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sabato 16 marzo 2013

Messi: "Mio padre mi ha sempre criticato, spingendomi a dare di più"



Fonte: Calcio.fanpage.it

L’exploit con il Milan gli ha regalato per l’ennesima volta le prime pagine di tutti i quotidiani sportivi e non. Leo Messi ha dimostrato ancora una volta di essere un vero e proprio fenomeno. Nonostante, i titoli, i record e le prestazioni la “Pulce” argentina continua a volare basso. In un’intervista rilasciata all’emittente televisiva TyC Sports, la stella blaugrana ha svelato un curioso retroscena. La sua voglia di affermarsi sarebbe figlia delle parole di suo padre, sempre pronto a criticarlo anche quando incantava tutti in campo:

Quando ero piccolo e magari segnavo quattro gol in una partitella mio padre non mi faceva mai i complimenti. Cercava sempre in qualche modo di criticarmi. Questo mi ha portato a migliorare sempre di più e ad essere molto esigente verso me stesso

Il 4 volte pallone d’oro ha fatto chiarezza anche sui suoi idoli sportivi. Atleti che stima tra Basket, tennis e calcio anche del recente passato:

Ammiro Kobe Bryant, Djokovic, Federer, Nadal e Del Potro. Quando ero giovane al Barça mi hanno aiutato molto Sylvinho, Deco, Motta, Milito e Ronaldinho.

Messi sarà recentemente impegnato con la Nazionale argentina. Un’occasione d’oro dunque per fare un paragone tra il gioco del Barcellona e quello dell’albiceleste, più simile a quello del Real Madrid.

In Nazionale giochiamo un po' come il Real Madrid: aspettiamo il momento giusto e poi cerchiamo di colpire. Ma abbiamo anche l'arma del possesso palla. Con il Barcellona è difficile affrontare squadre che si chiudono in difesa e non lasciano spazi per attaccare: è successo con il Real, con il Milan, con l'Inter di Mourinho. Certe volte paghiamo il fatto che non sappiamo giocare in un altro modo.

lunedì 11 marzo 2013

Galliani: "Messi è mostruoso, speriamo in una serata di riposo"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Leo Messi si presenta alla sfida di Champions con il Milano con l’ennesimo record della sua carriera. La “pulce” argentina contro il Deportivo ha segnato il 17 gol consecutivo nella Liga: un biglietto da visita importante che preoccupa e non poco i rossoneri, pronti a difendere il preziosissimo 2 a 0 dell’andata. Adriano Galliani in partenza con la squadra alla volta della Catalogna, ha evidenziato ancora una volta come sia Messi il pericolo numero per il Milan con la speranza che domani sera l'argentino possa vivere una serata storta come all’andata:

Quando vedo i risultati del Barcellona dico tra me e me: strano, ha segnato Messi. È un mostro di continuità. Speriamo che il martedì sia il giorno di riposo dei centravanti

Il Milan potrà contare anche sull’apporto morale del suo presidentissimo Berlusconi che seguirà la gara alla tv come sottolineato da Galliani che si è fatto portavoce della soddisfazione del patron per i risultati del fine settimana:

L'ho sentito ieri, due volte: è in ospedale, credo esca domani. Il suo fine settimana è stato allietato dalla vittoria del Milan e da alcune sconfitte serali

L’Amministratore delegato rossonero spera che i suoi possano proseguire nel momento magico culminato nel raggiungimento del terzo posto, nonostante l’assenza di Pazzini

Chi sostituirà Pazzini sarà all’altezza. Il secondo posto è a due punti, prima era a nove. Il quarto posto è invece a quattro lunghezze: ripeto, abbiamo fatto qualcosa di straordinario ma è ancora lunga. Ma ora lasciateci pensare solo al Barcellona

venerdì 1 febbraio 2013

Messi a Karanka: "Sei solo il fantoccio di Mourinho"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Come volevasi dimostrare anche l’ultimo Clasico di Spagna tra Real Madrid e Barcellona ha regalato il solito strascico di polemiche a distanza tra le due formazioni. La gara d’andata del Bernabeu terminata 1 a 1, ha avuto un post partita incandescente. Dopo i presunti cori razzisti durante il match, e il gioco “troppo duro” del Real, a fine gara ci sarebbe stato un curioso siparietto tra Leo Messi e Karanka, collaboratore di Josè Mourinho sulla panchina merengues. Il quattro volte Pallone d’Oro, secondo quanto riportato dai quotidiani spagnoli, avrebbe addirittura affrontato duramente Karanka dicendogli:

E tu che cosa guardi? Sei solo in fantoccio di Mourinho.

