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lunedì 12 dicembre 2011

Roma-Juventus 2011, Conte arbitro del destino di Luis Enrique


Fonte: Calcio.fanpage.it

Chiusura con il botto per la quindicesima giornata di Serie A: nel super posticipo dell’Olimpico la Roma di Luis Enrique ospiterà la Juventus di Antonio Conte per una sfida che potrebbe risultare decisiva per il futuro del tecnico spagnolo.

Luis Enrique studia soluzioni alternative per una Roma decimata da infortuni e squalifiche

Non si presenta sotto i migliori auspici il match di questa sera per la compagine giallorossa che dovrà fare a meno di molte pedine importanti. Tra gli infortuni e le squalifiche di Gago, Bojan e Juan dopo le espulsioni di Fiorentina-Roma 3-0, l’allenatore iberico dovrà reinventarsi la Roma. Il problema più evidente è quello della difesa, dove al fianco dell’argentino Heinze, potrebbe giocare Daniele De Rossi chiamato a sopperire le numerose assenze. Sulle fasce Rosi e Taddei che dovranno anche aiutare il probabile centrocampo a 3 formato da Perrotta, Pjanic e dal giovane Viviani. Luis Enrique però potrebbe puntare anche su uno tra Greco e Caprari per rinfoltire il centrocampo e “aiutare” Lamela a supportare la coppia offensiva Osvaldo-Totti. Il Capitano romanista dovrebbe farcela anche se Borriello è pronto a subentrare in qualsiasi momento.

Juventus al gran completo eccetto Vucinic che Conte dovrebbe sostituire con Estigarribia

Tutt’altra atmosfera in casa Juventus con Conte che dovrà far fronte solo all’assenza del grande ex Mirko Vucinic. Nonostante questo però il tecnico salentino potrà schierare la miglior formazione possibile, grazie al ritorno di Pirlo che con Marchisio e Vidal comporrà il solito trio di centrocampo. Difesa confermatissima con Chiellini e Lichtsteiner in corsia e Bonucci e Barzagli al centro. In avanti Matri sarà supportato da Pepe e quasi certamente da Estigarribia che dovrebbe sostituire proprio Vucinic.

Le probabili formazioni:

Roma (4-3-1-2): Stekelemburg, Rosi, De Rossi, Heinze, Taddei; Perrotta, Viviani, Pjanic; Totti; Lamela, Osvaldo. A disposizione: Curci, Cassetti, Josè Angel, Simplicio, Greco, Caprari, Borriello. Allenatore: Luis Enrique.

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pepe, Matri, Estigarribia. A disposizione: Storari, Pazienza, Elia, Del Piero, Quagliarella, Giaccherini. Allenatore: Conte

Marco Beltrami

mercoledì 30 marzo 2011

Ucraina-Italia 0-2, Marchisio su facebook: grande vittoria, ora sono pronto per la Roma


Fonte: Calcio.fanpage.it

I6 alfieri bianconeri che hanno preso parte alla trionfale trasferta in quel di Kiev, sono tornati in Italia stamane alle primissime ore dell'alba felici per la vittoria incassata in Ucraina-Italia 0-2.

Tra questi Claudio Marchisio ha voluto esternare la sua gioia sul principe dei Social Network Facebook, testimoniando anche la stanchezza incamerata a seguito del lungo viaggio: ""Mamma mia che viaggio...sono arrivato a casa ora! Grande vittoria anche stasera. Ora la testa e già proiettata verso la sfida di domenica con la Roma! Notte". Questo il "post" lasciato da Marchisio sulla sua "Pagina" per testimoniare il suo voler sempre essere vicino ai suoi tanti tifosi ed estimatori: il "Principino" è pronto ora a tuffarsi nella preparazione del match Roma-Juventus, che si prospetta davvero difficilissimo per la compagine piemontese. Infatti la Juve, dovrà fare a meno anche del suo difensore più forte, visto che l' infortunio Chiellini sicuramente priverà i bianconeri del coriaceo toscano al centro della difesa.

