giovedì 31 gennaio 2013

Raiola: "Non è possibile fare il calciomercato così"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il pirotecnico Re dei procuratori Mino Raiola si è reso protagonista di un curioso siparietto davanti alle telecamere di Sky. Pochi minuti dopo la conclusione del calciomercato invernale l’agente di Ibrahimovic e Balotelli ha espresso il suo disappunto sull’Ata Hotel sede delle trattative:

“Non è possibile fare il calciomercato in questo albergo di mer.. Non è possibile che trasferimenti possano saltare perchè non vanno gli ascensori o non va internet".

Il motivo di questo sfogo è legato all’assenza di una mancanza di connessione Internet che ha impedito al Pescara di tesserare il suo assistito Kasami. Ecco infatti la spiegazione di Raiola:

“Non so ancora se Kasami al Pescara salta o meno. Forse sì, per colpa di internet che non andava. Dovete capire che per me tutti i trasferimenti sono importanti, non solo quelli di Balotelli o di altri grandi giocatori. Lavorare in questo modo non è accettabile, questo albergo è assolutamente inadeguato".

Il trasferimento è effettivamente saltato nonostante le speranze del procuratore che ha suggerito anche possibili soluzioni per portare il calciomercato italiano al livello di quello degli altri Paesi europei:

“Comunque sia questo è un sistema che non va bene, va cambiato. Perchè in Italia il calciomercato chiude alle 19 mentre all'estero si va avanti fino a mezzanotte? In Russia addirittura anche con qualche giorno di ritardo".

De Laurentiis: "Icardi mi interessa. Nainngolan? Abbiamo un'alternativa più forte"



Fonte: Calcio.fanpage.it

E’ tempo di bilanci per Aurelio De Laurentiis. Il patron del Napoli al fischio finale del mercato di riparazione ha voluto fare il punto a Radio Marte sulle mosse del suo club. La società partenopea è stata una delle più attive in sede di calciomercato e il presidentissimo è apparso molto soddisfatto soprattutto degli ultimi arrivi in particolare di quello di Radosevic :

“Come mercato di riparazione credo che possiamo essere soddisfatti. Radosevic, pur essendo molto giovane, è un elemento sul quale poter già contare. Nei prossimi anni ci sarà molto utile. Bravo Bigon a sistemare anche altrove i nostri ragazzi che non avevano spazio. Serviva trovare loro delle squadre che potessero concedergli di giocare

Nelle ultime ore il Napoli ha provato a strappare Icardi alla Samp. Bigon e company avrebbero offerto ben 12 milioni alla società ligure che però ha tenuto duro non cedendo il suo gioiello. Ecco il pensiero di De Laurentis sul giovane centravanti doriano:

E' sempre stato un mio interesse, però poi bisogna essere fatalisti. Ciòche non è predeterminatamente giusto per il Napoli, evidentemente non può arrivare nel momento in cui vorresti. Dietro ogni complicazione c'è sempre qualcosa di sbagliato per cui non bisogna rammaricarsi. Stavo guardando anche a qualche giocatore che potesse servirci nell'immediatezza, per il prossimo anno, non vorrei arrivare al 31 agosto per completare la squadra. Vorrei farlo entro la fine di luglio, in modo da essere pronti quanto prima per la prossima stagione. Alcuni giocatori, seppur forti, non li prenderei nemmeno gratis"

Il numero 1 partenopeo è comunque soddisfatto anche perché per alcuni obiettivi le cifre in ballo erano a suo giudizio esagerate:

"Abbiamo fatto quello che serviva fare, con le giuste cautele e considerando le richieste del nostro allenatore, accontentandolo per quanto fosse possibile. E credo che alla fine è andata proprio così. La trattativa per Rolando si stava complicando, stavamo andando su un giocatore olandese. Alcuni presidenti sparano cifre troppo alte per alcuni calciatori, pensando che noi napoletani siamo fessi, ma tutto ciò a me diverte moltissimo. A volte mi dico: "Adesso andiamo a sentire la stupidata che diranno". Ormai ho tanto materiale per fare Tifosi 2.



Uno degli obiettivi azzurri era Nainggolan ma il giocatore potrebbe non arrivare a giugno visto che DeLa ha già trovato un’alternativa importante: "Bisogna vedere, abbiamo trovato un altro centrocampista straordinario di cui però non posso dire nulla. Cellino è uno che non vende. Probabilmente per lui ogni suo giocatore è un brillante da cento carati, e nessuno glielo vuol togliere. Nainggolan nel Napoli potrebbe andare bene, ma non è essenziale, non è Cavani o Hamsik. Abbiamo individuato uno pseudo Nainggolan che è più giovane e più appetibile"

In conclusione una battuta su Cavani:

"E' molto intelligente. A delle domande ovvie, che non si dovrebbero nemmeno fare, dà delle risposte ovvie. E' una questione logora ormai. Edi saprà esattamente cosa fare in futuro, così come il sottoscritto: e insieme troveremo la soluzione migliore per entrambi e per il Napoli"

Balotelli: "Il Manchester City mi ha fatto crescere, forse un giorno ci ritroveremo" (VIDEO)



Fonte: Calcio.fanpage.it

Mario Balotelli ha riservato parole “al miele” per la sua ormai ex squadra, ovvero il Manchester City che ha accettato di lasciarlo partire nonostante una cessione al ribasso (rispetto alle cifre dell'ingaggio ai tempi dell'Inter e agli stipendi corrisposti durante la permanenza in Inghilterra). Il neoattaccante del Milan, già in gol oggi nell’amichevole contro il Darfo Boario a Milanello, ha salutato giocatori, staff e tifosi dei Citizens attraverso un’intervista pubblicata sul sito ufficiale del club. Messaggio d'addio senza rancore, molto diplomatico.

La mia esperienza al City è stata fondamentale perchè mi ha permesso di crescere come giocatore e come persona. I tifosi del City avranno sempre un posto speciale nel mio cuore. Sono i migliori della Premier e forse del mondo. Il City è un grande club e avrà un grande futuro. Ringrazio il presidente, Mancini e i miei compagni di squadra con i quali ho condiviso momenti indimenticabili. Li ringrazio per tutto il loro sostegno. Forse un giorno ci rivedremo.

Balotelli ha ripercorso con la memoria i suoi momenti più belli al Manchester culminati nella vittoria della Premier League. Un’esperienza che l’attaccante italiano non dimenticherà mai . Il giocatore non ha potuto no dire la sua sugli ultimi episodi turbolenti con i battibecchi con Mancini che per Balotelli resterà sempre una persona fondamentale per la sua carriera:

Con Mancini abbiamo parlato di tanti argomenti. Eravamo tutti e due molto tristi. E' stata una bella conversazione. Voglio molto bene a Roberto: e' stato molto importante per la mia carriera, e io lo ringrazio per aver sempre avuto fiducia in me.

In conclusione ecco la promessa del bomber ai suoi ex tifosi:

Seguirò sempre le partite del City e resterò un loro tifoso in Premier. Mi auguro che possano rivincere il campionato. Sono sicuro che ce la faranno.

Anche Mancini dal canto suo ha fatto i suoi auguri al suo ex giocatore sottolineando l’apporto dato da Balo al club inglese:

Con Mario abbiamo vinto FA Cup, Premier League e Community Shield. Siamo molto dispiaciuti per il suo addio ma ci auguriamo che Mario possa continuare a migliorare lavorando duro: lui è un vero top player.


Mancini torna in albergo in metro dopo aver visto il match con l'Arsenal

Neymar litiga con l'allenatore dell'Ituano per delle presunte offese razziste



Fonte: calcio.fanpage.it


Questa volta il nome di Neymar è finito sulle prime pagine dei giornali brasiliani non per un numero dai suoi, ma per un presunto caso di razzismo. Il fenomeno brasiliano ha avuto un pesante scambio di accuse con il tecnico dell’Ituano Roberto Fonseca. L’attaccante del Santos sostiene di essere stato vittima di dichiarazioni razziste da parte dell’allenatore avversario. Il tutto è accaduto durante la sfida valida per il campionato paulista quando al 25° Neymar e Fonseca sono entrati in rota di collisione a causa d un fallo non concesso. La stella verdeoro ha chiesto al tecnico se lo avesse chiamato “macaco” (scimmia), sottoponendo l’accaduto all’attenzione del quarto uomo. Fonseca ha rispedito al mittente le accuse spiegando nel post partita:

Gli ho solo detto che lui è un 'cai-cai' (calciatore che simula continuamente, ndr), perchè cade ad ogni minuto e l'arbitro gli concede sempre punizione. A meno che ora non sia diventato anche un indovino e interprete''.

La Federcalcio brasiliana potrebbe ora aprire un’inchiesta per approfondire quanto accaduto.

mercoledì 30 gennaio 2013

Ibrahimovic: "Materazzi è diventato famoso grazie a Zidane"





Fonte: Calcio.fanpage.it

Dai contrasti durissimi in campo a quelli verbali. Zlatan Ibrahimovic è tornato a pungere Materazzi prima suo compagno di squadra ai tempi dell’Inter e poi acerrimo rivale dopo il suo approdo al Milan. Lo svedese attualmente in forza al Psg ha riservato diverse stilettate all’ormai ex difensore nerazzurro in una lunga intervista a France Football. Ibra in particolare ha ridimensionato alla sua maniera la carriera di Materazzi:

Dovrebbe ringraziare Zidane, perchè se è celebre, non è perchè ha vinto la Coppa del Mondo o perchè ha giocato all'Inter, ma grazie a Zidane.

Un riferimento chiarissimo all’episodio della famosa testata nella finale dei Mondiali del 2010. Il centravanti del Psg per rincarare la dose ha voluto giustificare in parte Zidane per quanto accaduto nell’indimenticabile notte di Berlino sottolineando anche le provocazioni dell’allora nazionale azzurro:

“Anche io ho fatto un sacco di errori stupidi in campo. Il mondo intero - ha proseguito - conosce Zidane. Quando giocava, era il miglior calciatore al mondo. Per fermarlo, non potevi usarle il calcio, bisognava provocarlo, sono sicuro che è stato provocato. Per un attimo ha perso il controllo e l'ha fatto''.

Ora sicuramente c’è da aspettarsi la risposta di Materazzi che sicuramente potrebbe gettare ulteriore benzina sul fuoco alimentando la polemica.

