Visualizzazione post con etichetta nicklas bendtner. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nicklas bendtner. Mostra tutti i post

lunedì 10 settembre 2012

Bendtner ironico su Twitter: "Sono sovrappeso, 4-5 mesi e tornerò al top"



Fonte: Calcio.fanpage.it

In attesa di capire se a gennaio arriverà il tanto atteso top player, in casa Juventus si aspetta con ansia l’esordio con la maglia bianconera di Nicklas Bendtner. L’attaccante ex Arsenal si sta allenando duramente visto che, secondo lo staff medico della Vecchia Signora, ha bisogno di smaltire qualche chilo di troppo ritrovando la forma migliore. Una situazione che ha scatenato la perplessità dei tifosi che già non hanno accettato di buon grado il mancato arrivo di un fuoriclasse nel reparto offensivo bianconero. L’attaccante della Nazionale danese attraverso il suo profilo twitter ufficiale ha voluto rispondere in maniera ironica a tutti coloro i quali gli chiedevano lumi sulle sue condizioni fisiche. Bendtner infatti ha spiegato in tono scherzoso il suo necessitare di ben 4-5 mesi di allenamento per smaltire i presunti chili di troppo. Secondo la stampa inglese e in particolare il Daily Mail le parole del centravanti non avrebbero fatto particolarmente piacere ai vertici della Juventus, indispettiti dai troppi tweet dell’ultimo arrivato. Per il tabloid inglese i rapporti tra Bendtner e la società di Corso Galileo Ferraris non sono partiti dunque con il piede giusto. La speranza è che il coriaceo attaccante possa stupire tutti a suon di gol.

Ecco il tweet di Bendtner



Overvægtig? Ja det står forfærdeligt til med mig, skal minimum bruge 4-5 måneder på og komme igang;) haha

— Nicklas Bendtner (@bendtnerb52) Settembre 5, 2012



La traduzione:

Io sovrappeso? Sì, è terribile per me. Ci vorranno almeno 4-5 mesi perché possa ingranare"

Marco Beltrami

venerdì 7 settembre 2012

Wenger sul mercato della Juve: "Bendtner è un top player"



Fonte: Calcio.fanpage.it

E’stata un’estate caldissima sull’asse Torino-Londra. Juventus e Arsenal dopo aver trattato a lungo e senza fortuna per Van Persie, hanno trovato l’accordo per il passaggio di Bendtner in bianconero. A tal proposito il manager dei Gunners, Arsene Wenger, in occasione dell’Elite Club Coaches Forum di Nyon ha voluto dire la sua sul mercato del club bianconero, senza lesinare stoccate. L’esperto tecnico francese ha spiegato il perché Van Persie non sia andato a Torino senza troppi giri di parole:

“La Juve non può pensare di vendere i suoi giocatori a 70 milioni (con riferimento all’affare Zidane con il Real Madrid, ndr) e di comprarli spendendo un decimo. Così sarebbe troppo facile, ma oggi non è possibile. Van Persie si sarebbe svincolato a parametro zero nell'estate 2013: ci è arrivata una grande offerta da parte dello United e, in vista dell'avvento del Fair Play Finanziario, abbiamo deciso di fare questa plusvalenza. Sappiamo quanto vale Robin, ma non so se si ripeterà sui livelli della scorsa stagione anche se ha iniziato bene”.

Wenger ha “rassicurato” i bianconeri sulle qualità di Nicklas Bendtner. Il danese secondo il transalpino potrebbe stupire tutti con la maglia della Juventus in Serie A:

“Anche Nicklas è un top player e in seria A potrà fare il salto di qualità. Non l'abbiamo venduto, i bianconeri avranno il compito di valorizzarlo. Stiamo parlando del centravanti di una Nazionale che ha disputato la fase finale degli ultimi Europei segnando una splendida doppietta e facendo tremare il Portogallo, ovvero l'unica squadra che ha poi saputo mettere in difficoltà la super Spagna euromondiale. E' un ragazzo di 24 anni, l'età giusta per dimostrare il proprio valore. Il talento non gli manca di certo, altrimenti non l'avrei acquistato dal KB Copenaghen quando aveva appena 16 anni".

Marco Beltrami

sabato 1 settembre 2012

Carrera non ha dubbi: "Bendtner ottimo per la Juve, Berbatov? Meglio così"



Fonte: Calcio.fanpage.it

Archiviato il calciomercato, è tempo di tornare a parlare di calcio giocato in casa Juventus. La società bianconera ha “abbracciato” l’ultimo arrivato Bendtner, ed è pronta per affrontare l’Udinese reduce dall’eliminazione in Champions. Nella consueta conferenza stampa pre-partita il collaboratore dello squalificato Conte ha così commentato il mercato della sua squadra, facendo il punto, sull’affare Bendtner e sulla vicenda Berbatov:

“Gli obiettivi che noi volevamo per colpa della crisi si sono rivelati irraggiungibili. Per Bendtner ci sarà un inserimento graduale. Dovrà fare dei test, conosciamo le sue carateristiche poi sarà il campo a decidere se giocherà o no. È un ottimo giocatore d'area e sarà importante per avere alternative al nostro modo di giocare. Berbatov? Visto quello che è successo è meglio che non sia arrivato perché non si è dimostrato un calciatore affidabile”.

Carrera ovviamente ha presentato anche la sfida contro i friulani, match delicato alla luce del valore dell’avversario:

“Troviamo una squadra ferita nell'orgoglio e questo è pericoloso. Conosciamo la forza degli avversari, che possono metterci in difficoltà se non andiamo con la testa giusta. Dobbiamo lavorare tanto per crescere ancora. Per Chiellini, decideremo dopo l'allenamento, anche perchè ha lavorato tutta la settimana con la squadra. Asamoah ancora esterno? Ha dimostrato di poter fare questo ruolo, sta facendo molto bene”.

Marco Beltrami

venerdì 15 giugno 2012

Bendtner rischia indagine UEFA per la pubblicità occulta in Danimarca-Portogallo



Fonte: Calcio.fanpage.it

Non è passata inosservata l’esultanza di Nicklas Bendtner dopo il gol del momentaneo 2-2 nel match tra Danimarca e Portogallo. Il bomber dopo aver rimesso in parità la sfida, conclusasi poi con la vittoria lusitana per 3 a 2, ha esultato sollevando la maglietta e mostrando un paio di boxer sponsorizzati da un bookmaker estero. La scritta incriminata presente sulla fascia elastica dell’indumento intimo ha sollevato numerose polemiche e potrebbe costare caro al giocatore ex Arsenal.

Galeotta fu la pubblicità – La Uefa non ha perso tempo e dopo aver acquisito le immagini sta esaminando il caso per valutare la possibilità di multare l’attaccante. Il massimo organismo calcistico europeo infatti vieta categoricamente ogni tipo di pubblicità più o meno occulta. Il gesto di Bendtner infatti è apparso troppo evidente, visto che il giocatore dopo essersi sollevato la maglietta ha ostentato la scritta “galeotta” assolutamente evidente. Una situazione che immediatamente ha scatenato la "perplessità" di tutti coloro i quali stavano guardando la pirotecnica partita.

La compagnia di scommesse ringrazia –La posizione di Bendtner è stata resa ulteriormente delicata da un comunicato della stessa società di scommesse. Quest’ultima attraverso una nota ufficiale ha speso parole di elogio per il centravanti dell’Arsenal. Una situazione dunque che potrebbe costare carissima al giocatore in termini di squalifica e multa, con la Danimarca che potrebbe perdere il proprio terminale offensivo.

Marco Beltrami