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lunedì 14 febbraio 2011

Bari, Mutti sul gol annullato: ad Ibrahimovic non avrebbero fischiato fallo


Fonte: Calcio.fanpage.it

In terra di Puglia, l'arbitraggio del Signor Peruzzo in Bari-Genoa 0-0 proprio non è andato giù: i padroni di casa all'unanimità reclamano per il gol annulato ad Okaka, "smarcato" da un fantomatico fallo di Castillo su Kaladze.

In realtà il centravanti argentino sembra con molto mestiere surclassare il difensore georgiano, senza però commettere particolari falli, prima del colpo vincente di Okaka. Già il Patron biancorosso, aveva alzato la voce a fine partita (Matarrese attacca gli arbitri), chiedendo rispetto per una squadra che non appare molto tutelata dai direttori di gara, forse alla luce della sua posizione di classifica in Serie A. Anche l'allenatore Bortolo Mutti ha voluto lanciare una provocazione non da poco, dichiarando che "Ad Ibrahimovic un fallo così non l'avrebbero sicuramente fischiato". Una frase destinata a non rimanere inascoltata, e magari a sollevare qualche polemica, che ormai sinceramente alla luce della disperata condizione dei pugliesi non fa nessuna differenza.

Sicuramente se fossero arrivati i 3 punti nello scontro casalingo contro i grifoni, le speranze dei supporters biancorossi si sarebbero rinvigorite e non poco sopratutto grazie ad una buona dose di entusiasmo.

Marco Beltrami

Bari, Matarrese attacca gli arbitri: contro di noi sono troppo fiscali


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo il pareggio rimediato in casa in Bari-Genoa 0-0, ennesima occasione mancata dalla compagine del capoluogo pugliese, il Patron Matarrese è esploso contro gli arbitri: il Presidente in particolare ha attaccato Peruzzo, il direttore di gara, colpevole a suo dire di aver annullato un gol a Okaka.

Uno sfogo quello di Matarrese, che si è sentito perseguitato: "Il goal annullato? Ma che razza di fal­lo ha visto questo arbitro. Non è possibile continuare a perdere punti su errori arbi­trali. Nessuno ci dà una ma­no - riportato dal "Corriere dello Sport" -. Contro di noi questi arbi­tri sono troppo fiscali e que­sto non mi sta bene. Quando ci sono gli episodi che ci con­dannano, chissà perché, tut­to va bene".

Il numero 1 biancorosso, oggetto della contestazione del popolo biancorosso ha poi voluto dire la sua sulla prima in Serie A di Mutti sulla panchina del Bari: ""Nel complesso abbia­mo disputato una buona ga­ra, non dimenticando che avevamo di fronte una squadra forte, e il risultato, goal an­nullato a parte, è da guarda­re in termini positivi - ha spiegato-. Una vitto­ria ci poteva portare ad ave­re maggiore fiducia nel futu­ro, ma non disperiamo. Fino alla fine venderemo cara la pelle. Mutti? Mi sembra che sia stato accolto bene. Ora valuterà con più attenzione i giocato­ri che ha a disposizione, compresi gli stranieri che so­no arrivati ultimamente. E' un alle­natore preparato ed un uomo serio. Sono fiducioso che la sua guida porterà dei benefi­ci alla squadra".

mercoledì 9 febbraio 2011

Bari, Ventura e Angelozzi contestati: calci e pugni contro la loro vettura


Fonte: Calcio.fanpage.it

Siamo alle solite, di fronte ad un copione che purtroppo nel nostro panorama calcistico non è mai una novità: una squadra non raggiunge i risultati sperati e si scatena contestazione violenta.

Sinceramente e paradossalmente ci aspettavamo che tutto questo in quel di Bari accadesse anche prima, visto che la squadra del capoluogo pugliese naviga ormai da svariati mesi sul fondo della classifica. E invece mentre tutti stavamo lodando l'atteggiamento "britannico" dei supporters dei Galletti, la delusione sopita è esplosa nei confronti sopratutto della dirigenza e dello staff tecnico. Dopo le bombe carta sotto la casa di Matarrese, ieri al termine dell'allenamento un gruppo di tifosi ha attaccato l'auto nella quale c'erano l'allenatore Ventura con il D. S. Angelozzi, colpendola con calci e pugni.

