martedì 31 gennaio 2012

Iaquinta al Cesena, Pazienza all'Udinese: due addii in casa Juventus


Fonte: Calcio.fanpage.it

Le ultime ore di calciomercato della Vecchia Signora continuano ad essere improntate allo sfoltimento della rosa: dopo l’arrivo di Padoin, in quel di Torino si registrano altre due partenze. Vincenzo Iaquinta è un nuovo attaccante del Cesena, così come Michele Pazienza torna a vestire la maglia dell’Udinese.

Iaquinta vuole rilanciarsi a Cesena. L’esperto centravanti campione del mondo si trasferirà in terra romagnola con la formula del prestito secco fino a giugno. Il giocatore recatosi a Milano per poter mettere nero su bianco ha già commentato a caldo la nuova avventura, mostrandosi subito felice di vestire la maglia del Cesena dichiarando ai microfoni di Tuttomercatoweb: "Ho grande voglia di tornare a giocare con continuità. Sto bene fisicamente e voglio essere protagonista con la maglia cesenate. Mutu? Parliamo di un grande giocatore, non vedo l'ora di giocare con lui. Possiamo fare molto bene".

Pazienza è ufficialmente dell’Udinese. E’ durata solo metà stagione l’avventura di Michele Pazienza alla Juventus. Il centrocampista che comunque non ha mai sfigurato nei pochi match nei quali è stato schierato, tornerà a Udine a distanza di 7 anni. La formula è sempre quella del prestito e permetterà al giocatore foggiano di poter scendere in campo con maggiore continuità. Quella continuità resa ancor più difficile alla Juventus dall'arrivo di Padoin. La notizia è stata ufficializzata grazie ad un comunicato stampa pubblicato sul sito della società friulana che ha ricordato come Pazienza .

Marco Beltrami

Padoin è della Juventus, un nome a sorpresa per il calciomercato bianconero


Fonte: Calcio.fanpage.it

Alla fine l’ha spuntata lui, il nome che proprio non ci si aspettava: è Simone Padoin l’ultimo acquisto della Juventus, il rinforzo per il reparto mediano della squadra di Antonio Conte. Il giocatore arriva dall’Atalanta per un affare messo a segno a tempo di record.

Padoin costerà alla Juventus quasi 5 milioni di euro. Per il calciatore si tratta praticamente di un ritorno visto che lo stesso duttile mediano bergamasco aveva già vestito la casacca bianconera al termine della stagione 2009/2010 in occasione del tour della Juve negli Stati Uniti. Ecco il comunicato ufficiale della società di Corso Galileo Ferraris: "Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato l'accordo con la società Atalanta Bergamasca Calcio S.p.A. per l'acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazione sportive del calciatore Simone Padoin. Il contratto prevede un corrispettivo di € 5 milioni pagabili in tre stagioni sportive. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva quinquennale”.

L’affare Padoin divide i tifosi che speravano in Nainggolan. Il popolo bianconero si aspettava il colpo Nainggolan che a meno di clamorose sorprese dovrebbe comunque approdare a Torino a giugno. L’operazione Padoin, nonostante le dichiarazioni di Marotta e company ai più è apparso un ripiego, anche se dietro il suo arrivo potrebbe esserci l’esplicita richiesta di Conte, suo allenatore ai tempi dell’Atalanta. I tifosi bianconeri dal canto loro si son subito divisi sull'ultima operazione di calciomercato: da una parte infatti c'è chi si aspettava un colpo in grande stile, dall'altra coloro i quali reputano Padoin un giocatore che può far molto comodo alla squadra bianconera.

Marco Beltrami

lunedì 30 gennaio 2012

Luca Toni all'Al Nasr, altro affare in uscita per il calciomercato della Juventus


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo la cessione di Amauri alla Fiorentina, la Vecchia Signora saluta un altro attaccante: Luca Toni lascia Torino per trasferirsi negli Emirati Arabi alla corte di Walter Zenga e del suo Al Nasr. Prosegue dunque lo sfoltimento del reparto offensivo bianconero, in attesa degli ultimi colpi di mercato.

L’addio di Toni è ufficiale. La società di Corso Galileo Ferraris ha reso pubblica la positiva conclusione dell’affare attraverso un comunicato apparso sul sito internet della Juventus: "Proseguirà negli Emirati Arabi la carriera di Luca Toni. La Juventus ha infatti raggiunto con l’Al Nasr Football l'accordo per la cessione a titolo definitivo dell’attaccante. Toni, arrivato a Torino nel gennaio 2011, in bianconero ha collezionato 15 presenze e 2 gol tra campionato e Coppa Italia”. Il centravanti campione del mondo dunque lascia Torino, dopo aver comunque lasciato un ottimo ricordo soprattutto per la grande professionalità dimostrata e per le doti da uomo spogliatoio. La sua avventura bianconera è stata comunque rovinata da una serie di infortuni che ne hanno precluso un utilizzo che già sarebbe stato minimo, alla luce dell’exploit di Matri.

La Juventus continua a lavorare sul mercato. Saranno ore frenetiche per i bianconeri che si stanno muovendo soprattutto alla ricerca di un centrocampista. Il giocatore nel mirino è sempre Nainggolan che piace alla Juventus e non poco. Ovviamente bisognerà far crollare la resistenza di Cellino che non sembra intenzionato a privarsi del giocatore belga prima della prossima stagione.

Marco Beltrami

Guarin verso l'Inter, il colpo di calciomercato è possibile


Fonte: Calcio.fanpage.it

Alla fine quasi certamente Guarin calcherà i terreni di gioco della nostra Serie A, a sorpresa però non indosserà la casacca della Juventus ma quella dell’Inter. La dirigenza nerazzura, dopo la virata su Nainggolan di Marotta, con un vero e proprio blitz di mercato si è assicurato il colombiano.

A meno di clamorosi colpi di scena Guarin sarà del’Inter. La trattativa per portare il talentuoso giocatore del Porto a Milano è praticamente conclusa, e ora bisognerà solo mettere nero su bianco. Secondo indiscrezioni, come riportato da Datasport.it, l’operazione dovrebbe essere incentrata su di un prestito oneroso di circa 1.5 milioni con diritto di riscatto fissato ad 11. Un colpo super per la squadra nerazzurra che potrà dunque ritrovare nuova linfa a centrocampo. Infatti con la posizione di Thiago Motta tutta da definire e un Poli sul quale Ranieri non sembra puntare molto, l’arrivo di Guarin potrebbe rappresentare un’ottima notizia. L’unica nota stonata è che il colombiano non potrà essere schierato in Champions League, ma in questo momento questo sembra essere un problema secondario. Infatti per l'Inter l’importante era garantirsi le prestazioni di un top player battendo la concorrenza degli altri club.

Ultime ore di mercato a sorpresa per l’Inter. L’arrivo di Guarin potrebbe non essere l’ultimo colpo per la squadra nerazzurra. Infatti il calciomercato dell’Inter potrebbe regalare ancora delle sorprese, con Branca e company attivissimi soprattutto sul fronte attaccanti.

Marco Beltrami

domenica 29 gennaio 2012

Fiorentina-Siena 2-1, Jovetic e Natali fanno tornare a sorridere i viola


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un successo dal sapore dolcissimo quello guadagnato dalla Fiorentina nel derby col Siena nell’anticipo domenicale delle 12.30 della 20° giornata di Serie A. I viola in attesa delle altre partite del pomeriggio fanno un bel salto in avanti in classifica al contrario dei bianconeri che non son riusciti a tirarsi fuori dalle zone calde.

Buon esordio di Amauri nella Fiorentina. Il centravanti ex bianconero ha sfoderato una buona prestazione zll’esordio con la nuova casacca. Un grande lavoro per la squadra e tante occasioni vanificate da un ottimo Pegolo. Partita subito in discesa per i viola grazie a Jovetic che, con una bella iniziativa al 4° minuto, con un destro chirurgico da fuori area ha battuto l’estremo difensore senese. Gli ospiti dal canto loro non sono riusciti a rendersi mai veramente pericolosi, soffrendo e non poco le iniziative della Fiorentina.

Il Siena si sveglia nel finale ma è troppo tardi. Nella ripresa i bianconeri hanno sicuramente avuto un approccio diverso anche se al 63° è arrivato il raddoppio di Natali, abile a sfruttare al meglio una punizione di Montolivo. Nei minuti finali il Siena ha provato il tutto per tutto e Calaiò ha accorciato le distanze: l’ex bomber del Napoli ha realizzato un calcio di rigore assegnato per fallo di mano di Nastasic. Ormai però non c’è stato più nulla da fare con la squadra di casa che può finalmente tornare a sorridere.

TABELLINO - FIORENTINA-SIENA 2-1

Fiorentina (3-5-2): Boruc; Gamberini, Natali, Nastasic; Cassani (30' st De Silvestri), Behrami, Montolivo, Lazzari, Pasqual; Amauri (42' st Ljajic), Jovetic. A disp.: Neto, Camporese, Romulo, Vargas, Acosty. All.: D. Rossi

Siena (3-5-2): Pegolo; Pesoli, Rossettini, Terzi (1' st Brienza); Vitiello, Gazzi, Vergassola (30' st Larrondo), D'Agostino (9' st Bolzoni), Del Grosso; Calaiò, Destro. A disp.: Farelli, Angelo, Contini, Rossi.All.: Sannino

Arbitro: Begonzi

Marcatori: 4' Jovetic (F), 18' st Natali (F), 44' st rig. Calaiò (S)

Ammoniti: Brienza, Del Grosso (S)

Fernando Torres è il sogno proibito del calciomercato dell'Inter


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un’operazione difficile ma che potrebbe portare in Italia uno dei centravanti più forti del mondo. Secondo la stampa inglese l’Inter avrebbe messo nel mirino il bomber spagnolo del Chelsea Fernando Torres. Un’ipotesi di mercato che la prossima estate potrebbe diventare concreta.

L’Inter cerca top player per tornare a vincere. Il giocatore iberico dopo le numerose stagioni ad altissimi livelli con la maglia dell’Atletico Madrid e della Nazionale spagnola, non è riuscito a ripetersi al Chelsea. Una serie di infortuni e un ambientamento mai avvenuto del tutto ne hanno impedito l’esplosione in terra inglese. Non bisogna dimenticare i 60 milioni spesi dai Blues per portare a Londra “El Nino”, cifra che difficilmente Villas Boas ammortizzerà con una sua cessione. L’Inter però dovrà confermare quelli che per ora sembrano solo rumours. Sicuramente l’affare è tutt’altro che realizzabile nell’immediato e potrebbe concretizzarsi solo nella prossima estate quando i nerazzurri probabilmente si libereranno anche di Diego Forlan che finora ha Milano non si è praticamente mai visto.

Dopo aver tentato Tevez, i nerazzurri potrebbero puntare Torres. Branca e company non sono riusciti a concludere l’affare col centravanti argentino e curiosamente potrebbero virare su di un altro top player della Premier League. L’unica via percorribile per ora sembra quella dell’acquisto secco con Moratti che dovrebbe fare un grande sacrificio. Infatti l’ipotesi del prestito sembra di difficilissima attuazione, alla luce delle esigenze del Chelsea. I tifosi nerazzurri per ora sognano l’arrivo dello spagnolo, in attesa che i prossimi mesi confermino o meno queste voci di calciomercato.

