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venerdì 29 giugno 2012

Germania-Italia 1-2, Balotelli trascina gli azzurri in finale



Fonte: Calcio.fanpage.it


L'Italia ha raggiunto la finale dei Campionati Europei. Gli azzurri con una prova superlativa hanno battuto per 2 a 1 la Germania grazie ad una splendida doppietta di Mario Balotelli. Un risultato che premia gli azzurri protagonisti di una partita convincente, che ha reso vano il tentativo di rimonta tedesco nel finale con il gol di Ozil su calcio di rigore. Ora gli uomini di Prandelli sono pronti a sfidare la Spagna in una sfida che per quanto visto finora è aperta ad ogni risultato.

Un’Italia convincente, trascinata da uno strepitoso Balotelli, ha disputato un gran primo tempo, mettendo alle corde la Germania. Dopo un brivido iniziale per un intervento non perfetto di Buffon, con Pirlo che ha salvato il pallone sulla linea di porta dopo un tocco di Hummels, è venuta fuori la squadra di Prandelli. Protagonista assoluto del match Super Mario. Il bomber del Manchester City ha sbloccato il risultato al 20° con un colpo di testa dall’interno dell’area dopo un cross perfetto di un ispiratissimo Antonio Cassano. Sempre Balotelli al 36° ha raddoppiato con un vero e proprio siluro dall’interno dell’area: lancio millimetrico di Montolivo, difesa tedesca che ha sbagliato il fuorigioco e bomber che non ha lasciato scampo a Neuer. Germania annichilita e Italia in grande spolvero per un primo tempo che si è chiuso tra l’entusiasmo del popolo azzurro.

Nella ripresa la Germania è partita subito forte, anche con l’ingresso di Klose per Gomez, nel tentativo di rimettere il risultato in parità. Grande occasione per Lahm che da posizione ottimale ha tirato alto. La partita è rimasta comunque spettacolare con l’Italia che dopo un inizio in sordina si è resa pericolosa con Balotelli e Marchisio. Girandola di cambi per gli azzurri con Diamanti e Di Natale in campo per Cassano e Balotelli. Al 75° ancora una chanche per Marchisio che da posizione ottimale invece di servire un solissimo Di Natale ha provato la via del gol sfiorando il palo. Al 91° i tedeschi hanno riaperto i giochi grazie ad un rigore trasformato da Ozil dopo un fallo di mano in area di Balzaretti, regalando un finale incandescente. Niente da fare però per la Germania: l’Italia raggiunge la finale dei Campionati Europei dove troverà la Spagna per una sfida suggestiva.

Marco Beltrami

lunedì 25 giugno 2012

La stampa tedesca infiamma Germania-Italia: "Ora facciamo i conti"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Ci risiamo. L’Italia grazie alla vittoria contro l’Inghilterra affronterà la Germania in una semifinale di Euro 2012 pirotecnica. Dopo la memorabile sfida del Mondiale 2006, (e l’amichevole del febbraio 2011 di Dortmund conlusasi 1-1) con la Nazionale allora allenata da Klinsmann, battuta 2 a 0 in patria grazie ai gol di Grosso e Del Piero, le due squadre si riaffrontano, in una gara dal peso specifico notevole. Il popolo tedesco sogna la rivincita per vendicare una sconfitta mai digerita del tutto. A tal proposito il quotidiano tedesco Bild ha così titolato stamane all’indomani del convincente successo azzurro:

“Italia, ora facciamo i conti”

Il tabloid tedesco ha voluto spronare la squadra di Loew in vista della gara di giovedì che metterà in palio l’accesso alla finale di Euro 2012:

”La Germania può può pareggiare il conto di sei anni fa contro la bestia nera Italia".

La Bild come se non bastasse ha anche individuato il punto debole della squadra di Prandelli, ovvero la difesa con Gigi Buffon che rappresenta però un baluardo quasi insuperabile:

“Solo Buffon è il nostro ostacolo".

Insomma il conto alla rovescia verso Germania-Italia è già cominciato e in attesa di lasciar parlare in campo le schermaglie dialettiche tra le due Nazioni stanno già infiammando la vigilia

Marco Beltrami

domenica 17 giugno 2012

Danimarca-Germania 1-2, i tedeschi volano ai quarti e aspettano la Grecia





Fonte: Calcio.fanpage.it

La Germania ha centrato il terzo successo in altrettante gare. Gli uomini di Loew hanno battuto per 2 a 1 la Danimarca qualificandosi per i quarti di Euro 2012. Dopo i gol del momentaneo pareggio firmati da Podolski e Krohn-Delhi, ci ha pensato Bender a risolvere la partita nel secondo tempo. I danesi con questa sconfitta chiudono il raggruppamento al 3° posto, alle spalle del Portogallo che ha superato l’Olanda nell’altra sfida del girone.

