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sabato 10 agosto 2013

La Juventus pensa al rinnovo di Pirlo: appuntamento in primavera



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il mercato della Juventus è ancora in fermento. Oltre alle questioni legate allo sfoltimento della rosa, soprattutto per quanto riguarda il reparto offensivo, Marotta e company hanno iniziato a prendere in esame la questione legata al rinnovo contrattuale di Andrea Pirlo. Il perno del centrocampo bianconero, che da gennaio sarà libero di accordarsi con un altro club, nei giorni scorsi ha affrontato la questione dichiarando: “Se la Juve è d'accordo chiudo qui la carriera ma devo sentire la fiducia, non voglio essere un peso per nessuno, solo perché sono Pirlo”. La dirigenza di corso Galileo Ferraris ha già fatto capire che la questione legata al futuro del campione del mondo sarà affrontata in primavera. Una soluzione che lascia intravedere la possibilità di un prolungamento di un matrimonio che ha regalato gioie e successi ad entrambe le parti. Pirlo anche alla luce delle 35 primavere, potrà rivelarsi una chioccia importante per i giovani talenti bianconeri.

giovedì 2 maggio 2013

Pirlo: "Dopo i Mondiali del 2014 dirò addio alla Nazionale"




Fonte: Calcio.fanpage.it

Andrea Pirlo ha deciso di chiudere la sua splendida avventura con la maglia della Nazionale italiana. Il centrocampista bresciano classe’ 79, in occasione della presentazione della sua autobiografia “Penso quindi gioco” (Mondadori) scritta insieme al giornalista Alessandro Alciato, ha comunicato la sua decisione. I Mondiali di calcio brasiliani della prossima stagione saranno la sua ultima esperienza con la maglia azzurra, dopo aver conquistato il titolo mondiale nel 2006, e l’argento agli Europei nella scorsa estate. Queste le parole del perno mediano della Juventus, che spera invece di continuare ancora a giocare nei club:

Nel 2014 smetterò con la Nazionale, i Mondiali penso saranno l'ultimo appuntamento con la maglia azzurra, bisogna lasciare spazio ai giovani. Nel club continuerò finchè avrò passione e mi sentirò importante, altrimenti sarò il primo a tirarmi fuori

Inevitabile per l’ex di Brescia, Inter e Milan una battuta sul secondo scudetto ormai ad un passo e sui progetti futuri della Juventus che spera possa trionfare presto anche in Europa:

Prima facciamo questo punto e poi possiamo parlare di scudetto. Crediamo di poterlo fare già da domenica. La Champions League? E'un sogno, speriamo di vincerla già l'anno prossimo

Pirlo non ha dubbi sul Bayern Monaco che reputa la squadra più forte d’Europa attualmente:

Stupito dal risultato del Bayern Monaco sul Barcellona? Me ne sono accorto quando abbiamo giocato contro che sarebbero arrivati in fondo. Sono la squadra più forte

In conclusione un plauso per Conte con uno spiraglio alla prospettiva futura di allenare, magari anche la Juventus:

Mi ha dato tanto dal punto di vista tattico, mi ha sorpreso. Se un giorno farò l'allenatore mi ispirerò a lui. Adesso non ho l'età giusta nè la voglia per farlo, quindi penso solo a giocare. Allenatore alla Juve? C'è lui...

sabato 20 aprile 2013

Pirlo: "Dissi no al ritorno all'Inter per rispetto al Milan"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Andrea Pirlo si racconta. Il perno del centrocampo della Juventus e della Nazionale di Prandelli ha rivelato numerosi retroscena della sua carriera nella sua autobiografia “Penso quindi gioco”. Il centrocampista in particolare ha fatto chiarezza su un curioso episodio avvenuto nel 2011, quando si svincolò dal Milan. Prima di approdare alla Juventus, Pirlo fu contattato dall’Inter con Leonardo che aveva avuto il via libera dal presidente Moratti per tornare nella compagine nerazzurra. Ecco le sue parole:

Era il 2011 e mi ero appena svincolato dal Milan; quell'anno si fecero avanti tutti, anche l'Inter. Io, direttamente, fui chiamato una sola volta. Me lo ricordo bene, era un lunedì mattina, a stagione appena terminata. Dall'altro lato della cornetta c'era Leonardo, in quel momento allenatore dell'Inter: 'Senti, finalmente è tutto a posto. Ho il via libera di Massimo Moratti. Possiamo iniziare a trattare

Il campione del mondo non ha nascosto il suo tentennamento, soprattutto alla luce del progetto “Inter” illustratogli dal brasiliano. Alla fine però in Pirlo ha prevalso la voglia di non mancare di rispetto ai suoi ormai ex tifosi rossoneri:

Leonardo mi raccontava grandi cose dell'Inter, di come si sentisse carico e si trovasse bene. Poteva essere una bella sfida, affascinante: tornare dove ero già stato, passare sull'altra sponda dopo dieci anni di Milan, di cui nove straordinari. Pure in questo Leonardo mi avrebbe potuto aiutare, non fosse stato che dopo poche settimane sarebbe volato al Paris Saint-Germain. Mi diceva che nella sua Inter avrei avuto un ruolo fondamentale, e a un certo punto ci ho pensato, ma non ne sarei stato capace. Sarebbe stato un affronto che i tifosi del Milan non avrebbero meritato

venerdì 5 aprile 2013

Pirlo apre ad Ibrahimovic: "E' un giocatore fantastico"



