lunedì 30 aprile 2012

La nuova maglia del Milan 2013


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Milan è pronto a cambiare look: in occasione della sfida casalinga del prossimo 2 maggio contro l'Atalanta i rossoneri sfoggeranno la nuova maglia, la casacca che la squadra di Allegri indosserà nella stagione 2012/2013. Prosegue così la campagna di comunicazione del club di Via Turati, mirata a ricordare le origini del club nato nel lontano 16 dicembre 1899.

Un richiamo al passato - La nuova divisa rossonera sarà un mix tra gusto vintage e innovazione tecnologica. Si ritorna ad una maglia con le strisce più larghe, prima grande novità rispetto all’ultima stagione: saranno 5 in totale con 3 nere e due rosse (come si vede nell'immagine del sito ufficiale del Milan, AcMilan.com). Dopo 3 anni torna anche il colletto bianco con la scritta “AC Milan” sul retro. Sarà presente anche un dettaglio che fa riferimento al tricolore, posizionato tra le strisce stesse e sul davanti (linea verde sotto la spalla destra, colletto bianco e linea rossa a sinistra).



Un particolare della nuova maglia del Milan (Fonte foto: Milanlive.it)
Una maglia all’avanguardia - Non saranno più presenti le fasce in Tpu ma la nuova maglia che, sarà elasticizzata, potrà sfruttare i vantaggi della compressione muscolare puntando sulla tecnologia Techfit e Formotion (come mostra l'immagine di MilanLive.it). Una divisa davvero innovativa che i tifosi potranno ammirare nella sfida valida per la terzutlima giornata di Serie A. Un’anteprima che tutto l’ambiente milanista spera possa essere di buon auspicio per il finale di campionato: in quel di Milanello infatti la speranza è quella che sulla nuova maglia nella prossima stagione si possa inserire lo scudetto.



Marco Beltrami

Insigne sbaglia un gol a porta vuota in Gubbio-Pescara (VIDEO)


Un errore sotto porta davvero pazzesco soprattutto se si considera che a rendersene protagonista è stato Lorenzo Insigne. Il talentuoso attaccante del Pescara, uno tra i giocatori più tecnici della Serie B, nella sfida esterna contro il Gubbio ha sbagliato un gol davvero clamoroso ciccando il pallone a meno di un metro davanti alla porta sguarnita.

L’Insigne che non ci si aspetta – Al 31° del primo tempo sugli sviluppi di un’azione dalla destra, Inisgne si è trovato solo in area a due passi dalla porta completamente vuota (come si vede nelle immagini del video di Humor Engraçado). Il più facile dei tocchi si è trasformato però in un tiro beffardo che è finito, nell’incredulità generale, sopra la traversa. Infatti Insigne ha colpito malamente la sfera che con una traiettoria stranissima si è perso sul fondo. Il giocatore di Zeman si è rifatto all’87° quando ha segnato il gol dello 0 a 2 che definitivamente chiuso la partita.

Marco Beltrami

Del Piero saluta la Juventus: "La finale con il Napoli, sarà la mia ultima gara"


Fonte: Calcio.fanpage.it

La stagione sportiva 2011/2012 potrebbe davvero diventare unica e indimenticabile per la Vecchia Signora. Gli uomini di Conte potrebbero realizzare uno strepitoso “double” portando a casa scudetto e Coppa Italia, e tornando al successo dopo tante stagioni d’interdizione e di delusioni. Una cavalcata che potrebbe rappresentare anche l’ultimo trionfo messo a segno da Alessandro Del Piero con la maglia della Juventus.

Le ultime partite bianconere del capitano – L’inossidabile numero 10 della Juventus è ormai in scadenza di contratto. La sua esperienza alla corte della squadra piemontese sembra ormai essere arrivata, almeno per quanto concerne il calcio giocato, al capolinea. Dopo la convincente vittoria della Juventus a Novara, “Pinturicchio” è stato intervistato da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”. Un’occasione perfetta per parlare del suo immediato futuro: “Ad oggi, la finale di Coppa Italia del 20 maggio con il Napoli sarà la mia ultima partita con la Juventus. Il mio contratto scadrà a giugno - ha ammesso il talento bianconero - ma oggi non è questa la mia priorità, bensì le ultime tre partite di campionato. Sto sul presente. L'affetto che i tifosi mi dimostrano sempre è incredibile, poi quello che avverrà, avverrà. Questo però è un momento talmente delicato e bello da non confondere con altre cose: per primo, voglio che ci si concentri sui risultati del campo. Per il resto, non lo so: non mi sono posto un limite, so che non potrò giocare sino a 60 anni e che il mio tempo è in scadenza, però posso fare ancora molto bene uno o due anni, anche se questo è un momento della mia carriera in cui si deve ragionare di anno in anno".

Il futuro di Del Piero – L’attaccante juventino ha dimostrato anche in questa stagione di essere ancora fisicamente integro pur non avendo probabilmente i 90 minuti nelle game. A tal proposito sono tanti i club che vorrebbero assicurarsene le prestazioni, soprattutto all’estero. Al momento Del Piero sembra essere intrigato dalla possibilità di un trasferimento futuro negli Usa: un’esperienza che potrebbe permettere al capitano bianconero di offrire il suo contributo ad un movimento sportivo in continua crescita.

Marco Beltrami

domenica 29 aprile 2012

Novara-Juventus 0-4, Vucinic, Borriello e Vidal avvicinano i bianconeri allo scudetto


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una Juventus sontuosa ha archiviato senza problemi la pratica Novara imponendosi con un perentorio 0-4. Un match mai in discussione quello del Silvio Piola con i bianconeri che dopo aver concluso la prima frazione sullo 0-2, grazie a Vucinic e Borriello, hanno nella ripresa legittimato il risultato ancora con Vucinic e con Vidal. Non cambia nulla in vetta alla classifica con la Juve che resta a più 3 sul Milan che ha battuto il Siena in trasferta per 1 a 4.

Vucinic e Borriello decidono il primo tempo – Una prima frazione a senso unico quella del Silvio Piola, con la Juventus a fare la partita e i padroni di casa a cercare di sfruttare le ripartenze. Il match si è rivelato un vero e proprio monologo con i bianconeri che son passati in vantaggio grazie a Vucinic: l’ex romanista al 16° ha sfruttato nel migliore dei modi una punizione-assist di Pirlo. Il montenegrino con un difficilissimo tiro di prima intenzione ha girato in rete dal limite dell’area un pallone recapitatogli dal centrocampista, realizzando una rete pregevole. Il raddoppio è arrivato al 41° con l’altro ex giallorosso Borriello abile in tuffo a due passi da Fontana a trasformare con un colpo di testa in rete un cross di Giaccherini per il 2 a 0 che ha chiuso il primo tempo.

La Juventus dilaga - Nella ripresa il copione non è cambiato con gli ospiti in controllo totale del match. Dopo un errore di Borriello che ha sciupato un assist di Giaccherini è arrivato il tris firmato da Arturo Vidal. Uno scatenato Giaccherini ha servito Vucinic che ha provato a beffare Fontana che nulla ha potuto sulla ribattuta del centrocampista cileno. Partita in discesa per gli ospiti e quarto gol arrivato al 18° ancora con Vucinic. L’attaccante ha ribadito prepotentemente in rete l’ennesima ribattuta del portiere del Novara ancora su Giaccherini. Nella fase finale della partita c’è stato spazio anche per l’olandese Elia che in due occasioni è andato vicino al gol. Un risultato importante per la Vecchia Signora che ha ridotto ancora una volta la distanza dallo scudetto.

Il tabellino di: NOVARA-JUVENTUS 0-4 (16' Vucinic, 40' Borriello, 49' Vidal, 64' Vucinic)

NOVARA (5-4-1): Fontana, Dellafiore (46' Silva), Lisuzzo, Paci, Garcìa, Pesce, Rigoni, Porcari, Mazzarani (67' Radovanovic), Gemiti, Caracciolo (51' Morimoto). All. Attilio Tesser

JUVENTUS (4-3-3): Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Vidal (56' Padoin), Pirlo, Marchisio (60' De Ceglie), Giaccherini, Borriello, Vucinic (65' Elia). All. Conte

Arbitro: Celi di Bari

Novara-Juventus 2012, derby piemontese da brividi al Silvio Piola


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il derby piemontese offre un suggestivo testa-coda: la capolista Juventus è pronta a far visita al Novara di Tesser penultima della classe. Una sfida decisiva per entrambe le formazioni che lottano ovviamente per obiettivi diametralmente opposti. I padroni di casa vogliono rimandare ancora la matematica retrocessione che arriverebbe in caso di sconfitta e di vittoria del Genoa a Bologna. Gli uomini di Conte vogliono vincere a tutti i costi per continuare la loro cavalcata trionfale verso lo scudetto.

Tesser gioca il tutto per tutto – L’allenatore dei padroni di casa non ha molto da perdere alla luce dell’avversario e della posizione in classifica. Il Novara dovrebbe scendere in campo con un 4-3-1-2. Davanti a Fontana, al centro ci sarà la coppia Lisuzzo-Paci con sulle fasce Gemiti e Garcia pronti a spingere e supportare il centrocampo. In mediana linea a 3 composta da Porcari, Pesce e Rigoni con Mazzarani pronto a fluttuare alle spalle di uno tra Morimoto e Rubino (Mascara non ha recuperato), che dovrebbe stringere i denti pur non essendo al top e Caracciolo.

Conte senza Matri ritrova Quagliarella – Il tecnico salentino oltre a Pepe dovrà fare a meno anche di Alessandro Matri squalificato. Molto probabile il ritorno al 3-5-2, con Barzagli, Bonucci e Chiellini pronti a comporre la linea difensiva davanti a Buffon. Centrocampo folto con Lichtsteiner, Vidal, Marchisio, Pirlo (seppure non al top) e De Ceglie. In avanti accanto a Vucinic dovrebbe esserci Quagliarella in ballotaggio fino all’ultimo con Borriello rinfrancato dal gol decisivo siglato in Cesena-Juventus.

Le probabili formazioni

Novara (4-3-1-2): Fontana; Gemiti, Lisuzzo, Paci, Garcia; Porcari, Pesce, Rigoni; Mazzarani; Morimoto, Caracciolo.

A disp.: Coser, Centurioni, Dellafiore, Jensen, Radovanovic, Rubino. All.: Tesser

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Borriello, Vucinic.

A disp.: Storari, Caceres, Padoin, Giaccherini, Estigarribia, Del Piero, Quagliarella. All.: Conte

Marco Beltrami

sabato 28 aprile 2012

Lavezzi sospeso da Twitter dopo uno scherzo a Zuniga


Fonte: Calcio.fanpage.it

In casa Napoli è senza dubbio l’uomo del momento: Ezequiel Lavezzi dopo aver focalizzato l’attenzione dei media per l’offerta dell’Inter per tentare di portare lo stesso Pocho a Milano, si è reso protagonista di un curioso episodio. In seguito ad uno scherzo innocente nei confronti del suo amico e compagno di squadra Zuniga, Lavezzi ha dovuto incassare la sospensione del suo profilo Twitter.

