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domenica 2 ottobre 2011

Settima giornata di Serie B, il Padova raggiunge il Torino in vetta alla classifica

Fonte: Calcio.fanpage.it La settima giornata di Serie B aperta dal prestigioso tris di anticipi di ieri sera, ha regalato un pomeriggio ricco di gol e di emozioni a tutti i tifosi delle squadre militanti nella serie cadetta. Dopo la fondamentale vittoria del Sassuolo a Varese e soprattutto del Torino di Ventura in casa della Samp si attendevano oggi le risposte delle altre pretendenti alla Serie A. Il super Padova ha espugnato con un perentorio 4 a 2 il campo dell’Empoli. Dopo lo svantaggio firmato Tavano gli ospiti si sono scatenati con Portin, Cacia, un super gol di Milanetto e Cutolo. A nulla è servito nel finale il secondo gol dei toscani con Ficagna. Il Brescia di Scienza è uscito indenne dal Braglia di Modena: dopo i goli di Greco per gli emiliani, e di Feczesin per i lombardi, il grande portagonista è stato il portiere bresciano Arcari: grandi parate e rigore neutralizzato a Greco. Spettacolo all’Adriatico con il Pescara di Zeman che dopo aver rifilato 5 gol all’Albinoleffe (autogol di Piccinni, Sansovini, Insigne, Gessa e Immobile) negli ultimi venti minuti ha incassato 3 gol e il ritorno ospite con Cristiano, Cocco e Girasole. Pioggia di gol anche tra Grosseto e Ascoli, terminata 3 a 3, grazie alle reti di Papa Waigo, Vitiello e Giovannini per i bianconeri e di Lupoli (doppietta) e Caridi per i toscani. Dopo i problemi legati alla quasi certa penalizzazione di 2 punti, il Bari di Torrente ha ritrovato i 3 punti al San Nicola superando il Livorno per 1 a 0 grazie a Borghese. Inaspettata caduta interna invece per Reggina e Cittadella: i calabresi sono stati superati per 2 a 1 dalla Juve Stabia abile con Sau e Raimondi a ribaltare il gol di Missiroli. I veneti invece si sono inchinati alla Nocerina: Catania, Di Maio e Castaldo hanno regalato il successo ai campani nonostante il gol di Bellazzini e soprattutto l’inferiorità numerica per l’espulsione di De Liguori. Pareggio per 1 a 1 tra Gubbio e Verona, con le due squadre che si accontentano di un punto grazie a Bjelanovic e Ciofani I risultati dei match disputati oggi: BARI-LIVORNO 1-0: 8′ Borghese (B) CITTADELLA-NOCERINA 1-3: 3′ Catania (N), 38′ rig Bellazzini (C), 45′ Di Maio (N), 48′ st rig. Castaldo (N) EMPOLI-PADOVA 2-4: 8′ Tavano (E), 13′ Portin (P), 24′ Cacia (P), 24′ st Milanetto (P), 27′ st Cutolo (P), 36′ st Ficagna (E) GROSSETO-ASCOLI 3-3: 21′ rig. Papa Waigo (A), 31′ Lupoli (G), 41′ rig Caridi (G), 43′ Vitiello (A), 11′ st Lupoli (G), 49′ st Giovannini (A) GUBBIO-VERONA 1-1: 23′ Bjelanovic (V), 7′ st rig. Ciofani (G) MODENA-BRESCIA 1-1: 28′ gir Greco (M), 30′ Feczesin (B) PESCARA-ALBINOLEFFE 5-3: 8′ aut. Piccinni (P), 28′ Sansovini (P), 43′ Insigne (P), 45′ Gessa (P), 5′ st Immobile (P), 23′ st Cristiano (A), 43′ st rig. Cocco (A), 45′ st Girasole (A) REGGINA-JUVE STABIA 1-2: 2′ st Missiroli (R), 26′ st Sau (J), 43′ st Raimondi (J)

