giovedì 8 marzo 2012

Calcioscommesse, a Bari "tutti sapevano" secondo De Benedictis


Fonte: Go-Bari.it

Bari - "Tutti sapevano" che le partite del Bari erano soggette nella scorsa stagione a tentativi di combine. E' questo il dato più grave ed interessante trapelato dai passaggi dell'interrogatorio al quale è stato sottoposto Onofrio De Benedictis. Il titolare del ristorante barese "Il pescatore", è indagato dalla procura di Bari per associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva nell'inchiesta sul calcioscommesse. De Benedictis, ascoltato per circa un'ora in seguito alle sue frequentazioni con alcuni ex giocatori del Bari coinvolti nell'indagine, avrebbe confermato di essersi recato nel capoluogo emiliano alla vigilia di Bologna-Bari 0-4. Un viaggio dovuto a motivi di lavoro in compagnia di altre persone. La circostanza, già riferita da Angelo Iacovelli (l'ausiliario infermiere factotum del Bari), dal ristoratore barese Nico De Tullio e da altri indagati, farebbe riferimento ad un incontro dei tre indagati con il difensore del Bologna Daniele Portanova. De Benedictis, tirato in ballo proprio da Masiello a fine febbraio, avrebbe confermato la sua presenza durante l'incontro con il difensore rossoblu senza sapere però cosa ci fosse effettivamente in ballo. L'unica certezza è che Portanova avrebbe dovuto dare una risposta a Masiello. Per il resto l'interrogatorio è proseguito basandosi su domande generiche con il ristoratore che ha ammesso di aver scommesso in diverse occasioni e di conoscere altri giocatori biancorossi in quanto suoi clienti. Come suddetto l'aspetto più pregnante è quello legato al fatto che secondo De Benedictis "tutti sapevano" che molte partite erano truccate.

8.000 EURO PER ANDREA MASIELLO - A proposito di partite truccate, sempre più nei guai Andrea Masiello, ex biancorosso attualmente in forza all'Atalanta. Secondo quanto dichiarato dal ristoratore barese Nico De Tullio, il giocatore di scuola Juve commissionò diverse scommesse sul pareggio in Udinese-Bari del 9 maggio 2010, finita 3-3. De Tullio infatti, ascoltato dagli investigatori baresi che indagano sul calcio scommesse, avrebbe confermato questa circostanza, chiarendo che su quella partita Masiello aveva commissionato scommesse nelle sue agenzie su un pareggio (risultato effettivamente conseguito), e non sull'over come trapelato fino a questo momento. Da questo risultato A. Masiello avrebbe guadagnato 8.000 euro che avrebbe ritirato poi lui stesso dalle mani di De Tullio nei pressi del suo ristorante. Questa circostanza sembra essere confermata in pieno dalle parole di Angelo Iacovelli, l'ausiliario ospedaliero factotum dei calciatori baresi. Quest'ultimo infatti nel corso del suo interrogatorio aveva dichiarato che: "C'era gente che scommetteva su Udinese-Bari a nome di Masiello e sulla parola, cioè senza anticipare soldi. Dopo la partita Masiello ritirò in mia presenza nei pressi del ristorante di De Tullio una somma e regalò a me 1.000 euro".

ABETE SCEGLIE LA LINEA DURA - Nel frattempo si continua a lavorare anche per valutare la responsabilità diretta, e non solo oggettiva, delle società. E' questo quanto trapelato dalle parole del presidente della Federcalcio Giancarlo Abete che ha ribadito il suo no categorico alla possibilità di un'amnistia per i condannati del calcioscommesse, non escludendo però sconti in caso di collaborazione: "L'aministia è un provvedimento che non ci riguarda e non se ne parla. L'articolo 24 del codice di giustizia sportiva prevede già forme alternative di sanzioni per chi collabora".

BELLAVISTA SU CESENA -BARI - Cresce l'attesa intanto per l'interrogatorio di Antonio Bellavista che potrebbe contribuire a delineare meglio i contorni di questa vicenda. L'ex capitano biancorosso, attraverso il suo legale Massimo Chiusolo intanto, ha voluto categoricamente smentire le voci relative ad una presunta telefonata avvenuta tra lo stesso Bellavista e A.Masiello alla vigilia dell'incontro Cesena-Bari (una telefonata nella quale sarebbe trapelato un tentativo di combine non solo da parte dei giocatori ma anche della società). "In relazione alle notizie apparse su alcuni organi di stampa - scrive l'avv.Chiusolo - che riferiscono come il Bellavista, alla vigilia dell'incontro calcistico Cesena-Bari, avrebbe registrato, all'insaputa del calciatore Andrea Masiello, una conversazione con quest'ultimo intercorsa, il Bellavista dichiara che tale notizia è assolutamente falsa e destituita di ogni fondamento, non avendo mai il mio cliente operato alcuna registrazione con alcun interlocutore".

IL BARI SUPERA IL BRINDISI - La squadra di Torrente, nel frattempo, ha superato per 1 a 0 il Brindisi. Un gol di Polenta al 3° minuto della ripresa ha deciso l'amichevole disputata allo stadio Fanuzzi per il centenario del club biancoazzurro. Il tecnico campano si è detto soddisfatto della prova dei suoi. "Il Bari - ha detto - ha disputato una buona partita. È stato interessante vedere in campo chi rientrava dopo tanto tempo come Defendi o chi, come Romizi, ha recuperato da un infortunio". Previsto per oggi intanto il verdetto sulla nuova penalizzazione che dovrebbe colpire il Bari inseguito alla questione stipendi.

Marco Beltrami

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