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lunedì 19 novembre 2012

Vucinic rischia di saltare Juventus-Chelsea per influenza



Fonte: Calcio. fanpage.it

Inizia una settimana di fuoco per la Juventus. Archiviato il pareggio interno contro la Lazio, la formazione del tandem Conte-Alessio è pronta per affrontare due match dal peso specifico notevole. Prima la sfida interna contro il Chelsea, decisiva per il prosieguo in Champions League, e poi quella in casa del Milan molto delicata per il campionato. In casa Juventus i problemi arrivano dal reparto offensivo. Infatti per la gara contro i Blues, i bianconeri potrebbero ancora fare a meno di Mirko Vucinic. Il montenegrino ha saltato l’ultimo impegno in campionato a causa dell’influenza. Un problema che non gli ha permesso di allenarsi anche ieri e potrebbe costringerlo al riposo forzato per il match di domani sera. In preallarme ancora il tandem Giovinco-Quagliarella, nonostante i due non abbiano convinto i tifosi juventini durante il match contro la Lazio. Vucinic resta sicuramente l’attaccante più decisivo in casa Juve e una sua assenza potrebbe privare la formazione torinese di un giocatore capace di risolvere la partita in qualsiasi momento. La speranza, qualora l’ex romanista non dovesse farcela, è che Quagliarella replichi la prestazione dell’andata quando riuscì a segnare il gol del preziosissimo 2 a 2.

Marco Beltrami

martedì 13 novembre 2012

Vucinic crede nella Juventus: "Niente passi falsi con Lazio, Chelsea e Milan"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo aver saltato Nordsjaelland e Pescara, Mirko Vucinic è pronto a riprendersi la Juventus. Il talentuoso montenegrino, dopo aver recuperato dalla botta al polpaccio rimediata contro l’Inter scalpita. L’ex romanista è pronto per il vero proprio tour de force che attende la Vecchia Signora, tra campionato e Champions League. I bianconeri prima affronteranno la Lazio, poi ancora davanti al proprio pubblico saranno impegnati con il Chelsea, per chiudere il ciclo terribile con il Milan a San Siro.

"Ora sto bene - scrive l’ex giallorosso sul proprio sito ufficiale -. Queste tre partite possono decidere il destino della nostra stagione, tra scudetto e Champions League. Non possiamo permetterci nessun passo falso".

Vucinic ha spronato i suoi compagni che nelle prossime sfide potranno fare affidamento anche alle sue doti tecniche:

“Sono felice perché abbiamo ottenuto la prima vittoria in Champions dopo una prova straordinaria dei mie compagni. Contro il Chelsea, soprattutto, non possiamo permetterci nessun passo falso perché vogliamo continuare a sognare e soprattutto continuare a vincere, perché noi siamo la Juve!".

Marco Beltrami

venerdì 28 settembre 2012

Vucinic: "Da tifoso della Juventus fischierei Zeman, ma gli stringerò la mano"



Fonte: Calcio.fanpage.it

E’ partito il conto alla rovescia per la super sfida di sabato sera tra Juventus e Roma. Un match che promette spettacolo in campo e non solo, visto che c’è grande attesa per vedere l’accoglienza che lo Juventus Stadium riserverà a Zdenek Zeman. Il tecnico boemo sarà l’osservato speciale alla luce dei suoi passati e recenti attacchi alla squadra bianconera. A tal proposito Mirko Vucinic, in un’intervista concessa a “La Stampa” si è così espresso su Zeman suo mentore ai tempi della sua esperienza leccese:

Zeman? Da tifoso lo fischierei, da giocatore gli stringerò la mano, perché gli devo molto

La stella della Juventus non ha dimenticato la sua esperienza in terra capitolina anche se ora pensa solo a vincere:

A Roma ho bellissimi ricordi e il rimpianto, grande, di non aver vinto lo scudetto. Sono andato via perché erano successe parecchie cose che non mi avevano fatto stare bene.

Il montenegrino ha concluso esprimendo il suo parere su alcuni dei protagonisti annunciati della sfida, con un pensiero anche per Totti che ha appena festeggiato il raggiungimento di Meazza e Altafini al terzo posto nella classifica dei migliori marcatori di sempre:

Osvaldo dice che saranno decisivi gli attacchi? Io credo invece che le partite si vincano a centrocampo. Pirlo in debito d'ossigeno? A me sembra quello di sempre e in allenamento è sempre il primo. Totti? E' un avversario e un amico, sicuramente l'uomo più pericoloso della Roma".

Marco Beltrami

domenica 11 marzo 2012

Genoa-Juventus 0-0, le speranze bianconere s'infrangono sul palo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Ennesimo pareggio per la Juventus che non è riuscita ad espugnare il campo del Genoa. Il Milan vittorioso per 2 a 0 contro il Lecce scivola così a più 4 per una Serie A che si tinge di rossonero. Una buonissima prestazione per i bianconeri che non sono riusciti, nonostante le tantissime occasioni avute a disposizione, a segnare il gol del vantaggio.