venerdì 9 settembre 2011

Padova-Bari, ultime novità e probabili formazioni

Fonte: Go-Bari.it Padova - Mister Torrente è stato molto chiaro nella conferenza stampa di presentazione di Padova-Bari: i biancorossi nella cornice dello Stadio Euganeo, giocheranno per fare risultato. Un atteggiamento che non può che far presagire un match pimpante e spettacolare, tra due formazioni inserite nei pronostici d'inizio stagione nella lista delle papabili candidate ai play-off. Mentre i padroni di casa sembrano aver confermato le aspettative almeno finora (primato in classifica a pari punti con Brescia e Torino), i pugliesi sono alla ricerca di capire le proprie potenzialità, dopo un inizio altalenante, che ha visto prima la paradisiaca vittoria in extremis a Modena, e poi l'infernale secondo tempo al San Nicola contro l'Albinoleffe. In casa biancorossa finalmente il mister ex eugubino potrà contare su Crescenzi: il terzino completamente recuperato, e messosi ottimamente in luce in settimana con la Nazionale Under 21, è pronto a fare il suo esordio in campionato. Un'ottima notizia per Torrente che potrà puntare finalmente nel ruolo di terzino destro su un giocatore di ruolo, dopo le tante sperimentazioni delle settimane scorse. Difesa dunque confermata con Borghese e Dos Santos al centro e Garofalo e Crescenzi in corsia. Per quanto riguarda il centrocampo confermati Donati e Bogliacino, il ballottaggio sembra essere tra De Falco e Kopunek: lo slovacco potrebbe garantire maggiore copertura. Dubbi che Torrente scioglierà solo poco prima del fischio iniziale, così come quelli relativi al tridente offensivo: sicuro l'impiego di De Paula, che però potrebbe giocare come punta centrale con il supporto di Defendi (che in settimana è stato spesso schierato titolare) e Forestieri. Quest'ultimo però fino all'ultimo potrebbe giocarsi il posto con il generoso Marotta, che in questo caso tornerebbe al centro dell'attacco. Per quanto riguarda i padroni di casa, l'allenatore Dal Canto dovrà fare i conti con numerose possibili defezioni. La stella slovena Lazarevic, rientrato dalle fatiche con la sua Nazionale, dovrebbe partire titolare pur non essendo al top. Sicuro l'utilizzo di Ruopolo e Cutolo, con Cacia che all'ultimo momento potrebbe rientrare nell'undici titolare se Lazarevic non dovesse farcela. Milanetto nella mediana dovrebbe prendere il posto di Cuffa reduce da una settimana condizionata da problemi fisici così come il talentuoso Drame (elogiato ieri da Torrente). Go-Bari.it, v'invita come consuetudine a seguire la nostra diretta-scritta impreziosita dal contributo del nostro Massimo Longo, presente nella tribuna stampa dello stadio patavino. LE PROBABILI FORMAZIONI: PADOVA: Pelizzoli; Legati, Schiavi, Trevisan, Renzetti; Marcolini, Milanetto, Osuji; Lazarevic, Ruopolo, Cutolo BARI: Lamanna; Garofalo, Borghese, Claiton, Crescenzi; Bogliacino, Donati, Kopunek; Defendi, De Paula, Forestieri Marco Beltrami

