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martedì 30 ottobre 2012

Erodiani accusa Lotito: "Ha gestito lui la combine di Lazio-Albinoleffe"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il mondo del calcio vacilla sotto i colpi delle rivelazioni dei pentiti dello scandalo del calcioscommesse. Questa volta ad essere tirato in ballo è stato il presidente della Lazio Claudio Lotito. Massimo Erodiani, titolare di due agenzie di scommesse e considerato dagli inquirenti come uno dei “cervelli” delle manipolazioni delle partite, ha accusato il numero uno biancoceleste. Davanti al procuratore di Cremona De Martino, Erodiani secondo quanto riportato da Sportmediaset, avrebbe rivelato:

"Per quanto riguarda l'incontro di Coppa Italia 2010 tra Lazio e Albinoleffe, Lotito non solo era a conoscenza della presunta combine ma l'avrebbe anche gestita".

Parole pesantissime quelle pronunciate da Erodiani nell’interrogatorio che è durato ben 7 ore e proseguirà il 16 novembre. Il bookmaker, subito dopo avrebbe corretto il tiro affermando di aver appreso queste informazioni grazie ad un’altra figura chiave della vicenda, ovvero il medico Pirani, altro indagato dello scandalo. Lo stesso Erodiani avrebbe anche fatto chiarezza su un’altra partita finita nel mirino della Procura, ovvero Inter-Lecce del 2011. In quell’occasione l’ex portiere della Cremonese Paoloni aveva garantito che il match si sarebbe concluso con un over, raccontando di un incontro avvenuto con i giocatori del Lecce Corvia, Vives e Rosati. Ma in realtà a quella presunta riunione, secondo Erodiani, non parteciparono i calciatori ma delle cosiddette “comparse”. Un fattore che potrebbe smentire in pieno la combine.

Marco Beltrami

giovedì 26 aprile 2012

Zamparini squalificato per un anno, Lotito per 10 mesi


Fonte: Calcio.fanpage.it

Galeotte furon le operazioni di mercato per Zamparini e Lotito. I due presidentissimi di Palermo e Lazio sono stati squalificati dalla Commissione disciplinare della Federcalcio. Il patron rosanero è stato punito con 12 mesi di squalifica per irregolarità nella trattativa legata all'acquisto Pastore; il suo collega capitolino invece ha incassato 10 mesi di stop per le operazioni relative alle acquisizioni di Zarate e Cruz.

Punizione pesante per Lazio e Palermo – Come se non bastasse, entrambi i club hanno dovuto incassare un'ammenda di 80.000 euro per violazione del regolamento agenti dei calciatori. Per quanto riguarda il Palermo a farne le spese è stato solamente Zamparini, visto che Walter Sabatini attuale Direttore Sportivo della Roma, all’epoca dei fatti in rosanero è stato prosciolto. Il presidente dei siciliani è stato ritenuto colpevole di non aver conferito nella stagione 2009 nella trattativa legata a Pastore, l’incarico all’agente di quest’ultimo Simonian, ma ad una società la Kasari Overseas Sa. rappresentata comunque da Simonian. Irregolari anche le operazioni legate a Morganella con il Basilea, Melinte con la Dinamo Bucarest, ad Acquah e Laribi : nei primi due casi Zamparini non formalizzò nessun incarico scritto ai procuratori dei giocatori; nell’altro caso si appoggiò ad una società non autorizzata.

Lotito e la Lazio deferiti – Il numero uno biancoceleste ha omesso di trasmettere alla Procura le carte relative al rapporto con il procuratore Petrucchi (anch’egli deferito). Infatti Lotito si è avvalso proprio di Petrucchi e della società da lui rappresentata, la Pluriel Limited, per l’ingaggio di Zarate, il giocatore attualmente in prestito all’Inter che vorrebbe riscattarlo, nel 2009. Stesso discorso per l’operazione portata a termine per Cruz: ingaggio effettuato con una società e non mediante un agente. Pur essendo, quelle di Zamparini e della Lazio, delle violazioni soprattutto di carattere formale, non per questo la Figc: “ne limita la gravità in quanto il rigore formale garantisce la sostanza, specie in fattispecie di così grande rilievo economico e di così evidente opacità”.

