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martedì 11 dicembre 2012

Platini ribadisce: "No alla tecnologia nel calcio, soldi buttati"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il numero 1 dell’Uefa ancora una volta ha detto la sua sull’uso della tecnologia in campo. Michel Platini non ha mai nascosto il suo scetticismo nei confronti delle nuove strumentazioni che dovrebbero facilitare la vita agli arbitri già “approvate” dalla Fifa. In occasione della firma di un protocollo con la Confederazione calcio asiatica a Kuala Lumpur in Malesia, l’ex numero 10 della Juventus ha spiegato i motivi del suo “No” alla tecnologia:

“Non è una questione di tecnologia sulla linea di porta, si tratta di un questione di tecnologia. Dove inizia la tecnologia e dove si conclude? Installare gli apparecchi contro i gol fantasma costerebbe 50 milioni di euro in 5 anni-conclude Platini-. Preferirei spendere questi soldi per il calcio di base e per la crescita del settore piuttosto che per un sistema utile una o due volte l'anno. Noi abbiamo spinto per l'arbitro addizionale. Credo che avere un giudice di gara a pochi metri dalla linea di porta, se ha dei buoni occhiali, può vedere se il pallone è entrato oppure no".

Marco Beltrami

venerdì 7 dicembre 2012

Platini sul Pallone d'Oro: "Messi supererà il mio record"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Michel Platini non ha dubbi. Leo Messi riscriverà la storia del calcio e del Pallone d’Oro. Il presidente dell’Uefa ed ex campionissimo della Juventus è sicuro che la stella del Barcellona supererà il suo record. Troppo forte l'asso sudamericano, a giudicare da quel che si vede. Nella sua esperienza da calciatore il transalpino ha collezionato la bellezza di 3 Palloni d’Oro. Un bottino che secondo Platini, Messi supererà sicuramente oerchè è il più forte di tutti:

Non so se sarà quest'anno ma sono certo che Lionel Messi batterà il mio record di conquiste del Pallone d'Oro. Vincere il Pallone d'Oro è sempre difficilissimo. Per aggiudicarsi questa ricompensa bisogna far parte di un grande club. Ho potuto vincere i miei 3 Palloni d'Oro quando sono passato alla Juventus.

Platini con Cruyff, Van Basten e Messi detiene il record di 3 titoli. A gennaio però il fenomeno argentino, infortunatosi senza gravi conseguenze nell’ultimo match di Champions League contro il Benfica, potrà mettere la freccia. Nella corsa al prestigioso riconoscimento europeo Messi infatti appare in vantaggio rispetto agli altri finalisti Iniesta e Ronaldo.

Marco Beltrami

giovedì 16 febbraio 2012

Platini protagonista di un'incredibile rissa in Cska Sofia-Dinamo Bucarest (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Leggendo il nome di Michel Platini molti saranno rimasti sbalorditi. In realtà si tratta solamente di un caso di omonimia, visto che a rendersi protagonista di una rissa tra Cska Sofia e Dinamo Bucarest è stato il giocatore brasiliano Michel Platini, omonimo della grande gloria del calcio internazionale.

La rissa contro i suoi futuri compagni – Platini nel corso dell'amichevole ha reagito malissimo ad un fallo subito iniziando a scalciare l’avversario e scatenando un vero e proprio putiferio. Parapiglia generale e botte da orbi per una situazione resa ancor più assurda dal fatto che proprio gli avversari di Platini, ovvero i giocatori della Dinamo, sarebbero a breve diventati i suoi nuovi compagni di squadra. Quando gli animi si son placati lo stesso brasiliano è stato punito con il cartellino rosso.

mercoledì 12 gennaio 2011

Juventus, Platini ironico: quanto dovrò rimanere in carica, per rivedere la Juve in Champions


Fonte: Calcio.fanpage.it

Michel Platini, caustico come sempre, non ha potuto esimersi dal parlare di quella che è la squadra rimastagli nel cuore: quella "Vecchia Signora" che dopo il tracollo di Napoli - Juventus 3 a 0, sta vivendo il periodo più nero della sua stagione.

Non sembra molto convinto del restyling operato dalla dirigenza bianconera (anche lei tutta nuova), nella scorsa Estate, che alla luce degli ultimi risultati, non ha segnato una svolta rispetto all'immediato e deludente passato. Ecco allora che il numero 1 dell'UEFA, ha voluto spiegare le sue sensazioni sulla Juventus attuale, facendolo alla sua maniera, con un'ironia molto pungente: "L'ho vista in tv col Napoli, sino al secondo gol di Cavani. Ci sta di perdere al San Paolo, non è una vergogna. Veniva da una serie di buoni risultati, a parte quei pareggi col Salisburgo e col Lech Poznan. Certo, se continua così, chissà quanti mandati mi serviranno all'Uefa prima di poterle consegnare la Champions League". Parole che sicuramente non faranno molto piacere ai tifosi bianconeri, che comunque dovranno prendere atto della veridicità di queste.