La speranza è quella che i giocatori della Vecchia Signora siano tornati rinfrancati dal doppio impegno con la Nazionale, e possano riscattarsi anche in campionato, sebbene l'impegno in casa giallorossa sia apparentemente davvero ostico.

Marco Beltrami

martedì 1 marzo 2011

Squalificati Serie A, 28 giornata: due turni a Floro Flores, uno a Totti e Pepe


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il giudice sportivo Tosel ha sentenziato il suo verdetto inerente ai giocatori squalificati a margine della ventisettesima giornata del campionato di Serie A, e dei provvedimenti "disciplinari" nei confronti delle società.

Ben 13 i giocatori punti dai provvedimenti dello stesso Tosel: per due turni Floro Flores (Genoa) e Gelson Fernandes (Chievo). Per un turno solo invece, sono stati fermati Totti (Roma), Augustyn (Catania), Paci (Parma), Bacinovic e Darmian (Palermo), Bogdani e Ceccarelli (Cesena), Criscito e Veloso (Genoa), Pepe (Juventus) e Canini (Cagliari). Inoltre sarà squalificato, fatto insolito alla luce della sua proverbiale calma olimpica il tecnico del Genoa Ballardini. Oltre a queste squalifiche il giudice ha punito anche alcune società in merito a quanto accaduto nei rispettivi stadi: 10.000 euro al Bologna, 7.000 euro alla Juventus, 5.000 al Brescia e 2.000 euro al Cagliari. Due turni di squalifica per il vice-allenatore del Brescia Carillo e inibizione fino al 15 marzo per il team manager del Brescia Piovani.

Spiccano dunque tra i nomi elencati quelli di Francesco Totti e quello di Pepe squalificato per il Milan: il cursore di fascia bianconero costringerà Mister Delneri a privarsi di una pedina importante (ma non decisiva) per il suo scacchiere tattico in un match decisivo.

Marco Beltrami

sabato 26 febbraio 2011

Juventus-Bologna 0-2, il video della doppietta di Di Vaio


Fonte: Calcio.fanpage.it

I fantasmi diventano sempre più concreti, le speranze si affievoliscono ancora e si prospetta ancora una volta lo spettro di un'annata assolutamente da dimenticare che trasforma in "lavoro inutile" tutto il restyling della scorsa Estate.

Questo quello che sintetizza il match Juventus-Bologna per i bianconeri, usciti con le ossa rotte, castigati da una squadra che gioca un buon calcio e che può "permettersi il lusso" di schierare quel Marco Di Vaio troppo in fretta dimenticato dalle big del nostro campionato (in primis dalla Juve stessa). Una serata amarissima per i padroni di casa, che forse farebbero bene a non guardare tanto la classifica e ad affrontare ogni partita che verrà "alla giornata", forse come ha fatto la compagine emiliana dall'inizio del campionato, nonostante i tanti problemi societari.

Il tabellino di JUVENTUS-BOLOGNA 0-2

Juventus (4-4-2): Storari; Grygera (24'st Pepe), Barzagli, Bonucci, Chiellini; Krasic, Felipe Melo, Marchisio, Martinez (1'st Del Piero); Iaquinta (1'st Toni), Matri.

A disp.: Manninger, Motta, Traoré, Salihamidzic. All.: Delneri

Bologna (4-4-2): Viviano; Esposito (30'pt Mutarelli), Portanova, Britos (31'st Cherubin), Rubin; Perez, Mudingayi, Della Rocca, Casarini; Meggiorini (43'st Buscé), Di Vaio.

A disp.: Lupatelli, Morleo, Gimenez, Paponi. All.: Malesani

Arbitro: Romeo

Marcatori: 4' st Di Vaio (B); 21' st Di Vaio (B)

Note: Mutarelli (B), Britos (B), Pepe (J)

Marco Beltrami

venerdì 14 gennaio 2011

Calciomercato, Gareth Bale finisce nel mirino del Manchester City: Juventus beffata


Fonte: Calcio.fanpage.it

Arriva un'altra doccia fredda per la Juventus sul fronte del mercato: secondo indiscrezioni provenienti da Oltremanica Gareth Bale sarebbe finito nel mirino di Roberto Mancini.

