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sabato 3 agosto 2013

Mourinho in tackle su CR7: "Il vero Ronaldo è quello brasiliano"



Fonte: Calcio.fanpage.it


Le interviste di Josè Mourinho non passano mai inosservate. Il tecnico portoghese non perde mai occasione per rilasciare dichiarazioni destinate a far discutere. Nel suo mirino questa volta è finito Cristiano Ronaldo. Lo Special ha riservato una battuta al vetriolo al suo ex pupillo in occasione di un intervento alla Espn, mentre raccontava i suoi esordi e il periodo in cui ha lavorato con il Ronaldo brasiliano, ai tempi di Barcellona: “Ho iniziato ad allenare nel 2000, ma prima ho lavorato come assistente con molti club importanti, a stretto contatto con i giocatori più forti del mondo. Ho allenato anche il vero Ronaldo, il brasiliano”. Parole che sicuramente non rimarranno inascoltate da parte di CR7 e che potrebbero incrinare definitivamente il rapporto tra i due. Mou ha detto la sua anche sul probabile passaggio di Bale al Real, raccontando un curioso retroscena: “Bale? L’avevo chiesto anche io al club, ma non è stato possibile acquistarlo. Ora il sogno si è avverato per il Real. E' un giocatore fantastico, ma avrà enormi pressioni vista la cifra enorme sborsata".

lunedì 3 giugno 2013

Il primo colpo di mercato del Chelsea di Mourinho potrebbe essere De Rossi



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il nuovo Chelsea di Josè Mourinho potrebbe ripartire da Daniele De Rossi. Dopo aver ufficializzato il ritorno dello Special One, la dirigenza dei Blues è pronta a mettere a sua disposizione un budget notevole per il mercato. Il tecnico portoghese ha le idee chiare sulla squadra del futuro e il primo rinforzo potrebbe essere proprio capitan Futuro, reduce da una stagione molto deludente con la maglia della Roma. Secondo quanto riportato da Goal.uk i Blues avrebbero già avviato i contatti con la dirigenza capitolina per il centrocampista campione del mondo. L’unico scoglio potrebbe essere rappresentato dall’ingaggio, per un Chelsea che comunque vorrebbe giocare al ribasso. Rispetto alle precedenti sessioni di mercato, questa volta i londinesi potrebbero trovare terreno fertile anche nel giocatore che sembra intenzionato a lasciare la Capitale, dopo che anche il rapporto con i tifosi si è incrinato.

Mourinho è il nuovo allenatore del Chelsea



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il tormentone è finito. Josè Mourinho è ufficialmente il nuovo allenatore del Chelsea. L’annuncio è stato dato dallo stesso club londinese attraverso una nota pubblicata sul proprio sito. Il portoghese ha firmato un contratto quadriennale e verrà presentato il prossimo 10 giugno nella sala stampa dello Stamford Bridge. L'ormai ex tecnico del Real Madrid dunque realizza il suo sogno di tornare nella Premier League, campionato che è sempre stato in cima alle sue preferenze. Da quando ha lasciato il Chelsea nel 2007, il 50enne tecnico portoghese ha lavorato in Italia con l'Inter e in Spagna con il Real Madrid, vincendo tre scudetti, due coppe nazionali e la Champions League.

Arriva a Stamford Bridge nel 2004, subito dopo aver vinto la Champions con il Porto, ed ha rapidamente raggiunto il successo assicurandosi il suo primo trofeo per il club già nel febbraio 2005, quando il Chelsea ha battuto il Liverpool 3-2 dopo i tempi supplementari a Cardiff, vincendo la Coppa di Lega. Poi ha vinto il campionato in quella stagione con un record di 95 punti e con soli 15 gol subiti in 38 partite.