Marco Beltrami

sabato 28 gennaio 2012

Cristiano Doni in lacrime chiede agli altri protagonisti del calcioscommesse di confessare


Fonte: Calcio.fanpage.it

Cristiano Doni per la prima volta torna a parlare dopo essere stato arrestato per lo scandalo del calcioscommesse. L’ex capitano e bandiera dell’Atalanta si è dimostrato pentito, ammettendo pubblicamente i suoi errori e le sue gravi responsabilità .

Doni fa mea culpa in lacrime. In una lunga intervista concessa a “La Gazzetta dello Sport”, l’ex gloria bergamasca ha subito voluto palesare il suo pentimento, dimostrando di avere amaramente imparato la lezione soprattutto dopo essere stato arrestato. Doni non riesce a farsene una ragione e invita gli altri protagonisti dello scandalo a fare come Andrea Masiello: “Sono stato un imbecille e non esiste nessuna giustificazione. In cella ho capito. Non prendetemi come esempio, fate come Masiello: bisogna avere il coraggio di raccontare tutto il marcio nel calcio”. Una vicenda che lo ha fortemente segnato, soprattutto per il rimorso legato al “tradimento” dei suoi ex tifosi che lo consideravano un idolo e per sua famiglia: “La cosa più difficile è stata preparare mia figlia, spiegare quello che era accaduto al papà... La delusione dei tifosi? E' la cosa che più mi ferisce in questa storia dopo il male fatto alla mia famiglia. La Dea per me è tutto, era tutto... Capisco di averli delusi, traditi. Non chiedo perdono, ma solo che non siano cancellate tutte le cose buone che ho fatto in campo".

Doni confessa anche altre combine e allarga il giro dei protagonisti. L'ex atalantino ha dichiarato: “Quando cominciò? "Nella partita con la Pistoiese di 12 anni fa. Anche quella gara fu combinata. Sono stato stupido, pensavo di farla franca". Ma oltre a questa partita lo stesso Doni ha raccontato il come avvenne la combine in una serie di partite dell’Atalanta della scorsa stagione, compresa quella con il Piacenza già citata nella confessione di Carlo Gervasoni. Lo scandalo del calcioscommesse dunque rischia di allargarsi ancora anche in seguito alle parole di Doni che avrebbe invitato altri misteriosi protagonisti a confessare.

Juventus-Udinese 2012, Conte prova ad eliminare i friulani dalla lotta scudetto


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una sfida tra bianconeri che rappresenta il match di cartello della 20° giornata di Serie A: la prima della classe Juventus di Antonio Conte ospiterà nell’anticipo delle 20.30 l’ormai non più sorprendente Udinese di Guidolin terza in classifica e pronta a lottare fino in fondo per il titolo.

In casa Juventus il morale è altissimo. La formazione di casa, dopo il brillante successo infrasettimanale ottenuto in Juventus-Roma 3-0, è pronta a sfruttare la spinta dei propri tifosi in uno Juventus Stadium infuocato come al solito. Il tecnico salentino però dovrà fare i conti con alcuni forfait, a partire da quello di Vucinic indisponibile e di Matri e Pepe che partiranno dalla panchina. In campo si rivedrà Marchisio che ha recuperato dall’infortunio di Bergamo per una Juventus molto simile a quella di Coppa con modulo 3-5-2, con difesa confermata e l’inserimento di Estigarribia in corsia per supportare al meglio l’accoppiata Borriello-Del Piero. Il Capitano però sarà in ballottaggio fino all’ultimo con Quagliarella anche se il primo appare favorito per una maglia da titolare anche per il suo brillante stato di forma.

L’Udinese di Guidolin è pronta a giocare il tutto per tutto. Gli ospiti sono pronti a vender cara la pelle anche perché un’eventuale sconfitta a Torino potrebbe definitivamente “chiudere” la lotta-scudetto alla coppia Juventus-Milan. I guai per Guidolin arrivano dalle assenze legate alla Coppa d’Africa che priverà il tecnico di Benatia, Badu e Asamoah che si aggiungeranno agli acciaccati Pinzi, Coda e Fabbrini. Formazione quasi certa per l'Udinese che punterà sulla difesa a 3 con Ferronetti, Danilo e Domizzi. Centrocampo molto folto con Basta e Pasquale in corsia e Armero ed Isla al centro in supporto a Gelson Fernandes davanti alla difesa. In avanti spazio a Di Natale con Abdi a supporto.

Le probabili formazioni:

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Estigarribia; Borriello, Del Piero. All.: Conte

A disp.: Storari, De Ceglie, Giaccherini, Krasic, Pepe, Quagliarella, Matri.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Vucinic

UDINESE (3-5-1-1): Handanovic; Ferronetti, Danilo, Domizzi; Basta, Isla, Fernandes, Armero, Pasquale; Abdi; Di Natale.

A disp.: Padelli, Neuton, Ekstrand, Fanchone, Battocchio, Floro Flores, Torje.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Fabbrini, Barreto, Pinzi, Coda



Arbitro: Valeri

Marco Beltrami

venerdì 27 gennaio 2012

Dias squalificato per 3 turni per il pugno a Van Bommel (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Non ha portato molto bene lo stadio San Siro all’immagine del difensore brasiliano della Lazio Andrè Dias. Il coriaceo brasiliano dopo la manata a Pazzini nella sfida contro l’inter di domenica, si è reso protagonista di un nuovo brutto episodio questa volta in Milan-Lazio 3-1.

Il centrale sudamericano ha colpito con un violentissimo pugno il centrocampista avversario Mark Van Bommel. Un colpo fortissimo durante un’azione di calcio d’angolo che se è sfuggita alla quaterna arbitrale, è stata immortalata dalle telecamere. Proprio per questo il brasiliano è stato punito duramente dal Giudice Sportivo che ha sanzionato il brasiliano con ben 3 giornate di squalifica. Il Giudice stesso infatti ha sottolineato che, come si legge sul comunicato ufficiale: “Il riprovevole gesto compiuto dal calciatore bianco-azzurro integri gli estremi di quella “condotta violenta” che, per consolidato orientamento interpretativo, è connotata dalla intenzionalità e dalla potenzialità lesiva: evidente è infatti il preordinato intento di colpire l’avversario e parimenti evidente è l’energia impressa al colpo inferto".

Non una bella pubblicità dunque per il giocatore sudamericano finito nel mirino di calciomercato delle big italiane e non. Sicuramente nella sua esperienza italiana Andrè Dias si è sempre dimostrato un difensore arcigno e ostico da superare, spesso anche ruvido, ma mai scorretto. Questi due episodi sembrano invece andare in direzione contraria a queste sensazioni e potrebbero comunque costargli molto caro sia in termini di provvedimenti sia in termini di immagine anche alla luce del notevole interesse di molte formazioni blasonate nei suoi confronti in regime di calciomercato.

Marco Beltrami

giovedì 26 gennaio 2012

Liverpool-Manchester City 2-2, Reds in finale di Carling Cup (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo la delusione legata all’eliminazione in Champions League, Roberto Mancini e il suo Manchester City devono abbandonare un altro obiettivo stagionale: i Citizens non sono riusciti a rimonare l’1 a 0 incassato nella gara d’andata pareggiando per 2 a 2 ad Anfield contro il Liverpool nella semifinale di ritrono di Carling Cup.

Al Manchester City non è bastato passare 2 volte in vantaggio. Un match a dir poco emozionante con la doppia rimonta dei Reds che, due volte in svantaggio, sono stati capaci di raggiungere il pari garantendosi così l’approdo alla finalissma di Wembley. Eppure le cose sembravano essersi messe bene per la squadra del manager jesino passata in vantaggio con un gran gol di De Jong alla mezz’ora. Una rete però pareggiata subito dopo Gerrard, abile a trasformare un calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Richards. Nella ripresa il “Mancio” ha provato a giocare la carta Aguero ma quest’ultimo non è riuscito ad incidere sul match al contrario del suo portiere Hart capace di salvare più volte il risultato. Nonostante tutto però Dzeko è stato capace di riportare in vantaggio i suoi: un’illusione durata solo 7 minuti visto che Bellamy dopo una travolgente azione del generoso Kuyt ha siglato il gol del definitivo 2 a 2.

Una prestazione da dimenticare per il Manchester City. Una serata storta per gli uomini di Mancini che nonostante il potenziale a disposizione non hanno brillato arrendendosi alla maggiore grinta e volgia di portare a casa il risultato del Liverpool che ora potranno disputare l’undicesima finale di Carling Cup della propria brillante storia. Una finale nella quale partiranno sicuramente favoriti contro il Cardiff.

Marco Beltrami

mercoledì 25 gennaio 2012

Se Thiago Motta va al PSG, Veloso potrebbe essere il sostituto per l'Inter


Fonte: Calcio.fanpage.it

In Casa Inter l’argomento più caldo è la probabile partenza di Thiago Motta: il centrocampista è sempre più nell’orbita del Psg e la sfida Napoli-Inter di Coppa Italia potrebbe essere l’ultima con la casacca nerazzurra. Ecco perché la dirigenza milanese lavora per cercare alternative all’ex di Barcellona e Genoa, preparandosi ad assestare un colpo sul fronte delle entrate.

Il nome più gettonato delle ultime ore è quello di Miguel Veloso del Genoa. Il centrocampista rossoblu piace e non poco in casa Inter. Il venticinquenne lusitano ha caratteristiche simili a quelle di Thiago Motta, e secondo indiscrezioni non vedrebbe l’ora di trasferirsi alla corte interista. Non bisogna dimenticare tra l’altro gli ottimi rapporti della dirigenza milanese con quella ligure che già in passato ha contribuito in maniera decisiva alla buona riuscita di altri affari non ultimo quello legato all’approdo di Ranocchia all’Inter.

Non solo Veloso tra gli obiettivi dell’Inter. Branca e company però non mollano anche altre piste, come per esempio quella legata al colombiano del Porto Fredy Guarin. Quest’ultimo scaricato dalla Juventus che sembra aver virato su Nainggolan potrebbe seriamente finire nel mirino dell’Inter. Tra i papabili anche il mediano brasiliano del San Paolo Casimiro che all’inizio della sessione invernale del mercato sembrava essere il candidato numero uno per il centrocampo di Ranieri.

Marco Beltrami

Mourinho potrebbe tornare all'Inter, lo afferma Tronchetti Provera


Fonte: Calcio.fanpage.it

Tempi duri per Josè Mourinho in quel di Madrid: nonostante il suo Real voli in campionato con un vantaggio di 5 punti sui rivali del Barcellona il portoghese è sempre nell’occhio del ciclone. Gioco non spettacolare e troppe sconfitte con i blaugrana: queste sono le cause che hanno incrinato il feeling tra Mou i tifosi e gli stessi giocatori delle merengues.

