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giovedì 30 agosto 2012

Infortunio per Krasic, lesione muscolare di 12 centimetri



Fonte: Calcio.fanpage.it

Non poteva iniziare in maniera peggiore l’avventura di Milos Krasic in Turchia. L’ex cursore della Juventus attualmente in forza al Fenerbahce ha riportato un brutto infortunio durante la sfida contro lo Spartak Mosca. Il calciatore è stato costretto ad uscire dal campo durante il confronto valido per il ritorno dei preliminari di Champions League. Il club turco, oltre salutare la massima competizione calcistica a spese della società moscovita, dovrà fare a meno per più di un mese della “furia serba”. Krasic infatti, secondo gli esiti degli esami strumentali a cui si è sottoposto ha riportato una lesione muscolare, quello che si suole definire semplicemente come uno“strappo”, di ben 12 centimetri alla coscia destra. Un problema che lo terrà fuori dal campo dunque per 30 giorni e che necessiterà delle cure molto meticolose per evitare ulteriori ricadute. Una vera e propria tegola per la squadra turca che puntava molto sulla voglia di rivalsa di Krasic, reduce da un’esperienza non positiva alla Juventus. I tifosi del Fenerbahce dovranno aspettare il ritorno in campo dell’esterno nella speranza che quest’ultimo possa definitivamente buttarsi alle spalle i problemi fisici.

Marco Beltrami

sabato 4 agosto 2012

Krasic è del Fenerbahce, la Juventus incassa 7 milioni



Fonte: Calcio.fanpage.it

Milos Krasic non è più un giocatore della Juventus. La “Furia serba” è ufficialmente un nuovo giocatore del Fenerbahce. Dopo essere stato accostato a molti club, il cursore offensivo ha scelto di indossare la maglia del club turco. Nonostante l’ottimo precampionato impreziosito anche dai due gol segnati all’Hertha Berlino e Benfica, l’avventura dell’ex Cska Mosca in bianconero è finita. L’ufficialità dell’operazione è arrivata attraverso un comunicato ufficiale pubblicato dalla Juventus sul proprio sito. Grazie a quest’operazione la società di corso Galileo Ferraris potrà incassare 7 milioni di euro (seppur pagabili in due anni). Una cifra che insieme a quelle provenienti dalla cessione di Elia, e da quella ormai quasi certa di Felipe Melo permette ai bianconeri di mettere da parte un tesoretto importante da reinvestire sul mercato.

Krasic lascia la Juventus - Ecco il comunicato della Juventus relativo alla cessione di Krasic:

Juventus Football Club comunica di aver perfezionato l’accordo con la società turca Fenerbahçe Futbol A.S. per la cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Milos Krasic per un importo di € 7 milioni pagabili in due anni. Tale operazione ha un effetto negativo sul risultato economico dell’esercizio 2011/2012 di circa € 1,6 milioni in quanto il corrispettivo di cessione è inferiore al valore netto contabile residuo al 30 giugno 2012

Marco Beltrami

venerdì 3 agosto 2012

Krasic al Fenerbahce, accordo raggiunto tra la Juventus e il club turco



Fonte: Calcio.fanpage.it

Nonostante le recenti incoraggianti prestazioni impreziosite dai gol siglati in amichevole, è finita l’avventura di Krasic alla Juventus. La “Furia serba” è pronta a trasferirsi in Turchia per vestire la maglia del Fenerbahce. Non sono bastati dunque i gol contro Hertha Berlino e Benfica per il cursore offensivo che, dopo una prima stagione positiva, nella scorsa annata non è riuscito a confermarsi trovando pochissimo spazio nella squadra che ha vinto il titolo. Secondo quanto riportato da Sportmediaset, la cessione di Krasic porterà nelle casse bianconere una cifra vicina ai 7.5 milioni di euro. I documenti per l’operazione sono stati già firmati e ora Krasic dovrà svolgere le consuete visite mediche prima di apporre la sua firma sul contratto. Krasic, approdato a Torino per 15 milioni di euro, permetterà alla Juventus di mettere da parte un discreto tesoretto da reinvestire sempre sul mercato. Nelle prossime ore arriverà dunque l’ufficialità per il passaggio del serbo al Fenerbahce, con la Juventus ora che, sul fronte delle uscite, potrà concentrarsi sulla cessione di Felipe Melo. Anche per il brasiliano potrebbe prospettarsi un futuro in Turchia: la trattativa tra Juve e Galatasaray per il mediano sudamericano, nonostante i numerosi ostacoli va avanti e tutto lascia presagire un esito positivo

Marco Beltrami

sabato 17 dicembre 2011

Krasic è intenzionato a lasciare la Juventus nel prossimo calciomercato


Fonte: Calcio.fanpage.it

Da protagonista assoluto quasi idolatrato dai tifosi bianconeri a panchinaro di lusso nella stagione della rinascita della Juventus. Questo il destino di Milos Krasic che sembra destinato a concludere già nella prossima finestra di mercato la sua esperienza con la maglia della Vecchia Signora.