giovedì 8 settembre 2011

Bari, Torrente e Defendi: a Padova con orgoglio, per fare risultato

Fonte: Go-Bari.it Bari - Non è stata una settimana facile per Vincenzo Torrente: il tecnico biancorosso dopo la rocambolesca sconfitta interna contro l'Albinoleffe, ha dovuto lavorare su due fronti. Oltre alle tante soluzioni sperimentali provate per la trasferta di Padova sui campi d'allenamento, l'ex mister eugubino ha vestito i panni dello psicologo cercando di resettare la mente dei suoi giocatori dopo il black-out di 30 minuti costato carissimo domenica scorsa. Intervenuto nella classica conferenza stampa pre-gara Torrente è apparso deciso e convinto della voglia dei suoi di un rendersi protagonisti di un pronto riscatto contro la compagine patavina: "Si guarda avanti, ormai l'Albinoleffe è passato, facciamo tesoro degli errori commessi, soprattutto la mezz'ora di follia dove abbiam concesso 3 gol. Subito una partita importante, contro una delle favorite: siam pronti, spero in una partita d'orgoglio da parte dei ragazzi, per cercare di fare risultato senza timori, senza paura. Mi aspetto una reazione e soprattutto una grande prestazione, che credo ci sarà domani. Poi il risultato dipende anche dagli episodi". Il match di venerdì sera è sicuramente l'occasione giusta per rifarsi, proprio perchè i Galletti si presenteranno al cospetto di una delle big della cadetteria: Non c'è neanche tanto da motivare i miei giocatoi - ha spiegato il Mister - perchè le motivazioni vengono da sole: giochiamo contro una delle più forti, una squadra che si permette di tenere fuori Cacia, Milanetto e altri elementi di valore, che la dice tutta sul valore di questa squadra. Ma senza timore, andremo a giocarcela come sempre con la mentalità di cercare il massimo, accontentandosi se non arriva. La mentalità dev'essere quella di giocarsela contro chiunque. Come già anticipato, dopo una settimana ricca di sperimentazioni tattiche, l'allenatore biancorosso ha ancora numerosi dubbi, soprattutto per quel che riguarda l'attacco nel quale l'unico certo del posto da titolare sarà De Paula: "Sto pensando, ho valutato durante la settimana. Ho a disposizione tutti i ragazzi sto valutando chi può essere utile per questa partita, per le caratteristiche degli avversari. Deciderò domani anche se qualche idea ce l'ho. Le contromisure, magari qualcosina davanti se voglio cercare più fraseggio, più profondità se voglio qualcosa nelle ripartenze. De Paula centrale? A Modena gli ultimi 10 minuti l'ha fatto: può giocare centrale perchè ha gamba, soprattutto fuori casa può attaccare la profondità, buttarsi negli spazi, ha forza. E'uno che si gira, tira come domenica, anche se lui preferisce la posizione di esterno destro perchè rientra e calcia in porta. Per me comunque può giocare in tutti e 3 i ruoli d'attacco (anche come seconda punta cambiando modulo). L'unica certezza è de Paula, per il resto è tutto da valutare. Torrente dunque non si è sbilanciato sulla formazione, difendendo i suoi attaccanti e in particolare Forestieri, che ha solo bisogno di sbloccarsi: "Su Forestieri (ride,ndr) sto pensando, ma sono tutti in discussione a parte De Paula. Gli attaccanti vivono per il gol, quindi segnano si sbloccano e iniziano a fare qualche gol in più. In questo momento son nervosi, soprattutto Forestieri: sentono su di sè l'attesa, è un po'come la squadra al San Nicola che vuole regalare ai tifosi questa vittoria che manca da un anno, quindi anche se è una squadra c'è questa frenesia della vittoria. E' questo accade per gli attaccanti, c'è una frenesia di far gol: domenica Marotta ha calciato quasi da metà campo. Bisogna avere più calma e pazienza, ed essere più cattivi e determinati sotto porta quando capita l'occasione giusta come a Forestieri contro l'Albinoleffe. Certo un Bogliacino più "rodato" dopo la gara di domenica, e il ritorno di Crescenzi reduce da una brillante performance con l'Under 21 possono essere due buone notizie per il tecnco: " Bogliacino può giocare dappertutto: nei 3 a centrocampo a sinistra, sull'esterno come a Napoli, come trequartista. Il problema verò è la condizione generale dei ragazzi, che sono arrivati a scaglioni: ogni settimana è arrivato uno con preparazioni diversi e hanno bisogno di giocare. Bogliacino come gli altri deve trovare una condizione e calarsi nella mentalità della categoria, visto che per chi viene dalla Serie A non è facile. Crescenzi mi offre la possibilità di avere un giocatore di ruolo e sono contento. Tutti gli altri son stati adattati da Kopunek, Ceppitelli, Masi. Garofalo sta bene e stagiocando bene, Polenta invece è in ritardo perchè erano 15 giorni che non faceva niente. Provo delle soluzioni per tenere sulla corda tutti, siamo in tanti e valuto se c'è la possibilità d'inserire qualcuno che ha giocato di meno o che mi può dare più qualità o quantità". Una cosa è certa, il Bari non andrà a Padova per accontentarsi del pareggio, anche se bisognerà fare molta attenzione ai punti di forza degli avversari che Torrente in settimana ha provato a disinnescare: "Il Bari non è spavaldo: noi andiamo a Padova a giocarcela, non andiamo ad asepttare gli avversari, facciamo la nostra partita con intelligenza non come abbiamo fatto domenica concedendo ripartenze e campo libero agli avversari. Se dovessimo rifarlo domani contro gli attaccanti veloci del Padova andremmo in difficoltà, quindi dobbiamo usare la testa come abbiam fatto fino a quei 30 minuti assurdi di domenica. Non credo di cambiare il modulo, bisognerà giocar corto. Si può cambiare qualcosa a gara in corsa e con Mariano tutto diventa più facile. Non rinunceremo al nostro atteggiamento, dovremo solo stare attenti a non concedere campo e ripartenze agli avversari. Poi è normale che fuori casa si aprano più spazi e possiamo approfittarne. Visto che han fatto 4 gol sfruttando i calci piazzati, bisognerà stare attenti perchè son bravi sia negli inserimenti e nei centimetri che hanno sia i difensori che gli attaccanti". Ecco i due osservati speciali di Torrente: "Drame sta facendo bene, giovanissimo è bravo nell'uno contro uno. Lazarevic è un ragazzo che conosco che ho avuto nel settore giovanile, è bravo rientra anche lui dalla Nazionale bisognerà vedere in che stato, non so se giocherà ma hanno tante alternative come Cacia che potrebbe giocare al posto di Ruopolo. Bisognerà stare attenti in difesa". Una delle sorprese di formazione dei biancorossi potrebbe essere Marino Defendi che potrebbe essere gettato nella mischia per ricoprire il ruolo di esterno del tridente atipico di Torrente. Il mediano, prodotto del vivaio dell'Atalanta dal canto suo è pronto ad offrire il suo contributo: "Il Mister sa chi fa giocare, io mi preparo al meglio come ogni partita e cerco di essere pronto se lui mi chiama in causa. Come nelle altre settimane: gioco da interno o da esterno alto in base a quello che preferisce il Mister". Anche Defendi come il suo allenatore è cosciente della difficoltà della trasferta nella quale ci vorrà una prestazione grintosa e coraggiosa: "A Padova ci vorrà una squadra con tanto cuore e coraggio, perchè loro sono un'ottima squadra. Dovremo cercare di temporeggiare e partire più veloci possibili per cercare di fare male. Comunque bisogna mettere in preventivo la panchina: siamo in tanti e c'è molta concorrenza, non me ne faccio un problema cercherò di mettere in difficoltà l'allenatore, poi le scelte le fa lui. L'obiettivo è quello di avere una maglia da titolare, e mi alleno ogni giorno per questo". Il biondo jolly di centrocampo scalpita, ma è pronto anche per entrare a partita in corso: " Il Defendi che mi aspetto io è quello che parte dall'inizio, se dovessi subentare cercherò di dare il meglio e dare il mio contributo alla squadra. Padova è sempre stata una squadra molto forte, molto dura, messa bene in campo con elementi importanti. In Serie B conta molto l'esperienza dei supoi giocatori, che negli ultimi anni son stati sempre fondamentali: non sono arrivati e possono dare sempre una mano. E' importante per l'animo del gruppo, soprattutto non perdere. Marco Beltrami

