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domenica 8 luglio 2012

Didier Deschamps è il nuovo allenatore della Francia



Fonte: Calcio.fanpage.it

L’accordo è stato raggiunto. Didier Deschamps sarà il nuovo Commissario tecnico della Nazionale francese. L’ex allenatore di Monaco, Juventus e Marsiglia ha firmato il contratto che lo legherà alla selezione transalpina. Un contratto che sarà di durata biennale, con un’opzione per il rinnovamento per altri due anni in caso di raggiungimento della qualificazione ai prossimi Mondiali brasiliani del 2014.

Deschamps per il dopo Blanc – Secondo quanto riferito dal quotidiano francese L’Equipe, l’ex centrocampista della Juventus ha trovato l’accordo con il presidente federale Noel Le Great. Deschamps ha già scelto il suo staff, in primis il suo vice che sarà Guy Stephan collaboratore con lui negli ultimi 3 anni marsigliesi. Il tecnico è pronto dunque a raccogliere l’eredità del suo ex compagno di Nazionale Laurent Blanc protagonista di un Campionato Europeo molto deludente culminato con l’eliminazione ai quarti della Francia per mano della Spagna. Il primo compito di Deschamps sarà quello di riportare serenità in uno spogliatoio che dopo il Mondiale sudafricano non è riuscito più a ricompattarsi, nonostante il lavoro di Blanc che ha provato anche a ringiovanire la rosa transalpina.Un processo che sicuramente procederà con Deschamps che si è sempre contraddistinto per la sua abilità nel formare il gruppo all’interno dello spogliatoio.

Marco Beltrami

domenica 24 giugno 2012

Nasri insulta un giornalista dopo Spagna-Francia e Blanc lo rimprovera



Fonte: Calcio.fanpage.it

L’avventura della Francia ad Euro 2012 si è ormai conclusa. La vittoria della Spagna ha di fatto rispedito in patria la compagine allenata da Blanc. Come già accaduto in occasione del Mondiale sudafricano, atmosfera incandescente in casa transalpina, con un Nasri davvero arrabbiatissimo. Il trequartista del Manchester City dopo Spagna-Francia ha letteralmente insultato un giornalista guadagnando le prime pagine di tutti i quotidiani francesi e non solo.

La rabbia di Nasri – Il talentuoso giocatore subito dopo la partita si è presentato nella mixed zone per rispondere alle domande dei giornalisti. Il trequartista non ha gradito la domanda di un cronista dell’Afp rispondendogli, come riportato da “La Gazzetta dello Sport”: “Voi cercate la merda, scrivete solo merda sui vostri giornali". Dopo l’invito del giornalista a non generalizzare, Nasri ha continuato ad inveire: “Se non hai nulla da dire, allora stai zitto". Come se non bastasse il giocatore ha anche apostrofato il cronista con “vaff....” e “figlio di p.....” concludendo con un “Così puoi raccontare che sono maleducato”.

Blanc ha bacchettato il suo giocatore – Il Commissario Tecnico della Nazionale francese non ha potuto non dire la sua sull’accaduto. L’ex difensore della Francia ha, senza mezzi termini, criticato l’atteggiamento di Nasri dichiarando: “C'è un problema di Nasri con la stampa. C'è stata una mancanza di rispetto da parte sua nei confronti del giornalista, mi dispiace, anche se poi anche il giornalista non ha avuto rispetto di Nasri a un certo punto"

Marco Beltrami

lunedì 11 giugno 2012

Rolando Maran è il nuovo allenatore del Catania



Fonte: Calcio.fanpage.it

Allenatore che va, allenatore che viene. Nel giorno in cui Vincenzo Montella si lega alla Fiorentina, il Catania ufficializza il proprio nuovo tecnico, ovvero Rolando Maran. Sarà l’ormai ex tecnico del Varese a raccogliere l’eredità dell’ “aeroplanino” che in terra etnea ha stupito tutti ottenendo il record di punti in Serie A. E’stata la stessa società siciliana a confermare la scelta di Maran attraverso un comunicato ufficiale apparso sul proprio sito ufficiale.

