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sabato 13 aprile 2013

Maicon verso l'addio al Manchester City: c'è l'Atletico Mineiro nel suo futuro


Fonte: Calcio.fanpage.it

L’avventura di Maicon con la maglia del Manchester City potrebbe essere arrivata al capolinea. Il giocatore brasiliano in terra inglese non è riuscito a ripetere le performance collezionate con la maglia dell’Inter e culminate nella conquista del triplete. Una serie di infortuni e le difficoltà di ambientamento, hanno condizionato una stagione con poche presenze in cui il duttile esterno non è riuscito praticamente mai a lasciare il segno. Secondo Lancenet.com, il “colosso” sarebbe vicinissimo ad un ritorno in patria. Nella prossima estate Maicon potrebbe indossare la maglia dell’Atletico Mineiroo che ha già contattato l’entourage del giocatore per convincerlo ad un trasferimento nel campionato brasiliano. Tutto lascia presagire che la trattativa andrà in porto, con buona pace dei sostenitori dell’Inter che sognavano un clamoroso ritorno in nerazzurro del loro ex beniamino.

venerdì 8 luglio 2011

Calciomercato: Marcelo piace all'Inter, potrebbe essere l'alternativa a Maicon


Fonte: Calcio.fanpag.it


Una cosa è certa, Josè Mourinho è disposto a tutto pur di avere alla sua corte nel Real Madrid il brasiliano Maicon. Il tecnico portoghese non ha mai nascosto la sua ammirazione per il suo ex alfiere nerazzurro, giudicato una pedina indispensabile per i suoi schemi. Un corteggiamento, quello dello Special, che continua ad intensificarsi e che a poco a poco sta facendo vacillare Moratti e Branca.

L'ultima idea della dirigenza delle Merengues per tentare di assecondare il proprio allenatore, potrebbe davvero convincere l'Inter. Infatti si starebbe ipotizzando uno scambio tutto brasiliano tra Maicon e Marcelo. Un'ipotesi che alletta e non poco i nerazzurri: infatti il cursore madrileno dopo un inizio col freno a mano tirato ha dimostrato, sopratutto nell'ultimo campionato, di essere un ottimo elemento sfoderando anche una preziosissima duttilità tattica. Non bisogna dimenticare anche un altro fattore importante, ovvero la più giovane età di Marcelo (classe '88), rispetto a Maicon, motivo che potrebbe ulteriormente intrigare i vertici milanesi.

Un'altra incognita dunque per il calciomercato Inter che sembra davvero imprevedibile. Dopo l'arrivo di Gasperini infatti la sensazione è quella di una squadra prossima ad un totale restyling rispetto agli anni scorsi. I destini di molte delle stelle nerazzurre sembrano essere tutti da decifrare: Eto'o, Thiago Motta, Cambiasso e Maicon potrebbero non far più parte dello squadrone che negli ultimi due anni ha vinto tutto.

Marco Beltrami

mercoledì 25 maggio 2011

Lite Maicon-Leonardo: il giocatore vicino all'addio per raggiungere Mourinho


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un film già visto ma che potrebbe avere un finale molto diverso rispetto al precedente: Maicon continua ad essere tentato insistentemente dalle sirene del Real Madrid di Josè Mourinho.

A distanza di un anno il copione non è cambiato e il tecnico delle merengues è pronto a tutto pur di riassicurarsi le prestazioni del suo fedele alfiere brasiliano ai tempi della fantastica cavalcata culminata nel triplete. Questa volta però a spingere il pirotecnico terzino lontano dall'Inter potrebbe anche esserci un altro fattore, ovvero i non più idilliaci rapporti con il connazionale Leonardo. Tra i due ci sarebbe stato addirittura un litigio con un incontro chiarificatore durato ben 25 minuti: dietro l'apparente motivazione della volontà di Maicon di prolungare le vacanze in Brasile, ci sarebbe invece l'insofferenza del cursore e la sua voglia di approdare in Spagna.