La situazione a Madrid è incandescente per Mou. Gli ultimi attacchi della stampa poi con l’infelice paragone tra Mourinho e Schettino potrebbero aver seriamente compromesso un legame che ha fine stagione potrebbe chiudersi. Lo Special One infatti ha dichiarato di voler andare fino in fondo terminando la stagione: il suo futuro però potrebbe essere lontano dal capoluogo spagnolo. Un’eventualità che inevitabilmente ha suscitato l’interesse dell’Inter: non è un mistero il quanto sia ancora forte il legame tra il tecnico lusitano e la sponda nerazzurra del capoluogo lombardo stregata dal famoso triplete.

Tronchetti Provera lascia la porta aperta ad un ritonrno di Mourinho all'Inter. A dimostrazione di ciò basta ascoltare le parole di Tronchetti Provera, azionista di riferimento del club milanese. Intervenuto ad Abu Dabhi per la presentazione delle gomme Pirelli l’imprenditore ha fatto il punto sul calciomercato, aprendo, come riportato da SportMediaset, ad un possibile ritorno di Josè Mourinho: “Un ritorno a Milano? Per ogni interista Mourinho è legato a tante emozioni, quindi perché no in futuro. Noi siamo contenti della situazione attuale, ma la vita della squadra è prioritaria".Per ora il tutto rimane nell’ambito del fantamercato ma tutto può accadere a giugno e se il portoghese dovesse vincere la Liga, potrebbe quasi certamente ripetere quello che già ha fatto più volte nella sua carriera, ovvero andar via da vincitore.

Marco Beltrami

martedì 24 gennaio 2012

Juventus-Roma dei quarti di Coppa Italia 2012: probabili formazioni


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Coppa Italia entra nel vivo con una partitissima a dir poco intirgante: Juventus-Roma apre ufficialmente i quarti di finale della Tim Cup. Un match affascinante che mette di fronte le due squadre del momento trascinate dai progetti dei rispettivi giovani e ambiziosi allenatori Antonio Conte e Luis Enrique.

La Juventus imbattuta in Serie A vuole provare a centrare il double in Coppa Italia. Il tecnico salentino Conte vuole arrivare fino in fondo e per questo ha voluto tenere alta la concentrazione nel suo spogliatoio. La vittoria contro l’Atalanta che, ha regalato alla Juventus il titolo di Campione d’inverno, ha però privato i torinesi di Marchisio e Pepe. I due infortunati dovranno saltare la partita: una situazione che non preoccupa il mister bianconero che punterà ancora su Giaccherini e Marrone. Difesa titolare per i padroni di casa con Storari che, come di consueto, in Coppa scendera in campo al posto di Buffon. A centrocampo si rivedrà anche Estigarribia in corsia mentre l’unico ballottaggio riguarda la coppia Vidal-Pirlo. In attacco grande curiosità per la prima da titolare e da ex per Marco Borriello che dovrebbe far coppia nientemeno che con Alex Del Piero.

Luis Enrique dovrà rinunciare ancora a De Rossi per la sfida contro la Juventus. Il centrocampista è rimasto a Roma e non farà parte del match. Il tecnico spagnolo non dovrebbe apportare grosse modifiche alla formazione che in campionato ha superato il Cesena. Le uniche novità dovrebbero essere la presenza di Kjaer in difesa al posto di Juan e Bojan Krkic per Borini. In avanti come punto di riferimento ci sarà ancora Francesco Totti fresco di record e pronto per una supersfida contro l’amico-rivale Del Piero.

Le probabili formazioni di Juventus-Roma:

Juventus (3-5-2): Storari; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Marrone, Pirlo, Giaccherini, Estigarribia; Borriello, Del Piero. A disposizione: Manninger, De Ceglie, Pazienza, Vidal, Krasic, Quagliarella, Matri. All. Conte. Squalificati: nessuno. Indisponibili: Marchisio, Pepe, Elia, Vucinic.

Roma (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi, Kjaer, Juan, Taddei; Pjanic, Gago, Simplicio; Totti; Lamela, Bojan. A disposizione: Lobont, Heinze, Josè Angel, Viviani, Greco, Perrotta, Borini. All. Luis Enrique Squalificati: nessuno. Indisponibili: Burdisso, Cassetti, Osvaldo, De Rossi.

Marco Beltrami

Nainggolan alla Juventus, ecco il colpo di calciomercato per giugno


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sono giorni più che frenetici per il calciomercato della Vecchia Signora: Marotta e Paratici continuano a lavorare per rendere ancor più competitivo l’undici di Conte. Per quanto riguarda l’immediato sembra davvero ad un passo l’accordo con il Siviglia per Caceres, mentre per la prossima stagione la Juventus ha piazzato un bel colpo a centrocampo.

Il presidente Cellino ha rivelato di aver trovato l'accordo per il passaggio di Nainggolan alla Juve. Il centrocampista belga di origini indonesiane secondo quanto dichiarato dal patron sardo a Tuttosport a giugno sarà un giocatore bianconero. L’accordo sarebbe stato trovato proprio grazie ad un incontro tra Cellino e Marotta e Paratici:

"Per Nainggolan ho sancito un patto d’onore con la Juventus. Se non cambiano idea loro, a giugno Radja sarà bianconero. Ho dato la mia parola a Marotta".

A meno di colpi di scena dunque il forte mediano sarà una nuova pedina a disposizione di Conte per un affare che si aggira intorno ai 15 milioni di euro: una cifra che i bianconeri ricopriranno con l’inserimento nell’operazione di una serie di contropartite gradite al pirotecnico patron. Quest’ultimo dal canto suo ha spiegato la sua volontà di assecondare la volontà dello stesso Nainggolan. Infatti Cellino ha confessato che:

"Radja è rimasto stregato dallo Juventus Stadium quando è venuto a giocarci col Cagliari".

A questo punto bisognerà capire come si evolverà la questione relativa a Fredy Guarin. Il colombiano del Porto continuerà ad essere un obiettivo bianconero o si virerà definitivamente su altro, “accontentandosi” per ora di puntellare la difesa con Caceres? Un interrogativo che presto troverà risposta, per una Juventus scatenata in campionato e sul calciomercato.

Marco Beltrami

lunedì 23 gennaio 2012

Maxi Lopez al Milan: il colpo di calciomercato è in arrivo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il tormentone continua imperversare nonostante siamo comunque alle battute finali: Maxi Lopez potrebbe diventare un nuovo calciatore del Milan. Stamane è avvenuto l’incontro decisivo tra i due Amministratori Delegati Galliani e Lo Monaco per limare gli ultimi dettagli della trattativa.

Il bomber argentino è già approdato nel capoluogo lombardo ed è pronto a mettere nero su bianco. Tutto definito con il Catania che, come riportato da SportMediaset, ha troncato tutte le altre “trattative” per chiudere con i rossoneri. La formula del passaggio dovrebbe essere quella del prestito con diritto di riscatto fissato a circa 8 milioni. Stamattina nella sede del Milan in via Turati c’è stato un vertice e all’uscita il procuratore dell’argentino D’Amico ha addirittura ipotizzato un immediato utilizzo di Lopez "Potrebbe già essere disponibile per la partita di Coppa Italia con la Lazio in programma giovedì e fare gol - ha detto Lo Monaco dopo il vertice con Galliani -. Maxi è virtualmente un giocatore del Milan, siamo felici di averlo accontentato". Parole che sembravano presagire una felice conclusione della vicenda, anche in seguito alle dichiarazioni di su Twitter Wanda Nara la bella compagna del centravanti ha espresso alla sua maniera tutto il suo apprezzamento per quello che ormai sembra un affare fatto: “Oggi la fantasia diventa realtà"

Galliani però ha improvvisamente frenato. L 'Amministratore Delegato rossonero quando sembrava ormai cosa fatta ha rilasciato dichiarazioni inequivocabili che gettano una nuova luce sulla vicenda. La causa dei tentennamenti milanisti è ancora una volta Carlos Tevez. Ecco quanto dichiarato da Galliani e riportato ancora da SportMediaset: "Abbiamo l'accordo sia con il Catania che con il giocatore. Mi ha fatto comunque molto piacere la voglia di Milan di Tevez e noi abbiamo a nostra volta voglia di questo giocatore. Aspettiamo ancora qualche giorno e vedrete chi dei due arriverà". Tutto può succedere dunque e Lopez potrebbe improvvisamente vedere il suo sogno di approdare in rossonero spegnersi sul più bello.

Marco Beltrami

Prandelli apre al ritorno di Totti in Nazionale


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Roma di Luis Enrique inizia a girare alla grande anche per merito dell’eterno Francesco Totti protagonista a suon di gol di una seconda giovinezza. Il monumentale numero 10 giallorosso con la doppietta messa a segno nella sfida contro il Cesena ha tagliato l’ennesimo traguardo prestigioso della sua carriera.

Totti ha battuto il record di gol segnati con la stessa maglia in Serie A raggiungendo quota 211 e superando Nordhal. Un risultato che inevitabilmente ha riportato in auge il solito tormentone, ovvero quello relativo ad un eventuale ritorno del capitano romanista in Nazionale. A tal proposito però subito è intervenuto Cesare Prandelli che ha subito dimostrato di essere disposto ad aprire a Totti come riportato da SportMediaset: "A fine stagione faremo il bilancio dello stato fisico di alcuni grandi come Francesco. Poi decideremo se sarà il caso di inserire alcune novità rispetto al nostro progetto iniziale". Dopo la vittoria del Mondiale 2006 Totti decise di lasciare la nostra rappresentativa di comune accordo con Roberto Donandoni successore di Lippi. Anche con il ritorno di quest’ultimo il giallorosso nonostante dei segnali positivi non tornò mai in azzurro.

Sicuramente il reparto offensivo dell’attuale Italia sembra alquanto rimaneggiato visto che in prossimità di Euro 2012 appare quasi certo il forfait di Cassano e Rossi entrambi infortunati. L’assenza dei due giocatori dotati di maggiore tasso tecnico potrebbe comportare un vuoto che Prandelli potrebbe colmare con lo stesso Totti. Una decisione che però già fa molto discutere dividendo i tifosi italiani. A chi rivorrebbe Totti in Nazionale risponde che preferirebbe puntare sui giovani per un tormentone destinato a durare fino alla prossima estate.

Marco Beltrami

domenica 22 gennaio 2012

Gli infortuni di Marchisio e Pepe non preoccupano in casa Juventus


Fonte: Calcio.fanpage.it

In casa Juventus non si può non esser soddisfatti: la vittoria contro l’Atalanta ha regalato ai bianconeri il titolo di Campioni d’inverno. Un obiettivo che la Vecchia Signora non raggiungeva dal 2005/2006 e che rappresenta un ottimo auspicio per il futuro.

Tante buone notizie per Conte e per tutto l’ambiente bianconero: dalla solita gigantesca prestazione di Pirlo, alle conferme dei gregari Lichtsteiner e Giaccherini fino al giovane Marrone illuminante nell’occasione del gol del raddoppio. Le uniche note stonate sono legate al doppio infortunio di Marchisio e Pepe. Come riportato dal sito della Juve i due perni della squadra torinese sono stati sottoposti in mattinata a visite mediche più accurate per chiarire entità del doppio “incidente”. Per il “principino” del centrocampo juventino sono state scongiurate lesioni meniscali, mentre il cursore ha riportato una distorsione alla caviglia destra con un lievissimo interessamento del legamento peroneo-astragalico anteriore. I tempi di recupero saranno valutati nei prossimi giorni anche se il lungo stop è scongiurato: tutto l'ambiente può dunque tirare un bel sospiro di sollievo per i due protagonisti di questo convincente girone d'andata.