La scommessa Maran – Il tecnico classe ’63 si è reso protagonista in questa stagione di una splendida cavalcata in Serie B, culminata però nella sconfitta nella finale playoff contro la Sampdoria, promossa in Serie A. Dopo aver guidato Vicenza, Triestina, Bari e Brescia, Maran è pronto a confrontarsi con la massima serie del calcio italiano, alla luce del contratto annuale firmato con la squadra del presidente Pulvirenti. Ecco il comunicato ufficiale:

“Il Calcio Catania S.p.A. rende noto di aver affidato la responsabilità tecnica della prima squadra, per la stagione agonistica 2012/13, all'allenatore Rolando Maran. Nel corso di questa settimana, il nuovo tecnico verrà ufficialmente presentato ai giornalisti ed agli operatori dell'informazione".

Il Catania punta in alto – La società rossoblu spera di ripetere l’annata appena conclusa con un allenatore che, come Montella, possa far giocare bene l’undici etneo. A tal proposito c’è grande attesa per il calciomercato e per capire se le “stelline” Gomez e Barrientos rimarranno a Catania anche nella prossima stagione nel tentativo di riprovare l’assalto alle posizioni medio-alte della classifica.

lunedì 4 giugno 2012

Evra "profana" la maglia della Francia (VIDEO)



Fonte: Calcio.fanpage.it

Non è passato inosservato un gesto a dir poco curioso e di cattivo gusto di Patrice Evra. Il terzino transalpino del Manchester United durante l’amichevole tra la sua Francia e la Serbia si è reso protagonista di un episodio che sta facendo molto discutere nel suo Paese. Il cursore, seduto in panchina, con i suoi colleghi ha fatto uno scherzo al suo compagno di squadra Valbuena. Evra infatti ha preso la maglia del suo compagno di Nazionale e l’ha posizionata sotto il suo fondoschiena, per poi mostrarla ai compagni annusandola (come si vede nel video di MrBoywunder1). Una scena che ha scatenato numerose polemiche in Francia con Evra accusato di scarso rispetto nei confronti della casacca della sua Nazionale.

sabato 26 marzo 2011

Euro 2012, Lussemburgo-Francia 0-2, Girone D: il video dei gol di Mexes e Gourcuff


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Nazionale di Laurent Blanc continua il suo brillante percorso di qualificazione ai prossimi Euro 2012, battendo il modesto Lussemburgo in trasferta per 2 reti a 0, grazie ai gol di Mexes e Gourcuff.

Una vittoria, facilmente prevedibile alla vigilia, che ha permesso ai transalpini di portarsi a 12 punti nella classifica del Girone D, consolidando così il proprio primato, e ricacciando ancora più a fondo classifica il Lussemburgo sempre più fanalino di coda con 1 punticino. La nazionale Blues ha superato la trasferta lussemburghese con un gol per tempo: al 28° della prima frazione ci ha pensato il difensore della Roma Philippe Mexes a sbloccare il risultato; il raddoppio della sicurezza è poi arrivato a 18 minuti dal termine con una vecchia conoscenza del calcio italiano, quel Gourcuff attuale stella del Lione. Tante le similitudini tra la Francia di Blanc e l'Italia di Prandelli, che dopo le delusioni della rassegna iridata sudafricana si stanno lentamente ritrovando, tornando a poco a poco ai livelli che ben conosciamo (anche gli azzurri dopo Slovenia-Italia 0-1, dominano il proprio Girone).

Sicuramente di questo passo le due Nazionali potranno sicuramente dire la loro durante le fasi finali di quest'Europeo che si presenta molto equilibrato e spettacolare.

Marco Beltrami

giovedì 20 gennaio 2011

Inter, Materazzi e Vieira si contendono il titolo di "fesso"




Tante primavere sulle spalle, tanta esperienza nel panorama calcistico internazionale, tanti trofei nelle rispettive bacheche, eppure Materazzi e Vieira, in una sorta di regressione all'infanzia, si sono attaccati con parole da "oratorio". Dopo che il centrocampista ex compagno di squadra nerazzurro aveva definito Materazzi un "fesso", subito il coriaceo difensore non ha voluto assolutamente perdere l'occasione di mettersi allo stesso livello del transalpino, pubblicando sul proprio sito il video della finale del Mondiale 2006 tra Italia e Francia, correlato da una bella stilettata a Vieira: "A proposito di fessi... Vieira, sei talmente furbo che ti sei fatto mangiare in testa da un fesso (si riferisce al gol del pareggio degli azzurri, ndr). E ancora grazie per quel Mondiale...". Certe volte sopratutto per i tifosi, i calciatori appaiono quasi degli idoli irraggiungibili, anche se leggendo questi botta e risposta ci si rende conto di quanto la distanza sia in realtà molto lieve.

