatticismi esasperati come da noi e quindi possono arrivare fino in fondo''.

La speranza di Zamparini è che i prossimi avversari del suo Palermo accusino la stanchezza dell’impegno in terra ucraina e cedano il passo alla formazione rosanero.

lunedì 19 novembre 2012

Zamparini conferma Gasperini: "Niente esonero, resterà con me molti anni"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Gasperini non rischia, almeno per ora. Il pirotecnico presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha confermato il tecnico ex Genoa e Inter all’indomani della sconfitta incassata a Bologna. Il successore di Sannino, da poche giornate sulla panchina rosanero, non corre alcun rischio secondo il patron. Infatti, all’uscita dall’Assemblea di Lega, il numero uno della squadra del capoluogo siciliano è tornato sulla trasferta emiliana, cancellando i dubbi relativi al futuro di Gasp:

"Ieri è stata una giornata storta, l'arbitro c'entra relativamente anche se nel primo tempo ci poteva stare un'espulsione di Perez del Bologna, ma fa parte della sfiga della domenica. Gasperini è già in pericolo? Macchè, Gasperini starà con me per molti anni. Ieri fino alla rete dello svantaggio stavamo giocando molto bene. Il tecnico ha chiesto dei rinforzi, soprattutto sugli esterni, ci penserà Lo Monaco".

Sicuramente, conoscendo l’imprevedibilità di Zamparini, in caso di prossimi risultati negativi del Palermo, tutto potrebbe cambiare. Attualmente però Gasperini può lavorare con serenità nella speranza anche di recuperare al più presto Fabrizio Miccoli, ancora alla prese con un fastidioso infortunio che non gli ha permesso di scendere in campo contro il Bologna.

Marco Beltrami

giovedì 26 aprile 2012

Zamparini squalificato per un anno, Lotito per 10 mesi


Fonte: Calcio.fanpage.it

Galeotte furon le operazioni di mercato per Zamparini e Lotito. I due presidentissimi di Palermo e Lazio sono stati squalificati dalla Commissione disciplinare della Federcalcio. Il patron rosanero è stato punito con 12 mesi di squalifica per irregolarità nella trattativa legata all'acquisto Pastore; il suo collega capitolino invece ha incassato 10 mesi di stop per le operazioni relative alle acquisizioni di Zarate e Cruz.

Punizione pesante per Lazio e Palermo – Come se non bastasse, entrambi i club hanno dovuto incassare un'ammenda di 80.000 euro per violazione del regolamento agenti dei calciatori. Per quanto riguarda il Palermo a farne le spese è stato solamente Zamparini, visto che Walter Sabatini attuale Direttore Sportivo della Roma, all’epoca dei fatti in rosanero è stato prosciolto. Il presidente dei siciliani è stato ritenuto colpevole di non aver conferito nella stagione 2009 nella trattativa legata a Pastore, l’incarico all’agente di quest’ultimo Simonian, ma ad una società la Kasari Overseas Sa. rappresentata comunque da Simonian. Irregolari anche le operazioni legate a Morganella con il Basilea, Melinte con la Dinamo Bucarest, ad Acquah e Laribi : nei primi due casi Zamparini non formalizzò nessun incarico scritto ai procuratori dei giocatori; nell’altro caso si appoggiò ad una società non autorizzata.

Lotito e la Lazio deferiti – Il numero uno biancoceleste ha omesso di trasmettere alla Procura le carte relative al rapporto con il procuratore Petrucchi (anch’egli deferito). Infatti Lotito si è avvalso proprio di Petrucchi e della società da lui rappresentata, la Pluriel Limited, per l’ingaggio di Zarate, il giocatore attualmente in prestito all’Inter che vorrebbe riscattarlo, nel 2009. Stesso discorso per l’operazione portata a termine per Cruz: ingaggio effettuato con una società e non mediante un agente. Pur essendo, quelle di Zamparini e della Lazio, delle violazioni soprattutto di carattere formale, non per questo la Figc: “ne limita la gravità in quanto il rigore formale garantisce la sostanza, specie in fattispecie di così grande rilievo economico e di così evidente opacità”.

Marco Beltrami

lunedì 12 marzo 2012

La Serie A 2011/2012 ha eguagliato il record di esoneri


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un altro esonero in Serie A e, per il campionato 2011-2012, sarà record unico di allenatori esonerati. Attualmente in questa stagione è stato eguagliato il primato della stagione 1951-52 con un totale di 15 allenatori rimossi dal proprio incarico. Numeri che dimostrano ancora una volta come sia più facile sostituire il proprio tecnico per le dirigenze per tentare di correggere la rotta della propria squadra.

