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lunedì 6 maggio 2013

Ancelotti: "Non ho ancora deciso il mio futuro"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Real Madrid può attendere. Carlo Ancelotti accostato con decisione nelle ultime settimane alle merengues potrebbe aver cambiato idea. Il tecnico emiliano secondo la stampa spagnola aveva già deciso il suo futuro dimostrandosi pronto a raccogliere l’eredità di Mourinho sulla panchina dei “galacticos”. A smentire queste voci però ci ha pensato lo stesso ex mister rossonero che al termine del posticipo serale tra il Psg e il Valenciennes ha dichiarato:

Non ho parlato con i miei giocatori. E l'incontro con la dirigenza del club, come avevo già detto, ci sarà soltanto al termine della stagione. Non ho ancora deciso il mio futuro

Secondo l’emittente RMC infatti Ancelotti prima del match avrebbe comunicato al gruppo e alla dirigenza la sua volontà di rimanere a Parigi. Una scelta assolutamente non confermata dal tecnico che vuole mantenere altissima la concentrazione dei suoi che, nell’ultimo match hanno recuperato il risultato solo all’84’, rimandando l’appuntamento con il terzo titolo della storia. La priorità ora è finire la stagione portando a casa lo scudetto. Solo a quel punto l’allenatore emiliano potrà fare chiarezza sul proprio futuro.

sabato 9 marzo 2013

Il PSG ad Ancelotti: "Se vuole, può restare"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il presidente del Psg non ha nessun dubbio sulla futura guida tecnica del suo club. Nonostante la prossima panchina del club francese sia oggetto di un vero e proprio tormentone di mercato, Nasser Al Khelaifi crede ciecamente in Carletto Ancelotti anche per il futuro. In una lunga intervista concessa al quotidiano capitolino “Le Parisien” il patron rossoblu ha spiegato che il futuro del tecnico italiano dipende solo da lui stesso. Se Ancelotti vorrà, potrà proseguire tranquillamente la sua avventura alla guida del PSg. Ecco le parole di Al Khelaifi:

Se lo desidera, sarà ancora qui. Ha fatto un lavoro eccellente, ha avuto delle difficoltà perchè si è trovato sotto pressione ma ne è uscito bene. E' uno dei migliori allenatori del mondo se non il migliore e penso che continuerà a lavorare qui

Sicuramente a fine campionato in casa parigina saranno fatti dei bilanci, ma le sensazioni per ora sono più che positive, alla luce del cammino percorso finora:

Alla fine della stagione faremo dei bilanci. E io farò il mio. Ma questo è normale, succede in tutte le società . Ma siamo ai quarti della Coppa di Francia, ai quarti di Champions e in testa al campionato, cosa possiamo chiedere di più se non toccare il cielo?

Alla panchina del club della Torre Eiffel sono stati accostati nomi del calibro di Mourinho e Wenger, ma Al Khelaifi chiude per ora la porta ad ogni voce di mercato:

Non so come Mourinho sia messo col suo contratto ma non sono affari miei, lo rispetto come allenatore e come persona, così come Wenger

In conclusione una battuta su Leonardo che secondo la stampa potrebbe andar via a giugno. Il patron ne ha approfittato per confermare anche il ds:

Tra di noi c'è un ottimo rapporto, sta facendo un buon lavoro e sarà il nostro direttore sportivo anche nella prossima stagione. La gente pensa che ci siano dei problemi, non so chi metta in giro queste voci ma mi fanno ridere molto. La stampa lo aggredisce da 18 mesi, lui vorrebbe fare molto per il calcio francese, forse ha troppa fretta e a volte è troppo diretto ma non e' arrogante come qualcuno crede.