Marco Beltrami

lunedì 17 ottobre 2011

Lite tra Lotito e Massimo Mauro nel post partita di Lazio-Roma 2-1

Fonte: Calcio.fanpage.it Nemmeno il tempo di festeggiare la vittoria nel derby e Claudio Lotito, Presidente della Lazio, non ha perso tempo per avere un colorito faccia a faccia mediatico con Massimo Mauro. Al termine della classicissima capitolina il pirotecnico patron biancoceleste, davanti alle telecamere di Sky ha avuto un’accesa discussione con l’opinionista. L’ex calciatore, noncurante della gioia di Lotito per il successo ottenuto in Lazio-Roma 2-1, lo ha punzecchiato a proposito della questione Totti: ovvero sul fatto che Lotito ha risposto alle battute di Totti su Reja a vittoria acquisita, indice secondo Mauro di scarsa sportività. Il numero 1 bianconceleste ha risposto da par suo dichiarando: "Mauro, io e lei parliamo due linguaggi differenti". Un’affermazione che ha provocato l’ulteriore affondo dell’opinionista Sky che ha ribattuto: “Io voglio parlare di calcio con i giocatori e l'allenatore, con lei non so di cosa parlare. Ha comprato una squadra di calcio perchè è ricco, ma non capisce nulla di calcio". Ancora una volta dunque Massimo Mauro si è reso protagonista di un acceso contrasto televisivo. In questa occasione però non ha trovato terreno facile, visto che Lotito non è un personaggio remissivo e infatti il Presidente biancoceleste ha concluso dicendo: "Non possiamo parlare perchè siamo su livelli culturali diversi". Insomma a pochi minuti dal derby il laziale Lotito è stato impegnato in un altro confronto durissimo, che sicuramente avrà un seguito. Marco Beltrami

martedì 3 maggio 2011

Lazio-Juventus 0-1, Lotito polemico: la task force per monitorare i match era necessaria


Fonte: Calcio.fanpage.it

Claudio Lotito, non ha avuto bisogno di alzare la voce nel dopo-partita di Lazio-Juventus 0-1: con un atteggiamento molto "dimesso" e quasi sconsolato il Patron biancoceleste ha sottolineato ancora una volta gli episodi negativi che hanno, a suo giudizio, condizionato il match.

Il fallo da rigore di Chiellini su Floccari, non è passato inosservato al Presidentissimo della Lazio, che non può che far riferimento a quello che aveva già annunciato in tempi non sospetti, ovvero "l'imprevedibilità" (volendo usare un eufemismo) dei risultati, e degli eventi delle ultime giornate: "Non sono ne deluso ne arrabbiato - ha dichiarato Lotito a Sky - ma sto solo verificando che la task force da me invocata qualche settimana fa non era un'idea mia ma necessaria. Ai tempi di tangentopoli si diceva sento un tintinnio di manette, qui si tratta di capire come avvengono certi fatti e se sono determinanti o meno al fine del cambiamento delle situazioni".

Impossibile non leggere tra le righe, un certo malessere riferito non solamente alla partita della sua Lazio, ma anche a quello delle altre squadre impegnate nella forsennata corsa per il quarto posto (Roma in primis): "se sono sporadici nulla da dire, ma se sono costanti e portano un cambiamento radicale delle aspettative questo determina una situazione diversa. Basta verificare alcune partite verificatesi ieri e oggi, non sono opinioni ma riscontri. Io mi riferisco a situazioni che hanno determinato un cambiamento sostanziale di ciò che poteva essere l'avvenimento, all'interno di un sistema non va valutato l'episodio in se per se ma in tutto il campionato e va verificato cosa è successo in alcune gare e in altre. Qualcuno dovrebbe adottare le decisioni più opportune e patologiche, io credo nella giustizia".

Le parole di Lotito non rimarrano di certo inascoltate, e rischiano di rendere ancor più acceso il finale di stagione, spostando gli occhi di tutti dalla lotta per lo scudetto che ormai sembra cosa fatta, a quella per l'ultimo posto disponibile per la Champions League

Marco Beltrami

martedì 22 febbraio 2011

Lazio, Lotito avverte la Roma: siamo noi la prima squadra e lo scriveremo sulle maglie


Claudio Lotito, gira il coltello nella piaga giallorossa, godendosi il primato cittadino lanciando stilettate ai cugini capitolini.

Il pirotecnico Presidente infatti alla luce del vantaggio della sua squadra sulla Roma in classifica, ha sentenziato in tono abbastanza sarcastico: "Dalla prossima stagione la Lazio avrà sulle maglie una scritta per ricordare che è la prima squadra della capitale, essendo stata fondata 27 anni prima della Roma". Lotito, non è voluto intervenire su Montella nuovo allenatore della Roma, ma ha spiegato le ambizioni della sua squadra a 'Lazio Style Radi': "Ci sono squadre più attrezzate di noi, basta confrontare il rispettivo monte-ingaggi, ma siamo lì e proviamo a restarci. Ci aspettano dodici finali, fondamentale sarà anche l’apporto dei nostri tifosi. Lo scudetto? Certo, è l’obiettivo ultimo del nostro progetto. Tra un anno e mezzo, con l’introduzione del fair play finanziario, gli equilibri cambieranno".

