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domenica 10 aprile 2011

Van Gaal esonerato: in Germania danno per certo l'addio, la panchina al suo secondo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Galeotto per Van Gaal è stato l'ennesimo deludente risultato stagionale della squadra bavarese: il pareggio per 1 a 1 rimediato in casa del Norimberga che ha fatto scivolare il Bayern Monaco addirittura al quarto posto della Bundesliga.

Secondo quanto si legge oggi sui maggiori quotidiani sportivi tedeschi, ovvero Bild e Sport1, il destino del tecnico olandese sarebbe ormai segnato: per il suo esonero sarebbe solo questione di ore, visto che la dirigenza è ormai stanca delle tante delusioni stagionali (sopratutto la sconfitta contro l'Inter), e avrebbe la forte intenzione di anticipare i tempi dell'addio a Van Gaal. L'esonero del tecnico è ormai cosa fatta, e per l'immediato futuro si è pensato di affidare la squadra al secondo allenatore Andreas Jonker, che dovrà traghettare il Bayern fino a Giugno per poi iniziare a pensare ad un neo-allenatore di livello per l'anno prossimo. Non sono bastati dunque a Van Gaal i tanti successi della scorsa annata, vanificati nella stagione attuale anche dai postumi del Mondiale che hanno influito e non poco sui suoi giocatori più prestigiosi, Robben in primis, messo ko da un infortunio continuo e pesante.

Sebbene il pirotecnico olandese abbia in più di un'occasione fatto riferimento alla sua volontà di prendersi un anno sabbatico, niente potrebbe escludere un suo repentino ritorno in panchina magari proprio nella nostra Serie A.

Marco Beltrami

lunedì 4 aprile 2011

Esonero Cosmi, richiamato Delio Rossi dopo la sconfitta con il Catania


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sicuramente non lascia sbalorditi la notizia relativa all' esonero di Serse Cosmi da parte del patron Zamparini: la sconfitta incassata in Catania-Palermo 4-0 è stata solo la ciliegina sulla torta di una gestione quasi "improvvisata" dal tecnico ex Perugia.

Nelle 4 giornate nelle quali ha guidato la squadra rosanero Cosmi ha incassato 3 sconfitte ed una vittoria, seppur prestigiosa contro il Milan: il tutto cambiando spesso e volentieri formazione, e cercando di operare scelte quantomeno sorprendenti, nel tentativo di guadagnarsi "la pagnotta" distinguendosi" dal suo predecessore Delio Rossi. Proprio quest'ultimo invocato e acclamato dai tifosi è stato richiamato, dallo stesso Presidente nella speranza di far terminare in maniera dignitosa questo disastroso campionato dei siciliani, che poteva essere molto diverso: la squadra sicula aveva tutte le carte in regola per puntare in alto, e la sensazione è quella che si sia persa strada facendo anche e sopratutto per colpe dello stesso Zamparini.

Ora comunque c'è ancora tempo per tentare di riscattarsi, cercando di centrare qualche vittoria di prestigio: i rosanero per esempio potrebbero essere arbitri del campionato, visto che dovranno ospitare il Napoli secondo in classifica nelle prossime giornate di campionato. Sopratutto però la speranza è quella che si ponga un freno alla caterva di gol e brutte figure incassate.

Marco Beltrami

martedì 8 marzo 2011

Esonero Delneri, per il tecnico decisiva la gara col Cesena: in caso di sconfitta Vialli è in pole


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sarà un Sabato fondamentale per il futuro dell'attuale allenatore della Juventus Gigi Delneri: la gara dei bianconeri contro il Cesena di Ficcadenti sarà il crocevia della stagione del tecnico di Aquileia, che in caso di sconfitta (la quarta di fila) dovrebbe lasciare quasi certamente la sua panchina.

