domenica 31 ottobre 2010

Bari - Udinese 0 a 2: il video dei gol di Sanchez e Isla


Fonte: Calcio.fanpage.it

Crisi nerissima per il Bari che contro l'Udinese raccoglie la quarta sconfitta consecutiva, sprofondando all'ultimo posto in classifica con 8 punti a pari merito con Parma, Cesena, Bologna e Fiorentina (che ha una partita in meno). Volano i friulani capaci grazie al risultato odierno di portarsi al sesto gradino della Serie A.

Dopo un inizio tambureggiante dei padroni di casa ci ha pensato Sanchez a portare in vantaggio i suoi con un'iniziativa personale culminata in un tiro violentissimo insaccatosi nel sette alle spalle di un incolpevole Gillet. Biancorossi incapaci di reagire fino al rigore procurato e fallito dal brasiliano Barreto, che avrebbe potuto riaprire il match. Chiuso invece da un altro cileno Isla, abile a scagliare in rete un assist del connazionale Sanchez. Un risultato controllato poi senza troppi patemi d'animo fino al fischio finale.

Marco Beltrami

Tempi duri per i pugliesi che nel prossimo turno ospiteranno il Milan, sconfitto dalla Juventus per 2 a 1, e arrabbiatissimo.

Marco Beltrami

Milan - Juventus 1 a 2: De Ceglie fuori 3 mesi, Martinez 2


Fonte: Calcio.fanpage.it

Più che tabelle cliniche, sembrano un vero e proprio bollettino di guerra, i risultati degli esami ai quali sono stati sottoposti Martinez e De Ceglie, entrambi usciti per infortunio durante il match di San Siro, vinto dalla Juventus sul Milan per 2 a 1.

Per il bravissimo cursore sinistro uruguaiano, che ha rimpiazzato il serbo Krasic, squalificato per 2 giornate, senza farlo rimpiangere si teme addirittura un lungo stop di 3 mesi. Mentre per il terzino, autore dello stupendo cross trasformato in rete da Fabio Quagliarella, il periodo di assenza forzata dai campi sembra potersi quantificare in 2 mesi. Ecco il comunicato ufficiale: "Martinez presenta una frattura scomposta del secondo metatarso del piede sinistro. Attualmente è immobilizzato con un gesso e verrà, nei prossimi giorni, sottoposto a intervento chirurgico di osteosintesi. La prognosi non è inferiore ai due mesi - recita il comunicato della Juventus -. Anche Paolo De Ceglie, dopo il violento trauma di gioco contro Bonera, è stato sottoposto nella notte a esami radiografici presso il CTO di Torino che hanno dimostrato la presenza di una frattura della rotula. Anche lui è stato immobilizzato con un gesso e nelle prossime ore verrà valutata o meno la necessità di un intervento chirurgico. In ogni caso la prognosi non è inferiore ai tre mesi. Nella giornata di ieri sono stati effettuati anche gli esami a Manninger in seguito alla distorsione alla caviglia destra subita venerdì. Il portiere tornerà a disposizione fra circa un mese. Infine Chiellini, a seguito di un leggero affaticamento muscolare, osserverà qualche giorno di riposo precauzionale".

Per fortuna i bianconeri hanno portato a casa il risultato altrimenti sarebbe stato un week end davvero disastroso.

Marco Beltrami

Juventus, Krasic: mi hanno fatto sentire un criminale


Fonte: Calcio.fanpage.it

La sua assenza si è sentita e non poco nella splendida serata di ieri, resa memorabile dalla vittoria della Juventus per 2 a 1 in casa del Milan: nonostante la più che buona prestazione di Martinez, la squalifica di Krasic ha condizionato comunque l'atteggiamento degli ospiti.

Il giocatore serbo, forse non era abituato al clima di polemiche che da sempre regna sovrano in Italia, ecco perchè è rimasto molto stupito dall'atteggiamento dimostrato nei suoi confronti, dopo il brutto episodio della simulazione di Domenica scorsa. "Mi hanno fatto sentire come un criminale. Parlando davanti alla Corte Federale mi sembrava di dovermi difendere da un'accusa di omicidio". Queste le sibilline parole del serbo che mentre ci ha messo pochissimo ad ambientarsi sui campi di calcio, dovrà in fretta abituarsi anche al tam tam mediatico, che vive attorno al nostro pallone.

Nel frattempo però può godersi la bella vittoria di ieri sera, con i bianconeri pronti col suo ritorno a diventare ancora più forti.

Marco Beltrami

Del Piero, Juventus: il video del gol numero 179 in Serie A contro il Milan


Fonte: Calcio.fanpage.it

I record sono fatti per essere superati, ma nel suo caso ormai è una lotta contro se stesso: Alessandro Del Piero grazie al gol messo a segno ieri sera in Milan - Juventus 1 a 2, ha superato il record di Boniperti, e dei suoi 178 gol in Serie A.

Una rete quella numero 179 segnata alla sua maniera, con un tiro preciso, che ha lasciato immobile Abbiati, insaccandosi nell'angolino alla destra del portiere rossonero. E allora via con la linguaccia, via con i festeggiamenti per una rete importantissima che permette alla "vecchia signora" di tornare bella, di rilanciarsi in campionato, ritrovando quella grinta, quella voglia di vincere, propri del suo DNA. Non son bastati i tantissimi infortuni anche a partita in corso, non è bastata la squalifica di Krasic, questa squadra ha fame di vittorie, come il suo eterno Capitano.

Ora "Pinturicchio" non è ancora sazio, obiettivo i 200 gol, perchè i campioni come lui proprio non possono fare a meno di porsi degli obiettivi pur avendo vinto tutto nella propria carriera.

Marco Beltrami

Milan - Juventus 1 a 2: il video dei gol di Quagliarella, Del Piero e Ibrahimovic


Fonte: Calcio.fanpage.it

La bellezza e lo spettacolo del calcio è anche in questo: una squadra falcidiata dagli infortuni, dall'assenza del suo giocatore forse più decisivo ultimamente (Krasic squalificato 2 giornate), e cmq forse tecnicamente inferiore ai padroni di casa, sfodera una prestazione tutta grinta e cuore portando a casa una vittoria davvero con le unghie. Questa la sintesi di Milan - Juventus finita 1 a 2 per i bianconeri, rilanciatisi per lo scudetto.

Una partita a tratti bellissima, con i padroni di casa che dopo un inizio a spron battuto (gran traversa di Ibra), devono inchinarsi al gran gol di Quagliarella, capace con un imperioso stacco di testa di far impazzire i supporters bianconeri. Il Milan non ci sta e dalle fasce si prova ad innescare il centravanti svedese, che in area fa a sportellate con Legrottaglie (sceso in campo per l'infortunio a sorpresa di Chiellini a pochi minuti dall'inizio del match), senza riuscire a trovare il pareggio. Ripresa col botto, con interventi a dir poco decisi, come lo scontro Bonera-De Ceglie che costringe all'uscita entrambi. Il Milan si sbilancia e puntualmente dopo una bella iniziativa di un redivivo Sissoko (subentrato a Martinez anche lui infortunatosi seriamente al piede), deve inchinarsi al raddoppio degli ospiti: il Maliano entra in area e dopo un tentativo di tiro fallito, scarica a Capitan Del Piero che con un tiro da biliardo insacca nell'angolino segnando il suo gol numero 179 (record di Boniperti battuto). I rossoneri a testa bassa, le provano tutte, sopratutto dopo il bel gol di testa di Ibra che per la prima volta in carriera segna ad una delle sue ex italiane. Le iniziativa della squadra di Allegri si schiantano però contro Storari, ben protetto da una difesa e da un Felipe Melo assolutamente da urlo.

Una vittoria che può sancire la svolta in casa bianconera, che ha dimostrato una grinta e un cuore davvero d'altri tempi, facendo ritornare in auge quegli "occhi della tigre" di Vialliana memoria.

Marco Beltrami

sabato 30 ottobre 2010

Juventus, Bunga Bunga: i tifosi preparano striscioni sarcastici su Berlusconi


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un'occasione imperdibile quella per i tifosi della Juventus che questa sera saranno presenti a San Siro pronti ad incoraggiare la propria squadra nel difficile match contro il Milan: infatti nei consueti striscioni, scherzosi e sarcastici nei confronti degli avversari, sicuramente si farà riferimento alle ultime vicende legate al Presidentissimo rossonero Silvio Berlusconi.

Oggetto degli sfottò sicuramente il famigerato Bunga Bunga, il rito propiziatorio messo in scena dal Premier nella sua Villa Arcore, e raccontato da Ruby Rubacuori, la diciassettenne marocchina, presente nell'occasione che con le sue dichiarazioni ha sollevato davvero un polverone culminato nel tormentone del suddetto balletto propiziatorio. Già, secondo indiscrezione raccolte nei vari ritiri, molti calciatori sarebbero pronti ad esultare con il Bunga Bunga, testimonianza di quanto lo sport ormai sia un fenomeno mediatico.