Un primo tempo a dir poco spettacolare – Genoa e Juventus hanno regalato una prima frazione di gioco di altissimo livello con azioni pericolose a raffica. Nemmeno il tempo di battere il calcio d’avvio e Buffon si è rivelato decisivo su un gran pallonetto di Palacio. Un’occasione d’oro per i padroni di casa che hanno dovuto fare i conti con il ritorno degli ospiti, capaci con Giaccherini di andare ad un passo dal vantaggio. Ottima prestazione di Vucinic che finalmente ha disegnato trame di gioco sopraffine per i suoi con Matri che spesso ha trovato di fronte a sé l’opposizione perfetta della difesa rossoblu. Da segnalare anche alcune situazioni sospette con i bianconeri che hanno protestato a lungo per una trattenuta sullo stesso Matri e per un presunto fallo di mano in area di Sculli. Una Juventus che ai punti avrebbe meritato qualcosa di più.

Sfortunata la Juventus nella ripresa – Nel secondo tempo i bianconeri hanno dominato per larghi tratti pur non riuscendo a trovare il guizzo vincente. Le speranze di vittoria della squadra allenata eccezionalmente da Alessio, alla luce della squalifica di Conte, si sono fermate sul palo alla luce dei 3 montanti colpiti dai bianconeri. Due quelli colpiti da Vucinic entrambi su colpo di testa e uno, clamoroso, quello di Pepe con un piattone a botta sicura. Proprio al cursore è stato anche annullato un gol per un fuorigioco molto dubbio. Il Genoa dal canto suo ha provato a pungere in contropiede con un’azione contestata nel finale per un intervento ai limiti di Pirlo su Marco Rossi.



IL TABELLINO DI GENOA-JUVENTUS 0-0

Genoa (4-4-2): Frey; Rossi, Carvalho, Kaladze, Moretti; Sculli (1' st Mesto), Kucka, Biondini (44' st Belluschi), Jankovic (16' st Constant); Gilardino, Palacio. A disp.: Lupatelli, Veloso, Zé Eduardo, Jorquera. All.: Marino.

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Caceres, Vidal, De Ceglie; Giaccherini (43' st Borriello), Pirlo, Marchisio; Pepe (27' st Elia), Matri (31' st Del Piero), Vucinic. A disp.: Storari, Marrone, Padoin, Quagliarella. All.: Conte (squalificato, in panchina Alessio)

Arbitro: Rizzoli

domenica 5 febbraio 2012

Juventus-Siena 0-0, gli uomini di Conte non sfondano il muro dei toscani


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un mezzo passo falso inaspettato per la capolista Juventus che davanti ai propri tifosi non è riuscita a sfondare il muro del Siena. Una prestazione sicuramente generosa quella della Vecchia Signora che ha trovato sulla sua strada una formazione che si è difesa per quasi novanta minuti provando addirittura nel finale a piazzare il jolly in contropiede. Episodio controverso nel finale con Vergassola che ha colpito il pallone con il braccio nella propria area su un tiro di Chiellini: Peruzzo ha deciso di non assegnare il rigore.

La Juventus spinge ma “sbatte” su Pegolo. I bianconeri hanno giocato la solita buona partita fatta di possesso palla e fraseggio stretto creando un buon numero di occasioni. I toscani dal canto loro hanno impostato il match scegliendo di giocare in massa dietro la linea della palla provando a sfruttare il contropiede. L’azione più pericolosa è arrivata nel finale sull’asse Pirlo-Lichtsteiner con il regista che ha smarcato il terzino elvetico che ad un passo da Pegolo ha colpito al volo trovando la grande risposta del numero uno senese che si sta confermando all'altezza della Serie A.

Conte ha provato a cambiare le carte in tavola. Nella ripresa i padroni di casa hanno continuato a spingere con continuità creando qualche palla gol in più. Il tutto anche grazie ai cambi del tecnico salentino che ha gettato nella mischia Borriello (seconda sostituzione dopo l’ingresso nella prima frazione di Giaccheriniper l’infortunato Pepe) per uno spento Vucinic troppo compassato, e nel finale Quagliarella per Matri. La Juventus ha continuato a spingere non riuscendo però a superare Pegolo migliore in campo in assoluto. Nel finale il match si è acceso con prima il calcio di rigore non assegnato ai padroni di casa, e con Gazzi che ha fallito l’incredibile gol vittoria per il Siena.

Il tabellino di Juventus-Siena

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pepe (38' Giaccherini), Matri (31' st Quagliarella), Vucinic (16' st Borriello). A disp.: Storari, Bonucci, Marrone, Del Piero. All.: Conte

Siena (4-4-2): Pegolo; Vitiello, Rossettini, Terzi, Del Grosso; Giorgi (24' st Reginaldo), Vergassola, Gazzi, Brienza; Destro (28' st Parravicini), Calaiò (11' st Gonzalez). A disp.: Farelli, Rossi, Contini, D'Agostino. All.: Sannino

Marco Beltrami

domenica 15 gennaio 2012

Juventus-Cagliari 1-1, Cossu risponde a Vucinic e i bianconeri rallentano


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un pareggio dal sapore amaro per la Juventus di Antonio Conte: i bianconeri davanti al proprio pubblico non son riusciti a superare il buon Cagliari di Ballardini pareggiando per 1 a 1. Al gol di Vucinic nel primo tempo ha risposto Cossu nella ripresa in una partita nella quale le emozioni non sono mancate.