Parole chiare e provocatorie che sicuramente non rimarranno inascoltate e solleveranno un polverone di polemiche tra i tifosi della Roma.

Marco Beltrami

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giovedì 10 febbraio 2011

Lazio, Lotito a ruota libera: frecciate alla Roma e a Totti


A molti risulterà anche fortemente anitpatico, ma finora i risultati gli danno ragione: Claudio Lotito ha salvato la Lazio dal tracollo, riportando la società ai livelli che le sono consoni, con una "gestione" dura, austera ma anche molto "sana" creando un progetto molto lungimirante.

In fin dei conti il "focoso" Presidente, il suo scudetto personale l'ha già vinto e ne spiega i motivi: "Intanto io ho già vinto: coppa Italia, Supercoppa. Vi ricordate Mourinho? Disse: Roma zero tituli, Milan zero tituli, Juve zero tituli, Lazio 'uno titulo', perchè siamo stati gli unici a togliere un trofeo alla sua Inter. Lo scudetto? A chi non piacerebbe? Però lo scudetto di Cragnotti del 2000 l'ho pagato io. Datemi mille miliardi del vecchio conio e vinco tutto. Quando sono arrivato c'erano 550 milioni di euro di debiti. Lo scudetto l'ho già vinto, è quello del bilancio. Chi pensate sia stato il primo a parlare con Platini di 'fair play finanziario'? Eravamo a Montecarlo e per i ciechi e i sordi ero andato solo a vedere la finale di Supercoppa Europea...".

Il numero uno biancoceleste tiene duro e va avanti nonostante qualcuno lo contesti ancora, nonostante i risultati: ""Una sparuta minoranza. I tifosi che mi sostengono sono la maggioranza silenziosa. I laziali sono così, preferiscono stare in disparte ma nelle difficoltà escono come i funghi. Comunque è vero che sono molto più apprezzato nel resto d'Italia. Questo è il risultato di un sondaggio: fuori da Roma la mia notorietà è all'83%. Molto più alta che in città...".

Dove nasce la sua consapevolezza dell'ottimo lavoro svolto alla guida della squadra capitolina? Ovviamente dallo sprezzante confronto con i cugini della Roma, secondo lui disastrosi dal punto di vista gestionale: ""Come giudico la Sensi presidente? Nelle condizioni in cui ha ereditato la squadra ha portato dei risultati no? Bisogna vedere costi e benefici però... La Roma ha un monte ingaggi di 120 milioni di euro. La Lazio appena 30. Qual è la proporzione? Io non avrei mai preso Adriano a 3 milioni di stipendio nè fatto un contratto quinquennale al 33enne Totti..."

Marco Beltrami

giovedì 30 dicembre 2010

Calciomercato Juventus, Floccari graditissimo a Delneri: potrebbe arrivare a Gennaio


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il suo nome fu accostato alla “Vecchia Signora” proprio prima di Juventus – Lazio, Floccari in quell’occasione veniva indicato come uno dei primissimi obiettivi del mercato bianconero.

Con il passare dei giorni però altri nomi più prestigiosi si son fatti strada sui quotidiani sportivi, e nei corridoi vicini alle "stanze dei bottoni" delle varie società: si va da Pazzini a Gilardino, da Dzeko (Amauri e Sissoko per il bosniaco) a Huntelaar. A conti fatti però questi giocatori appaiono sempre più difficilmente raggiungibili, per motivi diversi che vanno dalle eccessive quotazioni alle volontà di trattenerli nelle rispettive squadre. Ecco allora che Sergio Floccari è tornato improvvisamente d'attualità sopratutto alla luce delle volontà dell'allenatore della Juventus Gigi Delneri. Infatti il tecnico di Aquileia, non vedrebbe l'ora di poter contare su quel Floccari che grazie a lui si è consacrato nel panorama calcistico italiano ai tempi dell'Atalanta.

L'approdo in bianconceleste, quasi certo, di Santa Cruz,tra l'altro sembra anche presagire una cessione all'interno del "pacchetto" degli attaccanti biancocelesti, e Floccari potrebbe essere il primo della lista, visto che permetterebbe al patron Lotito anche di fare cassa.