Marco Beltrami

mercoledì 8 dicembre 2010

Platini attacca Anelka e compagni: avrei squalificato a vita i giocatori della Francia


Fonte: calcio.fanpage.it

Anche se un po' in ritardo, forse per smaltire (non del tutto a quanto pare) la rabbia, è arrivata la reazione verbale del Presidente dell'Uefa Michel Platini, alle tristi vicende legate alla sua Francia durante il Mondiale sudafricano.

L'ammutinamento di Anelka, Evra e compagni nei confronti del C. T. Domenech, ha suscitato un polverone di reazioni e provvedimenti in terra transalpina, giudicati però poca cosa dall'ex grande campionissimo della Juventus: "Non è possibile rovinare l’immagine della nazionale francese. Io sarei stato molto più duro, avrei comminato loro una squalifica a vita". Parole durissime, quelle che si leggono su Repubblica.it, e che riaprono una ferita mai curata del tutto all'interno del panorama calcistico transalpino. Sicuramente si attendono le reazioni dei protagonisti dei fatti incriminati che conoscendo Platini, potrebbero causare altre piccate reazioni da parte del dirigente.

Sicuramente una vicenda che è destinata a rimanere nella storia come la pagina più triste del calcio francese

Marco Beltrami

giovedì 18 novembre 2010

Inghilterra, Capello definito dai tabloid: "Uno stupido col Cappello"


Forse è il caso di dire "Adesso Basta!": un brutto risultato, una prestazione scoraggiante, scelte giudicate incondivisibili, non possono giustificare un atteggiamento a dir poco maleducato e di pessimo esempio, sopratutto se parliamo di sport.

Ancora una volta Fabio Capello, è finito nel mirino dei tabloid inglesi, che dopo la sconfitta interna contro la Francia per 2 a 1, hanno definito il tecnico di Pieris, come uno "stupido col cappello" (oltre alla marea di accuse e di attacchi tecnico tattici)unico colpevole dei malanni calcistici di una Nazione, che forse sta subendo un mancato ricambio generazionale e un eccesso di stranieri nella Premier League. E pensare che Capello, è uno degli uomini più vincenti del panorama calcistico mondiale, il che certamente non gli può garantire l'immunità dalle critiche o l'impossibilità di commettere errori, ma quantomeno una forma di dovuto rispetto. Almeno quello che dovrebbe essere garantito ad ogni essere umano, visto che comunque lo stesso Commissario Tecnico, sicuramente, vorrebbe lui in primis, ben altri risultati.

Sicuramente i segnali che questi tabloid, lanciano alle nuove generazioni, non sono incoraggianti, ma anzi molto deprimenti: tutto è concesso, tutto è lecito, il rispetto è secondario al risultato, ennesima degenerazione dei valori più sani dell'universo sportivo.

Marco Beltrami

mercoledì 17 novembre 2010

Blanc critica l'Italia: Del Piero e Totti ancora titolari in Serie A, ecco i segni della crisi


Fonte: Calcio.fanpage.it

Questa sera nella meravigliosa cornice di Wembley, andrà in scena una delle amichevoli più prestigiose di sempre Inghilterra-Francia: a tal proposito l'allenatore dei transalpini Laurent Blanc, in una lunga intervista, spende parole sul calcio europeo, parlando anche della situazione italiana.

"Di Wembley ricordo lo 0-2 del 1999. Loro sono superiori, noi in cantiere. Capello è un grande. Quando ero a Barcellona ci impedì di vincere il campionato con il suo Real Madrid - ha detto il commissario tecnico transalpino, come riportato sulle colonne de 'La Gazzetta dello Sport' -. Lo considero tra i primi 5 allenatori del mondo. Al primo posto c'è Mourinho, poi Guardiola, Ancelotti e Del Bosque. Metto pure Prandelli che con la Fiorentina ha fatto bene. Mexes e Menez? Philippe vive un periodo contrattuale delicato ma è il perno della mia difesa. Jeremy deve esprimere il suo potenziale. È in concorrenza con una leggenda come Totti, ma lo seguiamo con attenzione".