Primo tempo all'insegna del gran gol della Juventus e delle proteste del Cagliari

Inizio di partita super dei padroni di casa che al 7° minuto passano già in vantaggio grazie ad uno splendido gol di Mirko Vucinic. Il montenegrino ha finalizzato con un piattone una splendida azione collettiva bianconera, firmata Lichtsteiner e Marchisio. Una rete che sembrava essere di buon auspicio per i padroni di casa, subito avanti e in pieno controllo del match e del Cagliari. I rossoblù infatti non hanno quasi mai creato palle gol limpide pur recriminando per una serie di presunti falli di mano in area bianconera, prima di Bonucci e poi di Pirlo. La prima frazione di gioco si è conclusa così con i bianconeri in vantaggio e gli ospiti arrabbiati.

Il pareggio di Cossu con Krasic che nel finale sciupa un'ottima occasione

Nella ripresa però la musica è completamente cambiata per merito di Cossu che ha subito messo il risultato in parità. Il trequartista sardo, dopo un'iniziativa di Ibarbo, ha battuto Buffon con un tiro dal limite che non ha lasciato spazio al portierone bianconero. Un colpo pesantissimo per i padroni di casa che ci hanno messo un po' a riprendersi. Infatti la Juventus è apparsa stanca e colpita dal gol incassato riuscendo a destarsi solo nel finale. Nel recupero gli uomini di Conte hanno avuto due grandi occasioni per portare a casa l'intera posta in palio: prima il neonentrato Krasic (in campo con Del Piero e Borriello al posto di Pepe, Vucinic e Matri) da posizione invitante ha calciato malamente fuori; e poi Vidal con un colpo di testa ha sfiorato la traversa. Il pareggio comunque permette ai bianconeri di salire al primo posto solitario in classifica: in attesa di Milan-Inter i bianconeri possono vantare un punticino di vantaggio sui rossoneri.

Il tabellino di JUVENTUS-CAGLIARI 1-1

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pepe, Matri, Vucinic. A disp.: Storari, Sorensen, Marrone, Krasic, Estigarribia, Del Piero, Borriello. Allenatore: Conte

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Dessena, Nainggolan, Ekdal; Cossu; Larrivey, Ibarbo. A disp.: Avramov, Gozzi, Ariaudo, Conti, Ceppelini, Thiago Ribeiro, El Kabir.

Allenatore: Ballardin

Marcatori: Vucinic (J) 8', Cossu (C) 48',

Ammoniti: Cossu (C) 37', Matri (J) 50', Barzagli (J) 72', Dessena (C) 90'.

Espulsi:

Arbitro: Guida

Marco Beltrami

domenica 8 gennaio 2012

Lecce-Juventus 2012, Conte si affida al grande ex Vucinic


Fonte: Calcio.fanpage.it

Vietato sbagliare per la Juventus di Antonio Conte in terra salentina: la formazione bianconera sul campo del Lecce non potrà permettersi passi falsi al cospetto del fanalino di coda del campionato. D’altro canto però anche i giallorossi di Cosmi sono alla ricerca disperata di punti, motivo per cui è più che lecito aspettarsi una super partita.

Il Lecce anti-Juventus scelto da Cosmi

In casa Lecce l’imperativo è cercare di strappare punti anche al cospetto della corazzata bianconera. Per farlo il pirotecnico mister Cosmi non rinuncerà a schierare la solita squadra offensiva, nella speranza che il tandem offensivo formato da Muriel e dall’esperto Di Michele possano far male alla difesa della Juve. Per il resto consueto 3-5-2, con Oddo, Tomovic e Ferrario davanti all’estremo difensore Benassi e centrocampo foltissimo. In mezzo al campo quantità e qualità dovrebbero esser garantite da Giacomezzi, Obodo e Oliveira con sulle fasce il peperino Cuadrado e Brivio, pronti a supportare le due punte. La formazione di casa spera di ripetere la prestazione della scorsa stagione quando i salentini riuscirono a superare i bianconeri.

La Juventus ritrova il grande ex Mirko Vucinic

In casa Juventus buone notizie per il salentino doc Antonio Conte che avrà la possibilità di schierare la migliore formazione possibile. Infatti oltre ai soliti noti tornerà in campo Mirko Vucinic che ha saltato tutta la parte finale del 2011 per infortunio. Il grande ex formerà il tridente atipico con Pepe e Matri centrali, mentre in panchina scalpiteranno Del Piero e Quagliarella, con Borriello neoacquisto della Juventus che guarderà i suoi compagni dalla tribuna. Difesa confermatissima con Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli e Chiellini davanti a Buffon, e linea mediana classica con Pirlo, Marchisio e Vidal.

Le probabili formazioni

LECCE (3-5-2): Benassi; Oddo, Tomovic, Ferrario; Cuadrado, Giacomazzi, Obodo, Olivera, Brivio; Muriel, Di Michele. All.: Cosmi.

A disp.: Petrachi, Esposito, Mesbah, Strasser, Bertolacci, Pasquato, Corvia.

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pepe, Matri, Vucinic. All.: Conte.

A disp.: Storari, De Ceglie, Pazienza, Elia, Giaccherini, Del Piero, Quagliarella.