Buone notizie in vista dunque per il popolare comico Cristiano Militello, che a "Striscia la notizia" nell'esilarante rubrica "Striscia lo striscione" avrà tantissime perle da mostrarci.

Marco Beltrami

Bunga Bunga: calciatori pronti ad esultare con il balletto propiziatorio


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il mondo del calcio non poteva rimanere indifferente di fronte al tormentone che sta davvero occupando le vetrine di tutti i mass media, spopolando nel vero senso della parola sopratutto sul web.

Bunga Bunga è diventato il leit motiv del momento, tutti impazziti per il balletto propiziatorio, portato alla ribalta dalle dichiarazioni di Ruby Rubacuori, la ragazzina (diciassettenne) marocchina, che ha testimoniato, di aver assistito a Villa Arcore alla messa in atto del rituale da parte del premier Silvio Berlusconi. Proprio il Presidente del Milan, nonchè i suoi amici, avrebbero nell'occasione dato vita al Bunga Bunga, buttandosi senza veli in piscina, nella speranza che il rito sessuale portasse i risultati desiderati. Ecco dunque che come già era successo in occasione del Waka-Waka (nessuna attinenza tra il pezzo di Shakira e il Bunga Bunga), i calciatori sarebbero prontissimi in caso di gol a dar vita ad esultanze a tema.

Visto l'utilizzo e le finalità del rito, speriamo solamente che queste suddette esultanze non siano troppo osè visto che i match comunque si disputano in un orario, non di "fascia protetta".

Marco Beltrami

Milan - Juventus: Delneri con gli uomini contati, in panchina 3 primavera


Fonte: Calcio.fanpage.it

Doveva essere uno scontro al vertice, in realtà in casa Juventus si va prospettando quasi un assalto all'arma bianca, contro una formazione avversaria munita di armi ben più pericolose.

Assenze pesanti infatti quelle di Krasic, squalificato per 2 giornate, di Iaquinta infortunato e Manninger ko nelle ultimissime ore. Oltre a questi ci sarà un Amauri praticamente al 30 per cento, motivo per cui il tecnico Delneri sarà costretto a portare in panchina ben 3 primavera: il portierino Costantino, il difensore Sorensen e l'attaccante Giandonato, nella speranza comunque di non doversene servire, vista la qualità dell'avversario. Tanta attesa e curiosità anche per vedere la prestazione di Martinez, chiamato per la prima volta in stagione a giocare da titolare, nella speranza di una gran partita.

Nel frattempo vista la situazione d'emergenza inevitabile sottolineare come anche un pareggio andrebbe di lusso ai bianconeri.

Marco Beltrami

Cassano fuori rosa, Juventus in pole: ottimi rapporti col procuratore del barese


Fonte: Calcio.fanpage.it

L'addio di Cassano alla Sampdoria, a meno di clamorosi dietrofront sopratutto da parte della dirigenza blucerchiata sembra ormai cosa fatta, ecco dunque che le big del nostro campionato iniziano a leccarsi i baffi.

In pole position assoluta la Juventus, ormai da anni sulle tracce del fantasista di Bari vecchia, considerato un po'da tutti una sorta di successore di Alex Del Piero. Un tormentone continuo che a questo punto però potrebbe trovare una clamorosa svolta: infatti il procuratore del barese è Beppe Bozzo, un agente in ottimi rapporti con la società bianconera con la quale ha concluso ottimi affari ultimo dei quali quello legato al delicato passaggio di Fabio Quagliarella. Una serie di indizi che fanno ben sperare i tifosi juventini.

L'arrivo di Cassano sarebbe un implemento tecnico non indifferente che potrebbe far fare un super salto di qualità alla squadra bianconera.

Marco Beltrami

Ancelotti: prove di fuga; Barça attento al Siviglia; Mainz - Borussia D. per il primato; Marsiglia: operazione sorpasso


Fonte: tuttobari.com

Trasferta da prendere con le pinze per la capolista Chelsea di Ancelotti, sul campo di un Blackburn in crisi. I Blues, proveranno ad incrementare il vantaggio di 5 punti sulla seconda Manchester City, a sua volta impegnata contro il Wolverhampton penultimo, che dovrà necessariamente sfruttare il fattore campo per tirarsi su in classifica. Big match di giornata sarà quello tra lo United e il Tottenham, con i Red Devils, di uno scatenato Hernandez, pronti a superare gli Spurs, che attualmente hanno un punto in più in classifica. Anche l'Arsenal potrebbe allungare visto che all'Emirates arriva il West Ham fanalino di coda. Il WBA di Di Matteo intanto può continuare a volare sul campo del Blackpool .

Tutti gli altri match: Fulham - Wigan; Everton - Stoke City; Aston Villa - Birmingham; Newcastle - Sunderland; Bolton - Liverpool

Pittoresco impegno per la prima della classe Real Madrid sul campo dell'Hercules ammazzagrandi, nel tentativo di incrementare il punticino di vantaggio su Barcellona e Villarreal. I Blaugrana al Camp Nou se la vedranno con il Siviglia, squadra che si sta ritrovando dopo un terribile inizio di stagione, in un match da non sottovalutare per i campioni di Spagna. La squadra di Rossi invece sarà impegnata a Gijon, nel tentativo di mantenere il passo delle grandi. Ottima occasione anche per il Valencia che dopo gli ultimi scivoloni può riagganciare il treno delle primissime ospitando al Mestalla il fanalino di coda Saragozza a soli 3 punti in classifica.

Tutti gli altri match: Racing - Osasuna; Malaga - Real Sociedad; Deportivo - Espanyol; A. Madrid - Almeria; A. Bilbao - Getafe; Maiorca - Levante.

Convincente vittoria del Bayern Monaco nell'anticipo della decima giornata: i bavaresi si sono imposti per 4 a 2 sul Friburgo, grazie alle reti di Demichelis, Gomez, Timoschtschuk e Kroos, portandosi a meno 9 dalla vetta e dal sorprendente Mainz. Proprio la capolista sarà impegnata nel super big match di Bundes contro la seconda Borussia Dortmund, in maniera tale si possano valutare le sue ambizioni di primato. Bella sfida tra Wolfsburg e Stoccarda, le grandi delusioni finora del campionato separate da soli 3 punti nelle zone bassissime della classifica, dove naviga anche lo Schalke di Huntelaar. Quest'ultima proverà a sfruttare il fattore campo contro il Leverkusen, nella speranza di rilanciarsi. Altro super incontro tra la terza e la quarta forza di Germania: Hannover e Hoffenheim, che potrebbero approfittare della partitissima di magonza.

Tutti gli altri match: Colonia - Amburgo; Kaiserslautern - Borussia M.; S. Pauli - Eintracht; Werder Brema - Norimberga

Tutto pronto per la supersfida tra le prime due della classe: Marsiglia - Rennes. La squadra di Deschamps, in ascesa dopo un inizio stagionale disastroso, ha un punto in meno degli ospiti e potrà approfittare del fattore campo per effettuare il sorpasso. Bella sfida anche S. Brest e S. Etienne, entrambe a 18 punti come il Marsiglia, ed entrambe vogliose di continuare il loro strepitoso campionato. Trasferta pericolosissima per il Bordeaux, che in casa del Monaco, potrebbe ulteriormente perdere punti dalle zone alte della Ligue One. Stesso dicasi del Lione che sul proprio terreno di gioco contro il Sochaux, dovrà necessariamente tornare alla vittoria.

Tutti gli altri match: Lorient - Avignon; Tolosa - Lens; Auxerre - Nizza; Caen - Nancy; Valenciennes - Lille; Montpellier - PSG

50 anni Maradona, Del Piero: il messaggio di auguri del capitano bianconero


Fonte: Calcio.fanpage.it

In quello che è stato definito il "Pibe de Oro Day", tantissime le attestazioni di stima e affetto per i 5o anni di Maradona, uomo e non solo calciatore capace di riscrivere la storia del calcio.