sabato 16 febbraio 2013

La Roma pensa ad Ancelotti per il futuro



Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo il doppio fallimento dei “progetti” Luis Enrique-Zeman, in casa Roma è tempo di pensare al futuro. Mentre Andreazzoli dovrà traghettare la formazione capitolina fino al termine della stagione, è già partito il tormentone relativo al prossimo tecnico della squadra romana. Il sogno è rappresentato ancora una volta da Carletto Ancelotti. Il tecnico del Psg che, per tante stagioni ha indossato da centrocampista la casacca giallorossa, è stato già contattato dal Dg Baldini. Una telefonata di cortesia per sondare il campo, nella speranza che l’ex tecnico di Juventus e Milan possa aprire degli spiragli su un suo possibile ritorno in Italia. Un’operazione tutt’altro che semplice, anche alla luce dell’alto ingaggio di Ancelotti che, in caso di approdo alla Roma, dovrebbe quasi certamente accettare una riduzione dello stipendio. Il conto alla rovescia verso la prossima estate è cominciato dunque e attualmente la pista Ancelotti è vista come l’unica capace di riportare sulla sponda giallorossa del Tevere un entusiasmo che, le ultime due stagioni, hanno fatto calare vistosamente.

lunedì 11 febbraio 2013

Ancelotti: "Voglio rimanere al Psg, ma la società deciderà a fine stagione"



Fonte: Calcio.fanpage.it

L’ombra di Josè Mourinho aleggia sul futuro di Carlo Ancelotti. Il tecnico italiano a fine stagione potrebbe lasciare il posto allo Special One che sembra ormai prossimo all’addio al Real Madrid. Le ultime dichiarazioni del Dg del Psg Leonardo che ha sottolineato che: “Ancelotti non ha nulla da temere, almeno da me”, lasciano aperti spiragli ad un prossimo cambio alla guida della Tour Eiffel. Il diretto interessato Ancelotti, in un’intervista al quotidiano L’Equipe, ha fatto chiarezza sulla situazione:

Ho voglia di rimanere. Ma...so che a fine stagione la società deciderà se è contenta o no del mio lavoro. E se non ècontenta... Il mio contratto scade il 30 giugno l'ultima stagione è un'opzione, è già deciso che sarà in funzione della classifica. Ho un anno in più di contratto se alla fine della stagione il Psg sarà nei primi tre posti in classifica e qualificato per la Champions League

L’ex allenatore rossonero ha smentito anche le voci relative ad una voglia di trasferimento dei suoi giocatori, in primis Verratti che potrebbe tornare in Italia:

Non è vero che vogliono tornare! E' una cosa dei giornali. Verratti ha detto semplicemente che un giorno, forse, rigiocherà in italia. Io conosco molto bene i giocatori. Sono contentissimi di essere qui

Anche Ancelotti a Parigi si trova benissimo, motivo per cui ha una gran voglia di rimanere:

Anch'io, sono contentissimo. Poi, anch'io potrei dire che, un giorno, in futuro, forse tornerò ad allenare in Italia. Ma è normale dirlo. Non si sa mai, ma non è una questione di attualità . Ho voglia di rimanere qui.

mercoledì 5 dicembre 2012

Mourinho: "Ancelotti al Real? O alleniamo insieme o ci scambiamo le panchine"

Fonte: Calcio.fanpage.it

Fonte: Calcio.fanpage.it

All’indomani della bella vittoria di Champions League contro l’Ajax, Josè Mourinho è tornato a parlare del suo futuro. Il tecnico portoghese in un colpo solo ha riservato prima una stoccata all’ex rivale del Barcellona Guardiola per poi scherzare su Ancelotti. Quest’ultimo è stato considerato da molti addetti ai lavori come il successore dello Special sulla panchina del Real. Ecco le parole di Mou riportate da Goal.com durante un’intervista ad un’emittente olandese:

“Se me ne vado, non sarà per stare un anno in vacanza. Lavorerò o qui o altrove, ma lavorerò. In Inghilterra? Dovunque, magari in Olanda. La stagione del Real? Non sento alcuna pressione".

Chiaro il riferimento all’anno sabbatico di Guardiola dopo il suo addio alla squadra blaugrana”. In conclusione ecco la battuta sull’eventuale approdo madrileno di Ancelotti, che potrebbe spianare a Mou la strada verso il Psg:

“Ho letto sui giornali spagnoli che Ancelotti allenerà il Real, per cui o lavoriamo insieme o ci scambiamo le panchine".

Nel frattempo cresce l’attesa per la prossima estate quando potrebbe scatenarsi un vero e proprio valzer di allenatori.