Fonte: Calcio.fanpage.it

La Juventus nella prossima stagione potrebbe assecondare le richieste di Antonio Conte. All’indomani della sconfitta contro il Bayern, il tecnico salentino ha sottolineato come per affermarsi a livello europeo ci sia bisogno oltre al gioco, anche di giocatori di qualità. La società di corso Galileo Ferraris starebbe a tal proposito valutando varie piste per rinforzare ulteriormente la rosa e tra queste la più suggestiva è quella che porta ad un clamoroso ritorno di Zlatani Ibrahimovic. Non è un mistero quello relativo al mancato ambientamento parigino del fenomeno svedese che gradirebbe il ritorno in Serie A. L’operazione sarebbe molto gradita ,oltre che ai tanti estimatori di Ibra, anche ad Andrea Pirlo che ha elogiato pubblicamente il suo ex compagno in rossonero dichiarando:

E’ una grande squadra e Ibrahimovic un grande giocatore, fantastico

Work in progress dunque in casa Juventus con gli uomini mercato bianconeri che provano a trattare con Raiola con i tifosi che attualmente si dividono tra coloro i quali vorrebbero il ritorno del bomber, e quelli che non hanno dimenticato il passaggio all’Inter.

mercoledì 20 marzo 2013

Pirlo: "Brutto clima intorno alla Juventus perchè vinciamo"



Fonte: Calcio.fanpage.it

L’esultanza di Conte post Bologna-Juventus ritenuta esagerata da Pioli, e la relativa piccata risposta del mister salentino ha sollevato un vero e proprio polverone. Le parole dell’allenatore bianconero relative all’accoglienza riservata alla Juventus in molti stadi italiani, hanno fatto discutere. Anche il regista della Vecchia Signora Andrea Pirlo ha dimostrato di essere sulla stessa lunghezza d’onda del suo mister. Dal ritiro della Nazionale l’ex milanista ha spiegato in maniera molto chiara:

Non è bello andare allo stadio e venire accolti da pietre, bastoni, insulti, ma fa parte del gioco e dobbiamo abituarci. Anzi, dirò di più: speriamo che continui così perchè vorrebbe dire che non avremmo smesso di vincere

Il perno del centrocampo della formazione campione d’Italia ha provato a dare la sua spiegazione del perché accada tutto questo:

Penso che sia tornato questo brutto clima perchè la Juventus ha ricominciato a vincere. E per questo è tornata di nuovo a dare fastidio, succedeva prima e accade adesso, quindi bisogna farci l'abitudine. Anche se certe accoglienze non sono belle

Come Buffon, anche Pirlo ha voluto elogiare Antonio Conte che si sta rivelando un vero e proprio condottiero:

Concordo con Buffon, il nostro allenatore sta dimostrando in questi anni di essere tra i migliori in circolazione, nonostante sia per lui la prima volta sta si confermando pure in Champions

In conclusione il campione del mondo ha fatto gli auguri ad Azeglio Vicini, la grande gloria del calcio italiano che ha compiuto 80 anni:

Gli faccio gli auguri più sinceri anche perchè è un mio compaesano

giovedì 17 gennaio 2013

La Juventus rischia di perdere Vidal, Pirlo e Quagliarella per l'Udinese



Fonte: Calcio.fanpage.it

Brutte notizie per Antonio Conte. Il tecnico della Juventus rischia di perdere un colpo solo Andrea Pirlo, Arturo Vidal e Fabio Quagliarella per la prossima sfida casalinga in campionato contro l’Udinese. La società di Corso Galileo Ferraris, ha pubblicato un bollettino medico “preoccupante” al termine degli allenamenti odierni. I due centrocampisti infatti non si sono allenati, mentre l’attaccante è stato costretto a lasciare in anticipo la seduta. Pirlo ha dovuto fare i conti con un affaticamento al polpaccio destro, mentre Vidal ha riportato un trauma contusivo distorsivo alla caviglia destra. Per il centravanti di Castellammare di Stabia invece, il problema è stato individuato in un'infiammazione al tendine del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra. Le loro condizioni, continua la nota della società, verranno valutate nei prossimi giorni ma con l'Udinese alle porte il rischio di dover rinunciare a pezzi importanti dell'undici titolare è altissimo. Un triplice forfait che preoccupa e non poco Conte che vuole assolutamente tornare al successo dopo il pareggio in trasferta a Parma.

mercoledì 9 gennaio 2013

Pirlo chiama Lampard: "Alla Juventus lo accoglierei a braccia aperte"



Fonte: Calcio.fanpage.it


E’ uno dei tormentoni del calciomercato internazionale. Il futuro di Frank Lampard è una vera e propria incognita. Il centrocampista dei Blues, nonostante le 34 primavere piace e non poco a numerosi top club del Vecchio Continente. Oltre al Manchester United di Sir Alex Ferguson per il campione inglese c’è anche forte l’interesse dei club italiani. Dopo la Lazio, nelle ultime ore anche la Juventus sembra essersi fatta avanti per accogliere il centrocampista. A fare gli onori di casa ci ha pensato Andrea Pirlo. Il regista bianconero che qualcuno dava ormai per finito al “Milan”, si è rilanciato alla grande nella Juventus, motivo per cui ha invitato Lampard a seguire il suo esempio. Ecco le parole del centrocampista bresciano al Daily Mail:

Al Chelsea sono pazzi a sbarazzarsi di Lampard è ancora uno dei migliori al mondo. Se volesse giocare in Italia lo accoglierei a braccia aperte alla Juventus. In Italia Lampard può ancora fare 4 anni al top".