Arbitro: Bergonzi.

Marco Beltrami

mercoledì 21 settembre 2011

Juventus-Bologna 1-1, Pirlo e un grande cuore non bastano ai bianconeri (VIDEO)

Fonte: Calcio.fanpage.it Un pareggio sicuramente inaspettato questo Juventus-Bologna 1-1, ma che paradossalmente non ridimensiona assolutamente i bianconeri. La squadra di Conte a fronte della compattezza degli emiliani, dopo essere passata in vantaggio con Vucinic, è rimasta in dieci per l'espulsione per doppio giallo dello stesso montenegrino. Nella ripresa è arrivato il pareggio di Portanova, anche se i padroni di casa hanno schiacciato gli avversari nella propria metà campo. La Juventus è stata magistralmente guidata sul campo da uno strepitoso Pirlo, ancora una volta migliore in campo. E' stato proprio l'ex milanista a servire Vucinic nell'occasione del gol: una punizione battuta velocemente che ha sorpreso gli avversari, con l'attaccante che con un bel diagonale ha superato Gillet. Lo stesso Vucinic però si è reso immediatamente dopo protagonista in negativo, procurandosi una doppia ammonizione che ha cambiato il copione della partita, costringendo la squadra di Conte a disputare tutto il secondo tempo in 10 uomini. E proprio ad inizio ripresa Portanova ha approfittato di un calcio d'angolo per battere di testa Buffon, sorprendendo anche Chiellini, colpevole di una mancata marcatura. A questo punto però i bianconeri hanno tirato fuori tutto il loro carattere, e hanno provato a più riprese a portare a casa i 3 punti. In una Juventus Arena incandescente, e con Pirlo nelle vesti di un perfetto direttore d'orchestra. Le iniziative di Matri (subentrato a Del Piero) e di Giaccherini (sostituto di un evanescente Krasic) i giocatori bianconeri si sono scontrati però con un attento Gillet che ha chiuso ogni iniziativa ospite, salvando il risultato positivo per il Bologna. Un risultato che comunque non demolisce la buona prestazione della Vecchia Signora che può continuare ad essere ottimista per la Serie A. Marco Beltrami

sabato 17 settembre 2011

Siena-Juventus, la squadra di Conte cerca conferme contro Gonzalez e compagni

Fonte: Calcio.fanpage.it Il vero grande protagonista assoluto di Siena-Juventus sarà sicuramente lui, Antonio Conte. Il tecnico salentino nella scorsa stagione ha guidato i toscani in una cavalcata vincente nell’inferno della cadetteria, culminata con l’approdo in Serie A. Una partita dunque speciale per il salentino che domani in un curioso tripudio bianconero torna in quella città che non lo ha dimenticato. IN CERCA DI CONFERME - Nonostante questo romanzesco ritorno però l’attuale allenatore juventino ha in testa un unico risultato, ovvero quella vittoria che dovrebbe dare continuità allo splendido successo ottenuto in Juventus-Parma 4-1. Nella scorsa stagione la Vecchia Signora ha faticato e non poco contro le “piccole” della Serie A, motivo per cui Conte non vuole assolutamente cali di tensione da parte dei suoi. Tutt’altra atmosfera in casa Siena: la squadra di Sannino dopo il pareggio di Catania, sa benissimo di non aver molto da perdere al cospetto di quella che appare come una delle candidate ai primi posti della graduatoria. LE NOVITA' DI CONTE - Per quanto riguarda le probabili formazioni ci sono ancora molti nodi da sciogliere soprattutto in casa ospite. L’espulsione rimediata domenica scorsa da parte di De Ceglie, priverà Conte di una pedina fondamentale: per la sua sostituzione l’allenatore juventino sta seriamente pensando a schierare dal primo minuto Fabio Grosso, facendo così rimanere Chiellini al centro e Bonucci in panchina. Una situazione che comunque potrebbe cambiare prima del fischio iniziale. Tutto confermato per il centrocampo, che sarà identico a quello di Parma fatta eccezione per il rientrante Krasic che prenderà il posto di Giaccherini. In avanti Del Piero dovrebbe lasciare il posto a Vucinic. SUPER CENTROCAMPO - In casa Siena, l’unico dubbio è costituito dal ballottaggio Vitiello-Angelo: per il ruolo di terzino dovrebbe spuntarla il primo che potrebbe garantire una maggiore copertura a Mister Sannino. Reparto difensivo centrale formato da Rossettini e Terzi con Del Grosso in fascia. Centrocampo solido con un buon mix di qualità e quantità per l’undici senese con Mannini, Gazzi, D’Agostino e Brienza che supporteranno il tandem Calaiò-Gonzalez. Le probabili formazioni Siena (4-4-2): Brkic; Vitiello, Rossettini, Terzi, Del Grosso; Mannini, Gazzi, D’Agostino, Brienza; Calaiò, Gonzalez. Allenatore: Sannino Juventus (4-2-4): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Grosso; Marchisio, Pirlo, Krasic, Pepe; Vucinic, Matri. Allenatore: Conte Marco Beltrami

sabato 30 luglio 2011

Vucinic è della Juventus, accordo raggiunto con la Roma per il montenegrino


Fonte: Calcio.fanpage.it

Fumata bianca al termine del vertice di mercato tra i dirigenti di Roma e Juventus: Mirko Vucinic sarà un nuovo giocatore bianconero. L'attaccante dovrebbe aggregarsi al gruppo già lunedì, dopo le visite mediche di rito. Per lui la dirigenza di Corso Galileo Ferraris sborserà 18 milioni di euro verso le casse giallorosse, mentre al centravanti andranno 3.5 milioni per un contratto quadriennale.