Molto interessante la sua disamina della "crisi" calcistica italiana, carente di giovani talenti: "Quand’ero a Napoli imparai la cultura dell’1-0. Il vostro calcio è cambiato, ma serve un’ulteriore evoluzione. In Germania in dieci anni hanno archiviato il gioco fisico per quello fluido visto al Mondiale - ha spiegato Blanc -. Il ritardo italiano è anche questione di generazioni. Henry in pensione in Usa, Del Piero e Totti titolari in A. Per anni il vostro campionato ha attirato molti stranieri. Hanno pagato gli italiani. Fa bene Prandelli a puntare su Cassano e Balotelli. Il talento ben gestito paga sempre".

Marco Beltrami

giovedì 14 ottobre 2010

Zidane rivela in un libro: la testata a Materazzi dopo una lite con mia moglie


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il "Chiambretti Night", si sta rivelando sempre più una fonte notizie di curiosi retroscena legati al mondo del calcio, sport ormai sempre più spettacolarizzato e "gossipparo".

Ad essere intervistata dal brillante conduttore piemontese è stata Besma Lahouri, autrice di un libro destinato a diventare un successo: "Zidane, una vita segreta". Proprio a questo proposito ecco che la stessa biografa ha rilasciato delle succulenti anticipazioni a proposito di alcuni episodi, legati alla vita di Zizou. Sopratutto una di queste ha suscitato molta curiosità: "Zidane il giorno prima di questa partita aveva litigato con la moglie, c'erano delle motivazioni private - ha spiegato Lahouri -. Il giorno della partita non portava la fede, era molto teso, nervoso. Le cose non andavano bene nella squadra. Ha sbagliato il secondo goal, quindi il primo che gli ha dato fastidio, in questo caso Materazzi, si è preso una testata".

Certo i tifosi dell'Italia allora ringrazieranno a lungo la moglie di Zidane, visto che tra l'altro l'ex campionissimo era pronto a festeggiare la vittoria mondiale: "Per Zidane è stato terribile perchè‚ aveva preparato una t-shirt sotto la maglia con tutti i ringraziamenti: alla Juve, all'Italia, ai genitori, agli allenatori. Voleva fare il giro dello stadio con questa t-shirt... Invece è uscito a testa bassa e in modo veramente terribile».

Marco Beltrami

domenica 10 ottobre 2010

Francia - Romania 2 a 0, Euro 2012: il video dei gol di Remy e Gourcuff


Fonte: Calcio.fanpage.it

In uno Stade de France gremito in quel di Parigi, la nuova Francia di Laurent Blanc, inizia a guadagnare i primi risultati della ricostruzione post Mondiale.

La vittoria con la Romania, seppur arrivata solo nel finale, è un buon viatico per il morale di tutta la Nazione calcistica, che ha apprezzato e non poco il difficile lavoro svolto dal nuovo Commissario Tecnico in questi mesi. Una prestazione convincente, con una difesa guidata da Mexes, finalmente protagonista, e con Gourcuff, capace di prendere per mano la squadra nei momenti difficili. La prima rete arriva a 5 minuti dalla fine col neoentrato Remy, capace di scagliare in rete un bel diagonale capace di superare il portiere avversario. Mentre il definitivo raddoppio chiude la pratica allo scadere con l'ex milanista Gourcuff, bravo a concludere al meglio un'azione creata da Payet.

Seconda vittoria consecutiva dunque nel Girone D di Euro 2012, ma sopratutto entusiasmo ritrovato, almeno per ora.

Marco Beltrami

lunedì 27 settembre 2010

Domenech, Francia: l'ex C. T. chiede il sussidio di disoccupazione


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo il tracollo e l'immenso e interminabile polverone di polemiche e di provvedimenti disciplinari, scatenatisi a fine mondiale l'ex C. T. della Francia Raymond Domenech continua, suo malgrado, a far parlare di se.