L’ipotesi di vedere Lampard in Italia è sicuramente intrigante seppur di difficile realizzazione, anche perché tutto lascia presagire una permanenza in Premier League.

mercoledì 2 gennaio 2013

Pirlo è il miglior giocatore del 2012 per i fan della Serie A Tim su Facebook



Fonte: Calcio.fanpage.it

Andrea Pirlo ha chiuso il suo strepitoso 2012 con un importante riconoscimento. L’esperto centrocampista della Juventus, è stato eletto miglior calciatore dell’anno 2012 del massimo campionato calcistico italiano. La Pagina Facebook Ufficiale della Serie A Tim ha infatti reso noto i risultati del sondaggio che ha consentito ai fan di scegliere il miglior calciatore nell’anno solare 2013. Oltre 67.000 le preferenze espresse tra il 27 dicembre e il 31 dicembre 2012 che hanno permesso alle stelle del calcio di casa nostra di contendersi il titolo di Best Player 2012. Dopo un lungo ed entusiasmante testa a testa, Pirlo con i suoi 13.398 voti, ha superato di misura Stephan El Shaarawy fermo a quota 13.292. In terza posizione invece, più distaccato, Edinson Cavani con 5.669. Il mediano bianconero dunque dopo aver conquistato lo scudetto con la Juventus, il secondo posto agli Europei con la Nazionale italiana e la Supercoppa italiana mette in bacheca un altro riconoscimento che ne testimonia ancora una volta il notevole valore.

domenica 16 dicembre 2012

I risultati della 17a giornata di Serie A 2012/2013



aFonte: Calcio.fanpage.it

La Juventus ha approfittato del ko dell’Inter nell’anticipo contro la Lazio. Nel pomeriggio domenicale del 17° turno di Serie A i bianconeri hanno archiviato senza problemi la pratica Atalanta con un perentorio 3 a 0. Vittoria rotonda anche per il Milan ai danni del Pescara con un netto 4 a 1 favorito da ben 2 autogol degli abruzzesi. Brutto ko per la Roma sul campo del Chievo: nel finale ha deciso il match Pellissier. Il Catania in rimonta ha superato l’Atalanta per 3 a 1, mentre il Parma ha travolto il Cagliari per 4 a 1. Pareggio per 1 a 1 tra Genoa e Torino.

Juventus-Atalanta 3-0 – Super Juve davanti al proprio pubblico. I bianconeri hanno archiviato senza problemi la pratica bergamasca portandosi a più sette sull’Inter, in attesa del posticipo tra Napoli e Bologna. Padroni di casa già in vantaggio al 2° minuto con Vucinic che ha battuto Consigli dopo un bell’assist di Giovinco. Dopo una parata decisiva di Buffon, al 13° Pirlo con una punizione strepitosa ha raddoppiato facendo “esplodere” lo Juventus Stadium. Al 26° ci ha pensato Marchisio a firmare il tris con un velenoso tiro dalla distanza. L’espulsione per doppio giallo di Manfredini ha ulteriormente spianato la strada alla Juve che nella ripresa è andata più volte vicina alla 4° rete.

Milan-Pescara 4-1 – Il Milan conferma il suo momento magico calando il poker alla formazione abruzzese. Rossoneri in vantaggio al 1° minuto con un facile tocco di Nocerino servito alla perfezione da El Shaarawy. Il Pescara ha fatto la sua partita, ma al 50° è arrivato il goffo autogol di testa di Abbruscato che ha battuto Perin. Ospiti mai domi e solo 5 minuti più tardi Terlizzi di testa ha riaperto i giochi. Giochi chiusi ancora da un autogol, questa volta di Jonathas, che ha beffato nuovamente il suo portiere. Nel finale ci ha pensato El Shaarawy a chiudere i conti a San Siro.

Chievo-Roma 1-0 – Brutta sconfitta per la Roma di Zeman sul difficile campo del Chievo Verona. I giallorossi non son riusciti a sorpresa a trovare la via del gol, subendo nel finale il gol decisivo di Pellissier. L’attaccante clivense all’86° è scattato in posizione dubbia superando il portiere avversario e regalando i 3 punti ai suoi. I giallorossi non particolarmente brillanti offensivamente non hanno costruito numerose palle gol, nonostante un atteggiamento disciplinato in campo.

