giovedì 23 settembre 2010

Galliani difende la Roma: Carmine Russo ha arbitrato anche Cesena - Milan


Fonte: Calcio.fanpage.it

Adriano Galliani non è rimasto assolutamente stupito dagli incredibili errori visti durante Brescia - Roma, che stanno provocando polemiche clamorose, come lo sfogo di Rosella Sensi, e i paragoni faziosi di Borriello tra i giallorossi e il Milan.

Sembra quasi dire "Ve l'avevo detto" l'Amministratore delegato dei rossoneri, visto che proprio Carmine Russo, è stato il direttore di gara anche di Cesena - Milan, altra partita fortemente, costellata di sviste arbitrali: "Gli episodi di Brescia-Roma? – confessa il plenipotenziario rossonero all’arrivo in Lega Calcio per l’assemblea - è successo qualcosa di simile a Cesena al Milan, con lo stesso arbitro. Soluzioni? Nessuna".

Intanto si prospetta un lungo stop per l'arbitro della discordia, che la dirigenza dell'AIA starebbe per mettere in stand-by per un periodo indefinito.

Marco Beltrami

Agnelli risponde a Moratti: è nervoso, noi abbiamo fiducia sulle intercettazioni


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il popolo bianconero nelle difficilissime ultime annate inneggiava sempre a lui come Presidente modello per la nuova Juventus, Andrea Agnelli ora che finalmente ricopre questa carica sta con entusiasmo regalando conferme ai tifosi.

Pacato, presente ma anche deciso a portare a termine le battaglie intraprese, come quella che si riferisce alla cosidetta Calciopoli 2 dopo che la Federcalcio, ha acquisito le 170000 nuove intercettazioni che potrebbero ridisegnare le assegnzioni dei famigerati scudetti del 2006 e 2005. Ecco dunque che il giovane patron bianconero ha voluto rispondere al suo più anziano collega nerazzurro Moratti che lo aveva attaccato, dichiarando che Agnelli e Abete seguivano una linea comune.

"Moratti è nervoso, mentre noi siamo sereni e tranquilli sulle intercettazioni, abbiamo fiducia". Queste le semplici ma decise parole di Agnelli che ancora una volta dimostra come la Juventus sia pronta ad andare fino in fondo.

Marco Beltrami

Mexes, Roma: 3 giornate di squalifica per il difensore, la beffa dopo il danno


Fonte: Calcio.fanpage.it

Mai modo di dire è stato più azzeccato: "oltre al danno anche la beffa". Questo è sicuramente quello che hanno pensato tutti i tifosi romanisti dopo la sentenza della commissione arbitrale che ha combinato 3 giornate di squalifica per Mexes.

Il difensore francese, è stato penalizzato per la veemente protesta seguita all'espulsione rimediata contro il Brescia, provvedimento assolutamente ingiusto che ha provocato la reazione sdegnata dello stesso. Su una palla lunga il transalpino ultimo uomo, in acrobazia è intervenuto sul pallone pieno, colpendo inevitabilmente dopo Eder; a quel punto il disastroso Carmine Russo, ha deciso su indicazione del guardalinee Ayroldi di espellere il giocatore, concedendo il rigore ai padroni di casa. Una decisione che ha mandato su tutte le furie Mexes, uscito dal campo sbraitando e piangendo di rabbia.

Certo la reazione è stata davvero forte, ma il torto subito dallo stesso Mexes è stato clamoroso, e quindi se magari in campo l'errore poteva starci, dal giudice arbitro ci saremmo aspettati una maggiore comprensione.

Marco Beltrami

Moratti attacca Agnelli e Abete: hanno una linea comune


Fonte: Calcio.fanpage.it

La visita di Agnelli e Marotta negli uffici della Federcalcio, effettuata anche per avere rassicurazioni sul proseguimento dell indagini relative a Calciopoli 2 ha provocato un certo malessere nel Patron interista Massimo Moratti.

Ecco perchè il Presidente nerazzurro decide di mettersi sulla difensiva, commentando con ironia l'accaduto, dimostrando inevitabilmente una certa insofferenza: "Li ho visti tut­ti contenti dopo l’incontro - ha detto Moratti ai microfoni di 'Sky' -. Avranno già una linea comune. Io comunque non ho la loro necessità di an­dare da Abete...". La strada verso il big match della prima settimana di Ottobre tra Inter e Juventus, appare dunque già dissestata dalle polemiche.

Il conto alla rovescia, è scattato e chissà fino a quella data quanti nuovi "siparietti" aggiungeranno del piccante al derby d'Italia.

Marco Beltrami

L'Inter annichilisce il Bari: a San Siro finisce 4 a 0


Fonte: Go-Bari.it

MILANO - Una punizione troppo severa quella inflitta dagli uomini di Benitez al Bari di Ventura, che come dice lo stesso tecnico ligure forse ha peccato un po' di presunzione.