Come se non bastasse a gettare benzina sul fuoco ci ha pensato il Mundo che ha pubblicato una foto di Messi che sputa davanti a Ronaldo in campo. Un’immagine però che sembra scagionare la “Pulce” argentina.

mercoledì 19 dicembre 2012

Ibrahimovic sul Pallone d'Oro 2012: "Messi? Ho votato Iniesta"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Messi è in pole position per la conquista del Pallone d’Oro 2012? Non per Zlatan Ibrahimovic. La “Pulce” argentina fresca di rinnovo milionario con il Barcellona è considerato il candidato principe per la conquista di quello che sarebbe il suo quarto titolo consecutivo. Tra coloro che lo hanno votato però non figura il centravanti del Psg. Quest’ultimo, in qualità di capitano della Nazionale svedese, ha potuto esprimere la sua preferenza nella corsa al Pallone d’Oro. L’ex milanista ha dichiarato di aver votato l’altra stella del Barcellona Iniesta:

"Io ho votato Iniesta – ha rivelato secondo quanto riportato da Sportmediaset -. Ha vinto l'Europeo, e Messi non segnerebbe così tanto senza compagni come Andres".

Ibra ha riconosciuto comunque lo strapotere di Messi pur dimostrando il suo scetticismo verso i criteri di assegnazione del Pallone d’Oro:

"Cosa bisogna fare per vincerlo? Trionfare in Champions? Ma non ci sono giocatori del Chelsea nei primi tre, non so come fanno i calcoli. Messi è il miglior giocatore al mondo, gioca come alla PlayStation e chi dice il contrario non capisce nulla di calcio. Però, allo stesso tempo, Iniesta ha vinto l'Europeo e Cristiano Ronaldo il campionato. Il favorito è Messi, ma io ho votato Iniesta. Messi non segnerebbe così tanto senza gli altri".


Marco Beltrami

Messi guadagnerà 16 milioni di euro all'anno



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Barcellona per non correre “rischi” ha deciso di blindare Leo Messi a suon di milioni. Il fenomeno argentino ha firmato un contratto che lo legherà al club azulgrana fino al 2018. Un rinnovo che gli permetterà di guadagnare la bellezza di 16 milioni di euro netti a stagione. Una cifra da capogiro per il campionissimo di Rosario che ha scalato la classifica dei calciatori più pagati del mondo. In un colpo solo Messi ha messo alle spalle, Rooney, Ibra, Drogba e Aguero portandosi al secondo posto di questa speciale graduatoria, dietro l’ex interista Samuel Eto’o. Il camerunense infatti in terra di Russia percepisce 20 milioni di euro. Il ritocco dell'ingaggio di Messi potrebbe provocare anche una reazione a catena con altri top player che potrebbero richiedere alle rispettive società un adeguamento del proprio stipendio. Cifre assolutamente impensabili per il calcio italiano e per i top club del nostro Paese che al contrario continuano a procedere sulla strada della riduzione degli ingaggi.

martedì 18 dicembre 2012

Messi rinnova con il Barcellona fino al 2018, Puyol e Xavi fino al 2016



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Barcellona blinda i suoi fenomeni. Il club azulgrana ha messo le basi per il rinnovo del contratto delle sue colonne ovvero Carles Puyol, Xavi Hernandez e Leo Messi. Le 3 stelle della formazione di Villanova sono pronte a legarsi a vita con la compagine catalana che ha permesso loro di consacrarsi a livello mondiale. La notizia è stata resa nota dallo stesso club attraverso il proprio sito ufficiale. Il contratto di Puyol in scadenza nel 2013, verrà ampliato fino al 2016, così come quello di Xavi che scadrebbe invece nel 2014. I tifosi del Barça possono dormire sogni tranquilli anche per il futuro di Leo Messi: la “Pulce” rimarrà i blaugrana fino al 2018. Nessuna speranza dunque per gli altri top club europei di strappare al Barcellona il fenomeno di Rosario che continuerà a stregare tutti nella Liga. Un’ottima notizia per tutto l’ambiente che si prepara a vivere una seconda parte di stagione eccezionale, dopo aver messo le basi per il ritorno al successo. I 13 punti di distacco sul Real Madrid fanno ben sperare per la Liga e in Champions tutto lascia presagire la possibilità di arrivare fino in fondo per Messi e compagni.