Cellino protagonista dell’ultimo esonero - L’ultimo allenatore a saltare in Serie A è stato Davide Ballardini esonerato dopo la rotonda sconfitta incassata in Napoli-Cagliari 6-3. Per il nuovo tecnico rossoblu Ficcadenti, si tratta di un ritorno in terra sarda a conferma di quanto spesso le scelte di Cellino siano spesso troppo frettolose. Basti pensare che il patron cagliaritano ha collezionato 35 esoneri in 20 anni di presidenza come riportato da Repubblica.it. Il pirotecnico numero 1 del club cagliaritano può vantare anche il record di aver "mandato a casa" nientemeno che Giovanni Trapattoni, che ha così conosciuto l'esperienza del primo esonero in carriera.

I pentimenti di Zamparini – L’altro famoso “mangia-allenatori” Zamparini nel frattempo ha esternato tutto il suo rimpianto per aver esonerato Pioli, il tecnico che sta facendo benissimo a Bologna,ad inizio stagione. Ecco come il patron del Palermo, protagonista di 32 esoneri in carriera, ha commentato in maniera colorita la scelta di cacciare Pioli per affidarsi a Mangia (poi a sua volta sostituito da Mutti) Ma io mi sto mangiando il secondo testicolo. Il primo me lo sono già mangiato". Zamparini e Cellino potrebbero dunque essere i maggiori indiziati per superare in questa stagione il record di allenatori esonerati in un campionato.

Marco Beltrami

sabato 4 febbraio 2012

Zamparini presenta gli investitori arabi e promette: "Lo scudetto al Palemo in 3 anni"


Fonte: Calcio.fanpage.it

I tifosi del Palermo sognano sulla scia delle parole e delle iniziative del proprio presidente. Il numero uno della squadra rosanero alla vigilia della sfida di Serie A contro l’Atalanta è intervenuto in conferenza stampa al Barbera per presentare i possibili nuovi investitori arabi.

Un progetto a dir poco ambizioso. La volontà del pirotecnico patron della formazione siciliana è quello di unire in un certo senso l’utile al dilettevole “sfruttando” le risorse economiche degli investitori arabi in Italia per una serie di operazioni finanziarie. "Ho portato con me degli amici che mi avevano invitato a Dubai e che con me stanno portando avanti determinate operazioni finanziarie in Italia, perché in Italia c'è bisogno di capitali - spiega Maurizio Zamparini come riportato da SportMediaset -. Con loro ho già parlato del Palermo e della città di Palermo, che considerano una consorella. Io spero che il nostro incontro li porti a voler entrare in un mondo come quello del calcio che non dà ricchezza, ma visibilita'. Speriamo che il Palermo possa trarre vantaggi dal loro interesse. Solo cosi' potrei dire di avere completato la mia opera per Palermo e per il Palermo. A quel punto sarei davvero soddisfatto''.

La città di Palermo potrebbe avere anche un nuovo stadio. L’accordo tra il presidente Zamparini e gli arabi sembra cosa fatta. Infatti Ahmud Zubeidi, dell'Ama Group, con Vakil (Vakil holding) e Owdan (Owdan Group), sono pronti a prodigarsi per realizzare una serie di investimenti che possano partire dallo sport, compreso anche il nuovo stadio: “'L'idea e' di veicolare una serie d'investimenti che partano dallo sport. Gli obiettivi sono almeno due: realizzare tantissime opportunita' di business in Italia e cercare investitori per il Palermo, che rappresenta un'ottima opportunita' per la visibilita' del mondo arabo. L'intento e' di portare il Palermo da qui a tre anni ad ambire allo scudetto. Sono pronti da 100 a 200 mln per i prossimi tre anni, anche perche' c'e' pure da costruire lo stadio. Scegliamo Palermo - continua Zubeidi sempre come riportato da SportMediaset - perche' nel mercato anglosassone c'e' maggiore concorrenza e poi per i rapporti con Zamparini. Ma non solo: per i legami fra l'Italia e il mondo arabo. Il 15 marzo portero' a Palermo una persona pronta a investire''.