Marco Beltrami

mercoledì 22 dicembre 2010

Calciomercato Juventus, Amauri verso la Lazio: giocatore pronto a ridursi l'ingaggio


Fonte: Calcio.fanpage.it

Continuano senza sosta a susseguirsi le voci relative alle tantissime operazioni in entrata che il Calciomercato Gennaio Juventus, dovrebbe regalare ai propri tifosi
In realtà sull’agendina di Marotta si sta lavorando e non poco anche per piazzare alcuni colpi in uscita, che potrebbero rimpinguare le casse bianconere, o quanto meno essere utilizzati in chiave contropartita, per arrivare a giocatori più “utili”. Questo potrebbe essere il caso del centravanti naturalizzato italiano Amauri, sempre dato sul piede di partenza. Secondo quanto scritto proprio oggi sulle colonne del quotidiano romano “Il Tempo”, la Lazio starebbe pensando sempre più seriamente all’attaccante della Juventus per regalare a Reja quel giocatore di peso tanto cercato (anche se le prestazioni di Kozak sembrano convincenti).
Secondo le indiscrezione raccolte dal quotidiano Amauri sarebbe pronto a ridursi l’oneroso ingaggio: infatti questo sarebbe uno scoglio insormontabile per il Presidentissimo Lotito, e la sua gestione oculata e economicamente austera della compagine biancoceleste. La partenza del giocatore sarebbe un’ulteriore conferma sull’arrivo di un attaccante di livello, degno sostituto (e magari anche più prolifico) proprio dello stesso Amauri.

Marco Beltrami

lunedì 11 ottobre 2010

Totti, Lotito scagiona i laziali: non sono stati loro a rompergli la macchina


Fonte: Calcio.fanpage.it

Claudio Lotito, intervistato a proposito del momento magico della sua squadra, e delle ipotesi relative ad un ritorno di Nesta alla Lazio, ha voluto chiarire anche alcune cose a proposito degli ultimi episodi legati al capitano giallorosso.

A proposito del brutto episodio dell'auto di Totti danneggiata dai vandali, il focoso patron biancoceleste, ha dichiarato l'impossibilità delle ipotesi che vorrebbero i tifosi laziali protagonisti del gesto incriminato: "Non penso che le sassate lanciate contro l'auto di Totti siano opera di un tifoso laziale, ne sono convinto - ha spiegato Lotito - perché nei confronti di Totti l'atteggiamento del tifoso laziale non è stato mai quello di arrivare al punto di usare violenza, casomai può avere un tono di sberleffo». Sicuramente il numero 1 laziale non possiede la classica "sfera di cristallo" per poter emettere simili verdetti, anche se il suo tentativo di smorzare i toni è molto apprezzabile.

In effetti negli ultimi anni i rapporti tra le due tifoserie sono peggiorati e non poco, anche a causa forse di alcuni atteggiamenti dei rappresentanti delle due società.

Marco Beltrami

lunedì 4 ottobre 2010

Hernanes, Lazio: Lotito svela un clamoroso retroscena sul suo acquisto


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Presidente Lotito si coccola la sua Lazio capolista, squadra plasmata per stupire e ben figurare in un campionato di Serie A estremamente equilibrato.

Nessuna contestazione attorno al Patron romano, che si sta conquistando la stima e la riconoscenza dei suoi tifosi esaltati dalle prestazioni dell'undici di Reja, e dalle giocate del gioiello brasiliano Hernanes, vero colpo di mercato della dirigenza biancoceleste. A tal proposito il focoso presidentissimo ha svelato un curioso retroscena a proposito dell'approdo nella capitale del giocatore tanto corteggiato in Europa: "Hernanes è un giocatore di grande pregio, e per prenderlo è servita una trattativa estenuante non abbiamo dormito per cinque giorni. Il nostro mercato è aperto tutto l'anno, sapendo che comunque è lo spirito del gruppo che fa la differenza".

Ancora una volta Lotito ha spiazzato tutti, ma sopratutto la sua squadra è pronta a stupire e ad andare fino in fondo in campionato.

Marco Beltrami

martedì 31 agosto 2010

Calciomercato Lazio, Zarate - Tottenham: Lotito è a Londra


Fonte: Calcio.fanpage.it

Mauro Zarate potrebbe salutare l'Italia e tornare in quella Premier League che lui conosce alla perfezione vista la sua precedente esperienza al Birmingham.

Proprio in queste ore il patron biancoceleste è a Londra per trattare la cessione dell'argentino con la dirigenza del Tottenham, dopo che secondo indiscrezioni gli Spurs ieri avrebbero offerto per il centravanti ben 20 milioni di euro. Lotito sembra propenso a cedere il giocatore visti i suoi non idilliaci rapporti col tecnico Reja, che nella seconda parte della scorsa stagione ha escluso più di una volta il brillante sudamericano, che anche in quest'inizio di stagione appariva lontano dalla sua condizione ottimale.

