Visualizzazione post con etichetta premier league. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta premier league. Mostra tutti i post

lunedì 29 aprile 2013

Gareth Bale giocatore dell'anno per la Premier League 2012/2013



Fonte: Calcio.fanpage.it

La stella di Gareth Bale brilla più che mai. L’esterno gallese, protagonista di una stagione sontuosa con la maglia del Tottenham, è stato nominato “giocatore dell’anno” per la Premier League 2012/2013 dal sindacato calciatori professionisti (Pfa). Un bis per il duttile cursore di Villas Boas che entra nell’olimpo dei calciatori che hanno vinto due volte questo riconoscimento, ovvero Cristiano Ronaldo, Thierry Henry, Alan Shearer e Mark Hughes. Il talento degli Spurs ha messo alle sue spalle Van Persie, Suarez, Carrick e Van Persie. Come se non bastasse Bale porta a casa anche il premio come miglior giovane. Una doppietta importante per il 23enne che è il sogno di mercato di numerosi top club europei, Barcellona e Real Madrid in primis. Il Tottenham però non vuole perdere il duttile cursore gallese, che in caso di approdo in Champions League non lascerà la formazione allenata da Villas Boas per la gioia dei tifosi londinesi che non vogliono perdere il proprio punto di riferimento.

giovedì 6 settembre 2012

Il "Secret footballer" fa impazzire la Premier League



Fonte: Calcio.fanpage.it

In Inghilterra è partita la caccia al calciatore misterioso. Un giocatore inglese dall’identità segreta scrive regolarmente di calcio sul “Guardian”, uno dei maggiori quotidiani britannici, conquistando l’attenzione mediatica di addetti ai lavori, tifosi e appassionati di calcio. Il suo nome in codice è “Secret footballer” e da ben 18 mesi collabora con il giornale con all’attivo anche un libro scritto. Le uniche notizie su di lui sono relative al suo essere sposato e al fatto che ha giocato in due club di Premier League. Informazioni non sufficienti a svelare il mistero relativo alla sua identità. Nel frattempo l’agenzia di betting William Hill ha aperto ufficialmente le scommesse come si legge su Agipronews, su “Secret footballer”. Ecco alcuni nomi di calciatori in ballo: Danny Murphy (a 7,00), centrocampista del Blackburn, ma in lista ci sono anche Dave Kitson (dello Sheffield, a 8,00), Lee Bowyer (Ipswich Town, a 9,00) e Steve Sidwell (Fulham, a 13,00). Difficile che lo scrittore segreto sia un giocatore di primissimo livello. A dimostrazione di ciò basti pensare che gli unici big presenti nell’elenco sono Phil Neville, Michael Owen (fresco di approdo allo Stoke City) a 21,00 e Joey Barton a 26,00.

Marco Beltrami

venerdì 1 giugno 2012

La Premier League è la regina dei ricavi in Europa, 4° posto per l'Italia


Fonte: Calcio.fanpage.it

Mentre il calcio italiano è travolto dagli sviluppi dell’inchiesta sul calcioscommesse, è tempo di bilanci nel Vecchio Continente per lo sport più bello del mondo. Son stati resi noti, grazie alla 21 edizione dell’Annual Football Finance 2012 di Deloitte, i dati relativi ai ricavi derivanti dal calcio internazionale. Nonostante la crisi, il football europeo continua a crescere e ha raggiunto i 16.9 miliardi di euro di ricavi in totale, con un incremento del 4% rispetto alle ultime valutazioni.

Il dominio della Premier League – Il calcio inglese continua a dominare generando entrate maggiori rispetto a tutti le altre leghe dell’intero panorama calcistico mondiale. La Premier League domina con i ricavi che nella stagione 2010/2011 hanno toccato i 2,5 miliardi di Euro con una crescita del 12% in termini di sterline. Grazie a questo risultato il campionato inglese ha incrementato il “vantaggio” sulla Bundesliga, seconda classificata e distaccata di ben 769 milioni di Euro. Al terzo posto in questa speciale classifica c’è la Liga spagnola che ha raggiunto quota 1.72 milioni di fatturato, con un incremento del 5% rispetto alla stagione precedente. Sempre secondo gli studi Deloitte, Tale crescita è stata raggiunta grazie all’aumento di 47 milioni di Euro di ricavi commerciali (+10%) e di 39 milioni di Euro dai diritti televisivi (+5%) . Basti pensare che le due corazzate Real Madrid e Barcellona, insieme, hanno generato più della metà dei ricavi complessivi del campionato iberico(54%), facendo di essa la lega più polarizzata d’Europa.

Buone notizie per l’Italia – La Serie A in questa speciale classifica dei ricavi è posizionata al 4° posto con un fatturato di 1.55 miliardi di Euro. Un incremento di 21 milioni rispetto alla stagione 2009/2010 che ha contribuito a “staccare” la Ligue 1 transalpina. Il campionato francese infatti con ricavi per 1.04 miliardi di Euro è l’unica lega tra le “big five” del calcio europeo che ha registrato un segno negativo, con un calo del 3%.

Marco Beltrami

sabato 11 febbraio 2012

Mourinho potrebbe diventare il prossimo allenatore del Manchester City


Fonte: Calcio.fanpage.it

La storia potrebbe ripetersi: come già accaduto ai tempi dell’Inter Josè Mourinho potrebbe nuovamente raccogliere l’eredità di Roberto Mancini, questa volta sulla panchina del Manchester City. Un ritorno in Premier League in grande stile quello del portoghese che in Spagna danno prossimo all’addio al Real Madrid.

Josè Mourinho nuovamente in Premier League – Secondo quanto riportato dall’emittente televisiva Punto Pelota della Tv privata iberica Intrereconomia, il tecnico lusitano avrebbe già avviato le trattative con la dirigenze dei Citizens. Il tutto sarebbe accaduto durante un recente viaggio a Manchester dell’agente di Mourinho Jorge Mendes. L’idea sarebbe nata dopo le contestazioni incassate dal tecnico ex Inter all’indomani della sconfitta nel match di Coppa del Re con il Barcellona. La volontà dello stesso Mou sarebbe quella di portare il suo Real Madrid al trionfo nella Liga e lasciare la Spagna da vincitore come spesso accaduto nella sua brillante carriera.