Messo ufficialmente alla porta dalla federcalcio transalpina, l'allenatore è rimasto praticamente a spasso, motivo per cui ha deciso di iniziare a farsi trattare per davvero come un disoccupato qualunque: secondo la stampa francese, il "povero" Domenech si sarebbe recato all'ufficio del lavoro del suo paese per sapere quanto gli spetta come sussidio di disoccupazione.

Una scelta tutt'altro che sconveniente per l'uomo capace con le sue scelte, di sconvolgere il panorama calcistico francese visto che l'ex C. T., scrive le 'Parisien', ha diritto al sussidio di disoccupazione poichè ha 57 anni e potrebbe ricevere 36 mensilità, da 5600 euro l'una, di indennità.

Marco Beltrami

sabato 4 settembre 2010

Francia - Bielorussia: 0 a 1, Euro 2012: clamorosa sconfitta casalinga all'esordio per Blanc


Fonte: Calcio.fanpage.it

Doveva essere il match del riscatto, la svolta in casa transalpina dopo un'Estate a dir poco infernale, dopo il tragicomico Mondiale sudafricano, e la marea di polemiche, esclusioni e provvedimenti disciplinari adottati dalla Federcalcio francese.

Il match con la non irresistibile Bielorussia, in terra di Francia, doveva rappresentare l'occasione per riconciliare la Nazionale Blues, con i suoi tifosi, per bagnare l'esordio del "salvatore della patria " Blanc in panchina con una vittoria. E invece niente di tutto questo: la Francia esce sconfitta per 1 a 0 con la Bielorussia, e continua a scrivere le pagine più nere della sua storia calcistica. Tanta volontà, e generosità da parte di Maloudà, Menez (entrato nella ripresa), Mexes , ma pochi risultati, vista anche la bravura del portiere avversario Zhevnov in serata di grazia. Decisiva invece, oltre al dinamismo dei fratelli Hleb, è stata la rete di Kislyak, all'89° quando tutto sembrava presagire un pareggio.

Continua dunque la striscia di risultati negativi per la squadra di Blanc, che comincia malissimo la nuova avventura europea, che si presenta già tutta in salita per la compagine transalpina.

Marco Beltrami

venerdì 3 settembre 2010

Euro 2012, Qualificazioni: tutti i match della prima giornata


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Mondiale sudafricano è ormai archiviato per le Nazionali del Vecchio continente che a partire da oggi (a parte alcune eccezioni), si daranno battaglia per accedere alle fasi finali del Campionato Europeo del 2012, che si svolgeranno in Polonia ed Ucraina.

Tutte le squadre sono state suddivise in 9 gironi, per un totale di 22 match odierni, tra i quali ci saranno già degli incontri "caldi" e importantissimi. E' il caso dell'Inghilterra, che nel Gruppo G, affronterà la Bulgaria di Berbatov in casa, per una partita che sembra già l'ultima spiaggia per Fabio Capello, il C. T. sommerso dalle critiche in terra inglese. Nel Gruppo A, spettacolo e gol potrebbero essere garantiti dall'incontro tra Belgio e Germania, con la squadra di casa desiderosa di rifarsi dopo la mancata partecipazione al Mondiale. Grande curiosità poi per la Francia del nuovo corso Blanc, attesa dall'impegno tutt'altro che proibitivo contro la Bielorussia (Gruppo D), e anche dalla nostra Italia, in Estonia (Gruppo C). Goleade in vista per le due finaliste mondiali Spagna e Olanda, impegnate entrambe in trasferta rispettivamente contro Liechtenstein (Gruppo I) e San Marino (Gruppo E).

Ecco tutti i match odierni:

18:00 Kazakhistan-Turchia
20:15 Belgio-Germania
GRUPPO B
17:00 Armenia-Irlanda
18:30 Andorra-Russia
20:30 Slovacchia-Macedonia
GRUPPO C
19:00 Isole Faroer-Serbia
20:30 Estonia-Italia
20:45 Slovenia-Irlanda del Nord
GRUPPO D
20:00 Romania-Albania
20:15 Lussemburgo-Bosnia
21:00 Francia-Bielorussia
GRUPPO E
18:30 Moldova-Finlandia
20:00 Svezia-Ungheria
20:45 San Marino-Olanda
GRUPPO F
20:00 Lettonia-Croazia
20:45 Grecia-Georgia
GRUPPO G
19:30 Montenegro-Galles
21:00 Inghilterra-Bulgaria
GRUPPO H
21:00 Islanda-Norvegia
21:45 Portogallo-Cipro
GRUPPO I
20:15 Lituania-Scozia
20:45 Liechtenstein-Spagna