Marco Beltrami

venerdì 23 settembre 2011

Zamparini attacca Gasperini: è presuntuoso, si sente l'inventore del calcio

Fonte: Calcio.fanpage.it Le vicissitudini dell’Inter hanno fatto molto discutere non solo nel mondo dei tifosi, ma anche nel panorama degli addetti ai lavori. L’esonero di Gasperini continua a tenere banco suscitando le reazioni di calciatori, allenatori-colleghi e anche presidenti. A tal proposito proprio nel giorno della nomina di Claudio Ranieri a nuovo allenatore dell’Inter, il patron rosanero Zamparini ha detto la sua sul Gasp, ormai ex mister nerazzurro. Il presidente del Palermo è stato sibillino come al solito, anche sulle possibilità d’inizio stagione di vedere lo stesso Gasperini sulla panchina dei siciliani: “Si, poteva succedere. Alla fine, però, abbiamo preferito lasciare perdere. Il mio giudizio sull'ex allenatore dell'Inter? Un po presuntuoso; dà l'impressione di credersi quello che ha inventato il calcio. Con me non ci sarebbe stato dialogo”. Una stilettata non indifferente all’ex Mister rossoblù che però è stato comunque apprezzato da Zamparini, come riportato da Goal.com per il suo modo di lasciare Milano: “Calcio a parte, Gasperini ha fatto un gesto non da tutti. Il tecnico ha rescisso il proprio contratto con l'Inter, decidendo di non pesare sul bilancio della società. E 'stata una mossa che merita il massimo rispetto, non lo avrebbero fatto in molti”. Parlando di allenatori il focoso numero uno siciliano ha sottolineato il suo splendido rapporto con Mangia: “Con Mangia c'è uno splendido rapporto. Ci confrontiamo, c'è grande dialogo. Sono molto soddisfatto del suo lavoro”. Marco Beltrami

martedì 30 agosto 2011

Calciomercato Palermo: Pioli già verso l'esonero, rispunta il nome di Delio Rossi



Fonte: Calcio.fanpage.it

Passano le stagioni ma in quel di Palermo la musica non cambia: l'imprevedibilità del presidente Zamparini continua a regalare cambi di rotta assolutamente sorprendenti. L'ultima clamorosa novità potrebbe essere il sorprendente esonero del neoallenatore Pioli che in questo pre-campionato non ha assolutamente convinto Patron e tifosi.

L'ex tecnico del Chievo dopo la sorprendente eliminazione in Europa League ha destato molte perplessità, anche se ad onor del vero bisogna anche registrare un calciomercato più improntato alle cessioni che agli acquisti per il club rosanero, che certamente non lo ha aiutato. Gli addii di Pastore e Sirigu si son fatti sentire e non poco, privando la compagine siciliana di 2 pedine fondamentali. Il presidentissimo già avrebbe le idee chiare sui due papabili candidati a sostituire Pioli: oltre al nome di Bortolo Mutti, il più suggestivo è sicuramente quello di Delio Rossi.

L'allenatore che nella scorsa stagione ha trascinato il Palermo alla finale di Coppa Italia, potrebbe clamorosamente tornare su quella panchina che ha già lasciato e riabbracciato numerose volte. Un ritorno che sicuramente sarebbe apprezzatissimo dai tifosi che si son sempre schierati dalla parte di Rossi.

Marco Beltrami

sabato 14 maggio 2011

Diritti tv, Zamparini contro la Juventus: staremmo benissimo in Serie A senza i bianconeri


Fonte: Calcio.fanpage.it

Forse lo si potrebbe considerare il Mourinho dei Presidenti italiani: Maurizio Zamparini, riesce sempre a catalizzare l'attenzione dei media con le sue dichiarazioni, che non passano mai inascoltate.

In una infuocata conferenza stampa, il patron del Palermo, ha espresso il suo parere sulla delicata questione dei Diritti Tv, che come al solito sta lettteralmente dividendo la Serie A. Per l'occasione il Numero 1 rosanero, ha lanciato i suoi strali contro la Juventus, che nella figura del Presidente Agnelli avrebbe minacciato di lasciare il massimo campionato di calcio italiano: "L'esodo dei tifosi verso Roma è bellissimo e dimostra come i dati che ci sono in Lega come bacino d'utenza sono falsi. Alle tre grandi davano il 75 per cento e al Palermo l'1,35 per cento. Il calcio italiano deve trovare un equilibrio. La mia tabella è di dare un 50 per cento a tutti, un 30 per cento per meritocrazia alle prime 10 del campionato e un 20 per cento premiando la media degli ultimi cinque anni. Agnelli dice andiamo a giocare in un'altra Lega? – ha commentato Zamparini – Magari! Abbiamo già giocato senza la Juve e siamo stati benissimo".