Secondo quanto riportato dal portale inglese Metro.co.uk, il manager jesino, vorrebbe a tutti i costi l'esterno gallese, e starebbe preparando a suon di Milioni l'assalto al Tottenham, squadra che ne detiene il cartellino. Dopo Edin Dzeko dunque, si prospetta un'altra sfida persa con la dirigenza bianconera che non può assolutamente competere con le casse dei Citizens, inesauribili economicamente, vista la disponibilità della presidenza saudita. Un'operazione di calciomercato, che sicuramente comunque non sarà semplicissima per la squadra di Tevez e Balotelli, vista la volontà di Redknapp, manager degli Spurs di trattenere il fenomeno Bale. Una cosa è certa di fronte alle faraoniche offerte dei Citizens, nessuno riesce a rimanere fermo sulle sue posizioni.

Mancini si assicurerebbe così l'ennesimo fenomeno, nella speranza di rendere la sua squadra ancora più competitiva, nell'obiettivo di conquistare quel titolo che mai come durante la sua gestione sembra davvero alla portata. Ancora una volta per le squadre italiane e sopratutto per la Vecchia Signora si tratterà di ripiegare, su altri obiettivi meno costosi e più abbordabili: magari puntando su giovani di belle speranze.

Marco Beltrami

giovedì 13 gennaio 2011

Caccia al bomber che viene dal freddo, ma gioca in Premier League


Fonte: Tuttojuve.com

La lista dei possibili giocatori in entrata in questo mercato invernale per la Juventus, sopratutto per quanto riguarda il "pacchetto" offensivo, sembra un po' la proverbiale valigietta di Mary Poppins: continuano ad "uscire" nomi di attaccanti per rimpinguare quel reparto avanzato che infortuni e carta d'identità svuotano senza sosta. Diciamoci la verità, dopo l'acquisto di Luca toni (paradossalmente anche migliore in campo in quel di Napoli), apparso già in controtendenza con l'ipotesi di un progetto a lungo termina, vista la sua età non proprio giovanissima, abbiamo sentito in questi giorni i nomi più vari. Da Mutu a Floro Flores, da Forlan a Giuseppe Rossi, fino alla minestra riscaldata, ma mai mangiata (per fortuna o per sfortuna) Totò Di Natale. L'ultimo arrivato tra i papabili centravanti "seguiti" dalla Dirigenza di Corso Galileo Ferraris, è un colosso di un metro e novanta per ottanta chili di peso, che gioca in Premier League con la maglia del Bolton. Johan Erik Calvin Elmander, attaccante della Nazionale svedese, classe '81 è un poderoso bomber all'occorrenza capace di giocare anche in una posizione più defilata. Elmander in questa prima parte di stagione in Premier League è letteralmente esploso, segnando con continuità anche gol di pregevole fattura. Nonostante la stazza, lo svedesone è dotato di una tecnica raffinata, che gli permette di essere un giocatore davvero completo. Certo il suo valore non si discute, anche se come tipologia di centravanti, non sappiamo se sia quello di cui ha bisogno la Juve in questo momento. Nel frattempo comunque nella lista di Marotta, bisogna inserire anche lui.

Marco Beltrami

martedì 28 dicembre 2010

Calciomercato Real Madrid, Diarra e Garay in svendita: squadre italiane alla finestra


Fonte: Calcio.fanpage.it

Josè Mourinho è uno degli allenatori più attenti alla gestione dello spogliatoio e del gruppo, ecco perché appena arrivato in quel di Madrid, lo Special One ha voluto subito mettere le cose in chiaro.