I quotidiani spagnoli attaccano Mourinho - Come riportato dal Corriere dello Sport, il quotidiano spagnolo As avrebbe ipotizzato che le voci relative ad un addio di Mourinho sarebbero state pilotate dallo stesso allenatore. L’unica certezza attualmente è quella relativa alla faraonica clausola di rescissione di 20 milioni prevista dal contratto dell’allenatore portoghese. Una cifra che sicuramente non si presenta come un ostacolo insormontabile per lo sceicco Mansour proprietario del Manchester City. Quest’ultimo infatti già in passato avrebbe cercato lo Special: se quest’anno Mancini non dovesse vincere nulla, allora le ipotesi di un ritorno di Mou in Premier sarebbero molto concrete.

Marco Beltrami

mercoledì 11 gennaio 2012

La Liga è il miglior campionato al mondo per l'Iffhs, la Serie A è settima


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un verdetto facilmente prevedibile quello emesso dall’Istituto di storia e statistica del calcio che ha “premiato” la Liga spagnola come il campionato più forte del mondo. Una classifica molto particolare quella stilata dall’Iffhs che ha riservato comunque numerose sorprese.

Sul podio virtuale guidato dal campionato iberico con 1194 punti ci sono anche la Premier League a quota 1103, staccata di pochissimo dal primo posto, e a sorpresa il campionato brasiliano fermo ad 889 punti. La nostra Serie A, staccata dalle primissime posizioni si conferma però nella top-ten occupando la settima posizione con 873 punti davanti ad Argentina, Olanda e Cile. Davanti al massimo campionato calcistico italiano a fare da raccordo con il podio ci sono le leghe di Portogallo, Francia e Germania. Un risultato facilmente plausibile alla luce del prestigio del torneo spagnolo impreziosito da squadre come Barcellona e Real Madrid, e soprattutto da giocatori del calibro di Cristiano Ronaldo e di Messi vincitore del terzo pallone d’oro consecutivo. Un predominio che sembra destinato a durare ancora a lungo, anche se l’Italia può puntare ai ritrovati buoni risultati delle proprie rappresentanti in Champions League, al contrario del tracollo clamoroso delle inglesi.

La sensazione però è che nel nostro panorama calcistico ci sia ancora tanto da lavorare. Inoltre si dovrebbe cercare di valorizzare maggiormente le giovani risorse italiane, in un campionato che riserva loro spazi marginali. Solo così si potrà acquistare anche maggiore visibilità oltre ai risultati, in attesa che i piccoli campioni della penisola possano conquistarsi una vetrina importante anche a livello internazionale.

Marco Beltrami

martedì 27 dicembre 2011

Mourinho sogna il ritorno in Premier League


Fonte: Calcio.fanpage.it

Josè Mourinho non ha mai nascosto il suo amore per la Premier League: il tecnico portoghese ha un legame speciale con il campionato nel quale ha militato per tante stagioni alla guida del Chelsea. Un’avventura che lo Special One vorrebbe continuasse in futuro, magari quando il suo contratto con il Real Madrid arriverà al capolinea.

Il tecnico delle merengues ha voluto chiudere il 2011 dichiarando tutta la sua voglia di riapprodare oltremanica. In un’intervista concessa alla BBC, l’allenatore di Setubal ha affermato senza troppi giri di parole:

"L'Inghilterra è la mia passione. Tuttavia sono molto felice di essere al Real Madrid. Penso che sia il più grande club della storia del calcio. Non mi poteva mancare l'esperienza di lavorare qui. Ma la mia passione è per l'Inghilterra e il mio passo successivo sarà quello di tornare lì e se possibile per molto tempo”.

Una volontà non legata esclusivamente a motivi tecnici, ma anche ad una serie di legami personali ed umani che per lo stesso ex condottiero dell’Inter sono imprescindibili:

“Per me, nel calcio, la cosa più importante sono i valori umani ed il rapporto con i giocatori. Io preparo i miei calciatori per dare il meglio di loro stessi in campo, ma alla fine sono loro a prendere le decisioni nei momenti in cui si deve fare la differenza”.

Sicuramente Mourinho riesce a far innamorare di sé le tifoserie delle squadre allenate, motivo per cui i tifosi del Real Madrid, inevitabilmente tremano di fronte a queste dichiarazioni. Una cosa è però certa: Mou vorrà chiudere nella Liga spagnola con il botto ecco perché l’unico dato di fatto inconfutabile è quello relativo alla sua voglia di battere gli acerrimi rivali del Barcellona. Una volta ottenuto questo risultato lo Special potrà tornare nella sua Inghilterra assolutamente appagato. Rimarrano delusi tutti coloro avevano accostato il portoghese al Psg: curiosamente in Francia arriverà proprio Ancelotti che secondo un sondaggio interno alla società avrebbe dovuto raccogliere l'eredità di Mourinho al Real Madrid.