venerdì 7 dicembre 2012

Platini sul Pallone d'Oro: "Messi supererà il mio record"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Michel Platini non ha dubbi. Leo Messi riscriverà la storia del calcio e del Pallone d’Oro. Il presidente dell’Uefa ed ex campionissimo della Juventus è sicuro che la stella del Barcellona supererà il suo record. Troppo forte l'asso sudamericano, a giudicare da quel che si vede. Nella sua esperienza da calciatore il transalpino ha collezionato la bellezza di 3 Palloni d’Oro. Un bottino che secondo Platini, Messi supererà sicuramente oerchè è il più forte di tutti:

Non so se sarà quest'anno ma sono certo che Lionel Messi batterà il mio record di conquiste del Pallone d'Oro. Vincere il Pallone d'Oro è sempre difficilissimo. Per aggiudicarsi questa ricompensa bisogna far parte di un grande club. Ho potuto vincere i miei 3 Palloni d'Oro quando sono passato alla Juventus.

Platini con Cruyff, Van Basten e Messi detiene il record di 3 titoli. A gennaio però il fenomeno argentino, infortunatosi senza gravi conseguenze nell’ultimo match di Champions League contro il Benfica, potrà mettere la freccia. Nella corsa al prestigioso riconoscimento europeo Messi infatti appare in vantaggio rispetto agli altri finalisti Iniesta e Ronaldo.

Marco Beltrami

lunedì 5 novembre 2012

Ronaldo chiama Messi: "Sarei pronto a giocare con lui, ma solo al Real Madrid"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Sono indubbiamente i due giocatori più forti del mondo. Cristiano Ronaldo e Leo Messi, continuano a sfidarsi sul campo a suon di gol e prestazioni. Una lotta tra titani che impreziosisce la Liga spagnola e il dualismo tra Real Madrid e Barcellona. In attesa del rush finale per la conquista del Pallone d’Oro 2012, la stella portoghese ha rilasciato una lunga intervista all’emittente televisiva Beln Sport. Ronaldo ha esternato la sua stima per l’argentino che però non potrà mai essere considerato suo amico:

“Ormai da cinque anni ci mettono a confronto, ma non posso fare nulla per mettere fine a tutto questo, visto che non lavoro nei giornali e in tv. Ai giornalisti piace fare questi paragoni, io posso solo pensare a lavorare, ad allenarmi bene e a segnare per la mia squadra, al resto non penso. Messi è un grande giocatore il nostro è un rapporto di lavoro, lo stesso che ho con altri giocatori, non siamo amici anche perchè non dividiamo lo stesso spogliatoio e non andiamo insieme a cena, però ho rispetto per lui".

Stuzzicato sula possibilità futura di giocare nella stessa squadra l’ex Manchester United ha dimostrato di avere le idee chiarissime:

“Io e Messi nella stessa squadra? Perchè no, non ho problemi, ma deve venire lui qui al Real perchè penso sia più difficile per me andare al Barcellona"

giovedì 1 novembre 2012

Messi su Ronaldo e Mourinho: "Sono entrambi bravissimi"



Fonte: Calcio.fanpage.it

In attesa dello sprint finale nella corsa al Pallone d’Oro 2012, Leo Messi si è raccontato in una lunga intervista concessa al “Mundo Deportivo”. Il fenomeno del Barcellona ha spaziato su tutti gli argomenti più caldi del momento in casa azulgrana. In primis la “Pulce” ha risposto per le rime a coloro i quali lo hanno accusato di rendersi protagonista di atteggiamenti dispotici all’interno dello spogliatoio della formazione di Villanova e di continui battibecchi con David Villa:

“Io un piccolo dittatore? Chiedetelo ai miei compagni, loro sanno che non lo sono. Ci troviamo molto bene, con David e con tutti gli altri: è una gran persona ed è difficile non andare d'accordo con lui per il carattere che ha".

L’eventuale arrivo di Neymar non preoccupa Messi che è pronto a giocare al fianco di un altro grande talento sudamericano:

"I buoni giocatori possono giocare insieme tutti quanti, più sono e meglio è. A Barcellona sono a casa mia sono cresciuto qui, in questa società e in questa città. E' un privilegio giocare in questo gruppo, del miglior Barcellona della storia non per i risultati che ha ottenuto, ma per il gioco che ha espresso".