La situazione insomma inizia a diventare davvero bollente in terra pugliese, sopratutto dopo aver perso lo scontro diretto contro il Brescia, che sembra aver spalancato, a meno di clamorosi miracoli sportivi, il baratro della retrocessione per la compagine biancorossa, nonostante un mercato invernale che ha portato a Bari, numerosi giocatori che si spera possano ancora fare ancora la differenza.

Marco Beltrami

mercoledì 2 febbraio 2011

Matarrese contestato: bombe carta sotto l'abitazione del Presidente del Bari


Fonte: Calcio.fanpage.it

Più passano le giornate più nel capoluogo pugliese tira una brutta aria: il Presidente del Bari Matarrese, dopo le disastrose prestazioni stagionali della sua squadra, sempre più ultima in classifica, è tornato ad essere l'obiettivo numero uno della contestazione dei tifosi.

Un grave atto vandalico, ed intimidatorio avrebbe colpito il Patron biancorosso, che ha voluto in prima persona raccontare il tutto attraverso le colonne del "Corriere del Mezzogiorno": "Questa notte sotto la mia abitazione uno sparuto gruppo di imbecilli ha fatto esplodere una bomba carta e ha gridato contro di me pronunciando insulti volgari. Avrei voluto mollare tutto, ma stamattina sono ancora qui perché voglio bene al Bari. Evidentemente si è dimenticato troppo presto cosa abbiamo fatto negli ultimi due anni. Da centomila persone in piazza ora vedo mia moglie piangere. La verità è che abbiamo seri problemi economici e il governo certo non ci da una mano a risolverli".

Matarrese ha poi concluso con un paragone sulla situazione del suo Bari e di altre squadre che attualmente stanno vivendo una difficile situazione economico-gestionale: "Stiamo invitando le migliori famiglie di Bari ad aiutarci. A Bologna hanno risolto problemi grossi, ma qui non si muove proprio niente. Se qualcuno vuole ci aiuti, io posso anche non essere il presidente del Bari”, le parole del numero uno dei Galletti".

Marco Beltrami

lunedì 3 gennaio 2011

LECCE - BARI A PORTE APERTE: IL 6 GENNAIO I TIFOSI CI SARANNO


Fonte: Go-Bari.it

BARI - La befana è arrivata in anticipo per i tifosi di Lecce e Bari che il 6 Gennaio potranno assistere al derby di Puglia in programma allo Stadio "Via del Mare".



E' arrivata infatti in serata, la notizia della revoca della decisione presa dalla Prefettura di Lecce di qualche giorno fa di far giocare il match a porte chiuse. Il tutto è stato deciso al termine della riunione congiunta dei Comitati per l'ordine e la sicurezza pubblica delle due città, svoltasi oggi nel capoluogo pugliese. Alla tifoseria biancorossa sarà riservata l'intera Curva Sud, munita di 6300 posti pronti ad accogliere i tifosi del Galletto muniti di Tessera del tifoso. Previste tra l'altro misure di sicurezza super con il gruppo dei supporters ospiti che saranno ampiamente scortati sia durante il viaggio d'andata che in quello di ritorno. Soddisfazione palpabile per i sindaci delle 2 città in particolare per Michele Emiliano, sceso in campo in prima persona per permettere ai suoi cittadini appassionati dell'undici di casa di seguire il match dal vivo, e anche del Ministro Maroni, che vedeva il provvedimento preso dalla Prefettura, un po' eccessivo.