Alla fine dunque l'ha spuntata Antonio Conte che è stato accontentato. Il tecnico salentino infatti non ha mai nascosto il suo apprezzamento per la stella montenegrina: un calciatore duttile, capace all'occorrenza di giocare sia come punta centrale che defilato sulla sinistra. Un acquisto dunque perfetto per il 4-2-4 dell'ex allenatore del Siena. I tifosi bianconeri sembrano molto soddisfatti di questa operazione che sperano possa emulare quella relativa all'acquisto di Nedved dalla Lazio. A questo punto del calciomercato dunque è facile ipotizzare un cambiamento di programmi di Marotta e compagni: i tanto osannati top player provenienti dall'estero difficilmente arriveranno; si è preferito puntare su giocatori, comunque di livello, ma che conoscano bene il campionato italiano.

Si va delineando il quadro delle mosse juventine: ora manca solo il puntello difensivo per completare il pacchetto arretrato e magari qualche "occasione" offerta dal mercato. Il nome di Vargas continua ad essere accostato con insistenza ai bianconeri, che comunque per l'esterno peruviano non sono disposti a sacrifici economici eccessivi. Bisognerà lavorare soprattutto sul fronte delle uscite, visto che la rosa va sfoltita eccome.

Marco Beltrami

lunedì 25 luglio 2011

Calciomercato Juventus, per Vucinic la Roma chiede Marchisio in cambio


Fonte: Calcio.fanpage.it

Ad Antonio Conte basterebbe lui e un quarto difensore per completare la sua nuova Juventus: Mirko Vucinic è il sogno del tecnico bianconero, giocatore perfetto per il suo scacchiere tattico. Il montenegrino giallorosso infatti potrebbe giocare sia come punta che come cursore offensivo di sinistra, confermandosi un doppio colpo per i bianconeri.

Mentre il giocatore è più che propenso a lasciare Roma, bisogna convincere la società che vuole accontentare Vucinic senza perdere l'occasione di monetizzare. La soluzione potrebbe essere una contropartita gradita: questa l'ipotesi che arriva direttamente da Walter Sabatini nuovo D. S. della società di Di Benedetto. Direttamente dal ritiro l'uomo del mercato giallorosso ha dichiarato: "C'è un forte interessamento anche all'estero per lui e credo che, di fronte ad un'offerta dall' estero preferisca andare fuori. Ha un grande rispetto per la Roma e ha già rifiutato un'offerta molto importante, non credo gli piacerebbe essere avversario della Roma. Marchisio è un elemento da Roma? Entrerebbe in un'ipotesi di scambio con la Juve? Lo dico contro gli interessi miei e della Roma: Marchisio è l'unico giocatore della Juventus che prenderei in considerazione: è forte, ha 25 anni, è polivalente e per me è ancora inespresso rispetto alla qualità che ha".

E' Marchisio dunque l'oggetto dei desideri del calciomercato della Roma. Un giocatore che rappresenta in casa bianconera la bandiera del futuro, il Capitano che dovrà raccogliere l'eredità di Del Piero. A tal proposito bisognerà capire come i tifosi della formazione piemontese accoglieranno questa curiosa ipotesi di mercato.

Marco Beltrami

giovedì 14 luglio 2011

Calciomercato Juventus, per Vucinic i bianconeri provano l'assalto finale


Fonte: Calcio.fanpage.it

Ormai non è più un mistero, gli obiettivi primari della Juventus per tornare a puntare in alto sono rimasti due: Giuseppe Rossi e Mirko Vucinic. Mentre per il primo, resta da convincere solo la dirigenza del Villarreal a ridurre le prestese, per il montenegrino la situazione appare più complicata.

Vucinic ha più volte espresso tutta la sua voglia di cambiare aria, non manifestando palesemente preferenze per la destinazione. I vertici giallorossi dal canto loro, a malincuore, hanno preso atto di questa situazione e voglio accontentare il loro giocatore. Il nuovo D.S. della Roma Sabatini a tal proposito ha lanciato una sorta di ultimatum alla Juve che se vuole davvero arrivare al montenegrino dovrà formulare una proposta convincente. Ecco le parole del dirigente riportate da Tuttosport: "E’ Vucinic a voler partire, per noi potrebbe tranquillamente rimanere. Comunque la disponibilità ad ascoltare eventuali acquirenti l’abbiamo concessa, solo che la Juve non si è mai fatta avanti con il sottoscritto. Se le voci sul loro interessamento per Vucinic sono false, problemi mica ce ne sono. In caso contrario, però, alla Juve sappiano che la Roma non è un club di basso profilo e che i tre milioni di contratto richiesti dal giocatore siamo tranquillamente in grado di sostenerli, come abbiamo sempre fatto. Non è che sia tutto scontato, a partire dalla nostra disponibilità ad accontentarli. Oltretutto l’esperienza mi consente di dire che nel calcio il vento cambia in fretta. La Roma oggi va in ritiro e se Mirko dovesse iniziare i lavori con un gol dei suoi, non mi stupirei di ricevere da parte di Luis Enrique la richiesta di blindarlo"-

Parole cristalline che risuonano come un vero e proprio invito rivolto ai colleghi bianconeri: se Marotta e company hanno intenzione di puntare su Vucinic dovranno prima di tutto affrettarsi, e poi realizzare un'offerta in regime di calciomercato che sia consona alla qualità dello stesso attaccante. Un assist dunque che nelle prossime ore i bianconeri dovranno sfruttare al volo se vogliono realmente acquisire le prestazioni del montenegrino.