Kuzmanovic all'Inter, l'ex Fiorentina ha firmato un quadriennale



Fonte: Calcio.fanpage.it

Una vecchia conoscenza del calcio italiano è pronto per tornare a calcare i campi della Serie A. E’ fatta per l’approdo di Zradvko Kuzmanovic all’Inter. Il centrocampista della Nazionale serba ha firmato un contratto quadriennale con l’Inter e dopo aver completato le visite mediche già domani, potrà allenarsi con i suoi nuovi compagni di squadra. L’ufficialità dell’operazione che sancirà il trasferimento in nerazzurro dell’ormai ex Stoccarda arriverà nelle prossime ore. Kuzmanovic dal 2007 al 2009 ha indossato la casacca della Fiorentina inanellando 70 presenze impreziosite da 3 gol. Il suo arrivo potrebbe non essere l’ultimo colpo del mercato dell’Inter che a breve potrebbe ufficializzare anche l’arrivo dall’Atalanta del cursore italoargentino Ezequiel Schelotto.

Denis verso Palermo, Bianchi all'Atalanta: valzer di attaccanti sul mercato



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Le ultime ore di calciomercato potrebbero regalare un vero e proprio valzer di centravanti in Serie A. Tutto dipende dal futuro di German Denis. Il centravanti argentino dell’Atalanta sembra sempre più vicino al trasferimento al Palermo. Un’operazione che lascerebbe un posto vacante nell’attacco di Colantuono. A tal proposito la dirigenza orobica ha una doppia pista a disposizione: una è quella che porta a Pinilla del Cagliari, l’altra è quella che potrebbe riportare in nerazzurro Rolando Bianchi. Quest’ultima sembra la prospettiva più facilmente realizzabile visto che lo stesso centravanti non ha voluto rinnovare il contratto. Il Palermo intanto con l'affare Denis ad un passo, potrebbe a sorpresa lasciar partire Fabrizio Miccoli con il Torino che potrebbe fare un pensierino sul talento salentino.

L'Inter in pressing per Kovacic, la giovane stella della Dinamo Zagabria



Fonte: Calcio.fanpage.it

Inter scatenata sul mercato. I nerazzurri dopo aver concluso l’affare Biglia e con la trattativa per Schelotto agli sgoccioli, sono pronti a partecipare alla super asta per Mateo Kovacic. Il gioiellino croato della Dinamo Zagabria è uno dei pezzi pregiati del calciomercato del Vecchio Continente. Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’Inter ha mandato un emissario a Zagabria per tentare di convincere club e giocatore a trasferirsi in Italia. Impresa tutt’altro che facile visto che sul gioiellino ci sono anche Manchester United e Real Madrid, pronte a scatenare un’asta di mercato faraonica. Il prezzo del cartellino del regista della Dinamo è di 15 milioni e l’Inter spera di sfruttare il canale preferenziale con la dirigenza della Dinamo per poter anticipare le altre super contendenti

Coutinho è del Liverpool: "E' un passo importante della mia carriera"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Sono ore frenetiche per il mercato dell’Inter. La società nerazzurra è pronta a sfruttare ogni possibile occasione per puntellare la propria squadra. L’arrivo di Biglia dall’Anderlecht e la trattativa per Schelotto ne sono la dimostrazione. Nel frattempo Coutinho si è ufficialmente accasato al Liverpool. Il club di Anfield Road attraverso un comunicato ufficiale ha presentato il folletto brasiliano. Quest’ultimo ha rilasciato la prima intervista da neogiocatore dei Reds raccontanto le sue primissime sensazioni. L’ormai ex interista non vede l’ora di scendere in campo:

Mi sento molto felice, è un passo molto importante nella mia carriera e mi aspetto di giocare un buon calcio per dare il mio contributo in campo. Liverpool è un grande club con grandi giocatori. Abbiamo sempre sentito parlare della storia di Liverpool in Brasile. E' un club che si è interessato a me e che ha mostrato questo interesse così so che credono in me e nel mio calcio.

Coutinho crede nelle sue possibilità e dopo essersi confrontato con la Serie A è pronto a tuffarsi nella Premier League:

Sono molto fiducioso ed eccitato di venire e iniziare ad allenarmi con la squadra e di essere a disposizione del tecnico. Ho giocato in Italia per due anni e mezzo e credo che mi adatterò con facilità qui.

In conclusione anche un ringraziamento ai suoi nuovi tifosi che hanno già fatto sentire il loro calore attraverso i social network:

Vorrei ringraziare tutti i tifosi che mi hanno inviato messaggi su Twitter. Voglio solo dire grazie. Sono felice di aver firmato con un grande club e spero di poter dare il mio contributo.

Napoli e Juventus, il duello continua anche in Coppa Italia Primavera



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Napoli e Juventus sono pronte a regalarci un testa a testa esaltante per la conquista dello scudetto. Le due battistrada del campionato di Serie A, come se non bastasse, saranno avversarie anche nella finale di Coppa Italia Primavera. I partenopei e i piemontesi si son guadagnati l’ultimo atto della prestigiosa competizione giovanile dopo aver messo ko rispettivamente Roma e Torino. Gli azzurri, dopo l’1 a 1 esterno dell’andata, hanno regolato i giallorossi per 2 a 0 grazie alle resti di Novothny in apertura e della stellina Roberto Insigne al 24° della ripresa. Il fratello del più famoso Lorenzo ha battuto Svedkauskas con un preciso diagonale dopo una bella iniziativa personale. La Juventus invece, dopo il 2 a 0 dell’andata, ha trionfato anche nel derby di ritorno. Dopo il vantaggio di Padovan i granata hanno pareggiato con Ientile all’82°. A chiudere i conti ci ha pensato però il talentuoso Beltrame che all’89° ha chiuso il discorso qualificazione. Ora Napoli e Juventus si sfideranno nel doppio confronto del 13 e del 23 marzo per l’atto finale della Coppa Italia.

Ampuero e Mariga al Parma, doppio colpo di calciomercato gialloblu



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Il Parma di Donadoni è una delle squadre rivelazione della Serie A. In vista della seconda fase del campionato la formazione gialloblu vuole continuare a stupire. A tal proposito gli uomini di mercato emiliani hanno messo a segno un doppio colpo in entrata, per puntellare il reparto centrale della formazione di Donadoni. Dall’Universitario de Deportes arriva in terra ducale il laterale mancino peruviano Alvaro Francis Ampuero. Il talentuoso esterno classe ’92 approda a Parma a titolo definitivo. Torna a vestire la maglia gialloblu anche McDonald Mariga. Il centrocampista kenyota è stato acquistato con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà. L’ex interista ha già indossato la maglia della formazione emiliana dal 2007 al 2010 e, nella scorsa stagione, da gennaio a giugno. Per Mariga dunque non c’è stato due senza tre e infatti il giocatore africano vivrà la sua terza esperienza in quel di Parma.

lunedì 28 gennaio 2013

Prandelli su Icardi: "Ragazzo interessante, dipende da lui se accettare l'azzurro"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Tutti pazzi per Mauro Icardi. Il giovane centravanti della Sampdoria sta conquistando l’attenzione degli addetti ai lavori a suon di gol e prestazioni culminate nel poker rifilato al Pescara. La speranza è quella che il giocatore possa preferire la maglia della Nazionale italiana a quella argentina alla luce della sua doppia nazionalità. Sulla questione si è espresso anche il Commissario tecnico azzurro Cesare Prandelli che ha espresso la sua stima per il giocatore in attesa che scelga il suo futuro:

“Icardi? Non dipende solo da noi, dipende dalla volontà del giocatore e da diverse opportunità che gli si potranno presentare. Quando mi hanno chiesto se c'era qualche ragazzo interessante ho fatto il suo nome, ma può anche indossare la maglia dell'Argentina, quindi staremo a vedere".

Lo stesso Cesare Prandelli non ha perso occasione per parlare anche di Balotelli. Un altro giocatore da cui Prandelli si aspetta molto per il futuro. Ecco le sue parole su SuperMario che è prossimo ad un ritorno al Milan riportate da Goal.com:

Balotelli è un ragazzo che va seguito, ha 22 anni ancora e quindi dobbiamo cercare di tutti di aiutarlo ad esprimere il suo potenziale"

Il faraonico calciomercato del Bayern Monaco passa da Falcao e Suarez



Fonte: Calcio.fanpage.it

Pep Guardiola al Bayern Monaco avrà a disposizione un budget faraonico per il mercato. Sono tanti i nomi già accostati al club bavarese che si prepara a diventare ancor più competitiva sul mercato per puntare alla conquista della Bundesliga e della Champions League. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, i primi due obiettivi della società rossoblu sono Radamel Falcao e Luis Suarez. Il bomber dell’Atletico Madrid è corteggiatissimo dal Real Madrid e costa ben 60 milioni di euro, cifra legata alla clausola di rescissione. Il Bayern sembra pronto a giocare al rialzo alla luce della disponibilità di 278 milioni per il mercato. Per l’uruguaiano del Liverpool invece i vice campioni d’Europa sono pronti ad offrire 47 milioni euro. Un bottino importante per i Reds che potrebbero cedere alla tentazione di far cassa per reinvestire poi la cifra sul mercato.

Moratti su Juve-Genoa: "Mourinho fece il gesto delle manette, non aggredì l'arbitro"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Ci vuole stile anche nel protestare: è questo il Moratti pensiero su quanto accaduto sabato sera a Torino nell’immediato post partita di Juventus-Genoa. Il patron dell’Inter ha voluto dire la sua sulle veementi proteste di Conte e dei bianconeri nei confronti dell’arbitro Guida per quel calcio di rigore (galeotto e non concesso) che ha fatto gridare allo scandalo. A tal proposito il numero uno interista ha paragonato l’atteggiamento del tecnico salentino con Josè Mourinho, ricordando l’ormai celebre show dello Special One durante la sfida con la Sampdoria.

Mourinho fece il gesto delle manette, ma non è mai andato ad aggredire gli arbitri.

Moratti non ha potuto non dire la sua sul deludente pareggio interno della sua Inter contro il Torino nel posticipo della 22sima giornata di Serie A. Un risultato comunque giusto per quanto si è visto in campo.

Complimenti a loro, ma non ci si può mettere a rischio in una situazione del genere, con un errore stupido, poi siamo stati costretti ad inseguire il risultato per tutta la partita. Il pareggio mi sembra il risultato più giusto perchè nel secondo tempo siamo andati all'arrembaggio. La sensazione è che si possa ancora raggiungere il terzo posto, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo.