Non poteva astenersi dagli auguri per il mezzo secolo di vita compiuto dal giocatore più forte di tutti i tempi, un altro numero 10, Alessandro Del Piero, capitano della Juventus, e giocatore da sempre stimatissimo proprio dall'indimenticato giocatore simbolo del Napoli. Ecco dunque che "Pinturicchio" attraverso il suo sito ufficiale ha voluto augurare buon compleanno al suo più illustre predecessore, alla sua maniera: "Per quelli della mia generazione, e forse non solo per noi, Diego Armando Maradona è stato un punto di riferimento per il mondo del calcio: estro fantasia qualità concretezza... Quando arrivò a Napoli io avevo dieci anni e anche se la mia fede calcistica come sapete era un’altra, venni rapito come tutti gli appassionati di pallone da questo fenomeno che faceva con il pallone cose incredibili. Credo che uno dei grandi privilegi di chi fa questo mestiere sia dare felicità alla gente, e lui certamente rappresenta meglio di tutti questo concetto. Nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, voglio unirmi ai mille messaggi di auguri che gli stanno arrivando in questa sorta di “Maradona Day”. Ricordo ancora con grande orgoglio le belle frasi dette su di me in occasione della splendida notte del Bernabeu, quando segnai una doppietta contro il Real Madrid davanti ai suoi occhi, e gli altri suoi apprezzamenti in alcune dichiarazioni di quest’estate. Questa è un’ottima occasione per ringraziarlo, non solo per i complimenti, ma soprattutto per avere regalato momenti indimenticabili agli amanti del nostro gioco. E ovviamente, ancora buon compleanno!

Parole che saranno sicuramente apprezzatissime da Maradona, scritte in un linguaggio a lui molto familiare, quello dei grandissimi numeri 10.

Marco Beltrami

Milan - Juventus 3 a 0, Serie A 2009/10: il video dei gol di Antonini e Ronaldinho


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sicuramente il match che sancì la chiusura dello scorso campionato di Serie A, fu indimenticabile sia per la Juventus che per il Milan: il big match che uno scherzo del calendario posizionò alla 38esima e ultima giornata, a San Siro vide i rossoneri imporsi per 3 a 0.

Fu la serata di Ronaldinho, autore di 2 gol con due colpi "da biliardo" che arrotondarono la rete iniziale di Antonini, e dell'allora allenatore milanista Leonardo che si congedò dal pubblico con un successo. Dall'altra parte il tracollo del Meazza, pose fine in casa bianconera ad una stagione disastrosa, forse una se non la peggiore di sempre, culminata poi dall'addio del traghettatore Zaccheroni, per la grande rivoluzione poi messa a segno in questa stagione.

Tantissime cose sono cambiate rispetto alla scorsa stagione, con le due squadre che si sono entrambe rafforzate, anche se a preoccupare in casa bianconera, è l'ottimo stato di forma dei rossoneri, che in casa appaiono più temibili.

Marco Beltrami

Juventus, Milan da affrontare anche sul mercato: Bonera e Inzaghi nel mirino


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una partita nella partita quella che si disputerà stasera a San Siro tra Milan e Juventus: mentre i 22 in campo daranno l'anima per portare a casa il risultato, le due dirigenze si "affronteranno" per trattare proprio alcuni dei protagonisti del big match.

Marotta e Galliani, infatti avranno tutto il tempo per provare a intavolare trattative incrociate, visti gli ottimi rapporti da sempre mantenuti dalle due società. I nomi caldi sono quelli soliti: i bianconeri necessitano di un attaccante, visti gli infortuni e le indisponibilità in coppa, motivo per cui il clamoroso ritorno di Filippo Inzaghi, sarebbe ben gradito. Al Milan potrebbe essere girato Amauri vecchio pallino dell'Amministratore Delegato rossonero, che porterebbe un altro giocatore a Torino, il difensore Bonera apprezzatissimo da Delneri.

Insomma un occhio al campo e un occhio alle tribune perchè in questa partita i colpi di scena potrebbero non finire al novantesimo

Marco Beltrami

giovedì 28 ottobre 2010

Andrea Agnelli, Juventus: Luciano Moggi ha tutta la mia stima, il mio è orgoglio gobbo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il discorso di Andrea Agnelli, pronunciato all'Assemblea degli azionisti della Juventus, si è letteralmente trasformato in un plebiscito di consensi per il giovane Presidente bianconero.

Dopo l'apertura col botto, con lo stesso Agnelli che ha richiesto la riassegnazione dei 2 scudetti famigerati, il patron torinese ha proseguito il suo discorso più volte bloccato dagli applausi, sopratutto nei momenti in cui faceva riferimento al suo smisurato "orgoglio gobbo". Parole al miele poi per Bettega, grande "vecchio" dell'ambiente juventino: "E' sempre stato e sarà una bandiera e siamo fieri che sia stato con noi quasi tutta la sua vita. La sua uscita dalla società? Aveva assunto un ruolo con responsabilità che andavano in conflitto con le scelte che abbiamo fatto, e ne abbiamo parlato. Lo ringrazio per tutto quello che ha fatto per noi da calciatore e da dirigente, ma voglio ribadire la fiducia in Marotta".

Ma sopratutto chiusura finale a sorpresa con attestazioni di stima destinate a far molto discutere: "Ho ribadito la mia stima per Luciano Moggi, a lui personalmente e anche in maniera pubblica, per il ruolo svolto qui e negli altri club in cui ha lavorato. Noi però ora guardiamo al futuro e oggi la persona di riferimento per l'area sportiva è Beppe Marotta, che ha tutta la mia stima. E mi piacerebbe che avesse quella di tutti i sostenitori...".

Marco Beltrami

Juventus, squalifica Krasic, Benitez approva: la Figc ha fatto la cosa più normale


Fonte: Calcio.fanpage.it

Anche il tecnico dell'Inter Rafa Benitez, è stato interpellato dalla stampa a proposito del caso della settimana, e cioè la squalifica di 2 giornate a Milos Krasic, dopo la sua simulazione contro il Bologna.

In attesa dell'esito del ricorso sulla squalifica di Krasic, previsto per domani, l'allenatore nerazzurro ha espresso la sua approvazione sul provvedimento, apparso ai suoi occhi come la normale conseguenza di quello visto in campo: "La Lega Calcio ha fatto una cosa normale nello squalificare il giocatore serbo. In Inghilterra ci sarebbe stata la stessa reazione. Magari l'episodio avrebbe avuto più ripercussione sulla stampa". Inevitabile la domanda sul come avrebbe gestito la situazione se Krasic fosse stato un suo calciatore: "Cosa avrei detto se Krasic fosse stato un mio giocatore? Non sono l'allenatore di Krasic. Se lo fossi, gli parlerei. Un allenatore deve sempre proteggere il proprio giocatore, ma quello che succede in campo non si può negare".

Sicuramente il giudizio del buon Rafa non appare assolutamente di parte anche se saremmo comunque curiosi di vedere la sua reazione se capitasse una situazione analoga nella sua squadra, magari alla vigilia di un big match.

Marco Beltrami

Krasic squalifica: domani l'esito del ricorso, si spera nel dossier filmato


Fonte: Calcio.fanpage.it

Domani sarà la giornata della verità per Milos Krasic per sapere se ci sarà o meno nel big match contro il Milan: infatti la Corte di Giustizia federale, prenderà in esame domani il ricorso della Juventus per le due giornate di squalifica di Krasic.

La strategia difensiva della società bianconerà sarà focalizzata su un dossier di ben 9 pagine, comprendente anche un video. Il tutto sarà incentrato, sulla base proprio delle immagini filmate, a dimostrare che pur non essendo stato toccato da Portanova, Krasic avrebbe commesso un gesto istintivo per evitare il contatto con il difensore avversario (nel video si mostrano i precedenti falli subiti dal serbo). Difficilmente si avrà una riduzione della squalifica, che o sarà completamente annullata, oppure confermata in pieno.

Nel frattempo in casa bianconera, la speranza si mantiene accesa, anche se l'uruguaiano Martinez è pronto a non far rimpiangere il biondissimo esterno.

Marco Beltrami

Juventus, Nesta non ha dubbi: i bianconeri torneranno a vincere, Del Piero mi piace molto


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo le parole di Ibrahimovic che teme Chiellini, un altro super rossonero Alessandro Nesta spende parole dolci per la squadra bianconera, in vista del big match tra il suo Milan e la Juventus.

Approva e non poco il brillante ed esperto difensore, il grande lavoro fatto dalla nuova dirigenza juventina, motivo per cui senza dubbi esprime il suo ottimistico monito: "Dopo Calciopoli si sta rico­struendo e non era facile. Le perdite, economiche e tecni­che, sono state pesantissime. Quest’anno ha comprato mol­ti giocatori e anche bravi. Tor­nerà a vincere. Sul campo la dirigenza non conta. Però questi personaggi mi piacciono: non hanno nulla di cui vergognarsi e stanno fa­cendo un ottimo lavoro". Sul campo però sarà battaglia vera visto che i padroni di casa faranno di tutto per imporsi: " Se vuoi vincere lo scudetto, e noi lo vo­gliamo, devi avere continuità. Arriviamo da 4 vittorie conse­cutive, questo è già un bel se­gnale. E poi battere la Juve dà una carica speciale: mental­mente, ti lancia ancora di più».