Il cursore serbo dopo un inizio di stagione da titolare è finito un po’ nel dimenticatoio soprattutto in seguito alle prestazioni non troppo convincenti. Un tunnel, quello nel quale sembra essere entrato lo stesso Krasic, sul quale influisce una mancanza di serenità dovuta proprio alla mancanza di fiducia dell’ambiente juventino. A tal proposito uno degli agenti del giocatore Vlado Borozan a Tuttomercatoweb ha dichairato: "Secondo me alla fine nel mercato di gennaio Krasic andrà via. Penso che la Juventus lo voglia cedere preferibilmente all'estero. In questo momento sono uscite allo scoperto tante squadre interessate, ma non c'è assolutamente nessuna trattativa avanzata. I segnali di una sua partenza erano chiari da un po', visto che Milos non rientra nei piani di Conte. Un giocatore del genere non può fare panchina in nessuna squadra".

Sulle tracce di quello che qualcuno aveva prematuramente considerato come l’erede di Nedved ci sarebbero numerosi club della Premier League: su tutti il Chelsea di Villas Boas che non ha mai nascosto l’apprezzamento per le doti di Krasic. Bisognerà aspettare pochissimo dunque per capire quale sarà il futuro del laterale che nel caso di eventuale addio potrebbe liberare il posto per un ulteriore arrivo in bianconero.

Marco Beltrami

lunedì 12 dicembre 2011

Il Bidone d'Oro 2011 va a Milito, battuti Amauri e Krasic


Fonte: Calcio.fanpage.it

Come nel più classico dei “dalle stelle alle stalle” Diego Milito si è aggiudicato il temutissimo Bidone d’Oro 2011. Il riconoscimento meno ambito del calcio italiano è stato assegnato al bomber argentino dell’Inter, protagonista di una involuzione davvero incredibile.

Il trofeo assegnato dal programma radiofonico di Radio2 Catersport, giunto alla nona edizione, premia il calciatore che più ha deluso nell’anno solare ormai agli sgoccioli considerando l’intero panorama calcistico italiano. Grazie ai voti raccolti sul sito ufficiale della trasmissione attraverso dei seggi virtuali sparsi su tutto il territorio, è stato decretato il podio su una lista di papabili dieci candidati. A “trionfare” con 3.009 voti, come riportato dal “Corriere dello Sport” è stato dunque il centravanti dell’Inter che diventà così il successore del tre volte Bidone d’Oro Adriano. Effettivamente le prestazioni del Principe, anche in seguito ad una serie di infortuni a catena, si sono rivelate molto deludenti dopo le brillanti performances legate alla conquista del Triplete. Dalla caterva di gol decisivi segnati con Mourinho, Milito sembra essere entrato in un tunnel senza fine con pochi gol e molti errori, alcuni anche imbarazzanti.

A completare il podio sono stati scelti 2 bianconeri, ovvero Amauri e Krasic. L’oriundo centravanti conferma il secondo posto dell’edizione scorsa con 2.991 voti, nonostante le poche presenze con la maglia della Juventus. La “furia serba” dopo un inizio brillante è andato via via spegnendosi soprattutto nel campionato in corso guadagnando così 2.180 voti e ottenendo un Bidone di Bronzo che andrà a riempire la sua bacheca

Marco Beltrami

martedì 18 ottobre 2011

Lutto per Krasic, il giocatore della Juventus perde lo zio in un tragico incidente