Catania-Sampdoria 3-1 – La formazione di Maran ha dimostrato ancora una volta grande carattere rimontando lo svantaggio iniziale e conquistando 3 punti preziosissimi. Samp in vantaggio al 28° con Maresca che dal dischetto non ha fallito il calcio di rigore concesso per fallo su Icardi. Il pressing etneo ha portato i suoi risultati nella ripresa quando al 54° l’argentino Paglialunga ha battuto Romero con un bel tiro che s’infila all’angolino. Al 65° è toccato al solito Bergessio portare in vantaggio i suoi con un colpo di testa su perfetto cross di Marchese. Game over al 90° con Castro che ha portato a 3 le reti dei siciliani.

Parma-Cagliari 4-1 – Partita molto intensa al Tardini di Parma con ammonizioni a raffica per i giocatori di entrambe le squadre. Il vantaggio iniziale degli ospiti con Sau ha “svegliato” i ducali che hanno iniziato a spingere sull’acceleratore. Al 21° è arrivato il pareggio di Belfodil, grande protagonista della gara. Al 54° dopo una grande giocata ancora di Belfodil finito sul palo, ci ha pensato Biabiany a firmare il raddoppio. Al 65° Valdes ha realizzato un calcio di rigore concesso per un presunto fallo di Agazzi su parolo. Doppietta personale per Belfodil all’86° che ha definitivamente chiuso i giochi.

Genoa-Torino 1-1 – Un punto dal sapore molto diverso per Genoa e Torino: rinviato l’appuntamento con la vittoria per i liguri, un buon risultato in trasferta per i granata. Ospiti in vantaggio al 19° con Bianchi che di testa ha battuto Frey. 9 minuti più tardi è arrivato il pareggio sempre di testa firmato da Granqvist. Nella ripresa nonostante una traversa colpita da Sgrigna il risultato non è più cambiato.

Marco Beltrami

venerdì 30 novembre 2012

Pirlo: "Sulla maglia della Juve la terza stella e non 30 sul campo"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Andrea Pirlo è pronto ad affrontare il primo derby di Torino della sua vita. Il centrocampista bianconero non vede l’ora di scendere in campo nella stracittadina. Nella sfida contro i granata di Ventura i campioni d’Italia non potranno commettere passi falsi e dovranno necessariamente tornare al successo dopo il ko contro il Milan. Il centrocampista è convinto delle potenzialità della sua squadra che a suo giudizio non è assolutamente in crisi:

“Smanio per giocare il derby, il Toro ci farà soffrire – ha dichiarato a Tuttosport - Non siamo in crisi, contro Inter e Milan abbiamo perso perché non abbiamo avuto la medesima fame dell'anno scorso”.

Il regista è intervenuto anche a proposito delle polemiche arbitrali, commentando così quello che ha giudicato un accanimento contro la Juve:

Sono pesanti da sopportare, lo confesso. Tornare a vincere significa tornare a dar fastidio. Dopo Calciopoli tutti immaginano che ci sia sempre qualcosa dietro i nostri successi. In realtà noi sappiamo che sono frutto di sacrificio e applicazione. Però fa male sentire certi discorsi.

Pirlo tra l’altro ha detto la sua anche sulla questione calciopoli, e sul numero degli scudetti effettivi dei bianconeri:

Sulla maglia preferirei la terza stella alla scritta trenta sul campo.

In conclusione anche un pensiero sull’esclusione dai 3 finalisti del Pallone d’Oro:

Ci sta che lo diano a quelli più bravi di me come Messi Cristiano Ronaldo e Iniesta. Segnano ottanta gol a stagione, io mi accontento di piazzarmi.

Marco Beltrami

lunedì 19 novembre 2012

Pirlo confessa: "Sono stato ad un passo dall'approdo al Chelsea"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Archiviato il pareggio interno contro la Lazio, la Juventus è pronta per la decisiva sfida contro il Chelsea. I bianconeri non possono sbagliare contro i Blues per sperare nell’accesso alla fase ad eliminazione diretta di Champions League. Andrea Pirlo è pronto a riprendere le redini della formazione torinese dopo l’assenza, causa squalifica, contro la Lazio. Il talentuoso centrocampista in una lunga intervista concessa al Daily Mirror, ha rivelato un retroscena legato al suo passato. Pirlo infatti è stato ad un passo dal raggiungere Carlo Ancelotti al Chelsea due stagioni fa:

"Quando ero al Milan potevo andare al Chelsea. C'era stata un trattativa tra me ed i dirigenti dei Blues ma il Milan, alla fine, non mi volle cedere. Sarebbe stata una bella esperienza, avevo 30 anni. Sfortunatamente non è successo. Ero in ottimi rapporti con Ancelotti e lo sono anche adesso che allena il Paris Saint Germain”.

Pirlo non ha chiuso la porta alla possibilità in futuro di giocare in Premier League, magari per chiudere la sua carriera con una nuova esperienza di vita:

“Giocare un giorno in Premier? Chi lo sa. Nella vita non si può mai dire, ho ancora due anni di contratto con la Juve: questo ed il prossimo. Mi piace il calcio inglese, ci sono squadre molto forti che praticano un calcio aggressivo. È sempre bello vedere le vostre partite. Non sarebbe un problema per me adattarmi ad un nuovo tipo di calcio, nella mia carriera ho giocato con colleghi di tutto il mondo".