Pulvirenti avverte il Napoli: "Farei volentieri un favore alla Juventus"



Fonte: Calcio.fanpage.it

e polemiche scatenatesi al fischio finale di Juventus-Genoa hanno riportato alla memoria quelle della sfida tra il Catania e i bianconeri. In quel caso però furono gli etnei a protestare in maniera vibrante contro l’arbitraggio che, per il patron Pulvirenti e company, fu a senso unico a favore degli avversari. La formazione siciliana sarà la prossima avversaria del Napoli e il presidentissimo della squadra allenata da Maran è pronto a dare indirettamente una mano ai campioni d’Italia, facendo lo sgambetto agli azzurri:

''Sabato un favore alla Juventus lo farei volentieri....''.

Pulvirenti è molto soddisfatto del rendimento della sua squadra che si sta confermando una delle sorprese di questo campionato ed è pronto a puntare in alto pur vivendo alla giornata: “

'I ragazzi hanno meritato sul campo di meritare questi punti - ha detto Pulvirenti ospite di Radio Anch'Io Sport - Gli obiettivi? il primo è la salvezza ma ora ci siamo dati un altro traguardo: andare avanti partita dopo partita. Adesso il nostro futuro si chiama Napoli e, ripeto, un favore alla Juventus lo farei volentieri, e andiamo avanti....'

Una gestione davvero oculata quella del Catania che ha deciso di puntare sul gruppo e ora può raccogliere brillanti risultati. Sono tanti i giocatori diventati obiettivi del mercato italiano e non che potrebbero essere destinati alla partenza. Nonostante questo il patron è fiducioso sia per quanto riguarda gli obiettivi da raggiungere in campionato sia per il mercato:

'Quest'anno abbiamo deciso di investire nel gruppo e i fatti ci stanno dando ragione ma a fine anno sarà complicato trattenere qualcuno che ha mercato ed è giustamente attratto da qualche società big. L'anno scorso abbiamo fatto una scelta diversa rispetto agli anni passati, non abbiamo ceduto nessuno e confermato il gruppo. A fine stagione vedremo il da farsi ma a volte non dipende solo dalla società. Vedremo, a gennaio ad esempio abbiamo lottato per trattenere i big.

domenica 27 gennaio 2013

Icardi obiettivo di calciomercato dell'Inter



Fonte: Calcio.fanpage.it

Tutti pazzi per Mauro Icardi. Il giovane centravanti argentino della Sampdoria grazie al poker di reti rifilato al Pescara è l’uomo del momento in Serie A. Inevitabilmente la stellina sudamericana ha conquistato l’interesse dei maggiori top club italiani. Secondo quanto riportato da Sky, sul sorprendente bomber doriano è piombata l’Inter, pronta a tutto per assicurarsi le prestazioni del giocatore che sembra avere nelle proprie corde margini di crescita notevoli. Il diretto interessato è ovviamente entusiasta di questo interesse ma per ora pensa solo a lavorare e a far bene con a maglia della Samp. Ecco le sue parole sempre ai microfoni di Sky:

"L'Inter? Penso a fare bene qua: ho un contratto fino al 2015, e se continuerò a fare bene sarà ovvio che le squadre mi cercheranno, ma penso alla Sampdoria”.

Il centravanti potrebbe essere il colpo giusto per ringiovanire il reparto offensivo nerazzurro garantendo gol e fisicità all’attacco di Stramaccioni per il futuro.

De Sanctis: "Juventus-Genoa è stato uno spettacolo poco edificante"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Morgan De Sanctis è stato uno dei protagonisti della bella vittoria del Napoli a Parma. Il portiere partenopeo si è reso protagonista di numerosi interventi degni di nota. Oltre ad elogiare i propri compagni di squadra per la bella prestazione, il “pirata” azzurro ha voluto pungere a distanza la Juventus. Nel mirino dell’estremo difensore gli episodi accaduti al termine di Juventus-Genoa con la veemente protesta di Conte e dei bianconeri nei confronti dell’arbitro Guida e dei suoi assistenti:

“Vergogna? Questa è la parola più appropriata per le reazioni dopo Juve-Genoa, non per l'operato dell'arbitro Guida. Qualcuno deve farsi un'esame di coscienza".

De Sanctis ha rincarato la dose, facendo riferimento alla pressione psicologica che magari il Napoli sta mettendo sulla Juventus:

“Vedendo la partita dei bianconeri ieri sera, si ha la sensazione di un ambiente poco sereno. La Juve però è una grande squadra, sa gestire la pressione Peccato per lo spettacolo di ieri, non è edificante vedere reazioni così spropositate. Chiellini non era nemmmeno sulla lista, in campo non doveva esserci".

Mazzarri: "Son contentissimo. Ho capito il perchè a Parma non ha vinto nessuno"



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E' un Walter Mazzarri molto soddisfatto quello che si è presentato ai microfoni della stampa al termine di Parma-Napoli. Gli azzurri hanno espugnato uno dei campi più difficili della Serie A con una prestazione tutta grinta e personalità. Il mister toscano ai microfoni di Sky ha riconosciuto i meriti degli avversari, sottovalutando il peso specifico di questo successo:

Complimenti a Donadoni. Il Parma gioca bene, è stata una partita difficilissima. Ecco perché qui non aveva vinto nessuno.Sono contentissimo perché siam stati bravi.

Il Napoli continua a crescere e Mazzarri può contare anche su ricambi di qualità che anche oggi hanno permesso nella ripresa di far cambiare marcia agli ospiti:

I numeri parlano chiaro. Abbiamo più 15 punti rispetto allo scorso anno. I ragazzi mi danno soddisfazioni crescendo in maniera esponenziale. Questa squadra è cresciuta ma in Serie A ogni partita è particolare e difficile. Bisogna stare sempre sulla corda e non mollare mai. Il calendario ci ha avvantaggiato in questo periodo e ne abbiamo approfittato. Abbiamo più cartucce da spendere, la rosa è stata migliorata. Tre cambi dall’inizio e quelli in corsa hanno dimostrato che la squadra sta crescendo.

Il gol decisivo è stato siglato ancora una volta da Cavani, ma i meriti sono di tutta la squadra che riesce a mettere sempre l'uruguaiano in condizione di segnare. A tal proposito Mazzarri ha elogiato anche Pandev che, nonostante la giornata non brillante, ha cercato di servire al meglio il Matador:

Tutta la squadra è stata strutturata per far segnare Cavani. Pandev è stato uno di quelli che ha servito di Più il giocatore insieme con Hamsik. A me conta che tutta la squadra giochi in questa maniera a prescindere da chi segni.

L'allenatore azzurro ha dribblato le polemiche relative al post partita di Juventus-Genoa con le parole di Marotta sull'arbitro campano Guida:

Non parlerò di cose che non mi riguardano. Ne parlerò a fine campionato a bocce ferme. Non parlerò dell’arbitro quando ci saranno delle situazioni contro di noi.

In conclusione anche una battuta sul suo ex presidente della Samp Garrone scomparso in settimana:

Garrone una persona squistita. Un signore che sembrava quasi stonasse con il nostro mondo. Mi consolava anche dopo le sconfitte. Sono abituato a presidenti che si infuriano con gli allenatori, ma lui era davvero una persona eccezionale

Anche il capitano del Napoli Paolo Cannavaro ha commentato ai microfoni di Sky Sports la vittoria per 2-1 di Parma confermando di credere nelle possibilità di conquista del titolo:

"Era una partita difficilissima, il Parma ha dimostrato tutta la sua forza. Non abbiamo chiuso la gara, ma col carattere siamo riusciti a vincere. I tifosi meritano questa vittoria, sembrava di essere al San Paolo. Campionato? Non è aperto, non è mai stato chiuso, mancano tante partite, l'importante è essere lì".

Donadoni su Parma-Napoli: "Il risultato ci penalizza"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Parma ha perso la sua imbattibilità casalinga al cospetto dell'ottimo Napoli e dopo una gara molto combattuta. Gialloblu piegati da Hamsik e dal 'solito' Cavani, capocannoniere della Serie A con 18 gol. Un risultato giudicato troppo pesante dal tecnico degli emiliani, Roberto Donadoni, alla luce di quanto espresso in campo. L'ex cursore del Milan ha sottolineato i meriti dei suoi, puniti da due disattenzioni difensive e dal colpo di frusta dell'attaccante uruguagio. Ecco il suo punto di vista sul match ai microfoni di Sky:

Abbiamo provato a giocarcela. Il risultato ci penalizza un po’ troppo meritavamo un risultato differente. La giocata di Insigne in occasione del secondo gol è stata ottima ma siamo stati ingenui subendo due gol uguali di facile lettura. Sul raddoppio azzurro eravamo posizionati male e poi abbiamo dato per scontato che Cavani fosse in offside. Dopo il pareggio potevamo andare avanti anche con Amauri. Non posso rimproverare nulla, se non un paio di circostanze in cui dovevamo leggere meglio le situazioni. Però ci poteva stare un risultato positivo.

Donadoni ha affrontato sia il Napoli che la Juventus motivo per cui ha voluto sottolineare le differenze tra i due match:

Il Napoli ci ha messo in difficoltà: squadra brava tecnicamente, che sa tener palla e sfruttare gli inserimenti. Giocatori come Hamsik e Cavani fanno la differenza. Così come son differenti Napoli e Juventus.

In conclusione una battuta anche su Belfodil, giocatore dalle enormi potenzialità ma dalla vita privata molto riservata:

Belfodil ha ottimi margini di miglioramento. Le sue regole di vita non hanno influenzato le sue prestazioni e allenamenti. Deve pensare a crescere e continuare a migliorare e potrà fare passi da gigante.

sabato 26 gennaio 2013

Mattheus, il figlio di Bebeto, nel mirino di calciomercato della Juventus



Fonte: Calcio.fanpage.it

La Juventus è scatenata sul calciomercato. La società bianconera oltre a pensare al “presente” con gli acquisti di Peluso, Llorente (che arriverà a luglio) e Anelka, pensa anche al futuro. Dopo il giovane Cevallos, Marotta e Paratici hanno messo nel mirino anche il 18enne centrocampista brasiliano Mattheus. Il giovane talento del Flamengo è il figlio di Bebeto che dedicò a lui, facendo il gesto del “cullare”, l’esultanza per i gol del Mondiale vinto a spese dell’Italia nel 1994. A Milano gli uomini mercato della Juventus hanno incontrato l’agente Fifa Branchini per trattare il mediano brasiliano. Non solo Mattheus per la Juve, che sta trattando anche Neto con il Siena, nella speranza di portare il portoghese in estate a Torino. Nel mirino anche il giovane Fedato: per la stellina veneta è stata chiesta la comproprietà al Bari che ha chiuso la porta però alla Juve, rimandando la trattativa alla prossima estate

Roberto Baggio potrebbe raggiungere Guardiola al Bayern Monaco



Fonte: Calcio.fanpage.it

Un’ipotesi davvero suggestiva infiamma l’asse di mercato Italia-Germania. Roberto Baggio potrebbe raggiungere il suo amico Pep Guardiola alla corte del Bayern Monaco. Il “divin codino” fresco di dimissioni con tanto di polemica dal settore tecnico della Figc, potrebbe diventare uno degli assistenti del neotecnico della formazione bavarese a partire dalla prossima stagione. Tra i due c’è un solido rapporto d’amicizia nato ai tempi in cui entrambi indossavano la maglia del Brescia. Secondo i tabloid spagnoli Guardiola vorrebbe formare uno staff di livello internazionale, contornandosi di amici nonché ex glorie del calcio internazionale. Infatti nei giorni scorsi era venuto fuori anche il nome di Raul che nelle vesti di collaboratore dell’ex tecnico blaugrana, potrebbe garantire un contributo notevole in termini di esperienza. Oltre ai campioni in campo dunque, la volontà di Guardiola è quella di creare una “squadra” tecnica di ex stelle che possano fare da chioccia ai più giovani in terra teutonica.