In casa Juventus, è tempo forse di fare un bell'esame di coscienza per prendere atto degli errori e degli eventuali rimedi della nuova "gestione": continuando così non si arriva da nessuna parte, questo è poco ma sicuro.

Marco Beltrami

giovedì 30 dicembre 2010

Juventus, Edgar Davids in pole positions per la cinquantesima stella, Boniek secondo


Fonte: Calcio.fanpage.it

I tifosi bianconeri si sono scatenati nel votare il campione bianconero il quale sarà destinato a vedere il suo nome nella cinquantesima stella del nuovo stadio della Juventus, dopo che le altre 49 ormai sono state assegnate.

Dopo le polemiche legate alla precedente assegnazione a Boniek, la sua stella rimessa in gioco, il popolo bianconero sembra indirizzare le sue preferenze sul mastino olandese Edgar Davids, che che ha vestito la maglia della Vecchia Signora per sette stagioni dal 1997 al 2004. Per il coriaceo centocampista una marea di preferenze, che gli stanno permettendo di precedere in questa speciale classifica proprio il polacco Boniek, destinato ad una vera e propria beffa. A seguire poi ci sono Michael Laudrup e Liliam Thuram che appaiono comunque abbastanza staccati. Nel frattempo proprio dalle lande transalpine Michel Platini, difende a spada tratta il "bello di notte" Boniek dichiarando: "E' una sciocchezza, Zibì ha dato molto alla Juventus, le sue critiche ai dirigenti non c'entrano con tutto quello che lui ha saputo dare e fare per la squadra".

Chissà se queste parole faranno cambiare idea a tutti i tifosi bianconeri che hanno voluto con forza e decisione, protestare per la non assegnazione della stella al polacco.

Marco Beltrami

mercoledì 8 dicembre 2010

Platini attacca Anelka e compagni: avrei squalificato a vita i giocatori della Francia


Fonte: calcio.fanpage.it

Anche se un po' in ritardo, forse per smaltire (non del tutto a quanto pare) la rabbia, è arrivata la reazione verbale del Presidente dell'Uefa Michel Platini, alle tristi vicende legate alla sua Francia durante il Mondiale sudafricano.

L'ammutinamento di Anelka, Evra e compagni nei confronti del C. T. Domenech, ha suscitato un polverone di reazioni e provvedimenti in terra transalpina, giudicati però poca cosa dall'ex grande campionissimo della Juventus: "Non è possibile rovinare l’immagine della nazionale francese. Io sarei stato molto più duro, avrei comminato loro una squalifica a vita". Parole durissime, quelle che si leggono su Repubblica.it, e che riaprono una ferita mai curata del tutto all'interno del panorama calcistico transalpino. Sicuramente si attendono le reazioni dei protagonisti dei fatti incriminati che conoscendo Platini, potrebbero causare altre piccate reazioni da parte del dirigente.

Sicuramente una vicenda che è destinata a rimanere nella storia come la pagina più triste del calcio francese

Marco Beltrami

mercoledì 17 novembre 2010

Platini non ha dubbi: la Juventus vincerà lo scudetto


Fonte: Calcio.fanpage.it

Michel Platini, attuale Presidente dell'Uefa è rimasto e rimarrà per sempre un monumento del calcio bianconero, nel cuore dei tifosi, che ne hanno sempre apprezato il talento e lo spirito guascone.

Intervistato in esclusiva da SkySport, "Le roi", ha espresso il suo pronostico sul campionato italiano, oltre a raccontare le sue sensazioni ed emozioni sul calcio di casa nostra e sulla sua Juventus: "Chi vince lo Scudetto? La Juve, sicuramente. Era la migliore del mondo, dopo Calciopoli è difficile ricostruire e ci vuole tempo – riporta tuttosport.it – . I tifosi della Juve di oggi tifano per me? Perchè non mi hanno visto giocare… Non so perchè mi vogliano tanto bene così, forse perchè gli voglio tanto bene anche io. E’ sempre un onore sentire i complimenti da parte di giovani che hanno saputo la storia della grande Juve della quale facevo parte da parte dei loro padri. Pallone d’Oro? Per me quest’anno lo merita Xavi perchè ha vinto il campionato in Spagna e la coppa del mondo. Snejider ha fatto una bella stagione ma io darei il voto a Xavi”.

Vista l'autorevolezza del giudizio, i tifosi bianconeri possono davvero sognare una Juventus nuovamente vincente, in attesa che dopo Platini, Baggio e Del Piero, arrivi un altro fenomenale numero 10.

Marco Beltrami

lunedì 20 settembre 2010

Napoli, Platini attacca Maradona e risponde piccato a De Laurentiis


Fonte: Calcio.fanpage.it

Michel Platini, ha vestito i panni de "L'imperatore di Capri" (personaggio cinematografico interpretato dall'immenso Totò), dopo essersi goduto qualche giorno di relax sull'isola del golfo di Napoli.