Botta e risposta tra tedeschi e danesi – La Germania di Loew nonostante il predominio territoriale non è riuscita a chiudere il primo tempo in vantaggio. Dopo la rete dell’1 a 0 firmata da Podolsky su assist di Muller, tutto lasciava presagire una partita in discesa per i tedeschi. La Danimarca invece al 23°, 5 minuti dopo la rete avversaria, ha pareggiato i conti approfittando di un atteggiamento troppo “leggero” della difesa tedesca. Bendtner sugli svillupi di un corner ha fatto la sponda per Krohn-Dehli che ha superato facilmente Neuer per la rete del pareggio. Ozil e compagni hanno provato a rendersi pericolosi ma senza troppa convinzione per un risultato sostanzialmente giusto al termine dei primi 45 minuti.

Bender decide il match - Ritmi molto lenti nella ripresa nonostante un brivido iniziale per i tifosi tedeschi. Poulsen infatti dopo una bella ripartenza dei suoi ha calciato dal limite colpendo la base del palo a Neuer battuto. L’ingresso di Schurrle per Podolski ha rivitalizzato l’attacco tedesco con il gioiellino che si è reso subito pericoloso con una bella iniziativa. La Danimarca ha risposto al 75° con Bendtner che ha trovato attento Neuer. All’80° è arrivato il gol del vantaggio tedesco con Lars Bender che con un bel tiro in diagonale ha centrato l’angolino siglando il 2 a 1. La Germania ha controllato fino alla fine portando a casa vittoria e primato nel proprio raggruppamento. Un risultato che permette ai tedeschi di accedere ai quarti dove affronteranno la Grecia. Torna a casa la Danimarca che chiude al 3° posto con la magra consolazione di aver battuto l’Olanda.

Marco Beltrami

mercoledì 13 giugno 2012

Olanda-Germania 1-2, Gomez spedisce gli oranje ad un passo dal baratro



Fonte: Calcio.fanpage.it

Alla Germania è bastato un super primo tempo per regolare l'Olanda per 2 a 1. Il bomber del Bayern Monaco Mario Gomez, con una doppietta, ha regalato il doppio vantaggio ai tedeschi che non hanno trovato una formazione oranje all'altezza della situazione nella prima frazione di gara. Nella ripresa l'orgoglio olandese e il gol di Van Persie non son bastati alla squadra di Van Marwijk che clamorosamente resta il fanalino di coda del gruppo B ad un passo dal baratro. Dopo la vittoria del Portogallo sulla Danimarca, il discorso qualificazione è rimandato all'ultima giornata.

Gomez mette ko un’Olanda irriconoscibile – Il primo tempo è stato praticamente un monologo tedesco con l’Olanda che si è resa pericolosa solo nei primissimi minuti con Van Persie. Protagonista assoluto della serata Mario Gomez che ha castigato gli olandesi con una doppietta. Il bomber del Bayern ha sbloccato il risultato al 24° con un preciso rasoterra dopo un assist del compagno di squadra Schweinsteiger. Troppo leggera nell’occasione la difesa oranje, che al 38° si è inchinata nuovamente al bomber tedesco. Quest’ultimo da posizione defilata sulla destra ha, con gran tiro battuto Stekelenburg, sul palo più lontano. La formazione di Loew ha avuto anche la possibilità di prendere il largo a spese di un’Olanda lenta e macchinosa.

L’Olanda reagisce ma non basta - Nella ripresa i cambi olandesi con l’ingresso di Huntelaar e l’orgogliosa reazione di Robben e compagni hanno reso il match spettacolare. Gli Oranje sono apparsi più determinati e hanno costruito una palla gol con Van Persie sul cui tiro è stato abilissimo Neuer, e una con Robben intorno al 20°. Al 73° la formazione vice campione del Mondo ha accorciato le distanze con un gran gol di Van Persie. Il bomber dell’Arsenal dopo un’iniziativa personale ha scagliato un gran tiro da fuori che si è insaccato nell’angolino. La Germania seppur visibilmente stanca è riuscita ad amministrare il vantaggio fino alla fine, anche con una chanche importante per il tris per Klose, guadagnando un successo che le regala il primato del gruppo B. Tempi duri per l’Olanda clamorosamente ancora a 0 punti dopo due giornate.

Marco Beltrami

sabato 9 giugno 2012

Germania-Portogallo, Ozil sfida Cristiano Ronaldo nel gruppo B di Euro 2012



Fonte: Calcio.fanpage.it

Germania e Portogallo sono pronte a fare il loro esordio nel Campionato europeo di Polonia e Ucraina. Le due formazioni scenderanno in campo all’ “Arena Lviv” di Lviv nella seconda sfida del raggruppamento B che sarà inaugurato alle 18 dalla sfida Olanda-Danimarca. Un girone di fuoco che costringe inevitabilmente tutte le squadre ad evitare passi falsi. I tedeschi di Loew rientrano tra i candidati alla vittoria finale, mentre i lusitani sperano che Cristiano Ronaldo possa trasformare la propria squadra nell’outsider di Euro 2012.