Maggio salta Parma-Napoli, frattura alla mano per l'esterno



Fonte: Calcio.fanpage.it

Brutte notizie per Walter Mazzarri alla vigilia della delicata trasferta di Parma. Il tecnico toscano dovrà fare a meno del suo pupillo Cristian Maggio. L’esterno azzurro ha rimediato la frattura del metacarpo della mano sinistra e sarà operato nelle prossime ore. Un infortunio non grave dunque, ma che precluderà al nazionale di Prandelli di scendere in campo contro gli emiliani. Al suo posto quasi certamente sarà schierato Mesto che dovrà garantire la stessa “spinta” dell’ex blucerchiato. Dopo Behrami squalificato, dunque un’altra assenza importante per il Napoli che comunque potrà fare affidamento su Gamberini. Il difensore nonostante i problemi fisici accusati in settimana, è completamente recuperato ed è pronto a far reparto con Britos e Cannavaro di nuovo in campo dopo l’annullamento della squalifica.

Melbourne Victory-Sydney FC 3-1, brutto ko per Del Piero e company



Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo il 7 a 1 rifilato al Wellington Phoenix, il Sydney FC è tornato a fare i conti con una sonora sconfitta. Del Piero e company sono stati battuti per 3 a 1 sul campo del Melbourne Victory. La formazione di casa è sempre stata padrona del match portandosi sul triplo vantaggio grazie alle reti di Rojas (doppietta) e Thompson. Gli ospiti solo riusciti ad accorciare le distanze grazie a Griffiths che ha finalizzato un bell’assist di Del Piero. Il Sydney però ha concluso la gara addirittura in 9 per l’espulsione di Tiago e Fabio. Un match da dimenticare le la formazione del campione italiano che resta ferma nei bassifondi della classifica a quota 20.

venerdì 25 gennaio 2013

Valzer di portieri sul mercato: Valdes verso il Bayern, Stekelenburg al Real Madrid



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il prossimo mercato internazionale potrebbe far registrare un vero e proprio valzer dei portieri sul palcoscenico internazionale. Tutto potrebbe partire da Barcellona: Victor Valdes, potrebbe lasciare la città catalana per raggiungere il suo mentore Guardiola al Bayern Monaco. L’estremo difensore blaugrana, in scadenza di contratto con la formazione capolista della Liga, potrebbe non rinnovare e secondo quanto dichiarato da Agipronews il suo approdo in Germania sarebbe favorito per i bookmakers. Work in progress anche nell’altra corazzata della Liga. Il Real Madrid, è a caccia di un portiere nell’immediato per sostituire l’infortunato Iker Casillas. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo As nelle ultime ore oltre a Julio Cesar è spuntato il nome di Stekelenburg: il portiere della Roma accostato anche al Milan, potrebbe accasarsi alla corte di Mourinho. Il suo nome compare nella lista dei candidati impreziosita anche dai nomi di Handanovic (Inter), Brkic (Udinese), Ter Stegen (Borussia M.bach), Akinfeev (Cska) e Adler (Amburgo).

Marco Beltrami

Turno a porte chiuse alla Lazio per cori razzisti, ma con pena sopesa



Fonte: Calcio.fanpage.it

La Uefa ha emesso il suo verdetto a proposito della sfida tra i famigerati episodi di razzismo dei tifosi della Lazio durante la sfida di Europa League contro il Tottenham. Nel match del 22 novembre scorso furono esposti striscioni antisemiti da parte dei supporters di casa, con tanto di cori offensivi nei confronti della tifoseria del club londinese. Episodi che avevano spinto la Uefa, infatti, ad aprire un'inchiesta disciplinare contro la Lazio anche dopo la violenta aggressione ad alcuni tifosi degli Spurs accaduta a Roma alla vigilia del match. La Commissione Disciplinare e di Controllo del massimo organo calcistico europeo, riunitasi ieri 24 gennaio, ha punito la società capitolina con un turno a porte chiuse ma con pena sospesa. Con la condizionale infatti, il provvedimento diventerà attuativo solamente nel caso in cui si ripetano episodi di cori razzisti. Un provvedimento comunque "leggero" che ha disatteso le aspettative di tutti gli addetti ai lavori che ipotizzavano una punizione più severa per la Lazio.

Newcastle scatenato sul calciomercato: presi Sissoko, Yanga Mbiwa e Gouffran



Fonte: Calcio.fanpage.it

Newcastle scatenato sul mercato. I bianconeri della Premier League hanno piazzato un triplo colpo in entrata, portando a casa due obiettivi delle formazioni italiane. I Magpies hanno acquistato il centrocampista 23enne del Tolosa Moussa Sissoko, che nelle scorse settimane era stato accostato alla Juventus. Un’operazione costata 2.5 milioni al club inglese. Colpo anche in difesa per il Newcastle che ha prelevato il difensore francese del Montpellier Yanga-Mbiwa, cercato dal Milan ad inizio stagione per rimediare alla partenza di Thiago Silva. Il giocatore francese dovrebbe raccogliere l'eredità di Coloccini destinato all'addio al club. Nelle ultime ore la società bianconera, scatenata, ha piazzato il tris annunciando sul proprio sito ufficiale anche l’acquisto l'acquisto dal Bordeaux di Yoan Gouffran. Il 26enne centrocampista francese ha firmato un contratto di 4 anni e mezzo e indosserà la maglia numero 11.

Mancini: "Balotelli non si muove dal Manchester City"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Niente da fare per il Milan, ormai sembrano non esserci più margini di trattativa per trovare una giusta mediazione con il Manchester dell'emiro. Dopo la smentita di Galliani e Berlusconi, anche Roberto Mancini ha spento in maniera perentoria i rumors relativi a un eventuale addio di Mario Balotelli, finito nel mirino del club rossonero. Il tecnico italiano (che pure ha avuto un rapporto burrascoso per gli atteggiamento del bad boydei Citizens) ha letteralmente blindato il suo giocatore che rimarrà in Premier League ancora a lungo. Non è detto, però: perché fino al 31 gennaio tutto può accadere. E, intoltre, la presenza a Milano di Mino Raiola, procuratore di SuperMario, alimenta le speranze dei tifosi milanisti. Intanto, sul tavolo restano le parole di Mancini, riportate dalla stampa d'Oltremanica, che fanno cadere il velo a ogni ipotetica operazione sotto traccia.

Balotelli rimane qui. Ha altri tre anni di contratto con questo club e non ci è arrivata alcuna offerta.

Niente da fare dunque per le pretendenti del centravanti della Nazionale italiana che dovranno rinunciare sia nell’immediato, ma anche nel prossimo mercato estivo, alle loro mire su Balotelli che a questo punto difficilmente si muoverà in anticipo da Manchester. Le cose potrebbero cambiare solo nel caso in cui Mancini non dovesse essere riconfermato nella prossima stagione: in quel caso anche il futuro di Balotelli potrebbe essere lontano dai Citizens.

Le probabili formazioni della 22a giornata di Serie A 2012/2013



Fonte: Calcio.fanpage.it

Archiviate le gare d’andata delle due semifinali di Coppa Italia è tempo di rituffarsi nel Campionato di Serie A. La 22° giornata inizierà con il botto: la seconda della classe Lazio affronterà davanti al proprio pubblico il Chievo nel primo anticipo del sabato. In serata invece sarà di scena la Juventus che a Torino ospiterà il nuovo Genoa di Ballardini. Nel lunch match domenicale la Roma di Zeman farà visita al Bologna in una sfida che si preannuncia ricca di gol. Ricco pomeriggio di calcio a seguire con Atalanta-Milan, Parma-Napoli, Cagliari-Palermo, Sampdoria-Pescara, Catania-Fiorentina e Udinese-Siena. Posticipo domenicale a San Siro con la sfida tra Inter e Torino.



Lazio-Chievo – Dopo il pareggio di Coppa in casa della Juve Petkovic ritrova Klose che però potrebbe partire dalla panchina. Il tecnico biancoceleste dovrà rinunciare a Cana squalificato e ad Ederson infortunato. Tutto lascia presagire lo schieramento dello stesso 11 sceso in campo a Palermo con Floccari terminale offensivo e centrocampo foltissimo con Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes e Lulic. Corini dovrà fare a meno degli infortunati Luciano e Pellissier. Il tecnico clivense dovrebbe schierare un inedito 5-3-2 con difesa folta formata da Sardo, Dainelli, Andreolli, Cesar e Jokic. In avanti spazio al tandem Paloschi-Thereau.

Le probabili formazioni di Lazio Chievo

LAZIO (4-5-1): Marchetti; Konko, Ciani, Dias, Radu; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Lulic; Floccari.

Squalificato: Cana. Indisponibile: Ederson.

CHIEVO (5-3-2): Puggioni; Sardo, Dainelli, Andreolli, Cesar, Jokic; Guana, L. Rigoni, Cofie; Paloschi, Thereau.

Indisponibili: Dramè, Samassa, Luciano, Pellissier.