Mourinho ha lasciato il club nel settembre 2007, andando in Italia, vincendo il campionato di Serie A due volte in due anni e la Champions League con l'Inter, prima di arrivare al Real Madrid nel 2010, dove ha sollevato sia la Liga che la Coppa del Re. Mourinho porta a Londra tre persone che compongono lo staff tecnico con lui ci sono Rui Faria, Silvino Louro e Jose Morais e lavoreranno insieme all'attuale staff composto da Steve Holland, Christophe Lollichon e Chris Jones. Il nuovo manager sarà presentato ufficialmente in una conferenza stampa a Stamford Bridge il 10 giugno.

sabato 18 maggio 2013

Mourinho: "Normale che si parli di me al Chelsea dopo questa stagione"



Fonte: Calcio.fanpage.it

La peggiore stagione della carriera. Josè Mourinho ha definito senza troppi giri di parole la sua terza e forse ultima annata sulla panchina del Real Madrid. Il tecnico portoghese dopo la debacle in finale di Coppa del Re contro l’Atletico Madrid, non si nasconde e ne approfitta anche per fare chiarezza su quello che sarà il suo futuro. Lo Special One ha così commentato le voci relative ad un suo ritorno al Chelsea, un’operazione già concretizzatasi secondo la stampa inglese:

Questa è stata la mia peggiore stagione ed è normale che si parli di me al Chelsea il prossimo anno. E' anche normale che si parli di altri tecnici al Real. Ho un contratto ancora per tre anni, ma non mi sono ancora incontrato con il presidente. Ci sarà un colloquio onesto e tutto sarà reso ufficiale il più presto possibile

L’ex mister dell’Inter ha commentato in maniera perentoria il risultato del derby contro i Colchoneros che hanno conquistato a sue spese la Coppa nazionale:

La sconfitta non è meritata, si dimenticherà l'arbitraggio e si ricorderà il vincitore, l'Atletico. Io non mi sono mai nascosto neanche dopo una sconfitta e a volte non sono venuto a parlare dopo una vittoria, io ci ho messo sempre la faccia dopo ogni sconfitta

Tempo di bilanci per Mou che non si nasconde dopo le delusioni stagionali, pur ricordando i risultati positivi precedenti:

Nel primo anno abbiamo vinto la Coppa del Re e conquistato la semifinale di Champions; in più abbiamo lottato per Liga con la squadra più forte del mondo, il Barcellona. Nella seconda stagione abbiamo vinto la Liga sempre contro la miglior squadra del mondo e perso la semifinale di Champions ai rigori. La terza stagione con questi risultati è negativa: quando le cose vanno bene è merito di tutti, quando vanno male come dico io è colpa dell'allenatore. È una stagione molto negativa, è la mia peggiore stagione. Non mi era mai successo di non vincere almeno un titolo dei più importanti.

venerdì 26 aprile 2013

Mourinho confessa a Klopp il suo futuro: "Allenerò il Chelsea"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Dalla Germania arriva una clamorosa indiscrezione che potrebbe essere destinata a scatenare un vero e proprio valzer di allenatori nel Vecchio Continente. Josè Mourinho nella prossima stagione allenerà il Chelsea. Secondo la “Bild” ad annunciare il suo ritorno ai Blues sarebbe stato proprio lo Special One, durante il colloquio con Jurgen Klopp prima della semifinale d’andata di Champions League, stravinta dai gialloneri. Il tecnico spagnolo avrebbe confessato al collega tedesco di aver deciso di chiudere la sua esperienza con il Real Madrid. Inoltre Mourinho avrebbe anche chiesto informazioni a proposito di Lewandowski e alla presunta trattativa con il Bayern Monaco. Il tutto confermando anche l’accordo tra il Chelsea e l'Atletico Madrid per Falcao che potrebbe essere il primo super colpo del tecnico portoghese per rilanciare il club londinese in Premier e in Europa.

venerdì 19 aprile 2013

Mourinho: "Addio al Real? Non è detto, sceglieremo il meglio con il club"



Fonte: Calcio.fanpage.it

L’addio al Real Madrid può attendere. Josè Mourinho davanti ai microfoni della stampa ha smentito le voci relative alla sua presunta scelta di lasciare le merengues. Negli scorsi giorni infatti la stampa spagnola ha dato risalto alle parole di Manuel Alvarez: secondo il presidente del Canillas, il club nel quale milita il figlio di Mourinho, l'allenatore avrebbe confermato l'imminente divorzio dal Real Madrid. Lo Special One però in conferenza stampa alla vigilia della gara con il Betis ha spiegato la sua situazione attuale:

Non sono triste o infelice al Real Madrid. Quando non ci sarà la pressione delle partite, ci metteremo seduti e vedremo qual è la soluzione migliore per tutti. A Alvarez, piace troppo la stampa. Smentisco le sue parole e posso garantire di aver detto: 'Il prossimo anno sarò qui e faremo un'altra chiacchierata'. Dobbiamo finire bene la stagione e inseguire obiettivi che sono ancora lontani. Siamo a 2 partite dalla finale di Champions, poco tempo fa eravamo lontani 13 match. Io continuo a lavorare nel modo più tranquillo possibile

Il tecnico ha voluto sottolineare l’ottimo rapporto con il presidente del Real Perez con il quale a fine stagione deciderà per il futuro:

Il rapporto con il presidente Perez è ottimo e questo consente di analizzare la situazione con tranquillità. Di solito ci sono problemi tra club e allenatore, in questo caso non ce ne sono. Arriveremo alla conclusione migliore per tutti, ma ora la cosa più importante è vincere la Coppa del Re e andare avanti in Champions

Concentrazione massima in casa Real Madrid in vista della finale di Coppa del Re e della semifinale di Champions League. Un doppio appuntamento in cui Mou vorrebbe un ambiente compatto:

Se non ci stessimo giocando nulla, comprenderei la ricerca di notizie che non sono legate al calcio. Ma ora vorrei che la gente si dimenticasse' delle voci relative alla panchina. I tifosi devono concentrarsi sul momento che stiamo vivendo ora. Giocheremo la finale di Coppa del Re contro un'altra squadra di Madrid e abbiamo davanti la semifinale di Champions. Bisognerebbe parlare solo di calcio e delle emozioni che stiamo vivendo

Mourinho ha riservato anche una frecciatina a Klopp:

Dal giorno del sorteggio, ha parlato praticamente sempre. Noi parleremo della Champions solo martedì, in queste settimane abbiamo pensato ad allenarci

In conclusione una battuta su Casillas che continuerà ad accomodarsi in panchina:

Gioca Diego Lopez ma Iker è in ottime condizioni. Se un giorno giocherà, non sarà una sorpresa: per me è perfetto avere due portieri in gran forma

mercoledì 17 aprile 2013

Il Monaco pronto ad una super offerta per Josè Mourinho



Fonte: Calcio.fanpage.it

Tra i due litiganti il terzo gode. Ecco come potrebbe risolversi il tormentone relativo al futuro di Josè Mourinho prossimo al lasciare il Real Madrid la prossima estate. A sorpresa il prossimo club dello Special One potrebbe non essere né il Psg, né il Chelsea ma il Monaco. Il club del Principato, allenato da Claudio Ranieri, è pronto a tornare nel calcio che conta. Il ricchissimo patron Dmitry Rybolovlev in vista dell’approdo della propria squadra in Ligue 1 vuole creare una squadra che possa già tornare ai fasti di un tempo. Secondo quanto rivelato dal tabloid inglese Mirror, il Monaco sarebbe pronto a mettere sul piatto un contratto con un stipendio record da 12 milioni di sterline all’anno per lo Special One, allestendo inoltre una squadra super. Il portoghese potrebbe essere tentato da questa prospettiva, anche se il fatto di non disputare la Champions League, non sembra giocare a favore della positiva conclusione dell’affare. Ancora poche settimane e il futuro di Mourinho sarà chiaro con il suo destino che dipenderà anche dall’esito dell’avventura europea del Real Madrid.

domenica 24 marzo 2013

Mourinho verso il ritorno al Chelsea nella prossima stagione



Fonte: Calcio.fanpage.it

In Inghilterra non hanno dubbi. Josè Mourinho nella prossima stagione tornerà a sedersi sulla panchina del Chelsea. Le parole dello Special One relative ad un quasi certo addio al Real Madrid a fine stagione, hanno riaperto il tormentone relativo al suo futuro. I tabloid inglesi e in particolare il Sun hanno sottolineato come il portoghese si accaserà nuovamente allo Stamford Bridge. La destinazione Blues è assolutamente favorita rispetto alla pista Psg e alla suggestione Inter. La volontà di Roman Abramovich è quella di puntare ancora su Mou per riportare sul tetto d’Inghilterra, e d’Europa la propria formazione, dopo la fallimentare annata in corso. Il lusitano non ha mai nascosto il suo apprezzamento per il ritorno ad allenare in Inghilterra e tra pochi mesi potrebbe realizzare la sua volontà puntando anche su una faraonica campagna acquisti.