Loew ha l’imbarazzo della scelta – L’unico dubbio per il Commissario tecnico della Germania è rappresentato dalle condizioni di Bastian Schweinsteiger. Il centrocampista del Bayern Monaco è in forte dubbio, non avendo recuperato completamente dall’infortunio: al suo posto dovrebbe scendere in campo il compagno di squadra bavarese Kroos. Tanti i dubbi per Loew che dovrebbe comunque affidarsi al 4-2-3-1. Davanti a Neuer spazio a Boateng, Mertesacker (in ballottaggio con Hummels), Badstuber e Lahm. A coprire la difesa giocheranno Khedira e Kroos con il trio Muller, Ozil e Gotze (favorito su Podolski) alle spalle di Klose che dovrebbe essere preferito a Gomez.

Il Portogallo vuole i 3 punti – Il grande dubbio del tecnico Bento riguarda Nani: la stella del Manchester United in condizioni non ottimali, dovrebbe comunque scendere in campo stringendo i denti. Per il resto nessuna novità di formazione con il classico 4-3-3 lusitano. Rui Patricio dovrebbe essere preferito all’ex genoano Eduardo, in difesa spazio a Pereira, Alves, Pepe e Coentrao. Centrocampo tutto tecnica con Moutinho, Veloso e Meireles che dovranno supportare il trio Nani, Ronaldo, Postiga che Bento spera possa far male alla fisica difesa tedesca.

Le probabili formazioni:

Germania (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Mertesacker, Badstuber, Lahm; Khedira, Kroos; Müller, Özil, Götze; Klose. All. Löw

Portogallo (4-3-3): Rui Patricio; Pereira, Alves, Pepe, Coentrao; Moutinho, Veloso, Meireles; Nani, H. Postiga, C. Ronaldo. Ct: Bento

Marco Beltrami

mercoledì 13 aprile 2011

Ranking Fifa, l'Italia ritorna tra le prime dieci: nono posto per gli uomini di Prandelli


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il lavoro alla fine "paga" sempre, e quello non semplicissimo fatto da Cesare Prandelli alla guida della nostra Nazionale a poco a poco continua ad ottenere risultati che fanno sopratutto ben sperare per il futuro.

Infatti è notizia del giorno la risalita dell'Italia nella temutissima classifica del Ranking Fifa riservata alle selezioni nazionali: la compagine azzurra ha guadagnato 62 punti rispetto al precedente mese, rientrando nuovamente nella Top Ten mondiale alla nona posizione toccando quota 1019 lunghezze. Tutto invariato in cima alla graduatoria con le solite "Furie rosse" della Spagna, primi della lista con la bellezza di 1857 punti. A ruota dopo gli iberici ecco l'Olanda, seconda in classifica come nell'ultimo Mondiale pronta a tentare l'assalto al primato (1702 lunghezze): il duo di testa alla luce dei tanti e continui successi nelle gare di qualificazione di Euro 2012, mantengono un vantaggio larghissimo sulle restanti Nazionali ben distanti nelle "retrovie".

Infatti i sudamericani del Brasile occupano il terzo gradino del podio staccatissimi con un bottino di 1425 punti, ma capaci di precedere in classifica le altre corazzate Germania e Argentina rispettivamente quarta e quinta forza del Ranking Fifa, prontissime a sfoderare l'attacco alle primissime della classe.

Marco Beltrami

giovedì 10 febbraio 2011

Germania-Italia 1-1, Buffon avverte Rossi: se torni in Italia scegli la Juve altrimenti niente


Fonte: Calcio.fanpage.it

Giuseppe Rossi è tornato protagonista grazie alla rete del pareggio siglata nei gol Germania-Italia 1-1, ecco allora che come al solito al termine della partita è tornato d'attualità il suo futuro.

Lo stesso "Pepito" attualmente stellina del Villarreal, ha voluto chiarire la sua posizione: "Non so perché non sono ancora rientrato in Italia, perché non ho avuto ancora la possibilità di tornarci. Io cerco di cercare di giocare al massimo, ma alla fine decidono i club e io al Villarreal sto bene". Ecco allora che il portierone azzurro Gigi Buffon, già concentratissimo su Juventus-Inter, dopo il ritorno in campo nell'amichevole Germania-Italia, ha voluto scherzando, dare un consiglio, al giovane attaccante italiano, nel tentativo di convincerlo ad approdare in bianconero: "Se torna in Italia lo faccia nella squadra giusta, la Juve, altrimenti rimanga dov'è". Una battuta ovviamente, che però non spegne i sogni dei supporters bianconeri che per il prossimo futuro sarebbero felicissimi di accogliere l'ennesimo giocatore italiano all'interno della propria rosa.

Rossi nel frattempo ci penserà seriamente, visto che potrebbe giovare di un ritorno in patria da assoluto protagonista con la maglia prestigiosa della "Vecchia Signora".

