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giovedì 21 febbraio 2013

Miccoli è fiducioso: "Credo nella salvezza del Palermo"





Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Palermo ha un disperato bisogno delle sue giocate (e soprattutto delle sue reti) per risalire la china e conquistare la salvezza. Rosanero sospesi sul barattro, ma Fabrizio Miccoli è pronto a caricarsi sulle spalle la squadra siciliana in vista del rush finale della stagione. Il “Romario del Salento” che Zamparini vorrebbe trattenere in Sicilia fino a fine carriera, in conferenza stampa ha fatto il punto dulla situazione. Innanzitutto l’ex Juve ha spiegato il perché della squalifica incassata contro il Cagliari:

E' una situazione strana, che non mi era mai capitata da quando gioco a calcio. Abbiamo perso dieci punti negli ultimi minuti: a Cagliari abbiamo preso un gol ingiustamente, non ho detto nulla ma ho solo avuto un gesto di stizza. Non ho fatto ricorso perché il quarto uomo ha detto che gli avrei detto qualcosa in faccia. E la mia assenza ha pesato.

Il Palermo non potrà commettere passi falsi se vorrà rimanere in Serie A, ma Miccoli è fiducioso:

Noi però dobbiamo crederci, fino a quando la matematica non ci condanna: guardo al calendario e ci credo. Sabato è fondamentale, ci giochiamo la stagione. I tifosi devono starci vicino e crederci.

Una battuta sul modulo e sui cambiamenti apportati al Palermo dal neotecnico Malesani:

Il modulo? Ne abbiamo provati doversi. A mio modo di vedere possiamo giocare con due punte ed un trequartista. Io manco da un mese: non vedo l'ora di tornare e dare tutto me stesso.

In conclusione Miccoli ha chiarito la sua posizione contrattuale e la sua volontà:

Il rinnovo? Sono contento, stiamo parlando, non ho ancora firmato ma ci sono stati passi in avanti, non manca tanto. Voglio giocare altri due anni, altre squadre hanno chiesto informazioni, ma sono legato al Palermo

mercoledì 20 febbraio 2013

Zamparini: "Miccoli chiuderà la carriera al Palermo"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Palermo si aggrappa a Fabrizio Miccoli. Il club rosanero sta vivendo un periodo davvero difficile con lo spettro della Serie B che aleggia sul capoluogo siciliano. Il patron, Maurizio Zamparini, è pronto a tendere la mano alla stella salentina rinnovandogli il contratto al più presto. Il peso specifico del “Romario del Salento” potrebbe rivelarsi fondamentale per la salvezza della squadra palermitana, alle prese con una situazione di classifica drammatica. Ecco le parole del presidente che ha voluto spegnere le voci relative al futuro di Miccoli:

E' un momento cruciale per la vita del Palermo. Il Palermo è della città, non di Zamparini, e mi aspetto un grande aiuto da voi e dalla città. Il rinnovo di Miccoli non è in discussione. Senza di lui non ci salviamo, resterà fino a fine carriera. In questo momento ha entusiasmo per fare il capitano ora e l'anno prossimo, lavoriamo per un biennale.

Il pirotecnico numero uno dei siciliani ha spiegato i motivi legati ai flop della sua formazione, preparandosi a spronare i suoi ragazzi anche con l’aiuto del pubblico:

Pescara e Siena hanno avuto fortuna, non è che siano diventate delle big. I tifosi devono essere convinti come noi, il Genoa verrà a combattere, ma noi vinceremo. Dobbiamo andare in campo convinti di essere sotto 2-0 sin dall'inizio. C'è un punto di rottura in questo campionato che non mi sarei mai aspettato. Negli ultimi mesi ci sono state buone prestazioni senza risultati, il punto di svolta è la mancata preparazione delle partite con Atalanta e Pescara, e la imputo alla mia dirigenza. Il derby è stato preparato perfettamente, queste partite no

Marco Beltrami

lunedì 14 marzo 2011

Palermo, Miccoli alza bandiera bianca: perderemo anche col Milan e il Catania


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il fallimento è servito in casa Palermo: una squadra con tutte le carte in regola per lottare per le posizioni che contano si trova invece nelle insulse posizioni di metà classifica, praticamente senza obiettivi fuorchè un tentativo di accesso all'Europa League.