Fonte: Calcio.fanpage.it Una vera e propria tragedia familiare che ha potrebbe aver pesantemente condizionato la prestazione sfoderata da Milos Krasic in Chievo-Juventus 0-0. Sabato mattina nel Kosovo del Nord, il padre e lo zio del giocatore serbo sono rimasti coinvolti in un terribile incidente, nel quale il secondo è rimasto ucciso, mentre il primo ha riportato lievi ferite per sua fortuna. Un vero e proprio tragico scherzo del destino per la famiglia Krasic sconvolta per l’accaduto. Secondo quanto riportato dal sito Pressonline, l’incidente è avvenuto a Kosovska Mitrovica. Il papà del cursore bianconero stava tornando a casa dal lavoro a bordo della sua Peugeot 307, e si è scontrato frontalmente con la vettura guidata da Vucina Jaksic. Un impatto devastante che purtroppo non ha lasciato scampo allo zio del calciatore della Juventus, deceduto in seguito alle ferite riportate nonostante gli eroici tentativi dell’altro parente coinvolto siano risultati vani. Mentre il padre di Krasic è ancora ricoverato, come riportato da Tuttojuve.com, proprio ieri si sono già svolti i funerali dello zio dell’ala serba. Ecco probabilmente spiegato il motivo dell’opaca prestazione della “furia serba” nel match di domenica. Un momento davvero terribile per il giocatore che dopo aver iniziato in maniera non brillante il campionato di Serie A dovrà dimostrare ora di superare anche questo vero e proprio trauma che i tifosi bianconeri sperano non influisca ulteriormente sullo stato fisico e psicologico del giocatore, al quale ora si stringono vicino. Marco Beltrami

domenica 24 aprile 2011

Calciomercato Juventus ultimissime, Krasic: il Chelsea pronto ad una superofferta per il serbo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Nonostante quello che si dica, e nonostante la stagione non proprio esaltante per la Juventus, alcuni dei giocatori bianconeri continuano a sollevare un notevole interesse in regime di calciomercato.

Tra questi ovviamente uno dei più gettonati è Milos Krasic, la furia serba che in questa prima stagione bianconera ha davvero dimostrato ottime potenzialità, spesso penalizzate da una certa condizione fisica precaria: il cursore gioca praticamente con continuità da due stagioni (mondiale compreso). Dall'Inghilterra e in particolare dal portale Sportingo, è trapelata un'indiscrezione di mercato relativa all'ex giocatore del Cska: il Chelsea sarebbe prontissima a mettere mano al portafoglio per assicurarsi le prestazioni dello stesso Krasic. Abramhovic potrebbe offrire sempre secondo il sito inglese ben ventisei milioni di sterline, una cifra che se fosse concreta, potrebbe forse far titubare i dirigenti di Corso Galileo Ferraris.

Sicuramente negli anni scorsi la Juventus, ci ha sempre abituato a cessioni eccellenti e sorprendenti, anche se oggettivamente ci sembra davvero difficile che dopo un solo anno, i bianconeri si privino di un giocatore così tanto "cercato", e che è già diventato un idolo dei tifosi juventini, che non prendere benissimo una cessione del biondo centrocampista erede di Nedved.

Marco Beltrami

venerdì 15 aprile 2011

Juventus, Krasic: se non dovessimo andare in Champions, sarebbe un fallimento


Fonte: Calcio.fanpage.it

In una lunga intervista concessa a "La Stampa", Milos Krasic a tutto tondo ha espresso in maniera sibillina, senza troppi giri di parole le sue sensazioni sull'attuale stagione, e sugli obiettivi di questo finale di campionato, da gustare fino in fondo.

Nelle ultime giornate di Serie A, finalmente si è rivisto a sprazzi il Krasic d'inizio stagione: "Cosa mi era successo? Non ero in forma come a inizio stagione. Ma adesso mi sento meglio, più riposato: sono tornato Milos. Non cerco alibi, ma è un dato di fatto: a maggio sarà un anno e mezzo che gioco senza fermarmi un attimo, tra campionato russo, il mondiale e la Juve.Tattica e strategia. Da quando sono arrivato, le cose sulle quali ho lavorato di più. In Russia, a volte vedevi qualche giocatore sperso per il campo. Altri insegnamenti? Si gioca molto veloce. E sui giornali e in tv c'è molta più pressione".

La "Furia serba", crede profondamente nelle possibilità della sua Juventus di qualificarsi alla prossima Champions League, un obiettivo che se non fosse centrato regalerebbe ai bianconeri una stagione fallimentare: "Non vorrei dare false speranze, ma dico che ci sono ancora sei partite: andarci è un nostro obiettivo, e daremo il meglio. Più dura a Firenze (Fiorentina-Juventus, Ndr) o con la Lazio? A Firenze, perché la prossima partita è sempre la più difficile. Ma con il carattere mostrato con Roma e Genoa ce la possiamo fare. Se non andiamo in Champions è un fallimento? Sì. Per un club come la Juve non potresti certo parlare di successo. Anche se c'è da tenere in conto che sono arrivati un nuovo allenatore e una decina di giocatori nuovi: forse sarà dalla prossima stagione che riusciremo a tornare ai livelli della Juve di un tempo".