Lo stesso "Zampafuoco", non ha poi perso tempo, per spiegare ancora una volta la politica e il progetto del suo club, anche in vista del prossimo calciomercato: "Il Palermo ha trovato la sua dimensione assestandosi dietro le grandi squadreNon dobbiamo cedere Pastore per necessità, per esempio, anche se il bilancio detta legge. Noi abbiamo un monte stipendi che ci porta avere un dislivello di 10 milioni al temine della stagione, e cerchiamo di compensarlo con le cessioni. Il Palermo deve continuare con questo progetto, e non vorrò mai un allenatore che mi chieda di essere al centro del progetto, perché il tecnico deve essere parte del progetto. Lo stesso vale per i giocatori, che devono venire al Palermo consapevoli di andare in un club importante”.

Marco Beltrami

lunedì 4 aprile 2011

Esonero Cosmi, richiamato Delio Rossi dopo la sconfitta con il Catania


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sicuramente non lascia sbalorditi la notizia relativa all' esonero di Serse Cosmi da parte del patron Zamparini: la sconfitta incassata in Catania-Palermo 4-0 è stata solo la ciliegina sulla torta di una gestione quasi "improvvisata" dal tecnico ex Perugia.

Nelle 4 giornate nelle quali ha guidato la squadra rosanero Cosmi ha incassato 3 sconfitte ed una vittoria, seppur prestigiosa contro il Milan: il tutto cambiando spesso e volentieri formazione, e cercando di operare scelte quantomeno sorprendenti, nel tentativo di guadagnarsi "la pagnotta" distinguendosi" dal suo predecessore Delio Rossi. Proprio quest'ultimo invocato e acclamato dai tifosi è stato richiamato, dallo stesso Presidente nella speranza di far terminare in maniera dignitosa questo disastroso campionato dei siciliani, che poteva essere molto diverso: la squadra sicula aveva tutte le carte in regola per puntare in alto, e la sensazione è quella che si sia persa strada facendo anche e sopratutto per colpe dello stesso Zamparini.

Ora comunque c'è ancora tempo per tentare di riscattarsi, cercando di centrare qualche vittoria di prestigio: i rosanero per esempio potrebbero essere arbitri del campionato, visto che dovranno ospitare il Napoli secondo in classifica nelle prossime giornate di campionato. Sopratutto però la speranza è quella che si ponga un freno alla caterva di gol e brutte figure incassate.

Marco Beltrami

martedì 15 marzo 2011

Calciomercato Palermo, Gasperini in pole per la panchina rosanero della prossima stagione


Fonte: Calcio.fanpage.it

Inutile sottolineare quanto il capoluogo siciliano sia nel caos dal punto di vista calcistico: le cinque sconfitte consecutive del Palermo non sono che la dimostrazione lampante di un'annata maledetta.

Dopo il licenziamento di Rossi e l'arrivo di Serse Cosmi, i guai sembrano essersi amplificati, visto che il novo allenatore ovviamente non conosce lo spogliatoio come il suo predecessore e i risultati già lo testimoniano ampiamente. Il Presidente Zamparini non immune da responsabilità sulla crisi alla luce delle sue eccessive critiche alla squadra piombata in un pessimismo e in una sfiducia cosmica, sembra intenzionato a cambiare guida tecnica nella prossima stagione. Il nome in cima nella lista dei papabili alla panchina dei siciliani è quello di Giampiero Gasperini, ex allenatore del Genoa, sul quale si punterebbe per riportare la compagine palermitana, anche alla luce della rosa altamente competitiva, a lottare per le primissime posizioni della Serie A, dalla quale il Palermo ormai si è allontanato definitivamente.

La speranza è quella che il "Gasp", in caso di eventuale approdo sulla panchina rosanero possa essere lasciato libero di allenare da parte di Zamparini, che sicuramente in questa stagione ha spesso usato atteggiamenti controproducenti nei confronti di Delio Rossi.