Sarebbe un'altro grande colpo in uscita per il mercato italiano e anche per la Lazio, dopo aver già ceduto Cribari al Napoli

Marco Beltrami

lunedì 16 agosto 2010

Calciomercato Juventus, Ledesma nuovo e concreto obiettivo bianconero


Fonte: Calcio.fanpage.it

A meno i due settimane dall'esordio in Serie A contro il Bari di Ventura, la Juventus deve necessariamente affrettare i tempi per completare una rosa che necessita ancora stando alle parole di Delneri di un terzino e un esterno alto di sinistra, di un centrcampista e anche di un centravanti in caso di partenze.

Per il centrocampo, dopo i tanti nomi succedutisi negli ultimi mesi, la dirigenza bianconera sembra aver puntato gli occhi su Cristian Ledesma, ventisette anni, regista basso della Lazio, qualitativamente e quantitativamente uno dei migliori mediani del campionato italiano. L'offerta formulata da Marotta, sembrerebbe aggirarsi sui 6 milioni di euro, che attualmente però non sembrano soddisfare il patron biancoceleste Claudio Lotito, che sicuramente vorrebbe ottenere di più dalla cessione di un giocatore su quale c'è sempre stato l'interesse di diverse squadre europee, con l'Inter in prima fila.

Il tempo stringe per la dirigenza juventina, e manca poco alla conclusione del calciomercato, ecco perchè i bianconeri dovranno concentrare il loro lavoro sul rinforzo della squadranei prossimi giorni.

Marco Beltrami

sabato 7 agosto 2010

Calciomercato Lazio, Hernanes è un giocatore biancoceleste: lo comunica il San Paolo


Fonte: Calcio.fanpage.it


Come promesso, al termine della gara di ritorno delle semifinali di Copa Libertadores, il San Paolo, purtroppo eliminato dall'Internacional di Porto Alegre, ha reso noto attraverso il suo sito ufficiale una notizia che era praticamente già nell'aria: Hernanes, dalla prossima stagione giocherà nella Lazio.

Il talentuoso centrocampista, si accinge a firmare un contratto che lo legherà al club del patron Lotito per i prossimi 5 anni, con le cifre dell'affare che devono essere ancora rese pubbliche. Hernanes, classe '85, è un regista di centrocampo abbastanza fisico, ambidestro e molto dotato tecnicamente, capace di garantire un ottimo appoggio alla difesa in fase di copertura. Dopo essere stato cercato da diversi club italiani, come la Juventus, il verdeoro arriva dunque alla corte di Reja dopo che dal 2005 (esclusa la parentesi al Santo Andrè del 2006) costituiva una colonna insostituibile del San Paolo, rientrando spesso anche nell'orbita della Nazionale.

Adesso per completare il centrocampo si attendono gli sviluppi della questione relativa all'arrivo di Boateng, il giocatore ghanese che potrebbe essere girato alla Lazio dal Genoa.

Marco Beltrami

venerdì 30 luglio 2010

Calciomercato Lazio, Lotito conferma l'arrivo di Garrido e spiega l'affare Acquafresca


Fonte: Calcio.fanpage.it

Salutato definitivamente Kolarov, il Presidente Lotito non ha perso tempo ed ha assicurato subito un nuovo terzino di spinta per la Lazio della nuova stagione calcistica.

Si tratta di Javier Garrido, 25 anni, terzino sinistro cresciuto nel Real Sociedad e poi passato , tre anni fa, al Manchester City ,club con il quale ultimamente ha faticato a trovare un posto in squadra, anche a seguito dei tanti infortuni che ne hanno fortemente limitato l'esplosione. Abilissimo sui calci piazzati come il suo predecessore serbo, nell'ultima stagione, Garrido ha disputato appena 9 partite di Premier League, riuscendo tuttavia a realizzare un goal. Ecco le parole di Lotito che confermano l'acquisto: "Abbiamo preso Garrido. Lo spagnolo era un nostro obiettivo da tempo. Malgrado quanto detto dai media, la nostra priorita' per sostituire Kolarov era Garrido e non Antonelli".

Il focoso patron della Lazio fa il punto sul prossimo mercato biancazzurro, rivelando i retroscena legati all'acquisto di Acquafresca, vero mistero di questo calciomercato: "Per Hernanes Tare sta lavorando, mentre Acquafresca ha un problema familiare e la sua preoccupazione e' quella di non partire titolare. A Ledesma e' stata confermata l'offerta della scorsa stagione".

Marco Beltrami