Marco Beltrami

mercoledì 9 febbraio 2011

Germania-Italia amichevole, Del Piero: a Dortmund ho segnato il mio gol più importante


Fonte: Calcio.fanpage.it

Attraverso il suo sito ufficiale l'inossidabile fenomeno bianconero Alessandro Del Piero, ha voluto far l'in bocca al lupo agli azzurri impegnati questa sera nell'amichevole Germania-Italia, in quel di Dortmund, città che lo riporta ad immense emozioni.

Ecco il messaggio di "Pinturicchio": "Stasera la Nazionale torna a giocare a Dortmund contro la Germania. Il Westfalen Stadion (che peraltro dal 2005 ha cambiato nome, si chiama Signal Iduna Park) è certamente uno degli stadi che più mi sono rimasti nel cuore perché ad esso sono legati momenti indimenticabili, due in particolare. Il 13 settembre 1995, al debutto della Juventus (e al mio debutto…) in Champions League, ho realizzato il primo gol poi definito “alla Del Piero” in Europa. Una partita e un gol memorabile, che diede l’avvio alla cavalcata vincente fino alla conquista della Coppa all’Olimpico di Roma contro l’Ajax.

E poi come non ricordare quel mitico 4 luglio 2006, l’apoteosi del nostro Mondiale. Sì, perché se chiedete alla maggior parte dei miei compagni con cui ho condiviso la splendida avventura del 2006, in molti vi diranno che la partita simbolo di quel trionfo è quella di Dortmund (dove la Germania padrone di casa non perdeva da 14 partite). Lì ho segnato il gol probabilmente più importante della mia carriera, il 2-0 che chiuse la partita contro i tedeschi e ci aprì le porte per la finale di Berlino.Stasera l’Italia tornerà lì, di fronte a quell’incredibile muraglia umana della curva del Borussia, ma anche in mezzo a tanti italiani di Germania che ancora avranno stampata nella memoria la gioia indescrivibile di quella notte del 2006. In bocca al lupo a tutti i ragazzi che stasera scenderanno in campo, seppure per una amichevole sempre Forza Azzurri !".

Parole ricche di emozioni e di ricordi per Del Piero che sicuramente guarderà con interesse la prestazione del suo nuovo compagno di reparto Matri convocato in Nazionale, con il pensiero alla supersfida Juventus-Inter.

Marco Beltrami

Juventus-Inter, Chiellini: sarà un match fondamentale per la classifica e per i tifosi


Fonte: Calcio.fanpage.it

In attesa di scendere in campo nell'amichevole Germania-Italia, nella quale potrebbe essere schierato come terzino come accaduto nella trasferta cagliaritana, Giorgio Chiellini vola col pensiero già a Juventus-Inter.

Sul suo sito ufficiale il giocatore ha spiegato il suo momento di forma sottolineando l'importanza di questa settimana: "Salve a tutti,la vittoria di sabato contro il Cagliari è stata fondamentale per interrompere la serie di risultati negativi di questo mese. Ora sono a Coverciano con la Nazionale, mercoledì (oggi ndr) ci aspetta una sfida affascinante contro la Germania e domenica una partita molto importante sia per la classifica che per i nostri tifosi contro l'Inter. Speriamo in un Febbraio positivo che possa compensare le difficoltà e anche le sfortune avute in questo inizio dell'anno. Un saluto a tutti!". Sembra davvero carico a mille "Re Giorgio" che ovviamente conosce il carico di fiducia ed entusiasmo che una vittoria contro i nerazzurri può portare nello spogliatoio bianconero.

Sarà l'occasione tra l'altro questa sera per fare da chioccia al suo nuovo talentuoso compagno di squadra Alessandro Matri, convocato in Nazionale, e trasformatosi immediatamente nel nuovo idolo dei tifosi bianconeri.

Marco Beltrami

Juventus-Inter, Serie A: il derby d'Italia e il suo fascino ammaliante


Fonte: Calcio.fanpage.it

Quando il nerazzurro milanese e il bianconero torinese si mischiano in un campo di calcio, è inevitabile non pensare a quella parola che ha scosso il nostro panorama calcistico come un terremoto, che continua a modificare imperterrito il calcio italiano con le sue vibrazioni di assestamento (vedi Calciopoli bis).

Sicuramente però bisogna anche riuscire a vedere il lato "sportivo" di quelle oscure vicende, che continuano a tenere banco nei tribunali della giustizia sportiva e non: infatti proprio questi "fattacci" hanno aggiunto ancora più vervè e sano agonismo ad una partita già precedentemente denominata derby d'Italia che è diventata ancora più accattivante. Juventus contro Inter non è mai stato e non sarà mai un incontro come tutti gli altri, con la durata standard dei 90 minuti più recupero: è un insieme di sentimenti, di sfottò, di emozioni, che inizia molto prima del fischio iniziale e finisce molto, ma molto dopo, il triplice richiamo. Due squadre che farebbero di tutto per vincere, superando l'avversaria, che sarebbero disposte a qualsiasi cosa pur di sgambettare gli acerrimi nemici, ma che in fondo si stimano profondamente.