L’idea dell’allenatore portoghese è quella di fare un po’di “pulizia” all’interno del suo Real Madrid, puntando ad avere un numero “limitato” di giocatori sui quali puntare, cercando di “eliminare” tutti coloro i quali non sono utili alla causa, o che, non giocando, potrebbero creare problemi nell’ambiente madrileno. Motivo per cui secondo le indiscrezioni raccolte da Marca, una serie di giocatori è finita sul mercato: il centrocampista francese Lassana Diarra (29), il suo omonimo Mahamadou Diarra ventinovenne mediano, e il difensore ventiquattrenne Ezequiel Garay. Sicuramente si tratta di 3 giocatori che farebbero la fortuna di molti club europei, ecco perché alla finestra ci sarebbero numerose società italiane, prime fra tutte la Juventus e il Milan, che sentono il profumo dell’affare.

A Gennaio dunque potrebbe arrivare in Italia, uno di questi calciatori, che sicuramente alla luce anche della loro prestanza fisica ed esperienza internazionale, potrebbero rappresentare un innesto importante.

Marco Beltrami

domenica 26 dicembre 2010

Calciomercato Palermo, Zamparini su Maccarone: se ne andrà, me lo ha chiesto lui


Fonte: Calcio.fanpage.it

Pronti, partenza, via: la corsa per accaparrarsi Massimo Maccarone è ufficialmente aperta. Lo starter d’eccezione che ha sparato in aria il colpo che ha sancito il definitivo “lancio” sul mercato del bomber è stato nientemeno che il patron del Palermo Maurizio Zamparini.

"Cercheremo una nuova destinazione per Maccarone - dichiara il presidentissimo dei siciliani a Sky -. Non è una scelta tecnica, ma il giocatore stesso ha chiesto di trasferirsi altrove e noi lo accontenteremo, soprattutto adesso che il Palermo ha abbandonato l'Europa League. Diventa realisticamente molto difficile per lui trovare spazio tra i titolari, ed è un peccato considerando le qualità del giocatore". Ora bisognerà vedere quale delle tante squadre interessate al centravanti riuscirà a mettere al segno il colpaccio, assicurandosi le sue prestazioni, già nell’immediato mercato di Gennaio.

Attenzione però perché Maccarone potrebbe anche a sorpresa finire in una squadra di primissimo piano, non per niente nei giorni scorsi Big Mac è stato accostato addirittura alla Juventus. Interessano e non poco le sue doti tecniche, la sua esplosività e anche la sua notevole esperienza impreziosita anche dalle sue esperienze in Premier League.

Marco Beltrami

giovedì 9 dicembre 2010

Zamparini e quello scambio per riaccogliere il "figliol prodigo" Amauri


Fonte: Tuttojuve.com

Quando si pensa a Maurizio Zamparini è inevitabile pensare alle sue performance dialettiche (sopratutto in questa stagione, culminate nella dichiarazione di cessione del Palermo), o ai tanti allenatori mandati a casa, dopo risultati negativi o presunte incompatibilità con lo stesso Patron. Passano in secondo piano dunque i tanti talenti "scovati" (ultimi Pastore o Ilicic) oppure "cresciuti e maturati" nelle fila dei rosanero prima di spiccare il volo verso lidi più blasonati del panorama calcistico. Ne ha visti e gestiti tanti "Zampafuoco", che in una sorta di contemporaneo "romanticismo" ha più volte ammesso il suo "legame affettivo" con uno in particolare, con quel giocatore che sarebbe pronto a riaccogliere a braccia aperte, visto che la sua cessione, alla "Vecchia Signora", non lo lasciò, diciamo così, indifferente: si tratta del centravanti bianconero Amauri, che a Palermo ha disputato forse le stagioni migliori della sua carriera, sfoderando tutto il suo repertorio, riproposto poi in parte alla prima annata piemontese, ma subito poi riposto, nel dimenticatoio, nella restante parte della militanza juventina (con pochi gol segnati nonostante uno stoico impegno). Ecco allora che in tempi di, esuberante calciomercato, con la Juventus che guarda attentamente in terra siciliana, proprio l'attaccante naturalizzato italiano, potrebbe diventare quella pedina di scambio fondamentale, per arrivare al bomber cileno Pinilla, o al brillante cursore di fascia Cassani (vecchio pallino della dirigenza bianconera). Le indiscrezioni più suggestive vorrebbero anche un inserimento di Amauri in un'eventuale trattativa per arrivare nientemeno che a Pastore, ultimamente criticato dallo stesso Presidente rosanero. Sicuramente per ora di concreto e "ufficiale" c'è poco ma attenzione perchè quando c'è in ballo questo tipo di "romanticismo calcistico" (come quello di Zamparini per Amauri), tutto potrebbe essere possibile.