Marco Beltrami

giovedì 24 marzo 2011

Juventus, Krasic dopo il gol al Brescia non vuole fermarsi: la strada è quella giusta


Fonte: Calcio.fanpage.it

La prima riflessione che ironicamente nasce spontanea leggendo le sue dichiarazioni è quellla relativa al fatto che, forse è un po' tardi: Milos Krasic ha dichiarato di essere felice per il gol realizzato nella vittoria della Juventus contro il Brescia, che testimonia il fatto che la squadra bianconera ha trovato la strada giusta.

Ormai restano appena 8 partite alla fine del campionato e il raggiungimento del quarto posto in Serie A (minimo obiettivo stagionale), sembra ormai precluso agli uomini di Delneri. Nonostante questo però l'ala serba ci crede ancora e come riportato da "Leggo" sprona i suoi in vista del finale di stagione: "Mi fa piacere essere riuscito a ritrovare il gol, era un po’ che mi mancava.Anche se quello che conta di più è il successo della squadra: una vittoria che mette fine ad un momento negativo. I tre punti di domenica scorsa, anche se sofferti, devono dare a tutti noi la spinta per finire al meglio la stagione. La strada imboccata è quella giusta, non vogliamo più fermarci":

La speranza dei tifosi della Juventus è che il vero Krasic sia quello che in questa stagione si sia visto a sprazzi condizionato molto probabilmente dalla stanchezza, e dall'aver giocato costantemente e continuamente da un anno a questa parte senza sosta.

Marco Beltrami

domenica 20 marzo 2011

Juventus-Brescia 2-1: il video dei gol di Krasic, Eder e Del Piero


Fonte: Calcio.fanpage.it

La qualità di Alessandro Del Piero e Milos Krasic ha permesso alla Juventus di superare il Brescia per 2 a 1, seppur con una fatica enorme: due gol comunque di pregevole fattura che hanno in parte "lenito" la dura contestazione dei tifosi bianconeri.

La furia serba infatti ha scagliato un siluro al volo su assist di Matri, bravo a recuperare un pallone dagli avversari: un tiro quello del serbo che si è rivelato imparabile per il portiere Arcari, che ha solo dovuto raccogliere il pallone dal "fondo del sacco". Dopo il momentaneo pareggio del brasiliano Eder, abile a sfruttare il doppio "svarione" Chiellini-Buffon, davvero imbarazzanti nell'occasione, ci ha pensato Capitan Del Piero nella ripresa a regalare il successo ai padroni di casa. Una serpentina bellissima quella di Pinturicchio, partita da metà campo e culminata con uno splendido tiro a giro dal limite dell'area, con il più classico dei tiri alla "Del Piero".



Il tabellino di Juventus-Brescia: 2-1:

Marcatori: 23' Krasic (J), 42' Eder (B), 68' Del Piero (J)

Ammoniti: Mareco (B)

Espulso: Mareco (B)

Juventus (4-4-2): Buffon; Sorensen, Bonucci, Chiellini, Traoré (dal 67’ Barzagli); Krasic, Aquilani, Marchisio, Pepe; Matri (dall’82’ Toni), Del Piero (dall’88’ Martinez).

All.: Delneri.

Brescia (3-5-2): Arcari; Mareco, Accardi, Zoboli; Zambelli, Kone (dal 75’ Baiocco), Cordova (dal 57’ Lanzafame), Vass, Daprela; Eder, Diamanti (dal 77’ Jonathas).

All.: Iachini.

Marco Beltrami

Juventus-Brescia 2-1: un immenso Del Piero regala la vittoria ai bianconeri


Fonte: Calcio.fanpage.it

Ancora una volta Alessandro Del Piero, ancora una volta il Capitano bianconero per ritornare ad assaporare il gusto da troppo tempo smarrito della vittoria: un gol dell'inossidabile numero 10 bianconero ha permesso ai bianconeri di superare la formazione bresciana per 2 a 1 in un match tutt'altro che facile.