mercoledì 6 marzo 2013

Nel bene e nel male Josè Mourinho merita rispetto




Dovrebbe essere la cosa più semplice e normale del mondo e invece non succede praticamente mai. Spesso e volentieri e in Italia con una frequenza maggiore, assistiamo ad episodi arbitrali controversi capaci di incidere sulla partita, oppure a match dominati da una squadra ma vinti dall’altra approfittando magari delle poche occasioni a disposizione. Nel post partita ci si aspetta che gli allenatori della formazione vincitrice, ammettano la propria inferiorità o di essere stati “avvantaggiati” da una scelta del direttore di gara, e invece si assiste a facce perplesse, balbettii e frasi di circostanza. Dalle “l’arbitro ha deciso così”, allle “in altre occasioni siamo stati penalizzati” fino alle peggiori “avete visto un’altra partita”, “non parlo delle scelte arbitrali” (smentita poi quando l’errore eclatante li penalizza). Ecco il perché le parole di Mourinho al termine della sfida tra il suo Real Madrid e il Manchester United assumono un significato “nuovo”: “Non abbiamo giocato una buona partita . Non meritavamo di vincere. Hanno perso i migliori. L'espulsione di Nani? Non so, non ho visto, ma indipendentemente da quell'episodio, non meritavamo”. Dopo essere stati in svantaggio Cristiano Ronaldo e company sono stati salvati in più di un’occasione dalle parate di Lopez, fino a quando l’espulsione di Nani, esagerata, ha spianato la strada agli ospiti. Parole scontate? Pensare che oggi come oggi l’allenatore del Real Madrid al termine di una sfida decisiva per la Champions League contro il Manchester United ammetta la propria inferiorità è un qualcosa di quasi utopistico, eppure è accaduto. I più maliziosi, curiosi di ascoltare le parole dello Special One al termine di una partita del genere avranno pensato: “chissà come ne uscirà questa volta Mou”. Anche se l’intervento del tecnico portoghese fosse stato dettato da “furbizia”, c’è da dire che è riuscito a focalizzare l’attenzione su di sé in maniera perfetta, quasi impensabile dopo una sfida così palesemente “particolare”. C’è poco da fare, lo si può amare o odiare, ma Mourinho merita rispetto se non altro perché dimostra sempre di avere idee molto chiare prima di sedersi davanti ad un microfono, con una furbizia e una lucidità che ne fanno un personaggio unico sul palcoscenico calcistico internazionale

Marco Beltrami

sabato 2 marzo 2013

Il Real Madrid pensa a Laudrup per il dopo Mourinho



Fonte: Calcio.fanpage.it

Tutti pazzi per Michael Laudrup. L’ex stella della Juventus sta stregando tutti alla guida dello Swansea. Dopo la conquista della Capital One Cup, i top club del Vecchio Continente hanno focalizzato il loro interesse sul tecnico danese. In particolare sul manager è piombato il Real Madrid che sta già pensando al post Mourinho che, nella prossima stagione, potrebbe lasciare le merengues, dopo le tante polemiche stagionali. Una prospettiva assolutamente intrigante per Laudrup che potrebbe sedersi su una panchina in grado di competere anche per la Champions League. Ai microfoni di Efe-Radio, il difensore dello Swansea Angel Rangel, ha detto la sua sull’eventuale prospettiva di un approdo di Laudrup in terra madrilena.

Se il Real chiamerà Laudrup, sarà difficile trattenerlo. Laudrup sta facendo un anno incredibile. Inoltre, a Madrid è stato un giocatore e se si presenterà l'occasione, sarà difficile trattenerlo qui perché si tratta del Real Madrid

Il nome di Laudrup dunque potrebbe finire in quel vero e proprio valzer di allenatori che nella prossima sessione di calciomercato dovrebbe provocare un terremoto sulle panchine di numerosi club europei.

sabato 23 febbraio 2013

"Via Josè Mourinho", a Setubal una strada e un museo per celebrare lo Special One