Una cosa è certa si Pepe che Marchisio non parteciperanno al match di Coppa Italia contro la Roma. Sicuramente Conte avrà a disposizione un’ulteriore occasione per sperimentare nuove soluzioni, a partire dalla conferma di Giaccherini sempre più acclamato dai tifosi bianconeri.

Marco Beltrami

Totti batte il record di gol segnati con la stessa maglia in Serie A


Fonte: Calcio.fanpage.it

Francesco Totti sta vivendo una seconda giovinezza nella fase più matura della sua prestigiosa carriera. Un periodo felicissimo per l’uomo-simbolo della Roma che grazie alla doppietta messa a segno nella gara contro il Cesena ha superato un nuovo prestigioso record che lo porta ancora una volta nell'Olimpo dei calciatori più importanti del nostro campionato.

Il Capitano giallorosso grazie ai due gol lampo segnati nei primi 8 minuti di Roma-Cesena ha prima raggiunto e poi superato nientemeno che Gunnar Nordhal, nella particolare classifica dei migliori marcatori con la stessa maglia di tutti i tempi. 211 centri che gli hanno permesso di battere i 210 della grande gloria del Milan. Ora Il “pupone” ha messo la freccia puntando a raggiungere Nordhal nell’altra classifica, ovvero quella generale dei marcatori di Serie A. Prima di lui però dovrà superare Meazza e Altafini a quota 216 come riportato da Goal mentre Piola recordman a quota 274 appare , almeno per ora lontanissimo.Tutto è possibile però alla luce dello straordinario stato di forma dell'inossidabile numero 10 della Roma

Nel frattempo Totti può godersi questa nuova impresa festeggiata dai suoi tifosi con una spettacolare standing ovation. Dopo un inizio di stagione in sordina il Capitano è tornato a brillare e a segnare con continuità dimostrando di trovarsi perfettamente a suo agio nei nuovi schemi di Luis Enrique. Gli anni passano per tutti dunqu ma nel caso di Totti l’orologio sembra davvero essersi fermato.

Marco Beltrami

sabato 21 gennaio 2012

Il Sassuolo raggiunge il Torino in vetta, volano Pescara e Verona nel 23° turno di Serie B


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo il pareggio tra Sampdoria e Livorno nell’anticipo, è andato in scena il programma completo del sabato pomeriggio della 23° giornata di SerieB. In attesa di Brescia-Nocerina e del posticipo di lunedì tra Reggina e Padova non sono mancate le emozioni e i gol.

Il Torino di Ventura è stato bloccato per 1 a 1 sul campo del Cittadella. Antenucci ha pareggiato al gol dei padroni di casa siglato da Gasparetto. Un risultato che lascia in vetta il Torino raggiunto però dal super Sassuolo di Pea che con un perentorio 4 a 2 ha superato il Vicenza. Protagonista del successo dei neroverdi Sansone che ha realizzato una tripletta arrotondata da Gazzola; per gli ospiti inutili le marcature di Abbruscato e Rigoni. Sorridono anche Pescara e Verona che seguono distanziate rispettivamente di una e due lunghezze. Gli uomini di Zeman si sono imposti grazie a Maniero ed Insigne per 2 a 0 sul campo dell’Empoli; gli scaligeri con lo stesso risultato hanno regolato la Juve Stabia: in gol Scaglia e Pichlmann.



In ottica play-off successi importanti per il Varese e il Grosseto. Gli uomini di Maran a Crotone hanno battuto i padroni di casa 2 a 1 grazie a Terlizzi e Carrozza, con l’inutile rete nel finale di Florenzi per i rossoblù. Ai toscani invece è bastato uno squillo di Alfageme che al 60° ha deciso la partita. Il Bari invece continua a fare flop al San Nicola: i biancorossi sono stati sconfitti in casa dal Modena; decisiva la rete di Petre che risolleva gli emiliani in classifica. In ottica salvezza importantissima vittoria in extremis per l’Ascoli che grazie ad una rete nel finale di Falconieri ha superato il Gubbio per 2 a 1.

I risultati della 23a giornata di Serie B

Sampdoria – Livorno 1-1: 10′ st Pozzi (S); 36′ st Paulinho (L) (giocata ieri – cronaca)

Ascoli – Gubbio 2-1: 38′ pt Papa Waigo (A); 25′ st Bazzoffia (G); 44′ st Falconieri (A)

Bari – Modena 0-1: 9′ pt Odilivu Petre (M)

Cittadella – Torino 1-1: 6′ pt Gasparetto (C); 17′ pt Antenucci (T)

Crotone – Varese 1-2: 41′ pt Terlizzi (V); 25′ st Carrozza (rig.) (V); 47′ st Florenzi (C)

Empoli – Pescara 0-2: 2′ st Maniero (P); 7′ st Insigne (P)

Grosseto – Albinoleffe 1-0: 14′ st Alfageme (G)

Sassuolo – Vicenza 4-2: 42′ pt, 5′ st e 13′ st Sansone (S); 10′ st Abbruscato (rig.) (V); 47′ st Rigoni (V); 49′ st Gazzola (S)

Verona – Juve Stabia 2-0: 43′ pt Scaglia (V); 28′ st Pichlmann (V)

Brescia – Albinoleffe domani ore 19

Reggina – Padova lunedì ore 20,45



La classifica di Serie B dopo 22 giornate

Sassuolo, Torino 46; Pescara 45; Verona 44; Padova 38; Varese 34; Reggina, Grosseto 32; Juve Stabia 31; Sampdoria, Cittadella 30; Bari 29; Brescia 28; Vicenza 26; Livorno 25; Crotone, Modena 24; Albinoleffe 23; Empoli, Gubbio 22; Ascoli 18; Nocerina 16.

Bojinov prima litiga per calciare a tutti i costi un rigore e poi lo sbaglia (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Valeri Bojinov l’ha combinata davvero grossa: l’ex attaccante di Lecce, Parma e Juventus si è reso protagonista di un errore che ha mandato su tutte le furie i suoi tifosi. Il bomber attualmente in forza allo Sporting Lisbona ha sbagliato un rigore decisivo nel match di Coppa di Lega contro il Moreirense.

Un rigore che il bulgaro ha voluto calciare a tutti i costi litigando con il suo compagno di squadra Matias Fernandez. Era quest’ultimo infatti il candidato a calciare i rigori: Bojinov non ha voluto sentire ragioni cacciando letteralmente con la forza il compagno di squadra dal dischetto. Purtroppo per lui però il portiere avversario ha intercettato la direzione del suo tiro parando abilmente il rigore. Inevitabili a quel punto le feroci proteste dei tifosi di casa scatenatisi contro Bojinov.

Marco Beltrami

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venerdì 20 gennaio 2012

Maxi Lopez torna attuale per il calciomercato del Milan


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il nuovo infortunio di Pato ha inevitabilmente aperto nuovi scenari in casa rossonera: con Cassano fuori gioco, la società di via Turati perde per un mese e probabilmente 8 partite il suo centravanti. L’ennesimo guaio muscolare del “Papero” spinge Galliani e company a tornare sul mercato provando a sfruttare ogni occasione possibile fino al 31 gennaio.

Chiusa ormai definitivamente la questione Tevez, ad un passo dal diventare il nuovo attaccante dei francesi del Psg, torna in auge il nome di Maxi Lopez. Il centravanti argentino del Catania è il papabile sostituto di Pato e potrebbe in tempi brevissimi approdare alla corte di Allegri. La formula cercata dai vertici milanisti è quella del prestito con diritto di riscatto e la sensazione è quella che l’affare potrebbe andare in porto già nei prossimi giorni. Nonostante le buone prestazioni di El Shaarawy e la sempreverde vena realizzativa di Inzaghi, Allegri non si fida soprattutto alla luce degli eventuali infortuni che a quanto pare son sempre dietro l’angolo. L’arrivo di Lopez metterebbe fine ad un vero e proprio tormentone, visto che lo stesso bomber argentino aveva più volte dimostrato di esser giunto al termine della sua avventura in terra catanese.

Il calciomercato rossonero continua ad essere attivissimo: dopo il ritorno di Strasser e Merkel e l’acquisto di Mesbah dal Lecce, Maxi Lopez potrebbe essere il puntello del reparto offensivo. Nel frattempo si lavora anche sulle uscite, con la partenza di Taiwo che potrebbe essere solo la prima di una serie di azioni di “sfoltimento” parallele rispetto a quelle in entrata.

Marco Beltrami

Il Psg tenta Del Piero e la Juventus: folle idea di calciomercato per Leonardo


Fonte: Calcio.fanpage.it

E’stato ribattezzato il Paris Saint Germain pigliatutto ed effettivamente la definizione cade davvero a pennello. Il club di Leonardo e Ancelotti continua ad imperversare sul calciomercato potendo vantare e sfruttare una disponibilità economica impressionante.

Tanti i colpi in canna per la dirigenza parigina oltre a quelli già messi in cascina. Soprattutto è apparsa chiara ed evidente la volontà di portare sotto la Torre Eiffel una serie di campioni che possano far fare un notevole salto d’immagine al club. A tal proposito l’ultima “folle” idea della coppia ex milanista Leo-Ancelotti sarebbe quella di mettere sotto contratto Alessandro Del Piero. La bandiera della Juventus “scaricata” da Andrea Agnelli non ha nessuna intenzione di appendere le scarpette al chiodo motivo per cui nessuna ipotesi può essere scartata a priori. Carlo Ancelotti ha espresso pubblicamente il suo apprezzamento per il numero 10 bianconero che vorrebbe allenare ancora nel Psg. Il fratello-agente del campione del mondo dal canto suo ha strizzato l’occhio all’offerta francese, dichiarando a Tuttojuve.com: “Tutti gli apprezzamenti da parte di persone importanti come Ancelotti fanno piacere". Per ora però Del Piero è intenzionato a pensare solo a dare il massimo ancora una volta con la maglia della Vecchia Signora, motivo per cui anche questi segnali provenienti da Parigi "non vengono presi in considerazione".

I tifosi della Juventus dal canto loro non si sono ancora abituati all’idea del dover salutare il proprio uomo simbolo. Sicuramente il vederlo con addosso un’altra maglia potrebbe rappresentare un vero colpo al cuore anche se tutto questo è molto più di una semplice ipotesi di calciomercato.

Marco Beltrami

Scontro tra un tifoso e un poliziotto prima di Inter-Genoa


Fonte: Calcio.fanpage.it

Come un fulmine a ciel sereno si torna a parlare purtroppo di violenza nel panorama calcistico italiano. Un triste episodio ha fatto da cornice al match Inter-Genoa 2-1, valido per gli ottavi di Coppa Italia: un tifoso rossoblu è finito in ospedale in gravi condizioni dopo lo scontro con un agente di polizia.