In conclusione un positivo e affettuoso giudizio sull'immenso Alex Del Piero che lui ben conosce: "Sono contento che sia ancora protagonista, lo cono­sco da sempre, come avversa­rio e come compagno. E’ un ra­gazzo che mi piace, che parla poco ma che quando parla di­ce sempre cose intelligenti. E che ha saputo assumersi le sue responsabilità".

Marco Beltrami

Krasic squalifica: il video della consegna del tapiro d'oro da Striscia la Notizia


Fonte: Calcio.fanpage.it

Milos Krasic pur essendo da pochissimi mesi in Italia, ha già conquistato a tempo di record il primo trofeo della sua avventura alla Juventus: il biondissimo esterno serbo ha ricevuto il "tapiro d'oro" di Striscia la Notizia.

Un riconoscimento tanto ambito quanto temuto da tutti visto che è sempre legato a particolari motivi di "attapiramento" del destinatario. E allora ecco che Valerio Staffelli, l'impavido inviato del Tg satirico delegato alla consegna del Tapiro, si è recato a Vinovo per consegnare il "premio" al giocatore juventino, in seguito alla sua clamorosa simulazione, che ne ha provocato la squalifica per 2 giornate. Il giocatore è stato allo scherzo anche se ha tradito un fisiologico imbarazzo, dovuto anche alla mancata padronanza dell'italiano.

Cammeo finale anche per Alessandro Del Piero che dopo l'intervista de "Le iene", continua ad apparire simpaticamente in trasmissioni satiriche.

Marco Beltrami

Juventus, Del Piero a Le Iene: il video della simpatica intervista


Fonte: Calcio.fanpage.it

Alessandro Del Piero, è sempre pronto a sdrammatizzare e a scherzare, anche davanti alle telecamere, e ne ha dato ennesima dimostrazione durante l'intervista realizzata per l'irrivente trasmissione di Italia 1 "Le iene".

Il "Pinturicchio", durante tutta la registrazione, parla in dialetto veneto, lingua delle sue origini in maniera alle volte goffa e ridicola, sopratutto se paragonata al napoletano del suo interlocutore. Tante le domande fatte al capitano della Juventus: dai suoi record, ai suoi marchi di fabbrica (il gol alla "Del Piero"), alle vicende più recenti. Infatti non nasconde il suo imbarazzo il buon Alex, quando viene chiamato in causa a proposito della squalifica di Krasic, e della sua clamorosa simulazione.

Un'intervista insomma davvero simpatica, che ha allentato un po' la tensione dei tifosi bianconeri in vista dell'ormai prossimo big match contro il Milan.

Marco Beltrami

Del Piero, Juventus: il capitano vicino a Moreno Torricelli, colpito da un grave lutto


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una vera e propria tragedia, per la "vecchia" gloria bianconera Moreno Torricelli, che ha perso la moglie Barbara, spentasi nella scorsa notte a soli 40 anni, portata via da un male incurabile.

L'ex terzino di Juventus e Fiorentina, attualmente allenatore del Figline, ha ricevuto parole di cordoglio da parte di tutto il mondo del calcio. In particolare Alessandro Del Piero, ex compagno di squadra e amico di Torricelli ha voluto, sul suo sito ufficiale, scrivere un messaggio proprio per il buon Moreno: "Caro Moreno, è impossibile trovare le parole in questi momenti - scrive Del Piero -. L’unica cosa che riesco a dirti di fronte al dramma che ti ha colpito è che ti penso e che ti sono vicino. E sono convinto che con me ci siano tutti quelli che hanno imparato a stimarti e ad apprezzarti, sul campo e soprattutto fuori dal campo. Un grande abbraccio, a te Aurora Alessio Arianna e ai tuoi cari. Con amicizia e affetto. Il tuo compagno Alessandro".

Speriamo che questo messaggio possa in qualche modo lenire il dolore di Torricelli, persona correttissima dentro e fuori dal campo.

Marco Beltrami

Juventus, Ibrahimovic teme Chiellini: mi piace è leale ma è il marcatore che temo di più


Fonte: Calcio.fanpage.it

Facile definirlo come un vero e proprio scontro fra titani, quello che vedrà fronteggiarsi in Milan - Juventus, Zlatan Ibrahimovic e Giorgio Chiellini, due che si conoscono bene visto che sono stati anche compagni di squadra in bianconero.

Tanti i duelli tra l'attaccante svedese e l'arcigno difensore azzurro, già nelle scorse stagioni quando Zlatan indossava la maglia dell'Inter. Scintille, contrasti duri e anche qualche battibecco (proprio ai tempi della Juve anche un principio di rissa in allenamento), ma tanta correttezza, stima e rispetto reciproco. Infatti è proprio il centravanti rossonero a sottolineare le doti dell'avversario, spendendo anche parole al miele: ""E' vero, per me è il marcatore più ruvido e duro, quello che soffro di più - ha ammesso Ibra, al 'Corriere dello Sport' -. E’ davve­ro difficile giocare contro di lui, non ti lascia spazio, non ti fa respirare... Ma Chiello mi piace, è leale, un combattente vero. Fra noi due ci sono sempre stati bel­lissimi duelli. A me piace vin­cere, ci sono abituato. Nelle squadre dove sono stato ho sem­pre fatto bene e abbiamo vinto in­sieme. Sarà cosi anche nel Mi­lan".

Si prospetta dunque una partita nella partita, con annesse scommesse su chi dei due giganti riuscirà a spuntarla da vincitore.

Marco Beltrami

mercoledì 27 ottobre 2010

Juventus, Agnelli suona la carica: chiederemo la riassegnazione dei 2 scudetti


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Numero uno della Juventus Andrea Agnelli alza la voce nel suo discorso d'apertura dell'assemblea degli azionisti della società bianconera, dimostrandosi fortemente intenzionato a proseguire nella sua battaglia.

Oggetto delle sue dichiarazioni i famosi scudetti tolti ai bianconeri dopo le vicissitudini legate a calciopoli, tornati fortemente d'attualità negli ultimi tempi: "Una volta accertata la correttezza della società negli anni in questione potremmo avanzare la richiesta di riassegnazione dei titoli. Il procedimento giudiziario al Tribunale di Napoli è uno dei due aperti. L’altro riguarda l’esposto che abbiamo presentato per la revoca dello scudetto 2006. Abbiamo avuto dalla Federcalcio sufficienti garanzie che a breve avremo una risposta a questo esposto. Attendiamo con fiducia”. I tifosi nel frattempo apprezzano il piglio e l'atteggiamento combattivo del proprio Presidente dimostrato anche recentemente a proposito della squalifica di due giornate di Krasic.

Andrea Agnelli infatti aveva allertato gli avvocati, nel tentativo di far ridurre o annullare il provvedimento inferto al serbo.

Marco Beltrami

Caceres, Ex Juventus: il video dell'uruguaiano che perde un dente dopo una gomitata


Fonte: Calcio.fanpage.it

Non si potrà certo dire che Martin Caceres avrà il dente avvelenato nei confronti di Fernando Llorente dopo il curioso episodio accaduto durante Siviglia - Atletico Bilbao.

Il coriaceo terzino dei padroni di casa indimenticato ex della Juventus (non riscattato dal Barcellona, con annesse proteste del popolo bianconero) è stato protagonista suo malgrado di un episodio davvero curioso: doloroso per lui, ma che ha inevitabilmente scatenato l'ilarità collettiva. Nel corso del match un'involontaria gomitata del bomber avversario gli ha causato la rottura di un dente. Curiose le immagini che immortalano il difensore del Siviglia, che dopo aver raccolto il dente lo tiene in mano fino a quando non lo lascia ad un membro della panchina scatenando le reazioni divertite dei compagni di squadra.

Una partita che dunque Caceres non dimenticherà facilmente e che farà la fortuna del suo dentista di fiducia.

Marco Beltrami

COPPA ITALIA: BARI PRONTO A DOMARE IL TORO


Fonte: Go-Bari.it

BARI - Nelle ultime stagioni la Coppa Italia, ha perso tantissimo, in termini di prestigio e di interesse, visto che i club di casa nostra, vengono più attratti dal campionato e dalle coppe europee, manifestazioni tra l'altro capaci di regalare introiti maggiori per le compagini impegnate.