Anche il Patron Matarrese ha espresso il suo giudizio positivo sull'esito del summit odierno: "E' stata la decisione giusta. Ero preoccupato e amareggiato per il provvedimento adottato che chiudeva lo stadio leccese ai tifosi. Non avremmo dato una bella immagine di noi pugliesi. Importante è stato ascoltare la voce dei nostri sostenitori, a cui chiedo adesso di tenere un comportamento corretto e rispettare rigorosamente le indicazioni che saranno fornite domani per l'organizzazione della gara - conclude - Voglio sottolineare anche il lusinghiero lavoro che, anche in questa vicenda, hanno svolto le istituzioni e le forze dell'ordine che in questo modo hanno consentito di pervenire alla decisione presa".


Marco Beltrami

martedì 28 dicembre 2010

"OKAKA VERRÀ A BARI": PAROLA DI MATARRESE CHE BENEDICE ANCHE L'ARRIVO DI GLIK


Fonte: Go-Bari.it

BARI - Bando le ciance, si aprono per la dirigenza biancorossa le danze del tanto atteso mercato invernale, quello che di solito viene definito "di riparazione" (mai descrizione fu più azzeccata per rappresentare su cosa Angelozzi e company dovranno lavorare: il rafforzamento della squadra).



Al grido di "Compro per salvare il mio Bari", lanciato dal patron Matarrese (che fa sempre notizia quando utilizza il verbo "comprare"), sono iniziati i "botti" di fine anno per la società di Via Torrebella. Proprio nell'odierno pomeriggio il D. S. dei Galletti, incontrerà la dirigenza palermitana per chiudere la trattativa legata al giovane difensore polacco Kamil Glik. Il colosso ventiduenne arriverà nel capoluogo pugliese con la formula del prestito sino a Giugno, e già da martedì prossimo potrebbe iniziare ad allenarsi con i nuovi compagni. L'operazione ha ricevuto il benestare di Matarrese che ha dichiarato: "Lui è un ottimo centrale, tra l’altro nazionale polacco. Non trovava posto nel Palermo perchè la squadra ha cambiato tipo di gioco. Ventura lo seguiva sin dallo scorso campionato".



Ancora una volta è lo stesso Presidentissimo a tracciare le linee a proposito dei prossimi acquisti, chiudendo ancora una volta la porta ad un eventuale arrivo di Maccarone: "Ho parlato direttamente con Zamparini che desidererebbe venderlo piuttosto che darlo in prestito. Ma se dobbiamo fare un sacrificio e meglio farlo per un giovane che abbia le caratteristiche per integrarsi con Barreto. Maccarone è un ottimo giocatore ma ha già 31 anni, non può considerarsi un investimento. Sarebbe una soluzione temporanea. Comunque stiamo valutando ogni cosa. Mai come stavolta è vietatissimo sbagliare". In conclusione una rivelazione che farà gioire i tifosi del Bari, pronti ad accogliere il tanto desiato attaccante di belle speranze: "Ventura avrà Okaka e forse anche un altro attaccante. Moura? Stiamo lavorando, ma la tratttativa non è facile"


Marco Beltrami

giovedì 23 dicembre 2010

MATARRESE: "TRANQUILLI, IL BARI SI SALVERÀ; MACCARONE? MEGLIO PUNTARE SUI GIOVANI"


Fonte: Go-Bari.it

BARI - I Righeira gruppo musicale "esploso" negli anni 80 cantavano nel loro tormentone "L'Estate sta finendo", intristendosi per la bella stagione ormai agli sgoccioli. I tifosi del Bari invece proprio in questi giorni invece all'unanimità pensano "Gennaio sta arrivando".