Marco Beltrami

martedì 27 dicembre 2011

Pato si sfoga: "Allegri non mi parla, non è come Ancelotti"


Fonte: Calcio.fanpage.it

Se non è un “caso” poco ci manca: il centravanti brasiliano Pato ultimamente al Milan ha fatto parlare più per il suo rendimento non esaltante che per i suoi gol. Dopo i tanti infortuni, in questa stagione il “papero” non è riuscito a trovare una condizione ottimale guadagnandosi spesso la panchina.

Pato non riesce più a trovare un posto da titolare nel Milan di Allegri

Il tecnico del Milan continua a preferirgli il connazionale Robinho, contribuendo ad alimentare il malcontento dello stesso Pato. A gettare ulteriore benzina sul fuoco ci ha pensato lo stesso attaccante rossonero sfogatosi in una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport. Innanzitutto Pato ha voluto giustificarsi rispetto alle critiche ricevute nell’ultimo periodo:

"Si guarda solo all’ultima partita e non a quello che è successo nelle precedenti, in cui magari ho segnato oppure ho aiutato la squadra a vincere. Sono stato criticato dopo Bologna, ma quella gara non è andata male soltanto per me. Che si vinca o che si perda, lo si fa comunque tutti assieme in una squadra. La verità è che certe cose si dicono soprattutto perché fanno notizia. A me comunque non importa, devo solo pensare a fare del mio meglio".

Il centravanti brasiliano ha paragonato Allegri ad Ancelotti

Sicuramente però la parte più piccante dell’intervista di Pato è quella relativa al rapporto con il suo attuale allenatore Allegri. Infatti in maniera impietosa, Pato ha fatto riferimento anche al trattamento riservatogli dal suo ex tecnico Ancelotti, al quale ha dimostrato di essere ancora molto legato:

"Ancelotti veniva da me e mi parlava, spiegandomi ciò che poi dovevo fare in campo. Anche Allegri dovrebbe fare lo stesso, per indicarmi in quali aspetti del mio gioco si aspetta che io migliori. Non voglio giudicare quello che dice davanti alla stampa, perché lui è il mio allenatore e lo devo rispettare. E’ vero che devo migliorare, ma alla pari del resto dei miei compagni. Tutti i giorni si può fare qualcosa di più o imparare qualcosa di nuovo".

Un invito dunque a non fermarsi esclusivamente alla critica ma a spingersi oltre nel tentativo di recuperare il sudamericano, innervosito forse anche dalle voci di calciomercato relative ad un eventuale arrivo di Tevez. Ora bisognerà capire come risponderà Allegri e la società stessa: sicuramente le dichiarazioni e i paragoni di Pato non passeranno inosservati.

Marco Beltrami

venerdì 16 dicembre 2011

Ancelotti potrebbe raccogliere l'eredità di Mourinho al Real Madrid


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una voce che ha del clamoroso e che potrebbe essere alla base di un notevole valzer di allenatori nella prossima estate: Carlo Ancelotti potrebbe diventare il futuro tecnico del Real Madrid, raccogliendo l’eredità di Josè Mourinho.

La notizia arriva dalla Spagna e in particolare dal portale iberico “el Economista.es” che come riportato dal Corriere dello Sport ha rivelato che "la giunta direttiva del club ha stilato una lista di sostituti per il dopo Mourinho". Una situazione figlia della preoccupazione per le scarse garanzie offerte dallo Special One per quanto riguarda la sua permanenza alla guida delle merengues. Il tecnico di Setubal infatti ha il contratto di scadenza nel 2014, e le sue esperienze passate dimostrano come non abbia esitato a cambiare panchina nonostante ci fossero le premesse di un lunghissimo matrimonio . Proprio per questo i vertici madrileni hanno provveduto a formulare questo elenco di papabili candidati a raccogliere l’eredità dell’ex condottiero nerazzurro.

