Questo blog tratta sopratutto argomenti inerenti al mondo dello sport e in particolare del calcio, italiano e non, avvalendosi dei pezzi da me pubblicati sulle varie testate giornalistiche sportive per le quali collaboro quotidianamente.
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martedì 29 maggio 2012
Bobo Vieri indagato per sospetti su Inter-Lecce del 2011
Fonte: Calcio.fanpage.it
Il calcio italiano vacilla sotto i colpi dei nuovi provvedimenti emessi dalla Procura di Cremona nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse. Dopo l’arresto di Mauri e di Milanetto e gli altri 17 provvedimenti di custodia cautelare, la lista degli indagati si allarga. Oltre ai celebri nomi di Antonio Conte, Leonardo Bonucci, Sergio Pellissier, Mimmo Criscito e Giuseppe Sculli, c’è anche quello dell’ormai ex celebre attaccante Christian Vieri.
Bobo Vieri indagato – Il nome dell’ex centravanti di Lazio, Juventus, Inter e Milan risulta iscritto nel registro degli indagati della procura di Cremona. Secondo quanto riportato da "Ilmessaggero.it", il bomber era stato citato nella prima fase dell’indagine durante una telefonata tra i due ex calciatori Antonio Bellavista e Ivan Tisci, a proposito del match Inter-Lecce del marzo 2011. Tisci avrebbe riferito a Bellavista di essersi recato a Milano apprendendo dai giocatori, ai quali si sarebbe unito Bobo Vieri, che: "la squadra dell’Inter aveva fatto dei danni in quanto tutti avevano scommesso sull’over per la notizia che si era sparsa in giro". Se in un primo momento, secondo quanto riportato da “Ilmessaggero.it” a rifiutare la combine sarebbero stati i giocatori nerazzurri, successivamente le cose avrebbero assunto un'altra piega.
Vieri definito "scommettitore" da Tisci - Secondo quanto dichiarato dal gip di Cremona: "Nella successiva conversazione, riprendendo il discorso, Tisci spiegava a Bellavista quanto aveva appreso circa la partita Inter-Lecce, dalla quale si desumeva che l’Inter non era stata in grado di ottenere il risultato perché dall’altra parte, e cioè dalla parte del Lecce, avevano voluto giocare e solo l’ultimo quarto d’ora si erano messi d’accordo".Come se non bastasse poi lo stesso Tisci avrebbe aggiornato Bellavista comunicandogli di avere appreso, proprio da Vieri classificato "giocatore, inteso come scommettitore", che il match Inter-Lecce era stato giocato per oltre 700 mila euro anche sul circuito inglese Bet Fair. Le puntate più gettonate sarebbero state quelle sul risultato finale e in particolare sull'over 3.5. Ecco l'intercettazione Tisci-Bellavista riportata da: "Il messaggero.it"
Tisci: «No, va beh io sono arrivato a Milano».
Bellavista: «Eh...»
Tisci: «Mi dovevo vedere con delle persone...per un’altra cosa...e...è arrivato...sono arrivati. C’erano tutti i giocatori».
Bellavista: «Eh...».
Tisci: «I soliti, no...È arrivato Bobo».
Bellavista: «Chi?»
Tisci «Vieri».
Bellavista: «Ah...».
Tisci: «Mi fa...Oh digli che qua...gli ho detto...Bobo com’è? Oggi come è andata? Mi fa: No, oggi un c...o. oggi ho fatto qualcosina così. A casa, al computer, ha detto. E io...oh..perché io sono troppo figlio di...perché io poi le cose le capisco...gli faccio Oh, sta c...o di Inter ha fatto i danni. Lui mi fa: Eh sì...tutti facevano over 3.5. Lo sapevano...lo sapeva pure lui perché sul computer stavano a bombardare tutti l’over 3.5. Hanno giocato 700 mila euro. A me non è che m’hanno detto una c...L’hanno detta a tanti, allora. Perché se giocano 700 mila euro...eh, voglio dire, qualcosa di vero c’era, capito?»