Intervistato in aeroporto, prima di ritornare in Francia, "Le roi", è stato stuzzicato dai giornalisti italiani su due degli argomenti più attuali nel capoluogo campano: il presunto ritorno di Maradona al San Paolo, e le dichiarazioni di De Laurentiis sulla scarsa competitività della "sua"Europa League. Sempre molto diretto nelle sue dichiarazioni l'ex campione della Juventus che sul "Pibe" ha affermato: ""Se vuole rimettere piede qui è giusto che paghi le tasse, perché lui è un cittadino come lo siamo tutti quanti noi. Sarebbe un’idea destinare l’incasso della partita al fisco. Non ba­sta? Allora se ne fa una ad ogni suo compleanno finchè non sarà saldato il debito".

A proposito delle esternazioni del Presidente del Napoli, Platini ha risposto con un'altra provocazione: "Al presidente del Napoli non piace l'Europa League? Allora non si qualificasse... Abbiamo ricevu­te buone risposte in termini di spettatori e di spettacolo. L’Europa League è una com­petizione importante desti­nata a crescere sempre di più. Anche per quanto ri­guarda i guadagni. L’Atlelti­co Madrid, per esempio, non può lamentarsi di quanto ha introitato. Le critiche non le capisco. L’Uefa non è il mio giocattolo, stiamo cercando solo di fare gli interessi dei club che vi partecipano".

Marco Beltrami

giovedì 9 settembre 2010

Uefa, Platini critica e minaccia la nostra Serie A: troppo spendacciona


Fonte: Calcio.fanpage.it

Al numero 1 dell'Uefa, Michel Platini, non è piaciuta affatto l'inchiesta sugli ingaggi (Milan in testa con Inter e Juve battute), condotta sulla nostra Serie A, che avrebbe dimostrato come la strada verso il fair play finanziario sia ancora lunga.

Il milione di euro, valutato come media del tetto degli ingaggi delle nostre società ha portato l'ex fantasista bianconero ad avvertire e "minacciare" il nostro calcio: "Questa è la prova che è necessario intervenire rapidamente. I club devono cominciare ad agire con maggiore disciplina. Il pareggio di bilancio lo si ottiene con una gestione più oculata, riducendo i costi e dove è possibile sviluppando nuove strategie gestionali ed aumentando i ricavi - ha detto il tre volte Pallone d'oro -. Dal 2012 i club potranno spendere solo quello che guadagnano. Chi esagera sarà sottoposto ad accertamenti rigorosi da parte del Panel di controllo finanziario dei club presieduto da Jean Luc Dehaene e incorrerà il rischio di venire sanzionato".

Bisognerebbe prendere esempio dalla Bundesliga secondo Platini, che in conclusione, esprime il suo parere sulle due milanesi, protagoniste di un mercato diametralmente opposto: ""La lega tedesca è l’unica che regolarmente chiude in pareggio di bilancio. Questa è la prova che una gestione rigorosa dei costi ed in particolare degli stipendi permetterà di rispettare i nuovi criteri di fair play finanziario - ha spiegato Platini -. L'Inter? Condivide la filosofia Uefa e ha giustamente cominciato a modificare la sua strategia. Non è un caso che Moratti mi abbia più volte manifestato l’intenzione di ridurre i costi e di investire nella costruzione di uno stadio di proprietà. Il Milan? Se ha preso Ibra e Robinho significa che punta molto su di loro. Sono grandi campioni ed è normale che ricevano stipendi più alti. Berlusconi è un grande imprenditore e come tale sono sicuro che non avrà difficoltà a soddisfare le nuove regole".

Marco Beltrami

venerdì 3 settembre 2010

Euro 2012, Polonia e Ucraina in crisi totale: lavori in ritardo e poliziotti ignoranti


Fonte: Calcio.fanpage.it

La scelta di Polonia e Ucraina come Paesi ospitanti della prossima rassegna calcistica continentale, ha destato da subito notevoli perplessità. Dubbi e scetticismi che col passare dei giorni e a meno di 2 anni dall’inizio dell’Europeo appaiono ampiamente aumentati piuttosto che diminuiti.

Innanzitutto i clamorosi e imbarazzanti ritardi nella realizzazione di stadi e infrastrutture, che solo uno sforzo davvero estenuante potrebbe vedere completati per l’inizio della manifestazione. Basti pensare che Michel Platini, Presidente dell’Uefa avrebbe preso seriamente in considerazione l’ipotesi di sostituire l’Ucraina con la Germania o l’Ungheria, pur continuando comunque a puntare sulla nazione ex URSS. Come se non bastasse in questi giorni è venuto fuori un problema legato alla sicurezza: gli agenti di polizia operanti nel capoluogo ucraino non conoscono assolutamente l’inglese e non sono capaci di sopperire alle richieste d’aiuto (simulate) di cittadini stranieri (situazione che si proporrà eccome durante gli Europei).



Per rimediare alla notevole lacuna, durante Euro 2012 verranno impiegati volontari in grado di parlare le principali lingue europee e di aiutare i tifosi delle varie Nazionali.

Marco Beltrami