In testa alle preferenze della giunta direttiva ci sarebbero Carlo Ancelotti, Rafa Benitez e Arsene Wenger che sembra ormai arrivato al capolinea con l’Arsenal. Sempre secondo le inidscrezioni provenienti dalla Spagna i 3 candidati sarebbero già stati contattati per confermare o meno un’eventuale disponibilità a sedersi sulla panchina del Real Madrid. Ancora pochi mesi dunque e il calciomercato potrebbe regalare una clamorosa sorpresa che potrebbe produrre un effetto domino sulle panchine dei maggiori club europei

Marco Beltrami

sabato 28 maggio 2011

Ancelotti allo Zenit: la stampa russa candida l'ex Chelsea, e spinge Spalletti verso la Roma


Fonte: Calcio.fanpage.it


Nella San Pietroburgo calcistica si prospetta un clamoroso cambio alla guida della squadra di casa, tutto di marca italiana: Carlo Ancelotti potrebbe prendere il posto di Luciano Spalletti.

Questo è quanto ha fatto trapelare il tabloid russo Tvoi Dien che ha sottolineato come lo Zenit sia insoddisfatto dell'inizio di stagione dell'attuale tecnico. Nonostante i successi della scorsa annata, la prima alla guida della squadra di San Pietroburgo, il rendimento della compagine non avrebbe convinto la dirigenza pronta ad un cambio della guardia. In pole position ci sarebbe proprio Carletto Ancelotti esonerato recentemente dal Chelsea. Un rappresentante dello Zenit infatti ha dichiarato: "Quella di Ancellotti viene esaminata come una della candidature principali per allenare lo Zenit". Parole chiarissime che confermano dunque l'interesse verso il tecnico emiliano, per il quale si era ipotizzato anche un ritorno nel massimo campionato italiano.

Il sorprendente valzer delle panchine non sarebbe finito qui: infatti per Luciano Spalletti potrebbero aprirsi scenari del tutto imprevisti. L'allenatore toscano rientrebbe in corsa per tornare a guidare la Roma con un colpo di scena degno dell'imprevedibilità del calciomercato. Le notizie di questi giorni relative all'eventuale approdo di Luis Enrique alla Roma, potrebbero essere clamorosamente smentite o quanto meno rinviate: ci potrebbe essere un vero testa a testa tra lo spagnolo e Spalletti all'interno della nuova dirigenza americana della squadra capitolina.

Marco Beltrami

martedì 10 maggio 2011

Calciomercato, Kakà al Chelsea: lo rivela la mamma del brasiliano su Twitter


Fonte: Calcio.fanpage.it

A quanto pare le ipotesi dei giorni scorsi di rivedere Kakà al Milan sono destinate a spegnersi lentamente: l'unica certezza per ora palesatasi sul talento brasiliano è quella del suo addio alla Spagna.

L'avventura non fortunatissima con la maglia del Real Madrid, sembra ormai agli sgoccioli e l'entourage del trequartista brasiliano è già al lavoro per trovare una destinazione all'altezza delle sue qualità e del suo valore "economico". A tal proposito, clamorose indiscrezioni a proposito della sua prossima destinazione, sembrano trapelare nientemeno che dal profilo Twitter della mamma del calciatore: infatti Simona Leite, sul social network ha postato questa frase: "Miei cari, il prossimo anno predicheremo la parola di Dio a Londra". Come sottolineato ulteriormente dal quotidiano spagnolo "As", è impossibile non leggere tra le righe di queste parole, l'eventualità tutt'altro che velata di un passaggio di Kakà al Chelsea.

Non è mai stata un mistero infatti la fortissima volontà di Carlo Ancelotti di ricongiungersi con il suo pupillo, con quel calciatore che ha contribuito e non poco alle sue vittorie alla guida del Milan. Interrogata poi dai cronisti iberici la donna, non ha voluto rilasciare dichiarazioni, situazione che confermerebbe ulteriormente la possibilità di vedere Kakà sgambettare nella prossima stagione sui campi della Premier League. Adesso bisognerà aspettare le contromosse dei rossoneri, e l'eventuale colpo di mercato in arrivo: infatti se non dovesse essere Kakà il tanto atteso regalo promosso dalla dirigenza ai tifosi, si punterà sicuramente un altro pezzo da 90.

