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sabato 9 ottobre 2010

Serbia-Estonia 1 a 3, Euro2012: che tonfo per Krasic e Stankovic, sorride l'Italia


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sicuramente è il risultato più clamoroso di questo turno della fase a Gironi delle qualificazioni ad Euro 2012: la favorita Serbia è stata sconfitta in casa per 1 a 3 dalla modesta Estonia.

Una clamorosa occasione persa per gli uomini di Petrovic che in questa maniera non riescono a raggiungere l'Italia che pareggiando in Irlanda, si era portata a 7 punti, rimanendo a 4. Bel salto in avanti per gli estoni, che si portano al secondo posto a quota 6 punti. E pensare che dopo il gol della vecchia conoscenza Kuzmanovic, per Krasic e compagni, la strada sembrava spianata, e invece sono arrivate in poco tempo le 3 reti degli ospiti che hanno sancito il clamoroso ko dei padroni di casa.

Ora si attende una prestazione quantomeno grintosa da parte della Serbia contro l'Italia a Genova, visto che la voglia di rivlasa sarà immensa.

Marco Beltrami

lunedì 6 settembre 2010

Italia, Prandelli: tutti gli italiani vestono la maglia azzurra


Fonte: Calcio.fanpage.it

Cesare Prandelli, quando ha deciso di diventare il nuovo C. T. della Nazionale, sapeva che sarebbe andato incontro ad un impegno dir poco gravoso. Il lavoro del ex tecnico della Fiorentina, avrebbe dovuto muoversi su due fronti: innanzitutto riottenere vittorie e risultati e poi, implicitamente, tornare a far appassionare i tifosi azzurri per la squadra italiana.

Dopo la vittoria con l'Estonia, un passo avanti è stato compiuto ma la strada è lunghissima come spiega il buon Cesare ai microfoni de "La Nazione": "Dobbiamo essere bravi nel ricreare uno spirito.insieme a una squadra, per fare in modo che tutti si riconoscano in questa nazionale. Volontà, generosità, simpatia, massima disponibilità. Come mai alla nazionale campione del mondo succedeva di essere fischiata? E’ una riflessione da fare, questa".

Un pensiero anche ai propri giocatori, che hanno una reponsabilità non indifferente: "Chi arriva in nazionale indossa la maglia di tutti. Niente personalismi – conclude - non bisogna pensare a se stessi. Ci stiamo giocando l’Europa e il messaggio deve essere solo questo, ed è stato recepito nel modo giusto".

Marco Beltrami

Italia - Far Oer, Euro 2012, Cassano vuole Totti: se tornasse correrei io per lui


Fonte: Calcio.fanpage.it

"C'eravamo tanto amati" : questo lo slogan che potrebbe sintetizzare il rapporto tra Cassano e Totti, due giocatori che alla Roma hanno fatto sognare il popolo giallorosso e non solo, visto che vedere giocare insieme due dei più cristallini talenti del calcio italiano è stato un piacere per tutti.

Dopo la vittoria dell'Italia contro l'Estonia, match nel quale FantAntonio è stato protagonista, il fenomeno pugliese in vista anche delle Far oer, dopo aver esaltato Delneri ex allenatore blucerchiato spende parole dolci nei confronti di Francesco Totti, aprendo ad un suo possibile e clamoroso ritorno in azzurro, e lo fa alla sua maniera: "Io mi so­no divertito tanto con Francesco. Lui mi ha fat­to segnare 21 gol. E dun­que ho quest’altro sogno: almeno una volta, mi pia­cerebbe rigiocare con Totti, non nella Roma, magari in Nazionale, ma­gari per uno scopo benefi­co. L’amicizia c’era. Poi un po’ per colpa mia, un po’ per colpa sua il nostro rapporto è cambiato. Ma adesso ci salutiamo con affetto. Come uomo e co­me calciatore non si di­scute."

Infine pressato insistemente dai cronisti sulla sua volontà di rivedere "Er pupone" in Nazionale, Cassano dichiara anche a proposito della maglia numero 10: "Ma se mai dovesse tornare, gliela ridarei subito e correrei per lui....".

Marco Beltrami

sabato 4 settembre 2010

Estonia - Italia: 1 a 2, Euro 2012: polemiche contro la Rai per l'oscuramento del gol di Cassano


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Rai nell'occhio del ciclone dopo la diretta del match tra Estonia e Italia, conclusosi 2 a 1 per gli azzurri e valevole per le qualificazioni ad Euro 2012. Episodio della discordia il gol di Cassano che i tifosi davanti al televisore, si sono persi in diretta a causa del lancio da parte della regia televisiva di un minispot che ha oscurato il tanto atteso pareggio.

Un episodio che ha scatenato le polemiche dei tifosi italiani, imbufaliti contro la Rai, che nemmeno fosse una televisione commerciale, ha impedito a milioni di telespettatori di esultare per il gol di Fantantonio. Proprio per questo il neotelecronista azzurro Bruno Gentili, per anni colonna radiofonica di "Tutto il calcio minuto per minuto" ha voluto spiegare il motivo dello sfortunato episodio: ""I minispot hanno delle regole precise e si chiamano solo sulle sostituzioni o su infortuni con intervento dei medici in campo - spiega Gentili - Ieri al 60' non era stato mandato in onda ancora alcun messaggio dei tre previsti. Quando la panchina azzurra ha chiamato il cambio Pepe-Quagliarella, la regia del pullman a sua volta mi ha chiamato lo spot, sette secondi in tutto. Appena Quagliarella è entrato, Pirlo ha battuto: siamo tornati in diretta sul pallone in rete e l'esultanza".