Secondo la ricostruzione dei fatti riportata dalla questura e riproposta dal Corriere dello Sport il tutto sarebbe accaduto prima del match. Il 38enne Massimo M. poco prima dell’inizio della partita è stato trattenuto all’ingresso del varco 9 dello Stadio Meazza, alla luce del suo stato di ubriachezza. Dopo essere portato vicino ad un posto di blocco della polizia mobile ha, secondo quanto si legge nello stesso verbale, dato in escandescenze cercando di aggredire un agente. A quel punto un collega di quest’ultimo avrebbe tentato di bloccarlo finendo col cadere a terra con il giovane che ha avuto la peggio. Il 38enne infatti ha battuto la testa riportando un grave trauma.

Il tifoso è stato ricoverato al Policnico del capoluogo lombardo in prognosi riservata: le sue condizioni sarebbero gravi anche se sembra da scongiurare il pericolo di vita. Nelle prossime ore saranno emessi dei nuovi bollettini medici nella speranza che questa triste vicenda si concluda nel migliore dei modi possibili. Un episodio che ha inevitabilmente rovinato lo spettacolo offerto in campo da Inter e Genoa, in una stagione di calcio italiano che ancora una volta viene "condizionata" da episodi extracalcistici che gettano una luce oscura sullo sport più bello del Belpaese.

Marco Beltrami

giovedì 19 gennaio 2012

Nuovo infortunio per Pato, un mese di stop per il centravanti del Milan


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sembra essere davvero un maledizione: il centravanti brasiliano del Milan Alexandre Pato non riesce a trovare pace continuando ad essere vittima di infortuni muscolari che gli impediscono di giocare in maniera costante.

Sembrava essersi finalmente ripreso dopo il gol della vittoria messo a segno in Milan-Novara 2-1 di Coppa Italia e invece il “Papero” ha dovuto fare i conti con la sfortuna. L’attaccante ha raggiunto gli spogliatoi in anticipo toccandosi la gamba: una scena già vista in quel di Milano. Oggi Pato è stato sottoposto agli esami del caso con la conseguente valutazione dell’infortunio. Ecco il comunicato ufficiale pubblicato dal sito del Milan:

"A.C. Milan comunica che oggi Alexandre Pato si è sottoposto a esami strumentali e consulto medico specialistico. E' stata diagnosticata una lesione muscolare di non elevata entità al bicipite femorale della coscia sinistra. La prognosi è di tre/quattro settimane, salvo complicazioni". Uno stop non lunghissimo dunque ma che potrebbe compromettere ancora una volta il rapporto tra il giocatore e i rossoneri".

Sicuramente la società rossonera potrebbe muoversi sul calciomercato per puntellare un reparto offensivo sempre più ridotto all’osso. Dopo la non positiva conclusione dell’affare Tevez, resta ancora viva la curiosità di capire se Galliani e company si muoveranno per portare a Milanello un altro attaccante oppure si affideranno anche ad Inzaghi ed El Sharaawy. Nel frattempo oggi è stato il giorno dell’addio a Taiwo passato al Qpr.

Marco Beltrami

Taiwo passa al Qpr, operazione in uscita per il calciomercato del Milan


Fonte: Calcio.fanpage.it

Si è già conclusa l’avventura di Tayè Taiwo con la maglia del Milan. Il cursore nigeriano avrebbe trovato l’accordo con gli inglesi del Queen’s Park Rangers accettando il trasferimento in Premier League alla corte del tecnico Mark Hughes.

Il terzino africano secondo Skysport sarebbe pronto a trasferisi in terra inglese con la formula del prestito senza diritto di riscatto per i prossimi sei mesi. L’operazione secondo quanto riportato Skysport si sarebbe conclusa positivamente al punto che su Twitter già circola la foto dello stesso Taiwo che stringe la mano del neoallenatore. Pochi minuti più tardi l’agente del giocatore Fabio Parisi, come scritto da Tuttomercatoweb, ha confermato in maniera sibillina l’ottima riuscita dell’operazione:

“Taiwo è per sei mesi un calciatore del Qpr".

L’arrivo al Milan di Mesbah è apparso già come un segnale inequivocabile della successiva cessione di Taiwo: il giocatore arrivato dal Marsiglia a parametro zero non si è ambientato bene a Milanello, motivo per cui inevitabilmente la società ha deciso di privarsene.

Le caratteristiche tecniche di Taiwo probabilmente non erano consone ai rigidi schemi difensivi del massimo campionato calcistico italiano. In inghilterra il nazionale nigeriano potrà trovare maggiori spazi e magari rilanciarsi anche a livello internazionale. Nel frattempo il calciomercato rossonero continua ad essere caldo: sicuramente nelle prossime giornate saranno messi a segno altri colpi, soprattutto per puntellare il reparto offensivo

Marco Beltrami

mercoledì 18 gennaio 2012

Due ufficialità per il calciomercato del Milan: Mesbah e Strasser


Fonte: Calcio.fanpage.it

fumato quasi definitivamente il colpo Tevez la dirigenza rossonera si sta dimostrando comunque attivissima sul mercato: Galliani e company hanno portato a casa una serie di acquisti per puntellare la già competitiva formazione di Allegri sopratutto nel reparto centrale dimezzato dagli infortuni di Boateng e Aquilani.

Dopo l'ufficialità del ritorno di Merkel dal Genoa, dal Lecce arriverà Djamel Mesbah, esterno sinistro algerino che in questi anni di militanza salentina ha dimostrato tutto il suo valore in termini di quantità e qualità. Mesbah potrà rappresentare un’ottima alternativa per Allegri che sicuramente non è stato soddisfatto finora dal rendimento di Taiwo. Il cursore classe’84 però non sarà l’unico “leccese” ad approdare a Milano: infatti tornerà in rossonero anche Rodney Strasser che ha risolto anticipatamente il prestito che lo legava alla squadra del patron Semeraro (il Milan come riportato da Eurosport ha ceduto al Lecce la metà di Speziale attaccante classe ’94).

Il mediano difficilmente sarà schierabile entro la fine del 2012 alla luce del brutto infortunio incassato nel match contro la Juventus: il giocatore potrà riprendersi a Milano dalla frattura del malleolo subita. Il mercato rossonero però è tutt’altro che finito e i tifosi aspettano con ansia il colpo ad effetto sperando nell’arrivo di un altro bomber di razza.

Marco Beltrami

La Lazio su Arshavin: ecco il possibile colpo di calciomercato di Lotito


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un’indiscrezione di calciomercato proveniente dall’Inghilterra sta scatenando l’entusiasmo dei tifosi della Lazio: la società biancoceleste avrebbe messo gli occhi su Andrey Arshavin, il talentuoso giocatore russo dell’Arsenal.

La notizia è trapelata dalle colonne del Daily Mirror che avrebbe spiegato come il club capitolino sia fortemente interessato al duttile attaccante ex Zenit San Pietroburgo. Arshavin ha ancora 18 mesi di contratto con i Gunners, ma la sua avventura londinese dopo un inizio sfavillante non è andata come nelle previsioni. Il giocatore ha trovato con sempre meno continuità una maglia da titolare fino a valutare anche la possibilità dell’addio. Arsene Wenger dal canto suo sembra aver fissato il prezzo sui 7 milioni di euro, e potrebbe cedere alle lusinghe capitoline che gli permetterebbero di ridurre i costi di un eventuale rinnovo.

Per arrivare al giocatore russo però Lotito e Tare dovranno fronteggiare l’agguerrita concorrenza di altri club mossisi in anticipo. Sia l’ex squadra del giocatore, ovvero lo Zenit di Spalletti, e i turchi del Galatasaray. Questi ultimi sembrano attualmente la società da battere nella corsa ad Arshavin. I tifosi biancocelesti nel frattempo sperano che il giocatore approdi alla corte di Reja e segua le orme di Klose "rimpiazzando" al meglio Sculli passato al Genoa.

Marco Beltrami

martedì 17 gennaio 2012

Il calciomercato della Juventus s'infiamma: Guarin ad un passo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Inizialmente sembrava solamente una voce come tutte le altre, e invece l’indiscrezione di calciomercato bianconero relativa a Fredy Guarin ha trovato sempre maggiore concretezza. Il colombiano ora sembra essere davvero ad un passo dal diventare un nuovo giocatore della Vecchia Signora.

La trattativa della dirigenza di Corso Galielo Ferraris con in colleghi del Porto è avviatissima. I vertici lusitani secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport hanno abbassato le loro pretese iniziali: la cifra attualmente richiesta per il talento colombiano si aggira intorno ai 13 milioni. Marotta e company dal canto loro sembrano intenzionati a non offrire più di 11 milioni per un affare che sembra fattibile. A rivestire un ruolo fondamentale per la buona riuscita dell’operazione potrebbero essere gli agenti di Guarin, che sono in ottimi rapporti con la Juventus.

Guarin da ipotesi intrigante di calciomercato è diventato quasi una necessità in quel di Torino, soprattutto dopo le ultime uscite. Conte vorrebbe puntellare ulteriormente il suo già ottimo centrocampo, con la possibilità di poter disporre di un altro giocatore di livello da poter schierare all’occorrenza. Ancora una volta dunque i bianconeri si dimostrano attivissimi sul fronte del mercato, pronti a sfruttare ogni occasione possibile, anche se dovranno fare i conti con un avversario a sorpresa, ovvero l'Inter pronta a soffiarle proprio il mediano sudamericano.

Marco Beltrami

Rodriguez fa un cenno a Vidal durante il rigore in Juventus-Cesena (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Ancora un video che circola sui social network, ancora un polverone: dopo le immagini relative a Napoli-Lecce della scorsa stagione con il portiere De Sanctis accusato di combine, a finire nel mirino è il centrocampista bianconero Arturo Vidal.

Nelle ultime ore sta letteralmente facendo il giro del web un video relativo a Juventus-Cesena: protagonisti della vicenda il mediano cileno della Juve e il difensore avversario Rodriguez. Quest’ultimo messosi fra i pali per sostituire il proprio portiere Antonioli, espulso in occasione di un calcio di rigore, avrebbe fatto un cenno all’avversario: un tentativo secondo alcuni di far capire allo stesso che si sarebbe buttato alla sua destra. Vidal ha poi realizzato il penalty calciando alla sinistra dell’improvvisato portiere che aveva abbozzato un tentativo di tuffo proprio dall’altro lato. La Juventus non ha perso tempo per tutelare l’immagine propria e quella dello stesso Vidal, attraverso un durissimo comunicato. Eccone il testo: “La diffusione in queste ore delle immagini relative al calcio di rigore battuto e realizzato da Arturo Vidal in occasione della partita Juventus-Cesena, che secondo alcuni rivelerebbero un cenno d'intesa tra il calciatore del Cesena, incaricato di parare, e il giocatore bianconero, costituiscono un tentativo subdolo e maldestro, di ledere l'immagine della società e del calciatore. Juventus Football Club agirà in ogni sede, a tutela dell'immagine di Arturo Vidal e della società".