Marco Beltrami

venerdì 11 maggio 2012

La verità di Pirlo sull'addio al Milan: "E' colpa di Allegri"


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un rendimento eccezionale, una presenza fondamentale dentro e fuori dal campo: Andrea Pirlo è stato uno dei protagonisti principali della vittoria della Juventus in questo Campionato di Serie A 2011/2012. I tifosi bianconeri, nonostante la lunghissima militanza nel Milan, l’hanno subito eletto a proprio beniamino rimanendo stupiti della qualità e della continuità delle prestazioni del regista campione del mondo.

La verità sull’addio di Pirlo al Milan – Il trasferimento del giocatore dal Milan alla Juventus già nella scorsa estate aveva sollevato numerose perplessità. Perplessità diventate rimpianti in terra lombarda dopo il rendimento sfoderato dallo stesso Pirlo con la casacca juventina. Lo stesso giocatore, mentre proseguono i festeggiamenti per lo scudetto ha voluto fare chiarezza sui motivi dell’addio alla squadra rossonera. Un addio che ha a suo dire una causa tecnica: “Le cose sono andate così - ha dichiarato in una lunga intervista a "La Gazzetta dello Sport" - Quando abbiamo parlato del mio contratto, mi hanno proposto il rinnovo per un anno. Io chiedevo un triennale perchè ero più giovane degli altri giocatori in scadenza. Ma il vero motivo del mio trasferimento è stato un altro: Allegri voleva piazzare davanti alla difesa Ambrosini o Van Bommel e io avrei dovuto cambiare ruolo. Allora ho detto 'no, grazie' e ho scelto la Juve, che mi offriva motivazioni importanti. Ci tengo a dire che non è stata una questione economica. Il Milan ha deciso che non servivo più. L'ho capito subito durante quel colloquio. Nel mio ruolo Allegri preferiva altri giocatori".

La rivincita di Pirlo – Il regista della Juventus ha saputo prendersi una bella rivincita proprio contro la sua ex squadra. Quella squadra che nel corso del campionato non si è comportata a suo giudizio in maniera irreprensibile nei suoi confronti: “Certo che mi diede fastidio la richiesta di prova tv pubblicata sul sito del Milan per una presunta gomitata a Van Bommel: ho giocato lì 10 anni, sanno che io non faccio certe cose... I tanti infortuni dei rossoneri? In una stagione lunga può accadere che ci sia qualche problema, però credo che a Milanello debbano cambiare qualcosa nella preparazione. Se qualcuno si è pentito di avermi lasciato andare? Non lo so. Ma durante la stagione molti miei ex compagni mi hanno detto che sentivano la mia mancanza. Io sono contento: ho vinto. E quasi tutti gli ex compagni mi hanno scritto per complimentarsi. Berlusconi e Galliani? No...".

Marco Beltrami

sabato 25 febbraio 2012

Buffon infiamma Milan-Juve: Pirlo è più decisivo di Ibra in questa stagione


Fonte: Calcio.fanpage.it

Gigi Buffon scalpita: il portierone bianconero non vede l’ora di scendere in campo contro il Milan nel big match di sabato che potrebbe decidere le sorti della Serie A. Il numero 1 della Nazionale di Prandelli finalmente ha ritrovato, come tutto il popolo bianconero, una Juventus bella e vincente che può concorrere per il titolo fino alla fine.

Buffon scommette su Pirlo – In una lunga intervista concessa a “La Stampa”, la bandiera della Juventus ha voluto raccontare le sue emozioni alla vigilia della super sfida di sabato sera. Inevitabile un battuta sull’assenza dello squalificato Ibrahimovic e sulla fortuna di avere tra le proprie fila un giocatore come Pirlo, ex di turno: "Più decisivo lui o Ibra? Quest’anno, Pirlo. Ibra ha certamente mantenuto la sua incisività, aiutando il Milan a restare sui livelli dell’anno passato. Pirlo ha equilibrato il dislivello che c’era tra noi e loro.Penso sia stato Andrea ad aver voluto cambiare. A desiderare di venire qui, alla Juve, e a cogliere questa nuova sfida. Per una questione di stimoli: il Milan ha potuto solo prenderne atto". La presenza di Pirlo ha permesso alla Juve di trovare equilibrio e sicurezza nei propri mezzi, garantendo fiducia e autostima anche negli altri giocatori secondo Buffon: “Serenità e maggiore autostima a chi gli gioca intorno: a volte si sentono più forti di quello che realmente sono, dico davvero”.

Milan-Juventus non sarà decisiva – Dopo i ringraziamenti di Chiellini al Milan per la cessione di Pirlo, anche Buffon ha simpaticamente esternato la sua riconoscenza verso i rossoneri per l’approdo del centrocampista in quel di Torino. Per il campionissimo inoltre la sfida contro i rossoneri non sarà decisiva visto che comunque mancano ancora tante giornate. Nonostante questo però se dovesse scegliere un avversario da togliere al Milan probabilmente punterebbe su Boateng (la cui presenza è già in dubbio): “Per ruolo, atletismo, per il fatto che si inserisce bene, è un po’ la scheggia impazzita di quella squadra. Può spostare gli equilibri: se non ci fosse, non mi dispiacerebbe".