La sua cessione sarebbe da considerare anche come la volontà da parte del club del Presidente Moratti di tagliare i ponti con il recente e sfavillante passato, segnando l'inizio di un nuovo "ciclo" (progetto che dovrebbe prevedere anche la partenza di altri protagonisti del triplete"). Per il giocatore sudamericano, che salterà la finale di Coppa Italia 2011 per squalifica, la base d'asta dovrebbe essere fissata intorno ai 20 milioni. Una cifra comunque importante per un calciatore eccezionale ma non più giovanissimo e che potrebbe subito essere reinvestita sul mercato, nel tentativo di ricreare una squadra giovane e vincente.

Marco Beltrami

lunedì 21 febbraio 2011

Squalificati Serie A: Buffon e Maicon fermati per un turno


Fonte: Calcio.fanpage.it


All’indomani della veniseiesima giornata di Serie A, il giudice sportivo, ha squalificato per il prossimo turno ben dieci giocatori che saranno così costretti a saltare l’ottava turno del girone di ritorno: Bostjan e Rigoni (Chievo), Buffon (Juventus), Rafinha (Genoa), Garcia (Palermo), Vives (Lecce), Greco (Roma), Maicon (Inter), Rossi (Bari), Spolli (Catania).

Spiccano su tutti i nomi del portierone bianconero Gigi Buffon, e del fenomenale terzino nerazzuro Maicon, che saranno così costretti ad osservare i loro compagni dalla tribuna. Sinceramente, sembra più pesante la squalifica del funambolo brasiliano della squadra di Leonardo, che a causa della squalifica, non potrà scendere in campo contro la Sampdoria, per una trasferta che potrebbe rivelarsi molto difficile per la compagine milanese (storicamente quello di Genova non è un terreno facile per l’Inter). La Juve invece dovrà rinunciare al suo portierone per la sfida interna contro il Bologna anche se potrà contare su Storari, che quando è stato chiamato in causa ha sempre ben figurato tra i pali della squadra di Delneri.

Oltre a questi dieci, sono stati resi noti anche i nomi di coloro i quali sono ammoniti con diffida: Donati (Bari), Andujar (Catania), Pinzi (Udinese), Zebina (Brescia), Ceccarelli (Cesena), Mexes (Roma), Migliaccio (Palermo), Santacroce e Yebda (Napoli), Totti (Roma).

Marco Beltrami

lunedì 22 novembre 2010

Inter, cronaca di una crisi annunciata



Troppo furbo Josè Mourinho, troppo scaltro per non capire che dopo aver toccato il cielo con un dito, sarebbe iniziata la discesa, forse più lenta del previsto ma inevitabile. Per raggiungere il prestigioso "Triplete" il buon Mou, aveva prosciugato tutte le energie fisiche e mentali dei suoi alfieri. Ecco perchè ha salutato tutti e se n'è andato da vincitore, magari nella speranza di portarsi qualcuno dei suoi fedelissimi, giusto per ampliare la rosa del suo Real. E forse era il caso di lasciarli andare, Maicon, Milito e puntare sui giovani, acquistare calciatori nuovi con "fame di vittorie" proprio dagli introiti legati ai 2 addii (ora i contratti degli stessi sono onerosissimi), e non cedere proprio Balotelli. Ecco allora che improvvisamente si "rompono" quasi tutti, che iniziano i malumori, e che si addossano tutte le colpe a Benitez. Proprio lui così diverso dal suo più illustre predecessore, condannato a distinguersi da quel Mou, a cambiare schema e uomini per dimostrare di non vivere di rendita, mentre gli strali del portoghese arrivavano da Madrid. Diciamoci la verità la dirigenza nerazzurra forse qualche responabilità deve prendersela, e non addossare tutto sul "povero" Rafael, che come ha scritto qualcuno, forse è stato ingaggiato, perchè serviva "un capro espiatorio prestigoso".

Marco Beltrami