Tutto questo però non varrà per il match di domani sera tra Bari e Torino (Diretta Tv su La7 a partire dalle 20.45), due squadre che sono alla ricerca quasi disperata di trovare la propria dimensione, rispettivamente in Serie A e nella serie cadetta. Sarà un match particolare sopratutto per Giampiero Ventura, che nella scorsa Estate è stato accostato più volte ai granata, che nella figura del patron Cairo ben avrebbero apprezzato le sue capacità. Sicuramente ci sarà un ampio spazio per il turnover in casa biancorossa (da Padelli a Pulzetti, da D'Alessandro a Ciccio Caputo), ma bisogna assolutamente ritrovare entusiasmo e convinzione nei propri mezzi, scomparsi del tutto nelle ultime tre giornate di campionato, concluse con 0 punti. Un buon test quello contro il Toro, squadra fortemente altalenante in questa stagione ma che ha nel suo Dna quella grinta e quel "cuore Toro" che ne fa un ottimo banco di prova anche per una squadra di una categoria superiore.



Quello che è certo è che sarà un'ottima occasione per prendere un bella rincorsa per i ragazzi del capoluogo pugliese, in vista del delicatissimo prossimo impegno casalingo contro l'Udinese.


Marco Beltrami

Manchester city: 4 calciatori ubriachi danno spettacolo. Guarda il video sul The Sun


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il "Mancio" furioso, così potrebbe definirsi attualmente il manager iesino dopo l'ultima pesante "marachella" messa a segno da un gruppo di 4 giocatori del suo Manchester City.

E pensare che proprio Mancini, lungimirante, e impotente di fronte a certi comportamenti dei suoi ragazzi aveva sentenziato: "meglio il sesso dopo il match, che l'alcol". Tutto inutile i 4 moschettieri Shay Given, Joe Hart, Adam Johnson e Gareth Barry, l'hanno fatta davvero grossa, mandando su tutte le furie l'allenatore italiano, che prepara seri provvedimenti. I calciatori, forse per riprendersi dopo la sconfitta interna con l'Arsenal, si sono "intrattenuti" fino alle 2.30 del mattino in Scozia a S. Andrews, in una festa di studenti, nella quale hanno fatto davvero il botto, bevendo fiumi di superalcolici. Nel "reportage" del quotidiano inglese, infatti si vede addirittura Barry, attaccarsi alla bottiglia.

Secondo indiscrezioni, l'atmosfera nelle stanze dei bottoni della società inglese sarebbe davvero irrespirabile con Mancini davvero infuriato con i 4 che potrebbero pagare a duro prezzo la "ragazzata".

Guarda il video sul The Sun
Marco Beltrami

Benzema, Real Madrid: Juventus alla finestra dopo il flop contro il Murcia


Fonte: Calcio.fanpage.it

Karim Benzema, ancora sotto i riflettori: nonstante la sua voglia di far bene l'attaccante transalpino, proprio non riesce ad incidere con le sue prestazioni. Ennesimo e ultimo flop ieri sera nella clamorosa figuraccia, rimediata dal Real Madrid contro il Murcia, o a o nell'andata dei sedicesimi di Coppa del Re.

Il bomber francese, in campo per 62 minuti non è riuscito a rendersi davvero pericoloso, facendo ancora una volta storcere il muso all'ambiente Merengues e sopratutto a Josè Mourinho, che anche ieri sera alla fine è stato costretto a schierare in campo Higuain. Il divorzio sembra ormai imminente, ecco perchè molti prestigiosi club europei continuano a seguire l'esito di questo tribolato rapporto. Tra questi sopratutti la Juventus, che ben vedrebbe Benzema come successore di David Trezeguet.

Nel frattempo, Beppe Marotta annota tutto sulla sua agenda, pronto a sferrare il colpo decisivo nel reparto offensivo.

Marco Beltrami

Juventus, Gilardino: il cambio di procuratore lo avvicina ai bianconeri


Fonte: Calcio.fanpage.it

I conti non tornano in casa viola, ecco perchè dunque pur avendo un contratto fino al 2013 Alberto Gilardino potrebbe essere sacrificato dalla Fiorentina con una cessione a sorpresa.

Le voci su un suo possibile passaggio in bianconero sono poi accentuate da un altro fattore: il bomber di Biella, ha recentemente cambiato procuratore passando da Bonetto al "famoso" Giuseppe Bozzo. Proprio quest'ultimo, negli ultimi anni ha sempre dimostrato di avere un rapporto molto privilegiato con la Juventus, evidenziato dagli affari Motta, Grosso e sopratutto il "colpaccio" Quagliarella. Tra l'altro le cifre e l'ingaggio del giocatore sembrano perfettamente in linea con la disponibilità economica della "vecchia signora", nonchè con la linea italiana, seguita dalla dirigenza bianconera.

Sicuramente l'arrivo di Gilardino potrebbe liberare eventuali partenze "eccellenti" come per esempio quella di Amauri.

Marco Beltrami

Prandelli, Juventus: sono stato vicinissimo ai bianconeri, Aquilani pronto per l'Italia


Fonte: Calcio.fanpage.it

Cesare Prandelli e la Juventus, un corteggiamento infinito, che nemmeno il fresco incarico da C. T. può annullare, visto che nel futuro tutto potrebbe accadere.

A rivelarlo ci ha pensato proprio lo stesso allenatore dell'Italia in una lunga intervista: "Quanto sono stato vicino alla Juve? Forse adesso non interessa più a nessuno…Sono stato molto vicino, sì. Ma a volte nel nostro mestiere non si sceglie, si è scelti. Comunque da quando ho iniziato ad allenare nelle giovanili gira sempre questa ipotesi della Juve. Magari succederà quando nessuno ne parla. Comunque è un argomento che mi crea un po’ di imbarazzo perché stimo molto Del Neri. La Nazionale? E’ stata una scelta difficile ma non ho cambiato idea in questi tre mesi". Un pensiero anche su Alberto Aquilani, protagonista con la sua Juventus di un ottimo inizio stagionale: "Alberto è uno dei centrocampisti più forti d’Italia e, infatti, è già stato in Nazionale e ne è uscito solo per problemi fisici: Se ha continuità sarà sicura mente importante".

In conclusione Prandelli spiega il perchè la società bianconera sia da sempre la maggior "forntitrice" di calciatori per la Nazionale italiana: "La Juventus è la società che, per strategie e programmazione, ha puntato di più sugli italiani. Ci sono tanti juventini in Nazionale non perché vestono la maglia bianconera, ma perché sono ottimi giocatori e perché sono aiutati dall’abitudine a giocare insieme.

Marco Beltrami

Juventus, Giovinco: Del Piero non ha mai detto nulla su di me, forse non gli stavo simpatico


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sebastian Giovinco torna a parlare delle ragioni del suo allontanamento dalla Juventus, e dell'approdo di Parma, squadra nella quale sembra avere trovato una giusta dimensione.

Probabilmente in terra emiliana la "Formica atomica" si è sentito da subito protagonista, come spiega lo stesso giocatore piemontese: "Qui mi sento più responsabilizzato, come tutti ho bisogno di continuità, questo però può essere davvero il mio anno. Sto recuperando la forma migliore. É stato importante il rientro con la Roma, mi ha dato certezze e segnali confortanti”. Inevitabile la domanda sul suo recente passato bianconero e sull'eventualità di ripensamenti intorno alla sua scelta: "Se penso mai alla Juve? Zero… Il mio presente è questo. E io vo glio pensare solo al Parma. Il resto non conta".

Infine una domanda su quello che tutti consideravano la sua chiocchia, e che invece dovranno ricredersi: " Se Del Piero mi ha cercato?No, non mi ha chiamato. D’altronde non è che prima, quando ero alla Juve, mi chiamasse. E comunque non ha mai detto niente su di me, sul fatto di una possibile staffetta tra me e lui. Forse non gli sto simpatico, no?"

Marco Beltrami

martedì 26 ottobre 2010

Real Madrid, Coppa del Re: che figuraccia per Mourinho 0 a 0 col Murcia


Fonte: Calcio.fanpage.it

Sicuramente si trattava solo del match d'andata, ma il pareggio a reti bianche ottenuto dal super Real Madrid sul campo del Murcia (squadra militante nella terza divisione spagnola), è destinato a scatenare un putiferio.

Il match valido per i sedicesimi di finale di Coppa del Re, ha visto Josè Mourinho schierare a sorpresa numerosi titolari, contro ogni aspettativa: da Cristiano Ronaldo a Sergio Ramos, da Iker Casillas a Pepe, passando per Granero, Benzema, Arbeloa, Diarra, Canales, Albiol e Pedro Leon. Come se non bastasse, poi nella ripresa, lo Special One ha mandato in campo anche Higuain, Khedira e Di Maria, che comunque non sono riusciti a dare quella vervè necessaria per superare il pur inferiore Real Murcia.


Desta molta curiosità ora l'atteggiamento dell'allenatore portoghese che aveva promesso provvedimenti "punitivi" per coloro i quali oggi non avessero dato il cento per cento.