Marco Beltrami

giovedì 23 febbraio 2012

Chiellini ringrazia il Milan per la cessione di Pirlo alla Juventus


Fonte: Calcio.fanpage.it

In attesa di lasciar “parlare” il campo, i giocatori di Milan e Juventus continuano a raccontare le loro sensazioni alla vigilia della gara più importante della stagione. La sfida di San Siro, nonostante le affermazioni di circostanza, potrebbe rivelarsi decisiva ai fini della conquista del titolo, per quello che si preannuncia come un testa a testa entusiasmante.

Giorgio Chiellini ha ringraziato il Milan – In una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport, il perno difensivo della Juventus e della Nazionale ha voluto con una battuta ringraziare il Milan per il passaggio di Pirlo in bianconero: "Ringrazio Galliani per averci dato Pirlo in estate; dopo aver vinto tutto, ha accettato di rimettersi in gioco a trentadue anni, e ha fatto crescere i calciatori intorno mettendosi lui al servizio degli altri: prima che un fuoriclasse, è una persona eccezionale”. La speranza di Chiellini e dei giocatori juventini è che, proprio il mediano campione del mondo, si confermi l’arma in più nel big match di San Siro, alla luce della sua notevole esperienza e della sua abitudine a giocare partite decisive.

Non sarà solo Pirlo l’arma in più della Juventus – Chiellini dopo aver buttato acqua sul fuoco sulle polemiche a distanza con Allegri e Ambrosini per il post di Milan-Juventus di Coppa Italia, ha spiegato quale sarà la vera forza dei bianconeri. La “fame di successi” della Juventus potrebbe rivelarsi decisiva: “Ci sono calciatori, come me Marchisio e De Ceglie che hanno attraversato il ciclo della nuova Juve e adesso vogliono vincere; ci sono quelli come Gigi e Ale che hanno vinto tutto e vogliono tornare a farlo. C'è chi si rimette in gioco e chi vuole dimostrare di essere da Juve. Tutti insieme vogliamo realizzare qualcosa di straordinario".

Marco Beltrami

sabato 26 novembre 2011

Lazio-Juventus 2011, una sfida suggestiva per ritrovare la vetta della Serie A


Fonte: Calcio.fanpage.it

Le premesse per assistere ad un match altamente spettacolare ci sono tutte: Lazio e Juventus sono pronte per regalare ai propri tifosi un sabato indimenticabile con una sfida che finalmente ha il sapore del match decisivo. Le due formazioni infatti entrambe a quota 22 si preparano a lanciare l’assalto alla nuova capolista friulana che grazie all’anticipo Udinese-Roma 2-0 ha conquistato la vetta della Serie A.

Buone notizie per Edy Reja che in vista della supersfida dell’Olimpico ritrova alcune delle sue pedine indispensabili. Infatti oltre al ritorno del bomber principe Klose, dovrebbe partire titolare anche Cissè che si è allenato regolarmente come Konko e Brocchi pronti anche loro ad essere gettati nella mischia. L’unico problema per l’esperto tecnico biancoceleste è rappresentato dalla pesante assenza di Dias in difesa che costringerà Reja a scegliere 2 giocatori tra Biava, Diakitè e Stankevicius.

In casa Juventus, il grande dubbio della vigilia è quello legato alla presenza e alle condizioni di Andrea Pirlo infortunatosi giovedì in allenamento. Il regista in seguito ad una botta al ginocchio tiene in ansia Conte e la Juventus anche se alla fine dovrebbe essere regolarmente in campo. Si va verso la conferma dell’undici anti-Palermo, a meno che, il forfait dell’ex milanista, potrebbe costringere Conte a puntare su di un 4-4-2 con l’inserimento di Quagliarella al fianco di Matri.

Le probabili formazioni:

Lazio (4-3-1-2): Marchetti; Konko, Diakité, Biava, Radu; Brocchi, Ledesma, Lulic; Hernanes; Cisse, Klose. A disp.: Carrizo, Stankevicius, Stendardo, Cana, Gonzalez, Sculli, Rocchi. All.: Reja

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Marchisio, Pirlo; Pepe, Vidal, Vucinic; Matri. A disp.: Storari, De Ceglie, Pazienza, Estigarribia, Giaccherini, Quagliarella, Del Piero. All.: Conte