Stuzzicato sui rapporti con gli acerrimi rivali del Barcellona, ovvero i giocatori del Real Madrid, Messi ha elogiato i suoi principali avversari:

“Il Real Madrid è una delle migliori squadre del mondo e giocare contro di loro è sempre bello, sono partite speciali che vengono seguite in tutto il mondo. Cristiano Ronaldo è un grandissimo, uno dei migliori in assoluto, così come Pepe è un grande difensore e Mourinho un grandissimo allenatore"

Marco Beltrami

lunedì 22 ottobre 2012

Messi verso un altro record: con 71 gol segnati nel 2012 è ad un passo da Pelé



Fonte: calcio.fanpage.it

Accostare la parola record a Leo Messi è diventato quasi fisiologico. Il fenomeno argentino del Barcellona, resosi protagonista di una tripletta dell’ultima sfida nella Liga contro il Deportivo La Coruna, è pronto per raggiungere un altro incredibile traguardo. La “Pulce” argentina nel 2012 ha messo a segno la bellezza di 71 reti. Un bottino incredibile che gli ha permesso di portarsi a sole 4 marcature dal record di Pelè che nel 59 ha segnato ben 75 gol. Numeri pazzeschi per l’argentino che potrà sfruttare, altre 13 partite da qui alla fine dell’anno per raggiungere “O’Rei” protagonista da sempre con Maradona del testa a testa tra i migliori giocatori di tutti i tempi. Leo Messi però potrebbe anche spingersi più in là. Infatti in questa speciale graduatoria di fenomeni, al primo posto, c’è il grande attaccante tedesco Gerd Muller che nel 1972 ha raggiunto addirittura quota 95. Tutto è possibile dunque per la stella del Barcellona che potrebbe in caso di record mettere una seria ipoteca sulla conquista del prossimo Pallone d’Oro, il quarto consecutivo. Sicuramente i compagni di squadra blaugrana cercheranno, soprattutto nel corso di partite in “discesa” di “aiutare” Messi a riscrivere la storia dei migliori attaccanti, e non solo, di tutti i tempi.

Marco Beltrami

sabato 13 ottobre 2012

Argentina-Uruguay 3-0, Messi e Aguero schiantano Cavani e company



Fonte: Calcio.fanpage.it

E’ bastato un tempo, il secondo, all’Argentina per mettere ko l’Uruguay. Allo stadio Malvinas argentinas di Mendoza, l’Albiceleste ha battuto con un perentorio 3 a 0 la rappresentativa guidata da Tabarez. A trascinare i padroni di casa ci ha pensato come al solito Leo Messi autore di una bella doppietta al 20° e al 24°. Splendido soprattutto il secondo gol frutto di una punizione rasoterra della “Pulce” che ha beffato gli avversari presenti in barriera e impegnati a saltare. Ad arrotondare il risultato ci ha pensato Sergio Aguero che al 29° ha firmato il tris. Nulla da fare dunque per Cavani, rimasto comunque in campo 90 minuti, e company. Successo importantissimo per l’Argentina che guida il girone di qualificazione al Mondiale brasiliano del 2014 con 17 punti. I biancocelesti mantengono dunque il punto di vantaggio sulla Colombia di Falcao, che ha regolato grazie alla doppietta del “Tigre” il Paraguay.

lunedì 8 ottobre 2012

Barcellona-Real Madrid 2-2, Messi e Ronaldo regalano spettacolo



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il super clasico di Spagna non delude mai. Dopo la finale di Supercoppa di Spagna, Barcellona e Real Madrid non hanno deluso le aspettative nemmeno nel primo faccia a faccia della Liga. Un pareggio pirotecnico firmato dalle due stelle Messi e Ronaldo, protagonisti di una doppietta a testa. Ad aprire le danze ci ha pensato CR7 con un sinistro rasoterra al culmine di un’azione spettacolare delle merengues al 23°. Dopo un palo clamoroso colpito da Benzema però, il Barca ha trovato il pari. La “pulce” argentina ha gonfiato la rete con una zampata su un pallone vagante in area avversaria. Nella ripresa ancora Messi ha fatto esplodere il Camp Nou, direttamente su calcio di punizione. Una rete che non ha scoraggiato gli ospiti che solo 6 minuti dopo hanno trovato il pari ancora con Ronaldo che, approfittando di un lancio di Ozil, ha battuto con freddezza Victor Valdes. Nel finale la traversa di Montoya ha spaventato il Real che è uscito indenne dall’insidiosissima trasferta restando a meno 8 in classifica. Nel frattempo grazie al successo sul Malaga, l’Atletico Madrid ha raggiunto in vetta i blaugrana.