Marco Beltrami

Juventus, Marchisio: Balotelli vincerà il Pallone d'Oro e Krasic è un bravo ragazzo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Non poteva non intervenire a riguardo del caso Krasic (squalificato per 2 giornate), colui il quale si sta confermando sempre più una bandiera della Juventus, Claudio Marchisio.

Il centrocampista è apparso sopratutto dall'accanimento mediatico scatenatosi contro il serbo che lui ha così difeso: "Quando tocca a noi si parla sempre tanto. Milos è un bravissimo ragazzo -spiega il centrocampista della Juve a Sky Sport - e sono sicuro che non l’ha fatto per prendere in giro l’avversario o l’arbitro. Milos ha fatto quel movimento pensando ci fosse il contatto. Adesso vediamo come va a finire il ricorso». Un pensiero anche al prossimo big match di campionato da affrontare senza il serbo: "Noi giocatori adesso però dobbiamo pensare solo al Milan. Contro i rossoneri senza Krasic? Lui ha fatto vedere delle doti importantissime, però abbiamo una rosa all’altezza della maglia della Juve e non dobbiamo preoccuparci. Se si vuole diventare giocatori importanti bisogna prendersi la responsabilità di indossare una maglia importante».

In conclusione a proposito dell'assegnazione ormai prossima del Pallone d'Oro un pensiero ad un suo compagno di Nazionale: "Quest’anno voterei per Messi, anche se il Mondiale dell’Argentina non è andato bene. In futuro spero possa vincerlo Balotelli. Ha le qualità per entrare in questa classifica".

Marco Beltrami

Juventus, Krasic: Marotta giudica fortemente iniqua la squalifica


Fonte: Calcio.fanpage.it

La Juventus non ci sta e annuncia battaglia sotto forma di ricorso, per la decisione presa dal Giudice Sportivo Tosel: la squalifica di Krasic per due giornate, dopo l'episodio del rigore di Bologna.

Un provvedimento che ha fatto indignare anche il Direttore Sportivo bianconero Beppe Marotta, che intervistato all'uscita della Lega Calcio ha sentenziato: "La sentenza era nell'aria - tuona Marotta -. Accettiamo la decisione del Giudice Sportivo Tosel. Se presenteremo ricorso? Certo, la decisione del giudice e' fortemente iniqua e dimostreremo che Krasic non voleva ingannare nessuno e non ha tenuto un atteggiamento antisportivo. Da dirigente sportivo dico che questa norma va rivista - prosegue il bianconero -. Già la definizione di simulazione è ampia. Sicuramente non era un fallo da rigore, ma dire che Krasic sia un simulatore ne passa".

Per il ricorso si farà perno sul fatto che Krasic si fosse tuffato per evitare il contatto che altrimenti sarebbe stato inevitabile.

Marco Beltrami

Andrea Agnelli, Juventus: i nostri avvocati sono pronti, Krasic troppo sotto accusa


Fonte: Calcio.fanpage.it

Il Presidentissimo della Juventus Andrea Agnelli "eletto" praticamente per acclamazione dal popolo bianconero vuole dimostrare sempre il suo essere vicino a squadra e giocatori, pronto al tutto per tutto pur di tenere compatto l'ambiente.

Ecco perchè il patron bianconero è intervenuto a proposito di Milos Krasic (ufficiale la squalifica di 2 giornate) e delle polemiche legate alla sua simulazione e alle reazioni suscitate da questo episodio, come quella spropositati di Pistocchi che ha definito Krasic "un serbo" in maniera "pericolosa": "È da domenica pomeriggio che abbiamo allertato i nostri legali alla luce della violenza mediatica, che si è scatenata con giudizi di alcuni giornalisti basati sull'etnia del giocatore - ha detto Agnelli -. Siamo convinti che il comportamento di Krasic sia stato quello di una persona corretta, di un grandissimo campione che ha preferito la serie A alla Premier League, quindi un giocatore che andrebbe tutelato sia in campo sia fuori".

Ecco dunque che il buon Andrea parte all'attacco: "Credo che il lato positivo sia il lavoro di Marotta e dei suoi collaboratori - prosegue Agnelli -: la Juventus sta crescendo e probabilmente torniamo a essere temuti. Stiamo valutando il deferimento, il rigore non c'era ma nemmeno l'esigenza di tale pressione mediatica sul giocatore, che nelle medesime situazioni ogni partita riceve 4-5 calcioni. Tra l'altro c'era un rigore evidente su Iaquinta che l'arbitro non ha fischiato".

Marco Beltrami

Krasic squalificato per 2 giornate: il giocatore serbo salterà Milan e Cesena


Il Giudice sportivo ha emesso l'ardua sentenza: Milos Krasic salterà le prossime 2 gare di campionato contro il Milan e il Cesena per squalifica. Galeotta fu l'evidente simulazione commessa Domenica durante il primo tempo di Bologna - Juventus, che fece cadere in inganno l'arbitro che decretò un rigore ai bianconeri (poi fortunatamente sbagliato da Iaquinta).

Una mazzata vera e propria per i bianconeri che dovranno rinunciare al loro giocatore più decisivo ultimamente sopratutto per il big match contro i rossoneri del prossimo turno. Inevitabile l'ipotesi di un immediato ricorso della società di Corso Galileo Ferraris, che comunque potrebbe eventualmente portare ad una riduzione della squalifica ad una giornata, cosa che comunque impedirebbe al giocatore di scendere in campo contro Ibra e co.

Ora c'è da attendersi un vero e proprio polverone mediatico su questo provvedimento, che sicuramente terrà banco fino alla prossima giornata.

Marco Beltrami

Krasic squalificato per 2 giornate: il giocatore serbo salterà Milan e Cesena


Fonte: Calcio.fanpage.it

FRANCAVILLA - Non è riuscita alla Chimica D'agostino Cus Bari, l'impresa di vincere il secondo derby consecutivo dopo il successo contro la MiaCard Ceglie: a Francavilla i padroni di casa della Soavegel-Nuovarredo si sono imposti per 81 - 71 nella quarta giornata del Girone D del Campionato di Basket di Serie B.



Galeotto per i Cussini è stato il disastroso terzo quarto, conclusosi con un pesantissimo distacco di ben 17 punti (67 - 50) rivelatosi assolutamente incolmabile nonostante, un'ultima frazione di gioco tutta grinta e precisione culminata con il parziale di 14 a 21; punteggio che però non ha permesso agli ospiti il miracoloso recupero. Sicuramente a far pendere l'ago della bilancia per la compagine di Mister Olive è stato il maggior cinismo sotto canestro, con una notevole ampiezza di rotazioni che ha permesso poi di gestire il vantaggio acquisito con tranquillità ed esperienza. Da sottolineare infatti la straripante prestazione di Capitan Leo, una furia sottocanestro, forte dei suoi 24 punti, e la gran partita di Orlando capace proprio nel terzo quarto di conquistare rimbalzi in successione, facendo ripartire i suoi. Peccato per i ragazzi di Scoccimarro che nei primi due parziali sembravano potersela giocare fino in fondo (24 - 16; 34 - 389), fino al black out del terzo mini tempo, che ha compromesso la partita. Ancora una volta sugli scudi Barozzi con i suoi 21 punti e ben 9 rimbalzi, seguito da un ottimo Rollo con i 17 centri.



Questa squadra comunque può ben sperare sopratutto per quanto messo in mostra per larghe fasi del match, con solidità difensiva, ripartenze e grinta da vendere; bisognerebbe cercare di limitare le amnesie e le pause troppo lunghe che hanno inciso e non poco in tutte le sconfitte cussine accumulate finora.



SOAVEGEL FRANCAVILLA-CHIMICA D'AGOSTINO CUS BARI: 81-71



Parziali: 24-16, 38-34, 67-50



Francavilla: Musci, Menzione 8, Orlando 11, Benizio 2, Stella 14, Sarli 8, De Leonardis 2, Leo 24, Soro 9, Italiano 3. All. Olive



Cus Bari: Milillo, Rollo 17, Cipulli 7, Ciocca 8, Barozzi 21, Fui 4, G. De Feo, Picuno 4, Pisanello 2, Cancellieri 8. All. Scoccimarro.

Polpo Paul previsioni: il polpo Gennarino pronto a raccoglierne l'eredità


Fonte: Calcio.fanpage.it

Era stato indubbiamente uno dei protagonisti assoluti del Mondiale sudafricano, con le sue previsioni sempre azzeccate, che prima di ogni match avevano il potere di esaltare o gettare nel panico i tifosi delle squadre interessate: il Polpo Paul è tristemente deceduto.