Alla luce della partita di oggi si fa davvero fatica a pensare ad una Juve senza Del Piero, visto che gli anni passano ma "Pinturicchio" continua a stupire tutti con lampi di classe assoluta e sopratutto con gol decisivi come quello odierno. Sicuramente sarebbe stato un pomeriggio a dir poco difficile per la Vecchia Signora, che ha dimostrato le solite lacune difensive e quella insicurezza, che nelle ultime due stagioni non ha portato al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Una partita dall'andamento altalenante questo Juventus-Brescia 2-1, che gli ospiti ben messi in campo nonostante le assenze hanno ben disputato risultando a fine partita padroni del campo per larghi tratti del match.

Dopo l'iniziale vantaggio di Krasic (abile a scagliare in rete di destro un assist di Matri), le Rondinelle erano riuscite a mettere in parità la gara approfittando della dormita di Chiellini e sopratutto di Buffon: su un cross di Vass, il portierone bianconero è uscito completamente a vuoto e il difensore toscano si è fatto beffare di testa dal brasiliano Eder, bravissimo a credere in un pallone, che sembrava preda della difesa di casa. Un pareggio che sostanzialmente non sembrava un risultato bugiardo per quanto messo in campo dalle due formazioni nel corso dell'incontro e testimoniato dalla forte contestazione dei tifosi.

Per fortuna dei suoi ci ha pensato Del Piero a togliere le castagne dal fuoco per i suoi, e "salvare" la squadra di Delneri, dall'ira dei tifosi che non avrebbero preso benissimo una mancata vittoria contro il Brescia.

Marco Beltrami

venerdì 11 marzo 2011

Juventus, Krasic: Cesena squadra difficile, ma noi abbiamo qualità superiori


Fonte: Calcio.fanpage.it

Tanta volontà probabilmente, e un'impressione di poter, da un momento all'altro, con un guizzo dei suoi cambiare il corso degli eventi: in questo si possono sintetizzare le recenti prestazioni di Milos Krasic con la maglia della Juventus, sotto tono rispetto ad un inizio scoppiettante.

La furia serba è apparso un po' sulle gambe nelle ultime performances, forse anche in seguito al suo mancato rifiatare da praticamente un anno. A tal proposito e in vista del delicato match Cesena-Juventus il cursore ha voluto "giustificare" il suo momento e spiegare anche da dove deve ripartire la squadra piemontese: "Tutti noi che lavoriamo qua, condividiamo la responsabilità del momento. Ogni club può attraversare queste situazioni - ha spiegato a Sky, con le parole poi riportate da juventus.com- ma con il lavoro e l'allenamento se ne può uscire. Credo che le difficoltà capitino a ogni squadra, quando c'è un calo di forma. Sicuramente siamo gli unici responsabili di questo. Dobbiamo lavorare sulla testa tutti insieme per uscire da questa situazione e tornare a fare bene come a inizio stagione. Sicuramente ci aspettiamo una sfida molto difficile visto che il Cesena ha vinto l'ultimo incontro, ma penso che la Juve abbia nel complesso una qualità superiore rispetto ai prossimi avversari, che comunque rispettiamo. Siamo consapevoli che se daremo il massimo, vinceremo la partita".

Krasic in conclusione è poi tornato sulla sua presunta fama di simulatore che spesso porta gli arbitri in Serie A a non fischiargli falli molto evidenti: " Io capisco che per gli arbitri è difficile vedere tutto in campo ma, come ho detto più volte, non voglio che di me venga data un'immagine negativa. Nella Juve ci sono molti calciatori che amano giocare il pallone, fare dribbling e non sempre l'arbitro può vedere tutto

Marco Beltrami

lunedì 7 marzo 2011

Juventus, Mauro contro tutti: Toni e Martinez non da grande squadra, Krasic non fa un cross


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo la sconfitta contro il Milan in casa bianconera le critiche piovono da tutte le parti, sopratutto per l'atteggiamento sfoderato dalla squadra di Delneri in crisi nerissima da tutti i punti di vista.

Come se non bastasse si continua a sparare sulla crocerossa, visto che tutti gli opinionisti sportivi non perdono occasione, a ragione, di bacchettare l'intero "staff" bianconero: squadra, allenatore, e dirigenza ritenuti tutti egualmente colpevoli. Dalle colonne de La Repubblica, Massimo Mauro ex bianconero e commentatore Sky, non ha salvato praticamente nessuno: "Ma la Juventus come poteva sperare di vincere contro il Milan? Non c'è un giocatore che cerchi una soluzione - attacca Massimo Mauro su 'Repubblica' - Krasic non ha fatto un cross, Felipe Melo e Marchisio non hanno la qualità per prendere in mano la squadra. Toni e Martinez sono un mistero: come fanno a giocare in una grande squadra? Il mercato di Marotta è in panchina: Pepe e Bonucci sono fuori. Inutile anche tentare di cambiare Del Neri: con questi giocatori la Juventus non arriverà mai al quarto posto...".