Fonte: Calcio.fanpage.it

Camminando per le strade di Setubal ci si potrà presto imbattere in “via Josè Mourinho”. Il Comune della città portoghese infatti ha deciso di omaggiare il proprio illustre concittadino intitolandogli una via. La proposta sarà oggetto di una sorta di referendum popolare, ma è quasi scontato l’esito positivo alla luce della grande popolarità e stima dei cittadini lusitani nei confronti di Mou. Quest'ultimo dal canto suo è molto legato alla sua terra. Come se non bastasse nei prossimi mesi, secondo quanto riportato dalla stampa portoghese, verrà istituito un vero e proprio museo dedicato al tecnico del Real Madrid. Un modo per rivivere la carriera di Mourinho attraverso le “copie” di tutti i trofei vinti e numerosi cimeli. Tra questi ultimi ci dovrebbe essere anche il cappotto indossato dall’ex Inter durante il match contro il Manchester United, quando era alla guida del sorprendente Porto che conquistò la Champions League nella stagione 2003/2004.

venerdì 1 febbraio 2013

Messi a Karanka: "Sei solo il fantoccio di Mourinho"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Come volevasi dimostrare anche l’ultimo Clasico di Spagna tra Real Madrid e Barcellona ha regalato il solito strascico di polemiche a distanza tra le due formazioni. La gara d’andata del Bernabeu terminata 1 a 1, ha avuto un post partita incandescente. Dopo i presunti cori razzisti durante il match, e il gioco “troppo duro” del Real, a fine gara ci sarebbe stato un curioso siparietto tra Leo Messi e Karanka, collaboratore di Josè Mourinho sulla panchina merengues. Il quattro volte Pallone d’Oro, secondo quanto riportato dai quotidiani spagnoli, avrebbe addirittura affrontato duramente Karanka dicendogli:

E tu che cosa guardi? Sei solo in fantoccio di Mourinho.

Come se non bastasse a gettare benzina sul fuoco ci ha pensato il Mundo che ha pubblicato una foto di Messi che sputa davanti a Ronaldo in campo. Un’immagine però che sembra scagionare la “Pulce” argentina.

sabato 12 gennaio 2013

Mourinho denunciato, avrebbe dato un calcio a un tifoso del Real Madrid



Fonte: Calcio.fanpage.it

Tempi duri per Josè Mourinho in quel di Madrid. Oltre alle polemiche legate ai 16 punti di distacco dal Barcellona accumulati dal suo Real e all’esclusione di Casillas dai titolari, una nuova tegola si è abbattuta sullo Special One. Secondo quanto riportato da Sportmediaset, l’allenatore portoghese è stato denunciato da un tifoso che lo accusa di averlo colpito con un calcio. Il supporter del Real Madrid avrebbe insultato Mourinho che esasperato avrebbe reagito in malo modo. La vicenda comunque resta tutta da chiarire, visto che la difesa dell’ex allenatore nerazzurro afferma che Mou non ha di fatto colpito nessuno, sottolineando come il fatto accaduto in un centro commerciale potrebbe esser stato organizzato da un programma tv spagnolo. La denuncia comunque è arrivata alle autorità e ora l’allenatore delle Merengues dovrà chiarire la sua posizione e reazione.

lunedì 31 dicembre 2012

Deco: "Mourinho è il migliore, Guardiola non ha inventato nulla"



Fonte: Calcio.fanpage.it

La sfida tra i titani della panchina continua ancora. Quello tra Mourinho e Guardiola continua ad essere uno dei duelli più suggestivi e intriganti del calcio moderno. Gli addetti ai lavori esprimono le proprie preferenze per l’ex tecnico del Barcellona e per quello del Real Madrid aumentando il fascino del confronto tra due dei più vincenti tecnici degli ultimi anni. Questa volta ci ha pensato Deco ad esprimere il suo giudizio. L’ex stella portoghese del Barcellona attualmente al Fluminense in un’intervista per la televisione portoghese RTP ha “votato” per il suo connazionale:

“Mourinho è il miglior tecnico del mondo, Guardiola non ha inventato nulla. osè ha vinto ovunque sia andato, una cosa molto complicata. Per me deve vincere il Pallone d'Oro. Guardiola è stato un buon allenatore a Barcellona, ma continuo a dire che non ha inventato nulla. Per capire meglio il suo valore, bisogna vederlo in altri club”.