domenica 12 giugno 2011

Novara-Padova, finale playoff di Serie B: le probabili formazioni


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo Albinoleffe-Piacenza 2-2, match che ha regalato a Mondonico e i suoi la permanenza in cadetteria va in scena oggi l'ultimo atto della stagione: Novara e Padova sono pronte a giocarsi l'accesso in Serie A.

Le due squadre si affronteranno nell'infuocata cornice dello Stadio Piola della città piemontese nella sfida di ritorno degli spareggi promozione. Infatti dopo Padova-Novara 0-0, i giocatori di Tesser avranno a diposizione due risultati: in caso di pareggio sarà proprio la squadra di casa ad accedere nel massimo campionato calcistico italiano per il miglior piazzamento al termine della regular season. Buone notizie per il Novara che ritroverà il bomber Bertani, squalificato all'andata e pronto a formare con Gonzalez il solito tandem strepitoso. In casa Padova invece l'osservato speciale sarà El Sharaawy: il faraone sta già facendo impazzire tutti in regime di calciomercato, e vorrebbe regalare l'ultima gioia ai suoi tifosi prima dell'addio. Stesso discorso per il tecnico Dal Canto, protagonista di una rimonta davvero incredibile: su di lui ci sono già gli occhi di numerosi club di Serie A.

Le probabili formazioni:

NOVARA (4-3-1-2): Ujkani; Morganella, Lisuzzo, Ludi, Gemiti; Marianini, Porcari, Rigoni; Motta; Bertani, Gonzalez. A disposizione: Fontana, Gheller, Centurioni, Drascek, Parola, Scavone, Rubino. All. Tesser

PADOVA (4-3-3): Cano; Crespo, Cesar, Legati, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa; De Paula, Ardemagni, El Shaarawy. A disposizione: Agliardi, Trevisan, Vicente, Drame, Rabito, Di Nardo, Vantaggiato. All. Dal Canto

Marco Beltrami

lunedì 6 giugno 2011

Calciomercato Napoli: El Shaarawy intriga gli azzurri


Fonte: Calcio.fanpage.it


Difficile che passi inosservato un giocatore del genere: classe cristallina, maturità da vendere a dispetto della giovane età, e numeri da campione assoluto.