Marco Beltrami

lunedì 15 agosto 2011

Premier League, Arsenal e Liverpool steccano la prima. Chelsea, buon pari con lo Stoke, lo United passa nel finale



Nel post di presentazione svisceravo i temi che riguardavano la Premier che va ad iniziare, con due importanti interrogativi, ovvero se fosse finalmente l'anno buono per l'Arsenal, e se la voglia di riscatto di reds andasse oltre a ben evidenti limiti tecnici: ebbene, il verdetto della prima giornata è negativo per entrambi i quesiti. Il Liverpool parte benissimo: Suarez prima sbaglia un rigore al 5' (Richardson andava espulso e non semplicemente ammonito) poi si fa perdonare segnando il primo gol della premier al 12' (tocco di testa in anticipo sulla punizione-cross di Adam). Prima dell'intervallo prende anche una traversa col nuovo acquisto Downing, ma è l'ultimo acuto, perchè la squadra praticamente rimarrà negli spogliatoi, subendo il pareggio di Larsson al 12' (splendida girata di destro al volo in diagonale), non riuscendo più a proporre un forcing credibile e rischiando il tracollo in almeno 3 occasioni in cui il Sunderland avrebbe potuto far male in contropiede, facendo tremare Anfield. L'impressione è che la squadra sia un cantiere ancora aperto, ma la società dovrebbe intervenire pesantemente sul mercato: così, l'unico uomo di livello superiore è Suarez, preso con la cessione dell'ex nino maravilla Torres e Masquerano, con Kuyt in fase non esaltante. La rosa è lontana parente di quella con un palmares tra i più ricchi di trofei nella vecchia Europa. Gerrard ai box, Meireles e Carroll sono bravi, ma onestamente ora come ora non potrebbe ambire a qualcosa di meglio del 5° o 6° posto. Detto del Liverpool che piange, l'Arsenal non se la può certo ridere. In questo caso, però, ci sono delle attenuanti importanti: prima di tutto la partenza (il giorno prima della partita) dell'uomo più importante, nonchè il capitano Cesc Fabregas (approdato alla corte di Guardiola), giocatore praticamente insostituibile e fondamentale per le geometrie della squadra. Senza di lui, è una formazione meno brillante e - soprattutto - meno veloce, con meno verticalizzazioni (suo marchio di fabbrica) e di Nasri (destinazione City). In pratica, si devono abituare a giocare in un modo completamente diverso da quello che hanno fatto in questi anni, non puoi vendere due pedine così fondamentali e sperare di "farla franca" non risentendone. La seconda attenuante è che martedì sarà impegnato nel fondamentale incontro del preliminare d'andata di Champions League contro l'Udinese, in quest'ottica, l'impressione è che ieri abbiano giocato un pò col freno a mano tirato. Se così non fosse, ha tutto da guadagnarci l'Udinese, in quanto non certo inferiore al mediocre Newcastle opposto ieri ai Gunners. Per quanto riguarda la partita in sè, si può riassumere così: tante corse, chilometri su chilometri ma poche idee e soprattutto poca, pochissima concretezza con un Arshavin che si presenta in campo con scarsa voglia di fare, un Van Persie (nuovo capitano) perso nel vuoto dell'attacco Gunners e un centrocampo fumoso. Al 76' Gervinho si fa cacciare per aver reagito con una manata ad una provocazione del "Bad Boy" Barton, e la partita dell'Arsenal finisce praticamente qui. Uno 0-0 noioso e deludente sia sul piano del gioco che delle occasioni (l'unica, una punizione di Van Persie). Sabato pomeriggio c'è già Arsenal - Liverpool.

Completamente diverso è il pareggio del Chelsea al Britannia Stadium. Con lo Stoke (comunque una buonissima squadra) i Blues giocano una buona partita, crescendo soprattutto nel secondo tempo e non fanno bottino pieno solo per la giornata di grazia del portiere avversario Begovic e per gli errori dell'arbitro Halsey che non vede almeno due rigori su Torres partito titolare affianco a Malouda e Kalou. Proprio lui è stata la nota più lieta per l'allenatore portoghese che è stato ringraziato con una prestazione davvero buona: lo spagnolo fa tanto movimento, gioca aggressivo, con una ritrovata consapevolezza di sè. Nella ripresa Villas Boas cambia tutto il fronte d'attacco, facendo entrare prima Anelka (autore di un gran tiro da fuori che il portiere devia sulla traversa) e poi Drogba ad un quarto d'ora dalla fine, ma è troppo tardi. Vittoria esterna invece per il solito cinico manchester united contro il West Bromwich, grazie ad un cross basso del nuovo arrivato Young deviato nella propria porta da Reid. La gara si era messa subito bene per red devils, che trovano il gol praticamente alla prima occasione, dopo 13' con Rooney. Prima di arrivare al 20', potrebbero stare comodamente sul 3-0 se Nani non si divorasse due colossali occasioni, andando alla conclusione con troppa sufficienza. Ma a poco a poco i Baggies si riorganizzano e trovano il pari al 37' su una nuova papera del portierino De Gea che commette lo stesso identico errore del derby di sabato scorso, buttandosi in ritardo su un rasoterra non irresistibile di Long. Nel secondo tempo lo united attacca a testa bassa, ma le conclusioni degli attaccanti sono abbastanza imprecise e infatti, tutto sommato, il portiere avversario non corre mai seri pericoli, fino a 10 minuti dalla fine quando, come detto, Young trova il guizzo giusto per decidere la partita.

Nelle restanti partite, da registrarsi il roboante successo esterno del Bolton che schianta la malcapitata matricola Queen's Park Rangers (la squadra di Briatore), neopromossa, per 0-4 dopo aver resistito ai Trotters per oltre un'ora di gioco; colpo esterno anche del Wolverhampton, che rimonta il Blackburn e si impone 2-1. Pareggi in Fulham-Aston Villa (0-0) e in Wigan-Norwich (1-1). Tottenham-Everton rimandata per gli scontri avvenuti a Londra negli ultimi giorni. Adesso tutti i riflettori sono puntati sul monday night di questa sera, dove al COMS si sfideranno il favoritissimo Manchester City e la matricola Swansea, incontro che ricorda molto la leggenda di Davide contro Golia, ma nel calcio - soprattutto inglese - le sorprese sono sempre dietro l'angolo.