Marco Beltrami

martedì 8 marzo 2011

Palermo, Zamparini attacca i suoi talenti stranieri: argentini da Serie B, sloveni da C


Fonte: Calcio.fanpage.it

Probabilmente Maurizio Zamparini, dovrebbe fare mea culpa, vista l'assoluta mancanza di fiducia nei propri mezzi palesata dalla sua formazione in Serie A nelle ultime disastrose prestazioni: il Patron con le sue dichiarazioni, non ha fatto altro che "rovinare" l'amosfera all'interno della squadra rosanero (basti pensare alle sue critiche sulla difesa prima degli ultimi due match, col risultato che il Palermo ha incassato 9 gol).

Il focoso numero 1 continua imperterrito a bacchettare pesantemente i suoi giocatori, che nemmeno l'arrivo di Cosmi ha potuto destare a suo giudizio: "Se con­tinuiamo a giocare così, senza grinta e senza convinzione, ho il timore che stabiliremo un altro primato negati­vo Ai sette gol presi dall’Udinese aggiungeremo il record delle sconfitte consecutive. Sono già quattro, ma possono diven­tare sette-otto - ha aggiunto Zamparini -. Cosmi ha l’energia giusta, ma mi rendo conto che non sarà facile veni­re fuori da questa situazione. Alcuni giocatori hanno avuto un’involuzio­ne terribile. È stato un dolore vedere il Palermo contro la Lazio. Né un’i­dea, né grinta, niente di niente".

Zamparini poi ha lanciato i suoi strali verso le presunte stelle della squadra, che pur senza fare nomi è facile individuare: "Gli argentini stanno giocando da serie B, gli sloveni da C. Mi auguro che una mano d’aiuto al tecnico la diano gli anziani, è necessario che il gruppo si ricompatti, che ognuno non pensi a se stesso. E in campo andrà solo chi ha voglia di combattere, anche a co­sto di esclusioni eccellenti".

Marco Beltrami

giovedì 3 marzo 2011

Palermo, Zamparini critica Sirigu: non esce neanche a calci nel sedere


Fonte: Calcio.fanpage.it

L'ira del Presidente Zamparini non si è ancora placata dopo Palermo-Udinese 0-7 per una figuraccia senza precedenti per la sua compagine, "sotterrata" di gol in casa da una squadra che ha dimostrato di esserle superiore da tutti i punti di vista.

Esonerato Delio Rossi, Cosmi nuovo allenatore del Palermo, il Patron dei siciliani ha voluto dare una forte sferzata a tutto l'ambiente in una stagione che sarebbe dovuta essere quella della consacrazione in Serie A, e che invece sembra destinata a concludersi in una posizione di classifica anonima. Ha fatto male sopratutto il confronto con una squadra come quella friulana, apparentemente molto simile a quella rosanero, ma in realtà molto più organizzata e motivata. In realtà non è esente da colpe nemmeno lo stesso Zamparini che nelle ultime giornate ha messo una pressione enorme proprio sui suoi difensori e sull'atteggiamento difensivo della squadra, crollata completamente Domenica scorsa. L'ultima provocazione del Presidente è stata quella rivolta verso il portiere Sirigu, che secondo lui: "Sirigu non esce neanche a calci nel sedere”.

Per il portiere degli occhi di ghiaccio, il match contro i bianconeri è stata solo una giornata storta: ora bisogna augurarsi che le parole di Zamparini non provochino una mancanza di fiducia nei propri mezzi in Sirigu, che sarebbe disastrosa per il futuro dell'estremo difensore.

Marco Beltrami

giovedì 17 febbraio 2011

Pastore alla Juventus, Zamparini propone: voglio Marchisio più soldi


Fonte: Calcio.fanpage.it

Mentre i bianconeri preparano l'assalto estivo al fenomeno rosanero Pastore, ecco che il Patron Zamparini, propone alla Juventus le sue condizioni per iniziare ad intavolare la trattativa.

Secondo quanto raccolto da Tuttosport, il vulcanico Presidente del Palermo sarebbe stato chiarissimo, affermando: " Juve, vuoi Pastore? Dammi Marchisio più soldi". Una proposta quasi "indecente" ma che, nonostante il mugugno dei tifosi non si potrà non prendere in considerazione da parte della dirigenza di Corso Galileo Ferraris. Infatti pur essendo una delle bandiere e degli idoli della nuova compagine bianconera Claudio Marchisio potrebbe essere sacrificato di fronte alla prospettiva di assicurarsi un giocatore con le caratteristiche tecnico-tattiche di Pastore che manca come il pane in casa bianconera: un trequartista talentuoso, capace di raccogliere l'eredità di Alessandro Del Piero. Infatti i giocatori della qualità del sudamericano si possono contare davvero sulle dita della mano, motivo per cui Marotta e company, starebbero davvero pensando molto, all'offerta del dirigente avversario.