La sensazione è quella che si stia un po’perdendo la rotta continuando a fomentare un clima di sospetto eccessivo. In realtà dopo le ultime vicende legate al calcioscommesse la fiducia dei tifosi italiani nei confronti dello sport più bello del mondo è sempre più appesa ad un filo.

Marco Beltrami

lunedì 16 gennaio 2012

La Juventus centra il record d'imbattibilità: 18 risultati utili consecutivi


Fonte: Calcio.fanpage.it

La vittoria dell’Inter nel derby ha consegnato alla Juventus il primo posto solitario in campionato. Un primato che acquista ancor più valore grazie al nuovo record messo in cascina dalla squadra bianconera, ovvero quello relativo alle 18 partite consecutive senza sconfitte.

Nonostante questa doppia buona notizia però in casa Juve non si riesce a sorridere del tutto all’indomani del pareggio casalingo maturato in Juventus-Cagliari. Un’occasione sciupata dai bianconeri che sembravano, dopo il bel gol iniziale di Vucinic, aver messo in discesa il match. E invece ci ha pensato Cossu a rimettere in parità il risultato impedendo alla Juve di portare a 3 le lunghezze sui rossoneri. Antonio Conte non può che fare buon viso a cattivo gioco godendosi il record, ma dimostrando di non aver del tutto metabolizzato l’ultimo risultato.Il tecnico salentino come riportato da Tuttosport ha dichiarato: " Il record d’imbattibilità da inizio stagione è già qualcosa che è scritto nella storia, ma i pareggi non si festeggiano. E questo risultato è una delusione. De Ceglie ha fatto una grande partita. Del Piero e Krasic hanno avuto occasioni importanti. La Juve va meno forte fisicamente? Beh, la vittoria a Lecce va rivalutata vista la vittoria di Cosmi a Firenze, e il Cagliari ha battuto 3-0 il Genoa che oggi ha vinto con l’Udinese. Erano due avversarie in forma”.

Sicuramente i bianconeri anche alla luce delle ultime due disastrose stagioni stanno disputando un super campionato, anche se alla lunga i pareggi interni contro Bologna, Genoa e ora Cagliari (tutti scaramanticamente contro squadre rossoblu) potrebbero pesare ai fini della classifica finale. A tal proposito in casa Juventus si continua a vivere alla giornata cercando di non pensare a niente se non al prossimo impegno in Serie A.

Marco Beltrami

domenica 15 gennaio 2012

Juventus-Cagliari 1-1, Cossu risponde a Vucinic e i bianconeri rallentano


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un pareggio dal sapore amaro per la Juventus di Antonio Conte: i bianconeri davanti al proprio pubblico non son riusciti a superare il buon Cagliari di Ballardini pareggiando per 1 a 1. Al gol di Vucinic nel primo tempo ha risposto Cossu nella ripresa in una partita nella quale le emozioni non sono mancate.

Primo tempo all'insegna del gran gol della Juventus e delle proteste del Cagliari

Inizio di partita super dei padroni di casa che al 7° minuto passano già in vantaggio grazie ad uno splendido gol di Mirko Vucinic. Il montenegrino ha finalizzato con un piattone una splendida azione collettiva bianconera, firmata Lichtsteiner e Marchisio. Una rete che sembrava essere di buon auspicio per i padroni di casa, subito avanti e in pieno controllo del match e del Cagliari. I rossoblù infatti non hanno quasi mai creato palle gol limpide pur recriminando per una serie di presunti falli di mano in area bianconera, prima di Bonucci e poi di Pirlo. La prima frazione di gioco si è conclusa così con i bianconeri in vantaggio e gli ospiti arrabbiati.

Il pareggio di Cossu con Krasic che nel finale sciupa un'ottima occasione

Nella ripresa però la musica è completamente cambiata per merito di Cossu che ha subito messo il risultato in parità. Il trequartista sardo, dopo un'iniziativa di Ibarbo, ha battuto Buffon con un tiro dal limite che non ha lasciato spazio al portierone bianconero. Un colpo pesantissimo per i padroni di casa che ci hanno messo un po' a riprendersi. Infatti la Juventus è apparsa stanca e colpita dal gol incassato riuscendo a destarsi solo nel finale. Nel recupero gli uomini di Conte hanno avuto due grandi occasioni per portare a casa l'intera posta in palio: prima il neonentrato Krasic (in campo con Del Piero e Borriello al posto di Pepe, Vucinic e Matri) da posizione invitante ha calciato malamente fuori; e poi Vidal con un colpo di testa ha sfiorato la traversa. Il pareggio comunque permette ai bianconeri di salire al primo posto solitario in classifica: in attesa di Milan-Inter i bianconeri possono vantare un punticino di vantaggio sui rossoneri.

Il tabellino di JUVENTUS-CAGLIARI 1-1

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pepe, Matri, Vucinic. A disp.: Storari, Sorensen, Marrone, Krasic, Estigarribia, Del Piero, Borriello. Allenatore: Conte

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Dessena, Nainggolan, Ekdal; Cossu; Larrivey, Ibarbo. A disp.: Avramov, Gozzi, Ariaudo, Conti, Ceppelini, Thiago Ribeiro, El Kabir.

Allenatore: Ballardin

Marcatori: Vucinic (J) 8', Cossu (C) 48',

Ammoniti: Cossu (C) 37', Matri (J) 50', Barzagli (J) 72', Dessena (C) 90'.

Espulsi:

Arbitro: Guida

Marco Beltrami

Juventus-Cagliari 2012, i bianconeri tentano la fuga in attesa di Milan-Inter


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Vecchia Signora avrà a disposizione un’occasione d’oro nel pomeriggio domenicale della 18a giornata di Serie A: la gara casalinga contro il Cagliari potrebbe rivelarsi un’opportunità importante per staccare i rossoneri impegnati poi nel posticipo nel super derby Milan-Inter

La Juventus al gran completo fatta eccezione per Chiellini sostituito da De Ceglie

Antonio Conte potrà contare su una Juventus completa per 10/11: infatti l’unico assente rispetto all’undici titolare sarà lo squalificato Giorgio Chiellini. Il terzino che ieri su Facebook ha dichiarato di essere scovolto per l’incidente della Costa Concordia, sarà sostituito da Paolo De Ceglie. Per il resto confermata in pieno la squadra che ha battuto il Lecce la scorsa settimana. Davanti a Buffon confermati Bonucci e Barzagli con Lichtsteiner e appunto De Ceglie. In mezzo al campo come al solito ci sarà il super trio Vidal, Marchisio e Pirlo pronti a supportare il tridente Pepe-Matri Vucinic (Borriello dovrebbe partire dalla panchina) in uno Juventus Stadium che si preannuncia infuocato come al solito.

Ballardini si affida ad un Cagliari a trazione anteriore con Ibarbo in grande spolvero

In casa Cagliari, Ballardini potrebbe schierare al gran completo la compagine che ha brillantemente battuto il Genoa nello scorso turno. Daniele Conti, pienamente recuperato tornerà a centrocampo, mentre le novità potrebbero essere rappresentate dal reparto offensivo. Al fianco del sorprendente Ibarbo potrebbe scendere in campo El Kabir: ballottaggio tra lui e Larrivey per completare il reparto offensivo. A centrocampo tutto confermato con Dessena e Nainggolan ai lati in supporto a Cossu sulla trequarti.

Le probabili formazioni

JUVENTUS: Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pepe, Matri, Vucinic.

A disp.: Storari, Sorensen, Marrone, Pazienza, Estigarribia, Del Piero, Borriello.

All.: Conte.

Squalificati: Chiellini (1) Indisponibili: Quagliarella, Giaccherini



CAGLIARI: Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Agostini; Dessena, Nainggolan, Ekdal; Cossu; Larrivey, Ibarbo.

A disp.: Avramov, Gozzi, Ariaudo, Conti, Ceppelini, Thiago Ribeiro, El Kabir.

All.: Ballardini.

Squalificati: nessuno Indisponibili: Nenè, Perico, Eriksson

Marco Beltrami

sabato 14 gennaio 2012

Chiellini su Facebook è sconvolto per l'incidente della Costa Concordia


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il mondo del calcio non poteva rimanere insensibile di fronte alla tragedia della nave da crociera Costa Concordia incagliatasi su una secca nei pressi dell’Isola del Giglio. Il bilancio dell’incidente è pesantissimo : 3 vittime, decine di feriti tra i quali due in gravissime condizioni e 43 dispersi.

Già nel 22° turno di Serie B è stato osservato un minuto di silenzio prima del fischio iniziale. Procedura che sarà applicata anche sui campi della Serie A. Nel frattempo però molti calciatori attraverso i social network hanno espresso tutto il proprio dolore per l’accaduto. Giorgio Chiellini, pilastro difensivo della Juventus, sulla sua pagina Facebook ha dichiarato:

"Sto vedendo le immagini del Giglio e sono sconcertato... ho dei parenti al Giglio e sono stato tante volte, vedere le immagini è sconcertante. Mi sento di ringraziare tutte le persone che si stanno facendo in quattro per i soccorsi e un abbraccio alle persone che erano sulle nave... speriamo di non scoprire altri morti...".


Le parole di Chiellini su Facebook
Una vicenda davvero sconvolgenta anche perché nessuno ha dimenticato che la Costa Concordia è la nave su cui venne presentato il Napoli qualche stagione or sono. Un aspetto che non può che gettare un’ulteriore luce nefasta sulla vicenda. La speranza ora è che molti dei dispersi vengano ritrovati e che anche la situazione relativa al dissesto idrogeologico non diventi catastrofica più di quanto non lo sia già.

Marco Beltrami

Fabio Cannavaro torna a giocare a calcio in India


Fonte: Calcio.fanpage.it

Fabio Cannavaro tornerà a calcare i campi di calcio: il campione del mondo giocherà nella neonata Premier League indiana. Un’operazione commerciale destinata a far aumentare l’entusiasmo e l’appeal del massimo campionato calcistico dell’India.

A sei mesi dall’annuncio del suo ritiro ufficiale, l’ex Pallone d’Oro che nella sua prestigiosa carriera ha vestito le maglie di Napoli, Inter, Juventus e Real Madrid è pronto per tornare all’attività agonistica. "Di nuovo in campo with the Indian Football Association, West Bengal": queste le dichiarazioni dello stesso Cannavaro che comunque non sarà solo. Infatti insieme al campionissimo partenopeo scenderanno in campo nella Premier indiana altri cinque grandi nomi del calcio mondiale: Fernando Morientes (Spagna), Jay Jay Okocha (Nigeria), Robert Pires (Francia), Robbie Fowler (Inghilterra) e Hernan Crespo (Argentina). Il campionato del West Bengala sarà composto da sei squadre e in ognuna di queste ci sarà un campionissimo di livello mondiale a partire dal 25 febbraio prossimo.

Non solo calciatori ma anche allenatori prestigiosi proveranno a dar lustro alla nuova Lega, presentata al Kolkata. I tecnici saranno Peter Reid (Inghilterra), John Barnes (Inghilterra), Samson Siasia (Nigeria), Marco Etcheverry (Bolivia), Colin Todd (Inghilterra), Teitur Thodarson (Vancouver Whitecaps) e Milos Rus (Slovacchia). Insomma la curiosità è notevole anche se sicuramente il livello tecnico del calcio indiano dovrà crescere in fretta per mettersi alla pari con gli altri campionati continentali.