Parole forti ma che purtroppo non risultano totalmente distanti a quella che è l'effettiva e triste realtà dei fatti bianconeri, con lo spettro dell'esonero Delneri che continua a volteggiare minacciosamente sulla città di Torino

Marco Beltrami

sabato 5 marzo 2011

Juventus-Milan, Krasic: il nostro è un problema mentale, agli arbitri dico che non sono un simulatore


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo la proverbiale partenza super, Milos Krasic con il passare delle giornate si è un po' spento sopratutto a causa di condizioni fisiche non eccellenti visto che particamente da un anno la furia serba gioca senza soste.

A poche ore dall'inizio di Juventus-Milan, il biondissimo cursore ha raccontato ai microfoni di Tuttosport le sue sensazioni sul momento negativo della sua squadra e sulla voglia di riscatto: "E' una questione di testa e sono sicuro che ne usciremo, soprattutto se rimaniamo uniti e cerchiamo di farlo tutti insieme. La Juventus non è da rottamare come si potrebbe pensare guardando gli ultimi risultati. Nella prima parte della stagione abbiamo vissuto un momento positivo e abbiamo mostrato qualcosa di buono, al momento in cui serviva un ulteriore salto di qualità sono sorti dei problemi: ci sono stati degli infortuni e ci è mancata la giusta concentrazione".

Il giocatore ha poi spiegato il perchè del suo calo e della correlata mancanza d'incisività: "Gli avversari hanno imparato conoscermi? Sì, me ne sono accorto. Ora raddoppiano molto spesso su di me e questo mi complica un po' le cose. Ma sinceramente penso ci sia anche un problema di forma, che non è più quella di settembre-ottobre. Se sono stanco per la lunga tirata? Sono sicero: sì. E' più di un anno che gioco senza fermarmi: campionato russo, Mondiale, di nuovo campionato russo e poi quello italiano. L'ultima volta che ho staccato è stato nel dicembre 2009".

Krasic che spera in una partita super contro il Milan spera in un miglior atteggiamento degli arbitri che ormai sembrano reputarlo un simulatore incallito: " Loro fanno il loro lavoro, io il mio. Non vorrei commentarlo. Cosa vorrei dire loro? Che non sono un simulatore e mi dispiace moltissimo che loro lo pensino E' una situazione molto difficile e ingiusta. Vorrei tendere la mano agli arbitri, il loro lavoro è difficile e li capisco, però visto che hanno studiato le immagini di Bologna chiedo loro di studiare anche il mio tipo di gioco".

Marco Beltrami

lunedì 28 febbraio 2011

Moggi sulla crisi Juventus: fosse per me, rivenderei tutti e 15 i giocatori arrivati meno Krasic


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Juventus dopo il flop col Bologna, rischia di concludere una stagione persino peggiore della precedente, con il rischio tra l'altro di operare una nuova totale rifondazione dopo quella della scorsa Estate.

A tal proposito Luciano Moggi acclamato dai tifosi con Marcello Lippi, nel corso della trasmissione "Ieri, Moggi e Domani" su 7 Gold, ha voluto dire la sua sul momento bianconero: "L’avevo detto in estate: invece di ricostruire chi è arrivato ha finito per distruggere del tutto la Juve. Non serviva una rivoluzione, ma solo 2-3 nuovi innesti di valore. La squadra è stata invece assemblata malissimo, senza ne personalità ne qualità rovinando anche il precedente gruppo. I colpevoli? Chi ha permesso a Marotta di comprare 15 giocatori? Fosse per me li rivenderei tutti, salvando il solo Krasic. Hanno reso la Juve una provinciale capace di vincere contro le grandi quando gli stimoli la fanno da padrone per poi poter perdere però contro chiunque in malo modo, per la mancanza di classe. Mi dispiace ma i tifosi si mettano l’anima in pace: questa squadra può arrivare al massimo quinta o sesta. Quello è il reale valore della rosa. Contro il Bologna Bonucci ha mostrato tutte le sue lacune, dimostrando di non valere la cifra spesa per lui, e l’arrivo di Gennaio di Barzagli non ha fatto altro che peggiorare la difesa della Juve mandando in crisi anche Chiellini".