Twitter “punisce” Lavezzi – L’attaccante argentino del Napoli è un noto appassionato dei social network che sfrutta spesso per dialogare con i suoi compagni di squadra e rendere pubbliche le sue emozioni. Il folletto argentino però si è reso protagonista su Twitter di uno scherzo nei confronti del colombiano Zuniga che però gli è costato caro. Come riportato da TuttoNapoli.net, il Pocho ha postato una foto di un bambino di colore completamente nudo per prendere in giro proprio l’esterno colombiano del Napoli. Secondo il team di Twitter però il tutto avrebbe rappresentato una violazione delle norme in materia di protezione dei minori. Lavezzi è stato così punito con la sospensione dell’account.

Il Pocho non potrà cinguettare – Lavezzi sarà costretto dunque per un po’ di tempo a fare a meno dei sui tweet, con buona pace dei suoi tantissimi followers. Questi ultimi infatti dovranno accontentarsi di vederlo sfrecciare in campo, nella speranza che il loro idolo riesca in questa fase finale e cruciale del campionato a regalare al Napoli quel terzo posto che potrebbe consentire agli azzurri il ritorno in Champions.

Marco Beltrami

Paulo Dybala è del Palermo, ennesimo colpo di calciomercato di Zamparini


Fonte: Calcio.fanpage.it

In attesa del delicatissimo derby tra il suo Palermo e il Catania, Maurizio Zamparini ha ancora una volta stupito tutti. Il presidentissimo rosanero ha dichiarato pubblicamente di aver messo a segno l’ennesimo colpo di mercato assicurandosi le prestazioni di Paulo Dybala, talento sudamericano che piaceva a numerosi top club italiani ed europei.

Dybala è del Palermo – Il pirotecnico Zamparini squalificato per un anno per delle irregolarità nell’operazione di acquisto di Pastore nel 2009, ha confermato l’operazione Dybala. Ecco le parole del numero 1 dei siciliani riportate da Tuttomercatoweb.com: "Dybala può essere considerato un calciatore del Palermo - ha affermato Zamparini -. E' il nuovo Aguero, l'abbiamo strappato ad un agguerrita concorrenza formata da Inter, Paris Saint-Germain e Chelsea". L’attaccante argentino dunque è prossimo al trasferimento in Italia dopo aver vestito la maglia dell’Instituto Atletico Central Cordoba segnando 17 gol in 30 presenze.

Superate Inter, Napoli e Juventus – Muovendosi largamente in anticipo dunque, Zamparini è riuscito a battere la concorrenza dei top club italiani interessati a Dybala. Un nuovo giocatore sudamericano dunque per il Palermo che spera di concludere la stagione in maniera serena allontanandosi dalle posizioni caldissime della classifica. Nel prossimo campionato il patron della formazione siciliana spera di allestire una squadra che possa puntare ad una classifica medio-alta dopo le tante delusioni di questo campionato vissuto tra alti e bassi.

Marco Beltrami

Ivanovic torna attuale per il calciomercato della Juventus


Fonte: Calcio.fanpage.it


La Juventus ha le idee chiare sul prossimo calciomercato. La dirigenza di Corso Galileo Ferraris punterà soprattutto sulla qualità con pochi acquisti mirati che possano rinforzare ogni reparto della squadra bianconera. Il tutto per rendere ancor più competitiva una formazione che si è già assicurata l’accesso diretto alla prossima Champions League.

Per la difesa torna attuale Ivanovic – Il difensore serbo classe ’84 è uno dei pilastri difensivi del Chelsea. In questa stagione il duttile giocatore sembra essere tornato ai suoi standard rendendosi protagonista della cavalcata dei Blues nella Champions League culminata nell’eliminazione del super Barcellona. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Marotta e company sarebbero pronti a mettere sul piatto 8 milioni di euro. Una cifra importante per un difensore ma che potrebbe essere destinata a non bastare. Non bisogna dimenticare che Ivanovic piace a numerosi club europei alla luce della sua capacità di giocare sia in fascia, sia al centro della difesa, oltre alle sue abilità negli inserimenti.

La Juventus sfida gli altri top club – Potrebbe prospettarsi dunque una vera e propria asta per il giocatore che piace a numerosi club della Premier e della Liga. La Juventus ha dalla sua, il fatto di seguire Ivanovic già da molto tempo: un anticipo che potrebbe rivelarsi importante anche perché il difensore potrebbe gradire molto la possibilità di partecipare al ritorno della Juventus in Europa. Ancora pochi mesi dunque e potremo scoprire se sarà Ivanovic il top player scelto per la difesa della Vecchia Signora.

Marco Beltrami

venerdì 27 aprile 2012

Athletic Bilbao-Sporting Lisbona 3-1, baschi in finale di Europa League (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

35 lunghissimi anni dopo l’Athletic Bilbao tornerà a disputare una finale europea. Dopo quella disputata contro la Juventus in Coppa Uefa, gli uomini di Bielsa grazie alla splendida vittoria per 3 a 1 sullo Sporting Lisbona affronteranno l’Atletico Madrid in un super derby spagnolo che deciderà l’Europa League. Una semifinale di ritorno pazzesca che ha visto i baschi ribaltare il 2 a 1 incassato in terra portoghese.

Una partita entusiasmante – I padroni di casa trascinati dalla bolgia dello stadio Sam Mames di Bilbao, son passati in vantaggio dopo soli 5 minuti con Susaeta abile a sfruttare una sponda di petto dell’ispiratissimo bomber Llorente. Nonostante il pressing dei padroni di casa però, i portoghesi hanno trovato il pareggio con un tiro di prima intenzione di Van Wolfswinkel che ha regalato il pari ai suoi. Nemmeno il tempo di esultare ed è stato ancora Fernando Llorente a salire sugli scudi: il centravanti con un numero si è liberato della marcatura e ha servito dal limite dell’area Gomez che ha realizzato il raddoppio appena 60 secondi dopo il pareggio.

Llorente fa esplodere di gioia il Sam Mames – La partita è diventata davvero molto intensa e proprio quando tutto sembrava lasciar presagire i tempi supplementari, ci ha pensato ancora Llorente a risolvere i giochi. Il centravanti della Nazionale spagnola con una zampata da bomber di razza ha trasformato in rete un cross nell’area piccola regalando ai suoi la finalissima di Europa League in quel di Bucharest.

Marco Beltrami

Pep Guardiola lascia il Barcellona a fine stagione


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo aver messo il mondo calcistico ai suoi piedi con il super Barcellona, Pep Guardiola ha deciso di chiudere la sua esperienza in blaugrana. Il tecnico ha parlato con i propri giocatori, comunicando loro che dalla prossima stagione non sarà più il loro allenatore. Una scelta che sarà ufficializzata dalla conferenza stampa con il presidente Rosell.

“Ragazzi, me ne vado dal Barça” – Secondo le indiscrezioni raccolte dal quotidiano spagnolo Marca il tecnico catalano con queste parole avrebbe comunicato la sofferta decisione ai propri giocatori. Questi ultimi avrebbero tentato di convincere lo stesso Guardiola a rimanere, non nascondendo la propria commozione. La notizia confermata anche dall’agenzia Reuters conferma le anticipazioni di questi giorni che avevano dato Guardiola in partenza. Il tecnico catalano che ha vinto tutto alla guida della squadra azulgrana, con 13 titoli in 4 anni avrebbe rifiutato anche l’ultima proposta del presidente Rosell quella di un rinnovo con un assegno in bianco da firmare. Un addio molto sofferto, soprattutto alla luce dei risultati non eccezionali dell'ultima stagione (l'eliminazione in Champions per mano del Chelsea, e lo scudetto al Real) che hanno probabilmente chiuso il ciclo di Guardiola in azulgrana.

Il destino di Guardiola tutto da decifrare – In attesa della conferenza stampa del tecnico catalano, la decisione presa da Guardiola rischia di cambiare gli equilibri calcistici spagnoli ed europei. Il tecnico vuole mettersi alla prova e per questo sembra essere pronto ad accettare una nuova stimolate avventura sulla panchina di un nuovo club, molto probabilmente non spagnolo. Milan ed Inter dunque sono inevitabilmente alla finestra in attesa delle decisioni di Guardiola sul proprio futuro.

Marco Beltrami

giovedì 26 aprile 2012

Zamparini squalificato per un anno, Lotito per 10 mesi


Fonte: Calcio.fanpage.it

Galeotte furon le operazioni di mercato per Zamparini e Lotito. I due presidentissimi di Palermo e Lazio sono stati squalificati dalla Commissione disciplinare della Federcalcio. Il patron rosanero è stato punito con 12 mesi di squalifica per irregolarità nella trattativa legata all'acquisto Pastore; il suo collega capitolino invece ha incassato 10 mesi di stop per le operazioni relative alle acquisizioni di Zarate e Cruz.

Punizione pesante per Lazio e Palermo – Come se non bastasse, entrambi i club hanno dovuto incassare un'ammenda di 80.000 euro per violazione del regolamento agenti dei calciatori. Per quanto riguarda il Palermo a farne le spese è stato solamente Zamparini, visto che Walter Sabatini attuale Direttore Sportivo della Roma, all’epoca dei fatti in rosanero è stato prosciolto. Il presidente dei siciliani è stato ritenuto colpevole di non aver conferito nella stagione 2009 nella trattativa legata a Pastore, l’incarico all’agente di quest’ultimo Simonian, ma ad una società la Kasari Overseas Sa. rappresentata comunque da Simonian. Irregolari anche le operazioni legate a Morganella con il Basilea, Melinte con la Dinamo Bucarest, ad Acquah e Laribi : nei primi due casi Zamparini non formalizzò nessun incarico scritto ai procuratori dei giocatori; nell’altro caso si appoggiò ad una società non autorizzata.

Lotito e la Lazio deferiti – Il numero uno biancoceleste ha omesso di trasmettere alla Procura le carte relative al rapporto con il procuratore Petrucchi (anch’egli deferito). Infatti Lotito si è avvalso proprio di Petrucchi e della società da lui rappresentata, la Pluriel Limited, per l’ingaggio di Zarate, il giocatore attualmente in prestito all’Inter che vorrebbe riscattarlo, nel 2009. Stesso discorso per l’operazione portata a termine per Cruz: ingaggio effettuato con una società e non mediante un agente. Pur essendo, quelle di Zamparini e della Lazio, delle violazioni soprattutto di carattere formale, non per questo la Figc: “ne limita la gravità in quanto il rigore formale garantisce la sostanza, specie in fattispecie di così grande rilievo economico e di così evidente opacità”.