Marco Beltrami

lunedì 6 dicembre 2010

Hernanes, Lazio: Juventus attenta, possiamo batterti


Fonte: calcio.fanpage.it

Il brasiliano Hernanes, non ci ha messo tanto ad abituarsi al calcio italiano, e dopo 15 giornate è già uno dei migliori giocatori del nostra panorama calcistico. Vero trascinatore della sua Lazio al secondo posto nella Classifica Serie A,il centrocampista si prepara al prossimo match.

Non sarà una partita facile per i biancocelesti attesi all'Olimpico di Torino dalla Juventus, terza in campionato e lanciatissima verso le zone altissime. Dopo il successo ottenuto in casa contro l'Inter, il "Profeta", è consapevole delle possibilità della propria compagine, motivo per cui avverte i prossimi avversari: "Mi trovo bene in Italia, l’adattamento procede perfetta­mente. Contro l’Inter è stata una grande notte, si è vista una grande Lazio, abbia­mo fatto vedere il nostro valore e pos­siamo ancora cre­scere. Con la spinta dei tifosi siamo stati in grado di fare un’impresa. E ora pensiamo alla Juventus, non vogliamo fermarci”. Sarà una bellissima sfida quella con l'altro faro del gioco bianconero Alberto Aquilani, per un testa a testa davvero suggestivo.

Nel frattempo i tifosi laziali coccolano il nuovo idolo che il Patron Lotito è riuscito a portare nella capitale superando una concorrenza agguerritissima.

Lite Diego - Dzeko: volano insulti e parole grosse tra i due per un calcio di rigore


Fonte: Calcio.fanpage.it

Animi surriscaldati nel Wofsburg, sempre più in crisi in Bundesliga nonostante i tanti investimenti realizzati nell'ultimo mercato estivo: proprio uno dei giocatori arrivati per far fare il salto di qualità ai tedeschi si è reso protagonista di un curioso siparietto.

Si tratta del brasiliano Diego, arrivato dalla Juventus, che proprio non ha mandato giù il rigore sbagliato da Edin Dzeko durante il match contro il Werder Brema. Il talento bosniaco, ha fortemente insistito col folletto brasiliano per calciare il penalty, sbagliandolo poi clamorosamente. Ecco allora che il sudamericano è andato su tutte le furie sopratutto nelle interviste di rito del dopopartita quando non le ha mandate a dire per spiegare la situazione. "Perché non ho calciato io il rigore? Chiedetelo a quel…”. Queste le parole dell'ex bianconero che sicuramente solleveranno un polverone di polemiche, oltre forse a compromettere il rapporto tra i 2.

Lecito chiedersi quanto conti in questa squadra il potere decisionale dell'allenatore, visto che i giocatori sono liberi di cambiare le gerarchie all'interno dello spogliatoio.

Marco Beltrami

mercoledì 1 dicembre 2010

Giornata Mondiale Aids: vip muoiono per finta sui Twitter e Facebook, inizative anche dal calcio


Fonte: Calcio.fanpage.it

Oggi primo giorno di Dicembre è la Giornata Mondiale contro l'Aids, ricorrenza simbolica istituita per cercare di informare e di fare fronte comune per combattere questa terribile malattia, che miete ancora infinite vittime.

Non ha potuto astenersi dall'esprimere la propria solidarietà a tutti coloro che combattono con questa malattia e al fare "prevenzione", il mondo dello spettacolo, che ha visto protagonisti del calibro di Lady Gaga e Justin Timberlake, promuovere numerose iniziative on line. Infatti proprio questi utlimi insieme a molti altri vip, sono "morti" virtualmente sui rispettivi profili dei propri social network (Facebook o Twitter), per poi tornare "in vita", quando si sarà raggiunto il milione di dollari, da devolvere in beneficenza. Non mancano anche iniziative dal mondo dello sport con molti calciatori Felipe Melo (Juventus), e altri che proprio sul proprio profilo Twitter, hannodimostrato la propria solidarietà a questa importante ricorrenza.