Dopo la quinta sconfitta consecutiva (Genoa-Palermo 1-0), e con l'autostima praticamente sotto i tacchetti, è tempo di fare mea culpa, visto che nei guai ci si è messi da soli: le solite assurde uscite di Zamparini hanno demotivato e tagliato le gambe ai giocatori smarritisi in corso d'opera, anche con l'arrivo del nuovo allenatore Cosmi. Il Capitano Miccoli, che già in terra ligure era sembrato non proprio in sintonia con il nuovo tecnico sembra essersi arreso a giudicare dalle dichiarazioni rilasciate: "Dopo cinque partite perse consecutivamente il gruppo ha perso sicurezza e autostima. Col Genoa abbiamo messo la grinta necessaria per fare risultato ma purtroppo giocando anche una discreta gara abbiamo perso. Adesso ci aspettano le sfide contro il Milan e il Catania che credo perderemo entrambe arrivando a 7 ko consecutivi. Non è il massimo ma almeno siamo salvi".

Insomma tempi durissimi per i rosanero che comunque contro la corazzata rossonera potranno essere avvantaggiati dalla squalifica Ibrahimovic, che priverà gli ospiti del proprio giocatore più rappresentativo.

Marco Beltrami

lunedì 7 febbraio 2011

Palermo, le lacrime di Miccoli dopo il gol al Lecce scatenano l'ira dei tifosi


Fonte: Calcio.fanpage.it

La "commovente" scena di Miccoli in lacrime dopo il gol in Lecce-Palermo 2-4, non è passata assolutamente inosservata, sopratutto ai tifosi rosanero che non l'hanno presa benissimo.

Il talentuoso folletto salentino infatti è poi rimasto negli spogliatoi, sostituito dal Mister Delio Rossi, che l'ha visto particolarmente scosso e amareggiato per aver segnato alla squadra del cuore, quella delle sue origini e per la quale tifa (basti guardare la fascia da capitano giallorossa indossata da Miccoli). Sicuramente nel capoluogo siciliano le lacrime non sono una novità: dopo tutte quelle "virtuali" scese sul duro volto del Patron Zamparini e di qualche giocatore, per le ingiustizie arbitrali ricevute, sono arrivate quelle vere, e molto diverse di Miccoli, che ovviamente hanno mandato su tutte le furie i tifosi del Palermo. Infatti questi ultimi chiedono rispetto al talentuoso giocatore per la maglia da lui indossata: va bene il legame, con i colori giallorossi, però un "trauma" tale da impedirgli di giocare ancora è apparso davvero esagerato.

Certo probabilmente c'è da capire il legame tra Miccoli e il Salento, ma a questo punto la domanda sorge spontanea: perchè non fare il possibile per giocare in quella squadra, seguendo quel "cuore" che comunque tanti (anche se in minoranza)hanno deciso di seguire. La risposta è semplice: il Lecce non offre quella vetrina e non lotta per quegli ambiziosi obiettivi che Miccoli può permettersi d'inseguire.

Marco Beltrami

giovedì 3 febbraio 2011

Palermo, Miccoli: siamo più forti della Juve, degli errori di Morganti se ne parlerà tanto


Fonte: Calcio.fanpage.it

Fabrizio Miccoli anche ieri sera si è tolto l'ennesimo sassolino nella scarpa nei confronti della squadra bianconera realizzando il gol del vantaggio in Palermo-Juventus 2-1.

Il giocatore salentino, ancora una volta con le dichiarazioni del dopo partita ha dimostrato di avere il dente avvelenato nei confronti della "Vecchia Signora", squadra nella quale ha fallito il salto di qualità della sua carriera. L'attaccante dei siciliani è intervenuto anch'egli a proposito delle tante polemiche scatenate dall'arbitraggio del Signor Morganti, colpevole di non aver sanzionato il clamoroso fallo di mano di Bovo in area con il calcio di rigore, e la trattenuta a Matri solo davanti alla porta. "Quando c’è un episodio contro la Juventus se ne parla per giorni, quando succede a squadre come il Palermo le cose passano spesso sotto silenzio. La verità è che in questo momento il Palermo come squadra è più forte della Juventus".