Marco Beltrami

Javier Zanetti è pronto ad un futuro da dirigente nell'Inter


Fonte: Calcio.fanpage.it

Difficile pensare ad un’Inter senza di lui: Javier Zanetti ha contribuito a suon di numeri e prestazioni a riscrivere la storia del club milanese. L’argentino è il giocatore in attività con più presenze in Serie A, ben 570, oltre ad essere quello con più gettoni nell’Inter con 794 partite disputate. Il cursore sudamericano, non più giovanissimo, ha già dimostrato di avere le idee chiarissime sul proprio futuro.

Futuro da dirigente per Zanetti – Secondo le indiscrezioni riportate da Eurosport, il capitano nerazzurro, in una lunga intervista a “Chi”, è gia certo di cosa accadrà quando appenderà le scarpette al chiodo. "Non vi libererete di me. Quando succederà, quella notte non chiuderò occhio. E il giorno dopo, ricomincerò a lavorare. Anche perché, nessuno lo sa, ma la scrivania e la targhetta in ufficio, nella sede dell'Inter, con il mio nome e il mio cognome, sono già pronte". I tifosi nerazzurri dunque possono stare tranquilli, soprattutto in questa fase cruciale della stagione, perché non perderanno il loro uomo-simbolo.

Moratti accontenterà Zanetti – Una storia d’amore infinita dunque quella tra l’Inter e Zanetti. Quest’ultimo potrà contribuire alla causa nerazzurra anche nelle vesti di dirigente. Proprio per questo l’argentino ha voluto ringraziare il suo presidente per aver realizzato il suo sogno: "Preferisco essere più vicino alla società con un ruolo da dirigente. Ringrazio Massimo Moratti per avere esaudito questo mio sogno".

Marco Beltrami

Cesena-Juventus 0-1, Borriello regala un successo fondamentale ai bianconeri


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Juventus è riuscita ad espugnare il campo del Cesena al termine di una partita non facile alla luce dell’orgoglio della formazione romagnola. A decidere la partita ci ha pensato Marco Borriello, che entrato nel secondo tempo ha battuto Antonioli con un bel diagonale realizzando il primo gol in maglia juventina. Una marcatura pesantissima, che ha permesso alla capolista di conservare i 3 punti di distacco sul Milan che a sua volta ha battuto il Genoa. Tempi duri per il Cesena che alla luce di questa sconfitta è aritmeticamente retrocessa in Serie B

Pirlo sciupa un calcio di rigore – Primo tempo disputato su ritmi altissimi da entrambe le formazioni. Tanta intensità in campo, nonostante non ci siano state numerose occasioni da gol. Sicuramente la chance più evidente è capitata agli ospiti. La capolista infatti all’8° minuto ha avuto la possibilità di sbloccare il risultato su calcio di rigore: Marchisio ha servito Vucinic che con una percussione centrale ha trovato il fallo di mano di Moras. Una decisione molto contestata visto che il fallo è avvenuto al limite dell’area. Andrea Pirlo però ha messo tutti d’accordo, suo malgrado, sciupando il penalty, calciato sul palo. I padroni di casa si sono affidati soprattutto a tiri da fuori, mentre gli uomini di Conte hanno avuto due occasioni, entrambe con un colpo di testa, prima di Vucinic e poi di De Ceglie.


Borriello decide il match - La Juventus è ripartita fortissimo nella ripresa . Al 3° minuto Matri servito da Marchisio, al limite del fuorigioco, ha lasciato partire un diagonale sul quale Antonioli con un doppio intervento è riuscito a salvare il pallone proprio sulla linea di porta. Il pericolo per la squadra di Beretta è arrivato sempre dalle palle alte, ancora con De Ceglie che a metà ripresa ha sfiorato il palo con un colpo di testa su corner. Nell’ultimo quarto d’ora il match si è trasformato in un assedio con l’ingresso in campo anche di Borriello e Del Piero. Proprio quest’ultimo al 33° su punizione ha costretto Antonioli al miracolo. Il portiere del Cesena però nulla ha potuto pochi istanti dopo sul tiro dal limite di prima intenzione di Borriello che ha trafitto l’estremo difensore avversario con un diagonale dal limite dopo una bella sponda di Vucinic. Un gol decisivo che ha permesso alla capolista di espugnare il campo del Cesena e di decretare la matematica retrocessione dei romagnoli

IL TABELLINO:

CESENA-JUVENTUS 0-1

Cesena (4-3-1-2): Antonioli; Ceccarelli, Moras, Rodriguez, Banalouane; Djokovic (32' st Rossi), Colucci (32' Guana), Parolo; Santana; Del Nero (20' st T. Arrigoni), Rennella. A disp.: Ravaglia, Comotto, Malonga, Lolli. All.: Beretta

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Caceres (24' st Giaccherini), Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie (29' st Del Piero); Matri (29' st Borriello), Vucinic. A disp.: Storari, Lichtsteiner, Padoin, Marrone. All.: Conte

Arbitro: Guida

Marcatori: 35' st Borriello (J)

Ammoniti: Colucci, Rennella, Guana, Moras (C), Vidal, Pirlo, Matri (J)



mercoledì 25 aprile 2012

La Juventus celebra il ricordo di Andrea Fortunato


Fonte: Calcio.fanpage.it

Da 17 anni a questa parte il 25 aprile non è più un giorno come tutti gli altri in casa Juventus. Proprio in questa data nel 1995 il mondo bianconero e non solo piangeva la scomparsa di Andre Fortunato. Il giovane difensore a soli 24 anni dopo un anno di cure perdeva, quando sembrava essersi buttato il peggio alle spalle, la sua battaglia contro la leucemia.

La Juventus ricorda Andrea Fortunato – Una vera e propria tragedia che sconvolse letteralmente il mondo dello sport italiano. Impossibile non dimenticare la commozione di calciatori, addetti ai lavori e tifosi per la scomparsa di un ragazzo contraddistintosi sempre per lealtà e sani valori. 17 anni dopo la Juventus ha deciso di ricordare Fortunato con una nota ufficiale apparsa sul proprio sito. La società di Corso Galielo Ferraris ha deciso di onorare il ricordo del proprio giocatore con le parole pronunciate dall’allora compagno di squadra Gianluca Vialli durante il funerale: "Ti credevamo invincibile. In questi undici mesi sei stato un esempio per noi, per come hai saputo affrontare problemi veri, non quelli legati a semplici vittorie o sconfitte, con coraggio e serenità, forza e determinazione. Ti abbiamo voluto bene, ti portiamo nel cuore. Onore a te, fratello Andrea Fortunato".

Vincere a Cesena per Andrea – E’ questo l’imperativo della Juventus in vista della sfida di Cesena. I bianconeri che vedono sempre più vicino l’obiettivo scudetto, avranno un motivo in più per ottenere i 3 punti sul campo del fanalino di coda della Serie B. Un successo da dedicare alla memoria dell’indimenticato Andrea Fortunato, sempre presente nei cuori dei tifosi della Vecchia Signora.

Marco Beltrami

Cesena-Juventus 2012, vietato sbagliare per gli uomini di Conte in terra romagnola



Fonte: Calcio.fanpage.it

Nel più classico dei testa-coda del Campionato di Serie A, la capolista Juventus si accinge a far visita al Cesena di Beretta, ultima della classe. Una sfida da non sottovalutare per gli uomini di Conte che, dopo la vittoria contro la Roma, dovranno confermare il proprio vantaggio di 3 punti sulla diretta concorrente Milan che sarà di scena in casa contro il Genoa.

Conte rinuncia solo a Quagliarella – Il tecnico salentino potrà fare affidamento su tutto il gruppo a sua disposizione, eccezion fatta per l’attaccante di Castellamare di Stabia squalificato. Tutto lascia presagire una conferma del 3-5-2. Davanti a Buffon, solita difesa formata da Bonucci, Barzagli e Chiellini pronti a coprire il portierone della Nazionale. In mediana confermati Lichtsteiner e De Ceglie sulle fasce con Marchisio, Vidal e Pirlo in mezzo al campo. Tandem offensivo formato da Matri e Vucinic con Borriello e Del Piero pronti a subentrare dalla panchina.

Beretta si gioca il tutto per tutto – I romagnoli quasi spacciati non hanno molto da perdere e proveranno a gettare il cuore oltre l’ostacolo per fermare la corsa della capolista . Quasi certamente non sarà del match il difensore Lauro messo ko da uno scontro di gioco; sicuramente assente lo squalificato Von Bergen per una difesa formata da Ceccarelli e Comotto sulle corsie con Moras e Rodriguez al centro. In mezzo al campo spazio a Guana, Arrigoni e Parolo con Santana in supporto a Rennella e Malonga con Iaquinta e Mutu indisponibili

Le probabili formazioni:

Cesena (4-3-1-2): Antonioli; Ceccarelli, Moras, Rodriguez, Lauro; Guana, Colucci, Parolo; Santana; Malonga, Rennella.

A disp.: Ravaglia, Comotto, Benalouane, Del Nero, T. Arrigoni,Filippi, Lolli. All.: Beretta



Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri, Vucinic

A disp.: Storari, Caceres, Giaccherini, Pepe, Estigarribia, Del Piero, Borriello. All.: Conte


martedì 24 aprile 2012

Izhiazsiki segna un gol incedibile calciando al volo sul rinvio del portiere (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Difficile non considerarlo il gol dell’anno: il giocatore dell’Elfsborg Stefan Izhiazsiki nel match contro l’Orebro ha realizzato una rete prodigiosa da 70 metri di distanza. Un gesto tecnico davvero difficile quello messo a segno dal centrocampista che ha calciato al volo il pallone recapitatgoli sui piedi direttamente dal rinvio del portiere avversario.

Una traiettoria perfetta – Quella messa a segno da Izhiazsiki è stata una prodezza assoluta (come si vede nel video di MamaHighlights3) che ha riportato alla memoria una rete segnata da Stankovic in un Genoa-Inter del 2009. Il centrocampista dell’Elfsborg ha dimostrato di avere delle qualità balistiche non indifferenti visto che è riuscito a render vano, con una traiettoria davvero beffarda a scavalcare, l’estremo difensore avversario che ha provato in tutti i modi a rientrare tra i pali dopo la sua incauta uscita.

Marco Beltrami

Totti batte Cristiano Ronaldo e Xavi: è lui il giocatore più popolare d'Europa


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un riconoscimento prestigioso che sicuramente riuscirà a far dimenticare la brutta sconfitta incassata dai suoi compagni in Juventus-Roma 4-0. Francesco Totti risulta essere il calciatore più popolare d’Europa secondo l’Istituto di Storia e Statistica del Calcio che si prepara a consegnare i premi per tutte le categorie calcistiche annuali.