"Morto un polpo se ne fa un altro", e certo non intendiamo questo detto improvvisato in senso culinario, ma in senso divinatorio: chi raccoglierà la pesante eredità del simpaticissimo mollusco. Tanti gli animaletti, che già in questi mesi sono stati "eletti" per ripercorrere in senso scaramantico le gesta del più illustre predecessore. Basti pensare al Pappagallo Paoluccio, adottato dai tifosi del Napoli durante il ritiro di Folgaria, nel tentativo di portare fortuna alla nuova stagione partenopea. Oppure alla Carpa Gina il pesce che prima del match tra Italia e Irlanda, aveva già sentenziato lo 0 a 0 finale. Comunque il maggiore indiziato a seguire le orme di Paul sembra essere proprio un altro mollusco, tutto napoletano: il polpo Gennarino, già eletto a mascotte ufficiale dei tifosi azzurri.

E se invece l'eredità profetica di Paul fosse raccolta da colui che ne ha mangiato le spoglie?

Marco Beltrami

Pistocchi si scusa con Krasic: è stato un gioco di parole, venuto male


Fonte: Calcio.fanpage.it

Maurizio Pistocchi non ha perso tempo, per scusarsi per l'infelice affermazione su Milos Krasic, sentenziata Domenica nell'intervallo del match tra Bologna e Juventus.

Parole che hanno scatenato l'indignazione del popolo serbo e di quello italiano, che ha inevitabilmente letto nelle parole di Pistocchi (Krasic è solo un serbo), uno sfondo purtroppo razziale. “Innanzitutto voglio scusarmi se sono stato frainteso – ha detto Pistocchi ai microfoni di Direttanews.it – . Vi racconto come è nata la vicenda. Prima della partita in studio alcuni miei colleghi dicevano che Krasic è propenso a lasciarsi cadere facilmente, simulando. Io invece tentavo di difenderlo, dicendo che per me era un ragazzo serio. A fatto avvenuto, tutti mi hanno preso in giro. E’ quindi partita la battuta: Pensavo fosse serio invece è solo serbo. E’ stato semplicemente un gioco di parole, venuto male. Era un’allusione ai miei colleghi, ma non volevo assolutamente dire qualcosa di razzista. Ovviamente mi dispiace moltissimo per tutti quelli che si sono offesi, e si sono sentiti tirati in causa. In 24 anni di lavoro mai c’è stato la possibilità di dire: “Pistocchi si è comportato da razzista”. Spero che anche in questa vicenda, si capisca che non c’era quell’intenzione. In studio, poi, c’erano persone della sensibilità e il calibro di Arrigo Sacchi, che se avessero pensato a una mia uscita razzista mi avrebbero subito ripreso. Vi ringrazio per avermi dato la possibilità di parlare. Spero che tutto si risolva, e ribadisco tutto il mio dispiacere verso il popolo serbo”.

Speriamo sopratutto che l'opinionista sia convinto di queste scuse che comunque giungono come un tentativo, anche abbastanza goffo, di riparare ad un clamoroso autogol.

Marco Beltrami

Fabio Capello, Juventus dopo l'Inghilterra: questa la volontà di Andrea Agnelli


Fonte: calcio.fanpage.it

Il Presidentissimo bianconero ha un solo obiettivo nella mente: ricreare la Juventus, “distrutta” da calciopoli, riportandola nel novero delle squadre più competitive d’Europa.

Per fare questo vorrebbe affidarsi a Fabio Capello, sergente di ferro, condottiero assoluto, attualmente Commissario Tecnico della nazionale inglese. Il manager di Pieris avrebbe già dichiarato il ritiro al termine della sua esperienza d’Oltremanica, anche se il legame strettosi con la dirigenza di Corso Galileo Ferraris è davvero solido. Motivo per cui capello potrebbe tornare non sulla panchina bianconera, ma nello staff dirigenziale della “vecchia signora” pronto a dare una mano per tracciare le linee guida della rinascita juventina.

Sicuramente il suo “polso”, e il suo carisma ben gioverebbero al giovane e super rinnovato nuovo corso bianconero, che ben ne vedrebbe il suo ritorno.

Marco Beltrami

Del Piero, Juventus: tutto è ancora possibile e con il Milan partita super


Fonte: Calcio.fanpage.it

Potremmo chiamarlo "Il Punto di Alex Del Piero": il Capitano bianconero infatti ha fatto una sorta di resoconto sul momento vissuto dalla sua squadra, preparandosi al meglio ad affrontare un Milan molto diverso rispetto alle scorse stagioni.

"Finiamo la settimana con due pareggi, meno di quanto ci aspettavamo - ammette Pinturicchio, attraverso il proprio sito ufficiale -. Per fortuna la classifica, sia in Europa League sia in campionato, in questa fase della stagione lascia ancora ogni discorso aperto - prosegue Alex -, dunque dobbiamo pensare a migliorare (perché i margini di miglioramento ci sono) e a sfruttare al meglio il riposo di oggi e i quattro giorni di lavoro a Vinovo senza Coppe e senza turni infrasettimanali, per preparare la grande sfida di sabato a San Siro contro il Milan. Sarà una grande partita".

Peccato che però le parole del Capitano dovranno fare i conti con i verdetti dell'infermeria e della procura federale: infatti Iaquinta, Amauri e Krasic rischiano seriamente di saltare il match con i rossoneri.

Marco Beltrami

Juventus, Filippo Inzaghi: clamorosa ipotesi di ritorno in bianconero


Fonte: Calcio.fanpage.it

La cosa più curiosa sarebbe capire come il popolo bianconero potrebbe "accettare" questa clamorosa ipotesi di mercato che potrebbe prevedere uno dei "ritorni" più inaspettati di sempre.

Infatti in attesa dei colpacci della prossima Estate con Dzeko che potrebbe arrivare alla Juventus a Giugno, c'è un disperato bisogno "immediato" di attaccanti visti gli stop di Iaquinta e Amauri, e l'impossibilità di schierare Quagliarella in Europa League. Ecco allora il nome che proprio non ci si aspetta: Filippo Inzaghi, potrebbe a dir poco a sorpresa tornare in bianconero. L'operazione potrebbe essere inserita in un giro di giocatori comprendente Bonera, Antonini e Amauri.

SuperPippo che ha ancora una voglia matta di giocare potrebbe così finalmente ritrovare il campo visto che al Milan ultimamente viene considerato un po' come l'ultimo dei giocatori a disposizione del reparto difensivo.

Marco Beltrami

domenica 24 ottobre 2010

Pistocchi shock: pensavo che Krasic fosse una persona seria, invece è solo un serbo


Fonte: Calcio.fanpage.it

Parole pesanti, vergognose, a sfondo anche razziale, che non meriterebbero nemmeno commento ma una pesante presa di posizione: questo il giudizio, forse più leggero, sulla frase pronunciata dall'opinionista di Mediaset Premium, Maurizio Pistocchi durante l'intervallo di Bologna - Juventus.

L'addetto ai lavori in merito alla simulazione del biondissimo fenomeno bianconero che ha procurato l'errore dell'arbitro De Marco che ha assegnato un rigore ai suoi compagni di squadra, è andato giù durissimo con parole che non passeranno inascoltate. “Credevo che Milos Krasic fosse una persona seria, invece è solo un serbo”, questo il giudizio di Pistocchi sull'esterno della Juventus colpevole di non avere nemmeno detto la verità all'arbitro. Sicuramente saranno presi provvedimenti nei confronti dell'opinionista, non dimenticando quanto la tv possa essere un mezzo di propagazione, nel bene e nel male di certi atteggiamenti.

Qualcosa lascia presupporre però di essere appena all'inizio di una settimana di polemiche.

Marco Beltrami

Bologna - Juventus 0 a 0: il video degli highlights


Fonte: Calcio.fanpage.it

Un passo indietro per la Juventus, rispetto alle ultime uscite in campionato, in linea con quanto si era visto in Europa League: squadra che dopo la sfuriata iniziale di Krasic, culminata nel rigore procurato si è opacizzata come il giocatore serbo.

Ottimo punto del Bologna che ha svolto il suo compitino senza sbavature comprendo tutti gli spazi e annullando il reparto offensivo bianconero, che praticamente per tre quarti di gara non è stato capace di creare azioni da rete. Un'occasione persa per i bianconeri che all'inizio avevano creato tanto con un Amauri volenteroso e come suddetto un Krasic, in linea con le sue ultime prestazioni. Poi l'uscita dell'oriundo in luogo dell'inguardabile Iaquinta, e il rigore (concesso per una simulazione apparsa clamorosa sempre del biondo tornante serbo) sbagliato (parato da Viviano), ha segnato la fine della verve bianconera, a vantaggio del "controllo"emiliano che non ha mai sofferto, se non per un'iniziativa nel finale di Martinez.

Insomma non proprio segnali positivi per i bianconeri in vista del prossimo big match di Serie A contro il Milan nel quale non saranno ammessi passi falsi.

