giovedì 6 ottobre 2011

Il Bari a trazione posteriore centra a Crotone il tris di vittorie

Fonte: Go-Bari.it Crotone - Terza vittoria consecutiva, quarto posto in classifica con 14 punti (visto che Brescia e Sassuolo sono appaiate al terzo a quota 16), e squadra che in campo ha dimostrato di voler far dimenticare a tutti i problemi societari. Il Bari di Vincenzo Torrente ha vinto anche a Crotone con una prestazione tutta difesa e grinta. Un successo figlio della voglia palesata per tutti i 90 minuti di fare risultato anche se in maniera non sempre ordinata. Il gol è arrivato ancora una volta da un difensore, ovvero da quel Claiton Dos Santos che con il suo gemello Borghese non è nuovo a "capatine" offensive: una freccia per l'arco di Torrente che si sta dimostrando sempre più efficace. Parte proprio da dietro la "fortuna" di questa squadra, dal pacchetto arretrato che, con una sorta di trazione integrale, costituisce innanzitutto un ottimo muro davanti a Lamanna, e poi anche un punto di forza sui calci piazzati in area avversaria. Tra le liete notizie della serata ci sono anche i due titolari esordienti ovvero Polenta e Ceppitelli, tutti e due calatisi nel ruolo senza la minima apprensione, ma anzi dimostrando una maturità da veterani. Entrambi hanno letteralmente chiuso le fasce ai non imprendibili (ad onor del vero) attaccanti crotonesi, togliendosi anche il lusso di alcune sortite offensive (in particolare l'ex andriese). Sicuramente c'è ancora tanto da lavorare soprattutto dal punto di vista della manovra che non è apparsa particolarmente fluida: un dato di fatto apparso lampante nella prima frazione quando una serie interminabile di ripartenze è stata sfruttata malissimo dagli ospiti. A tal proposito non è ancora al top Bogliacino, un po' in ombra e avulso dal gioco. L'uruguaiano a differenza del resto della squadra che si sta ritrovando anche dal punto di vista fisico forse deve ancora recuperare la migliore condizione: una notizia che non può che far essere ottimisti per il futuro. Valutazione dolce-amara anche per il pacchetto attaccanti: Rivas seppur ispiratissimo è apparso troppo innamorato del pallone, un aspetto che non ha contribuito alla migliore finalizzazione dei contropiedi dei primi 45 minuti. Marotta come al solito ha lottato come un leone, mettendosi in mostra anche per uno splendido assist a De Paula che non è riuscito a concretizzare: il brasiliano ha giocato a sprazzi ma la sensazione è quella che lui possa dare molto di più. Ora i Galletti si preparano ad affrontare un'altra trasferta in terra calabrese contro la Reggina, una partita a dir poco ostica. Una cosa però appare certa, questi giocatori hanno voglia di regalarsi e regalare ai propri tifosi successi ed emozioni, meritandosi comunque a prescindere dai risultati (che finora sono positivi) l'affetto e la stima del popolo biancorosso. Marco Beltrami

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