lunedì 4 marzo 2013

Galliani: "Sempre creduto in Allegri. Ibra? Non mi vuole più bene"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Un Adriano Galliani entusiasta ha fatto il punto sull’ottimo momento del Milan. I rossoneri grazie al successo sulla Lazio hanno raggiunto il terzo posto in classifica e non vogliono più fermarsi. Una cavalcata trionfale per gli uomini di Allegri che erano scivolati addirittura al terz’ultimo posto nella prima parte della stagione. Intercettato all’ingresso degli uffici della Lega calcio, l’Amministratore delegato di via Turati ha sottolineato i meriti dei suoi ragazzi elogiando anche il proprio tecnico spesso e volentieri messo in discussione. Ecco le parole di Galliani

Dobbiamo pensare a far bene e basta, ma evitare assolutamente di fare tabelle o pronostici su questo o quel risultato. Dalla partita con la Lazio in poi, abbiamo fatto 41 punti, 4 in più della Juventus e 7 in più del Napoli. In futuro vogliamo continuare a fare ancora bene. Il passo attuale è un passo da Milan che con Allegri abbiamo sempre tenuto. E' un allenatore che con noi sta facendo molto bene e lo abbiamo scelto perché ne eravamo convinti fin dall'inizio. Con tutto quello che abbiamo cambiato era chiaro che ci volesse del tempo per mettere le cose a posto.

Nel Milan nonostante lo scetticismo iniziale si sta rivelando fondamentale l’apporto di Pazzini prossimo al rinnovo contrattuale. Galliani non è stupito del rendimento del Pazzo:

Nella sua carriera ha sempre segnato e non mi sorprende che lo stia facendo anche adesso. Speriamo che Balotelli recuperi per venerdì almeno Pazzini potrà riposarsi per il Barcellona. Lui e Mario insieme in campionato? Se possono giocare insieme deve dirlo Allegri. Concentriamoci solo sul Genoa che a Roma ha fatto bene. E' questa la politica societaria, una partita alla volta

La linea giovane rossonera sta iniziando a portare i suoi risultati e Adriano Galliani è pronto a blindare i suoi gioiellini a partire da quel Cristante perno del centrocampo del futuro:

Ha firmato il contratto con noi e gli ho augurato di fare come Kakà, che ha firmato 6 rinnovi di contratti in 6 anni al Milan, e come El Shaarawy, che è già a 3 contratti in 3 anni. Cristante il nuovo Pirlo? Calma, però è bravo. Il Milan non lo cederà e se lo terrà stretto

Una battuta anche su Totti, che ieri ha raggiunto Nordhal nella classifica dei migliori marcatori di tutti i tempi in Serie A. Galliani ricorda come sia lui che Xavi siano stati ad un passo dall’approdo in rossonero:

Da ragazzino è stato vicino al Milan, ma adesso è giusto parlare di un record incredibile, mostruoso. Se Sheva non fosse andato via, però, chissà. Xavi è stato vicino al Milan da ragazzino, anche più di Totti. Pensavo che l'autorità paterna contasse e invece contava più quella materna. Nella vita si fanno degli errori

In conclusione Galliani spiega in maniera laconica i suoi rapporti con Ibrahimovic, incrinatisi dopo l’addio dello svedese:

Non l'ho più sentito. Lui non mi vuole più bene

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