Marco Beltrami

venerdì 6 maggio 2011

Calciomercato: Ancelotti resta al Chelsea, niente Roma il prossimo anno


Fonte: Calcio.fanpage.it

Alla vigilia del match che deciderà le sorti dell'intera stagione dei Blues, ovvero quello contro il Manchester United, Carletto Ancelotti spegne i sogni di tutti i tifosi giallorossi, che si erano illusi di vederlo sulla panchina capitolina nella prossima stagione.

In una lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, il tecnico del Chelsea, ha dichiarato le sue intenzioni per il prossimo anno: "Io voglio restare in Inghilterra e vi assicuro che il prossimo anno non allenerò in Italia". Le notizie dei giorni scorsi relative all'avvistamento dello stesso Ancelotti a Roma, che avevano fatto ben sperare i tifosi della "Lupa", quindi perdono completamente di significato anche alla luce delle parole dello stesso manager, che in maniera lapidaria ha cancellato ogni dubbio: "Ma ti pare che alla vigilia di Manchester-Chelsea uno vada a trattare con un’altra società? E poi l’ho detto e lo ripeterò fino alla noia: a Londra sto benissimo".

I supporters della Roma, sperano ancora che le parole del tecnico ex milanista, siano giusto un modo per tenere alta la concentrazione dei suoi giocatori in vista della partitissima contro i Red Devils, anche se le speranze iniziano a ridursi al lumicino: Ancelotti è molto stimato e apprezzato dai calciatori del Chelsea che vorrebbero a tutti i costi una sua riconferma.

giovedì 14 aprile 2011

Ancelotti alla Roma, Chelsea su Spalletti: per un intrigante passaggio di consegne


Fonte: Calcio.fanpage.it

Impossibile non rimanere quanto meno stupiti dalle curiose coincidenze che solo il calcio sa regalare: in terra d'oltremanica le voci relative all'arrivo di Ancelotti alla Roma, continuano a farsi sempre più insistenti.

A Londra dunque la panchina del Chelsea rischia di rimanere vacante, dopo i tanti successi ottenuti dall'ex milanista nella scorsa stagione e le altrettante delusioni di quella in corso culminate con la sconfitta incassata in Manchester United-Chelsea 2-1, che li ha eliminati di fatto dalla corsa Champions. Roman Abramovich però ha già in mente una serie di nomi, ben capaci di raccogliere la pesante eredità di Carletto: tra questi spunta anche quello di Luciano Spalletti, attualmente in forza allo Zenit San Pietroburgo, che secondo Ansa.it, potrebbe essere il nuovo manager dei Blues. Da un futuro allenatore della Roma dunque, ad uno che su quella panchina ci è stato svariate stagioni in un intrigante scambio di consegne, che testimonia ancora una volta la bontà dei tecnici italiani, ambiti anch'essi dalle più prestigiose panchine d'Europa.

Il prossimo calciomercato dunque si prospetta infuocato non solo per i possibili trasferimenti di calciatori prestigiosissimi, ma anche per quanto riguarda le panchine che potrebbero diventare davvero bollenti.

Marco Beltrami

lunedì 21 febbraio 2011

Roma,Montella nuovo allenatore: traghetterà i giallorossi fino a Giugno


Vincenzo Montella, sarà il nuovo allenatore della Roma, fino alla fine della stagione: la notizia è stata riportata da Skysport24, e viene data per ufficiale anche se mancano le formalità.

L'ex attaccante giallorosso attualmente allenatore delle giovanili, prenderà il posto (con una deroga speciale della Federcalcio, visto che sta completando il corso da allenatore) di Claudio Ranieri, dimessosi dopo la clamorosa sconfitta incassata in Genoa-Roma 4-3. L'aeroplanino traghetterà i suoi ex compagni, alla luce della sua ottima conoscenza dello spogliatoio, che sarebbe stato il principale colpevole dell'addio di Ranieri: le spaccature tra i senatori (Totti in primis) e l'ormai ex tecnico erano insanabili.

Montella svolgerà il ruolo di collante e coordinatore tra i giocatori che dovranno praticamente autogestirsi, nel tentativo di raggiungere la Champions. Appare cosa fatta l'arrivo nella prossima Estate di Carletto Ancelotti.