Marco Beltrami

lunedì 4 luglio 2011

Calciomercato Roma, Vucinic sempre più tentato dal Tottenham


Fonte: Calcio.fanpage.it


Il campionato di calcio italiano sta rischiando seriamente di perdere uno dei pezzi più pregiati del suo palcoscenico. Mirko Vucinic è davvero ad un passo dal trovare l'accordo con gli inglesi del Tottenham, in pressing sul montenegrino da svariati mesi a questa parte. La sponda giallorossa della Capitale potrebbe presto salutare uno de suoi giocatori più rappresentativi.

La trattativa con il club londinese sembra davvero essere entrata nel vivo nell'ultimo week-end. Infatti ci sarebbe stato un contatto tra il procuratore del giocatore e l'entourage degli Spurs. Secondo quanto riportato da Sportmediaset, le cifre dell'eventuale accordo dovrebbero aggirarsi intorno ai 15 milioni di euro. Una somma che appare abbastanza irrisoria per un giocatore duttile e talentuoso come lo stesso Vucinic. L'addio alla Roma sembra ormai cosa fatta, visto che il rapporto tra il giocatore e l'ambiente sportivo capitolino sembra ormai essersi compromesso. L'unica possibilità alternativa è quella di un'ultima mossa a sorpresa della Juventus. Antonio Conte non ha mai nascosto il suo interesse per Vucinic, giocatore ideale per i suoi schemi tattici, in grado di ricoprire sia il ruolo di punta che quello di esterno offensivo.

La sensazione è quella di trovarsi di fronte ad un'operazione di calciomercato che potrebbe riservare moltissime sorprese nei prossimi giorni, anche se ormai la questione Vucinic sembra essere riservata al triangolo Roma-Londra-Torino.

Marco Beltrami

martedì 7 giugno 2011

Vucinic alla Juventus: il sogno di Conte potrebbe realizzarsi


Fonte: Calcio.fanpage.it


Non si può più attendere, non si può più fallire: questo è il diktat che bisogna assolutamente seguire in casa Juventus in vista della prossima stagione. La pazienza della presidenza e della tifoseria si è esaurita, motivo per cui la Vecchia Signora dovrà tornare ad essere una squadra altamente competitiva.

Le richieste del nuovo allenatore Conte dovranno necessariamente essere assecondate per tentare la strada di un progetto condiviso ambizioso. Il tecnico salentino ha le idee molto chiare sulla Juventus che verrà e sullo schieramento tattico dei bianconeri: l'ex capitano non snaturerà il suo 4-2-4 che l'ha portato ai molteplici successi sulle panchine di Bari e Siena. A tal proposito quello che più serve in quel di Torino è una coppia di esterni offensivi che possano fare la differenza. Avendo già in cascina la "furia serba" Krasic, Marotta e Paratici si stanno muovendo per cercare l'altro cursore che dovrebbe rivitalizzare le fasce bianconere. Attendendo gli sviluppi della trattativa legata a Sanchez , il nome tornato in auge nelle ultime ore è quello di Mirko Vucinic. I contatti con l'entorurage del montenegrino si sono intensificati visto che ormai il calciatore sembra aver concluso la sua avventura alla Roma. Vucinic attaccante esterno e all'occorrenza anche centrale, rappresenterebbe un colpo fondamentale per Conte, anche se bisognerà fare i conti con un ingaggio non bassissimo.

La concorrenza per il giallorosso è agguerrita visto che Tottenham e Manchester United sono pronte a tutto per lui. L'ipotesi più fattibile delle ultime ore è quella di proporre al nuovo D. S. della Roma Sabatini uno scambio con delle contropartite tecniche gradite. Il nome in cima alla lista dei possibili partenti alla volta della città capitolina, sembra essere quella di Amauri che non rientra nei piani del neotecnico bianconero mentre invece ha nello stesso Sabatini un estimatore d'eccezione.

venerdì 4 marzo 2011

Pagelle Serie A, Lecce-Roma 1-2: Vucinic e Giacomazzi top, De Rossi flop


Fonte:Calcio.fanpage.it

La Roma con un gol su rigore di Pizarro allo scadere ha conquistato 3 punti importantissimi per la rincorsa verso il quarto posto in Serie A, riuscendo ad ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.

Infatti non hanno giocato una partita memorabile gli uomini di Montella che nella ripresa, sono apparsi incapaci di reagire alle iniziative di uno scatenato Lecce che dopo aver agguantato il pareggio hanno continuato a spingere, puniti però all'ultimo respiro dal fallo di mano di Munari sul tiro di Borriello.