Si proprio quel Gennaio così tante volte citato da Angelozzi, Ventura e Matarrese come "terra promessa" per operare sul mercato rinforzando e rimpinguando la squadra del capoluogo pugliese. Quelle giornate tanto attese ormai sono arrivate e tutti aspettano di trovare sotto l'albero quei 2 o 3 giocatori che possano "aiutare" il Bari a risalire la china. Certo il prossimo mese sarà molto importante anche per recuperare i tanti infortunati, visto che nonostante tutto lo spirito, e la voglia di restare in Serie A, non manca di certo come dimostrato dall'ultimo match di Palermo. Proprio su questo il Presidentissimo Matarrese ha commentato il momento della sua squadra invitando tutti all'ottimismo e alla fiducia: "Non mi aspettavo un campionato così difficile e sfortunato, ma domenica, contro il Palermo, ho visto la mia squadra essere ancora viva e convinta. Questo mi fa ben sperare per il futuro e dico che il Bari si salverà". Il Patron dei "Galletti" ha espresso anche la sua opinione sull'imminente mercato, fidandosi delle capacità del Direttore Sportivo Angelozzi: "Il diesse Guido Angelozzi continua a lavorare per garantire quegli innesti necessari a potenziare questo gruppo - afferma - Resto dell'opinione però che c'è bisogno di recuperare contestualmente i giocatori che ora sono indisponibili ora".Inevitabile anche un pensiero sul nome più gettonato per i prossimi acquisti biancorossi, il palermitano Maccarone: "Maccarone non è un giovane, se uno deve fare un sacrificio lo fa per un giovane che vale un investimento per il futuro. Comunque vedremo, non mettiamo limiti alla provvidenza, tutto può succedere".

Matarrese ha poi concluso facendo gli auguri al popolo biancorosso, mai come in questa stagione vicino alla squadra: "A loro devo sempre dire grazie. Mai come in questo momento sono cosi vicini alla squadra e alla società . Faccio a tutti loro i miei migliori auguri di un sereno e felice Natale"

Marco Beltrami

venerdì 26 novembre 2010

BARI, MATARRESE: "MI DISPIACE PER CASSANO; A GENNAIO SOLO ACQUISTI UTILI


Fonte: Go-Bari.it

BARI - Mentre gli occhi di tutto il mondo saranno puntati, sul super "Clasico" di Spagna, ovvero Barcellona - Real Madrid, e in Italia, c'è Juventus - Fiorentina (rivalità infinità tra le due tifoserie), i tifosi del Bari vivranno nel loro piccolo il match contro il Cesena con un'attesa spasmodica.



Come scritto nei giorni scorsi, senza ipocrisie questo scontro salvezza, seppur ancora nelle fasi iniziali della stagione, sarà il match della vita per i "Galletti": agli emiliani in fondo anche un punticino potrebbe andar bene, ma per gli uomini di Ventura, la vittoria è l'unico obiettivo possibile. Un risultato che potrebbe aiutare a far passare più velocemente il tempo, arrivando più serenamente a Gennaio, salvifico mese nel quale la dirigenza biancorossa proverà sul mercato a tappare le falle presenti nella barchetta biancorossa, prima che questa affondi completamente.A tal proposito intervenuto per Skysport24, a margine della consueta conferenza stampa il Patron Matarrese, ha voluto chiarire quali saranno le linee guida del prossimo mercato.



Stuzzicato poi inevitabilmente sul caso Cassano, e sulla remota eventualità di vedere FantAntonio in biancorosso il Presidentissimo pugliese, ha voluto aggirare la domanda-ostacolo."Io non ho mai creduto a gennaio, perché la squadra si fa in estate. Servirà qualcosa, ma che sia veramente utile, ma non per aumentare il numero. Angelozzi si sta preparando e sta lavorando bene per il futuro. Cosa avrei fatto con Cassano? Non è più il Cassano di quando stava con me e Fascetti. Era maturato, era diventato più grande, evidentemente è una cosa innata nel suo carattere che non riesce a controllare. Sono sorpreso, però mi dispiace".


Marco Beltrami

lunedì 27 settembre 2010

Bari, Matarrese all'attacco dei calciatori del Brescia: sono stati dei provocatori


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sicuramente è stata una delle partite più spettacolari delle ultime stagioni, quella del San Nicola tra il Bari e il Brescia, finita 2 a 1 per i pugliesi. Anche se gli animi nel finale si sono surriscaldati.