Come sempre anche il mondo dello sport si mostra sensibile a queste iniziative, dimostrando un ottimo mezzo di promozione dei valori più sani e positivi.

Marco Beltrami

sabato 13 novembre 2010

Juventus - Roma, Chiellini: vogliamo arrivare prima dei giallorossi e battere Ranieri


Fonte: Calcio.fanpage.it

Giorgio Chiellini, ha una voglia immensa di inizare a vincere qualcosa con la sua squadra, dopo esserne diventato una bandiera a suon di super prestazioni. Ecco perchè alla vigilia di Juventus - Roma, dimostra tutta la sua voglia di fare risultato.

Sicuramente incrocerà tanti compagni di nazionale, nel match di stasera, ma "Re Giorgio", ha solo una cosa in mente: vincere e rilanciarsi in chiave scudetto. A tal proposito l'arcigno difensore ha dichiarato: "Quest'anno vogliamo arrivare davanti ai giallorossi e li affronteremo con la massima carica psicologica e agonistica". Non può non rivolgere un pensiero anche a Claudio Ranieri, suo ex allenatore proprio quando guidava la Juventus qualche stagione fa: "Sono contento che Ranieri si sia ripreso, ma voglio batterlo. Siamo in grado di fare risultato con chiunque, ma ci manca ancora la continuità. È chiaro che dobbiamo migliorare".

Sicuramente non sarà facile marcare gente come Totti o Vucinic, ma sicuramente alla luce anche della grande, correttezza del toscano siamo sicuri che assisteremo ad un super spettacolo.

Marco Beltrami

Juventus, Ibrahimovic non ha dubbi: i 2 scudetti revocati, furono vinti sul campo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Zlatan Ibrahimovic, fresco di centesimo gol in Serie A, segnato con 3 maglie diverse, in una lunga intervista torna a parlare anche del suo passato bianconero, dimostrando di non aver assolutamente dimenticato le sue annate alla Juventus.

L’attaccante svedese pur avendo in seguito militato anche nell’Inter (acerrima avversaria della “Vecchia Signora”), non ha mai rinnegato le stagioni e le vittorie ottenute a Torino, sopratutto quelle poi revocate in seguito alle vicende legate a Calciopoli. I 2 scudetti revocati ai bianconeri, proprio non sono andati giù a Ibra che infatti ha spiegato: “ Io ho vinto due scudetti come altri giocatori della Juventus. Anche quando ero all’Inter il primo anno, ho sempre detto di aver vinto quei due scudetti sul campo. Ho lavorato tanto per vincere quei due scudetti e tutti i giocatori della Juventus di quelle due stagioni li meritano”.

Parole chiare e sibilline, che “riavvicinano” il lungo centravanti scandinavo ai suoi ex tifosi, che pur non avendolo mai dimenticato non gli hanno mai perdonato il tradimento subito.


Marco Beltrami

giovedì 11 novembre 2010

Quagliarella, Juventus: il video della strana esultanza dopo il gol contro il Brescia


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il match del Rigamonti, tra Brescia e Juventus finito 1 a 1, ha consacrato due attaccanti che stanno davvero vivendo un periodo di forma eccezionale per la gioia del Commissario Tecnico dell'Italia Cesare Prandelli: Alessandro Diamanti e Fabio Quagliarella.

Il bomber partenopeo dei bianconeri, sta confermando tutto il suo valore a suon di gol, integrandosi alla perfezione nella compagine juventina, e negli schemi di Mister Delneri. Anche ieri sera ha sfoderato una prestazione più che convincente riuscendo a segnare il gol del vantaggio della Juventus, che sembrava aver spianato la strada agli ospiti. Molta curiosità ha suscitato sopratutto l'esultanza del centravanti di Castellammare di Stabia, rabbiosa nei confronti dei tifosi di casa e culminata anche in alcuni gesti diciamo così facilmente fraintendibili: molto simili a quelli fatti da Ibrahimovic, sotto la curva nerazzurra ai tempi della sua militanza all'Inter.