Le pagelle di Lecce-Roma 1-2:

ROMA

Doni 7: compie una gran parata su Corvia, prima di capitolare (senza responsabilità) sul gol del Lecce

Juan 6: subentra all'infortunato Cassetti e regge bene la forza d'urto degli attaccanti avversari, forse un po' leggerino sullo stacco vincente di Giacomazzi

Burdisso 6: partita senza infamia e senza lode, svolge il compitino

Mexes 7: giganteggia in difesa, e quasi sistematicamente esce palla al piede dalla propria area

Riise 5.5: non perde occasione per spazzare il pallone, sembra impaurito non sembra in un periodo particolarmente felice

Taddei 6: prova a spingere e lo fa benissimo, un po' meno quando deve recuperare in fase di non possesso palla

De Rossi 5: mezzo voto in meno per uno sciagurato fallo con il quale rischia di rovinare la carriera di Gustavo (fortunatamente incolume)

Pizarro 6.5: partita tra alti e bassi, visto che non riesce mai ad innescare le punte, anche se nel finale si rivela il match winner con freddezza segnando il decisivo gol Lecce-Roma 1-2

Perrotta 5.5: spesso e volentieri gira a vuoto in mezzo al campo, sopratutto nella ripresa

Vucinic 7: segna un gran bel gol e si dimostra una costante spina nel fianco per la difesa avversaria

Borriello 6.5: nervoso, spesso disordinato ma anche decisivo quando nel finale si procura lo spazio per tirare a rete con una bella iniziativa culminata nel rigore procurato

Mister Montella 6: vede le streghe nel solito secondo tempo disastroso quando la squadra rischia di farsi rimontare per l'ennesima volta

LECCE

Rosati 6: sul gol non ha molte colpe visto che i suoi centrali difensivi si aprono con troppa facilità

Rispoli 5: Vucinic lo salta come un birillo in occasione del vantaggio degli ospiti, ed è un grave errore visto che era in vantaggio

Gustavo 5.5: troppo spazio concesso sempre al montenegrino per calciare in porta, per il resto una partita senza particolari errori

Fabiano 6: ordinaria amministrazione, con qualche puntatina offensiva in cerca di fortuna

Brivio 6: partita senza sbavature, mezzo voto in meno anche per lui per la "leggerezza" della marcatura a Vucinic

Grossmuller 5: sbaglia praticamente tutto lo sbagliabile costringendo De Canio al cambio

Vives 5.5: gira a vuoto in mezzo al campo senza riuscire a rendersi efficace, troppo evanescente

Giacomazzi 7: gran gol e presenza autoritaria in mezzo al campo, fa valere tutta la sua esperienza

Olivera 7: sempre pericoloso, una mina vagante per tutta la partita, trova sempre il modo di pungere

Jeda 5.5: tanto movimento ma alla fine non riesce a rendersi mai pericoloso

Munari 5.5: nel finale rovina una prestazione tutta qualità e quantità, con uno scomposto intervento con la mano che costa i 3 punti alla squadra di casa

Corvia 6.5: cambia volto alla partita, lì davanti è un pericolo costante e va vicinissimo al gol

Marco Beltrami

Lecce-Roma 1-2: il video dei gol di Vucinic, Giacomazzi e Pizarro


Fonte: Calcio.fanpage.it

I tifosi della Roma, dopo aver visto le streghe sopratutto nel secondo tempo, hanno tirato un gran bel sospiro di sollievo quando Pizarro ha insaccato il rigore del definitivo 2 a 1.

Un successo fondamentale per la rincorsa al quarto posto, ma sopratutto per riacquistare quella fiducia che l'ennesima rimonta (questa volta targata Lecce) avrebbe davvero fatto finire sotto i tacchetti. Tutto questo anche perchè la partita della squadra capitolina non sarà consegnata agli annali come una delle più brillanti, visto che nella ripresa i padroni di casa hanno sfoderato un dominio territoriale quasi assoluto, raggiungendo infatti il meritato pareggio. Ora bisognerà pensare al derby, che potrebbe rappresentare la vera svolta della stagione capitolina.

LECCE-ROMA 1-2 FINE PRIMO TEMPO 0-1

LECCE (4-4-1-1): Rosati; Rispoli (33' st Chevanton), Gustavo, Fabiano, Brivio; Munari, Grossmuller (43' pt Corvia), Vives, Giacomazzi; Olivera; Jeda. A disp. Benassi, Donati, Mesbah, Piatti, Bertolacci. All.: De Canio

ROMA (4-2-3-1): Doni; Burdisso, Cassetti (29' pt Juan), Mexes, Riise; Pizarro, De Rossi; Taddei (23' st Brighi), Perrotta, Vucinic (35' st Menez); Borriello. A disp. Julio Sergio, Simplicio, Castellini, Caprari. All.: Montella

Arbitro: Damato

Marcatori: 32' pt Vucinic, 30' st Giacomazzi (L), 44' st (Pizarro, rig.)