Marco Beltrami
venerdì 9 marzo 2012
I gol più belli della storia dell'Inter (VIDEO)

Fonte: Calcio.fanpage.it
L’Inter festeggia i propri 104 pazzi anni di storia nerazzurra. Un compleanno vissuto all’insegna dei ricordi dei trionfi, delle imprese e delle emozioni regalate da una delle squadre più vincenti del calcio italiano. Quale modo migliore per celebrare la società milanese, se non quella di ripercorrere la sua storia attraverso i gol più belli messi a segno dagli alfieri nerazzurri. Un’occasione d’oro per riabbracciare con la memoria tutti quei giocatori che hanno contribuito a rendere grandissima la squadra interista.
I campioni del passato – Una carrellata di gesti tecnici e di reti che celebra nel migliore dei modi i momenti più emozionanti della storia dell’Inter. Basti pensare alla rete dell’indimenticabile Giacinto Facchetti nella semifinale di Coppa Campioni del 1965 contro il Liverpool: un poderoso rasoterra a coronamento di un’azione corale da manuale. Passando poi a Beccalossi e ai suoi dribbling funambolici riassunti, nel migliore dei modi, dal gol realizzato al Piacenza negli anni ’90. Nomi che hanno fatto la storia del club milanese, come quello di Bergomi, capace di segnare una rete fantastica con un tiro sotto l’incrocio di prima intenzione in un'Inter-Lazio 1-3.
Le perle dei centrocampisti e dei grandi bomber - E poi, come dimenticare le reti dei grandi tiratori che hanno vestito la casacca nerazzurra: dai gol di Brehme a quelli di Ince, fino alle gemme di Dalmat e a quelle del Chino Recoba, un giocatore capace di far impazzire il patron Moratti; da Seedorf a Stankovic passando per Djorkaeff . Difficile fare una cernita delle reti più belle degli attaccanti che hanno fatto grande l’Inter: dal tedescone Klismann, splendida la sua sforbiciata in un’Inter-Atalanta 3-1, ai guizzi del folletto Ruben Sosa fino a Zamorano, memorabile il suo geniale colpo di tacco in una sfida con il Napoli negli anni ’90. Goleador di razza insomma, fino ad arrivare a Vieri, Ibrahimovic (basti pensare al gol decisivo al Parma ai fini della conquista dello scudetto del 2008) e al più forte di tutti Ronaldo, autore di tanti gol, uno più bello dell'altro. Per il "Fenomeno" selezionate le reti messe a segno contro il Parma in due stagioni diverse: il primo con un tiro impressionante da fuori area il secondo con una punizione di una bellezza e precisione assoluta; oltre alla famosa serpentina vincente contro lo Spartak Mosca in Champions League.
Il gol di Djorkaeff tra i più belli di sempre – Nell’immaginario collettivo nerazzurro il gol che viene ricordato maggiormente è quello del folletto francese Djorkaeff. Una rete di una difficoltà estrema, messa a segno dal giocatore transalpino che, ha vestito la casacca nerazzurra dal 1996 al ’99, nella gara contro la Roma del 1997. Una rovesciata sensazionale da posizione defilata che ha permesso all’Inter di portarsi sul 2 a 0 contro la squadra giallorossa (il match si è poi concluso sul 3 a 1). Un gesto tecnico di una bellezza unica figlio di una coordinazione e di una consapevolezza dei propri mezzi a dir poco notevole.
Marco Beltrami
mercoledì 8 giugno 2011
Allusioni a Totti nello scandalo calcio: citato un capitano giallorosso

Fonte: Calcio.fanpage.it
Lo scandalo del calcio scommesse si sta rivelando un vero e proprio pozzo senza fondo. Ogni giorno nuovi pericolosi sviluppi e indiscrezioni danno tinte ancora più oscure alla vicenda.
Tra coinvolgimenti presunti e reali, tra protagonisti assoluti, comprimari e persone totalmente estranee ma citate dagli indagati, le pagine dei giornali continuano a riempirsi. Hanno suscitato notevole scalpore nelle ultime ore i nomi di Christian Vieri e Francesco Totti, accostati alle intercettazioni relative all'inchiesta Last Bet. Mentre il nome di Bobo Vieri emerge chiaramente dalle discussioni telefoniche tra Tisci e Bellavista (secondo loro l'ex bomber era a conoscenza della scommessa pilotata ma non andata in porto in Inter-Lecce 1-0), tutt'altro che certo sembra essere il coinvolgimento di Totti. Infatti il giorno dopo Fiorentina-Roma 2-2 secondo quanto si legge dai verbali degli inquirenti: "Erodiani commenta con Pirani la partita dell'Inter e dice che l'attaccante del Lecce Daniele Corvia avrebbe pronosticato anche tanti gol in Fiorentina-Roma avendolo saputo dal capitano della giallorossa". Ovviamente la squadra in questione potrebbe essere anche il Lecce visto che ha gli stessi colori sociali della formazione capitolina, ed è stata tirata in ballo nella vicenda proprio per una serie di partite anomale (Lecce-Cagliari 3-3 e Genoa-Lecce 4-2).