L'esonero Delneri, in caso di ennesima caduta in quel del Manuzzi della città emiliana, è un'ipotesi già ampiamente presa in considerazione dalla Dirigenza di Corso Galileo Ferraris, che starebbe pensando ad una soluzione che potremmo definire quasi interna: si punterebbe infatti su di un allenatore che ben conosce l'ambiente bianconero e che già ha vestito la casacca juventina. Il primo della lista è Vialli, acclamato dai tifosi e disponibile a prendere la squadra già da subito alla luce del suo essere attualmente opinionista sportivo. Gli altri nomi sono quelli di Nedved e Gentile (quest'ultimo sarebbe un'altra pista papabile), oltre a quello uscito nelle ultime ore di Didier Deschamps pronto al ritorno: il tecnico francese però potrebbe magari arrivare nella prossima stagione visto che ora siede sulla panchina marsigliese.

Una cosa è certa Gigi Delneri nella prossima stagione non si accomoderà sulla panchina della Vecchia Signora, evento che in caso di caduta in terra cesenate potrebbe avvenire con largo anticipo.

Marco Beltrami

lunedì 7 marzo 2011

Cavasin è il nuovo allenatore della Sampdoria: è ufficiale


Fonte: Calcio.fanpage.it

Adesso è davvero finita l'avventura di Mimmo Di Carlo sulla panchina della Sampdoria: è arrivata l'ufficialità relativa all'esonero Di Carlo che saluta dunque il capoluogo ligure.

Al tecnico ex clivense, è costata cara in termini di risultati, la sconfitta con il Cesena e la forte contestazione dei tifosi che ha individuato nell'ormai ex allenatore la causa principale dei mali sampdoriani. Al suo posto oggi nel tardo pomeriggio sarà presentato il nuovo allenatore Cavasin, che torna così a "calcare" i campi della nostra Serie A. Una scelta che comunque sembra destinata a sollevare molti dubbi, non tanto per le qualità di Guidolin che non si discutono, quanto per il fatto che le colpe del difficile rendimento stagionale della squadra del capoluogo ligure, forse andrebbero cercate altrove e magari non in panchina. Infatti le scelte societari operate durante il mercato invernale con la cessione di Pazzini e Cassano, non sostituiti da giocatori all'altezza, sembrano aver pregiudicato fortemente il rendimento della Samp.

La speranza è quella che Cavasin possa far disputare ai suoi queste restanti ultime dieci giornate in maniera dignitosa provando un assalto alle posizioni valide per l'Europa che comunque appaiono al momento difficilmente raggiungibili.

Marco Beltrami

Esonero Di Carlo: il tecnico della Sampdoria pagherà per gli errori di Garrone


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sono ormai ore decisive per Mimmo Di Carlo, ad un passo dall'addio dalla panchina della Sampdoria dopo i risultati negativi in Serie A e la contestazione decisa dei tifosi blucerchiati tutti schierati contro l'ex tecnico clivense.

Stranezze del calcio infatti visto che sinceramente Di Carlo si è ritrovato dopo il mercato invernale una squadra completamente diversa da quella "presa" in Estate, visti gli stravolgimenti operati dal Presidente Garrone capace di vendersi i pezzi da 90 (vedi Pazzini e Cassano), e di portare a Genova giocatori dalle caratteristiche e valore completamente diverso. Un po' quello che è successo nel capoluogo ligure sull'altra sponda, quella genoana ad inizio stagione quando il Presidente Preziosi ha cambiato praticamente tutta la rosa, mettendo in seria difficoltà Gasperini, costretto a lavorare con un gruppo totalmente diverso. Sicuramente Di Carlo avrà le sue responsabilità, ma forse il linciaggio virtuale messo in atto dai tifosi è davvero esagerato.

Alla fine sopratutto all'indomani di Sampdoria-Cesena 2-3, Di Carlo pagherà per tutti, ma la certezza è che dopo i fasti della scorsa stagione per la squadra blucerchiata sembra essere iniziato un periodo nerissimo che potrebbe incidere pesantemente nel futuro della squadra genovese.