Nel frattempo in quel di Torino, continuano a rincorrersi le voci sull' esonero Delneri e sulle prossime mosse della dirigenza bianconera che tutti i tifosi aspettano con ansia.

Marco Beltrami

domenica 27 febbraio 2011

Juventus-Bologna 0-2: le immagini più significative della partita








Fonte: Calcio.fanpage.it

Basta guardare queste immagini per rendersi conto di quanto accaduto ieri sera all'Olimpico, sia da considerare probabilmente come il capolinea (a meno di clamorose resurrezioni), della stagione bianconera.

I gol Juventus-Bologna 0-2, hanno decretato che bisognerà prendere atto di un fallimento pieno, consecutivo a quello sfoderato nella scorsa stagione e che inciderà profondamente nel futuro di questa squadra che potrebbe essere nuovamente smantellata. I giocatori e lo stesso allenatore sembrano essere entrati in un tunnel fatto di paura e confusione, con una mancanza di convinzione nei propri mezzi che difficilmente troverà rimedio. Basti guardare le stesse Pagelle Serie A, Juventus-Bologna, per capire l'involuzione di quella squadra che comunque nella prima parte del campionato si era contraddistinta per una lunga serie di risultati positivi, che con l'inizio del nuovo anno si sono trasformati (vittoria sui nerazzurri a parte) in un disastro quasi totale.

All'Olimpico ora arriverà la corazzata rossonera e proprio non si riesce a pensare ad altri risultati all'infuori della vittoria: infatti in caso di "replay" di quanto accaduto in Juventus-Bologna, potrebbe scatenarsi la violenta contestazione dei tifosi, già apparsi ieri sera a dir poco "insofferenti" e sul piede di guerra.

Marco Beltrami

domenica 20 febbraio 2011

Lecce-Juventus, formazioni ufficiali: Krasic, Toni e Matri in campo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Ormai mancano pochissimi minuti all'inizio del match del Via del Mare, Lecce-Juventus anticipo delle 12.30 che si preannuncia infuocato, visto che entrambe le squadre, seppur in lotta per obiettivi molto diversi, avranno bisogno di strappare punti fondamentali per il prossimo cammino in Serie A.

La squadra bianconera, è arrivata in Salento pronta a dar seguito alle ultime due vittorie consecutive in campionato, compresa quella prestigiosa contro l'Inter. Finalmente Delneri, potrà avere il "privilegio" della scelta, visto che l'infermeria si è a poco a poco svuotata e gli acquisti di Gennaio hanno fatto il resto. Il tecnico di Aquileia, anche oggi potrà fare affidamento su Krasic recuperato dopo gli "affaticamenti" settimanali, e sembra sempre secondo le ultimissime indiscrezioni confermare le probabili formazioni Serie A, e riproporre gli stessi undici vittoriosi contro i nerazzurri: in avanti dunque spazio a Matri-Toni, con Iaquinta e Del Piero pronti a subentrare dalla panchina nella ripresa. Esuberanza in difesa, con Motta e Grosso rimasti a Torino e Traorè recuperato ma seduto in panca, per garantire qualora ce ne fosse bisogno una spinta in corsia.

I padroni di casa dunque troveranno una squadra affamata di punti, e in un ottimo stato di forma, che bisognerà affrontare tra l'altro in condizioni davvero difficili, alla luce delle tante squalifiche e senza Gigi De Canio in panchina.

Le formazioni ufficiali:

LECCE (4-1-4-1): Rosati; Donati, Ferrario, Fabiano, Brivio; Vives; Munari, Grossmuller, Bertolacci, Mesbah; Di Michele.
A disposizione: Benassi, Sini, Rispoli, Coppola, Piatti, Chevanton, Corvia. All.: De Canio

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Sorensen, Bonucci, Barzagli, Chiellini; Krasic, Aquilani, F. Melo, Marchisio; Matri, Toni.
A disposizione: Storari, Grygera, Traorè, Salihamidzic, Martinez, Iaquinta, Del Piero. All.: Delneri.

Marco Beltrami

sabato 19 febbraio 2011

Probabili formazioni Serie A, Lecce-Juventus: Delneri si affida a Matri e Toni


Fonte: Calcio.fanpage.it

Squadra che vince non si cambia, recita uno dei "proverbi" più gettonati del mondo del calcio, e infatti anche Gigi DelNeri, non sembrerebbe avere nessuna intenzione di cambiare in vista della delicata trasferta salentina.