Francesco Totti in vacanza in quel di Formentera si è dichiarato assolutamente sorpreso e sconvolto dalla vicenda dando mandato ai suoi legali di agire contro coloro tutti utilizzino il suo nome in maniera inappropriata.
Marco Beltrami
Il nome di Bobo Vieri spunta nello scandalo scommesse

Fonte: Calcio.fanpage.it
Ogni giorno la triste vicenda dello scandalo del calcio scommesse registra nuovi colpi di scena che allargano a macchia d'olio l'inchiesta con nuovi nomi eclatanti.
L'ultimo nome venuto fuori dalle intercettazioni è quello di Christian Vieri, ex bomber di Juventus, Inter e Lazio. Il nome del "Bobo" nazionale è stato fatto da Ivan Tisci uno degli indagati e personaggi chiave dell'inchiesta Last Bet. Quest'ultimo, il giorno dopo la famosa Inter-Lecce 1-0 parlando con Antonio Bellavista (l'ex capitano del Bari arrestato anch'egli nell'ambito delle indagini) ha dichiarato di aver incontrato Vieri che a suo dire sapeva perfettamente della puntata sul match dei nerazzurri che a loro giudizio avrebbe dovuto concludersi con 3 gol di scarto (over 3.5 dell'Inter).Queste le parole degli inquirenti: " Tisci gli chiede se ha visto cosa gli ha scritto ieri sera e che a Milano ha incontrato Bobo Vieri, il quale gli ha detto che non ha vinto molto e ha giocato da casa con il pc”. Gli investigatori concludono rivelando che Tisci : "dice di averlo imbeccato e Vieri sapeva dell’over 3,5 dell’Inter”.
Incontro confermato anche in una seconda telefonata di Bellavista a Tisci nella quale tra l'altro si fa riferimento a ben 6 calciatori impegnati in quel match che avrebbero saputo dell'accordo. Ecco le parole riportate dai verbali dell'indagine: " Tisci riprende il discorso raccontando la conversazione avuta con Bobo Vieri dalla quale ha capito che loro hanno fatto casini perché non hanno saputo fare niente… perché di là non hanno voluto fare… han voluto giocare… il primo tempo dice che…palo…cose… poi alla fine l’ultimo quarto d’ora si sono messi d’accordo perché non è venuto il gol. Quindi prima diciamo che è stata una mezza cosa che è venuta fuori, ma non perché l’hanno fatta…loro…”.
Marco Beltrami
giovedì 7 ottobre 2010
Christian Vieri si allena con la Lazio e dichiara: nonostante la panza segno ancora

Fonte: Calcio.fanpage.it
Una bella rimpatriata, niente più: questa è stata la motivazione della visita a sorpresa realizzata da Christian Vieri, a Formello presso centro sportivo della Lazio.
Il bomber si è poi allenato con i compagni, suscitando la curiosità di compagni e giornalisti, che già hanno ipotizzato un eventuale ritorno sui campi di gioco. Nessun ripensamento, da parte del "Bobone" nazionale che ha fatto solo una rimpatriata per salutare amici di vecchia data e anche per rimettersi un po'in forma, visto che il fisico non è più quello di una volta: "Sono venuto a Roma per trovare Brocchi ed ho chiesto se potevo allenarmi con loro: ho bisogno di perdere peso. Il campo non mi manca, pensavo peggio: prima o poi è giusto smettere. Però, attenzione: se mi arriva la palla giusta la butto ancora dentro, anche con la panza…".
In conclusione un pensiero sull'attuale primato in Serie A della società biancoceleste: "La classifica? Sono partiti molto bene e credo possano fare molto bene quest’anno. Del resto, quella passata è stata una stagione del tutto anomala. Non poteva essere quella la vera Lazio. Adesso le cose stanno tornando a posto”.
Marco Beltrami
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