Mancanza di stile e gesto pessimo, oppure fraintendimento clamoroso: agli spettatori l'ardua sentenza, magari con l'ausilio della moviola.

Marco Beltrami

lunedì 1 novembre 2010

Delneri su Cassano: è un talento bizzarro, ma con la Samp si può ricucire il rapporto


Fonte: calcio.fanpage.it

Dopo il difficile inizio stagionale, Gigi Delneri, sta conquistando tutti con i suoi modi di fare pacati e con la forza del lavoro grazie alla quale sta riportando lentamente la Juventus agli standard che le sono consoni.

La vittoria della sua Juventus con il Milan per 2 a 1, l'ha portato alla ribalta, ancora una volta dopo la strepitosa stagione alla Sampdoria. E proprio sul caso del momento, ovvero la rottura tra i blucerchiati e Cassano è intervenuto Delneri che ha voluto difendere il talento di Bari vecchia: "Antonio come giocatore non si discute: l'ho lasciato maturo quando sono andato via da Genova e non capisco cosa sia accaduto ora. Lui ha questa spada che ogni tanto ricade e che può essere un danno, ma come patrimonio tecnico abbiamo il dovere di tutelarlo.E' un ragazzo bizzarro, ma se con lui ho avuto incomprensioni nei primi mesi, poi c'è stato un rapporto intenso. Cassano è un talento naturale, per qualità tecniche e anche fisiche. Io penso, e spero, che il rapporto con la Samp possa ricucirsi. Certo c'è un dato che rimane: il rispetto è fondamentale".

Parole che preludono al possibile ricongiungimento dei 2? Chi vivrà vedrà.

Marco Beltrami

martedì 26 ottobre 2010

Pistocchi si scusa con Krasic: è stato un gioco di parole, venuto male


Fonte: Calcio.fanpage.it

Maurizio Pistocchi non ha perso tempo, per scusarsi per l'infelice affermazione su Milos Krasic, sentenziata Domenica nell'intervallo del match tra Bologna e Juventus.

Parole che hanno scatenato l'indignazione del popolo serbo e di quello italiano, che ha inevitabilmente letto nelle parole di Pistocchi (Krasic è solo un serbo), uno sfondo purtroppo razziale. “Innanzitutto voglio scusarmi se sono stato frainteso – ha detto Pistocchi ai microfoni di Direttanews.it – . Vi racconto come è nata la vicenda. Prima della partita in studio alcuni miei colleghi dicevano che Krasic è propenso a lasciarsi cadere facilmente, simulando. Io invece tentavo di difenderlo, dicendo che per me era un ragazzo serio. A fatto avvenuto, tutti mi hanno preso in giro. E’ quindi partita la battuta: Pensavo fosse serio invece è solo serbo. E’ stato semplicemente un gioco di parole, venuto male. Era un’allusione ai miei colleghi, ma non volevo assolutamente dire qualcosa di razzista. Ovviamente mi dispiace moltissimo per tutti quelli che si sono offesi, e si sono sentiti tirati in causa. In 24 anni di lavoro mai c’è stato la possibilità di dire: “Pistocchi si è comportato da razzista”. Spero che anche in questa vicenda, si capisca che non c’era quell’intenzione. In studio, poi, c’erano persone della sensibilità e il calibro di Arrigo Sacchi, che se avessero pensato a una mia uscita razzista mi avrebbero subito ripreso. Vi ringrazio per avermi dato la possibilità di parlare. Spero che tutto si risolva, e ribadisco tutto il mio dispiacere verso il popolo serbo”.

Speriamo sopratutto che l'opinionista sia convinto di queste scuse che comunque giungono come un tentativo, anche abbastanza goffo, di riparare ad un clamoroso autogol.