Aspettando il monday night, ecco proposto il gol più bello della giornata, la stupenda girata al volo di Larsson che regala il pari ai suoi Black Cats.

http://youtu.be/GrePNHOQDEM

Francesco Cancellara,
grande appassionato e notevole esperto del pianeta calcio. Oltre al panorama italiano, si districa abilmente tra i suggestivi scenari del calcio estero con un occhio particolare verso la Premier League
Pubblicato da Marco Beltrami a 03:09 2 comme

sabato 13 agosto 2011

La Premier League ai nastri di partenza: il calcio in aiuto dell'Inghilterra



IN UN'INGHILTERRA ANCORA SCONVOLTA DALLA VIOLENZA DEI GIORNI SCORSI RIPARTE LA PREMIER LEAGUE

Riparte la Premier League, mai come quest'anno così così ricca di temi, che vanno dalla voglia di riconferma del Manchester Utd alla voglia di affermazione dei cugini del City, dal riscatto del Chelsea dopo un annata senza acuti, all'interrogativo se potrà finalmente essere l'anno buono dell'Arsenal, senza contare la curiosità nei confronti del Liverpool che l'anno scorso visse la peggiore annata da quando esiste la Premier.

Andando un pò più nello specifico, bisogna fare la doverosa premessa che, tranne le due compagini mancuniane, fino ad adesso il mercato è praticamente bloccato per tutte le altre 18 contendenti: infatti non è cambiato praticamente nulla da quando abbiamo salutato lo United campione alla fine dello scorso anno ad adesso, se si eccettuano gli acquisti del gioiellini Ashley Young (dai Villans) e David De Gea (non sarà facile sostituire uno come Van Der Sar per lui, ma le qualità ci sono tutte) per lo United; e di Gael Clichy (dall'Arsenal) e - soprattutto - Sergio "Kun" Aguero (lo sceicco per averlo ha sborsato 45 milioni di euro, record assoluto per la Premier) da parte del City. Da segnalare anche il passaggio di consegne da parte di Ancelotti al nuovo santone della panchina, il portoghese Andrè Villas Boas (già secondo di Mourinho, nonchè fresco vincitore dell'ultima Europa League) sulla panchina del Chelsea. Per il resto, niente di eclatante da segnalare da parte di tutte le altre squadre. In uscita si registrano le più che probabili partenze di Fabregas (destinazione Barcellona) e Nasri (vicinissimo al City) dall'Arsenal, e di Carlitos Tevez, sempre più separato in casa dal club di Mancini (anche se, in questo caso, si profila un rimpiazzo di spessore). Saluta la premier una leggenda vivente, come Paul Scholes, ritiratosi a 37 anni alla fine della stagione (a differenza di Ryan Giggs, che ha rinnovato per un'altro anno)

Detto del mercato, l'impressione è che non sarà affatto facile per Red Devils riconfermarsi campioni d'Inghilterra, col City che freme per iniziare finalmente (e l'F.A. Cup dell'anno scorso è un chiaro segnale) l'atteso ciclo che - continuando così - lo dovrebbe portare ai vertici del calcio non solo d'oltremanica. Inoltre, quest'anno, a differenza delle annate scorse dove si stravolgeva quasi completamente la rosa, ha mantenuto la stessa squadra della stagione passata, cosa che creava non pochi problemi a livello di affiatamento, fondamentale per costruire qualcosa a lungo termine. Affianco al City parte anche il Chelsea, un'avversaria sempre pericolosa, ma che dovrà aver il problema della continuità, che l'anno scorso la penalizzò non poco quando arrivò il momento caldo della stagione, dopo un avvio di campionato coi fuochi d'artificio con 21 gol nelle prime 5 partite e, non fu manco campione d'inverno, dopo una bella fuga iniziale.
Fra tutte queste, se dovesse vincere parte blue di Manchester, sarebbe la quinta squadra della storia a fregiarsi del titolo.

Un gradino più sotto, comunque non in grado di lottare per il titolo, ci sono i "ragazzini terribili" di Arsène Wenger, belli da vedere ma molto poco vincenti (il titolo manca da Highbury dal 2002, con l'aggravante di aver affrettato la preparazione per essere pronti allo spareggio con l'Udinese per accedere al tabellone principale di Champions league), e il Liverpool, nobile decaduta del calcio mondiale, che si vorrà sicuramente riscattare dopo che l'anno scorso fu artefice di una grandissima rimonta dal quartultimo posto, ai margini della zona retrocessione di dicembre, ai margini della qualficazione in Europa League di fine campionato, grazie anche all'avvicendamento in panchina fra Hodgson e la leggenda Kenny Dalglish, salvatore della patria. Per il resto, ci saranno le solite outsider della zona Europa League Tottenham, Everton, Fulham e Aston Villa che proveranno a rendere difficile la vita ai grandi club in corsa per la vittoria, come il Newcastle desideroso di tornare a discreti livelli, dopo l'onta della retrocessione di due anni fa. Neopromosse il Queen's Park Rangers (di Briatore), il Norwich e i gallesi dello Swansea, prima squadra gallese di sempre a partecipare alla Premier League, ammessa dopo la vittoria nello spareggio contro il Reading, con un risultato perentorio di 4-2.

Per quanto riguarda gli impegni europei, le squadre qualificate sono: le due di Manchester, Chelsea e Arsenal per la Champions e Tottenham, Stoke City, Fulham e Birmingham City (questa è una particolarità, in quanto retrocessa alla fine della stagione assieme a Blackpool e West Ham).
Questo il programma della prima giornata:

Stoke City - Chelsea
Fulham - Aston Villa
Blackburn - Wolverhampton
West Bromwich - Manchester United
Wigan - Norwich City
Tottenham - Everton
Queen's Park Rangers - Bolton
Manchcester City - Swansea
Liverpool - Sunderland
Newcastle - Arsenal

Francesco Cancellara,
grande appassionato e notevole esperto del pianeta calcio. Oltre al panorama italiano, si districa abilmente tra i suggestivi scenari del calcio estero con un occhio particolare verso la Premier League

lunedì 8 agosto 2011

Cara Italia pallonara, devi recepire la lezione del derby di Manchester



Due derby a distanza di 24 ore, due fra gli "incroci" più caldi che il panorama calcistico europeo può offrire. Prima Inter-Milan per la Supercoppa italiana nell'insolita cornice di Pechino, e poi Manchester United-Manchester City in quel di Wembley.