Un 4 a 0 che non ammette repliche, maturato sopratutto grazie allo strepitoso Eto'o, giocatore in uno stato di forma straripante, capace di servire a Milito l'assist del vantaggio (l'argentino si è sbloccato in campionato segnando anche il quarto gol), e di realizzare la sua doppietta su calcio di rigore. Nell'episodio del primo penalty, l'ingenuità commessa da Ghezzal che ha colpito il pallone con la mano aperta è apparsa la sintesi di una serata davvero storta per gli ospiti. In fase di presentazione avevamo sottolineato il non aver paura di questo Bari, capace di giocarsela contro chiunque; ma sinceramente se a questo non si abbina la grinta e la fame di vittoria giusta, il tutto si trasforma in un'inutile presunzione come sottolineato dallo stesso tecnico Ventura che ha definito i suoi "Incommentabili" infuriandosi negli spogliatoi. E pensare che dopo un minuto il palo colpito da Almiron sembrava essere un presagio ad una partita diversa, quando in realtà è stato l'unico vero sussulto di una squadra che non è stata mai pericolosa.



Ora non bisogna dimenticare questo risultato, ma tenerlo bene in mente davanti agli occhi per cercare con rabbia agonistica di ritornare a macinare gioco e spettacolo, anche perchè diciamoci la verità i campi dove fare punti sono ben altri.

Marco Beltrami

Roma, Borriello all'attacco: certi rigori al Milan me li avrebbero fischiati


Fonte: Calcio.fanpage.it

Roma è in fase di ebollizione, la partita persa 2 a 1 col Brescia sta sollevando un vero e proprio polverone di polemiche che rischiano di provocare provvedimenti federali per i giocatori giallorossi: un vero e proprio danno oltre la beffa.

Dopo il clamoroso sfogo di Rosella Sensi, anche il bomber giallorosso Marco Borriello, si lascia andare a dichiarazioni pesantissime e a confronti davvero "pericolosi": "C´erano due rigori per noi, forse anche tre.Il rigore contro di noi non c´era, vero? Il fallo di Mexes era fuori area...". Ecco poi l'affondo: "Al Milan queste cose non mi sono mai capitate ? afferma senza mezzi termini - ed oggi ho capito la differenza che c´è tra lo stare al Milan e alla Roma. Certi rigori al Milan me li avrebbero senz´altro fischiati...". Parole che non necessitano alcun commento.

Infine un curioso retroscena su Carmine Russo, l'arbitro del match di Brescia: "E pensare che l´arbitro Russo, quando giocavo con il Milan, mi chiedeva anche la maglia a fine gara. Oggi non mi ha neanche rivolto la parola...". Tutto lascia presagire un ulteriore seguito di fuoco, che potrebbe portare a forti provvedimenti federali, per i giocatori romanisti, che Sabato affronteranno la corazzata Inter.

Marco Beltrami

Roma, Rosella Sensi: il video del clamoroso sfogo dopo Brescia


Fonte: Calcio.fanpage.it

In campo tra Brescia e Roma e successo davvero di tutto, ma niente di paragonabile a quello che questa partita ha scatenato al momento del fischio finale dell'a dir poco incerto arbitro Carmine Russo.

Un vero e proprio polverone sollevato da una direzione arbitrale ritenuta davvero scandalosa dagli ospiti che si sono sentiti fortemente penalizzati. Ecco perche Rosella Sensi, smessi i panni del presidente si è sfogata davanti ai microfoni come una vera e propria tifosa, lasciandosi andare a dichiarazioni forti, che non rimarranno di certo inascoltate: "Deferitemi pure - ha detto a tal proposito la Sensi - ma voglio farmi sentire perchè questa squadra va tutelata e i nostri tifosi meritano rispetto e non possono assistere ad uno spettacolo indegno come questo. E' una vergogna, uno schifo. Domani prenderò provvedimenti, mi farò sentire ancora. Questo sistema deve saltare, non può andare avanti così. Anche se è invendita - ha proseguito la Sensi - la Roma ha una società, una proprietà e una città che vanno rispettati: non si può pensare che nessuno protesterà. Io non ne posso più, sono pronta ad andarmene acnhe domani se c'è un acquirente per la Roma, ma chi viene deve essere pronto a tutelare questa squadra".

Errori che seguono una determinata linea secondo la Sensi che conclude con un affondo pesantissimo: "C'è tanta incapacità e non ne posso più di direzioni di gara in malafede come quella di Brescia. Non si possono negare tre rigori come quelli che sono stati negati alla Roma! Anche domenica scorsa il terzo gol di Juan era valido ed è stato annullato, avremmo vinto la partita contro il Bologna. E non dovevamo assoluta­mente perdere questa di Brescia. Oltre ai tre rigori non concessi alla Roma c’è stato quel­lo inesistente dato al Brescia. Io come mio padre voglio denunciare questa vergogna".


Marco Beltrami