Marco Beltrami

Fabio Capello, Juventus dopo l'Inghilterra: questa la volontà di Andrea Agnelli


Fonte: calcio.fanpage.it

Il Presidentissimo bianconero ha un solo obiettivo nella mente: ricreare la Juventus, “distrutta” da calciopoli, riportandola nel novero delle squadre più competitive d’Europa.

Per fare questo vorrebbe affidarsi a Fabio Capello, sergente di ferro, condottiero assoluto, attualmente Commissario Tecnico della nazionale inglese. Il manager di Pieris avrebbe già dichiarato il ritiro al termine della sua esperienza d’Oltremanica, anche se il legame strettosi con la dirigenza di Corso Galileo Ferraris è davvero solido. Motivo per cui capello potrebbe tornare non sulla panchina bianconera, ma nello staff dirigenziale della “vecchia signora” pronto a dare una mano per tracciare le linee guida della rinascita juventina.

Sicuramente il suo “polso”, e il suo carisma ben gioverebbero al giovane e super rinnovato nuovo corso bianconero, che ben ne vedrebbe il suo ritorno.

Marco Beltrami

mercoledì 20 ottobre 2010

Juventus - Salisburgo, Europa League: Manninger pronto a ritrovare il suo passato


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un ritorno a casa, nella città nella quale è nato e per la quale ha anche giocato: questo rappresenterà per Alex Manninger, il match di Giovedì di Europa League tra Salisburgo e Juventus.

Il portierone che in coppa gioca titolare, difendendo i pali dei bianconeri, vivrà delle emozioni uniche, ma la sua grande esperienza e professionalità lo porterà a pensare sopratutto ai 3 punti. "Per me sarà una partita speciale – ha commentato il portiere alla partenza dall’aeroporto di Torino -, ma questo conta poco. Mi interessano solo i tre punti perché dobbiamo iniziare a muovere anche la classifica di Europa League. Stiamo crescendo e migliorando. Ma al momento non possiamo ancora dire se siamo al top, questo ce lo dirà il tempo. E per farlo è necessario trovare la continuità di risultati. Siamo un gruppo compatto e ognuno di noi si sta impegnando molto. Non solo la squadra, ma anche coloro che lavorano al nostro fianco. Tutti stiamo remando nella stessa direzione».

Non è mancato un pensiero anche per i suoi avversari che il numero 1 conosce bene: "Alle spalle c’è una società fortissima. In campo vanno ottimi giocatori che quest’anno non sono partiti bene e per questo vanno ancora più temuti. Ci terranno a fare una grande partita contro di noi, anche per tornare in corsa per la qualificazione".

Marco Beltrami

venerdì 8 ottobre 2010

Felipe Melo, Juventus: Del Piero è un mito, il re bianconero


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sicuramente insieme a Milos Krasic, Felipe Melo è il vero "colpo di mercato", messo a segno da Marotta in questa stagione: un giocatore pienamente ritrovato, dopo la scorsa disastrosa annata, che sta riguadagnando a suon di prestazioni la stima di critica e tifosi.

Il coriaceo centrocampista brasiliano, nella sua rubrica sul sito di "Globoesporte", ha raccontato ai suoi estimatori brasiliani, cosa sia la Juventus, e l'ambiente bianconero: "Voglio farvi conoscere la Juve. Per chi non lo sapesse la Juve è la squadra con più tifosi in Italia -ha scritto il brasiliano-. Quasi il 30% degli italiani tifano per questo storico club, che ha vinto più scudetti di tutti. Sono molto orgoglioso di vestire questa maglia. Il nostro centro di allenamento è moderno, abbiamo sette campi e tutte le strutture di cui un atleta ha bisogno".

Un pensiero particolare il mediano verdeoro l'ha riservato al monumento bianconero Alex Del Piero, un simbolo, un esempio per il brasiliano che senza mezze misure ha spiegato: "In una delle foto in cui mi vedete sono vicino a un mito, Alessandro Del Piero: qui lui è il re. E’ in questa squadra dal 1993 e ha segnato più di 300 reti con questa maglia. Quando gli ho chiesto di posare per una foto per i brasiliani è venuto di corsa".

Marco Beltrami