Juventus-Inter è anche questo: un contenitore di emozioni, una serie infinite di sfida nella sfida, che diventa imperdibile che a tratti, senza inutili retoriche sembra quasi valere un'intera stagione. Nello specifico poi in questo momento il match dell'Olimpico di Torino potrebbe rappresentare la vera svolta della stagione per entrambe le squadre che hanno finora avuto un andamento diametralmente opposto: per i nerazzurri in crisi nella prima fase del campionato con Benitez, è arrivato poi l'entusiasmante riscatto con Leonardo; per la Juve invece girone d'andata più che buono, per un 2011 poi che fino a Sabato scorso si presentava disastroso.

Ora dunque per i due team è arrivato il momento di capire le proprie reali ambizioni di classifica, infatti in caso di vittoria dei padroni di casa questi potrebbero rilanciarsi verso la zona Champions, con una bella iniezione di fiducia; per i Leonardo Boys invece un successo esterno in quel di Torino rappresenterebbe il concretizzarsi della possibilità del sesto scudetto consecutivo. A rendere concrete queste eventuali ipotesi ci penseranno i protagonisti in campo che daranno vita ad una serie di confronti a distanza: basti pensare a quello tra i due neo bomber Matri, convocato in Nazionale, come Pazzini che magari prima saranno impegnati insieme nell'amichevole Germania-Italia. Se poi Mister Delneri dovesse rioptare per la soluzione di Barzagli centrale, potremmo assistere ad un Maicon contro Chiellini in fascia, davvero "epico".

Insomma passano gli anni, cambiano i giocatori, gli scenari, ma il derby d'Italia, continua a conservare quel fascino ammaliante, che inevitabilmente nonostante il calcio moderno, e globalizzato ci riporta a tempi antichi, a quelle rivalità sane ma accesissime che hanno fatto la storia di questo sport che pur non riuscendo a mettere tutti d'accordo rimane e rimarrà sempre il più bello del mondo.

Marco Beltrami

Germania-Italia amichevole, Buffon: mi ricorda la partita del 2006, la più bella della mia carriera


Fonte: Calcio.fanpage.it

Per Gigi Buffon l'amichevole Germania-Italia, non sarà una partita come tutte le altre per tanti motivi: primo fra tutti quello di poter finalmente tornare a difendere i pali azzurri dopo l'infortunio.

Il portierone della Juventus, però quando "vede" i tedeschi non può fare a meno di ricordare quella incredibile partita del 2006, che consentì alla squadra allora di Lippi, di approdare alla finale poi vinta contro i transalpini: "Sono felice - rivela alla 'Gazzetta dello Sport' - Ritrovo una Nazionale con cui spero di togliermi altre soddisfazioni. E poi giocare contro la Germania mi ricorda la semifinale del 2006, la più bella partita della mia carriera in azzurro, anche più dell’esordio. Un’emozione unica. Poi contro la Germania non sono mai state sfide banali. Nel 1970 ci fu l’epica, nel 1982 la rivincita di un gruppo creduto bollito e nel 2006... beh, lo ricordiamo tutti. Anche stavolta ci sarà adrenalina alta, e ci aiuterà".


Ovviamente il buon Gigi sta lavorando duro per recuperare la sua forma migliore, impresa non facile per un portiere: "Inevitabile che dopo 7 mesi di stop debba pagare un po’ di dazio. La condizione c’è, si tratta di rifare 2-3 interventi determinanti per ricominciare. Se io sia il più forte o no lo devo dimostrare sul campo, altrimenti sembra sciocco dirlo. Sono cinque anni che non vinco. Il mio obiettivo resta giocare cinque Mondiali, e poi magari un sesto come terzo portiere". In conclusione anche un pensiero sulla gioia per Matri convocato in Nazionale, e per Thiago Motta in Nazionale: "Il calcio è andato avanti. Ci sono delle regole e a quelle bisogna attenersi".

Marco Beltrami

Germania-Italia amichevole, Gotze: il nuovo fenomeno tedesco sogna Juve, Inter o Milan


Fonte: Calcio.fanpage.it

L'amichevole Germania-Italia, sarà l'occasione per vedere all'opera molti nuovi e giovani talenti per entrambe le formazioni che si candidano (e mentre per i tedeschi è quasi una certezza, per gli azzurri post-Sudafrica è una speranza), ad essere le Nazioni battistrada del Vecchio Continente.

