martedì 12 giugno 2012

La Croazia per battere l'Italia si affida ad un santone



Fonte: Calcio.fanpage.it

Il giovane e ambizioso Commissario tecnico della Croazia Bilic ha definito la prossima sfida contro l’Italia come un vero e proprio “match ball” per la qualificazione. Dopo la vittoria contro l’Irlanda, Modric e compagni sono pronti a dare il massimo contro la Nazionale di Prandelli per garantirsi il passaggio del turno. L’obiettivo è quello di fare risultato a tutti i costi, e a tal proposito, la Croazia sembra disposta a fare qualsiasi cosa, perfino ad affidarsi ad una sorta di santone.

La Croazia si affida al suo santone – Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, nel ritiro della Nazionale di Bilic potrebbe arrivare Zlatko Sudac, il santone definito il “Padre Pio” dell’isola di Mali Losinji. Il 41enne guru è stato oggetto di studi anche in Italia a causa delle sue stimmate e del segno della croce inciso sulla fronte. Sudac dovrebbe impartire una speciale benedizione a giocatori e staff tecnico in vista della delicata sfida contro gli azzurri. Il santone venerato da milioni di persone si è già incamminato verso la Polonia, per la gioia dei propri fedeli.

Bilic sulle orme di Trapattoni – Il tecnico croato, sulla scia del suo ultimo avversario Trapattoni (ormai famoso per la bottiglietta di acqua santa in panchina), durante le partite conserva in un taschino un’immagine di Papa Giovanni Paolo II con una catenina presa a Lourdes. Un atto di fede che tra sacro e profano finora si è rivelato di buon auspicio, insieme con il bacio dato al tifoso resosi protagonista di un’invasione di campo nel finale di Irlanda-Croazia. Il popolo croato dunque si affida alla fede nella speranza che la propria compagine continui a ben impressionare nel prosieguo della competizione.

Marco Beltrami

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