Sicuramente il sacrificio di Marchisio sarebbe, comunque un atto fortissimo che potrebbe come suddetto riscaldare la piazza torinese che mai vorrebbe privarsi di un giocatore che ha dato tutto alla "Vecchia Signora", dimostrando di avere le spalle abbastanza larghe per diventare una delle colonne bianconere.

Marco Beltrami

giovedì 10 febbraio 2011

Calciomercato Juve, Pastore: Zamparini chiude la porta ai bianconeri


Fonte: Calcio.fanpage.it

Negli ultimissimi giorni il suo nome è stato spesso accostato alla Juventus, che avrebbe individuato in lui il giocatore di talento necessario a raccogliere l'eredità di Del Piero: Javier Pastore sarebbe il primissimo sogno di calciomercato della dirigenza e dei tifosi juventini, impegnati ora sul derby d'Italia Juventus-Inter.
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Lo stesso giocatore non ha mai nascosto il suo entusiasmo per l'interesse della compagine bianconera nei suoi confronti, testimoniandolo pubblicamente: Pastore aveva aperto ai bianconeri, alla luce delle sue origini italiane, e nello specifico piemontesi. Ma a spegnere il tutto ci ha pensato il Patron rosanero Maurizio Zamparini, che non ci ha messo molto a spegnere tutti gli eventuali sogni dei tifosi della Juve: "Ci sono tre-quattro squadre addosso a Pastore, ma lui vuole rimanere in Sicilia, e spero di trattenerlo. Alla Juventus non andrà mai, perchè i bianconeri non se lo possono permettere". Se il focoso Presidente dovesse alzare la clausola rescissoria del contratto di Pastore da 70 a 100 milioni di euro forse il calciatore non diventerà mai bianconero, ma difficilmente si sposterà dal capoluogo siciliano visto che quelle cifre appaiono del tutto spropositate.

La sensazione come al solito che tra il dire e il fare tutto diventi possibile, e anche Zamparini non potrà mai opporsi all'eventualità di una richiesta di partenza del giocatore stesso, anche se per dovere di cronaca la Juventus attuale sembra tagliata fuori dai giochi e dalle cifre.

Marco Beltrami

mercoledì 9 febbraio 2011

Palermo, Zamparini attacca la Fiorentina: siete incontentabili e rompiscatole


Fonte: Calcio.fanpage.it

In vista dell'anticipo di mezzogiorno di Domenica tra Palermo e Fiorentina, mentre nel nostro Paese tutti gli occhi son puntati sull'amichevole Germania-Italia, Maurizio Zamparini ancora una volta parte all'attacco.

Questa volta nel suo mirino è finita proprio la squadra e l'ambiente del capoluogo toscano, che ritroverà nel prossimo turno di Serie A come avversario al Barbera. “Siete incontentabili e un po’ rompiscatole: non vi va mai bene niente, ma sappiate che bisogna fare sacrifici nel calcio. Io ho speso 6 milioni per Pastore, per anticipare il Milan, non la Fiorentina, che non si è mai vista nella trattativa. Poi altri 12 per il resto del cartellino: sono parecchi soldi". Poi Zamparini sempre per Violanews, non perde occasione perdare sfogo alle sue consuete lamentele: "Io non so la Fiorentina, ma noi abbiamo 7 o 8 punti in meno per colpa degli arbitri. Quest’anno meritiamo di essere sopra la Fiorentina”. Non il migliore dei modi dunque per stemperare gli animi verso la prossima sfida di campionato, che potrebbe rivelarsi decisiva per entrambe le squadre.

Sicuramente il patron rosanero, non perderà occasione anche di "buttare" un occhio su Juventus-Inter, nella speranza di uno scivolone sopratutto per i bianconeri invischiati nella lotta per la Champions.