E pensare che fino a ieri sera in Serie A la squadra che si era lamentata maggiormente, per i rigori non concessi e per un accanimento arbitrale era stata proprio quella del capoluogo siciliano, a testimoniare che a lamentarsi non sono solo le squadre blasonatissime, ma anche quelle ambiziose come quella del Patron Zamparini.

Marco Beltrami

mercoledì 2 febbraio 2011

Palermo-Juventus 2-1, Serie A: il video dei gol di Miccoli, Migliaccio e Marchisio


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una partita spettacolare e vibrante questa Palermo-Juventus 2-1, decisa dai gol messi a segno tutti nel primo tempo da Miccoli, Migliaccio e Marchisio, e fortemente condizionata anche da alcune clamorose sviste arbitrali.

Dopo il micidiale doppio vantaggio dei padroni di casa infatti, maturato già nei primi minuti con la complicità di una certa leggerezza difensiva degli ospiti, Marchisio ha accorciato le distanze, dopo che il direttore di gara Morganti si era reso protagonista suo malgrado di un clamoroso errore: la mancata sanzione di un solare e ingenuo fallo di mano in area di Bovo, che avrebbe mandato sul dischetto la Juventus. Ancora l'arbitro "sugli scudi" a fine frazione, quando non fischiava un evidente fallo su Matri solo contro Sirigu. Il resto del match sta tutto nell'assalto all'arma bianca della Juve andata vicinissima al pareggio e nella difesa e contropiede del Palermo schiacciato nella propria metà campo.

Il tabellino:

PALERMO(4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Andelkovic, Bovo, Balzaretti(Darmian 11’p.t.), Migliaccio, Bacinovic, Nocerino, Ilicic(Kasami 58’s.t.), Pastore, Miccoli(Paolucci 87’s.t.). A disp.: Benussi, Darmian, Acquah, Liverani, Kurtic. All. Rossi.

JUVENTUS(4-4-2): Buffon, Grygera(Salihamidzic 79’s.t.), Barzagli, Chiellini, Grosso, Krasic, Melo, Aquilani(Sissoko 66’s.t.), Marchisio, Matri(Martinez 66’s.t.), Del Piero. A disp.: Storari, Sorensen, Camilleri, Libertazzi. All. Del Neri.

Arbitro: Morganti


Marcatori: Miccoli(P) 7’p.t., Migliaccio(P) 20’p.t.,, Marchisio(J) 36’p.t.

Ammoniti: Marchisio(J), Melo(J), Kasami(P

Marco Beltrami

Palermo-Juventus 2-1, Serie A: bianconeri condannati da un inizio shock e dagli errori dell'arbitro


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una partita difficile da commentare questa Palermo-Juventus 2-1, che ha permesso ai giocatori rosanero di superare la squadra di Delneri in classifica, candidandosi seriamente per un posto tra le prime 4.

Sicuramente sul risultato hanno pesato gli errori "difensivi" commessi dagli ospiti nelle primissime fasi di gioco che hanno evidenziato anche probabilmente qualche responsabilità dell'allenatore (in occasione del primo gol di Miccoli, Grygera era sparito a centrocampo: possibile che non si premi il miglior senso della posizione di Sorensen), permettendo il terribile 1-2 di Miccoli e Migliaccio. Ma ancor di più poi sono state decisive le scelte di Morganti che non ha visto un evidente e goffo palleggio (anzi un vero e proprio stop) di Bovo in area che ha mandato su tutte le furie i giocatori bianconeri increduli della mancata sanzione; e nemmeno una spinta su Matri solo davanti al portiere. Da segnalare poi c'è il dominio della Juventus, che dopo aver agguantato il gol della speranza con l'ottimo Marchisio, ha costretto i rosanero nella propria metà campo (anche i padroni di casa sono andati vicino al terzo gol ma solo in contropiede), con Sirigu grande protagonista.