Totti batte Cristiano Ronaldo – Secondo quanto riportato da Eurosport, per l’IFFHS il capitano della Roma è è il giocatore più popolare del Vecchio Continente. Un risultato importante per Totti che ha messo alle sue spalle gente del calibro di Cristiano Ronaldo e Xavi, fenomeni di Real Madrid e Barcellona. Il “pupone” sarà premiato lunedì 7 maggio in occasione del World Football Gala che si svolgerà in quel di Barcellona presso l’hotel “W Barcelona”. Un premio che testimonia ancora una volta la popolarità dell’inossidabile numero dieci della Roma che ha un gran numero di estimatori in ogni parte d’Europa.

Gloria anche per Buffon – Per l’occasione ci sarà gloria anche per un altro giocatore italiano, ovvero il portiere della Juventus e della Nazionale Gigi Buffon. Quest’ultimo è stato votato come miglior portiere della decade 2001-2010. Tra gli altri riconoscimenti, dominio del Barcellona eletto tra l’altro miglior club del 2011: Xavi miglior playmaker, Messi capocannoniere e Guardiola miglior tecnico. Soddisfazione anche per il Napoli che si gode Edu Vargas insignito del titolo di giocatore più popolare dell’America del Sud

Marco Beltrami

Forlan entra nella storia dei peggiori attaccanti dell'Inter


Fonte: Calcio.fanpage.it

Avrebbe dovuto raccogliere a suon di gol e prestazioni la non semplice eredità di Samuel Eto’o con la maglia nerazzurra. A poche giornate dalla fine del campionato, Diego Forlan rappresenta uno dei maggiori flop stagionali della stagione dell’Inter e della Serie A. Numeri impietosi classificano il rendimento del biondo centravanti sudamericano come notevolmente al di sotto delle aspettative.

Forlan flop nerazzurro – Il valore del bomber uruguaiano non è certo in discussione alla luce dei suoi gol e successi con le maglie di Manchester United e Atletico Madrid. Tanti i suoi trionfi: dall’Europa League con i Colchoneros, al Mondiale vissuto da protagonista fino alla vittoria della Coppa America. I numeri della sua militanza nerazzurra però sono impietosi come riporta Goal.com: 2 gol in 20 presenze stagionali per una media reti imbarazzante di 0.10 marcature a partita. Forlan, dati alla mano, è riuscito a far peggio di Pancev e Hakan Sukur, attaccanti da sempre indicati dai tifosi nerazzurri come flop per antonomasia.

Una stagione travagliata – Sicuramente il centravanti uruguaiano può recriminare sui tanti infortuni che ne hanno fortemente condizionato il rendimento, in una stagione che finora per l’Inter può definirsi assolutamente negativa. Da un giocatore della sua esperienza e qualità effettivamente era lecito aspettarsi di più, motivo per cui si sono intensificati i rumours su un suo eventuale addio al capoluogo lombardo già nel prossimo calciomercato. Quel mercato che potrebbe essere pirotecnico per i nerazzurri con il clamoroso ritorno di Eto'o all'Inter.

Marco Beltrami

lunedì 23 aprile 2012

L’Inter pensa a Prandelli come erede di Stramaccioni nel prossimo calciomercato


Fonte: Calcio.fanpage.it


L’Inter sembra avere le idee chiare sul suo futuro: nonostante la stima e i buoni risultati ottenuti finora da Stramaccioni, Massimo Moratti in vista del prossimo calciomercato vorrebbe puntare su di un allenatore di esperienza. Il nome balzato in pole position nelle ultime ore è quello dell’attuale C.T. della Nazionale italiana Cesare Prandelli.

Contatto Inter-Prandelli – Secondo quanto riportato da SportMediaset Fiorentina-Inter sarebbe stata l’occasione di un contatto tra l’ex tecnico viola e il numero uno del mercato nerazzurro Marco Branca. Nonostante le smentite ufficiali il dialogo tra le parti sarebbe ben avviato, con la proposta di un prossimo contratto triennale. Il selezionatore azzurro è legato alla Figc fino al 2014, ma dopo gli Europei potrebbe succedere di tutto, visto che la proposta nerazzurra potrebbe essere irrifiutabile. Non bisogna dimenticare nemmeno la polemica sugli stage della Nazionale con Prandelli che potrebbe aver già deciso di mettere la parola fine sulla sua esperienza azzurra.

Prandelli all’Inter per ripartire dai giovani – Il tecnico di Orzinuovi potrebbe essere molto stimolato dalla possibilità di essere il protagonista della rifondazione nerazzurra. La dirigenza dell’Inter vuole assolutamente riportare la squadra ai livelli delle scorse stagioni, e per farlo vorrebbe puntare sui giovani attraverso uno sfoltimento della rosa con un progetto stimolante e ambizioso. Prandelli da sempre più interessato a questo tipo di sfide, potrebbe accettare quest’occasionissima per tornare a rimettersi in gioco in quella Serie A nella quale ha sempre dimostrato il suo valore.

Marco Beltrami

Protesta dei tifosi del Siviglia contro Barça-Real (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Curiosa protesta dei tifosi del Siviglia durante il match contro il Levante valido per il secondo anticipo del sabato della 34° giornata della Liga. I supporters di casa hanno iniziato a tirare in campo palline da tennis per protesta contro il ritardato calcio d’inizio del match in seguito alla necessità di mantenere concentrata l’attenzione mediatica del Paese sul post partita di Barcellona-Real Madrid.

Il terreno di gioco diventa giallo – Centinaia di palline da tennis hanno ricoperto il terreno di gioco, costringendo addetti ai lavori e giocatori ad improvvisarsi racchettapalle tirando le stesse fuori dal rettangolo verde (come si vede nelle immagini del video di AllGreatGoals6's ). Una scena singolare resa ancor più curiosa dallo striscione esposto dai padroni di casa: “Fermate il gioco, Mourinho continua a parlare”. Uno sfogo nei confronti di chi pensa che la Spagna sia solo Barça e Real.

Marco Beltrami

domenica 22 aprile 2012

Juventus-Roma 4-0, Vidal, Pirlo e Marchisio fanno volare i bianconeri


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una Juventus straripante ha letteralmente surclassato la Roma vincendo per 4 a 0 in una partita mai in discussione. Un successo a dir poco convincente che permette ai bianconeri di portarsi a più 3 sul Milan bloccato dal Bologna. La squadra di Conte con questa notevole prova di forza ha messo una seria ipoteca sulla conquista del titolo in Serie A.

Vidal e Pirlo mettono subito ko la Roma – Impressionante avvio di partita dei padroni di casa che sin dalle prime battute hanno messo sotto gli avversari. Complice l’atteggiamento non irreprensibile della difesa romanista, in soli 8 minuti gli uomini di Conte hanno messo in discesa la partita con una doppietta di Vidal. Il cileno al 4° minuto ha realizzato il gol del vantaggio con un “piattone” dall'interno dell'area dopo una bella iniziativa di De Ceglie sulla sinistra; esattamente 4 minuti ancora Vidal ha firmato il raddoppio con un bel tiro di prima intenzione dal limite che si è insaccato a mezza altezza alla destra di Stekelenburg. Partita in discesa e Roma in bambola: i capitolini non sono riusciti a rendersi mai pericolosi e al 26° hanno dovuto incassare anche il terzo gol. Palla filtrante di Vucinic per Marchisio che ha provato a saltare Stekelenburg finendo a terra dopo un contatto col portiere olandese: rigore ed espulsione per l’estremo difensore con Pirlo che dal dischetto, dopo una prima parata del neoentrato Curci, ha ribattuto in rete il 3 a 0 che ha chiuso anche il primo tempo.

La Juventus in totale controllo del match – Nella ripresa il match non ha regalato ulteriori emozioni, fatta eccezione per il 4° gol segnato da Claudio Marchisio. Al 7° minuto dopo un tocco di Vucinic, Marchisio con un preciso tiro a giro ha battuto dal limite dell’area l’incolpevole Curci. Da qui in poi entrambe le squadre hanno tirato indietro la gamba regalando un finale davvero avaro di emozioni, con la Juventus brava ad amministrare e la Roma a limitare i danni senza mai rendersi pericolosa.

Il tabellino di Juventus-Roma 4-0

Juventus (3-5-2): Buffon 6; Barzagli 6, Bonucci 6,5, Chiellini 6,5; Lichtsteiner 6,5, Vidal 7,5, Pirlo 7, Marchisio 7, De Ceglie 6; Quagliarella 6,5 (16 st' Del Piero 6), Vucinic 7,5 (12' st Borriello 6). A disp.: Storari, Caceres, Giaccherini, Pepe, Matri. All.: Conte 7

Roma (4-3-1-2): Stekelenburg 5; Rosi 5, Kjaer 5, De Rossi 5, Josè Angel 4; Perrotta 5, Gago 6, Marquinho 5,5; Pjanic 5,5; Borini 5 (28' Curci 6), Osvaldo 5 (12' st Bojan 5). A disp.: Taddei, Heinze,Greco, Lamela, Totti. All.: Luis Enrique 3

Arbitro: Bergonzi

Marcatori: 4' e 8' Vidal, 29' Pirlo, 7' st Marchisio (J)

Ammoniti: Quagliarella (J)

Espulsi: Stekelenburg (R)

Juventus-Roma 2012, bianconeri e giallorossi pronti a giocarsi il tutto per tutto


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sarà un posticipo pirotecnico quello della 33° giornata di Serie A che vedrà affrontarsi la capolista Juventus contro la Roma di Luis Enrique. I bianconeri in attesa del match pomeridiano del Milan, dovranno necessariamente cercare di conquistare l’intera posta in palio per consolidare il primato. I giallorossi dal canto loro dovranno da qui fino alla fine del campionato provare ad ottenere il maggior numero di punti per centrare quel terzo posto distante ora 4 lunghezze.

Conte si affida ad un centrocampo folto – Il tecnico salentino per nulla disturbato dalle dichiarazioni di Carobbio a proposito del calcioscommesse, è pronto a riaffidarsi al 3-5-2. Lo stesso schieramento usato nella precedente sfida in Coppa Italia, contro la Roma per contrastare le offensive del tridente avversario. Davanti a Buffon dunque ci saranno Barzagli, Bonucci e Chiellini; i tre difensori saranno “coperti” dal Marchisio, Vidal e Pirlo al centro con De Ceglie e Lichtsteiner in corsia. In avanti oltre a Matri che dovrebbe vincere il ballottaggio con Quagliarella non al top, ci sarà il grande ex Mirko Vucinic.