Marco Beltrami

mercoledì 9 febbraio 2011

Bari, Ventura verso l'esonero: il tecnico ha le ore contate, Papadopulo in pole


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il futuro di Giampiero Ventura sulla panchina della squadra del capoluogo pugliese, sembra essere segnato: in queste ore sarebbe in corso un incontro tra il tecnico, e la dirigenza con il Patron Vincenzo Matarrese, per decidere il da farsi.

In quel di Bari, la situazione sembra essere precipitata, sopratutto dopo la pesante sconfitta incassata Domenica in terra bresciana e dopo i tristi episodi di ieri: Ventura e Angelozzi contestati con la loro vettura colpita da calci e pugni. Lo stesso Mister" Libidinoso" non avrebbe intenzione di abbandonare la barca biancorossa, ma questo punto vista la situazione disperata dei galletti un cambio di regia sembra ormai per Matarrese l'unica soluzione, che comunque a questo punto in tutta sincerità a meno di clamorosi miracoli sportivi, non sembra utilissima. Già si vocifera sul probabile successore che dovrebbe essere Giuseppe Papadopulo, tecnico più che maturo ed esperto in salvezze difficilissime.

Le prossime ore saranno decisive, anche se il tecnico ligure, ormai sembra ad un passo dall'addio e sarebbe proprio una beffa visto che il tutto avverrebbe proprio prima dell'incontro interno contro i suoi concittadini genoani: partita nella quale i padroni di casa potrebbero davvero riaccendere il lumicino delle speranze di non retrocessione dalla Serie A.

lunedì 7 febbraio 2011

Bari, Ventura non molla: in caso di esonero sono pronto ad andare in curva a tifare


Fonte: Calcio.fanpage.it

Quello che sta accadendo nel capoluogo pugliese, rischia seriamente di diventare un vero e proprio record: nonostante il Bari sia ormai ultimo in classifica da numerose giornate, il tecnico Giampiero Ventura continua a rimanere in panchina, rappresentando una vera e propria rarità per la nostra Serie A.

In effetti nonostante qualcuno in Puglia mugugni contro di lui, la causa dei mali dei "Galletti" è da trovare in un'annata terribile condizionata da caterve d'infortuni ed episodi sfavorevoli. Ecco a tal proposito che all'indomani della sconfitta incassata in Brescia-Bari 2-0, il tecnico ligure continua a tenere duro, spiazzando tutti con dichiarazioni d'amore per i colori biancorossi, anche in caso di esonero: "Ogni settimana è la stessa storia. Abbiamo a che fare con infortuni dell’ultima ora come nel caso di Okaka e decisioni arbitrali che non ci sorridono - ha spiegato Ventura, come riportato da 'La Gazzetta dello Sport' -. Il mani di Bega in area del Brescia poteva cambiare la partita, sullo 0-0. Dieci minuti dopo, invece, è stato assegnato un rigore a loro e la gara ha preso un’altra piega. Non credo di essere io il problema di questo gruppo, ma se la società vorrà cambiare sarò il primo ad andare in curva a tifare con la bandiera del Bari.Perché credo ancora nella salvezza. Viviamo però una stagione sfortunata, in cui tutto ci gira contro".

Una cosa è certa la situazione dei biancorossi al momento è davvero disperata, e probabilmente per invertire la rotta ci sarà bisogno di quello che è facile definire un miracolo sportivo.

Marco Beltrami

giovedì 13 gennaio 2011

Bari, Ventura: il match con la Juventus, ultima spiaggia per il tecnico a rischio esonero


Fonte: Calcio.fanpage.it

Solo un'impresa può salvare la panchina di Giampiero Ventura, stando alle indiscrezioni provenienti dal capoluogo pugliese: il match del suo Bari in casa della Juventus, rappresenterà l'ultima spiaggia per il tecnico ligure vicinissimo all'addio.

