lunedì 10 ottobre 2011

Il Bari tradito dalla difesa e dai suoi uomini di maggiore qualità

Fonte: Go-Bari.it Reggio Calabria - Sono bastati solo 5 minuti di gioco per capire che il match tra Reggina e Bari sarebbe stato tutto in salita per i biancorossi: la papera di Lamanna che ha contribuito in maniera decisiva al vantaggio dei calabresi è stato un segno premonitore di una serata tutta da dimenticare. Ed effettivamente le paure dei tifosi biancorossi, che fino all'ultimo hanno incoraggiato i propri giocatori, si sono concretizzate in pieno. A nulla è servito il pareggio quasi immediato del solito generosissimo Marotta: il bomber campano, giornata dopo giornata si sta mettendo in mostra per il suo contributo in termini di supporto alla squadra. Il gol di stasera conferma sicuramente una condizione fisica e mentale in continuo miglioramento che, paradossalmente, rende il centravanti così tanto discusso nelle primissime giornate, oggetto della stima degli addetti ai lavori. Sempre paradossalmente, a finire sul banco degli imputati è ancora Bogliacino: il centrocampista uruguaiano sembra completamente avulso fuori dal gioco biancorosso, un vero e proprio oggetto misterioso che inizia a diventare un caso per l'undici pugliese. Sicuramente nel match del Granillo sono stati decisivi anche gli errori di "gioventù" di Lamanna, già citato e di Ceppitelli protagonista di un passo indietro rispetto alla prestazione di Crotone. E proprio la coppia Bogliacino-Ceppitelli ha spianato la strada al raddoppio dei padroni di casa, trascinati da un Ragusa in gran forma (bravo il tecnico Breda mandare in campo il talentuoso attaccante al posto di Campagnacci). Uno dei problemi dei biancorossi è forse la difficoltà di sviluppare gioco e manovra, portando letteralmente il pallone fuori dalle proprie retrovie impostando ripartenze o trame offensive. Farà molto discutere anche la sostituzione per scelta tecnica di Rivas dopo solo venti minuti scarsi di gioco: sicuramente l'argentino non perde mai occasione per dimostrare il suo "amore" per il pallone che sembra quasi far fatica a passare, ma rappresenta anche una variabile imprevedibile. Torrente gli ha preferito un più ordinato Defendi per aiutare, ha spiegato lo stesso tecnico a fine gara, Garofalo (altra nota positiva della serata) contro un ispirato Rizzato: l'ex atalantino però non si è praticamente mai fatto notare. Così come De Paula che si dopo aver sfoderato l'assist del pareggio a Marotta ha giocato a sprazzi. Il terzo gol ancora da Ragusa ha poi definitivamente chiuso i giochi, con un Bari (anche con Caputo) generoso ma poco pericoloso. A fine gara Torrente ha espresso tutto il suo disappunto per i due gol regalati alla Reggina anche grazie agli errori di quel reparto difensivo che finora aveva ben figurato. Sicuramente il tecnico biancorosso è stato "tradito" proprio dai giocatori di maggiore qualità come dichiarato ai microfoni di Sky:"Mi aspetto molto di più dai giocatori dietro le punte e soprattutto da Bogliacino che è il giocatore di maggiore qualità ma che stasera non era in forma". Ora bisognerà lavorare duro per preparare al meglio la prossima gara casalinga contro l'Empoli sperando di tornare prontamente a sorridere. Marco Beltrami

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