Una sconfitta che per come è maturata può rivelarsi una spinta per entrambe le squadre: per quella di Delio Rossi può essere un'iniezione di fiducia a credere nella Champions; per la "Vecchia Signora" la speranza di convertire la rabbia in una voglia di rivalsa.

Marco Beltrami

martedì 21 dicembre 2010

MICCOLI ACCENDE LECCE - BARI: INIZIANO LE POLEMICHE


Fonte: Go-Bari.it

BARI - Per quanto possa sembrare una frase fatta, o un luogo comune, alla fine il detto che " si è persa un'ottima occasione per stare zitti" sembra del tutto congeniale, alle parole espresse da Fabrizio Miccoli a proposito dell'ormai prossimo derby Lecce-Bari.



Inutile sottolineare, il valore e il peso specifico di questo incrocio calcistico che nel corso degli anni è diventato sempre più "match a rischio", vista la rivalità tra le due tifoserie, che quest'anno si ritrovanno faccia a faccia in Serie A. Insomma questo derby di Puglia, acceso come non mai vista la posta in palio, non ha certo bisogno di ulteriore "benzina" da gettare sul fuoco, motivo per cui ha senso chiedersi il perchè di certe dichiarazioni, diciamo così particolari e provocatorie, del folletto rosanero. Miccoli intervenuto per Mediagol.it, ha parlato della situazione "ambientale" del match tra i giallorossi e i biancorossi, lanciando una "pericolosa" miccia: "Devo essere sincero, per me sarà un derby falsato perché so che hanno vietato la trasferta ad entrambe le tifoserie ad eccezione dei possessori di tessera del tifoso, solo che i tifosi del Lecce hanno zero sostenitori tesserati e qui mi risulta che quasi tutti hanno la tessera - ha dichiarato il giocatore del Palermo- ciò significa che i tifosi del Bari andranno in trasferta al Via del Mare ma i leccesi non verranno al ´San Nicola´. Per questo ritengo che sarà una sfida falsata. Sicuramente la gara del 6 gennaio può essere importante per il Lecce per allungare in classifica su una diretta avversaria e chiaramente spero da leccese che vincono".



A prescindere dai colori di appartenenza (tra l'altro Miccoli forse farebbe bene a guardare in casa propria, al suo Palermo) e dalla squadra tifata, certe dichiarazioni andrebbero evitate, sopratutto da parte degli addetti ai lavori, vista la potenza amplificatrice del mezzo mediatico. Bisognerebbe ricordare a Miccoli, che in campo alla fine ci vanno i giocatori come lui e forse si dovrebbe pensare maggiormente a quelli, piuttosto che alle "partite virtuali" che si giocano sugli spalti.


Marco Beltrami

mercoledì 22 settembre 2010

Juventus - Palermo, Serie A: probabili formazioni


Fonte: Calcio.fanpage.it

Le premesse per un match spettacolare ci sono tutte: Juventus e Palermo sono due compagini progettate per giocare un calcio veloce, moderno e spettacolare come volntà dei rispettivi "condottieri" Delneri e Rossi.

Attualmente dopo un inizio di campionato molto simile, col freno a mano tirato, la Juventus sembra essere in rampa di lancio sopratutto dopo la straripante vittoria con l'Udinese per 4 a 0, mentre per i rosanero il periodo no continua. L'atmosfera sembra essersi tranquillizzata tra le due dirigenze a seguito della telefonata di scuse di Zamparini a Marotta, in seguito alle sue battute su calciopoli. Anche se il match continua ad essere molto delicato per entrambe le compagini: la Juve cerca conferme, i siciliani devono ritrovarsi. Delneri conferma in tutto e per tutto la formazione di Udine, con l'unico dubbio su Del Piero che potrebbe rifiatare per lasciar spazio ad Amauri. Buone notizie in casa Palermo con Rossi che ritrova Miccoli, che ripartirà dalla panchina, mentre in campo confermati gli 11 che hanno giocato contro l'Inter, con Ilicic per Maccarone.

