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mercoledì 2 febbraio 2011

Palermo-Juventus 2-0, Serie A 2009/2010: il video dei gol di Cavani e Simplicio


Fonte: Calcio.fanpage.it

Palermo-Juventus della scorsa stagione fu probabilmente un match decisivo per la squadra bianconera allenata da Ciro Ferrara: il pesante 2 a 0 rimediato in terra siciliana dalla compagine bianconera, si rivelò praticamente il primo segnale di un'annata che si sarebbe rivelata disastrosa.

Infatti la "Vecchia Signora" arrivò in terra siciliana, come una squadra candidata al titolo, e ne uscì fortemente ridimensionata di fronte ad un team rosanero, tutto velocità, tecnica e ripartenze come avrebbe voluto il profeta Delio Rossi. Sicuramente lo Stadio Barbera, rappresenta storicamente uno dei più difficili per la Juventus, che anche stasera dovrà tentare di alzare la china, dopo un periodo davvero deludente, contro una squadra distaccata di un solo punticino. In palio ci saranno punti decisivi per le primissime posizioni, che trasformeranno questa gara, in un incrocio decisivo per i destini delle due formazioni: nel tentativo di decidere quale delle 2 può ambire alla massima competizione europea, visto che per lo scudetto, bisognerà aspettare tempi migliori.

Occhi puntati dunque nel capoluogo siciliano, perchè sicuramente il match di questa sera regalerà emozioni a non finire, come da tradizione e alla luce dei preziosi punti in palio.

Marco Beltrami

Luca Toni si racconta: "Una volta Van Gaal, si abbassò i pantaloni nello spogliatoio...."


Fonte: Tuttojuve.com

Una vicenda che non può fare a meno di scatenare l'ilarità e i commenti ironici dei lettori, ma che rende perfettamente l'idea di quanto sia pittoresco Luis Van Gaal, l'allenatore olandese del Bayern Monaco. A rivelare curiosi e a questo punto piccanti retroscena, sul "focoso" tecnico, ci ha pensato Luca Toni, attualmente fermo ai box per un infortunio dopo l'approdo alla corte bianconera. I rapporti tra il centravanti campione del mondo nel 2006, e Van Gaal, non sono stati mai idilliaci nonostante le buone prestazioni dello stesso Toni, che in un'intervista alla Bild ha davvero spiazzato tutti, nel tentativo di rendere l'idea sui metodi non proprio ortodossi usati da Van Gaal: "Van Gaal - dopo una partita, ndr - si calò i pantaloni e ci disse di non avere paura a sostituire nessuno, poiché lui aveva le ‘palle’… tuttavia, non ero in prima fila, ricordo che era una scena da pazzi, ma non ho visto tutto in maniera nitida…”. Fortunatamente l'attaccante non aveva dunque un posto privilegiato, tale da consentirgli la visione di questo insolito spettacolo, ma oltre a questo Toni ha svelato anche la durezza dello stesso manager olandese, non restio ad usare anche le maniere forti: "E' capitato anche che mi offendesse, prendendomi anche per il collo, urlando senza sosta”.

Marco Beltrami

venerdì 8 ottobre 2010

Roma, Doni, Baptista, Simplicio e Okaka: gli scontenti sulla via dell'addio


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un'evoluzione degna del peggior Dottor Jekill, quella che si è verificata in meno di una stagione nello spogliatoio della Roma: dalla compatezza totale, iniziata con l'arrivo del romano Ranieri e culminata con lo scudetto sfiorato per un pelo, al tracollo attuale con annesso vespaio di polemiche.

Non c'è pace per la società giallorossa, che vittoria con l'Inter a parte sta vivendo un periodo disastroso da tutti i punti di vista. In un ambiente che sembra essere scosso da un'infinità di polemiche trasversali, e di ogni tipo, ad acuire il tutto ci ha pensato lo stato d'animo, indisposto di alcuni giocatori insoddisfatti e pronti alla partenza. Causa uno scarso utilizzo da parte di Ranieri, che non li avrebbe considerati abbastanza sono 4 i calciatori che potrebbero essere "trattati" già a Gennaio come degli epurati: 3 brasiliani, Doni, Baptista e Simplicio (neoacquisto mai visto in campo) e un italiano Stefano Okaka. Per tutti loro le sirene inglesi continuano ad echeggiare in lontananza, anche perchè la loro cessione potrebbe rimpinguare le casse di una società allo sbando.

Probabilmente queste scosse d'assestamento culmineranno nel botto vero e proprio che potrebbe essere un eventuale cambio tecnico alla guida della squadra, in caso di mancata inversione nei risultati.

Marco Beltrami