Juventus-Genoa – Infermeria ancora piena in casa Juve. Conte ha recuperato Bonucci ma dovrà fare a meno quasi certamente oltre a Chiellini, anche a Pirlo e Giovinco. In mezzo al campo spazio ancora a Pogba con Padoin in corsia. Attacco formato da Quagliarella e Vucinic che dovrebbe stringere i denti, con Matri pronto a subentrare dalla panchina. Prima gara per Ballardini alla guida del Genoa e primi cambi tattici. Il tecnico dovrà fare a meno degli infortunati Vargas e Jankovic. Difesa a 4 con Pisano, Granqvist, Manfredini Moretti e centrocampo tutto corsa pronto a supportare Bertolacci trequartista alle spalle di Borriello e Immobile.

Le probabili formazioni di Juventus-Genoa

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio, Padoin; Vucinic, Quagliarella.

Indisponibili: Asamoah, Pepe, Bendtner, Chiellini.

GENOA (4-3-1-2): Frey; Pisano, Granqvist, Manfredini, Moretti; Rossi, Matuzalem, Kucka; Bertolacci; Borriello, Immobile.

Indisponibili: Vargas, Jankovic.



Bologna-Roma – Lunch match domenicale che promette gol e spettacolo in terra emiliana. Tante assenze nel Bologna: oltre agli squalificati Sorensen e Cherubin, non sarà del match nemmeno Portanova che ormai sembra destinato all’approdo al Genoa. Pioli non rinuncia al suo classico 4-2-3-1 con Gabbiadini, Taider e Diamanti pronti a giocare alle spalle di Gilardino. Problemi in avanti per Zeman che oltre allo squalificato Lamela non potrà schierare gli infortunati Destro e De Rossi in mezzo al campo. Il boemo si affiderà comunque al tridente con Pjanic, Osvaldo e Totti e con Tachtsidis nelle vesti di regista.

Le probabili formazioni di Bologna-Roma

BOLOGNA (4-2-3-1): Agliardi; Motta, Sorensen, Antonsson, Morleo; Khrin, Perez; Diamanti, Taider, Gabbiadini; Gilardino.

Squalificati: Sorensen, Cherubin. Indisponibili: Natali, Acquafresca, Portanova.

ROMA (4-3-3): Goicoechea; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis, Florenzi; Pjanic, Osvaldo, Totti.

Squalificato: Lamela. Indisponibili: De Rossi, Nico Lopez, Destro



Atalanta-Milan – Dopo il pareggio interno contro il Cagliari, a Bergamo arriva il Milan. Colantuono oltre allo squalificato Giorgi, dovrà fare a meno anche di Lucchini e Bellini in difesa. Spazio ancora a Ferri e Stendardo. In avanti la novità potrebbe essere Parra preferito a Moralez per formare il tandem offensivo con Denis. Allegri con Ambrosini ed Emanuelson out, riproporrà in mezzo al campo Flamini e Montolivo con Boateng. In attacco il tecnico riproporrà il trio che ha messo ko il Bologna ovvero Niang, Pazzini ed El Shaarawy.

Le probabili formazioni di Atalanta-Milan

ATALANTA (4-3-1-2): Consigli; Ferri, Stendardo, Canini, Brivio; Carmona, Cigarini, Biondini; Bonaventura; Parra, Denis.

Squalificato: Giorgi. Indisponibili: Capelli, Marilungo, Lucchini, Bellini.

MILAN (4-3-3): Abbiati; De Sciglio, Bonera, Zapata, Constant; Flamini, Montolivo, Boateng; Niang, Pazzini, El Shaarawy.

Indisponibili: Ambrosini, De Jong, Didac Vilà, Emanuelson.



Cagliari-Palermo – All’Is Arenas Pulga e Lopez ripropongono l’undici che ha pareggiato a Bergamo. Ancora assenti Nenè e Ariaudo con Ibarbo che farà coppia con Sau in avanti e solita difesa a 4 con Astori e Rossettini al centro. Gasperini senza lo squalificato Garcia, non cambia, ritrovando Brienza nel suo reparto offensivo. Solo panchina dunque per Dybala che potrebbe entrare in campo nella ripresa

Le probabili formazioni di Cagliari-Palermo

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Astori, Rossettini, Avelar; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Sau, Ibarbo.

Indisponibili: Nenè, Ariaudo.

PALERMO (3-4-1-2): Sorrentino; Munoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Barreto, Kurtic, Dossena; Ilicic; Brienza, Miccoli.

Squalificato: Garcia. Indisponibili: Hernandez, Mantovani.



Catania-Fiorentina – Maran sarà privo del suo terminale offensivo Bergessio. Il centravanti argentino sarà assente per squalifica con il centrocampista Lodi. Mentre in mezzo al campo ci sarà Paglialunga, in avanti spazio al tridente “leggero” con Gomez, Castro e Barrientos. Montella potrà affidarsi al miglior undici possibile fatta eccezione per Pizarro che dovrebbe partire dalla panchina. In attacco spazio al tandem Jovetic-Toni.

Le probabili formazioni di Catania-Fiorentina

CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Paglialunga, Biagianti; Gomez, Castro, Barrientos.

Squalificati: Lodi, Bergessio. Indisponibili: Almiron, Sciacca.

FIORENTINA (3-5-2): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Migliaccio, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni.

Indisponibili: Hegazi, Rossi.



Parma-Napoli –Buone notizie per Donadoni che ha visto svuotarsi l’infermeria, fatta eccezione per Galloppa. Solito 4-3-3 per gli emiliani con in avanti spazio a Biabiany, Belfodil e Sansone con Amauri pronto a subentrare dalla panchina. Mazzarri dovrà fare a meno solo dello squalificato Behrami che sarà sostituito da Inler, mentre in difesa ritroverà Cannavaro con Gamberini e Britos. Solito attacco per gli azzurri con Hamsik pronto a muoversi alle spalle di Cavani e Pandev.

Le probabili formazioni di Parma-Napoli

PARMA (4-3-3): Mirante; Rosi, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdés, Parolo; Biabiany, Belfodil, Sansone. Indisponibile: Galloppa.

NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Gamberini, Cannavaro, Britos; Maggio, Dzemaili, Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani. Squalificato: Behrami.



Sampdoria-Pescara – Delio Rossi non potrà schierare Eder non al top, motivo per cui al fianco di Icardi sarà costretto ad avanzare Soriano. Solito 3-5-2 per i doriani con folto centrocampo formato da De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli ed Estigarribia. Bergodi lancerà dal primo minuto l’ultimo arrivato D’Agostino che farà reparto con Nielsen e Cascione. Bjarnason giocherà alle spalle di Abbruscato e Wukusic con Weiss e Modesto che squalificati non saranno in campo.

Le probabili formazioni di Sampdoria-Pescara

SAMPDORIA (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Soriano, Icardi.

Indisponibili: Maresca, Juan Antonio, Eder.

PESCARA (4-3-1-2): Perin; Zanon, Capuano, Terlizzi, Balzano; Nielsen, D’Agostino, Cascione; Bjarnason; Abbruscato, Vukusic.

Squalificati: Weiss, Modesto. Indisponibile: Jonathas.



Udinese-Siena – Guidolin si affida ancora a Padelli tra i pali, con Heurtaux che sostituirà ancora Benatia. Confermato l’undici che ha affrontato la Juventus con l’unica novità rappresentata da Di Natale, che giocherà titolare in coppia con Muriel. Iachini lancia titolare il match winner della sfida con la Samp Bogdani che formerà il tandem offensivo con Reginaldo. L’ultimo acquisto Pozzi non al top non sarà in campo

Le probabili formazioni di Udinese-Siena

UDINESE (3-5-2): Padelli; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Pinzi, Lazzari, Pasquale; Muriel, Di Natale.

Indisponibili: Benatia, Badu, Brkic, Pawlowski, Ranegie.

SIENA (3-4-1-2): Pegolo; Neto, Contini, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina; Reginaldo, Bogdani. Squalificati: Vitiello, Terzi.

Indisponibile: Pozzi.



Inter-Torino – Stramaccioni ritrova Cassano che farà coppia in attacco con Palacio. Torna titolare anche Nagatomo in corsia a centrocampo con Zanetti spostato al centro. In difesa spazio ancora a Chivu con Juan Jesus e Ranocchia. Ventura punta sul suo solito schieramento offensivo con Barreto ancora in campo con Rolando Bianchi

Le probabili formazioni di Inter-Torino

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Nagatomo, Zanetti, Gargano, Pereira; Guarin; Cassano, Palacio.

Indisponibili: Milito, Stankovic, Coutinho, Samuel, Castellazzi.

TORINO (4-2-4): Gillet; D’Ambrosio, Glik, Rodriguez, Masiello; Gazzi, Brighi; Cerci, Barreto, Bianchi, Santana.

Indisponibili: Diop, Ogbonna.

giovedì 24 gennaio 2013

Cevallos: "Ho firmato per la Juventus: orgoglioso di essere bianconero"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Come anticipato nei giorni scorsi la Juventus ha chiuso nel migliore dei modi la trattativa per portare a Torino Josè Francisco Cevallos. Il centrocampista classe ’95 dell’ Ecuador Under 20, sarà un nuovo giocatore bianconero. Dopo Peluso e Llorente altro colpo per il calciomercato dei campioni d’Italia. Il calciatore sudamericano dal canto suo non vede l’ora di indossare la casacca della Juve. A tal proposito ecco le sue parole riportate da Goal.com:

“Appena terminerà il Sudamericano sarò a Torino: sono orgoglioso che la trattativa si sia chiusa positivamente: ho già firmato per la Juve e lotterò per guadagnarmi un posto”.

Cevallos ha raccontato un curioso retroscena relativo al passato con protagonista suo padre, ex estremo difensore della Nazionale ecuadoriana:

“Sono felice di arrivare in bianconero. Buffon? Gli chiederò se si ricorda che nel mondiale 2002 lui e mio padre si scambiarono la maglia.