Luis Enrique si gioca il tutto per tutto – Il tecnico ex blaugrana non rinuncerà al suo schieramento a trazione anteriore. Davanti al recuperato Stekelenburg, i 4 di difesa saranno Taddei, Kjaer, De Rossi e Josè Angel con Capitan Futuro preferito ad Heinze che dovrebbe accomodarsi in panchina. In mediana spazio a Pjanic, Gago e Marquinho pronti a fare da raccordo con il tridente formato da Totti, Lamela e Osvaldo.

Le probabili formazioni:

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri, Vucinic.

A disp.: Storari, Pepe, Caceres, Giaccherini, Del Piero, Borriello, Quagliarella.

All.: Conte

Roma (4-3-1-2): Stekelenburg; Taddei, Kjaer, De Rossi, Josè Angel; Pjanic, Gago, Marquinho; Totti; Lamela, Osvaldo.

A disp.: Curci, Rosi, Heinze, Simplicio, Greco, Bojan, Borini.

All.: Luis Enrique

Marco Beltrami

sabato 21 aprile 2012

Il calcio si ferma in Israele dopo la maxi rissa in Bnei Lod-Hapoel Ramat Gan (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

L’Israele torna a fare i conti con l’incubo della violenza nello sport e in particolare nel calcio. Al termine del match tra il Bnei Lod e l’Hapoel Ramat Gan è letteralmente scoppiato il putiferio, con una maxi rissa che ha visto coinvolti giocatori, dirigenti e numerose persone presenti a bordo campo (come riportato nelle immagini del video caricato da TheSportsChannel). Solo l’intervento delle forze dell’ordine è riuscito ad evitare che la situazione, già grave, degenerasse ulteriormente.

Ancora violenza nel calcio israeliano – L’episodio scoppiato nell’incontro di seconda divisione ha fatto tornare alla memoria quanto accaduto meno di un mese fa. Infatti il 31 marzo scorso un’altra rissa scoppiò durante l’incontro tra Maccabi Petah Tikva e Hapoel Haifa, con un calciatore della formazione finito al pronto soccorso. La squadra di casa è stata punita con 3 punti di penalizzazione da scontare nel la prossima stagione.

La Federcalcio israeliana usa la linea dura – In seguito al nuovo episodio di violenza il massimo organo calcistico israeliano ha deciso di sospendere tutti gli incontri di calcio in programma nel week-end nel massimo campionato locale e in seconda divisione. Un segnale forte per far si che queste situazioni non si ripropongano più.

Marco Beltrami

Gabbiadini al centro di un'asta di calciomercato tra Juventus e Milan


Fonte: Calcio.fanpage.it

Juventus e Milan stanno regalando ai propri tifosi un testa a testa d’altri tempi per la conquista del titolo in Serie A. Mentre le due squadre sono pronte a darsi battaglia sul campo fino all’ultima giornata, le rispettive società lavorano sul mercato in vista della prossima stagione. Un nome in particolare sembra essere presente sulla lista di entrambe le dirigenze, quello di Manolo Gabbiadini.

Le big della Serie A sul gioiellino dell’Atalanta – Il giovane attaccante classe ’91 dell’Atalanta rappresenta uno dei talenti più cristallini del panorama calcistico italiano. La sua duttilità e le sue doti tecniche, gli hanno inevitabilmente permesso di conquistare l’attenzione dei top club italiani. La Juventus vorrebbe un giocatore dalle caratteristiche di Gabbiadini, pronto a raccogliere l’eredità tattica di Alessandro Del Piero. Conte gradirebbe e non poco un giocatore come l’atalantino capace di ricoprire ogni ruolo offensivo del suo tridente. Il Milan invece vorrebbe assolutamente ringiovanire la propria rosa, assicurandosi una delle risorse più promettenti del calcio italiano.

Si prospetta un’asta di mercato – Marotta e Galliani sono dunque pronti a darsi battaglia, anche se non bisogna dimenticare gli ottimi rapporti della dirigenza bianconera con quella bergamasca, testimoniati dall’affare Padoin. La base di partenza è di 10 milioni di euro: la società che vorrrà assicurarsi le prestazioni di Gabbiadini dovrà partire da questa cifra. Un investimento “importante” soprattutto in considerazione della giovane età di Gabbiadini, che comunque sembra avere le carte in regola per confermare tutte le aspettative riposte nel suo talento.

Marco Beltrami

Carobbio tira in ballo Antonio Conte nello scandalo del calcioscommesse


Fonte: Calcio.fanpage.it

L’ex calciatore Filippo Carobbio ha vuotato il sacco davanti al procuratore federale Stefano Palazzi e al pm Roberto Di Martino nell'ambito dell'inchiesta sullo scandalo del calcioscommesse. Quello che è stato definito come uno dei giocatro “fidati” del clan degli zingari avrebbe fatto chiarezza su molti aspetti delle vicende che lo vedono coinvolto nel tentativo di combine di numerose partite.

Carobbio tira in ballo Antonio Conte – L’ex centrocampista, arrestato lo scorso 19 dicembre, avrebbe fatto rivelazioni importanti sulla presunta combine del match tra Novara e Siena della scorsa stagione. Secondo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”, Carobbio avrebbe dichiarato che Antonio Conte all’epoca suo allenatore al Siena “sapeva della combine”. Un’accusa pesantissima che se dovesse essere confermata da riscontri rischierebbe di mettere nei guai il tecnico salentino, attuale condottiero della Juventus. Nel mirino delle procure ci sarebbero numerose gare dei toscani, che sono coinvolti anche in un altro filone di indagini: quello relativo alle rivelazioni di Gervasoni che avrebbe tirato in ballo il presidente del Siena Mezzaroma per aver addirittura pagato due giocatori del Modena prima della partita della scorsa stagione.

Il coinvolgimento di Conte tutto da verificare – Per ora le dichiarazioni di Carobbio restano tutte da verificare. E’ evidente che se le sue rivelazioni dovessero essere verificate l’attuale tecnico della Vecchia Signora rischierebbe grosso, andando incontro ad una pesante squalifica: come sottolineato da “La Gazzetta dello Sport”, il rischio è “tra 12 mesi di squalifica nel caso gli venisse contestata solo l'omessa denuncia o addirittura tre anni di stop per l'illecito”.

Marco Beltrami

Carobbio tira in ballo Antonio Conte nello scandalo del calcioscommesse


Fonte: Calcio.fanpage.it

L’ex calciatore Filippo Carobbio ha vuotato il sacco davanti al procuratore federale Stefano Palazzi e al pm Roberto Di Martino nell'ambito dell'inchiesta sullo scandalo del calcioscommesse. Quello che è stato definito come uno dei giocatro “fidati” del clan degli zingari avrebbe fatto chiarezza su molti aspetti delle vicende che lo vedono coinvolto nel tentativo di combine di numerose partite.

Carobbio tira in ballo Antonio Conte – L’ex centrocampista, arrestato lo scorso 19 dicembre, avrebbe fatto rivelazioni importanti sulla presunta combine del match tra Novara e Siena della scorsa stagione. Secondo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”, Carobbio avrebbe dichiarato che Antonio Conte all’epoca suo allenatore al Siena “sapeva della combine”. Un’accusa pesantissima che se dovesse essere confermata da riscontri rischierebbe di mettere nei guai il tecnico salentino, attuale condottiero della Juventus. Nel mirino delle procure ci sarebbero numerose gare dei toscani, che sono coinvolti anche in un altro filone di indagini: quello relativo alle rivelazioni di Gervasoni che avrebbe tirato in ballo il presidente del Siena Mezzaroma per aver addirittura pagato due giocatori del Modena prima della partita della scorsa stagione.

Il coinvolgimento di Conte tutto da verificare – Per ora le dichiarazioni di Carobbio restano tutte da verificare. E’ evidente che se le sue rivelazioni dovessero essere verificate l’attuale tecnico della Vecchia Signora rischierebbe grosso, andando incontro ad una pesante squalifica: come sottolineato da “La Gazzetta dello Sport”, il rischio è “tra 12 mesi di squalifica nel caso gli venisse contestata solo l'omessa denuncia o addirittura tre anni di stop per l'illecito”.

Marco Beltrami

venerdì 20 aprile 2012

Sciame di api terrorizza giocatori e tifosi durante una partita in Brasile (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un curioso episodio accaduto in Brasile durante il Campionato regionale baiano ha inevitabilmente fatto il giro del mondo grazie alle immagini circolanti sul web. I giocatori della Juazeirense e della Fluminense de Feira sono stati costretti improvvisamente a disinteressarsi del pallone e a stendersi immobili sul terreno di gioco. Il tutto a causa di un’improvvisa invasione di uno sciame di api.

Paura in campo e sugli spalti – I calciatori presenti sul terreno di gioco spaventati dall’improvviso attacco hanno deciso all’unanimità di stendersi per terra nel tentativo di rimanere incolumi (come si vede nel video caricato da Belgiumfans). L’arbitro del match è stato costretto inevitabilmente a sospendere l’incontro, mentre anche sugli spalti i tifosi hanno dovuto fare il possibile per evitare possibili punture. I supporters infatti si sono rifugiati sotto una maxi-bandiera a forma di maglia facente parte della coreografia studiata per la partita.

Marco Beltrami

Il sintetico a San Siro mette d'accordo Milan e Inter


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il terreno di gioco dello Stadio Meazza continuamente sottoposto a lavori di restyling potrebbe definitivamente cambiare volto. L’Amministratore Delegato del Milan Adriano Galliani ha deciso: al termine della stagione calcistica, e esauriti i concerti che andranno in scena in quel di San Siro, si lavorerà duramente per trovare un accordo con l’Inter per cambiare il campo che diventerà “sintetico sotto e “naturale sopra”.

La denuncia del Barcellona – Dopo le infinite lamentele di giocatori, addetti ai lavori e spettatori, la ciliegina sulla torta è stata la protesta dei blaugrana. All’indomani della sfida di Champions, il Barcellona segnalò lo stadio di San Siro all’Uefa per le cattive condizioni del campo. Un terreno di gioco che spesso si è rivelato pericolosissimo per i giocatori, causando numerosi infortuni a molti dei protagonisti dello sport più bello del mondo. Tra l’altro il passaggio al sintetico permetterebbe alle società milanesi di risparmiare i continui interventi di rizollatura che costano tantissimo e si rivelano comunque non duraturi.

Un problema che dura da vent’anni – Secondo quanto riportato da Eurosport, il problema del campo dello stadio Meazza nasce negli anni ’90. Grazie al terzo anello, costruito in occasione dei Mondiali italiani, l’aria non circola e la luce non arriva sul terreno di gioco causando ovviamente problemi al terreno di gioco che inevitabilmente durante le partite finisce per diventare quasi impraticabile.