Marco Beltrami

sabato 5 febbraio 2011

Le miracolose lacrime di Sirigu e Zamparini


Fonte: Tuttojuve.com

Salvatore Sirigu, portierone del Palermo, tra l'altro accostato più volte alla Juventus per il dopo Buffon, è tornato sorprendentemente a parlare del match di Mercoledì, chiedendo rispetto e sopratutto elargendo una lezione di cultura sportiva: l'estremo difensore dagli occhi di ghiaccio ha "consigliato" di imparare a dire "gli avversari sono stati più forti’ invece di ‘siamo stati penalizzati". L'essere più forti, ci provoca uno spontaneo ritorno all'infanzia quando al termine di una partitella vinta tra amici con un pallone mezzo sgonfio, si esprimeva tutta la felicità per l'essere più forti. Ci sembra quanto meno infantile parlare di squadra più forte e squadra più debole al termine di una partita di novanta minuti, sopratutto se il match in questione è quello del Barbera: questione di sfumature, magari si può parlare di squadra più cinica, più brava ad approfittare delle distrazioni altrui, più fortunata, ma più forte, oggettivamente no. Visto che si parla di correttezza, e sportività sarebbe più giusto dire che la propria squadra ha vinto la partita, riuscendo ad essere più incisiva sfruttando al massimo le occasioni e con quel pizzico di fortuna (termine nel quale convertiamo le "prodezze di Morganti), che le ha baciato le gote. Poi il match è facile da sintetizzare dal punto di vista del gioco: padroni di casa abili con un 1-2 da ko a segnare due reti nei primi minuti con la complicità della difesa avversaria; dopodichè rabbiosa reazione degli ospiti che costringevano i rosanero a schiacciarsi nella propria metà campo per la restante parte della partita, con Pastore pronto a sfruttare micidiali ripartenze; difesa rosanero sugli scudi e Sirigu (possibile che non se ne sia accorto visto che è stato impegnato a difendere il risultato) molto più nel "vivo" del gioco di Buffon. Poi ci sono le magagne di Morganti e su quelle sinceramente c'è poco da dire, si può solo alzare la voce, ma non mi pare che nessuno si sia scagliato contro il Palermo, visto che l'undici di Rossi ha giocato la sua partita. Nessuno ha pianto in casa bianconera, ma ci si è solamente incazzati per qualcosa che è apparso così lampante da non poter passare inosservato come magari a Napoli. Una cosa è certa comunque: forse, la compagine bianconera dovrebbe impararle da Sirigu e Zamparini (che aveva parlato di lacrimatoio): forse le lacrime, fanno smuovere qualcosa, visto che dall'inizio della stagione ad oggi in casa rosanero le cose iniziano a cambiare. Purtroppo però sarà molto difficile vederlo accadere in casa Juventus: cambiano gli uomini, i nomi sulle maglie ma il DNA rimane sempre lo stesso, e i lacrimatoi rimangono vuoti in quel di Torino

Marco Beltrami

giovedì 3 febbraio 2011

Palermo, Zamparini sugli errori di Morganti: alla Juventus regalerò un lacrimatoio


Fonte: Calcio.fanpage.it

Maurizio Zamparini, l’ultimo grande inquisitore della nostra Serie A, è tornato a parlare del match di ieri sera Palermo-Juventus 2-1, e del successo che ha permesso ai suoi di scavalcare i bianconeri in classifica, rilanciandosi verso la zona Champions.

A seguito delle feroci e giustificabili, polemiche sollevate dall’entourage della Juventus, il focoso Presidente rosanero ha voluto dire la sua sull’arbitraggio di Morganti e sugli avversari: "Molto presto regalerò un lacrimatoio alla Juventus, dover poter riversare tutti i pianti per le ingiustizie subite dagli arbitri. D'altronde la storia ci insegna che da vent'anni subiscono regolarmente torti e prevaricazioni...". Certo sentir parlare di lacrimatoio un personaggio che per tutto il campionato ha tenuto banco, scrivendo anche all’AIA per i presunti torti arbitrali è quanto meno paradossale. Anche perché Zamparini di recente aveva ammesso che lui vuole giustizia, e nessun episodio sfavorevole, ma nemmeno favorevole: probabilmente ha cambiato idea repentinamente dopo il match di ieri.


Sicuramente visto che si sta comunque parlando di sport sarebbe stato bello se il Patron avesse ammesso candidamente le magagne commesse da Morganti, ma forse questo sarebbe stato davvero troppo, sopratutto per un “paladino” della giustizia come Zamparini.