Difficile coprirsi gli occhi, difficile non provare un pizzico d'invidia e nostalgia verso il calcio inglese. Prescindendo dalle vittorie, entrambe in rimonta di Milan e United, un dato di fatto appare lampante: l'Inghilterra ci sovrasta calcisticamente e non soltanto dal punto di vista del gioco. Troppo facile infatti prendere atto della differente intensità, del piglio, della volontà, della grinta degli uomini in campo in quel di Londra. Troppo facile rimanere attaccati alla tv per tutti i 90 minuti del match domenicale, a fronte degli innumerevoli sbuffi del giorno precedente (ad eccezione di vere e proprie "ondate"). Inoltre un aspetto non va sottovalutato: a leggere le formazioni è splendido trovare nomi come quelli di Welbeck o Smalling o Cleverley, o Jones, gente che in Italia potrebbe garantirsi una maglia da titolare solo dopo innumerevoli stagioni-gavetta, e che invece viene lanciata subito in campo (o quasi) senza paura da quel mostro sacro di Ferguson. Forse bisognerebbe aprire gli occhi anche perchè diciamoci la verità, viste le difficili condizioni economiche del pallone italiano, sarebbe anche la cosa più semplice e naturale puntare sui giovani. Ma proprio non ci si riesce, e anzi si rimane perplessi al limite dello sbigottimento quando Gasperini fa entrare Faraoni in una finale di Supercoppa italiana.

Dopo questa iniezione di pessimismo, si può tranquillamente affermare che il tempo di riprendersi c'è ed eccome, per poter competere con gli altri Paesi europei. D'altronde negli anni a cavallo tra '90 e 2000 la situazione era probabilmente inversa. Bisogna però smetterla di coprirsi gli occhi ed iniziare a guardarsi intorno con umiltà e con la capacità di fare necessità virtù.

domenica 27 marzo 2011

Real Madrid, Mourinho si riconferma per la prossima stagione e dichiara: torneremo a trionfare


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Premier League può attendere ancora un po': Josè Mourinho (che vorrebbe rimanere un altro anno) in un'intervista rilasciata a Talk Sport, spiazza tutti ancora una volta dichiarando, implicitamente, di essere pronto a rimanere anche nella prossima stagione alla guida del Real Madrid.

Una mossa mediatica delle sue, o l'effettiva volontà di spronare i suoi in vista del prossimo finale di stagione? Ai posteri spagnoli, l'ardua sentenza, anche se una cosa è certa sicuramente queste non sono parole di "circostanza", visto che Mou con le sue dichiarazioni cerca sempre di ottenere l'effetto desiderato: "Sono convinto che se non questa la prossima sarà una stagione trionfale per il Real Madrid. Il nostro obiettivo è quello di far rivivere a questo glorioso club i fasti di un tempo". Certo basta leggere i nomi dei componenti della rosa del Real per capire che le parole di Mourinho, non sono certo del tutto "campate in aria": il problema però per le merengues è la presenza del Barcellona, che attualmente e anche prossimamente sembra essere la squadra destinata a dominare nella Liga e non solo.

All'uomo di Setubal dunque non resta che lavorare duramente sul campo, tessendo abilmente la sua tela mediatica, nella speranza di approfittare prontamente dei passi falsi dei blaugran.

Marco Beltrami

giovedì 13 gennaio 2011

Caccia al bomber che viene dal freddo, ma gioca in Premier League


Fonte: Tuttojuve.com

La lista dei possibili giocatori in entrata in questo mercato invernale per la Juventus, sopratutto per quanto riguarda il "pacchetto" offensivo, sembra un po' la proverbiale valigietta di Mary Poppins: continuano ad "uscire" nomi di attaccanti per rimpinguare quel reparto avanzato che infortuni e carta d'identità svuotano senza sosta. Diciamoci la verità, dopo l'acquisto di Luca toni (paradossalmente anche migliore in campo in quel di Napoli), apparso già in controtendenza con l'ipotesi di un progetto a lungo termina, vista la sua età non proprio giovanissima, abbiamo sentito in questi giorni i nomi più vari. Da Mutu a Floro Flores, da Forlan a Giuseppe Rossi, fino alla minestra riscaldata, ma mai mangiata (per fortuna o per sfortuna) Totò Di Natale. L'ultimo arrivato tra i papabili centravanti "seguiti" dalla Dirigenza di Corso Galileo Ferraris, è un colosso di un metro e novanta per ottanta chili di peso, che gioca in Premier League con la maglia del Bolton. Johan Erik Calvin Elmander, attaccante della Nazionale svedese, classe '81 è un poderoso bomber all'occorrenza capace di giocare anche in una posizione più defilata. Elmander in questa prima parte di stagione in Premier League è letteralmente esploso, segnando con continuità anche gol di pregevole fattura. Nonostante la stazza, lo svedesone è dotato di una tecnica raffinata, che gli permette di essere un giocatore davvero completo. Certo il suo valore non si discute, anche se come tipologia di centravanti, non sappiamo se sia quello di cui ha bisogno la Juve in questo momento. Nel frattempo comunque nella lista di Marotta, bisogna inserire anche lui.

Marco Beltrami

martedì 21 dicembre 2010

Juventus, Buffon sulla Premier League: è un campionato che mi affascina


Fonte: Calcio.fanpage.it

Chissà perché negli ultimi tempi quando c’è di mezzo la Juventus, ogni possibile operazione di mercato rischia di diventare un tormentone inesauribile, e continuamente “rinvigorito” da voci di mercato a ripetizione.