Marco Beltrami

venerdì 13 gennaio 2012

Nasri inseguito dai tifosi del Liverpool dopo la sfida contro il Manchester City (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Brutta disavventura per Samir Nasri: il talentuoso centrocampista francese del Manchester City dopo la sconfitta in Carling Cup contro il Liverpool ha dovuto incassare anche la beffa da parte dei tifosi avversari. Una situazione davvero particolare che per fortuna si è conclusa nel migliore dei modi.

Alcuni supporters dei Reds infatti al termine del match hanno deciso di inseguire il talentuoso transalpino in macchina per prendersi gioco di lui e provocarlo. Nasri in un primo momento ha abbassato il finestrino per rispondere ai tifosi che gli urlavano: “Nasri 1-0, Nasri 1-0”. Senza però cedere alle provocazioni il giocatore di Mancini ha poi deciso di non reagire pigiando il piede sull’acceleratore e seminando l’altra auto. Il video registrato dagli stessi supporters però sta già facendo il giro del web.

Ryan Belal segna un gol di mano alla Maradona (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

L’attaccante Ryan Balel dell’Al Nasr per una giornata si è sentito come Maradona: il centravanti si è reso protagonista di una rete segnata con un braccio; una situazione che ha mandato inevitabilmente su tutte le furie gli avversari dell’Al Faisaly.

Un gol pesantissimo quello siglato da Belal che ha permesso alla sua squadra di agguantare il pareggio all’88° minuto. Su di un cross proveniente dalla destra il centravanti, saltando al limite dell’area piccola, ha allungato il braccio per anticipare il portiere e il difensore avversario rimasti di sasso. A nulla son servite le proteste vibranti della squadra dell’Al Faisaly che han potuto solamente prendere atto a malincuore dell’ingiustizia incassata, così come fecero i giocatori dell'Inghilterrà beffati dalla famosa "Mano de Dios" del monumentale Diego Armando Maradona. Chissà cosa sarebbe accaduto se questo gol fosse stato siglato nella nostra Serie A.

Marco Beltrami

giovedì 12 gennaio 2012

Gabbiadini è la nuova idea di calciomercato della Juventus


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Juventus è come al solito nelle ultime stagioni attivissima sul mercato: oltre ad una serie di puntuelli per rinforzare l’attuale rosa a disposizione di Conte, la dirigenza di Corso Galileo Ferraris sta lavorando anche in prospettiva.

Sono tanti i colpi in canna per i bianconeri che stanno cercando di ringiovanire notevolmente la rosa puntando su quelli che dovrebbero diventare i campioni del futuro. Mentre sembra quasi fatta per Leali, il giovane portierino del Brescia che a meno di clamorosi colpi di scena diventerà il successore di Buffon, i bianconeri seguono con attenzione un altro talento nostrano. Si tratta di Manolo Gabbiadini, giovane e duttile attaccante classe ’91 dell’Atalanta. Secondo quanto riportato da Torino Today i contatti con la squadra bergamasca per il gioiellino sono avviati, stando anche a quanto dichiarato da PierPaolo Marino. Il D. S. nerazzurro ha affermato che: “Per Gabbiadini qualcosa si sta muovendo e c'è stato un contatto con la Juventus, ma non si può parlare in termini di giorni per raggiungere un accordo, si vedrà sicuramente più avanti".

Sicuramente a sponsorizzare, qualora ce ne fosse bisogno, un eventuale arrivo di Gabbiadini alla Juve ci sarebbe anche Ciro Ferrara allenatore della stessa giovane promessa nell’Under 21. Non sarà comunque un’operazione facile alla luce delle tante squadre interessate al giovane attaccante nerazzurro che in bianconero potrebbe, in prospettiva e con i dovuti margini di crescita, raccogliere l'eredità di Alessandro Del Piero. Dopo le notizie relative ad un eventuale arrivo di Destro alla Juventus dunque il reparto offensivo bianconero potrebbe ancora cambiar volto con un notevole processo di ringiovanimento.

Marco Beltrami

mercoledì 11 gennaio 2012

Iachini insulta il Genoa e la Sampdoria si scusa (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Non c’è davvero pace per la Sampdoria in questa stagione che sembra davvero maledetta. Dopo le violente contestazioni ai giocatori dopo la sconfitta interna col Varese, il tecnico Iachini si è reso protagonista di un episodio a dir poco biasimabile. Al termine di un allenamento durissimo e terminato con i giocatori blucerchiati vittima di sputi e insulti, l’allenatore dei liguri ha cercato un confronto con i propri supporters.

Iachini rispondendo al pubblico si è lasciato andare ad una dichiarazione molto forte nei confronti del Genoa: a qualcuno che gli chiedeva "Mister, voglio il derby", Iachini senza troppi giri di parole ha risposto: “"A me lo dici, con quelle mer**". Parole subito registrate da alcuni video amatoriali che subito hanno iniziato a circolare sul web scatenando le piccate reazioni dei tifosi genoani. In merito all’improvviso polverone è subito intervenuta la Sampdoria che ha preso le distanze dal proprio allenatore attraverso un comunicato ufficiale apparso sul proprio sito. Eccone il testo:

In merito a quanto emerso su alcuni siti internet nella serata di ieri e riguardante una frase pronunciata dal nostro tecnico sig. Iachini, mi scuso con il presidente del Genoa C.F.C. Enrico Preziosi. Nessun tesserato dell'U.C. Sampdoria è autorizzato ad esternare pensieri o opinioni che possano risultare offensivi o lesivi dell'immagine di altre società o componenti delle stesse.

L’atmosfera a Genova resta incandescente con la questione che è tutt’altra che terminata. Ora tutti aspettano la risposta del Genoa che finora ha preferito la via del silenzio

Marco Beltrami

La Liga è il miglior campionato al mondo per l'Iffhs, la Serie A è settima


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un verdetto facilmente prevedibile quello emesso dall’Istituto di storia e statistica del calcio che ha “premiato” la Liga spagnola come il campionato più forte del mondo. Una classifica molto particolare quella stilata dall’Iffhs che ha riservato comunque numerose sorprese.

Sul podio virtuale guidato dal campionato iberico con 1194 punti ci sono anche la Premier League a quota 1103, staccata di pochissimo dal primo posto, e a sorpresa il campionato brasiliano fermo ad 889 punti. La nostra Serie A, staccata dalle primissime posizioni si conferma però nella top-ten occupando la settima posizione con 873 punti davanti ad Argentina, Olanda e Cile. Davanti al massimo campionato calcistico italiano a fare da raccordo con il podio ci sono le leghe di Portogallo, Francia e Germania. Un risultato facilmente plausibile alla luce del prestigio del torneo spagnolo impreziosito da squadre come Barcellona e Real Madrid, e soprattutto da giocatori del calibro di Cristiano Ronaldo e di Messi vincitore del terzo pallone d’oro consecutivo. Un predominio che sembra destinato a durare ancora a lungo, anche se l’Italia può puntare ai ritrovati buoni risultati delle proprie rappresentanti in Champions League, al contrario del tracollo clamoroso delle inglesi.

La sensazione però è che nel nostro panorama calcistico ci sia ancora tanto da lavorare. Inoltre si dovrebbe cercare di valorizzare maggiormente le giovani risorse italiane, in un campionato che riserva loro spazi marginali. Solo così si potrà acquistare anche maggiore visibilità oltre ai risultati, in attesa che i piccoli campioni della penisola possano conquistarsi una vetrina importante anche a livello internazionale.

Marco Beltrami

Ben Arfa segna un gol alla Maradona in Newcastle -Blackburn (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un gol davvero eccezionale che ha richiamato alla memoria quello che da molti è considerata come la rete più bella di tutti i tempi, ovvero quella siglata da Maradona in Argentina-Inghilterra. Il protagonista di questo nuovo gioiello è il centrocampista francese Ben Arfa.

Il talentuoso transalpino tornato a giocare dopo il terribile infortunio subito rimediato grazie ad un intervento killer di De Jong del Manchester City ha incantato tutti. Nel match disputato dal suo Newcastle contro il Blackburn valido per la FA Cup ha realizzato una marcatura incredibile: una serpentina pazzesca che ha permesso a Ben Arfa di dribblare mezza squadra avversaria prima di superare il portiere con un tiro potente. Pubblico in visibilio e immagini che subito stanno facendo il giro del web, per un calciatore che finalmente sembra completamente recuperato.

Marco Beltrami

martedì 10 gennaio 2012

De Sanctis emblema di un'inutile cultura del sospetto: apriamo gli occhi



Il calcio italiano, ma non solo, è già un baraccone mediatico comerciale nel quale la falsità e le dichiarazioni di circostanza regnano sovrane. Ancora si sente la mancanza di personaggi del calibro di Mourinho o Boskov capaci di parlare, certo in maniera spesso discutibile, senza peli sulla lingua. Il recente scandalo del calcioscommesse, che come al solito è scivolato dopo il boom iniziale un po’ in sordina (chissà come mai..), ha mostrato anche la vera faccia di uno sport che ha inevitabilmente bisogno di una bella rinfrescata. Se poi iniziamo a far circolare immagini come quelle di De Sanctis che si “arrabbia” invece di esultare per un gol del suo Napoli contro il Lecce (la rete del 4 a 1), allora siamo davvero alla frutta. Ogni immagine come ogni telefonata intercettata, tanto per fare un esempio, andrebbe contestualizzata. Chi per esempio ha avuto la fortuna, o la sfortuna (avendo passato una serata a casa senza uscire all’epoca dei fatti) di assistere all’intera partita si sarebbe reso conto facilmente che: il portierone con quel plateale “sfogo” voleva semplicemente dire “e ci voleva tanto??”. Il Napoli infatti seppur in vantaggio aveva un po’ mollato con conseguente ritorno alla carica del Lecce. Un atteggiamento che equilvaleva ad un sospiro di sollievo, tutto qua. Invece di pensare a queste cose, promuovendo un’inutile cultura del sospetto, dovremmo stare attenti a ben altre circostanze. Per esempio casualmente ho ascoltato ieri sera apprezzamenti da parte del designatore arbitrale Stefano Braschi agli arbitri della nostra Serie A. Se i direttori di gara avessero realmente fatto meglio dell’anno scorso( le statistiche lasciano il tempo che trovano),significherebbe che nel campionato 2010/2011 gli arbitri stessi avrebbero davvero fatto sfracelli. Partite come Bologna-Milan, o Roma-Chievo con errori grossolani sono davanti agli occhi di tutti…parliamo di questo magari.

Marco Beltrami

Super sfida di calciomercato tra Juventus e Inter per Destro


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Juventus continua ad essere tra le società italiane più attive sul mercato: la dirigenza di Corso Galileo Ferraris lavora alacremente per rendere la rosa bianconera ancor più competitiva anche in vista della prossima estate.