In caso di sconfitta sonora, in casa biancorossa potrebbe esserci il clamoroso ribaltone e Giampiero Ventura dopo la trionfale stagione dello scorso anno potrebbe lasciare il club di Via Torrebella. Una scelta molto dolorosa visto il grande legame esistente tra l'allenatore e la piazza barese, ma che comunque vista la disperata situazione dell'undici pugliese, dev'essere necessariamente presa per tentare la svolta in campionato. Le giornate infatti passano e la squadra non si schioda dall'ultimo posto in classifica, continuando a influire negativamente anche sull'umore di tutto l'ambiente. Ad aspettare eventuali chiamate dal Presidente Matarrese, per colmare il vuoto eventualmente provocato dall'esonero di Ventura, ci sarebbero Giuseppe Papadopulo e Franco Colomba, con quest'ultimo in pole positions vista la sua longeva esperienza alla guida di squadre invischiate nelle zone calde della classifica.

Domenica sera insomma il tecnico conoscerà il suo destino, che potrebbe portarlo lontano da quella squadra che l'anno scorso ha reso una delle più spettacolari del panorama calcistico della Serie A.

Marco Beltrami

giovedì 23 dicembre 2010

Ciao ciao Rafa


Una situazione a pensarci davvero paradossale: un allenatore che lascia una squadra, dopo aver vinto un Mondiale per Club e una Supercoppa Italiana, in pochi mesi e con un campionato ancora assolutamente non compromesso.

Ma che qualcosa non andasse, nella "gestione" nerazzurra di Benitez, si era capito dall'inizio, e per tanti motivi. Dopo il trionfo della scorsa stagione, tutti sapevano che sarebbe stato difficile ripetersi: infatti la squadra nerazzurra, non è un team costruito in maniera tale da aprire un ciclo (vedi il Barcellona, tanto per capirci), ma una compagine formata da campioni, che nel meraviglioso anno trascorso hanno dato tutti il centoventi per cento, spremuti fino all'osso da Josè Mourinho. Proprio quel Mourinho la cui ombra, aleggia ancora in casa nerazzurra e appare indelebile (assurdi i tentativi del buon "Rafa" di cancellare, togliendo le foto dello Special, il ricordo del portoghese), troppo pesante per ogni successore. Con l'arrivo di Benitez tutte le persone calcisticamente competenti, avevano pensato a nuovi innesti, magari giovani con qualche cessione eclatante, studiata per fare cassa (vedi Milito e Maicon, bolliti quest'anno)e per un'iniezione di nuovi stimoli dopo l'appagante Triplete. Certo vendere proprio Balotelli, nonostante la sua voglia di partire è apparso un "non sense" da vecchia Inter. Invece ecco gli infortuni a catena, frutto dei successi ancora pesanti sulle gambe interiste, e l'affidarsi a giovani ancora acerbi come Coutinho e Biabany. Il buon Rafa ha cercato di tirare dritto, nonostante tutto: contro un ambiente che lo ha subito messo sotto accusa, contro la società e il suo Presidente che ha ripreso ad esternare tutti i suoi malumori, e anche contro qualche giocatore (vedi Materazzi). Sinceramente la vittoria del Mondiale per Club è sembrata il trionfo dell'ipocrisia e dei finti sorrisi: basti pensare alla presenza di Capello sugli spalti con il Patron nerazzurro.

Probabilmente Benitez aveva già capito quale sarebbe stato il suo destino ed ecco allora la sua sfuriata, simile anche se dopo un risultato diverso a quella di Mancini di qualche anno fa. Sarebbe stato forse più facile farlo dopo una sconfitta lui l'ha fatto dopo una vittoria, togliendosi anche il "sassolino" di poter andarsene da vincitore, anche lui che in questi mesi ha dimostrato, non ce ne voglia, pochissimo carattere.