Marco Beltrami

lunedì 31 gennaio 2011

Paolucci al Palermo: Zamparini ha confermato l'arrivo dell'attaccante


Fonte: Calcio.fanpage.it

Nelle ultime ore di calciomercato, il Palermo è riuscito ad ottenere quell'attaccante che potrà completare il pacchetto offensivo rosanero: Michele Paolucci ha ufficialmente firmato per la squadra del Presidente Zamparini.

E' stato lo stesso focoso Presidente della compagine siciliana a rivelare il buon esito della trattativa con il Siena, ai microfoni di Itasportpress: "Per Paolucci è fatta, il giocatore arriva con la formula del prestito – ha affermato Zamparini – Era quello che ci serviva per il nostro reparto offensivo in un momento di emergenza come questo. Ex del Catania? Fa parte dei tanti giocatori passati da una sponda all'altra. Stavolta abbiamo colpito noi". E pensare che ad inizio Estate il numero degli attaccanti del Palermo appariva addirittura in esubero, situazione completamente ribaltatasi in seguito ai numerosi infortuni a catena che hanno colpito i centravanti della compagine del capoluogo siciliano.

Sicuramente l'arrivo di Paolucci non sarà l'ultimo colpo della giornata per il Palermo che sta seguendo attentamente tantissime piste anche per quanto riguarda il mercato in uscita, nella speranza di sfoltire il reparto centrale. Non da escludere la possibilita di veri e propri colpi dell'ultim'ora.

Marco Beltrami

Calciomercato Juve, Amauri: Zamparini promette di rigenerare il giocatore in 6 mesi


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sembra più una provocazione, quella del patron del Palermo Maurizio Zamparini a proposito del suo ex pupillo Amauri, centravanti bianconero a dir poco caduto in disgrazia.

L'attaccante a secco di gol praticamente da un anno, e ostinato nel non voler abbandonare la Juventus, sarebbe davvero diventato un problema a costo dell'alto ingaggio che la Dirigenza di Corso Galileo Ferraris è costretta a pagare per lui. Sicuramente il focoso Presidente non vedrebbe l'ora di riabbracciare il suo centravanti, però alle sue condizioni, non proprio consone alla politica della Juve: "Se la Juve mi presta Amauri per sei mesi lo rilancio io. Vorrei riprenderlo per dimostrare che è un campione. Lo stipendio però lo devono pagare quelli della Juve". Questo è stato affermato da Zampafuoco a Radio Anch'io lo Sport, questa mattina: sicuramente una proposta indecente per Marotta che vorrebbe proprio "liberarsi" dello stipendio di Amauri più che rigenenerarlo, anche alla luce della sua età non proprio giovanissima.

Nel frattempo il calciomercato Juventus si muove su Drenthe, e su di un attaccante che potrebbe arrivare a Torino in queste ultimissime ore di mercato, quando sicuramente le sorprese non mancheranno assolutamente.

Marco Beltrami

mercoledì 12 gennaio 2011

Palermo, Zamparini su Cavani: fu aggredito dai teppisti e si spaventò tanto da voler andar via


Fonte: Calcio.fanpage.it

La performance strabiliante messa a segno da Edinson Cavani nel match Napoli - Juventus 3 a 0, ha ancora una volta sottolineato il valore di un attaccante che sta vivendo un momento di forma strepitoso.

La società partenopea si sta rendendo conto di avere "tra le mani" un giocatore di livello internazionale, che può puntare ad obiettivi prestigiosi, e che già sta ricevendo offerte faraoniche. Sicuramente tutt'altro stato d'animo invece è quello provato da Maurizio Zamparini presidente del Palermo , protagonista della cessione dell'uruguaiano nella scorsa Estate. L'operazione è stata considerata una vera follia di mercato, visto che "Zampa" ha rafforzato e non poco una diretta concorrente, ma ecco come giustifica il tutto il pirotecnico Patron rosanero: "Ef­fettivamente lo abbiamo portato in Italia, prometteva bene anche se a Napoli sta facen­do molto meglio - ha detto il presidente rosanero a 'Radio Kiss Kiss' -. Cavani voleva andare via assolutamente: è vero, Fu aggredito a Palermo da due teppisti e lui si spaventò mol­to. Già non voleva restare a Palermo e così ha approfittato anche di questa circostanza per andare via".

Una spiegazione che forse aiuta ad attutire il rimpianto dei tifosi siciliani, che sono ben consapevoli di aver perso uno dei calciatori più forti del momento, anche alla luce dei tanti infortuni che hanno colpito gli attaccanti della squadra di Delio Rossi.

Marco Beltrami