Questo l'identikit di Stephan El Sharaawy gioiellino italiano (padre egiziano e madre ligure), che sta conquistando le prime pagine dei giornali a suon di super prestazioni. Si tratta di un esterno offensivo classe'92 molto duttile di proprietà del Genoa che in questa stagione l'ha ceduto in prestito al Padova. E proprio in terra veneta il "faraone" (questo il suo soprannome) ha stupito tutti con un rendimento altissimo culminato nella splendida doppietta messa a segno in Varese-Padova 3-3. Una partita che ha spalancato agli uomini di Dal Canto le porte della finale dei playoff Serie B. Ovviamente il nome di El Sharaawy è subito finito nel mirino dei maggiori club italiani e non: il calciatore è stato anche accostato al Napoli, squadra nella quale potrebbe ricoprire il ruolo di vice Hamsik (nella speranza che lo slovacco non finisca nella rete del calciomercato Milan).

Una prospettiva davvero intrigante come ha spiegato Rino Foschi, Direttore Sportivo del Padova, ai microfoni di Radio Crc: "El Shaarawy starebbe bene come vice Hamsik, potrebbe essere un bel colpo per il Napoli, sarebbe bello se la società partenopea riuscisse a prenderlo. Ho parlato con Bigon di questo ragazzo, non so se sia facile prenderlo, però sarebbe davvero bello. Se non dovessi tenere El Shaarawy a Padova, sarei molto contento se arrivasse a Napoli. Questo giocatore farebbe impazzire il pubblico napoletano e per lui Napoli sarebbe la piazza adatta. È pronto per una squadra importante di Serie A perché è un giovane ma è già un grande talento". Sarebbe davvero curioso vedere giocare insieme Hamsik ed El Sharaawy non solo per il taglio di capelli praticamente simile, ma anche perchè con Lavezzi e Cavani costituirebbero un reparto offensivo davvero formidabile.

Marco Beltrami

Varese-Padova 3-3, playoff di Serie B: il video dei gol


Fonte: Calcio.fanpage.it


Una partita splendida, ricca di colpi di scena e di emozioni che ha permesso a tutti gli amanti del calcio di distogliere il pensiero dallo scandalo del calcio scommesse: Varese-Padova 3 a 3, e veneti che accedono alla finale dei playoff di Serie B.

Ennesima impresa per la squadra di Mister Dal Canto che continua a stupire tutti. Il tecnico proveniente dalla Primavera subentrato a Calori quando il Padova aveva solo 3 punti sulla zona playout è riuscito a trasformare la squadra. 8 vittorie e 5 pareggi per i patavini che, dopo la vittoria nella gara d'andata (Padova-Varese 1-0), son riusciti nel ritorno a riacciuffare la qualificazione per ben 2 volte. Infatti sembrava tutto facile per i padroni di casa capaci dopo appena 15 minuti di portarsi in vantaggio per 2 reti a 0 (gol iniziale di Pisano e raddoppio splendido del brasiliano Pereira dopo un'azione da manuale). Gli uomini del pirotecnico Sannino non avevano però fatto i conti con il "faraone" El Shaarawy, bravo ad accorciare le distanze con un tiro alla Del Piero da 35 metri. Una marcatura che permetteva agli ospiti di acquistare fiducia e di raggiungere subito anche il pari con Legati abile a battere l'italo-brasiliano Zappino. Un match pazzesco, imprevedibile anche nel finale: il gol del Varese siglato dal baby Di Luca, bomber delle giovanili, sembrava chiudere definitivamente i conti. Ma nemmeno 6 minuti dopo allo scadere della mezzora della ripresa ancora il fenomenale El Sharaawy pareggiava gonfiando la rete con un tiro precisissimo alla destra di Zappino, per il 3 a 3 finale.

Adesso il Padova è chiamato all'ultimo sforzo, quello contro il Novara che ha battuto la Reggina nell'altra semifinale . Una partita che si preannuncia comunque spettacolare visto che le due squadre hanno rappresentato le due realtà più convincenti del calcio cadetto, e che ora regaleranno una pirotecnica finale playoff di Serie B.

Marco Beltrami