Acquah all'Hoffenheim, accordo raggiunto con il Palermo



Fonte: Calcio.fanpage.it

Le strade di Afriyie Acquah e del campionato italiano si separano. Il centrocampista ghanese di proprietà del Palermo è pronto per trasferirsi alla corte dei tedeschi dell’Hoffenheim. Secondo quanto riportato da SportMediaset, è andata in porto dunque la trattativa tra il club del capoluogo siciliano e quello che milita in Bundesliga. Il mediano classe ’92, che ha vissuto questa prima parte di stagione alla corte del Parma collezionando 12 presenze è pronto a confrontarsi con una nuova esperienza. Una cessione a titolo definitivo che priva la Serie A di uno dei suoi giocatori più promettenti. Acquah infatti sembrava avere le caratteristiche giuste per conquistare una maglia da titolare sia a Palermo che a Parma. Purtroppo per lui però, i risultati non hanno confermato le prestazioni a livello giovanile: un motivo in più per tuffarsi in una nuova esperienza

De Laurentiis: "Abbiamo sposato in pieno la politica di Mazzarri"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha speso parole al miele nei confronti del suo allenatore Walter Mazzarri. In una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport il patron partenopeo, ha sottolineato l’unità d’intenti con il mister toscano. Una formazione, quella guidata dall'ex Reggina, da costruire tassello dopo tassello sfruttando nel migliore dei modi le individualità importanti come quella di Cavani: "Mazzarri fa un discorso intelligentissimo sposando in pieno la mia idea, cioè che nel calcio si fa la squadra vincente passo dopo passo, se poi all'interno del gruppo ci sono dei mostri come Cavani, ancora meglio. Non credo che Cavani debba dimostrare se è o meno tra i migliori al mondo, è un discorso limitativo. Lo è già di fatto, basta vedere il numero di gol che segna, pochi al mondo ci riescono. Abbiamo sposato in pieno la politica di Mazzarri, ciò di vedere in di partita qual è il termometro della squadra, che non è sempre costante".

L’obiettivo del Napoli è quello di continuare a migliorare, puntando ad obiettivi sempre più prestigiosi sperando anche che il calcio internazionale si rinnovi:

La nostra meta è quella di arrivare sempre più avanti, di partecipare a tornei importanti. Bisogna capire come cambierà e se Platini riuscirà ad accontentare le richiesta dell'Eca, non più coppa Uefa e Champions League. E' inutile fare ipotesi in questo momento. Le nuove regole del calcio sono tutte da scriversi.

In conclusione una battuta sui rivali della Juventus, e sul dualismo con i bianconeri. Una battaglia perfetta in cui il Napoli può contare su un fattore molto particolare:

La Juve mi è antipatica, come è giusto che noi siamo antipatici alla Juve. L'antipatia ci può stare dove c'è il tifo e dove c'è un concorrente. Noi siamo un concorrente di una certa levatura, la Juve è da sempre considerata per il numero di scudetti vinti e trofei in bacheca la squadra da battere. Napoli-Juve o Juve-Napoli è sempre stata la partita dell'anno, la partita definita perfetta. E' perfetta quando vince il Napoli. Il trascinatore del Napoli è il pubblico: nello stadio, fuori e in tutto il mondo.

Marco Beltrami

La Deloitte Football Money League esalta la Juventus per lo Stadium



Fonte: Calcio.fanpage.it

I migliori club del calcio internazionale hanno battuto la crisi economica internazionale. Il totale dei ricavi dell’industria del calcio è aumentato di circa il 10% rispetto alla stagione 2011/2012. E’ questo quanto confermato dal rapporto Deloitte che ha anche fotografato la classifica dei 20 club più ricchi al mondo. Tutti i Top20 club di quest'anno arrivano dalle principali leghe europee e vedono l'Inghilterra rappresentata da sette club, l'Italia da cinque, la Germania da quattro, la Spagna e la Francia da due club. Per il quinto anno consecutivo, la composizione delle prime sei posizioni della classifica Money League di Deloitte è rimasta invariata: il Real Madrid si conferma, sulla base dei ricavi (+7% a oltre 500 mln), il club calcistico piu' grande del mondo per l'ottavo anno consecutivo. Seguono Barcellona (+7% a 483 mln), Manchester United (400 mln), Bayern Monaco (368,4 mln), Chelsea (322,6 mln) e Arsenal (290,3 mln). Per le italiane, il Milan ha raggiunto i 256,9 mln di ricavi (+9%), la Juventus 195,4 mln (+27%, con un +174% per i ricavi da stadio), l'Inter 185,9 mln (-9%), il Napoli 148,4 mln (+29%) e la Roma 115,9 mln (-19%).

Dario Righetti, Partner Deloitte e responsabile per il Consumer Business ha detto la sua sul calcio italiano sottolineando i risultati della Juventus ottenuti grazie al nuovo stadio:

Resto sempre dell'idea che il punto debole delle squadre italiane continua a essere la forte concentrazione dei ricavi derivanti dai diritti con i media rispetto a quelli della vendita di biglietti e da altre attivita' commerciali. Lo Juventus Stadium ne è la prova. Il peso medio degli ingressi da stadio delle italiane si aggira ancora al di sotto del 20% del totale dei ricavi del singolo club (solo la Juventus raggiunge il 16%), decisamente lontano dai livelli dei Top5 che superano il 20% (Chelsea 41%).


Cannavaro: "Ho pianto all'assoluzione; Juventus non molliamo"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Paolo Cannavaro non ha ancora smaltito la gioia per l’annullamento della squalifica. Quasi non ci crede. Gli era crollato il mondo addosso e lui ne era rimasto schiacciato. E adesso è di nuovo in piedi: sguardo pulito e testa alta. La giustizia sportiva, quella che in primo grado l'aveva condannato per il pasticciaccio brutto di Gianello, gli ha reso... giustizia. Il capitano del Napoli e il compagno di squadra Gianluca Grava sono tornati in campo dopo l’annullamento della squalifica e della penalizzazione del Napoli dopo la sentenza della Corte federale. Intervenuto come ospite nel salottino di Marte Sport Live, lo stesso Cannavaro ha provato a raccontare le sue sensazioni:

Sono contento di tornare a disposizione e di giocare, ma la vittoria più bella, mia e di Gianluca, è quella di esserne usciti puliti. Non ci sono macchie nella nostra carriera e il discorso vale pure per la società.

Il baluardo della difesa non dimenticherà mai la partita di Firenze che ha segnato il suo ritorno all’attività agonistica:

E' stata grandissima, siamo tornati a disposizione dopo quella pausa forzata. I giorni degli allenamenti erano sempre gli stessi, io e Gianluca eravamo disponibili, ma quando c'era la partita, l'umore cambiava. Era dura.

In quella sfida Cannavaro si è reso conto ancora una volta del valore della sua squadra:

Ad un certo punto, stavamo dominando, vedevo nei nostri avversari il timore di affrontare la nostra squadra. Questo fa capire quanto siamo diventati forti. Eravamo concentrati tutti e facevamo quello che ci aveva chiesto l'allenatore.

Il Napoli sembra essersi buttato alle spalle il periodo negativo culminato con la doppia sconfitta con il Bologna. Un rendimento, secondo Cannavaro, condizionato anche dai verdetti in arrivo:

La sconfitta con il Bologna? Forse inconsciamente eravamo condizionati dalla sentenza. C'era un po' di apprensione da parte mia, ma non abbiamo perso per questo. Ho subito una vera e propria ingiustizia. L'assurdità è quella di sospendere una persona prima di un giudizio definitivo, questo e' da rivedere. Ho passato un periodo davvero brutto.

Il capitano partenopeo non dimenticherà mai il giorno della sua assoluzione:

Durante la giornata, gli amici provavano a rassicurarmi, ma io non ascoltavo nessuno, neanche i miei avvocati. Ero isolato, guardavo un film con mia moglie e i miei figli. Ho cambiato canale e ho visto che era stata cancellata la penalizzazione. A quel punto ho capito, e da Sky è arrivato la notizia. Sono scoppiato in un pianto liberatorio. Chi non fa nulla, non patteggia, per me questa parola non esisteva proprio. Alla fine abbiamo vinto noi, è giusto che sia così.

Una battuta anche sulla fascia di capitano che, nonostante i potenziali pretendenti, è rimasta ben salda attorno al suo braccio:

Mi viene da ridere. Prima dovevo darla a Lavezzi, poi ad Hamsik e infine a Cavani. Mi fa piacere che Edi abbia risposto così, non dico che me la tengo stretta perchè è una decisione condivisa da tutti. Se sta sul mio braccio, vuol dire che sono d'accordo tutti.

Il Napoli crede nelle potenzialità di vittoria finale, approfittando magari anche dei passi falsi della capolista Juve:

La classifica? Nel girone d'andata non la guardo, comincio dal girone di ritorno. Guardo sempre in alto, è giusto così . Più a lungo resteremo attaccati alla vetta, più saremo competitivi. La Juve? Abbiamo dimostrato di poterla battere, abbiamo identità di gioco, carattere e qualità . Preferisco, ovviamente, essere antipatico e vincente. Noi stiamo viaggiando a ritmi importanti e speriamo che la Juve possa mollare: finora i bianconeri stanno avendo un rendimento incredibile.

Il difensore ha anche rilasciato una battuta sui cori contro il Napoli:

Il Vesuvio è la terra che amiamo, dell'eruzione ce ne freghiamo. E' la mia risposta alle polemiche e al razzismo. Mi domando: ma come fanno i napoletani a tifare Juve, visto che ci trattano così?

In chiusura una battuta sulla sfida contro il Parma, un match dal sapore particolare per Cannavaro:

Spero di tornare a giocare, mi sono allenato come non mai. Ho ancora tantissimi amici, è stato un bel periodo. Mio figlio si chiama Adrian perchè sono amico di Mutu, ci sentiamo spesso. Donadoni? E' un allenatore che qui è stato poco, sta facendo una grande stagione nel Parma. Ha dato un'identità ad una squadra che era sempre un'incognita. E' imbattuta in casa. Per noi sarà difficile. Troveremo un Tardini pieno e ci daranno del filo da torcere. Io e Fabio avremmo voluto giocare insieme nel Napoli, l'abbiamo fatto solo a Parma. Mi sono emozionato quando ho visto i fratelli Insigne. Loro ci sono riusciti bene così.

mercoledì 23 gennaio 2013

Samuel Eto'o denunciato dalla ex compagna italiana



Fonte: Calcio.fanpage.it

Brutte notizie per Samuel Eto’o. L’attaccante camerunense dovrà fare i conti con le azioni legale intraprese nei suoi confronti da Anna Barranca. La donna originaria di Iglesias, ebbe una bambina dal centravanti dell’Anzhi ai tempi in cui quest’ultimo militava nella Liga spagnola nel Maiorca. Dopo averle provate tutte per vedersi riconoscere gli alimenti mensili e le tante richieste di far incontrare la bambina con il suo vero padre, l’ex compagna di Eto', ha fatto scattare una denuncia penale in Tribunale. Come riportato da “L'Unione Sarda”, la donna, rappresentata dall'avvocato Stefano Antonio Atzenu, ha presentato una querela in base all'articolo 570 del codice penale, alla luce dell'abbandono del domicilio domestico o la mancata assistenza inerente alla potestà dei genitori. In pratica la donna sostiene appunto che Eto'o dopo aver militato nelle passate stagioni nel Barcellona e nell'Inter, sia sempre stato assente con la figlia, rifiutandosi anche di incontrarla.