Marco Beltrami

giovedì 9 dicembre 2010

Brescia, Iachini: Beretta è una brava persona e un ottimo allenatore


Fonte: Calcio.fanpage.it

L'ormai ex tecnico delle rondinelle Iachini, esonerato dal Brescia, si dimostra uomo di sport spiegando senza rancore i motivi del suo esonero e facendo il suo personalissimo in bocca al lupo al suo successore Mario Beretta.

"Auguro il meglio a Beretta, bravo come allenatore e come persona - ha dichiarato Iachini nella conferenza stampa da lui voluta per salutare l'ambiente - Ringrazio i tifosi per l'affetto: lascio il Brescia dopo aver conquistato una promozione in A, qualcosa che resterà. In questo campionato eravamo partiti forte, poi sono arrivate le sconfitte. Ci sono mancate l'esperienza e la fortuna. Mi resta il rammarico di non aver avuto l'occasione con la Sampdoria, dopo il k.o. di Milano: l'anno scorso, dopo la delusione di Padova, avevamo reagito e vinto i play-off. Ci saremmo ripresi anche questa volta. Fanno piacere gli attestati di stima ma purtroppo contano i risultati e anch'io devo accettarlo. In ogni caso il mio rapporto è stato limpido con tutti.

Sicuramente ai tifosi bresciani mancherà e non poco la sua grinta e la sua caparbietà che aveva permesso al Brescia di ritornare nella massima serie

Marco Beltrami

lunedì 29 novembre 2010

Bari, Ventura rischia il posto: Papadopulo pronto a sostituire il tecnico ligure


Fonte: Calcio.fanpage.it

Come spesso accade nel nostro Campionato, pur non essendo l'unico responsabile della disfatta di una squadra, l'allenatore è sempre quello che paga per tutti con l'esonero: questo potrebbe accadere anche in quel di Bari, visto che l'undici biancorosso proprio non riesce ad abbandonare l'ultimo posto della Classifica Serie A.

Una stagione finora nerissima per la squadra del capoluogo pugliese, che ha fatto incetta di episodi sfortunati e di infortuni a go go che ne hanno condizionato pesantemente il rendimento. Nonostante tutto l'ambiente Presidente compreso, manifesti la propria fiducia al Mister Ventura, serpeggiano moltissime voci sul suo immediato futuro. Per uno scherzo del destino il prossimo match del Bari contro gli "amici" gemellati della Sampdoria (squadra per la quale tifa l'allenatore ligure dei Galletti), potrebbe essere l'ago della bilancia per il futuro del tecnico. In pole position per sostituire Ventura, ci sarebbe Giuseppe Papadopulo, esperto conoscitore di panchine da salvare.

Nel frattempo però l'ambiente biancorosso chiude la porta ad ogni speculazione e si allena per preparare al meglio il prossimo match di campionato.

Marco Beltrami

giovedì 25 novembre 2010

Cluj, Cartu distrugge la panchina e viene esonerato: il video



Certe scene pensavamo appartenessero solo al repertorio del calcio in provincia, dove veramente ne succedono di tutti i colori. E invece martedì sera durante il match tra Basilea e Cluj valevole per la Champions League, abbiamo potuto "ammirare" una di quelle scenette che farebbero la fortuna di un novello Oronzo Canà. L'allenatore della squadra rumena Sorin Cartu, in un impeto di violenza, ha letteralmente distrutto parte della sua panchina. Proprio quella panchina sulla quale non potrà più sedersi visto che la dirigenza del club rumeno ha deciso di esonerarlo a seguito del suo gesto inconsulto. La società ha spiegato attraverso un comunicato ufficiale che "i valori e l’immagine del CFR Cluj sono stati danneggiati da questi gesti". Così hanno rimosso Cartu dal suo incarico, dopo aver fatto lo stesso (per motivi però legati al rendimento) col suo predecessore italiano Mandorlini. Già individuato il suo successore: si tratta dell'ex calciatore della Nazionale rumena Munteanu, già facente parte dello staff tecnico del Cluj.
Dopo quella arrivata dall'Olanda una nuova lezione di morale, proveniente adesso dalla Romania?