Marco Beltrami

giovedì 19 aprile 2012

L'Inter pensa a Borini come bomber per il prossimo calciomercato


Fonte: Calcio.fanpage.it

L’Inter ha un unico obiettivo per il futuro, quello di tornare ad essere una squadra competitiva in Italia e, finale di stagione permettendo, anche in Europa. A tal proposito mentre sul campo la squadra di Stramaccioni prova a centrare un difficile terzo posto, la dirigenza nerazzurra sta iniziando a mettere le basi per il futuro, con l’obiettivo primario di ringiovanire la rosa.

Per l’attacco si pensa a Borini – Secondo quanto riportato da SportMediaset, l’Inter avrebbe messo nel mirino Fabio Borini. Il centravanti del Parma, che sta disputando un’ottima stagione con la maglia della Roma potrebbe rappresentare l’acquisto giusto per un reparto offensivo che in questa stagione ha dovuto registrare numerosi problemi. Eccezion fatta per il solito Milito, Pazzini sembra aver smarrito fiducia e vena realizzativa, mentre Forlan è stato condizionato dai tanti infortuni. Le caratteristiche di Borini dunque potrebbero rovelarsi perfette per un’Inter che cerca il bomber del futuro, tenendo sempre sott’occhio anche gli sviluppi della trattativa per Mattia Destro.

Un mercato pirotecnico – Il calciomercato dell’Inter potrebbe riservare numerose sorprese soprattutto per quanto concerne gli attaccanti. Non bisogna dimenticare che potrebbe esserci anche il clamoroso ritorno di Eto’o all’Inter per una squadra che vorrebbe tornare a recuperare i fasti dei tempi del triplete con un mix di giovani e giocatori d’esperienza. Una cosa è certa nella prossima stagione il patron Moratti sembra pronto a fare il possibile per riportare la sua squadra ai livelli di competitività dell'era Mourinho

Marco Beltrami

mercoledì 18 aprile 2012

Kulusic realizza un incredibile autogol da centrocampo (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Ante Kulusic giocatore del Gençlerbirliği ha dimostrato suo malgrado di avere un’involontaria precisione chirurgica. Il difensore della squadra turca con un preciso pallonetto effettuato dai pressi del centrocampo ha realizzato un pazzesco autogol trasformando un retropassaggio in una traiettoria impossibile per il suo compagno di squadra.

La disperazione di Kulusic e l’ilarità degli avversari – Nel tentativo di passare il pallone al proprio portiere, il giocatore ha lasciato partire una parabola beffarda che ha superato l’incolpevole estremo difensore (come si vede nelle immagini del video caricato da Piccoli Eventi Sportivi-Small Sporting Events). Quest’ultimo, fuori dai pali, tutto si aspettava fuorchè un retropassaggio del genere capace di insaccarsi sotto la traversa. L’autorete, mentre ha scatenato la disperazione del difensore ha provocato le risate, non troppo nascoste, degli avversari che non hanno potuto non ringraziare Kulusic per il gentile regalo.

Marco Beltrami

martedì 17 aprile 2012

Muamba torna a casa, dopo il malore e l'infarto il peggio è passato


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il calcio, mai come in questo momento, dopo la tragica morte di Piermario Morosini per le conseguenze del malore in Pescara-Livorno, ha bisogno di buone notizie. Ecco allora che il ritorno a casa di Fabrice Muamba, il giocatore del Bolton colpito da arresto cardiaco un mese fa durante il match con il Tottenham, non può che far tirare un sospiro di sollievo.

Muamba lascia l’ospedale di Londra - Il peggio sembra essere passato per il centrocampista dei Wanderers protagonista di quello che da molti è stato definito come un miracolo. Durante il match contro gli Spurs valido per la Coppa d’Inghilterra il cuore ha cessato di battere per i successivi 78 minuti prima che finalmente fosse rianimato all’ospedale. Ecco le parole di un emozionato Muamba: "Sono molto felice di lasciare l'ospedale e vorrei - aggiunge il giocatore del Bolton - sfruttare questa occasione per ringraziare tutti i dipendenti del London Chest Hospital che mi hanno curato. La loro dedizione, professionalità ed esperienza sono state semplicemente spettacolari e nei loro confronti sarò sempre in debito. Vorrei poi ringraziare tutti quelli che mi hanno inviato dei messaggi di sostegno”.

Una storia a lieto fine – Muamba ha già annunciato di voler tornare a giocare, e il tutto potrebbe diventare realtà anche grazie ai progressi della medicina. Nel frattempo continuano a moltiplicarsi su Facebook e Twitter le dimostrazioni di affetto e stima nei confronti del giocatore che ha vinto la partita più importante della sua vita.

Marco Beltrami

Neymar con una finta strepitosa costringe l'avversario al fallo da espulsione (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Ancora un numero, ancora una prodezza: il fenomeno brasiliano del Santos Neymar continua a sfoderare colpi ad effetto conquistando le attenzioni dei maggiori club europei, Barcellona e Real Madrid in primis. Le proverbiali finte del talentuoso giocatore sudamericano oltre a far impazzire i difensori avversari continuano a fare il giro del web.

I numeri di Neymar e la rabbia degli avversari – Nel match vinto dal Santos contro il Catanduvense, Neymar sul punteggio di 5 a 0, si è reso protagonista di una delle sue sensazionali giocate. Il brasiliano con il pallone tra i piedi ha ipnotizzato un avversario con una serie di finte incredibili (come si vede nel video di Arruda1994 O Canal do Esporte). Numeri a ripetizione che hanno scatenato la reazione di un altro giocatore biancazzurro che senza pensarci su due volte ha messo ko Neymar con un fallo da dietro costatogli il cartellino rosso.

Marco Beltrami

Il ritorno di Eto'o all'Inter potrebbe essere il colpo di calciomercato


Fonte: Calcio.fanpage.it

La sua assenza nell’Inter è stata un fattore decisivo per la non fortunata stagione nerazzurra. Il peso offensivo di Samuel Eto’o è mancato tanto alla squadra del patron Moratti che, nonostante i gol di Milito, ha dovuto fare i conti con la condizione fisica non ottimale di Forlan e la smarrita vena realizzativa di un irriconoscibile Pazzini.

Eto’o potrebbe tornare l’Inter – Secondo quanto riportato dal “Corriere dello Sport” l’avventura del camerunense in Russia potrebbe essere destinata a terminare. Il bomber africano, trasferitosi a suon di milioni (ben 20 per il suo ingaggio annuale), ha deluso le aspettative. Questione di stimoli probabilmente, visto che Eto’o non segna in campionato da novembre e la sua squadra è lontana dalle posizioni che contano. Indizi che potrebbero riavvicinare il “leone” africano alla sua ex squadra pronta a riabbracciarlo ad una cifra ovviamente inferiore a quella spesa dall’Anzhi.

Moratti pronto a riabbracciare Eto’o – Il presidente nerazzurro è rimasto legatissimo al giocatore, tra i principali protagonisti dello storico triplete. Proprio per questo sarebbe pronto a trattare per un suo eventuale ritorno alla corte nerazzurra. Nel prossimo calciomercato dunque bisognerà valutare la possibilità di questa operazione che potrebbe permettere al club milanese di ritrovare un vero e proprio trascinatore. Infatti in questa stagione sono mancate e non poco all’Inter le doti di trascinatore di Eto’o che spesso con il suo carisma e spirito di sacrificio aveva contribuito a portare i nerazzurri sul tetto del mondo.

Marco Beltrami

lunedì 16 aprile 2012

Astori è pronto per scatenare un'asta di calciomercato tra Juventus e Milan


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il pirotecnico testa a testa tra Juventus e Milan per la conquista dello scudetto potrebbe proseguire anche le prossimo mercato estivo. Le due società sono alla ricerca di rinforzi di qualità per diventare ulteriormente competitive in Italia e in Europa. Tra i tanti nomi presenti sulle agende dei rispettivi dirigenti c’è anche quello di Davide Astori che rientra nei progetti futuri sia dei bianconeri che dei rossoneri.

Il difensore del Cagliari piace a Marotta e Galliani – Davide Astori, poderoso centrale difensivo classe ’87 del Cagliari di Cellino è un obiettivo dichiarato di entrambi i club. La Juventus vorrebbe puntellare con il suo eventuale acquisto una difesa che con Antonio Conte è tornata ad essere altamente competitiva. Il Milan vorrebbe trovare una giovane risorsa che possa raccogliere l’eredità di Alessandro Nesta, quest’ultimo tra l’altro potrebbe finire proprio alla Juve. Galliani avrebbe, secondo quanto dichiarato da Tuttojuve, un preaccordo di massima con la società sarda sulla base di 7 milioni. I bianconeri però non vogliono rinunciare al difensore rossoblu e potrebbero rilanciare, anche alla luce di un possibile accordo con Cellino per l’altro oggetto dei desideri Nainggolan.

Un mercato pirotecnico – Astori potrebbe essere solo uno dei tantissimi nomi pronti ad infiammare il prossimo calciomercato. Il giocatore che ha già vestito la casacca rossonera durante la sua esperienza nelle giovanili, a meno di clamorosi colpi di scena lascerà il Cagliari. Ennesimo affare per Cellino che potrebbe anche richiedere nelle operazioni alcune giovani contropartite, come accaduto in precedenza nell’affare Matri con la Juventus, con l’approdo di Ariaudo in terra sarda.

Marco Beltrami

Fabregas balla in barriera durante Levante-Barcellona (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Immagini davvero curiose che inevitabilmente stanno facendo il giro del Web. Cesc Fabregas, il talentuoso centrocampista del Barcellona, si è reso protagonista di un episodio bizzarro durante l’ultimo match di Liga contro il Levante. Il giocatore ha improvvisato un balletto mentre si trovava in barriera sugli sviluppi di un calcio di punizione avversario.

Il balletto di Fabregas – L’ex mediano dell’Arsenal ha iniziato a muoversi come se ci fosse la musica in sottofondo alzando e abbassando le braccia a ritmo (come si vede nel video caricato da SergioHolguin). Un tentativo probabilmente di distrarre gli avversari, o di stuzzicare il pubblico dello stadio. Una situazione davvero curiosa che ha fatto sorridere e non poco gli internauti che hanno rivisto le immagini in video.

Marco Beltrami

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Il Milan insiste per Kakà, potrebbe essere il colpo del calciomercato rossonero


Fonte: Calcio.fanpage.it

Ricardo Kakà è uno di quei giocatori che i tifosi rossoneri non hanno mai dimenticato. Il talento brasiliano è esploso al livello internazionale proprio con la maglia del Milan, club che ha trascinato alla conquista di numerosi trofei nazionali e internazionali. Ecco perché la notizia di un suo eventuale ritorno in quel di Milanello non può che scatenare la frenesia dei supporters rossoneri.