Marco Beltrami

mercoledì 18 agosto 2010

Francia: Anelka squalificato per 18 partite, giudica la federazione una gruppo di clown


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il provvedimento inflittogli dalla Commissione Disciplinare della Federcalcio francese è stato davvero durissimo, 18 giornate di sospensione dalla nazionale. E così Nicolas Anelka, non ha potuto non esprimere il suo dissenso per una vicenda che ha assunto davvero delle tinte grottesche.

L'attaccante del Chelsea, punito per aver mandato a quel paese il suo allenatore Domenech, durante l'intervallo del match con il Messico (che tra l'altro gli era costato l'esclusione immediata dal Mondiale), non ci sta e intervistato da "France Soir", giudica laconicamente e pesantemente la squalifica: "Sono dei veri clown... mi hanno fatto morire dal ridere. Per me, tutta questa storia della Commissione di nonsochè è un'aberrazione, una buffonata per non perdere la faccia". Prosegue infine Anelka: "Sono stato sanzionato a vuoto, perchè Nicolas Anelka non è mai esistito in questa storia pietosa e grottesca".

Nel frattempo è stato anche risolto l'enigma sulle parole incriminate pronunciate dallo stesso bomber francese all'indirizzo del suo ex Commissario Tecnico, che secondo "Le Parisien" sarbbero state: "Vaff... tu e la tua squadra. Fatti la squadra che ti pare".

Marco Beltrami

giovedì 12 agosto 2010

Norvegia - Francia 2 a 1, il video degli highlights: Blanc, esordio con sconfitta come Prandelli


Fonte: Calcio.fanpage.it

Francia e Italia continuano il loro singolarissimo percorso a braccetto: dopo il raggiungimento della finale mondiale del 2006, sembra essere iniziato un lungo calvario per le 2 nazionali del nostro continente.

Prima la disastrosa rassegna iridata sudafricana, e poi le polemiche seguite alle figuracce rimediate sul campo e fuori (in questo i transalpini ci hanno battuto ampiamente), per concludere col tanto agognato cambio in panchina per entrambe le squadre. Ma non finiscono qui le similitudini: infatti Blanc come Prandelli, ha steccato l'esordio rimediando anch'egli una sconfitta nella prima uscita ufficiale della sua Nazionale. La Francia appunto è stata sconfitta in terra norvegese, per 2 a 1 dai padroni di casa che in rimonta si sono imposti grazie ad una brillante doppietta del giovane Huseklepp. Buona comunque la prestazione dei ragazzini transalpini (ricordiamo che molti dei titolari sono stati lasciati a casa per punizione dopo i fattacci mondiali), che hanno ritrovato il romanista Mexes, e sopratutto un ispiratissimo Ben Arfa, capace di segnare il momentaneo vantaggio dei suoi con un bellissimo tiro dalla distanza.

La strada anche per Blanc appare in salita, ma la recente vittoria dell'Europeo under 19, e l'entusiasmo del pubblico per il nuovo corso fanno ben sperare per il futuro.

Marco Beltrami

lunedì 9 agosto 2010

Ligue 1 che inizio: cadono Marsiglia e Bordeaux, mezzo passo falso del Lione


Fonte: Tuttobari.com

Si riparte nel segno della scorsa stagione in Francia: imprevedibilità totale e sorprese assolute. Una prima giornata davvero pazzesca quella disputata in Ligue 1 che ha visto la doppia sconfitta delle 2 squadre candidate al ruolo di battistrada e di potenziali regine del campionato.