Il reparto principale oggetto delle attenzioni di Marotta e company è ovviamente quello offensivo. Dopo l’acquisto di Borriello, bisogna puntare assolutamente allo sfoltimento anche nell’ottica della riduzione delle spese legate agli ingaggi in alcuni casi molto alti. Amauri, Iaquinta e Toni sono davvero ad un passo dall’addio, così come Alessandro Del Piero alla sua ultima stagione in bianconero. A tal proposito si stanno seguendo numerose piste per il futuro, e tra queste una delle più battute nelle ultime ore sembra quella che porterebbe a Mattia Destro. Il bomber protagonista con una doppietta in Siena-Lazio 4-0, rappresenta una delle promesse del calcio italiano. Ecco perché su di lui è pronta a scatenarsi una super asta nientemeno che tra Juventus e Inter.

Destro è ancora di proprietà del Genoa che è in ottimi rapporti con la squadra del patron Moratti. Il Siena però quasi certamente eserciterà il diritto di riscatto della comproprietà: una situazione che non potrà non ingolosire la Juve che ha un canale preferenziale con i toscani. Per il giocatore dunque è lecito aspettarsi una sfida all’ultima offerta che potrebbe incendiare il prossimo calciomercato.

Marco Beltrami

lunedì 9 gennaio 2012

Messi verso il Pallone d'Oro: il 1° contratto con il Barça fu su un tovagliolo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Smaltita la rabbia per il deludente e contestato pareggio incassato in Espanyol-Barcellona 1-1, Leo Messi si prepara a partecipare alla cerimonia per l’assegnazione del Pallone d’Oro. Il fenomeno argentino, è senza ombra di dubbio il favorito numero uno per la corsa al trofeo che sarebbe addirittura il terzo consecutivo.

A tal proposito in molti hanno voluto ripercorrere le orme del campionissimo azulgrana. A scoprirlo, come riportato da eurosport, fu Carles Rexach. Leo Messi appena tredicenne già dimostrava all’epoca di avere dei numeri da campione, anche se sembrava destinato a non fare molta strada a causa di una carenza di un ormone della crescita. Nonostante questo, Rexach ci vide giusto mise sotto contratto il giovane Lionel anche grazie alla firma del padre della pulce. Un particolare suggestivo è legato proprio al modo in cui fu siglato l’accordo: infatti il contratto, ormai entrato nella leggenda, fu firmato sul tovagliolo di un ristorante.

I proprietari del tovagliolo hanno provveduto a depositarlo in banca ad imperitura memoria per non dimenticare quello storico momento. Ora tutti saranno pronti a fare il tifo per Messi che potrebbe centrare con il terzo Pallone d’Oro consecutivo un clamoroso triplete, per una carriera che sembra destinata a diventare ancor più leggendaria. Non bisogna dimenticare infatti che la “Pulce” è un classe ’87, quindi ha ancora molto tempo per continuare a scrivere pagine importanti di storie del calcio con la maglia del Barcellona.

Marco Beltrami

Espanyol-Barcellona 1-1, i blaugrana scivolano a meno 5 dal Real Madrid (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il derby di Barcellona costa caro alla corazzata di Pep Guardiola: i campioni del mondo sono stati raggiunti sull’1 a 1 nel finale perdendo così ulteriore terreno dal Real Madrid di Mourinho portatosi così sul più 5 rispetto agli acerrimi rivali.

Una serata decisamente sorta per i catalani che pur essendo riusciti a passare in vantaggio non sono riusciti a chiudere i conti sprecando numerose occasioni. Al Cornellà nonostante il pressing dei padroni di casa ci aveva pensato Fabregas ad aprire le danze al quarto d’ora: un gol che sembrava mettere il match in discesa per gli azulgrana. Gli uomini di Pochettino però con grinta e voglia di fare bella figura nel finale hanno raggiunto il pareggio con Alvaro Vazquez che di testa ha battuto Victor Valdes mandando in visibilio il proprio pubblico. Nel finale però purtroppo per il Barcellona è diventato protagonista l’arbitro che ha sorvolato su un mani in area del giocatore biancoceleste Raul Rodriguez che poteva costare rigore ed espulsione a favore degli azulgrana.

Un risultato sorprendente che permette così a Mourinho, grazie a Real Madrid-Granada 5-1 di mettere un bel po’ di fieno in cascina: infatti nonostante lo scontro diretto del girone di ritorno, le merengues ora potrebbero contare su di un vantaggio virtuale di due punti, un bottino preziosissimo per la squadra catalana che ora non potrà permettersi più errori in questa stagione.

Marco Beltrami

domenica 8 gennaio 2012

Lecce-Juventus 0-1, ai bianconeri basta Matri per tornare in vetta


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Juventus con il minimo scarto ha sbrigato la non facile pratica Lecce: al Via del Mare i bianconeri hanno ottenuto la massima posta in palio grazie ad un gol di Alessandro Matri entrato a match iniziato dopo il brutto infortunio capitato a Quagliarella.

Alessandro Matri, entra al posto dell'infortunato Quagliarella e risolve Lecce-Juventus

Lecce-Juventus 0-1 sicuramente non sarà consegnata agli archivi come un match divertente, anche se le due formazioni hanno giocato con molta intensità. Dopo le schermaglie iniziali al 26° della prima frazione ci ha pensato Alessandro Matri a siglare il gol che ha portato 3 pesantissimi punti nelle casse bianconere. L’ex cagliaritano era stato relegato in panchina da Antonio Conte che gli aveva preferito a sorpresa Quagliarella. Il bomber partenopeo però messo ko da un colpo allo zigomo (probabile frattura per lui) è stato costretto ad uscire per far spazio proprio a Matri. Quest’ultimo non ha perso tempo e sulla ribattuta di Benassi dopo un bel tiro dell’ex Vucinic ha piazzato di testa il colpo vincente.

La Juventus sbriga la pratica Lecce senza soffrire troppo

Una partita messa così in discesa dagli ospiti che hanno gestito al meglio le sfuriate del Lecce firmate soprattutto dal trio Cuadrado, Di Michele, Muriel. La Juventus fatta eccezione per una bella occasione capitata al giovane Pasquato (juventino in prestito in Salento), non ha mai corsi seri pericoli, sfiorando più volte il raddoppio sempre con Vucinic e Matri. Nervi tesi nel finale ma Juve che è riuscita a portare a casa un ottimo risultato che le permette di tornare in vetta al campionato dopo la vittoria dell’Udinese sul Cesena, a pari punti col Milan.

Il tabellino di LECCE-JUVENTUS

LECCE (3-5-2) - Benassi; Oddo, Tomovic, Esposito; Cuadrado, Strasser (5' Olivera), Giacomazzi, Obodo (38' s.t. Corvia), Mesbah; Muriel, Di Michele (28' s.t. Pasquato).

JUVENTUS(4-3-3) - Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Vidal, Pirlo (41' Marrone), Marchisio; Pepe (40' s.t. De Ceglie), Quagliarella (22' Matri) , Vucinic

Marco Beltrami

Lecce-Juventus 2012, Conte si affida al grande ex Vucinic


Fonte: Calcio.fanpage.it

Vietato sbagliare per la Juventus di Antonio Conte in terra salentina: la formazione bianconera sul campo del Lecce non potrà permettersi passi falsi al cospetto del fanalino di coda del campionato. D’altro canto però anche i giallorossi di Cosmi sono alla ricerca disperata di punti, motivo per cui è più che lecito aspettarsi una super partita.

Il Lecce anti-Juventus scelto da Cosmi

In casa Lecce l’imperativo è cercare di strappare punti anche al cospetto della corazzata bianconera. Per farlo il pirotecnico mister Cosmi non rinuncerà a schierare la solita squadra offensiva, nella speranza che il tandem offensivo formato da Muriel e dall’esperto Di Michele possano far male alla difesa della Juve. Per il resto consueto 3-5-2, con Oddo, Tomovic e Ferrario davanti all’estremo difensore Benassi e centrocampo foltissimo. In mezzo al campo quantità e qualità dovrebbero esser garantite da Giacomezzi, Obodo e Oliveira con sulle fasce il peperino Cuadrado e Brivio, pronti a supportare le due punte. La formazione di casa spera di ripetere la prestazione della scorsa stagione quando i salentini riuscirono a superare i bianconeri.

La Juventus ritrova il grande ex Mirko Vucinic

In casa Juventus buone notizie per il salentino doc Antonio Conte che avrà la possibilità di schierare la migliore formazione possibile. Infatti oltre ai soliti noti tornerà in campo Mirko Vucinic che ha saltato tutta la parte finale del 2011 per infortunio. Il grande ex formerà il tridente atipico con Pepe e Matri centrali, mentre in panchina scalpiteranno Del Piero e Quagliarella, con Borriello neoacquisto della Juventus che guarderà i suoi compagni dalla tribuna. Difesa confermatissima con Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli e Chiellini davanti a Buffon, e linea mediana classica con Pirlo, Marchisio e Vidal.

Le probabili formazioni

LECCE (3-5-2): Benassi; Oddo, Tomovic, Ferrario; Cuadrado, Giacomazzi, Obodo, Olivera, Brivio; Muriel, Di Michele. All.: Cosmi.

A disp.: Petrachi, Esposito, Mesbah, Strasser, Bertolacci, Pasquato, Corvia.

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pepe, Matri, Vucinic. All.: Conte.

A disp.: Storari, De Ceglie, Pazienza, Elia, Giaccherini, Del Piero, Quagliarella.

Arbitro: Bergonzi.

Marco Beltrami

sabato 7 gennaio 2012

Abidal sarà il colpo di calciomercato del Milan per la prossima stagione


Fonte: Calcio.fanpage.it

In casa rossonera tutti gli occhi sono puntati su Carlos Tevez probabile colpaccio del calciomercato della dirigenza di Via Turati. L’attaccante argentino sta focalizzando l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori e dei tifosi che sperano di vederlo presto sulla sponda milanese del capoluogo lombardo.

Nel frattempo però dalla Francia e in particolare dalle pagine de “L’Equipe” arrivano importanti indiscrezioni su quello che sarebbe il prossimo affare del calciomercato milanista. Eric Abidal il terzino francese del Barcellona diventerà un giocatore del Milan a partire dalla stagione 2012/2013. Secondo quanto riportato dal quotidiano francese il trentaduenne cursore transalpino, in scadenza di contratto a giugno, avrebbe già trovato l’accordo per il trasferimento a Milano. Un contratto triennale che avrebbe così permesso ai rossoneri di superare la concorrenza di altri top club europei, in particolare di Manchester City e Liverpool, pronte a fare follie per Abidal.

Se l’affare dovesse andare in porto Allegri potrebbe così contare su di un altro giocatore di esperienza e di assoluto livello internazionale che, alla luce della duttilità, potrebbe fare le fortune del club rossonero, pronto a puntare alla conquista della Champions League. L'unico dubbio è quello relativo all'età avanzata di Abidal: l'età media del reparto difensivo milanista, fatta eccezione per Thiago Silva, è già alta e l'eventuale arrivo del francese non contribuirebbe di certo ad un suo ringiovanimento.

Marco Beltrami