Un peccato per tutti coloro i quali seguono i match della nostra Nazionale, con atteggiamenti di fantozziana memoria, e che ancora oggi rimpiangono quell'esultanza rimasta strozzata in gola.

Marco Beltrami

Estonia – Italia: 1 a 2, Euro 2012: il video dei gol della prima vittoria dell’era Prandelli


Fonte: Calcio.fanpage.it

Vincere per 2 a 1 in Estonia, dopo esser stati sotto per tanti minuti, contro una nazionale oggettivamente e di gran lunga inferiore sulla carta, sicuramente non è il massimo, ma questo risultato è più importante di quanto possa sembrare, e questa vittoria può rappresentare davvero la svolta.

Ancora una volta dopo il disastroso Mondiale sudafricano eravamo passati in svantaggio, con il gol di Zenjov dopo la respinta corta di Sirigu sulla punizione di Vasslijev, e avevamo iniziato a vedere le streghe e a pensare al peggio. Squadra ordinata, ma niente più, troppo scolastica con pochi lampi e tanta paura, di fare l’ennesima figuraccia. Nel secondo tempo però qualcosa è cambiato, un’Italia più grintosa e più fiduciosa dei suoi mezzi, che dopo il pareggio di Cassano, è riuscita a ribaltare il risultato con Leonardo Bonucci, abile a raddoppiare ancora di testa, dopo la magia smarcante di Fantantonio.



Il risultato, non cancella una crisi che non appare ancora superata, ma appare un ottimo viatico e una bella iniezione di fiducia, per questa giovane Italia, che ha tanto bisogno di ritrovare cattiveria agonistica, entusiasmo e bel gioco.

Marco Beltrami

venerdì 3 settembre 2010

Italia - Estonia, Euro 2012, Prandelli vuole un Cassano micidiale, Cigarini sarà l'erede di Pirlo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Cesare Prandelli, sta contando i minuti che lo separano dall'esordio, in una gara ufficiale, sulla panchina della Nazionale azzurra: niente giri di parole, serve una vittoria a quest'Italia che da 9 mesi non esce dal campo trionfante.

Sicuramente gli azzurri non affronteranno una corazzata, ma bisogna stare attenti, sopratutto dopo la dura lezione incassata in tutti e tre i match disputati nell'indimenticato Mondiale sudafricano. E allora ecco che Prandelli vuole cattiveria agonistica dai suoi, senza mezze misure e individua i punti di forza di questa squadra, costretta a fare a meno di Amauri e Balotelli, entrambi infortunati. "Mi aspetto un Cassano micidiale nell'uno contro uno: la squadra deve giocare per lui, lui deve giocare per la squadra". Il C. T. non ha paura di investire FantAntonio di troppe reponsabilità: Cassano è un talento puro, forse l'unico di questa Nazionale al momento ed è giusto che inizi a diventare decisivo.

Un occhio, l'ex allenatore viola però lo rivolge anche al futuro, a quando cioè i "senatori" azzurri, per motivi anagrafici non potranno più far parte della squadra azzurra; in particolare Andrea Pirlo, giocatore unico e indispensabile per questa Nazionale: "Chi può essere l'erede di Pirlo? Cigarini. Ai tempi del Parma era nella primavera, e lo chiamavamo il professore. In Spagna è cresciuto molto. Ma Pirlo me lo tengo stretto, oltre alle doti tecniche ha grandi doti professionali".

Marco Beltrami

giovedì 2 settembre 2010

Euro 2012, Italia, Prandelli: eccessivo rispetto degli avversari, ci vuole più cattiveria


Fonte: Calcio.fanpage.it

Cesare Prandelli suona la carica: quella tra Italia ed Estonia è la prima gara che conta per la nuova Nazionale del tecnico di Orzinuovi, motivo per cui non sono ammessi passi falsi.

Il C. T. azzurro vuole tanta grinta dai suoi che devono dimostrare tutto il loro attaccamento ad una maglia, quella azzurra che negli ultimi tempi sembra essere diventata abbastanza pesante. Durante la consueta conferenza stampa di rito alla vigilia del match di domani, inevitabile la domanda su Antonio Cassano, che vista l’assenza obbligata di Mario Balotelli, appare destinato a caricarsi sulle spalle il peso offensivo della nostra Italia: “Antonio Cassano ha bisogno di essere coccolato – spiega senza mezzi termini Prandelli - solo in questo modo può rendere al meglio”. Non solo il fenomeno di Bari vecchia, spiega il tecnico ex-Fiorentina che vorrebbe vedere anche altri giocatori, tornare ad assumere quel ruolo da leader del quale la nostra compagine ha tanto bisogno: “Ho parlato con Daniele De Rossi, deve imparare ad essere leader come Pirlo”.



Infine una direttiva per i suoi giocatori, che devono tornare a “ringhiare” in campo e tirar fuori quell’orgoglio e quella grinta capace di renderli Campioni del Mondo nel 2006: ““In questa nazionale vedo un eccesso di rispetto nei confronti degli avversari, è necessario invece essere maggiormente cattivi, anche in partitella”.

Marco Beltrami