Marco Beltrami

domenica 2 ottobre 2011

Pirlo tiene con il fiato sospeso Conte in vista di Juventus-Milan

Fonte: Calcio.fanpage.it Tutto lo staff bianconero ha vissuto nella giornata di ieri attimi di "paura": la forte contusione rimediata durante l'allenamento di routine da Andrea Pirlo ha seriamente messo a rischio la presenza del forte centrocampista nel big match Juventus-Milan. Per fortuna di Conte l'ex rossonero dovrebbe farcela pur stringendo i denti. Una situazione che comunque andrà monitorata fino alla fine quella del grande ex e indiscusso uomo-copertina della partita di cartello della 6a giornata di Serie A. Dovrebbero essere confermate dunque le indiscrezioni della vigilia con Pirlo perno di centrocampo con Marchisio e Vidal. Le grandi novità in realtà potrebbero arrivare dalla difesa: il tecnico salentino dovrà rinunciare a De Ceglie, motivo per cui a sorpresa potrebbe spostare in fascia Chiellini, lasciando al centro la coppia Bonucci-Barzagli. L'alternativa a questa soluzione è rappresentata dal piazzare Grosso a sinistra con il resto del pacchetto arretrato nella consueta posizione. Anche Allegri ha le sue grane a centrocampo: il tecnico toscano dovrà valutare la condizione del rientrante Boateng che diversamente da quanto annunciato alla vigilia potrebbe riuscire a partire titolare dal primo minuto. In questa maniera i rossoneri recupererebero dopo Ibrahimovic un'altra pedina importantissima. Se il ghanese dovesse farcela a finire in panchina potrebbe essere Aquilani, che dovrebbe rinviare la prima sfida ufficiale da ex contro la squadra che l'ha riportato in Italia. Marco Beltrami

venerdì 30 settembre 2011

Juventus-Milan del 2 ottobre: Pirlo è pronto per affrontare il suo passato

Fonte: Calcio.fanpage.it Quando sul campo si incrociano il bianconero della Juventus e il rossonero del Milan, è quantomeno lecito aspettarsi un match spettacolare ed emozionante. Una sfida infinita tra due delle squadre più prestigiose e vincenti del calcio di casa nostra, che si rispettano e stimano profondamente pur essendo disposte a tutte per un successo in quella che è considerata una partita fondamentale per entrambe le compagini. In questo scorcio iniziale del campionato di Serie A la classifica parla di una Juventus prima con 8 punti, e di un Milan distanziato dai bianconeri di soli 3 punti. Un match che potrebbe rappresentare una vera e propria svolta per entrambe le formazioni. I padroni di casa bianconeri dopo un inizio a dir poco convincente, non hanno brillato nelle ultime due uscite contro Bologna e Catania mettendo in cascina solo 2 punticini. I rossoneri rappresentano per il nuovo allenatore juventino Conte, il primo vero e proprio esame stagionale. Come si suol dire i bianconeri dovranno, pur essendo nelle primissime fasi del campionato, dimostrare qual è la reale dimensione e quali sono le reali ambizioni di una compagine assolutamente “rifondata”. Un ulteriore motivo d’interesse è ovviamente costituito dalla cornice del nuovo stadio bianconero che, dati alla mano, è pronto per spingere la Vecchia Signora al successo trasformandosi in una vera e propria bolgia. Il posticipo domenicale però avrà il sapore del match della verità anche per la squadra di Allegri. Il club rossonero ha iniziato la stagione in maniera molto altalenante, riuscendo a cogliere il primo successo grazie allo striminzito Milan-Cesena 1-0 solo nell’ultima giornata del campionato. Una situazione dovuta soprattutto ai tanti assenti che hanno costretto il tecnico milanista a fare di necessità virtù schierando formazioni ampiamente rimaneggiate. Con la Juventus però tutto potrebbe cambiare, visto che quasi certamente dovrebbe ritornare Ibrahimovic già decisivo in Milan-Viktoria Plzen 2-0. Con la presenza di Boateng (anche lui reduce da un infortunio), ancora tutto da valutare dunque occhi puntati sullo svedese ex di lusso, che con Aquilani proverà a fare uno scherzo alla sua ex squadra. Ma a proposito di ex non si può citare l’uomo che sicuramente catalizzerà l’attenzione di entrambe le tifoserie e di tutti gli appassionati nella 6a giornata di Serie A: Andrea Pirlo. Il monumentale centrocampista è pronto ad affrontare per la prima volta in un impegno ufficiale i suoi ex compagni rossoneri. Un deja-vu che renderà Juventus-Milan ancor più suggestivo e intrigante che mai. Le probabili formazioni: JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Grosso; Krasic, Marchisio, Pirlo, Pepe; Matri, Vucinic. A disposizione : Storari, Bonucci, Vidal, Giaccherini, Elia, Del Piero, Quagliarella. Allenatore: Conte MILAN (4-3-1-2) Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Nocerino, Van Bommel, Seedorf; Aquilani; Ibrahimovic, Cassano. A disposizione: Amelia, Yepes, Antonini, Valoti, Emanuelson, Inzaghi, El Shaarawy. Allenatore: Allegri

mercoledì 21 settembre 2011

Juventus-Bologna 1-1, Pirlo e un grande cuore non bastano ai bianconeri (VIDEO)