Kakà potrebbe lasciare il Real Madrid – Nonostante l’indiscussa stima di Josè Mourinho nei confronti del trequartista brasiliano, l’avventura di quest’ultimo con la maglia delle merengues potrebbe essere destinata a finire. L’esperienza di Kakà in Spagna non è stata all’altezza delle aspettative anche alla luce di un inizio difficoltoso a suon di infortuni. Nella stagione in corso l’ex rossonero sembra esser tornato ai suoi standard, ma nonostante questo a fine campionato potrebbe salutare il capoluogo spagnolo pronto per scatenare una vera e propria asta di calciomercato. Difficile che il Real Madrid possa riuscire a “recuperare” i 65 milioni di euro versati per il suo acquisto. Nonostante questo si potrebbe cercare di monetizzare il più possibile.

Berlusconi rivorrebbe Kakà – Secondo quanto riportato da As, il Milan sarebbe pronto a riassicurarsi il giocatore brasiliano. Il presidente rossonero non ha mai nascosto la sua ammirazione per Kakà che vorrebbe rivedere con la maglia della sua squadra. Bisognerà sicuramente battere la concorrenza del Psg, club che ha la disponibilità economica per provare l’assalto al sudamericano. Sarà una sfida tra estimatori di Kakà: da un lato Silvio Berlusconi, dall’altro Carlo Ancelotti, allenatore di Kakà proprio a tempi della sua esperienza milanista.

Marco Beltrami

Il Bari crolla a Verona, ma la morte di Morosini sconvolge il mondo del calcio


Fonte: Go-Bari.it

Bari - Arriva il week-end e finalmente i tanti appassionati dello sport più bello del mondo sono pronti a gustarsi le emozioni di uno spettacolo che, nonostante gli scandali e la commercializzazione sa ancora regalare momenti unici. Sarebbe dovuto essere lo stesso per questo fine settimana con Verona-Bari partita terminata 4 a 1 ricca di gol e di episodi, e invece a tanti chilometri di distanza dal Bentegodi è accaduto quello che nessuno si sarebbe aspettato. Piermario Morosini, giovane centrocampista del Livorno, accusa un malore durante il match col Pescara e si accascia al suolo: situazione apparsa subito grave e tentativi di massaggi cardiaci immediati, prima della corsa in ospedale. Una corsa inutile perché lo sfortunato giocatore non ce l'ha fatta e si è arreso così come il suo cuore che ha smesso di battere. Tutto passa in secondo piano, tutto è superfluo ora. Dalle polemiche per l'auto dei vigili che avrebbe ostacolato i soccorsi ostruendo l'ingresso al campo da gioco, fino alle domande su un calcio che va veloce, forse troppo rispetto ai controlli medici e le idoneità. Ora la Figc ha deciso di sospendere tutti i campionati, una decisione opportuna alla luce della gravità di quanto accaduto.

Difficile parlare di calcio giocato e della pesante sconfitta incassata nel frattempo dal Bari a Verona. Un risultato figlio di un vero e proprio crollo degli uomini di Torrente nella fase di apertura della ripresa, quando i padroni di casa hanno segnato 3 gol in rapida successione ribaltando il vantaggio ospite siglato da De Falco con una splendida punizione (sempre nella prima frazione Gomez aveva pareggiato i conti). Difesa biancorossa troppo leggera e attacco che, nonostante il ritorno di Caputo, non ha inciso quasi mai: due aspetti che inevitabilmente hanno dato il via libera ai veronesi che hanno confermato il proprio valore. Inizia male il tour de force dei Galletti che ora dovranno giocare contro Torino e Samp, nella speranza di superare lo choc per questa pesantissima sconfitta. Una menzione particolare per Lamanna che grazie ad i suoi interventi ha limitato il passivo.

Marco Beltrami

domenica 15 aprile 2012

Totò Di Natale ricorda commosso Piermario Morosini (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo la tragica morte di Piermario Morosini il mondo del calcio, dello sport e non solo non riesce a trovare pace. Innumerevoli le dimostrazioni di affetto nei confronti dello sfortunato calciatore del Livorno colpito da un malore durante il match contro il Pescara e deceduto pochi minuti dopo. Un ragazzo innamorato della vita, quella vita che non era stata generosissima con lui: è questo il coro unanime degli amici, dei compagni di squadra e di tutti coloro i quali conoscevano Morosini.

L’appello di Totò Di Natale – La stella dell’Udinese ha voluto ricordare il suo ex compagno di squadra ai microfoni di Sky. Il capitano dei friulani ha ripercorso con la memoria i momenti vissuti insieme a Morosini a Udine, squadra nella quale il giocatore bergamasco aveva fatto il proprio esordio nel calcio professionistico. Di Natale però ha colto l’occasione anche per lanciare un appello pubblico: quello di non dimenticare sorella disabile dello sfortunato Morosini , unica parente stretta del giocatore del Livorno, alla quale era molto legato. Un modo di onorare nel migliore dei modi la memoria di un ragazzo davvero speciale che nonostante tutte le avversità aveva realizzato il suo sogno, quello di giocare a calcio ad alti livelli.

Marco Beltrami

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http://video.sky.it/sport/calcio-italiano/morte_morosini_lappello_di_toto_di_natale/v118563.vid

sabato 14 aprile 2012

Belhanda segna uno dei gol più belli dell'anno in Marsiglia-Montpellier (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Montpellier ha espugnato il difficile campo del Marsiglia con un perentorio 3 a 1. Un successo firmato dai due talenti arancioblu Giroud e Belhanda. Quest’ultimo in particolare ha impressionato tutti realizzando lo strepitoso gol del 3 a 1 che ha chiuso definitivamente il match. Una rovesciata sensazionale che ha lasciato senza parole il pubblico del Velodrome.

Il gol d’autore di Belhanda – Al termine di una splendida azione corale il numero 10 marocchino con una coordinazione perfetta ha battuto il portiere avversario con una rovesciata spettacolare (come si vede nel video di SmahiTriki). Una rete che sta facendo il giro del web e che ha confermato le doti di Belhanda, oggetto dei desideri di numerosi top club europei. Un bigliettino da visita perfetto per un calciatore che sembra avere un futuro davvero roseo.

Marco Beltrami

La Juventus sonda il terreno per Cavani, sogno del calciomercato bianconero


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il prossimo calciomercato bianconero si prospetta pirotecnico. La dirigenza di Corso Galileo Ferraris ha un unico imperativo: garantire alla Juventus una serie di acquisti di qualità che possano rendere la squadra di Conte ulteriormente competitiva. In particolare Marotta e company sono alla ricerca di un top player che possa far fare il salto di qualità al reparto offensivo.

Cavani sogno bianconero – Nonostante la volontà del patron De Laurentiis di non cedere i suoi “tre tenori”, il bomber uruguaiano del Napoli, resta uno dei calciatori più corteggiati d’Europa. Secondo quanto dichiarato da Tuttosport, ci sarebbe stato già un incontro-sondaggio tra il D. S. della Juventus Paratici e l’agente del Matador Anelucci. L’unica pista percorribile dalla Juve per portare a Torino il sudamericano, è quela di un raddoppio dell’ingaggio percepito attualmente dal giocatore che salirebbe fino a 2.3 milioni di stagione. A quel punto, nonostante le dichiarazioni di incedibilità di Cavani, bisognerebbe formulare un’offerta al club partenopeo tra i 50 e i 60 milioni di euro.

La Juventus potrebbe proporre contropartite al Napoli – Il “prezzo” del Matador potrebbe essere accettato dalla Vecchia Signora a patto però di inserire nella trattativa una serie di giocatori più conguaglio. I papabili alla cessione potrebbero essere Milos Krasic e Felipe Melo, giocatori che secondo Tuttosport potrebbero essere graditi al club azzurro. Oltre a questi, il presidente De Laurentiis potrebbe chiedere anche ai bianconeri la metà di Ciro Immobile che sta facendo grandi cose a Pescara. L’attaccante potrebbe approdare al Napoli in coppia con Insigne per riformare un super tandem offensivo, giovane e tutto italiano.

Marco Beltrami

venerdì 13 aprile 2012

Gervasoni tira in ballo Mauri e il presidente del Siena nello scandalo calcioscommesse


Fonte: Calcio.fanpage.it

Le rivelazioni del “pentito” Carlo Gervasoni al procuratore di Cremona Roberto Di Martino, aprono nuovi oscuri scenari sullo scandalo del calcioscommesse. L’ex difensore ascoltato nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla procura della città lombarda avrebbe deciso di vuotare il sacco, inguaiando Lazio, Lecce e Siena.

Nel mirino Lecce-Lazio del maggio 2011 – Gervasoni, secondo quanto riportato da SportMediaset, ha raccontato che lo “Zingaro” Amir Gegic, figura chiave della vicenda, avrebbe investito ben 400000 euro per la combine del match. Una manipolazione nella quale, secondo l’ex difensore, sarebbero stati coinvolti "2 o 3 della Lazio e 3 o 4 del Lecce". Gervasoni ha citato anche Stefano Mauri, e i portieri del Lecce Rosati (attualmente al Napoli) e Benassi come protagonisti spiegando: “la combine fu pianificata grazie a Zamperini che si era messo in contatto con Mauri. Tutte e due le squadre furono coinvolte. Gegic investi' 400.000 euro per pagare le due squadre" confermando anche il "coinvolgimento di Rosati e Benassi".

Gervasoni tira in ballo il presidente del Siena – L’ex giocatore di Bari e Piacenza, ha raccontato al procuratore Di Martino di esser stato a conoscenza del fatto che il patron del Siena Mezzaroma avrebbe pagato 2 giocatori del Modena in occasione della partita Modena-Siena del febbraio 2011. La notizia, che Gervasoni ha dichiarato di aver appreso da un suo amico del Kazakistan, ha subito scatenato la durissima reazione del patron toscano che ha dichiarato: "Sono esterrefatto da una tale notizia e nego sdegnosamente qualsiasi tipo di coinvolgimento del club e mio personale. Fino a questo momento avevamo scelto di non commentare i vari passaggi dell'inchiesta per il doveroso rispetto nei confronti degli organi inquirenti, verso i quali nutriamo la massima fiducia, e per non rincorrere il quotidiano chiacchiericcio alimentato da pseudo notizie di fonti difficilmente credibili. Ma di fronte a una falsità di tale portata, che coinvolge direttamente anche la mia persona, non posso esimermi dallo smentire nella maniera più assoluta certe affermazioni".

Marco Beltrami

La Juventus punta a Lisandro Lopez per il prossimo calciomercato


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Juventus in vista del futuro ritorno in Champions League sta mettendo le basi per allestire nella prossima stagione una squadra ancor più competitiva. Tanti i nomi presenti sull’agenda dei dirigenti di Corso Galileo Ferraris con l’obiettivo di puntellare la squadra all’insegna della qualità, con pochi acquisti ma mirati. Il reparto che sembra oggetto di maggiori attenzioni sembra essere quello offensivo.