Tutto questo è accaduto anche a proposito della situazione del portierone bianconero Gigi Buffon, fermo ai box ormai da quest’Estate, dopo l’operazione alla schiena è pronto a tornare in campo, dopo la sosta per giocarsi le sue chanches di ritornare ad essere il titolare inamovibile tra i pali della “vecchia signora”. Nulla però sembra sicuro visto che continuano a moltiplicarsi le voci relative ad un futuro lontano da Torino per Buffon, che proprio oggi in un’intervista alla BBC, ha aperto spiragli importanti verso un interessamento alla Premier League (presunta meta del suo trasferimento secondo i tabloid): “La Premier League mi affascina, lì ci giocano molti grandi giocatori, anche se penso che la Serie A rimanga il torneo più difficile”. Sul futuro però non vuole sbilanciarsi: “Non è il momento di parlarne".

Un vero e proprio mistero che sembra infittirsi sempre più col passare dei giorni e che potrebbe riservare molti colpi di scena a dir poco clamorosi, che potrebbero portare Buffon lontano da Torino

Marco Beltrami

lunedì 29 novembre 2010

Premier League: Manchester United in vetta, continua la crisi del Chelsea.


Fonte: Tuttobari.com

Un super Manchester United balza in testa alla Premier League dopo la quindicesima giornata, grazie al sonoro 7 a 1 rifilato al malcapitato Blackburn. Sugli scudi il bomber bulgaro Berbatov autore di 5 reti (oltre a quelle di Nani e Park), che permette ai Red Devils di superare il Chelsea, ora secondo dopo l'1 a 1 sul campo del Newcastle (ottenuto grazie a Kalou che ha risposto a Carrol). I Blues Ancelotti, sono stati agguantati al secondo posto dall'Arsenal di Wenger, corsaro in casa dell'Aston Villa per 4 a 2. Si rifà sotto alle primissime della classe il Tottenham che grazie ad un gol di Lennon allo scadere ha battuto il Liverpool per 2 a 1, portandosi a meno 6 dallo United. Beffato il City, che in vantaggio sul campo dello Stoke è stato raggiunto nel recupero, sull'1 a 1, perdendo terreno dai cugini. Buone notizie per Di Matteo che con il suo WBA ha espugnato per 4 a 1 il campo dell'Everton.

Tutti gli altri match: Bolton - Blackpool 2 a 2; Fulham - Birmingham 1 a 1; Wolverhampton - Sunderland 3 a 2; West Ham - Wigan 3 a 1

Marco Beltrami

mercoledì 29 settembre 2010

Chelsea, Abramovich farà costruire un night club per i suoi calciatori


Fonte: Calcio.fanpage.it

Roman Abramovich, il ricchissimo proprietario del Chelsea sta per dare il "La" ad un'iniziativa davvero suggestiva e particolare: il magnate russo sta per far iniziare i lavori per la costruzione presso lo Stamford Bridge di un esclusivo locale con tanto di ballerine e lap dance, che dovrebbe essere pronto a Dicembre.

Il progetto nasce sulla base delle esigenze dei calciatori, che visti i sempre più estenuanti impegni calcistici potranno svagarsi e rilassarsi, presso questa struttura autorizzata. Da indiscrezioni il nuovo locale, potrà ospitare fino a 500 persone, e costerà al magnate russo circa 20 milioni di sterline. Il night infatti sarà dotato di ogni tipo di comfort, dalle cabine private per gli ospiti dotate di schermo tv fino a una scenografica e imponente cascata all’ingresso. Forse visti i numerosi scandali sessuali che stanno sconvolgendo il mondo calcistico d'oltremanica, Abramovich ha ben pensato di "legalizzare" il tutto adottando un provvedimento opposto ai consueti atteggiamenti proibizionisti.

Chissà se Rooney e qualcun'altro non avranno un motivo in più per approdare durante le sessioni di calciomercato, nella squadra di Londra.

Marco Beltrami

lunedì 27 settembre 2010

Premier League: Mancini sorride, Manchester United e Liverpool si salvano, Arsenal che tonfo!


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Manchester City grazie alla vittoria sul Chelsea, fa un bel balzo in avanti, portandosi al terzo posto e avvantaggiandosi anche dei risultati clamorosi delle altre big.

Il deludente Liverpool, si è salvato ad Anfield contro il Sunderland dopo essere passato in svantaggio due volte (il primo gol è stato veramente un regalo fatto ai Black Cats) , è riuscito a pareggiare e a rimanere a galla. Stesso discorso per lo United in casa del Bolton, che si salva due volte grazie a Nani e Owen, mentre Wayne Rooney, ancora in crisi è costretto ad uscire per problemi alla caviglia. Tonfo clamoroso casalingo dell'Arsenal, abbattuto per 3 a 2 dal WBA del nostro Di Matteo, capace di giocare la partita perfetta, sfruttando a meraviglia il contropiede e le incertezze del portiere avversario Almunia. Tempi durissimi anche per il Tottenham crollato sul campo del West Ham, alla prima vittoria in campionato così come lo Stoke sul campo del Newcastle.

Tutti gli altri risultati:

Wolverhampton - Aston Villa: 1 a 2; Birmingham - Wigan: 0 a 0; Blackpool - Blackburn: 1 a 2; Fulham - Everton: 0 a 0.

Marco Beltrami

lunedì 20 settembre 2010

Arsenal, Fabregas: il video del gol assurdo segnato contro il Sunderland


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sunderland - Arsenal, non sarà una partita facile da dimenticare: emozioni, partita combattutissima, scelte arbitrali a dir poco dubbie, e polemiche incredibili a fine gara.

Il fatto che questo match, non fosse proprio una partita "normale" è saltato agli occhi già in occasione del vantaggio dei Gunners, una rete davvero assurda segnata dal faro di centrocampo Cesc Fabregas. Un gollonzo assoluto, segnato con un rimpallo davvero clamoroso: il centrocampista spagnolo sulla trequarti ha pressato il difensore Anton Ferdinand (fratello di Rio del Manchester United) che nel tentativo di spazzare ha colpito in pieno, Fabregas, con il pallone che con una traiettoria incredibile è finita nella sua rete beffando il proprio portiere.