Marco Beltrami

mercoledì 2 febbraio 2011

Torres al Chelsea, il bomber si presenta: sono qui per vincere la Champions League


Fonte: Calcio.fanpage.it

Da qualche stagione in casa Chelsea, le folli spese del Presidentissimo Abramovich sembravano essersi placate, almeno fino a qualche giorno fa, quando con una mossa davvero sorprendente i Blues si sono assicurati le prestazioni nientemeno che di Fernando Torres.

L'ormai ex attaccante del Liverpool, dal canto suon non sta nella pelle, per l'essere approdato allo Stamford Bridge, e non nasconde il suo entusiasmo, pur ringraziando i Reds che gli hanno regalato emozioni uniche: "Da sempre un giocatore sogna di indossae la maglia di un grande club ed il Chelsea lo è sicuramente. E' la sfida più importante della mia carriera. Non è stato facile lasciare il Liverpool; infatti non mi sentirete mai parlar male dei Reds, è grazie a loro se sono diventato un calciatore così importante. So che si punta molto su di me, ma non ho paura. Voglio vincere la Champions League e credo che ci riuscirò con questa squadra".

Torres al Chelsea, sovvertirà sicuramente le gerarchie dell'attacco londinese ed ecco come "el Nino" si prepara a lavorare con Drogba, Anelka e il manager italiano Ancelotti: "Anelka e Drogba? Stimo tantissimo entrambi, ricordo anche i tempi di un Anelka irresistibile con la maglia dell'Arsenal. Ancelotti? E' un vincente, sono sicuro che avrà tante cose da insegnarmi".

Marco Beltrami

mercoledì 12 gennaio 2011

Calciomercato Juve, Legrottaglie: il Chelsea vuole il difensore già a Gennaio


Fonte: Calcio.fanpage.it

Stranezze del calciomercato: il Chelsea sta attraversando davvero un periodaccio in Premier League, con una crisi di risultati davvero lunga, che sta davvero facendo traballare la panchina di Ancelotti.

Dopo un inizio travolgente, sono iniziati i guai in casa Blues, molto probabilmente dovuti anche ad una carenza di operazioni di mercato della scorsa Estate: la squadra londinese, un po' in controtendenza con la linea seguita da Abramovich nelle ultime stagioni, è stata praticamente inoperosa sul mercato, acquistando in extremis il solo brasiliano Ramires, che tra l'altro ha anche deluso un po'le aspettative. A questo punto è ovvio che ora come non mai, il Chelsea debba muoversi notevolmente sul mercato nel tentativo di rinforzare e sopratutto anche svecchiare una rosa comunque abbastanza vecchiotta. Alla luce di questo appare quantomeno bizzarra l'indiscrezione fatta trapelare dal Daily Mail: il quotidiano inglese ha parlato di un interesse del team d'oltremanica per Nicola Legrottaglie, trentaquattrenne, della Juventus.

Il giocatore pugliese che non riesce a trovare spazio in bianconero, a Londra arriverebbe a piedi vista la possibilità di far parte di un gruppo di questo spessore, che tra l'altro gioca la Champions. Ma la domanda sorge spontanea, sicuro che i mali del Chelsea, possano essere alleviati da un giocatore, comunque di livello, ma con 34 primavere sul groppone?

Marco Beltrami

mercoledì 10 novembre 2010

Drogba shock: il bomber ivoriano ha la malaria


Fonte: Tuttojuve.com

Mai come in questo scorcio iniziale di stagione, il panorama calcistico inglese, ha occupato le prime pagine di tabloid e quotidiani con vicende (anche alle volte squallide), legate a gossip, scandali e a fatti eticamente riprorevoli. Anche in questa occasione è proprio una notizia proveniente da oltremanica, a conquistare l'attenzione assoluta del vecchio continente, lasciando per la verità sconvolti tutti gli appassionati dello sport più amato del mondo. Uno dei calciatori più forti e carismatici del mondo, sta vivendo un momento davvero terribile che tiene tutti col fiato sospeso: Didier Drogba ha contratto la febbre malarica. Il tutto è stato reso pubblico da Carletto Ancelotti, che ha spiegato, il come il bomber ivoriano sia stato messo ko negli ultimi tempi, al punto da non reggersi in piedi. Nonostante tutto, il buon Didier, esemplare dal punto di vista professionale, ha comunque voluto disputare uno scorcio di partita contro il Liverpool, anche se come svelato dal manager emiliano del Chelsea, ora dovrà stare fermo, visto che l'uomo viene prima del calciatore, e ha bisogno di curarsi necessariamente. Increduli i membri dell'entourage del giocatore, che non riescono a capire come Drogba abbia potuto contrarre il virus, tipico del continente africano visto che l'attaccante da tempo non torna in patria.