Sorprendente quella del Marsiglia di Deschamps, rimediata in casa contro una neopromossa (2 a 1 in favore del Caen), che tra l'altro ha letteralmente strameritato il successo, prima passando in vantaggio con Seume (52°), e poi dopo il momentaneo pareggio di Samassa (imbeccato da un ottimo Ben Arfa), andando a segnare il gol decisivo nel finale con El Arabi. Uno shock per i tifosi biancazzurri che si preparavano ad un esordio con goleada dei propri beniamini. Sicuramente più comprensibile la sconfitta del Bordeaux di Tigana, per 1 a 0 (47° Bocaly) nel posticipo domenicale sul campo di un buon Montpellier, che si ricandida al ruolo di sorpresa dopo la sorprendente stagione scorsa. Anche il Lione, non sorride pareggiando 0 a 0 in casa contro un Monaco che è stato assolutamente padrone del campo costringendo il portiere Lloris a miracoli a ripetizione (nonostante poi nel finale Bastos avesse sprecato il match-point). Mentre le candidate al titolo dunque deludono all'esordio, Paris Saint-Germain e Tolosa dimostrano subito di poter essere le mine vaganti della stagione : i parigini con un secco 3-1 (reti di Erding, Sessegnon e Nené), schiantano il Saint Etienne, mentre i biancoviola con un comodo 2-0 sbrigano la pratica Brest (neopromossa) con un gol di Braaten, bravo nel procurarsi anche il rigore trasformato nel finale da Machado.

Vittorie risicate ma convincenti poi per il Sochaux (2-1 in rimonta sull'Arles-Avignon) e Nancy ( 2-1 sul campo del Lens), mentre il tabellino dei risultati prima giornata in Ligue 1 si completa con i pareggi tra Rennes-Lille (1-1), Auxerre-Lorient (2-2) e Nizza-Valenciennes (0-0).

Marco Beltrami

sabato 7 agosto 2010

In Francia si fa sul serio: inizia la Ligue 1, caccia a Deschamps e al suo Marsiglia


Fonte: Tuttobari.com

La Francia calcistica dopo un'Estate a dir poco turbolenta, per via delle infinite polemiche attorno alla Nazionale, torna ad assaporare il calcio giocato: scatta infatti proprio oggi la nuova Ligue 1 2010/2011.

La squadra da battere sarà sempre il Marsiglia di Didier Deschamps, protagonista nella scorsa stagione della fantastica accoppiata Campionato-Coppa di Lega. L' Olympique ripartirà dal Velodrome contro i neopromossi del Caen, con una squadra praticamente identica a quella della scorsa stagione (ceduti Morientes, Konè e Bocaly, sono arrivati il terzino Azpilicueta e Ayew, figlio di Abedì Pelè, e miglior giovane dell'ultimo Mondiale disputato con il suo Ghana), che punta molto sul collettivo e sui gol del bomber Njang unito al talento di Lucho Gonzalez. Nel frattempo si continua a lavorare sul mercato (davvero in crisi e poverissimo quello francese), nell'attesa di piazzare Taiwo e Ben Arfa, per ottenere soldi da reinvestire in acquisti all'altezza. Alle spalle del Marsiglia, ma praticamente alla pari ecco il solito Lione, che perso un po' lo smalto delle stagioni scorse, dopo le semifinali di Champions raggiunte l'anno scorso, prova l'assalto al titolo, affidandosi sopratutto alla grinta dell'allenatore Puel, e puntando sul talento di Lisandro Lopez e del nuovo acquisto Briand. Ceduti Govou, Bodmer e Boumsong, il Lione (che oggi affronterà sul proprio terreno il sempre ostico Monaco), dovrà sopratutto affidarsi ai giovani, un po' come tutte le squadre francesi, costrette a questa scelta da motivi di bilancio. Un'incognita è rappresentata dal nuovo Bordeaux di Tiganà, l'allenatore che ha preso il posto di Blanc (diventato C. T. della Francia) che dovrà fare a meno anche del gioiellino marocchino Chamakh (ceduto all'Arsenal) affidandosi al talento di Gourcuff, reduce da un Mondiale assolutamente deludente. Un inizio in salita per i girondini che nel posticipo domenicale, affronteranno in trasferta quel Montpellier, sorpresa della scorsa stagione (quinto), ma che difficilmente si riconfermerà quest'anno. Potrebbe essere l'anno buono per il PSG, detentore della Coppa di Francia ma tredicesimo in campionato, che ha messo a segno i colpi di mercato Bodmer (ex Lione) e Nenè (ex Monaco). I parigini, esordiranno contro il Saint Etienne, mentre un' altra outsider potrebbe essere il Rennes,con un tandem offensivo da paura composto da Asamoah Gyan (reduce da un Mondiale strepitoso col Ghana) e Montano (ex bomber del Montpellier).