Come se non bastasse dopo un'espulsione molto discutibile per Song, il gol del pareggio del Sunderland è avvenuto a recupero scaduto per un episodio che ha scatenato le ire di Wenger e dell'Arsenal, che grazie a questo pareggio si allontana dal Chelsea capolista.

Marco Beltrami

sabato 18 settembre 2010

Premier League, Manchester United - Liverpool, e il Chelsea vuole il pokerissimo


Fonte: Tuttobari.com

La corazzata Chelsea di Carlo Ancelotti, nella quinta giornata di Premier League proverà a fare il pokerissimo, centrando la quinta vittoria consecutiva allo Stamford Bridge contro il sorprendente Blackpool.

Il piatto forte della giornata è offerto dall'anticipo domenicale tra Manchester United (privo di Valencia fuori per il terribile infortunio) e Liverpool, che proveranno a capire entrambe le proprie ambizioni al titolo. Nel frattempo il travolgente Arsenal dei ragazzini terribili, continua la sua rincorsa ai Blues, affrontando l'insidiosa trasferta di Sunderland, squadra che in casa si presenta ostica. Il City di Mancini vuole tornare al successo in Premier, e per questo dovrà tentare di espugnare il campo del Wigan, privo ancora di Balotelli e Adebayor, affidandosi ancora a Tevez e Jo. Nel frattempo il WBA di Roberto Di Matteo, attende il Birmingham, squadra alla portata dei padroni di casa, che proveranno a sfruttare il fattore campo.

Tutti gli altri match:

Stoke City - West Ham; Everton - Newcastle; Aston Villa - Bolton; Blackburn - Fulham; Tottenham - Wolverhampton

Marco Beltrami

sabato 28 agosto 2010

Premier: bentornato Cudicini! Liga: si parte Mou contro Guardiola; Bayern ko nell'anticipo; Bordeaux - Marsiglia: è già scontro diretto


Fonte: Tuttobari.com

Il Chelsea di Ancelotti unica squadra a punteggio pieno con un ruolino di marcia impressionante dopo 2 match (12 gol fatti e 0 subiti), attende allo Stamford Bridge il modesto Stoke City, ancora a 0 punti, in un impegno che appare totalmente alla portata dei Blues, che proveranno a centrare il terzo 6 a 0 consecutivo. Anche il Manchester United, impegnato all'Old Trafford contro il West Ham sempre più in crisi, partirà ampiamente favorito anche se dovrà fare attenzione all'orgoglio degli Hammers, che dovranno assolutamente iniziare a fare punti dopo le disastrose prime uscite stagionali. Intrigante match ad Anfield tra il Liverpool, che ha perso anche Mascherano (ceduto al Barça) e il West Brownich Albion di Roberto Di Matteo, che doo aver centrato la prima vittoria in Premier, proverà a sgambettare i Reds, in crisi dopo le tre pappine rimediate contro il Manchester City. Proprio la squadra del Mancio intanto, si prepara alla trasferta di Sunderland, match apparentemente alla portata, ma che potrebbe nascondere notevoli insidie. Stesso discorso per il match dell'Arsenal sul campo del Blackburn, che potrebbe regalare gol ed emozioni a sorpresa. Una bella notizia per i tifosi italiani, ma per tutti gli appassionati di calcio: torna in campo dal primo minuto Carlo Cudicini a difendere la porta del suo Tottenham, dopo l'incidente in cui ha rischiato la vita.

Ecco tutti gli altri match: Blackpool - Fulham; Tottenham - Wigan; Wolwehampton - Newcastle; Bolton - Birmingham; Aston Villa - Everton.

Riparte la Liga spagnola, impreziosita quest'anno dall'arrivo di Josè Mourinho alla corte del Real Madrid. Sarà sicuramente un esordio in salita quello dello Special One, sul campo del Maiorca, squadra rivelazione della scorsa stagione ma in piena crisi economica. Inizia così la sfida a distanza con il Barcellona di Guardiol, che ad un passo dall'addio ad Ibra e dall'arrivo di Mascherano e con un Villa in più affronta la trasferta, abbastanza agevole di Santander. Mai come quest'anno il campionato sembra una lotta a due, visto chel il Valencia, che ha ceduto tutti i suoi gioielli, e il Siviglia già eliminato dalla Champions League, non appaiono minimamente all'altezza delle prime due della classe. Entrambe giocheranno in trasferta, la prima a a Malaga, la seconda a Levante per saggiare già le proprie ambizioni. Il Villarreal di Rossi si presenta come un'incognita e inizia subito con la difficile partita contro il Real Sociedad. La terza incomoda per la vittoria finale potrebbe essere l'Atletico madrid, che dopo la Supercoppa Europea si accinge nel posticipo a giocare in casa contro il Gijon.

Ecco gli altri match: Hercules - A. Bilbao; Espanyol - Getafe; Deportivo La Coruna - Real Saragozza; Osasuna - Almeria

Nell'anticipo di Venerdì clamorosa sconfitta del Bayern Monaco che viene sconfitto sul campo della neopromssa Kaiserslautern per 2 reti a 0. La squadra di Van Gaal, priva dell'infortunato Robben, e dell'epurato De Michelis, nel primo tempo nel giro di due minuti subisce le due reti della squadra tornata in Bundesliga dopo 4 anni di purgatorio, realizzati da Ilicevic e Lakic, che hanno messo al tappeto Ribery e compagni. Occasionissima dunque per le inseguitrici, a partire dall'Amburgo di Van Nistelrooy, impegnato nella dura trasferta di Francoforte, fino al Wolfsburg del neoacquisto Diego. Dopo la sconfitta contro i bavaresi all'esordio Dzeko e compagni, giocheranno contro il Mainz, già giustiziere dello Stoccarda in casa. Proprio la squadra di Molinaro sarà impegnata nel big match della giornata contro il Borussia Dortmund, per tentare di risalire la china. Lo Schalke di magath intanto, aspetta l'Hannover, così come il Werder Brema giustiziere della Samp in Champions, ospiterà il Colonia di Podolsky.