Nel mirino Lisandro Lopez – La Juventus cerca un attaccante di livello internazionale che possa garantire un buon contributo in termini di gol ed esperienza. Un vecchio pallino della dirigenza juventina è l’argentino del Lione Lisandro Lopez che negli ultimi giorni è stato fatto oggetto delle attenzioni degli emissari bianconeri. Secondo quanto riportato da Goal.com la situazione del club transalpino, letteralmente sommerso dai debiti, costringerà la dirigenza francese nel prossimo calciomercato a concentrarsi sul fronte delle uscite anche in vista del fair-play finanziario.

La Juventus cerca di sfruttare la situazione – Il bomber sudamericano approdato al Lione per una cifra di 24 milioni di euro, potrebbe lasciare la Francia con un’offerta di 15 milioni. Un vero e proprio affare soprattutto alla luce della sua condizione che gli ha portato in questa stagione a realizzare 12 gol in appena 19 gare disputate a causa di un infortunio. Potrebbe essere lui dunque il primo rinforzo di livello internazionale della Juventus di Conte che spera di trovare un calciatore che possa raccogliere l’eredità diTrezeguet: un cecchino che sappia sfruttare anche la minima occasione per cambiare il corso dei match a suon di gol.

Marco Beltrami

giovedì 12 aprile 2012

Pepe vittima di uno scherzo preparato da Kakà e Marcelo (VIDEO)


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il difensore del Real Madrid Pepe grazie ad una serie di interventi a dir poco scorretti si è guadagnato nelle ultime stagioni la fama di un difensore a dir poco ruvido. Mentre in campo non tira mai indietro la gamba, durante gli allenamenti il giocatore sembra mostrare il suo lato più “umano”. Infatti spesso i compagni lo scelgono come protagonista dei propri scherzi.

Kakà e Marcelo fanno uno scherzo a Pepè – I due brasiliani, (come riportato nelle immagini del video caricato da TubeMoveYou) hanno preparato uno scherzo davvero simpatico per il loro compagno di squadra. Mentre Kakà si è posizionato a gattoni alle spalle di Pepe, Marcelo ha spinto il portoghese che, non accortosi della presenza dell’ex milanista, è caduto all’indietro, scatenando l’ilarità generale. Una scena davvero simpatica che sta facendo il giro del web.

Marco Beltrami

mercoledì 11 aprile 2012

Juventus-Lazio 2-1, Del Piero con un gioiello riporta i bianconeri in vetta alla Serie A


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Juventus ha riconquistato la vetta della classifica di Serie A, grazie ad una perla del suo uomo-simbolo Alessandro Del Piero. Il capitano bianconero nel finale ha battuto il super Marchetti con un gran calcio di punizione permettendo alla propria squadra di superare una Lazio arcigna e cinica.

La Juventus domina ma la Lazio tiene botta – Primo di tempo di marca bianconera con il portiere della Lazio Marchetti migliore in campo. Gli uomini di Conte, assolutamente padroni del campo, dopo alcune occasioni capitate a Quagliarella e sventate dall’estremo difensore laziale, hanno trovato il vantaggio intorno alla mezz’ora. Cross millimetrico di Pirlo e Pepe, dopo aver stoppato il pallone ha segnato il gol dell’1 a 0 in acrobazia. La Juventus ha continuato a spingere sfiorando il gol prima con Vidal da centrocampo e poi con Quagliarella: in entrambe le circostanze ancora un super Marchetti ha detto no ai bianconeri. Bravissimo anche Diakitè a salvare sulla linea un tiro a botta sicura di Vucinic. Nel finale però la Lazio ha trovato l’inaspettato pareggio con Mauri abile di testa a sfruttare un atteggiamento non proprio irreprensibile della difesa juventina.

Del Piero regala il successo alla Juventus – Nella ripresa il copione non è cambiato con i padroni di casa all’assalto e i biancocelesti a difendersi. A parte un’ottima occasione per uno spento Vucinic al 51°, i bianconeri non sono riusciti a creare particolari grattacapi alla difesa avversaria. Nel finale però a risolvere il match ci ha pensato l’immenso Alessandro Del Piero che alla 700a partita con la maglia della Juventus ha regalato il primato alla propria squadra: il tutto con il suo pezzo forte, il calcio di punizione. Il capitano pochi metri fuori dall’area capitolina ha disegnato una traiettoria beffarda che si è insaccata nell’angolino alla destra di Marchetti. Nonostante le schermaglie finali, e l’espulsione per proteste di Reja e Kozak (doppio giallo) il risultato non è cambiato con i bianconeri che hanno scavalcato nuovamente il Milan in vetta alla classifica.

Il tabellino di Juventus-Lazio 2-1

Reti: 30' Pepe (J), 45' Mauri (L), 82' Del Piero (J)

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Vidal (80' Giaccherini), Pirlo, Marchisio; Pepe (72' Matri), Quagliarella, Vucinic (73' Del Piero).

In panchina: Storari, Caceres, De Ceglie, Borriello. All. Conte.

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Scaloni, Diakitè, Biava, Garrido; Cana, Ledesma; Gonzalez (81' Brocchi), Mauri (72' Hernanes), Candreva; Rocchi (74' Kozak).

In panchina: Bizzarri, Zauri, Matuzalem, Alfaro. All. Reja.

Arbitro: Antonio Damato (sez. Barletta);

Assistenti: Stefani, Faverani;

IV Uomo: Orsato.

Note: allontanato l'allenatore della Lazio Edy Reja per proteste al minuto 90. Espulso Kozak al minuto 91 per somma di ammonizioni. Ammoniti Diakitè (L), Biava (L), Lichtsteiner (J), Chiellini (J), Mauri (L), Quagliarella (J), Ledesma (L).

Eric Abidal si è sottoposto al trapianto di fegato


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il terzino del Barcellona e della Nazionale francese Eric Abidal è stato sottoposto ad un trapianto di fegato. L’intervento, necessario in seguito alle conseguenze del tumore che ha colpito lo sfortunato giocatore un anno fa, sembra essere riuscito anche se bisognerà aspettare le prossime ore per valutare le condizioni del transalpino e per avere un quadro clinico completo.

Ore di attesa per Abidal – Il giocatore e i suoi familiari stanno vivendo dei momenti di apprensione aspettando l’esito del primo bollettino medico. Tra le note positive, come riportato da Eurosport, c’è sicuramente il fatto che Abidal ha ricevuto il fegato da suo cugino Gerard. Questa “compatibilità” renderà più veloci i tempi di recupero che comunque restano ancora indecifrabili. Infatti non bisogna dimenticare che alcuni specialisti hanno sottolineato come lo stesso Abidal potrebbe lasciare il calcio in seguito all’operazione.

Pep Guardiola fiducioso – L’allenatore blaugrana al termine di Barcellona- Getafe 4-0, match che ha consentito ai catalani di portarsi a -1 dal Real atteso dal derby, ha espresso il suo parere sui tempi di recupero di Abidal: "Il processo di guarigione sarà molto, molto lungo. I prossimi giorni saranno fondamentali, ma sono convinto che Abidal supererà anche questo; è un ragazzo forte". Nel frattempo una marea di messaggi di incoraggiamento per Abidal ha letteralmente travolto i principali social network: una dimostrazione evidente che il giocatore francese non è solo in questa difficile battaglia.

Marco Beltrami

martedì 10 aprile 2012

Muriel scatena un derby di calciomercato tra Milan e Inter


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un talento cristallino, l'ennesima scoperta degli abilissimi osservatori dell’Udinese: Luis Fernando Muriel, attaccante colombiano di proprietà dei friulani, sta conquistando tutti a suon di gol e prestazioni con la maglia del Lecce, squadra nella quale sta disputando in prestito una stagione straordinaria. Dopo la tripletta realizzata in Lecce-Roma 4-2, i rumours sul suo futuro si sono notevolmente amplificati.

Milan e Inter sul colombiano – Il bomber sudamericano che molti addetti ai lavori hanno accostato all’ex “Fenomeno” dell’Inter Ronaldo, è l’oggetto dei desideri delle due milanesi. E’ stato lo stesso Muriel a dichiarare il tutto in un’intervista alla radio colombiana RCN Mundo: "Sì, è vero, il mio procuratore mi ha fatto sapere che Milan e Inter hanno inviato all'Udinese delle proposte ufficiali che mi riguardano. Adesso sono concentrato sul Lecce, voglio finire bene la stagione qui e poi tornare all'Udinese". L’attaccante però ha un unico obiettivo, ovvero quello di giocare con continuità anche alla luce della sua giovanissima età (classe’91).

L’Udinese non sembra intenzionata a cedere Muriel – I friulani non hanno nessuna intenzione di cedere il colombiano che dal canto suo ha dichiarato di voler giocare con continuità: un aspetto che almeno per ora potrebbe far pendere la bilancia a favore di una sua permanenza in Friuli. In caso di offerte di calciomercato irrifiutabili però il patron Pozzo potrebbe cedere, realizzando ancora una volta un vero e proprio affare.

Marco Beltrami

La Roma segue Lanzini, ecco l'oggetto dei desideri del calciomercato giallorosso


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo l’ultimo pesantissimo ko incassato il Lecce-Roma 4-2, in casa capitolina ci si interroga sui “mali” della formazione di Luis Enrique. La formazione giallorossa ha sciupato l’ennesima occasione di avvicinarsi al terzo posto e dovrà sfoderare un finale di campionato perfetto per poter puntare all’Europa. Nel frattempo il D.S. Sabatini sta già lavorando in vista della prossima stagione per rendere più competitiva la rosa romanista.

Lanzini obiettivo giallorosso – Nel mirino della Roma ci sarebbe un altro talento sudamericano: si tratta di Manuel Lanzini, trequartista argentino classe ’93 di proprietà del River Plate. Il gioiellino albiceleste soprannominato “La Joya”, gioca attualmente nella Fluminense in Brasile: la società del River che attualmente milita nella B argentina ha preferito girare Lanzini in prestito alla squadra verdeoro. A suon di prestazioni il giocatore argentino sta focalizzando l’attenzione di numerosi top club, e la Roma spera di assicurarsene le prestazioni. Lanzini infatti in giallorosso potrebbe formare con l’altro argentino Lamela una coppia ben assortita per gli schemi di Luis Enrique.

Un’operazione non semplice – Secondo quanto riportato da Datasport, l’approdo di Lanzini alla Roma non è comunque un’impresa facile. La base d’asta per assicurarsi le prestazioni de “La Joya” è di 12 milioni. Nel caso il River dovesse tornare nella massima serie il giocatore potrebbe tornare nella propria squadra per puntare subito a tornare a lottare per gli obiettivi che contano. In caso di permanenza del River in Serie B la Roma dovrà battere la concorrenza della Fluminense che è pronta a rinnovare il prestito dello stesso Lanzini.

Marco Beltrami