Ecco le probabili fomazioni:

Juventus (4-4-2): Storari; Motta, Bonucci, Chiellini, Grygera; Krasic, Melo, Marchisio, Pepe; Quagliarella, Del Piero.
A disposizione: Manninger, Rinaudo, Legrottaglie, Sissoko, Aquilani, Amauri, Iaquinta. All.: Delneri
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Buffon, Martinez, De Ceglie, Traorè


Palermo (4-3-1-2): Sirigu; Cassani, Muñoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Liverani, Nocerino; Pastore, Ilicic; Hernandez.
A disposizione: Benussi, Glik, Darmian, Liverani, Kasami, Maccarone, Miccoli. All.: Rossi
Squalificati: Carrozzieri (fino al 4/2011)
Indisponibili: nessuno

Marco Beltrami

giovedì 19 agosto 2010

Palermo – Maribor, Europa League: Delio Rossi vuole puntare solo alla vittoria, il resto non conta


Fonte: Calcio.fanpage.it

La sua squadra, nonostante la cessione di Cavani è stata una delle più piacevoli sorprese di questa Estate calcistica, offrendo un gioco spumeggiante e spettacolare, grazie sopratutto ad un’età media molto bassa e ad un parco attaccanti davvero di primissimo livello, con Maccarone, Miccoli ei ragazzini Pinilla ed Hernandez.

Ora però per Delio Rossi è tempo di fare sul serio e il tecnico rosanero, si prepara per la sfida ufficiale di questa sera che vedrà di fronte il suo Palermo e gli sloveni del Maribor nel terzo turno preliminare di Europa League. L’allenatore della squadra siciliana punta alla vittoria, sopratutto esaltando il fattore campo nella speranza di trovare un “Renzo Barbera” strabordante di entusiasmo: ““L’ambiente ti può aiutare, darti una spinta, e ci vuole la voglia di onorare questa maglia. Adesso, noi e la gente di Palermo ci giochiamo questa opportunità:sarà una partita importante contro il Maribor, è la più importante della stagione perchè è la prima dove c’è in palio un risultato vero. Di sicuro incontreremo una squadra già rodata, che sta fisicamente meglio di noi ed è abituata a giocare per la vittoria. Io ho fiducia nei miei giocatori. Pensiamo solo a domani, al ritorno ci penseremo più avanti”. Tanta la curiosità anche da parte dello stesso Rossi di vedere come se la caveranno i suoi nel primo impegno “vero” della nuova stagione: “Sono curioso anch’io di vedere se, dopo 40 giorni di lavoro, stiamo bene - spiega Delio Rossi- sia con la testa che con le gambe. Credo in questi ragazzi, ci hanno regalato tante gioie. Abbiamo fatto una preparazione che ci permette di arrivare a questa partita in buone condizioni”.



Appare concentratissimo Rossi al quale non interessano proclami e pronostici, ma solo i verdetti emessi dal campo da gioco e che nel finale alza la guardia per il Maribor: “Ho visto tante squadre vincere campionati ad agosto. Io non vendo fumo, ma faccio leva sulla mia professionalità e la voglia di far bene di questi ragazzi. Il Maribor? Sa il fatto suo, è molto organizzato e gioca di rimessa”.

Marco Beltrami

venerdì 6 agosto 2010

Sorteggio Europa League: Palermo – Maribor


Fonte: Calcio.fanpage.it


L’urna ha deciso , saranno gli sloveni del Maribor gli avversari del Palermo nel turno di spareggio per accedere al tabellone principale della prossima Europa League.

Un sorteggio sicuramente non ostico per la società rosanero, che comunque non dovrà sottovalutare assolutamente la squadra slovena, avversario fisico e che fa della grinta e del gioco “deciso” i suoi valori principali. Una sfida comunque che servirà alla squadra allenata da Delio Rossi, per testare la nuova compagine del capoluogo siciliano, ormai orfana di Kjaer e Cavani, ma con un Hernandez in vero spolvero che potrebbe esser la sorpresa di questa stagione, in coppia col sempre talentuoso Miccoli, e il nuovo acquisto Maccarone.



Possono comunque essere molto ottimisti i tifosi rosanero, il Palermo ha tutte le carte in regola per passare il turno.

Marco Beltrami