Ammoniti: De Rossi (R), Rispoli (L), Perrotta (R), Brighi (R)

Marco Beltrami

Lecce-Roma 1-2, Serie A: un rigore di Pizarro allo scadere regala agli ospiti 3 punti fondamentali


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sicuramente è stato l'uomo che è mancato di più alla Roma in questa stagione: David Pizarro il centrocampista cileno che per una serie d'infortuni (o come sostiene qualcuno per incomprensioni con Ranieri), è tornato in campo praticamente con l'arrivo di Montella in panchina.

Ed è stato proprio lui nei minuti finali di Lecce-Roma a regalare i 3 punti alla squadra capitolina, realizzando un calcio di rigore assegnato per un evidente fallo di mano di Munari (il centrocampista aveva deviato in maniera scomposta un tiro di Borriello). Una doccia fredda per i padroni di casa salentini, che avevano strameritato il pareggio nella ripresa con un gran gol di testa di Giacomazzi, schiacciando nella propria metà campo una Roma titubante e timorosa che vedevà già i fantasmi di una nuova rimonta. E invece ci ha pensato il sudamericano a raddoppiare il gol con il quale il grande ex Vucinic aveva portato gli ospiti in vantaggio nella prima frazione del match, facendo tirare un bel sospiro di sollievo a Montella e company.

Un successo che rilancia la Roma verso il quarto posto in Serie A, mentre condanna i giallorossi pugliesi che rimpiangono il non aver sfruttato il fattore campo nonostante una bella prestazione nella quale avrebbero almeno meritato il pareggio.

Marco Beltrami

giovedì 27 gennaio 2011

Juventus-Roma 0-2, Coppa Italia 2011: i giallorossi mettono a nudo il grande bluff bianconero


Fonte: Calcio.fanpage.it

Juventus-Roma 0-2, oltre a sancire il superamento dei Quarti di Finale della Coppa Italia per i giallorossi, apre il campo ad una serie di inevitabili riflessioni su due squadre che partite ad inizio stagione con obiettivi comuni, hanno poi dimostrato tutto il proprio effettivo valore.

Ennesima impresa del club capitolino che approdando per la settima volta in nove anni in semifinale di Coppa, sottolinea come il progetto Roma continui ad essere uno dei più intriganti e sopratutto competitivi e "vincenti" del nostro panorama calcistico. E tutto cio appare davvero paradossale, alla luce della situazione societaria, traballante come non mai e priva di certezze,con interminabili voci a proposito del suo futuro. Sicuramente il risultato del match di Torino ai più è sembrato il frutto di due superbe azioni personali, quella di Vucinic in occasione del vantaggio raddoppiata poi dalla rovesciata di Taddei; in realtà però anche ieri sera si è vista una squadra organizzata, nonostante le assenze (senza Totti squalificato, Pizarro ecc), disposta bene in campo e abile a controllare le flebili sfuriate bianconere. Impossibile sottolineare anche il buon lavoro svolto dalla società nello scorso mercato, con Simplicio che partita dopo partita si rivela sempre più prezioso e Borriello che fa sempre la sua parte quando è chiamato in causa.

A far da controaltare a tutto questo c'è la Juventus, che con il passare del tempo sta dimostrando tutti i suoi evidenti limiti, tecnici purtroppo anche tattici, e anche dirigenziali visto che ancora una volta la squadra è apparsa priva di alcune pedine fondamentali. Certo, impossibile non far riferimento agli infortuni, come a quello di Quagliarella, che ha sconvolto tutti gli equilibri del gioco Delneriano, oppure a quelli sistematicamente abbatutisi su tutti i reparti bianconeri, sopratutto sull'attacco: d'altro canto però questo dato ormai da almeno 3 stagioni non è una novità, e spendendo meglio (e non di più) ci si poteva (anche di questi tempi) muovere meglio in sede di mercato. Impossibile iniziare il campionato con quella evidente falla sulla fascia destra, che solo il giovane Sorensen ha saputo colmare, e vederla ampliarsi durante tutto il campionato, fino ad arrivare a ieri sera, quando Vucinic, poi s'infilava con una lama bollente nel buio per realizzare l'1 a 0. Per non parlare poi dell'attacco, quell'attacco rivelatosi sterile, acceso solo dai lampi di Del Piero comunque sembrato più incisivo, quando sfruttato part-time e non 90 minuti, e con un Amauri entrato ormai in un tunnel senza fine. I segnali per il futuro insomma non sembrano incoraggianti, anche perchè a lungo andare sembra essere "crollato" Delneri, che sinceramente sembra un po' spaesato sopratutto sulle scelte compiute: forse Martinez andrebbe schierato come punta, e Aquilani andrebbe rischiato un po' di più anche se al 70 per cento, visto che un centrocampo tutta grinta Sissoko e Felipe Melo è apparso incapace di "Pungere".

Juventus-Roma di Coppa Italia dunque rappresenta probabilmente la fine per la Juventus, dei sogni di trofeo, visto che lo scudetto appare quasi irraggiungibile, e inevitabilmente potrebbe anche pesare sul futuro di molti alfieri bianconeri, compreso il tecnico e forse anche di qualche dirigente. Sicuramente la compagine bianconera doveva essere considerata dall'inizio come una provinciale, ma è sinceramente difficile pensare ad una "Vecchia Signora" caduta così in basso.

Marco Beltrami