Il centrocampista portoghese ha detto la sua anche sulla sua ex squadra blaugrana e sull’altro super confronto tra Cristiano Ronaldo e Leo Messi:

“Non vedo grandi differenze rispetto a quando ci ho giocato io, l'unica differenza è Messi. Ronaldo è stato il migliore fino a giugno, ma ora Messi sta facendo cose incredibili. Non riesco a scegliere”

giovedì 27 dicembre 2012

Marcello Lippi smentisce le voci di un suo approdo al Real Madrid



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il destino di Josè Mourinho sulla panchina del Real Madrid è appeso ad un filo. L’addio dello Special One alle Merengues a fine stagione sembra quasi certo e allora è iniziato il tormentone di calciomercato relativo al nome del suo successore. Nelle ultime ore è spuntata anche l’ipotesi Marcello Lippi: l’ex tecnico della Juventus, campione del mondo con l’Italia nel 2006 è finito nel novero di candidati a raccogliere l’eredità di Mou. A spegnere sul nascere questa prospettiva ci ha pensato lo stesso Lippi, fresco di double in Cina con il Guangzhou, ai microfoni di Radio Kiss Kiss:

Io al Real Madrid su consiglio di Zidane? Non è affatto vero. Non è che dispiaccia essere accostato ad un club importante come il Real, ma non c’è nulla di concreto Non so cosa si siano detti Zinedine e Florentino Perez, ho letto anch’io sui giornali ma ho un contratto di altri due anni al Guangzhou e lì mi trovo molto bene sotto tutti i punti vista. Non è successo ancora niente, se mi dovessero chiamare ribadirei quanto detto prima, ovvero che sono ancora sotto contratto.

lunedì 17 dicembre 2012

Mourinho si arrende: "Per il Real Madrid è impossibile vincere la Liga"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Josè Mourinho ha gettato la spugna almeno per quanto riguarda la Liga. Il pareggio interno del Real Madrid contro l’Espanyol ha permesso al Barcellona che ha rifilato un perentorio poker all’Atletico di Falcao, di portarsi a più 13 in classifica sulle merengues. Un divario troppo ampio anche per lo Special One che nel dopo-partita ai microfoni della stampa ha sottolineato l’impossibilità per la sua squadra di raggiungere Messi e compagni:

“Rivincere la Liga mi sembra impossibile, è la prima volta che mi ritrovo in una situazione come questa, in cui una mia squadra è così lontana dall'obiettivo. La prendo come una tappa della mia vita, un'altra esperienza, ma abbiamo troppi punti di ritardo ed è praticamente impossibile rimontarli”.

13 punti sono troppi anche per una corazzata come il Real uscita dal Bernabeu tra i fischi dopo il pareggio contro la penultima della classe. Mou non ha dubbi sull’esito finale della Liga e con la sua proverbiale schiettezza ha chiuso il discorso relativo al campionato:

”Nel campionato scorso ad un certo punto avevamo dieci punti di vantaggio sulla seconda in classifica, e alla fine abbiamo vinto il titolo. Non vedo come possa perderlo una squadra che ne avrà 13".

sabato 15 dicembre 2012

Mourinho punisce Kakà, Benzema e Di Maria dopo il ko con il Celta Vigo



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Mourinho furioso non ha perso tempo per punire i suoi giocatori dopo il clamoroso ko in Coppa del Re contro il Celta Vigo. Nel mirino dello Special One son finiti quei giocatori delle merengues che a suo giudizio non si sarebbero “impegnati” più di tanto nel turno infrasettimanale. La punizione era nell’aria, infatti secondo quanto riportato dai tabloid iberici all’indomani della battuta d’arresto Mou aveva dichiarato:

“Forse qualcuno non aveva voglia di giocare. Varane sì che ha giocato da campione. Nonostante la lesione ha fatto molto più di altri che non erano lesionati. Avrei fatto meglio a far scendere in campo Morata anche se è giovane e con poca esperienza... Avrebbe giocato sicuramente meglio di altri che forse non avevano voglia di giocare questa partita, vuoi per il freddo, per la pioggia o perché è la Copa del Rey. Non è sempre l'allenatore ad avere la colpa: io mi assumo le mie ma ho già parlato con molti dei miei giocatori affinché si assumano le loro responsabilità".