Marco Beltrami

lunedì 11 ottobre 2010

Ancelotti, il manager del Chelsea in Italia per visionare un giocatore d'eccezione


Fonte: Calcio.fanpage.it

Siamo a Felino, piccolo comune in provincia di Parma, e si gioca il match di seconda categoria fra i padroni di casa e il Sivizzano, e stranamente l'attenzione degli spettatori non è per i 22 in campo, ma sugli stessi spalti dove loro son seduti.

Infatti a sorpresa, spunta un osservatore facilmente riconoscibile capace di catalizzare su di se l'attenzione di tutti: Carletto Ancelotti, manager del Chelsea, che seduto si gode la partita. Questo è quello che è successo ieri in terra emiliana, dove l'allenatore d'Oltremanica era comodamente seduto per gustarsi la partita di un giocatore in particolare: Davide Ancelotti, rampollo ventunenne del plurititolato manager. Ha portato fortuna la presenza del padre, visto che il Felino è riuscito a vincere per 2 a 1, conquistando 3 punti importantissimi.

Nel dopopartita, Ancelotti senior ha poi scambiato 4 chiacchiere con l'allenatore del figlio, per attingere o offrire consigli tecnico tattici?

Marco Beltrami

sabato 25 settembre 2010

Premier League, Manchester City - Chelsea e tutte le altre partite


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il derby tra i due allenatori italiani Mancini e Ancelotti, rappresenta il piatto forte della sesta giornata di Premier League: i blues a punteggio pieno cercano la vittoria per continuare il loro ruolino di marcia impressionante; i Citizens invece hanno bisogno di conferme alle proprie ambizioni di vittoria in campionato. Lo spettacolo sembra assicurato.

L'Arsenal dopo la beffa di Sunderlana, proverà all'Emirates, a battere il WBA dell'altro italiano Roberto Di Matteo, continuando ad inseguire la capolista; altrettanto cercherà di fare il Manchester United con un Rooney ancora in crisi di rendimento, sul campo del Bolton. Proverà a sfruttare il fattore campo il Liverpool di Hodgson, che ad Anfield ospiterà il Sunderland, sempre pericoloso contro le grandi. Partita delicata per il Tottenham, che nel derby di Londra contro il West Ham dovrà fare molta attenzione agli Hammers, che hanno un disperato bisogno di punti.

Tutti gli altri match:

Fulham - Everton; Blackpool - Blackburn; Birmingham - Wigan; Wolverhampton - Aston Villa; Newcastle - Stoke City

Marco Beltrami

martedì 7 settembre 2010

Inghilterra, Euro 2012, Ancelotti difende Capello: è fantastico e lo dimostrerà


Fonte: Calcio.fanpage.it

Carletto Ancelotti, sveste per un attimo i panni di manager del Chelsea, per vestire quelli di avvocato difensore, nientemeno che di Don Fabio Capello, C. T. dell’Inghilterra, costantemente sulla “graticola”dopo l’ultima rassegna iridata.

L’allenatore dei Blues, spende parole dolci nei confronti del suo collega, spiegando alle volte la volubilità di tifosi e stampa, sempre pronti a cambiare opinione e puntare il dito. “Prima dei Mondiali Capello era un Dio, ora e’ come se lui non sia bravo abbastanza per gestire l’Inghilterra“. Ecco perchè l’ex allenatore rossonero, vede, molte analogie con l’ambiente calcistico del nostro Paese: “In Italia se vinci sei un bravo ragazzo, se perdi sei un poveretto, o possiamo dire anche una testa di c…”. Ancelotti tra l’altro continua la sua apologia, spiegando le cause del flop inglese alla recente competizione mondiale: “La nazionale inglese non ha fatto un buon Mondiale ma c’e’ da dire che Wayne Rooney, il giocatore piu’ importante della squadra , non era al 100%”.