Fonte: Calcio.fanpage.it Un pareggio sicuramente inaspettato questo Juventus-Bologna 1-1, ma che paradossalmente non ridimensiona assolutamente i bianconeri. La squadra di Conte a fronte della compattezza degli emiliani, dopo essere passata in vantaggio con Vucinic, è rimasta in dieci per l'espulsione per doppio giallo dello stesso montenegrino. Nella ripresa è arrivato il pareggio di Portanova, anche se i padroni di casa hanno schiacciato gli avversari nella propria metà campo. La Juventus è stata magistralmente guidata sul campo da uno strepitoso Pirlo, ancora una volta migliore in campo. E' stato proprio l'ex milanista a servire Vucinic nell'occasione del gol: una punizione battuta velocemente che ha sorpreso gli avversari, con l'attaccante che con un bel diagonale ha superato Gillet. Lo stesso Vucinic però si è reso immediatamente dopo protagonista in negativo, procurandosi una doppia ammonizione che ha cambiato il copione della partita, costringendo la squadra di Conte a disputare tutto il secondo tempo in 10 uomini. E proprio ad inizio ripresa Portanova ha approfittato di un calcio d'angolo per battere di testa Buffon, sorprendendo anche Chiellini, colpevole di una mancata marcatura. A questo punto però i bianconeri hanno tirato fuori tutto il loro carattere, e hanno provato a più riprese a portare a casa i 3 punti. In una Juventus Arena incandescente, e con Pirlo nelle vesti di un perfetto direttore d'orchestra. Le iniziative di Matri (subentrato a Del Piero) e di Giaccherini (sostituto di un evanescente Krasic) i giocatori bianconeri si sono scontrati però con un attento Gillet che ha chiuso ogni iniziativa ospite, salvando il risultato positivo per il Bologna. Un risultato che comunque non demolisce la buona prestazione della Vecchia Signora che può continuare ad essere ottimista per la Serie A. Marco Beltrami

mercoledì 18 maggio 2011

Pirlo, addio al Milan: il centrocampista in sede per i saluti


Fonte: Calcio.fanpage.it

La lunga storia d'amore tra Andrea Pirlo, e il Milan è giunta ormai al capolinea: il talentuoso centrocampista bresciano non rinnoverà il suo contratto con i rossoneri, dopo una militanza durata 10 anni.

Intercettato dai microfoni di Sky all'ingresso della sede di Via Turati, il Campione del Mondo ha reso pubblica la sua decisione: "Sono qui per i saluti. Sono stati 10 anni indimenticabili quelli vissuti al Milan. E' stata una decisione consensuale". Una notizia triste per i tifosi rossoneri che perdono uno dei loro giocatori sicuramente più rappresentativi. Il destino di Pirlo sembra ora tingersi di bianconero: non è un mistero l'interesse della Juventus sul giocatore, confermato dalla presunta proposta di un contratto triennale da parte di Marotta e company. Per ora Pirlo non scopre le carte, visto che sempre oggi ha dichiarato di non aver mai parlato con i vertici della Vecchia Signora. Tutto lascia presagire però che l'affare andrà in porto, anche se le caratteristiche tecniche del bresciano, non sembrano essere congeniali al gioco di quello che dovrebbe essere il nuovo allenatore bianconero: Antonio Conte infatti preferisce due mediani di sostanza, alla luce del suo 4-2-4 offensivo

La cosa certa per ora è che Pirlo non indosserà più la casacca rossonera al contrario di molti dei giocatori al centro delle trattative dei rinnovi Milan: infatti Inzaghi, Nesta, Thiago Silva, Van Bommel e Roma hanno già prolungato il proprio contratto, mentre ancora tutto da definire il futuro di Clarence Seedorf

Marco Beltrami

mercoledì 11 maggio 2011

Calciomercato Juventus: Pirlo sarà bianconero; sempre più difficile il riscatto di Aquilani


Fonte: Calcio.fanpage.it

Qualità e personalità, queste due caratteristiche rappresentano e rappresenteranno le linee guida del prossimo mercato bianconero. Sarà necessario portare a Torino giocatori capaci di elevare il livello tecnico della Vecchia Signora, e di garantire quell'esperienza necessaria ad evitare rimonte incredibili come quella incassata in Juventus-Chievo 2-2.

Marotta e Paratici, dopo l'Estate scorsa non vogliono più "sbagliare", assicurandosi solo calciatori di livello, per far tornare la Vecchia Signora ai fasti di un tempo. Ecco allora che proprio nei giorni scorsi è stato messo a segno il primo colpo di calciomercato, per la Juve che verrà: secondo quanto riportato dal "Corriere dello Sport Andrea Pirlo sarà un calciatore bianconero. Al termine di un incontro tra Tullio Tinti, agente del campione del Mondo, e Fabio Paratici, braccio destro di Marotta, sarebbe stato ratificato un contratto di 3 anni per il mediano, pronto a prendere le redini del centrocampo juventino. Ovviamente questa operazione, potrebbe scatenare una serie di altri "movimenti" di mercato di assestamento. Mancano infatti pochissimi giorni alla scadenza del diritto d'opzione della Juventus per Alberto Aquilani: il riscatto potrebbe dunque non essere esercitato, dal Liverpool. Una scelta che potrebbe anche rivelarsi una mossa per tentare di far calare le pretese economiche dei Reds, per il centrocampista giallorosso che comunque non vorrebbe lasciare Torino.

Il reparto mediano bianconero però potrebbe ulteriormente essere modificato, anzi stravolto da una serie di operazioni e scambi di mercato anche con la Fiorentina: il pallino di Marotta è Montolivo, e per arrivare a lui si starebbe trattando sulla base di contropartite tecniche come Sissoko, o l'uruguaiano Martinez

Marco Beltrami