Oltre all'esordio di Matri convocato in Nazionale, per i padroni di casa questa sera, sarà l'occasione di vedere in campo il nuovissimo gioiellino tedesco Mario Gotze, diciottenne fenomeno della squadra rivelazione e leader assoluta della Bundesliga, Borussia Dortmund. Il duttile centrocampista offensivo è stato più volte accostato alle squadre più blasonate del nostro campionato e infatti ha rivelato a "Il Giornale": "Sono un centrocampista offensivo, destra o sinistra non importa. Ma mi diverto molto quando posso fare la seconda punta. Accostato a Juve, Inter, Milan? L’ho letto e un po’ la notizia mi ha frastornato, anche perché sono squadre con cui gioco tutti i giorni alla playstation. Non so fino a che punto si è trattato di gossip. Ho la fortuna di giocare in un club competitivo che ha un occhio di riguardo per i giovani. Sono però convinto che nel calcio moderno sia necessario sperimentarsi. Secondo me Italia, Spagna, Germania e Inghilterra si equivalgono. È la storia che ce lo insegna. Le tentazioni arriveranno al momento opportuno...".

Sicuramente il giovanissimo gioiello questa sera avrà un'occasione d'oro scendendo in campo davanti al pubblico di casa, nella speranza di ben figurare davanti a qualcuno che nella prossima stagione potrebbe essere un nuovo compagno di squadra.

Marco Beltrami

martedì 8 febbraio 2011

Germania-Italia amichevole, Matri: non c'è rivalità con Pazzini, possiamo giocare entrambi


Fonte: Calcio.fanpage.it

Al momento sembrano essere senza dubbio i migliori centravanti di cui dispone il nostro panorama calcistico: Alessandro Matri e Giampaolo Pazzini, non ci hanno messo molto a far sognare le loro rispettive nuove squadre Juventus e Inter.

I due bomber che Domenica sera si ritroveranno da avversari nel derby d'Italia, sono al centro dei dubbi non solo di Mister Prandelli che li ha convocati entrambi per l'amichevole Germania-Italia, ma anche di tutti gli esperti del nostro mondo "pallonaro" che si chiedono ripetutamente se i 2 possano coesistere come terminale offensivo della nostra nazionale. Secondo il neobomber della Juve, questo esperimento sarebbe possibile anche perchè tra i due non sembra esserci una particolare "rivalità" come spiega lo stesso giocatore: "Per quanto mi riguarda non c'è alcuna rivalità. Sicuramente quando scenderò in campo non penserò alla sfida con lui, Credo che, avendo caratteristiche diverse, io e lui potremmo giocare insieme".

Matri convocato in Nazionale, si vive appieno questo bellissimo momento, non sentendosi assolutamente inferiore al più "esperto" Pazzini, che probabilmente ha dalla sua un po' di esperienza internazionale in più: una cosa è certa il reparto offensivo azzurro appare sempre più competitivo e ben assemblato.

Marco Beltrami

Calciomercato Juventus, Iaquinta: il giocatore rimarrà a Torino anche l'anno prossimo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Paradossalmente nel giro di un paio di settimane, il reparto offensivo bianconero è passato dall'essere uno dei più disastrati del nostro campionato, visti i tanti infortuni, al necessitare addirittura uno sfoltimento.

Infatti dopo gli exploit di Toni e Matri, convocato in Nazionale, e alla luce del rinnovo Del Piero, e del recupero di Quagliarella, è lecito pensare per la prossima stagione a qualche cessione, oltre quella di Amauri che pur essendo andato via in prestito, sembra lontanissimo da Torino. Ecco allora che tra i nomi dei probabili partenti è finito Vincenzo Iaquinta, ormai da due stagioni alle prese con infortuni quasi cronici. Ma a smentire le voci di un suo possibile addio a fine anno ci ha pensato l'agente del giocatore Andrea D'Amico che ha dichiarato: "Iaquinta rientrerà nei piani futuri? Queste sono domande da rivolgere al signor Marotta. Sicuramente farà parte della Juventus anche nella prossima stagione perchè non mi sembra che disponga di attaccanti migliori. Contatti con altre squadre? No, nessun contatto. Ora Vincenzo sta recuperando e pensa solo a fare bene con la Juventus."

Nel frattempo ora l'attaccante calabrese, potrà godersi in poltrona l'amichevole Germania-Italia, nella speranza di recuperare, anche la casacca azzurra

Marco Beltrami

lunedì 7 febbraio 2011

Germania-Italia amichevole, Prandelli: sono felice di ritrovare Buffon; Matri è un finalizzatore


Fonte: Calcio.fanpage.it

Cesare Prandelli, in vista dell'amichevole Germania-Italia, ha parlato a proposito della lista dei convocati Germania-Italia, non potendo fare a meno di soffermarsi sui nomi dei due alfieri della Juventus che sembrano aver suscitato più entusiasmo Buffon e Matri.

Il Commissario Tecnico senza giri di parole ha espresso tutto il suo entusiasmo per poter fare affidamento sui due bianconeri che potrebbero servire come il pane per il futuro della nostra nazionale. Prandelli inoltre è rimasto visibilmente soddisfatto anche nell'utilizzo da parte di Delneri di Giorgio Chiellini nel ruolo di terzino, che potrebbe rappresentare una variante importante: "Chiellini impiegato nella Juve anche a sinistra? Sono rimasto piacevolmente sorpreso vedendolo tornare alle origini in campionato. I giocatori che sanno giocare in due ruoli sono ancora più preziosi. Matri?Lo seguivamo anche prima che passasse alla Juventus. E’ un finalizzatore, ma sa anche giocare largo. Sono più felice di ritrovare Buffon. E’ un campione del mondo e ha ancora un entusiasmo".