Il tecnico di Aquileia, per Lecce-Juventus, sembra pronto ad affidarsi agli stessi protagonisti di Juventus-Inter 1-0, alla luce anche della possibilità di poter contare su quegli uomini che in settimana sono stati reputati a rischio: l'infortunio Matri è assolutamente rientrato e il bomber sarà di nuovo in campo in coppia con Toni; così come Krasic e Marchisio che dovrebbero farcela. Problemi per De Canio, squalificato così come Jeda, Olivera, Giacomazzi e Gustavo, che dovrebbe affidarsi ad una formazione prudente con Di Michele unica punta.

Le probabili formazioni:

Lecce (4-1-4-1): Rosati; Donati, Fabiano, Ferrario, Brivio; Vives; Munari, Grossmuller, Bertolacci, Piatti; Di Michele. A disposizione: Benassi, Sini, Rispoli, Mesbah, Coppola, Corvia, Chevanton. All.: De Canio
Squalificati: Gustavo, Jeda, Olivera (1), Giacomazzi (2)
Indisponibili: Giuliatto, Ofere, Tomovic

Juventus (4-4-2): Buffon; Sorensen, Bonucci, Barzagli, Chiellini; Krasic, Aquilani, F. Melo, Marchisio; Matri, Toni. A disposizione: Storari, Grygera, Motta, Pepe, Martinez, Iaquinta, Del Piero. All.: Delneri
Squalificati: Sissoko (1)
Indisponibili: Rinaudo, De Ceglie, Quagliarella, Traore


Marco Beltrami

mercoledì 16 febbraio 2011

Juventus, Krasic ha bisogno di riposo: il serbo salta la partitella


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sulla strada che porta al match contro il Lecce, in casa Juventus è tempo di allenarsi duramente anche sotto il temporale, pur di continuare il trend positivo non vanificando l'ottimo risultato ottenuto sull'Inter.

Al termine della seduta però un brivido ha percorso la schiena dei supporters bianconeri presenti, Milos krasic non ha disputato la partitella, secondo quanto riportato da Sportmediaset.it: la furia serba, non ha partecipato al classico incontro di allenamento per mettere in pratica quanto assimilato nella seduta. La scelta è dovuta al fatto che il giocatore starebbe rifiatando, visto che non si ferma particamente da un anno e la sua presenza in campo è a dir poco fondamentale. A tal proposito lo staff tecnico bianconero avrebbe pianificato per lui, un programma speciale per far si che possa rendere al meglio Domenica dopo Domenica ottimizzando le sue prestazioni e, ben sfruttando le sue energie.

I tifosi juventini, possono stare tranquilli il cursore sarà regolarmente in campo contro il Lecce e potrà sfrecciare sulla fascia, pronto a sfoderare cross per i rinvigoriti attaccanti bianconeri, che aspettano solo palloni da trasformare in rete.

Marco Beltrami

sabato 12 febbraio 2011

Juventus-Inter, Krasic: non ho paura dei nerazzurri, per lo scudetto Milan favorito


Fonte: Calcio.fanpage.it

La speranza dei tifosi bianconeri alla vigilia di Juventus-Inter è quella che Milos Krasic, tornato dopo l'ottima prestazione sfoderata in settimana con la sua Nazionale, possa aver ritrovato la sua vervè ed entusiasmo.

La "furia serba" della Juventus, dal canto suo non vede l'ora di scendere in campo nel posticipo di Serie A e a tal proposito sulle colonne di "Tuttosport" esprime a parole tutta la sua voglia di far bene: "Sono felice di aver potuto indossare la fascia di capitano, pensavo che l'avrebbe indossata Pantelic. Mi piacerebbe poter ripercorrere la strada intrapresa da Dejan Stankovic con questa fascia indosso. La partita contro l'Inter? Non ho alcuna paura di affrontarli, sono conscio delle potenzialità della nostra squadra". Parole che non possono che rinvigorire le speranze dei tifosi bianconeri per un match che potrebbe davvero valere una stagione.

Il cursore serbo sembra avere anche le idee chiarissime sulla principale candidata al titolo, oltre all'Inter: "Per lo scudetto il Milan è favorito, ma i nerazzurri possono ancora rientrare". Magari Krasic ha parlato sopratutto per scaramanzia, una cosa però appare certa: tutti in casa Juve si aspettano da lui una gara super come quella giocata a San Siro all'andata.

Marco Beltrami