Marco Beltrami

martedì 11 settembre 2012

Sassaiola contro l'Argentina: Messi e compagni aggrediti dai tifosi del Perù



Fonte: Calcio.fanpage.it

I giocatori dell’Argentina difficilmente dimenticheranno l’accoglienza ricevuta in Perù, in occasione della sfida di qualificazione ai Mondiali del 2014. Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola il pullman della formazione argentina, al momento dell’arrivo nella città di Lima, è stato fatto oggetto di una violentissima sassaiola. Sassi, mattoni e altri oggetti hanno colpito i soprattutto i vetri del mezzo su cui viaggiavano Messi e compagni, frantumandoli. Il tutto è accaduto in occasione dell’uscita del pullman dallo Stadio di Lima dopo che l’Argentina aveva effettuato un “sopralluogo” sul terreno di gioco su cui si disputerà la partita. Un grosso spavento per il team di Alejandro Sabella che fortunatamente è uscito incolume dall’aggressione. In particolare i tifosi di casa si sono accaniti contro il pallone d’Oro Leo Messi. Il fenomeno argentino è stato accolto a suon di sfottò e di cori inneggianti al suo rivale Cristiano Ronaldo. Gli pseudotifosi peruviani hanno tentato in questo modo di intimidire i giocatori avversari, nella speranza che questo possa servire a frenare la verve offensiva della squadra argentina reduce da un momento di forma eccellente culminato nella bella e perentoria vittoria sul Paraguay.

Marco Beltrami

domenica 22 luglio 2012

Neymar s'inchina a Messi: "E' lui il migliore, nessuno gli somiglia"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Le speranze del calcio brasiliano soprattutto in vista del prossimo Mondiale del 2014 da disputare in casa, sono concentrate soprattutto su di lui. Neymar è considerato come la risposta verdeoro a Leo Messi, il fuoriclasse argentino considerato all’unanimità come il giocatore più forte del mondo. I due si sono già incontrati nella finale del Mondiale per club tra Barcellona e Santos con i brasiliani che hanno dovuto arrendersi al cospetto delle giocate della "Pulce". In un’intervista concessa al quotidiano spagnolo “Mundo Deportivo” la giovane stella della Seleçao pronto ad affrontare le Olimpiadi con la Nazionale del suo Paese ha reso omaggio a fuoriclasse argentino. Neymar infatti non ha dubbi su chi dovrebbe ricevere il prossimo pallone d’oro:

A chi dovrebbe andare? Naturalmente a Leo Messi, è il migliore di tutti, nessuno gli somiglia

Inevitabile una battuta sulle possibilità di eguagliare e superare Messi nella speciale classifica dei giocatori più forti del mondo. Una provocazione a cui Neymar ha risposto con un sorriso affermando in maniera chiara che:

Assolutamente no, Messi è il numero uno, in ogni gara inventa delle cose eccezionali.

Nel frattempo gli appassionati del calcio del Vecchio Continente sperano di poter presto vedere il funambolo brasiliano sgambettare sui terreni di gioco di uno dei massimi campionati europei. Attualmente in pole position c’è la Liga spagnola con il Real Madrid e lo stesso Barcellona di Messi pronte a darsi battaglia per tesserare il talentuoso sudamericano.

Marco Beltrami

venerdì 18 maggio 2012

Cristiano Ronaldo ringrazia Messi: "Siamo stati da stimolo l'uno con l'altro"


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sono i due “giganti” del calcio mondiale. Cristiano Ronaldo e Leo Messi rappresentano le stelle più luminose del panorama calcistico internazionale. I due sono reduci da una stagione a dir poco strepitosa, con un testa a testa impressionante a suon di gol nella Liga con 38 presenze e 46 gol per Ronaldo, 37 presenze e 50 gol per Messi.