I tifosi bianconeri scalpitano sopratutto in attesa di vedere anche in azzurro le prestazioni del loro nuovo idolo Alessandro Matri convocato in Nazionale al termine della settimana a suo dire più bella e importante della sua carriera professionistica, almeno per ora.

Marco Beltrami

Calciomercato Juventus, Benitez: dall'Inghilterra il tecnico in pole per il futuro bianconero


Fonte: Calcio.fanpage.it

Mentre in quel di Torino tutti sono concentrati sull'amichevole Germania-Italia di Mercoledì, che sarà l'occasione per vedere in campo i giocatori della Juventus convocati Germania-Italia, dall'Inghilterra, arrivano i soliti rumours di mercato, già incentrati sulle mosse bianconere per la prossima stagione.

Questa volta non riguardano nessun nuovo giocatore "prenotato" per la Vecchia Signora per il prossimo mercato estivo ma una clamorosa prospettiva che sinceramente ora come ora appare quasi impensabile sopratutto alla luce, dei progetti futuri delineati dal Presidente Agnelli nelle recentissime conferenze stampa. Secondo il "Daily Mirror", i vertici della società di Corso Galileo Ferraris starebbero seriamente pensando a Rafa Benitez come prossimo allenatore dei bianconeri. Il tecnico spagnolo dovrebbe prendere il posto di Gigi Delneri, per tentare di traghettare una Juventus finalmente competitiva, come quella che si prospetta per la prossima stagione.

Al momento è inutile ribadire come si tratti solamente di indiscrezioni, ma per dovere di cronaca è giusto renderle note anche perchè ben sappiamo come nel calcio tutto sia possibile, anche quelle operazioni assolutamente impensabili e irrealizzabili. Per lo spagnolo dunque si profilerebbe la possibilità di una repentina rivincita dopo le tante delusioni sulla panchina nerazzurra.

Marco Beltrami

Germania-Italia amichevole, Matri: sono qui grazie al Cagliari, che gioia giocare con Cassano


Fonte: Calcio.fanpage.it

Chissà quanti pizzichi si sarà dato Alessandro Matri convocato in Nazionale da Cesare Prandelli, e ancora incredulo per tutto quello che gli è accaduto praticamente in una settimana: il trasferimento alla Juventus e la doppietta messa a segno nei gol Cagliari-Juventus 1-3.

Non sta nella pelle il centravanti di Sant'Angelo Lodigiano che ha provato ad esprimere la sua gioia alla vigilia dell'amichevole Germania-Italia: "Essere qui mi fa un effetto strano perchè in una settimana mi si è stravolta la vita. Da Cagliari sono andato a Torino, e da Torino sono venuto qua, che è il sogno di ogni giocatore. Spero di non svegliarmi e di continuare a sognare. Il ringraziamento per questa convocazione va soprattutto al Cagliari perchè in tre anni e mezzo mi ha dato fiducia e continuità anche quando non ho fatto benissimo, e perchè mi hanno dato l'ok, attraverso una mia richiesta fatta al presidente, di andare a giocare in una grande squadra. Ci ho sempre sperato alla Nazionale, anche quando giocavo a Cagliari".

Il ventiseienne neo bomber bianconero, potrà grazie alle concocazioni Germania-Italia, realizzare il sogno di allenarsi e giocare con uno dei suoi "idoli": "Avevo espresso a Natale il desiderio di giocare con Cassano, ora l'ho realizzato qui in maglia azzurra e mi fa un bell'effetto".

Marco Beltrami

Germania-Italia amichevole: a Dortmund il remake della semifinale mondiale del 2006


Fonte: Calcio.fanpage.it

E' abbastanza paradossale accostare ai nomi di Germania e Italia, il termine amichevole: la storia degli incroci tra queste due prestigiose e blasonate Nazionali, ha da sempre messo in mostra spettacolo, sano agonismo, voglia di superarsi e una rivalità che in campo è sempre stata stimolo per partite diventate indimenticabili.

Ecco perchè il match di Mercoledì trascende, il fatto che in palio non ci sia nulla, perchè quando la compagine azzurra e quella teutonica si affrontano si pensa solo alla vittoria, ad ogni costo, come se a fine partita ci fosse un trofeo prestigioso a premiare i vincitori. La cornice di Dortmund, sembra tra l'altro al momento il miglior "raccoglitore" di emozioni possibile, visto che la città è in festa per il rinnovato entusiasmo attorno alla squadra locale, quel Borussia che sta facendo rivivere i fasti degli anni passati, regalando tra l'altro alla squadra di Loew una serie di giovani promesse ( ben 5 giocatori gialloneri) che non vedono l'ora di vestire la casacca del proprio Paese. Entusiasmo alle stelle dunque per una partita che permetterà ai due tecnici Loew e Prandelli, di sperimentare nuove soluzioni e nuovi giocatori che nei rispettivi campionati stanno strabiliando tutti.