''E pensare che - ha commentato la donna - lui è pure ambasciatore dell'Unicef''.

Come se non bastasse , l'attaccante camerunense si sarebbe anche rifiutato di adeguare l'assegno mensile di mantenimento da 3.000 a 10 mila euro, presentando ricorso contro una sentenza dei giudici di primo grado.

L'Inter smentisce l'acquisto di Belhanda: "Nessuna offerta al Montpellier"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Younes Belhanda non sarà un giocatore dell’Inter. In maniera perentoria il Direttore tecnico nerazzurro Marco Branca ha smentito l’affare legato al centrocampista offensivo del Montpellier. In mattinata ci aveva pensato il presidente del club campione di Francia a dare addirittura per concluso l’affare, dichiarando di aver raggiunto l’accordo con la formazione milanese per una cifra vicina ai 14 milioni. Un “fulmine a ciel sereno” per il mercato che sembrava garantire alla squadra di Stramaccioni il giocatore destinato a raccogliere l’eredità di Sneijder. Quando tutto sembrava definito ci ha pensato Branca a fare chiarezza rispondendo in maniera perentoria a quanto detto dal patron Louis Nicollin:

“Ci dispiace contraddire il presidente del Montpellier, ma l'Inter non ha mai presentato un'offerta per il suo giocatore Younes Belhanda".

Un vero e proprio mistero dunque che nelle prossime ore potrebbe essere risolto per capire quale dei due interlocutori ha bluffato.

Sansone alla Sampdoria, accordo raggiunto con il Torino



Fonte: Calcio.fanpage.it

Colpo offensivo per il mercato della Sampdoria. La società blucerchiata, ancora scossa dalla scomparsa del presidente Garrone, ha chiuso la trattativa per portare nel capoluogo ligure, Gianluca Sansone. Accordo raggiunto con il Torino dunque con i doriano che hanno rilevato la metà del giocatore in comproprietà con il Sassuolo. Il duttile attaccante in questa stagione non ha trovato molto spazio da titolare riuscendo a realizzare un unico gol: quello del rocambolesco pareggio in casa del Napoli. Sansone potrebbe fare molto comodo agli schemi offensivi di Rossi che sicuramente potrà inserire il giocatore in un ipotetico tridente con Eder e Icardi, in attesa del recupero di Maxi Lopez. La speranza dell’ex stella della formazione neroverde è quella di ritrovare il campo con continuità per dimostrare di poter meritare la Serie A.

Triplo colpo di calciomercato del Siena: arrivano Agra, Emeghara e Calello



Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo aver ottenuto 3 punti fondamentali contro la Samp in Serie A, arrivano altre buone notizie per il Siena, questa volta dal mercato. In poche ore la società del patron Mezzaroma ha messo a segno 3 colpi in entrata. Dagli spagnoli del Betis Siviglia è approdato alla corte di Iachini il centrocampista portoghese Salvador Agra. Quest’ultimo ha già sostenuto le visite mediche e il primo allenamento con la compagine bianconera anche se bisognerà aspettare il transfer internazionale. Dalla Ligue One francese invece, arriverà il centravanti svizzero ma di origini nigeriane Innocent Emeghara. Il suo acquisto è stato formalizzato dal club transalpino attraverso una nota apparsa sul proprio sito ufficiale. Dalla Dinamo Zagabria, in prestito come Emeghara, arriverà l’argentino Calello. A dar notizia del suo arrivo in Italia ci ha pensato lo stesso diretto interessato attraverso il suo profilo Twitter.

martedì 22 gennaio 2013

Medina Miranda al Napoli, accordo raggiunto con l'Udinese



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Napoli continua ad essere uno dei club più attivi sul mercato. Dopo Calaiò e Armero la società partenopea ha piazzato un altro colpo in entrata: secondo quanto riportato dal sito della Lega Calcio, è stato definito con l’Udinese il passaggio in azzurro di Miguel Medina Miranda. Il diciannovenne attaccante paraguaiano era stato acquistato dai bianconeri nel 2011, giocando poi un periodo nell’Indipendiente nel campionato argentino. Un buon colpo per il Napoli che ne ha rilevato la metà del cartellino prestandola all’Udinese. Un investimento per il futuro dunque per Bigon e company che continuano ad operare sul calciomercato pronti a sfruttare ogni occasione.

Chelsea scatenato sul calciomercato: Mourinho e Falcao



Fonte: Calcio.fanpage.it

In maniera ampiamente prevedibile l’approdo di Guardiola al Bayern Monaco potrebbe scatenare un vero e proprio valzer di allenatori. C’è grande curiosità per il futuro di Josè Mourinho: lo Special One a meno di colpi di scena lascerà il Real Madrid al termine della stagione. Secondo i tabloid inglesi l’allenatore portoghese sta mettendo le basi per un ritorno in grande stile al Chelsea. Il Daily Express e lo Star sottolineano come Mou e il patron dei Blues Abramovich abbiano intensificato i contatti nell’ultimo periodo anche attraverso numerosi sms. Il magnate russo non è soddisfatto di Benitez e starebbe pensando di richiamare Mourinho alla sua corte. Un’ipotesi che trova conferme nel fatto che l’ex mister dell’Inter avrebbe comprato una villa a pochi passi dallo stadio londinese del Chelsea con la figlia 16enne Tita, che poche settimane fa si è iscritta al Camberwell College of Arts di Londra. Il ritorno a Londra del condottiero lusitano è sempre più probabile e con lui dalla Liga potrebbe approdare in Premier anche Falcao. Il Chelsea ha messo nel mirino il talentuoso bomber colombiano e sul piatto nella trattativa con i Colchoneros potrebbe inserire Fernando Torres pronto al ritorno nel club che gli ha permesso di affermarsi nel grande calcio.

Cevallos alla Juventus, accordo raggiunto per il giovane talento dell'Ecuador



Fonte: Calcio.fanpage.it


Dopo Peluso e Llorente che dovrebbe arrivare in estate, la Juventus ha piazzato un altro colpo sul mercato. Secondo quanto riportato dal sito Ecuagol.com, la società bianconera avrebbe messo le mani su uno dei giovani più interessanti del panorama calcistico sudamericano. Josè Francisco Cevallos, centrocampista offensivo della Liga de Quito sarebbe ad un passo dal diventare un nuovo calciatore della Juventus. Il nazionale ecuadoriano, figlio d’arte, nelle prossime ore dovrebbe apporre la sua firma al contratto che lo legherà alla Vecchia Signora. Cevallos poi potrebbe aggregarsi alla sua nuova squadra al termine del Campionato sudamericano Under 20. Il giovane talento è stato oggetto delle attenzioni bianconere da circa sei mesi: a tal proposito la Juventus ha avuto vita facile per poter concludere nel migliore dei modi il suo pressing di mercato.

Il Barcellona stregato da Marquinhos, obiettivo di calciomercato blaugrana



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Nonostante l’ormai celebre propensione offensiva delle squadre di Zeman, i giocatori giallorossi più apprezzati della stagione sono i difensori. In particolare Castan e Marquinhos, i due centrali brasiliani che hanno focalizzato l’attenzione di numerosi top club europei. Il secondo in particolare si è messo in mostra per un carisma e una duttilità da veterano a dispetto della giovane età. Secondo i quotidiani catalani, Marquinhos piace e non poco al Barcellona che sarebbe pronto a tutto per strappare il classe ’94 alla società capitolina. La sua velocità e i suoi margini di crescita intrigano i blaugrana che hanno visto in lui le caratteristiche giuste per raccogliere in prospettiva anche l’eredità di un baluardo come Puyol. Ovviamente la Roma per ora considera incedibile il proprio giocatore anche se, a fronte di un’offerta all’altezza, potrebbe lasciar partire il giovane verdeoro destinato a diventare un giocatore di caratura internazionale.

lunedì 21 gennaio 2013

Conte: "Contro la Lazio out Pirlo e forse anche Giovinco. Marchisio potrebbe farcela"



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Dopo aver nuovamente allungato su Napoli e Lazio in Serie A (+5 è il vantaggio sulle dirette inseguitrici, la Juventus è pronta ad affrontare la gara d’andata della semifinale di Coppa Italia. A Torino arriveranno i biancocelesti di Petkovic in una sfida che si preannuncia spettacolare tra due delle formazioni che giocano il miglior calcio in Italia. Il tecnico bianconero Conte nella classica conferenza stampa della vigilia ha fatto il punto sulla sfida sottolineando le difficoltà di formazione legate ai tanti assenti:

E' un momento in cui bisogna fare di necessità virtù, siamo in 14-15, più alcuni della Primavera. Forse ci rimane solo un attaccante, ovvero Matri. Pirlo non ci sarà sicuramente, e forse nemmeno Giovinco. Claudio potrebbe rientrare tra i convocati. Vucinic? Ha giocato 90 minuti di fila, ci parlerò e poi deciderò io se schierarlo o meno. Matri può crescere e darci ancora di più. Mi rivedo un po' in lui nella voglia di migliorarsi. Al suo fianco potrebbe fare l'attaccante qualcuno che non l'ha mai fatto. Ma devo parlare con i giocatori.

L’allenatore salentino ha voluto fare i complimenti alla Lazio e al suo collega Petkovic che così bene sta facendo sulla panchina capitolina:

La Lazio è figlia di quella dello scorso anno, quando con Reja ha tenuto botta fino agli infortuni. E' una squadra forte, compatta e determinata, con ottimi interpreti, che cercherà di chiudere gli spazi e ripartire in contropiede. Faccio i complimenti a Petkovic, sta facendo molto bene. Non lo conoscevo, ho visto che ha fatto esperienze all'estero, e lo invidio. Io avrei voluto farle da calciatore.

Conte è fiducioso nelle possibilità di ripetersi della sua squadra anche se preferisce vivere alla giornata e pensare ai prossimi impegni:

Spero ci siano analogie con l'anno scorso, visto che abbiamo vinto lo scudetto. Ma sarà difficile. Il risultato del weekend che mi è piaciuto di più è stato il nostro. Guardiamo solo in casa nostra.

In conclusione il tecnico campione d’Italia ha voluto dribblare le domande sul calciomercato e sul possibile arrivo di Llorente:

Domani abbiamo una semifinale di Coppa Italia. Mi concentro su quello e non sul mercato che rischia di portare dispersioni di energie. Non mi aspetto altri attaccanti, solo una buona partita con la Lazio.