Infine ecco il giudizio di Carletto sul tecnico di Pieris: “Capello e’ fantastico e dimostrera’ in futuro le sue capacita’ nell’allenare la nazionale”.

Marco Beltrami

venerdì 3 settembre 2010

Milan, Berlusconi attacca i suoi ex allenatori: mi avevano fatto perdere l'amore rossonero


Fonte: calcio.fanpage.it

Ibrahimovic e Robinho, e sul viso dei tifosi rossoneri improvvisamente è tornato il sorriso, cacciando via i malumori di un'intera Estate, le contestazioni per un Presidente Silvio Berlusconi, ormai troppo impegnato in politica, accusato di scarso attaccamento al suo Milan.

E invece ci ha pensato il Premier, con un doppio colpo di spugna a cancellare tutto (o fantastica mossa elettorale fate voi), e a trasformare i mugugni e le polemiche in gioia e ringraziamenti. Non si parla d'altro in casa milanista: Pato, Ronaldinho, Ibrahimovic e Robinho, potranno giocare insieme? Ai migliori allenatori d'Europa, riunitisi a Nyon per discutere le nuove norme Uefa, l'ardua sentenza. Nel frattempo, lui il patron rossonero, si gode il rinvigorito consenso dei suoi tifosi, diciamo la verità anhe un po' in barba alle regole del fair play finanziario, e benedice anche l'arrivo di Allegri, un tecnico col quale sembra finalmente in sintonia non come i predecessori. Infatti lancia delle stoccate pesanti il Presidente del Consiglio ad Ancelotti (nonostante le tante vittorie) e Leonardo (mai scoppiato l'amore vero tra i due), colpevoli del distacco di Berlusconi dai colori rossoneri: "Mi ero disinnamorato del Milan perché non ero d’ac­cordo con le idee degli ultimi allenatori".

I tifosi rossoneri insomma possono tornare a sorridere, ma Allegri farà altrettanto?

Marco Beltrami

giovedì 2 settembre 2010

Uefa, proposta una nuova clamorosa regola: i gol fuoricasa validi solo nei supplementari


Fonte: Calcio.fanpage.it

Anche in questa stagione l'Uefa, ha convocato a Nyon, i migliori tecnici d'Europa per discutere nuove migliorie ed eventuali nuove idee per rendere ancora più spettacolare e al passo coi tempi quello che resta indiscutibilmente il gioco più bello del mondo.

Tanti gli argomenti oggetto di dibattito, dall'utilizzo di palloni più leggeri al famigerato inserimento della tecnologia su campi di calcio, che divide le opinioni degli addetti ai lavori. A sorpresa però la massima organizzazione calcistica del vecchio continente, avrebbe proposto al vaglio degli esperti una nuova clamorosa direttiva , mirante ad aumentare il tasso di spettacolarità dei match: la regola del gol fuori casa (che normalmente vale doppio) diventerebbe valida solamente nei tempi supplementari. Un esempio: 1-1 e 2-2 e si va ai prolungamenti. Un'introduzione che potrebbe rivoluzionare davvero l'andamento dei match, ma che appare un'idea ancora ampiamente sperimentale.

Nel frattempo tanto lavoro per Mourinho, Ancelotti, Deschamps, il tecnico della Roma Ranieri, Hodgoson, Ferguson, Guardiola, Magath, Jesus e Puel, che avranno molto di cui discutere (assente l'allenatore dell'Inter Benitez). Proprio il tecnico italiano del Chelsea infatti svela quelle che a suo giudizio potrebbero essere le nuove mosse vincenti per migliorare il gioco del calcio: "Credo che modificherei la regola riguardante l'ultimo uomo; darei solo il rigore, l'espulsione mi sembra eccessiva. Mi sta invece molto bene la presenza dei due arbitri sulla linea di porta (novità che verrà introdotta a partire da questa stagione)".

Marco Beltrami