Due allenatori quelli di Germania e Italia, molto simili nel gioco, nello stile e nelle idee che non hanno perso tempo per testimoniare la reciproca stima; certo il Commissario Tecnico tedesco sembra un po' più avanti con il lavoro, visto che la sua Nazionale anche negli scorsi Mondiali, appare un meccanismo perfetto, nel quale i nuovi s'inseriscono perfettamente nei meccanizzati ingranaggi, della vecchia guardia; ma anche Prandelli, che ha un compito non facile sta cercando lentamente di ricostruire un gruppo vincente con la giusta mentalità dopo il depressivo fallimento lippiano della scorsa Estate. Con queste premesse la curiosità intorno a questa partita non può che aumentare, sopratutto per la possibilità di vedere in azione tante facce nuove da una parte e dall'altra tra le fila dei convocati Germania-Italia: dallo juventino Matri convocato in Nazionale, a Giovinco, a Thiago Motta, Ranocchia e Pazzini per un Inter-Nazionale.

Sicuramente tanta curiosità anche nelle fila tedesche con i giovani Schmelzer, Bender,Grosskreutz e Goetze oltre ai soliti "fenomeni" Oezil, Muller, Schweinsteiger. Una grave perdita sarà quella di Ballack al quale proprio non sarebbe dispiaciuto prendersi una bella rivincita dopo l'eliminazione dalla semifinale dei Mondiali del 2006, match ancora negli occhi dell'intero popolo tedesco, vistosi "sottrarre" sotto gli occhi la possibilità di disputare una finale iridata in casa.

In sintesi dunque pur essendo un "friendly match" questo incontro potrebbe valere molto per entrambe le compagini: per la squadra di casa un successo vorrebbe dire che il lavoro di Loew continua ad essere più che positivo, e incoraggiante; per gli ospiti azzurri, la vittoria in terra tedesca avrebbe il dolcissimo sapore dell'iniezione di fiducia e speranza per un futuro che rimane ancora tutto da decifrare.

Marco Beltrami

mercoledì 3 novembre 2010

Andreas Beck: Juventus vicinissima al terzino tedesco dell'Hoffenheim


Fonte: Calcio.fanpage.it


Molto più di una voce o di un semplice interessamento: il biondissimo terzino sinistro dei tedeschi dell’Hoffenheim Andreas Beck, è uno dei principali obiettivi della dirigenza bianconera per il prossimo mercato.

Il giovanissimo giocatore, appena ventitreenne, con 7 presenze nella Germania, e anche un gol rifilato all’Italia negli Europei Under 21, potrebbe diventare un vero punto di forza della Juventus, vista la sua bravura sia in copertura che in fase di spinta. Secondo indiscrezioni Marotta e Paratici, ormai da tempo sulle tracce del giocatore starebbero già trattando le cifre dell’accordo con il club tedesco, alla luce anche degli infortuni a catena, dei cursori di fascia bianconeri.

Sicuramente sarebbe molto curioso vedere scorazzare in fascia due giocatori dalla chioma biondissima come Beck e Krasic, che potrebbero davvero fare disastri e aprire autostrade per gli inserimenti centrali.

Marco Beltrami

sabato 9 ottobre 2010

Euro 2012, Germania e Spagna senza problemi,Trap ko con la Russia. Tutti i risultati delle big


Fonte: Calcio.fanpage.it

Nel Gruppo A della fase qualificatoria per Euro 2012, una bella Germania, s'impone per 3 a 0 contro la Turchia, nel match tra le due ex capoliste, con i padroni di casa che ora volano a 9 punti. In gol oltre a Klose (autore di una doppietta), è andato anche il tanto atteso Ozil, che era stato attaccato da Altintop, per le sue origini turche.

Anche i Campioni del Mondo della Spagna, volano nel Gruppo I abbattendo la Lituania per 3 a 1 con le reti di Llorente (doppietta) e Silva (bellissimo il suo gol di testa) volando in classifica. Brutte notizie per il buon vecchio Trap che con la sua Irlanda deve inchinarsi in casa alla Russia, che si scopre corsara vincendo per 3 a 2. Ora nel Gruppo B, grande equilibrio con Irlanda, Russia e Slovacchia a quota 6. Vola a punteggio pieno anche la nazionale olandese alla quale basta il solito Huntelaar, per superare la Moldavia per 1 a 0, mentre il povero San Marino ne prende 8 dall'Ungheria.

Nel Gruppo G, con l'Inghilterra ferma ai box, il Montenegro grazie al romanista Vucinic s'impongono sulla Svizzera per 1 a 0 portandosi in vetta. Mentre la Bulgaria del neo tecnico Matthaus, batte il Galles in trasferta per 1 a 0.

Marco Beltrami