Ronaldo ringrazia Messi - In un’intervista concessa alla CNN, come riportato da Eurosport, il fuoriclasse luistano ha voluto in un certo senso ringraziare il collega argentino, protagonista con lui di un testa a testa entusiasmante: "Penso che siamo stati da stimolo l'uno con l'altro ed è anche per questo che la competizione è a livelli altissimi e perché Real e Barca sono le squadre migliori al mondo". In questa stagione nella Liga l’ha spuntata la squadra di Mourinho, per un risultato che non può che inorgoglire lo stesso Ronaldo: “Vincere la Liga ha rappresentato per me il punto più alto da quando sono a Madrid, il momento migliore. A livello individuale ho infranto il mio record di gol ma come squadra abbiamo toccato quota 100 punti, un altro primato fenomenale. Penso sia difficile riuscire a fare una stagione migliore di questa, la Liga è per me il campionato più difficile del mondo. Competere col Barca è complicato ma alla fine abbiamo avuto la meglio".

Ronaldo stanco dei paragoni con la “pulce” - Il giocatore ex Manchester United che scalpita in vista dei prossimi Europei, ha voluto evitare ogni tipo di paragone con Leo Messi. Un concetto ribadito con decisione, attraverso un paragone automobilistico: “Questa storia comincia a stancarmi e credo valga anche per lui . Non si può paragonare una Ferrari a una Porsche perché i motori sono diversi. Lui fa del suo meglio per il Barca, io per il Real".

Marco Beltrami

martedì 10 aprile 2012

Leo Messi fenomeno già a 15 anni contro il Parma (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sprazzi di classe purissima, giocate e numeri d’alta scuola che già facevano presagire un futuro da predestinato del calcio. Nella stagione 2001/2002, Leo Messi trascinò il Barcellona nella finale del Trofeo Maestrelli all’Arena Garibaldi di Pisa contro i pari età del Parma. In un video di quell’incontro la “pulce” argentina già dimostra di avere le carte in regola per diventare il più forte giocatore al mondo.

Il piccolo “Messi” incanta tutti – L’ultimo atto della competizione giovanile vide imporsi gli spagnoli con un secco 2 a 0 con Messi migliore in campo. Quest’ultimo al termine del match venne premiato come miglior giocatore e capocannoniere del torneo. D’altronde già le immagini della gara finale, con assist dribbling funambolici e giocate (come si vede nel video di B.S. Spettacolo), testimoniano il valore del fenomenale Messi.

Marco Beltrami

lunedì 27 febbraio 2012

Il gol di Messi in Atletico Madrid-Barcellona 1-2 (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una rete strepitosa che ha permesso al Barcellona di espugnare il difficile campo dell’Atletico Madrid: Leo Messi con una punizione perfetta ha siglato il 2 a 1 che ha permesso agli azulgrana di superare i Colchoneros e rimanere nella scia del Real Madrid sempre in testa alla Liga con 10 punti di vantaggio in classifica.

Una gemma assoluta – Al minuto 81° quando il risultato era fermo sull’1 a 1, l’argentino ha approfittato di una punizione al limite dell’area sinistra. Leo Messi ha disegnato una traiettoria perfetta che ha battuto l’incolpevole portiere avversario. Una beffa per i padroni di casa che non avevano richiesto la barriera con ingenuità: Messi con la sua proverbiale furbizia ne ha approfittato con una magia delle sue, rispondendo a distanza al colpo di tacco di Cristiano Ronaldo.

Marco Beltrami

lunedì 20 febbraio 2012

Barcellona-Valencia 5-1, Messi con un poker trascina i blaugrana (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Barcellona ha scaricato tutta la sua rabbia sul malcapitato Valencia: dopo la sconfitta contro l’Osasuna dello scorso turno che ha permesso al Real Madrid di volare a più dieci, gli uomini di Guardiola son tornati a trionfare davanti al proprio pubblico. “Pipistrelli” asfaltati anche grazie ad una super prestazione di Leo Messi capace di realizzare 4 gol, e di entrare in ogni trama offensiva della sua formazione.

Il vantaggio del Valencia ha scosso i blaugrana – Al 9° minuto ospiti in gol con Piatti abile a sfruttare nel migliore dei modi un assist di Feghouli e beffare la distratta coppia Piquè-Montoya. La rete del Valencia però ha avuto il potere di “svegliare” i padroni di casa trascinati da un Messi devastante. Proprio la Pulce, in soli 5 minuti, ha ribaltato il risultato con due gol di rapina. La partita a quel punto è diventata un vero e proprio monologo con 2 traverse, e 20 occasioni da rete per il Barcellona. Un vero e proprio tiro al bersaglio che ha permesso al Barça di ostentare tutto il proprio super potenziale.