Detto, fatto Mourinho ha deciso di mettere in castigo Di Maria, Kakà e Benzema: i 3 giocatori nella prossima gara di Liga contro l’Espanyol partiranno dalla panchina. Un provvedimento esemplare per far capire a tutti, quanto il tecnico portoghese voglia tenere alta la concentrazione in casa Real Madrid.

sabato 8 dicembre 2012

Mourinho: "Ho bisogno di motivazioni, nel futuro mi aspettano altre avventure"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il tormentone legato al destino di Josè Mourinho sarà uno degli argomenti più caldi da qui fino al prossimo calciomercato estivo. Le strade dello Special e del Real Madrid potrebbero essere destinate a separarsi a fine stagione. Una prospettiva che inevitabilmente ha dato il via ad una serie incontrollata di rumours di mercato relativi al futuro del tecnico portoghese. Nonostante il presidente madrileno Florentino Perez abbia gettato acqua sul fuoco, Mourinho intervenuto a Radio Television Caboverdiana ha lasciato più di uno spiraglio aperto alla possibilità di lasciare Madrid:

“Ho lo spirito dei navigatori ed esploratori portoghesi, sono stato in diversi paesi, con diverse culture come Spagna, Inghilterra, Italia. Non so se nel mio futuro mi aspetterà un'altra avventura”.

Una scelta secondo lo stesso tecnico campione di Spagna figlia delle “motivazioni” che un allenatore deve sempre avere in un mondo tutt’altro che semplice come quello del calcio:

“Ho imparato che il calcio non è un mondo semplice, soprattutto per gli allenatori: non è facile restare nello stesso club per molti anni. Per quanto mi riguarda, per essere in un posto ho bisogno di essere motivato al 100%. Quello che so è che voglio continuare a lavorare".

Marco Beltrami

mercoledì 5 dicembre 2012

Mourinho: "Ancelotti al Real? O alleniamo insieme o ci scambiamo le panchine"

Fonte: Calcio.fanpage.it

Fonte: Calcio.fanpage.it

All’indomani della bella vittoria di Champions League contro l’Ajax, Josè Mourinho è tornato a parlare del suo futuro. Il tecnico portoghese in un colpo solo ha riservato prima una stoccata all’ex rivale del Barcellona Guardiola per poi scherzare su Ancelotti. Quest’ultimo è stato considerato da molti addetti ai lavori come il successore dello Special sulla panchina del Real. Ecco le parole di Mou riportate da Goal.com durante un’intervista ad un’emittente olandese:

“Se me ne vado, non sarà per stare un anno in vacanza. Lavorerò o qui o altrove, ma lavorerò. In Inghilterra? Dovunque, magari in Olanda. La stagione del Real? Non sento alcuna pressione".

Chiaro il riferimento all’anno sabbatico di Guardiola dopo il suo addio alla squadra blaugrana”. In conclusione ecco la battuta sull’eventuale approdo madrileno di Ancelotti, che potrebbe spianare a Mou la strada verso il Psg:

“Ho letto sui giornali spagnoli che Ancelotti allenerà il Real, per cui o lavoriamo insieme o ci scambiamo le panchine".

Nel frattempo cresce l’attesa per la prossima estate quando potrebbe scatenarsi un vero e proprio valzer di allenatori.

Marco Beltrami

lunedì 3 dicembre 2012

Mourinho lascerà il Real Madrid a fine stagione



Fonte: Calcio.fanpage.it


Le strade di Josè Mourinho e del Real Madrid sembrano essere sempre più lontane. Secondo il quotidiano spagnolo “Marca” a fine stagione sarà divorzio tra lo Special One e le Merengues. A prescindere dai risultati e dai successi ottenuti, il portoghese lascerà la Liga. Tante le voci sul suo futuro: da un possibile ritorno in Premier League, all’approdo francese al Psg. Questa l’ipotesi più plausibile per ora, visto che Mou potrebbe confrontarsi con un altro campionato. Una cosa è certa secondo i quotidiani spagnoli il ciclo dell’allenatore ex Inter sulla panchina madrilena si è concluso. Infatti ai vertici della prestigiosa società non sono piaciuti gli ultimi atteggiamenti del proprio allenatore, culminati nella sfida al pubblico in occasione del derby. L’eccessivo distacco dal Barcellona poi, sicuramente non collabora a migliorare i rapporti con Mou che comunque a questo punto della stagione sembra aver puntato tutto sulla Champions League. La sua speranza è quella comunque di andarsene da vincitore.

Marco Beltrami