Oggetto della discordia sopratutto per i giocatori bresciani sarebbe stato il rigore concesso ai padroni di casa per fallo di Martinez su Barreto, per la verità apparso abbastanza evidente. Da qui un po'di polemiche per il lombardi dentro e fuori dal campo, che hanno suscitato l'indignazione del Presidente pugliese Vincenzo Matarrese, che di certo non le ha mandate a dire: "Ho visto troppe provocazioni da parte dei calciatori bresciani. Inammissibile. Occorrerebbe maggior rispetto per gli avversari. Chiaro, l'arbitro poteva essere più severo. Ne parlerò con Corioni. Certi comportamenti sul campo possono rovinare una partita...".

Ora ci si attende la risposta del Patron del Brescia Corioni, un altro Presidente focoso che di sicuro raramente accetta simili dichiarazioni.

Marco Beltrami

martedì 14 settembre 2010

Clamoroso Matarrese: nell'83 chiedemmo aiuto agli arbitri


Fonte: Go-Bari.it

BARI - La città biancorossa sta vivendo davvvero un momento magico, grazie alla squadra di Ventura, capace da ormai un anno a questa parte di giocare un calcio, spettacolare, moderno e sopratutto vincente.



Dopo il pareggio per 2 a 2 di Napoli, a rovinare il clima di serenità ed entusiasmo per i biancorossi, candidati già al ruolo di outsiders del campionato ci ha pensato nientemeno che lo stesso Presidente Matarrese con un'intervista shock rilasciata al quotidiano "Tuttosport", nella quale ha fatto "outing" su degli aiuti arbitrali ricevuti dal suo club nel lontano (ma non troppo) 1983. Ecco la clamorosa rivelazione integrale: "Nel 1977, quando prendemmo il Bari, presidente del club era mio fratello An­tonio. Nell’83 era stato appena eletto presidente della Le­ga calcio. Il Bari era in Serie B e navigava in cattive acque. Negli ultimi mesi di campionato gli arbitri, sui quali mio fratello aveva influenza, cercarono di aiutare la squadra per non farla retroceder. A ogni partita ci assegnavano un rigore : solo che noi riuscimmo a sbagliarli tutti. Nell’ulti­mo match col Monza, Radice fece calciare il rigore decisivo non più ai rigoristi ma a un difensore convinto che avrebbe segnato con una cannonata. Invece ne uscì l’ennesimo passaggio al portie­re e non riuscimmo a evitare la retrocessione. A quel pun­to mio fratello lasciò la carica socia­le, perchè come presidente di Lega non poteva essere a ca­po di una squadra di serie C. Così la mia famiglia decise di passare a me il testimone e da allora non l’ho più lasciato”.



Adesso tutti attendono la risposta degli organi competenti, per una vicenda che rischia di assumere dei toni davvero grotteschi, sopratutto per la candida tranquillità con la quale sono state rilasciate queste dichiarazioni.

Marco Beltrami

venerdì 3 settembre 2010

MATARRESE CONTRO IL NAPOLI: NON C'È SOLIDARIETÀ TRA SQUADRE DEL SUD


Fonte: Go-Bari.it

BARI - Il Presidente biancorosso Matarrese non ci sta ed esprime tutto il suo maulmore nei confronti della dirigenza partenopea, colpevole a suo giudizio di un vero e proprio tradimento.



Il patron del Bari infatti proprio non ha digerito la conclusione della trattativa con il club di De Laurentiis, per portare in biancorosso il difensore Leandro Rinaudo: il giocatore sembrava praticamente ad un passo dall'indossare la casacca biancorossa è stato letteralmente soffiato, da un biltz di mercato di Marotta che negli ultimissimi minuti di calciomercato l'ha portato alla Juventus. Un'operazione sicuramente non perfettamente in linea con dei dettami etici, ma che in tempi di campagna acquisti, purtroppo o per fortuna, non sorprende nessuno.



Ecco allora lo sfogo di Matarrese, che chiede una maggiore "collaborazione" tra le squadre del Sud Italia: "Noi meridionali dovremmo essere molto più uniti. Ad ogni modo gennaio arriva in fretta e prenderemo un difensore più giovane e promettente".

Marco Beltrami