Messi in forma strepitosa ha centrato il Poker – Il Pallone d’Oro ha sfoderato una partita letteralmente perfetta, impreziosita dalla personale quaterna. E’stato proprio lui a far scorrere i titoli di coda sul match realizzando nella ripres il 3° e il 4° gol: il primo con un rasoterra di prima intenzione, il secondo con un pallonetto morbidissimo che non ha lasciato scampo al portiere avversario. Ciliegina sulla torta per Xavi che con un altro cucchiaio ha battuto per la quinta volta il malcapitato Diego Alves. Il Real dunque rimane a 10 punti e sembra irraggiungibile, anche se il calcio migliore continua ad essere giocato dalla squadra di Guardiola.

Marco Beltrami

venerdì 17 febbraio 2012

Ibrahimovic batte Messi: il milanista più decisivo della Pulce in Champions League


Fonte: Calcio.fanpage.it

Le doti di Zlatan Ibrahimovic sono state sempre fuori discussione. Quello che spesso è stato rimproverato al centravanti svedese è una mancanza di capacità di "incidere" nei match importanti. Una considerazione che le ultime statistiche europee hanno spazzato via con forza, soprattutto all’indomani della strepitosa prestazione sfoderata in Milan-Arsenal 4-0.

Il confronto Ibrahimovic-Messi - Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Ibrahimovic in Champions League si starebbe rivelando più decisivo di Messi. Il fenomeno rossonero ha segnato in tutto la bellezza di 29 goal in 87 partite disputate nella massima competizione calcistica del Vecchio Continente. 9 di questi sono stati messi a segno con la maglia dei campioni d’Italia in sole 13 partite. Una media altissima resa ancor più impressionante dal fatto che nelle ultime 5 uscite Ibra ha siglato 5 reti. Il confronto a distanza con Messi premia l’ex di Inter e Juventus visto che il Pallone d’Oro è andato in gol 4 volte nelle ultime 5 uscite.

Ibra è l’arma in più del Milan – Mai come in questa stagione Ibrahimovic potrebbe davvero rappresentare l’asso nella manica di Allegri, soprattutto in Europa. Non bisogna dimenticare infatti che, gol a parte, lo svedese sta regalando assist e giocate strepitose con una continuità impressionante. Un dato di fatto che in una sfida da 180 minuti potrebbe rivelarsi decisivo anche cotro le corazzate Real Madrid e Barcellona, candidate regine alla vittoria della Champions.

Marco Beltrami

lunedì 9 gennaio 2012

Messi verso il Pallone d'Oro: il 1° contratto con il Barça fu su un tovagliolo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Smaltita la rabbia per il deludente e contestato pareggio incassato in Espanyol-Barcellona 1-1, Leo Messi si prepara a partecipare alla cerimonia per l’assegnazione del Pallone d’Oro. Il fenomeno argentino, è senza ombra di dubbio il favorito numero uno per la corsa al trofeo che sarebbe addirittura il terzo consecutivo.

A tal proposito in molti hanno voluto ripercorrere le orme del campionissimo azulgrana. A scoprirlo, come riportato da eurosport, fu Carles Rexach. Leo Messi appena tredicenne già dimostrava all’epoca di avere dei numeri da campione, anche se sembrava destinato a non fare molta strada a causa di una carenza di un ormone della crescita. Nonostante questo, Rexach ci vide giusto mise sotto contratto il giovane Lionel anche grazie alla firma del padre della pulce. Un particolare suggestivo è legato proprio al modo in cui fu siglato l’accordo: infatti il contratto, ormai entrato nella leggenda, fu firmato sul tovagliolo di un ristorante.

I proprietari del tovagliolo hanno provveduto a depositarlo in banca ad imperitura memoria per non dimenticare quello storico momento. Ora tutti saranno pronti a fare il tifo per Messi che potrebbe centrare con il terzo Pallone d’Oro consecutivo un clamoroso triplete, per una carriera che sembra destinata a diventare ancor più leggendaria. Non bisogna dimenticare infatti che la “Pulce” è un classe ’87, quindi ha ancora molto tempo per continuare a scrivere pagine importanti di storie del calcio con la maglia del Barcellona.

Marco Beltrami