Ecco tutti i match:

AJ Auxerre FC Lorient
RC Lens AS Nancy Lorraine
Olympique Lyonnais AS Monaco FC
Olympique de Marseille SM Caen
OGC Nice Valenciennes FC
Paris Saint-Germain AS Saint-Etienne
Stade Rennais FC LOSC Lille Métropole
FC Sochaux-Montbéliard AC Arles Avignon
Toulouse FC Stade Brestois 29
Montpellier Hérault SC Girondins de Bordeaux

Marco Beltrami

giovedì 5 agosto 2010

Francia, Blanc chiama Mexes e Menez e Anelka esplode contro Domenech


Fonte: Calcio.fanpage.it


Il mondiale sudafricano è ormai archiviato da un pezzo, ma in Francia non si placa la bufera seguita alla figuraccia terribile dei transalpini, diventata un vero e proprio caso di Stato.

Laurent Blanc, il neo Commissario Tecnico che ha sostituito Domenech riparte con i “romani” Philippe Mexes e Jeremy Menez, due potenziali pilastri del nuovo corso, mentre non sembra considerare all’altezza il portierone della Fiorentina Sebastien Frey. Sicuramente la chiamata che ha suscitato più scalpore è quella di Karim Benzema, convocato nonostante la triste inchiesta che lo accusa di aver avuto rapporti sessuali con una prostituta minorenne, alla luce anche della presa di posizione della ministra dello sport che chiedeva la non convocazione dell’attaccante del Real. In realtà l’ex tecnico del Bordeaux, Blanc non può privarsi di un attaccante di valore dopo aver rinunciato già ai 23 protagonisti del flop mondiale, epurati per punizione in seguito alla figuraccia rimediata durante la rassegna iridata.



Come se non bastasse a riaccendere le polemiche ci ha pensato ancora Nicholas Anelka, tornato a parlare della spedizione sudafricana, con parole di fuoco contro l’ex C. T. Domenech: “Volevo già andarmene il 30 maggio – ha dichiarato il giocatore a France Soir – ma i compagni mi hanno fatto cambiare idea. Un errore. Se Blanc fosse stato c.t. tutto ciò non sarebbe successo e avrei vissuto diversamente la mia prima e ultima coppa del Mondo. E poi dicono di me che non ho rispetto? Non ho rispetto dei kamikaze (ndr. Domenech) Se aveva voglia di uccidersi poteva farlo da solo, non con noi“.

Marco Beltrami

sabato 31 luglio 2010

Europei Under 19, Francia campione: battuta la Spagna in rimonta


Fonte: Calcio.fanpage.it

In Francia si stanno ancora leccando le ferite, dopo la pessima figura rimediata dalla Nazionale maggiore nella rassegna sudafricana. Un mondiale quello disputato da Henry e compagni, che ha fatto vergognare una Nazione intera. E così per riportare il Paese alla normalità e all’ottimismo ci ha pensato, la giovanissima Nazionale Under 19 che battendo la Spagna in finale si è laureata Campione d’Europa di categoria.

In uno Stade Michel-d’Ornano di Caen gremito in ogni ordine di posto, immenso l’entusiasmo per i “blues” padroni di casa, e nonostante lil gol dello svantaggio realizzato dopo 17′ dallo spagnolo Rodrigo, nella ripresa il C.t. Smerecki trasforma la squadra e con Sunu e Lacazette ribaltano il punteggio. Vendicata , dunque per i transalpini, la sconfitta di due anni fa in Turchia con una prestazione tutta grinta e cuore, con la volontà forse di rimediare alle uscite della squadra maggiore.



Battuta dunque la squadra dei gioiellini Pacheco e Canales, alla ricerca di uno storico bis dopo la vittoria mondiale di un mese fa, e settimo successo continentale della storia della Francia che torna sul tetto d’Europa dopo l’edizione del 2005 in Irlanda del Nord, e raggiunge nel palmares proprio gli spagnoli. Una piccola considerazione anche sul futuro di queste Nazioni, che dunque appare roseo e ricco di prospettive, cosa che non possiamo dire altrettanto in casa nostra.

Marco Beltrami