Marco Beltrami

giovedì 7 ottobre 2010

Mark Poulton, Chichester City: allenatore licenziato con una telefonata durante una partita


Fonte: Calcio.fanpage.it

"Piange il telefono", diceva un tempo una vecchia canzone, e questo ritornello può rappresentare al meglio quello che è successo in Inghilterra, in un piccolo club calcistico.

Il manager della squadra del Chichester City (nel frattempo nella classifica degli stipendi è Fabio Capello il più pagato d'Inghilterra), team militante nella Sussex County League Mark Poulton, è stato esonerato con una telefonata mentre era in panchina per guidare i suoi durante un match. I ragazzi di Poulton stava conducendo 2-1 il match contro il Redhill, mentre in classifica veleggiavano tra le posizioni intermedie, quando è arrivata la telefonata di un dirigente che gli ha comunicato di lasciare il posto al suo predecessore. "Durante il secondo tempo ho ricevuto una telefonata da Gary Walker, uno dei dirigenti -ha raccontato ancora Poulton-. Si è scusato per il disturbo, e poi mi ha detto che ero esonerato. La telefonata non poteva arrivare in un momento peggiore, dato che uno dei miei giocatori si era rotto mezza faccia scontrandosi con il portiere avversario e si trovava in ospedale. Credo si tratti dell'organizzazione più incompetente che abbia mai visto». L'allenatore, nonostante la brutta notizia è rimasto al fianco della squadra fino alla fine della partita. «Stavamo vincendo -ha spiegato-, e quando è arrivata la chiamata ho pensato di dover andare via immediatamente. Ma non volevo lasciare soli i miei giocatori, quindi sono rimasto fino alla fine. Purtroppo abbiamo perso 4-2. Nello spogliatoio ho comunicato ai ragazzi dell'esonero. Anche loro erano senza parole».

Un vero e proprio record, che potrà far entrare di diritto l'allenatore nel libro del Guinnes dei primati.

Marco Beltrami

giovedì 23 settembre 2010

Lippi – Ranieri, botta e risposta polemico sul futuro della Roma


Fonte: Calcio.fanpage.it

Claudio Ranieri, inizia a vedere i fantasmi: l’ombra di Marcello Lippi inizia a volteggiargli attorno, facendo cadere nel panico l’allenatore romano, che non è sicuramente nuovo a situazioni di questo tipo.

Già ai tempi del Chelsea, l’arrivo di Roman Abramovich, fece materializzare “improvvisamente” Josè Mourinho, che giorno dopo giornò diventò sempre più concreto fino a togliergli la panchina dei Blues. Alla Juventus, innumerevoli le voci di corridoio che preparavano già tappeti rossi per l’arrivo di Lippi, pronto a sostituire il buon Claudio, reputato buon allenatore ma non vincente. Ecco perchè al risentire pronunciare il nome del viareggino come futuro successore, a Ranieri sale la febbre: “C’è chi si muove nell’ombra, qualcosa c’è. Di Lippi avete parlato voi, ma forse qualcosa deve esserci. I nomi e i cognomi i gior­nali li hanno fatti, si vede che sanno qual­cosa anche loro… A Torino - ha ricordato Ranieri a Sky – lo sapevo che era Lippi. D’altra parte lo sapevano tutti, c’era stata la famosa cena della piadina. I giornali hanno scritto di tutto: allora evidentemente sanno anche loro. Se sto confermando il nome di Lippi? Se lo dite voi…”.

Dall’altra parte, Marcello Lippi, avvicinato alla panchina della Roma, appare infastidito dalla stampa e dalle dichiarazioni dello stesso Ranieri e laconicamente ribatte “ ”Possono dire quello che vogliono. Quello che vogliono“. Una vicenda dunque che è solo all’inizio ma sembra presagire numerosi colpi di scena.

Marco Beltrami