Tutti gli altri match: Norimberga - Friburgo; St. Pauli Hoffenheim; Bayer Leverkusen - Borussia M.

In Francia tutti gli occhi sono puntati sul big match tra Bordeaux e Marsiglia, che dopo solo 4 giornate potrebbe addirittura tagliare fuori una delle due compagini dalla lotta per il titolo, visto che entrambe sono già indietro in classifica con soli 3 punti. Il Tolosa capolista a punteggio pieno affronta la trasferta di Nancy, pronta a centrare la quarta vittoria consecutiva. Il Lione dopo un andamento a singhiozzo prova ad espugnare il campo del Lorient per rilanciarsi definitivamente, mentre un bel match ricco di gol si presenta quello tra Monaco e Auxerre (sorteggiata nello stesso girone di Champions del Milan).Attenzione alla neopromossa terribile Caen che in casa affronta l'altra matricola Stade Brest e in caso di vittoria potrebbe continuare a volare in calssifica.

Tutti gli altri match: Avignon - Rennes; S. Etienne - Lens; Valenciennes - Montpellier; Lille - Nizza; Sochaux - PSG

Marco Beltrami

sabato 21 agosto 2010

Inghilterra: Balotelli affronta il Liverpool; Germania: Bayern show contro il Wolfsburg; Francia: Bordeaux e Marsiglia, non si può sbagliare


Fonte: Tuttobari.com

Il piatto forte della seconda giornata in Premier League è offerto ancora una volta dal Monday Night, che vedrà di fronte Lunedì sera Manchester City e Liverpool. I Citizens, galvanizzati dal gol all'esordio (contro il Timisoara in Europa League), messo a segno da Balotelli, puntano a sfruttare il fattore campo contro un Liverpool che dopo il rocambolesco pareggio con l'Arsenal, ha salutato Aquilani, ceduto in prestito alla Juventus. Impegni abbastanza agevoli sulla carta per il Chelsea di Carlo Ancelotti e l'Arsenal. I blues giocheranno in trasferta contro il Wigan, squadra che nello scorso turno ha preso 4 reti in casa dalla neopromossa Blackpool, avversaria oggi proprio dei Gunners, che comunque dovranno stare attenti a non sottovalutare la sorprendente matricola. Molti gli scontri testa - coda della classifica, con il Tottenham che fa visita allo Stoke City, e l'Aston Villa, ancora senza manager, che sfida la neopromossa Newcastle fuori casa. Match ostico per il Manchester United di Sir Alex Ferguson, che a Londra giocherà contro il nuovo Fulham di Mark Hughes, una squadra capace negli ultimi anni di dare molti dispiaceri ai Red Devils.


Ricomincia la Bundesliga, e è già Bayern-show. I bavaresi nell'anticipo dl Venerdì, superano per 2 a 1 il Wolfsburg in un match davvero spettacolare. Passati in vantaggio con uno splendido gol del gioiello Muller, seriamente candidato al Pallone d'Oro, i ragazzi di Van Gaal, vengono raggiunti da un gol di testa del solito Dzeko, anche quest'Estate acquisto incompiuto del mercato italiano. Quando la partita è sembrata scivolare verso il pari, ci ha pensato Schweinsteiger a regalare i 3 punti ai suoi. Il sorteggio per la prima giornata ha già regalato dunque oltre a questo, ben altri 3 match di cartello, veri e propri scontri diretti per la lotta al titolo: Hoffenheim - Werder Brema, Amburgo - Schalke 04 e Borussia Dortmund - Bayer Leverkusen. Occhi puntati anche sullo Stoccarda del nostro Molinaro che potrebbe essere la sorpresa dell stagione, e che farà il suo esordio sul campo del Mainz.


In Francia Marsiglia e Bordeaux non possono più sbagliare: trovare le due candidate regine al titolo a zero punti in classifica dopo 2 match, è inammissibile per le due società, motivo per cui nel terzo turno saranno chiamate ad una vera e propria prova d'orgoglio. Più facile l'impegno della squadra di Deschamps, che attende il Lorient, al Velodrome, molto più ostico invece il match dei Girondini di Tiganà che dovranno far visita al Paris Saint Germain, una squadra che quest'anno vuole tornare a lottare per il titolo. Il Lione di Bastos se la vedrà in casa contro i neopromossi dello Stade Brest, squadra cn la quale condivide un punto in classifica. La sorprendente rivelazione Caen invece, a punteggio pieno dopo i primi 2 incontri giocherà un impegno difficile sul campo del Montpellier, che sembra anche quest'anno destinato a dire la sua in campionato, così come il Tolosa che potrebbe inanellare la terza vittoria consecutiva nel facile incontro casalingo contro l'Arles-Avignon.

Marco Beltrami

martedì 17 agosto 2010

Premier League: il Manchester United fa tris contro il Newcastle, in gol anche l'eterno Giggs


Fonte: Tuttobari.com

Il Manchester United risponde al Chelsea, e lo fa sfoderando una bella prestazione, autoritaria, convincente, senza correre il minimo rischio. Vittima sacrificale nel primo "Monday Night" della stagione, il neopromosso Newcastle che viene schiantato con un secco 3 a 0. Il vantaggio della squadra di Sir Alex Ferguson è stato siglato dall'attaccante bulgaro Berbatov che ha aperto le danze al 33°, con Fletcher che pochi minuti dopo realizzava il gol del 2 a 0 in maniera un po'fortunosa, mettendo una seria ipoteca sul match, chiuso del tutto dal gol finale dell'eterno Ryan Giggs, all'ennesima stagione con la maglia dello United. Il genio gallese ha realizzato un gol fantastico calciando al volo nell'angolino un pallone recapitatogli da Scholes, per la rete numero 156 con i Red Devils, e per il trionfo della sua squadra che è partita subito forte in questa nuova Premier League.

Marco Beltrami