Amauri obiettivo di mercato della Fluminense, l'attaccante verso il ritorno in Brasile



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Il futuro del centravanti italo-brasiliano Amauri potrebbe essere lontano dalla Serie A. L’attaccante del Parma è finito nel mirino della Fluminense secondo quanto riportato dai media brasiliani. Il club brasiliano vorrebbe tesserare un giocatore di esperienza internazionale, motivo per cui vorrebbe che l’ex di Palermo, Juventus e Fiorentina tornasse a calcare i campi del campionato paulista. Il giocatore anche in questa stagione ha sfoderato un rendimento altalenante e non all’altezza, con la maglia del club emiliano. Nel caso la trattativa non andasse in porto, tutto lascia presagire comunque l’addio di Amauri che, nella fase finale della sua carriera, potrebbe scegliere di giocare nel campionato cinese o qatariota dove sicuramente firmerebbe un contratto anche vantaggioso a livello economico. Da qui fino al termine del mercato di riparazione dunque si deciderà il destino di Amauri che difficilmente rimarrà in Italia

Valencia-Real Madrid 0-5, show di Ronaldo e Di Maria al Mestalla



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Un Real Madrid tornato strepitoso, ha letteralmente asfaltato il malcapitato Valencia. In un Mestalla quasi incredulo, le merengues hanno battuto i “pipistrelli” con un perentorio 5 a 0. Un risultato ottenuto già nel primo tempo con gli uomini di Mourinho che hanno approfittato nel migliore dei modi del ko del Barcellona che dista ora 15 punti. Lo show del Real è iniziato all’8° grazie a Higuain che ha firmato il 99° gol della sua esperienza spagnola. Al 34° è salito in cattedra Ronaldo che prima ha sfoderato un assist al bacio per Di Maria, e poi ha firmato il tris. Valencia sotto shock e Ronaldo e Di Maria scatenati: le due stelle hanno incrementato il bottino segnando un altro gol a testa. La ripresa è stata letteralmente una formalità per gli ospiti che ne hanno approfittato anche per il turnover. Buone notizie dunque per Mou in vista della fase cruciale della stagione madrilena.

Sorrentino al Palermo, affare in dirittura d'arrivo con il Chievo



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Niente da fare per l’Inter. A meno di colpi di scena dell’ultimo minuto, Stefano Sorrentino, obiettivo dei nerazzurri a caccia del vice Handanovic, diventerà il nuovo portiere del Palermo. L’estremo difensore, in rotta con il Chievo, è pronto a sbarcare in Sicilia dopo aver raggiunto l’accordo con il club di Zamparini. Secondo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport” il costo dell’operazione dovrebbe aggirarsi sui 4 milioni di euro con Lo Monaco che è riuscito ad evitare l’inserimento di eventuali contropartite nella trattativa. Sorrentino è pronto a confrontarsi con una nuova avventura e quasi certamente indosserà da subito la casacca da titolare visto che Gasperini ha perso la fiducia in Ujkani. Il Chievo dal canto suo potrebbe tornare sul mercato per cercare un ulteriore portiere: la prestazione di Puggioni contro il Parma non ha convinto particolarmente, motivo per cui potrebbe arrivare un altro estremo difensore magari dalla cadetteria.

Zeman: "La Roma è ancora in lizza per la Champions League"



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La Roma ha perso una buona occasione per avvicinarsi alle posizioni altissime della classifica. I giallorossi non sono riusciti a sfruttare il fattore campo contro l’Inter pareggiando per 1 a 1. Zdenek Zeman nel post partita ai microfoni di Sky è apparso soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi che non son riusciti a portare a casa l’intera posta in palio:

“Abbiamo fatto meglio che a Milano, ma lì abbiamo vinto mentre qui no, non siamo riusciti a segnare nonostante la buona partita giocata".

Il tecnico boemo ha riconosciuto i meriti dei nerazzurri, sottolineando però come l’impegno in Coppa Italia contro la Fiorentina abbia influito sulla condizione dei suoi:

“Abbiamo giocato contro una grande squadra, verso il finale si è sentita molto stanchezza per i supplementari con la Fiorentina. Peccato perchè nella prima mezz'ora abbiamo creato diverse occasioni da gol".

La zona Champions dista 10 punti, ma Zeman è fiducioso nei suoi ragazzi che possono rimontare:

“Possiamo e dobbiamo giocarcela, ci sono tante partite da fare e non ci sentiamo fuori".

In conclusione anche una battuta sulle condizioni di De Rossi uscito dal campo per infortunio:

“Ha avuto un problema, non ce la faceva più. Valuteremo la gravità dell'infortunio, lui ha detto che si è sentito tirare il flessore"

Marco Sau è il nuovo obiettivo di calciomercato della Fiorentina



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La storia si ripete per la Fiorentina. La società viola, come nella scorsa estate, è alla ricerca di un attaccante per puntellare il proprio reparto offensivo nel mercato invernale. Il sogno resta l’argentino Lisandro Lopez che sembra ormai pronto per l’addio al Lione. Una trattativa difficile e costosa per Pradè e compagni che nelle ultime ore starebbero virando su un obiettivo italiano. Secondo quanto riportato dal Corriere Fiorentino, la società viola sarebbe molto interessata a Marco Sau, il bomber “tascabile” del Cagliari. Per l’ex Foggia e Juve Stabia, protagonista finora di un ottimo campionato, la Fiorentina sarebbe pronta a mettere sul piatto il giovane difensore Camporese che piace al club di Cellino. Una trattativa complicata per i toscani, visto che comunque Pulga e Lopez non vogliono privarsi di Marco Sau che si è dimostrato una pedina fondamentale per i rossoblu. Nelle prossime ore la trattativa potrebbe delinearsi con la Fiorentina che dopo Rossi potrebbe mettere a segno un altro bel colpo.

domenica 20 gennaio 2013

Il Genoa esonera Delneri, arriva Ballardini



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Nonostante si fosse presentato ai microfoni nel post partita di Genoa-Catania, Gigi Delneri è stato esonerato. Il patron Preziosi, secondo quanto riportato da Sky ha deciso di rimuovere dall'incarico l'allenatore ex di Chievo e Juventus. Al suo posto a meno di colpi di scena arriverà Ballardini. Quest'ultimo dovrà provare a risollevare la formazione del capoluogo ligure che dopo il ko con il Catania rimane ancora sul fondo della classifica di Serie A. L'ormai ex mister Delneri nel frattempo aveva così commentato il ko odierno

Il momento non è per niente buono; ma il campionato è lungo e la volontà di cambiare passo c'è. L'allenatore è sempre responsabile, nel bene e nel male. Non ho idea di cosa deciderà la società: io lavoro sempre per ottenere il massimo e vado avanti per la mia strada. In questo momento, non felice, i risultati non dicono bene: la squadra soffre per il peso della classifica e per la pressione di dover vincere per forza.

Pazzini: "Al Milan sto bene. Kakà? Arriva al 60%"



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Il Milan ha battuto il Bologna nel segno di Giampaolo Pazzini. Il centravanti rossonero con una doppietta ha messo ko la formazione emiliana. Una prestazione ottima quella dell’ex sampdoriano che dopo aver sciupato alcune buone opportunità è stato fortunato in occasione del vantaggio, e strepitoso in quella del raddoppio con un numero d’alta scuola. Il “Pazzo” ai microfoni di Sky nel post partita ha fatto il punto sulla sua partita e s quella del Milan:

“ Nel primo tempo abbiamo avute tante occasioni ma non siamo stati precisi, nella ripresa poi ho sbagliato una grande chanche. Ma son stato contento di aver fatto due gol perché era una partita da vincere a tutti i costi.

L’attaccante di Allegri ha sottolineato le difficoltà tecniche legate al secondo gol, spiegando anche i motivi dell’ottimo stato di forma del Milan con una menzione speciale per NIang:

Sul secondo gol il primo controllo è stato la cosa più importante perché mi ha permesso di coordinarmi bene. Ora arrivano più cross ma c’è una squadra che sta meglio, corriamo di più c’è più entusiasmo: abbiamo lavorato bene a Natale. E’ stato bravo anche Niang che è predisposto a mettere tanti palloni al centro e ci ha dato quell’imprevedibilità che ci ha fatto bene

Pazzini ha voluto commentare anche le voci di mercato che lo hanno accostato ad un eventuale ritorno alla Sampdoria :

“Alla Samp son stati due anni molto belli, ma qui sto molto bene e voglio ripagare la fiducia di chi mi ha voluto fortemente ad agosto. Quando segno gol e sono decisivo sono felice per tutti quelli che mi vogliono bene qui

Una battuta anche sul prossimo ostico doppio impegno europeo contro Il Barcellona che però è stato sconfitto nell’ultimo turno di Liga:

“Il Barcellona è una squadra mostruosa. Certo può perdere, ma noi dovremo fare la partita perfetta e sperare che loro non siano al top.

In conclusione anche una battuta sul mercato con le percentuali sull’arrivo al Milan di Balotelli e Kakà:

Secondo me Balotelli arriva al 5%, Kakà invece al 55%, 60%.

Rissa finale in Siena-Sampdoria, Gastaldello e Romero contro tutti



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La sfida tra Siena e Sampdoria è stata una delle gare più intense del pomeriggio della 21° giornata di Serie A. A decidere il match ci ha pensato Bogdani che nella ripresa ha segnato il gol decisivo. A rovinare però il pomeriggio del Franchi è stata la minirissa che ha visto coinvolti giocatori e panchine nel finale di partita. Tutto è iniziato a pochi secondi dalla fine, quando Iachini ha avuto un acceso battibecco con il sampdoriano Gastaldello. Il difensore ha accusato il mister avversario di aver allontanato il pallone. Il tecnico è stato espulso, tornando poi in campo nel post partita per ringraziare i propri calciatori. A quel punto è accaduto di tutto con Gastaldello e Romero scatenati contro alcuni esponenti della panchina avversaria. Fortunatamente ci hanno pensato alcuni giocatori stessi a far da pacieri evitando che la situazione degenerasse. Molto probabilmente arriveranno delle sanzioni del giudice sportivo nei confronti di questi episodi che non hanno niente a che fare con lo sport. Nel post partita Iachini ai microfoni di Rai Sport ha minimizzato l'accaduto:

"Non so quello che è successo di preciso. Io ero appena uscito dal campo per aver superato l'area tecnica. Poco prima Gastaldello si era rivolto verso la nostra panchina per via di un pallone che era finito lì ed è montato un po' di nervosismo''.