Marco Beltrami

Fabrizio Ravanelli: altro che Juventus, vorrei allenare il Middlesbrough


Fonte: Calcio.fanpage.it

Impossibile dimenticare "Penna Bianca" Ravanelli, l'attaccante a dir poco brizzolato, che con la sua velocità caparbietà e forza fisica ha fatto la fortuna della Juventus negli anni '90.

Un giocatore che ha segnato tanto, che ha sempre lasciato il segno nelle squadre nelle quali ha militato, diventando un idolo dei tifosi, che ne hanno sempre apprezzato l'immensa abnegazione. Questo è successo anche quando il bomber nel 1996 è volato oltremanica per giocare nel Middlesbrough, club che l'ha subito adottato come suo giocatore-simbolo. E il buon Fabrizio proprio nel Boro ha lasciato un pezzo del suo cuore: un'esperienza indelebile che oggi vorrebbe rivivere però come allenatore, sulla panchina proprio della squadra inglese, finita in Serie B. “Farò il possibile per realizzare questo grande sogno – ha detto Ravanelli al Sun – della società ho ottimi ricordi e vorrei tornarci. L’Inghilterra è il posto giusto per chi vuole allenare perchè solo lì i club investono davvero sugli allenatori, e poi all’epoca valutai già l’ipotesi con il presidente Gibson. Il patentino ce l’ho, spero di riuscire prima o poi".

Chissà se prima o poi rivedremo Penna Bianca sulla panchina della Juventus, che con le sue reti ha trascinato sul trono d'Europa, e del Mondo.

Marco Beltrami

Pizarro, Werder Brema: il video del gol dei record contro il Mönchengladbach


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una giornata storica quella di ieri per Claudio Pizarro, l'attaccante peruviano del Werder Brema capace di riscrivere la storia della Bundesliga. Il bomber ieri ha messo il punto sulla bella vittoria dei suoi in casa del Borussia Monchengladbach, segnando il gol dell' 1 a 4.

La rete segnata dal trentaduenne, attaccante ex Chelsea ha permesso al giocatore di diventare il miglior marcatore straniero della storia del Campionato tedesco superando una vecchia gloria: il brasiliano del Bayern Monaco Elber. Pizarro, ha segnato la bellezza di 134 reti, dal 1999 vestendo le maglie di Werder a due riprese (dal '99 al 2001 e dal 2008 a oggi) e del Bayern Monaco (2001-2007). Un calciatore che in terra teutonica ha trovato la sua giusta dimensione, continuando a segnare senza sosta e sopratutto senza la minima voglia di fermarsi.

Il Werder Brema sicuramente non sarà una squadra ricordata per la forza del suo reparto difensivo, ma grazie a Pizarro e ai suoi gol potrà comunque entrare nella storia.

Marco Beltrami

FIORENTINA - BARI 2 A 1: IL VIDEO DEI GOL


Fonte: Go-Bari.it

FIRENZE - Alla fine l'ha spuntata la maggiore grinta e voglia di fare risultato dei padroni di casa che hanno superato un Bari impacciato e timoroso per 2 a 1.



Terza sconfitta consecutiva per i biancorossi, e classifica che inizia a piangere, con l'aggancio proprio dei viola a quota 8 punti. Partita inizialmente bloccata, con le due squadre comunque timorose di sbilanciarsi, vista l'importanza della posta in palio sopratutto per la Fiorentina, che però col passare dei minuti ha sempre più preso possesso del campo, iniziando a spingere sull'acceleratore. Gli ospiti invece non sono stati mai capaci di ripartire alla loro maniera, spaccati tra un reparto offensivo scarsamente incisivo, e una difesa apparsa a volte distratta. Certo il vantaggio di Donadel, che ha battuto Gillet con un tiro da fuori area, forse destinato ad essere un semplice cross, ha tagliato le gambe ad un Bari, già in difficoltà anche a causa dei tanti giocatori non al top della forma, basti pensare ad Almiron e Barreto in forse fino all'ultimo. Il match si è poi protratto con il solito canovaccio, toscani più attivi e alla ricerca del raddoppio, pugliesi, lenti e impacciati, con un Castillo ed Alvarez a tratti imbarazzanti. Fuochi d'artificio solo nel finale, con il raddoppio di Gilardino abile a sfruttare un reparto difensivo "ipnotizzato" da Ljaic, superando il solito super Gillet, e con il gol illusorio di Parisi, capace di accorciare le distanze di testa su corner.



Sicuramente Firenze resta uno dei campi più ostici del nostro campionato, ma questo Bari appare la controfigura di quello della scorsa stagione, bisogna prenderne atto e non fare drammi.


Marco Beltrami


Javier Zanetti: Del Piero e co. meritavano sul campo, ma con calciopoli non vincevamo mai


Fonte: Calcio.fanpage.it

Una bandiera, un simbolo, ma sopratutto un esempio in campo e fuori: questo rappresenta Javier Zanetti, non solo per i tifosi nerazzurri ma per tutto l'ambiente calcistico italiano.

Il capitano dell'Inter, torna a parlare dei tristi episodi legati alle vicende di calciopoli e lo fa alla sua maniera, corretta e sportiva ammettendo comunque che la Juventus di quegli anni "buii" era comunque una grande squadra, anche se qualcosa, diciamo così, non tornava: "In passato sono cambiati tanti allenatori perché non vincevamo: si cercava una soluzione temporanea per vincere, poi si è saputo tutto quello che è successo con Calciopoli. In quegli anni abbiamo sopportato grandi sofferenze. Qualche cosa - ha continuato - sospettavamo, ma non trovavamo le risposte. Io ho sempre avuto fiducia nella società e nei miei compagni dell’Inter. Ho ricevuto delle offerte ma ho sempre detto a mia moglie che sarebbe arrivato il momento dell’Inter.

Bisogna però dare a Cesare quel che è di Cesare ecco perchè conclude "El tractor": "Sono convinto che i giocatori della Juve non c’entrassero nulla, facevano solo il loro lavoro. E sul campo meritavano".

Marco Beltrami

sabato 23 ottobre 2010

Juventus, Benzema chiude la porta: non mi muovo dal Real Madrid


Fonte: Calcio.fanpage.it

Dopo Rooney, che ha rinnovato con il Manchester United, un altro big d’Europa, spegne tutte le voci relative ad un suo eventuale trasferimento: Karim Benzema, rimarrà al Real Madrid.

La Juventus dunque dovrà rinunciare ad uno dei suoi obiettivi dichiarati del prossimo mercato, visto che il bomber transalpino non vuole lasciare la Spagna prima di aver dimostrato il suo vero valore: “Ho sempre voluto giocare nel Real Madrid, il presidente Florentino Perez ha trasformato il mio sogno in realtà e non mi pento della scelta di venire qui. Le voci di mercato non mi disturbano. Faccio già parte del migliore club al mondo e voglio trionfare qui. Mourinho è un grande allenatore ed ha fiducia in me, vuole che io corra di più e lo accontenterò anche se il mio compito è fare gol. Sto lavorando sodo per giocare di più e dimostrare il mio valore, sono già pronto per sfondare in una grande squadra come il Real Madrid. Non ho alcun problema con Higuain, mi trovo bene con tutti i miei compagni. Ozil ha molto talento, ma abbiamo bisogno di Kakà e spero che possa recuperare il prima possibile”.

Verrebbe da dire, fuori uno, visto che la lista dei papabili prossimi colpi di mercato nel reparto offensivo bianconero è ancora lunghissima.

Marco Beltrami

FIORENTINA - BARI: allarme infortuni tra i biancorossi. Le formazioni


Fonte: Go-Bari.it

FIRENZE - In settimana avevamo ben sottolineato, quanto il match di stasera dell'Artemio Franchi, fosse delicato per entrambe le compagini: per la Fiorentina ultima in classifica, e all'ultima spiaggia per Mihajlovic; e anche per il Bari, forte dei 3 punti in più dei viola, ma un po' in crisi di gioco e risultati viste le 2 ultime sconfitte consecutive.



Nelle ultime ore purtroppo la situazione dei Galletti è peggiorata, a seguito dell'infermeria dei biancorossi, riempitasi inaspettatamente di due giocatori dei quali il Bari proprio non può fare a meno, e cioè Barreto e Almiron. Certo non ce ne vogliano i tifosi dei toscani, che sicuramente possono vantare il record dei calciatori "rottisi" dall'inizio dell'anno (basti pensare alla stellina Jovetic, e agli ultimi forfait di Vargas e Felipe), ma sicuramente le assenze del folletto brasiliano e del faro centrale argentino potrebbero pesare e non poco negli equilibri della squadra del capoluogo pugliese. Comunque niente è precluso e i 2 (stando alle parole di Ventura) saranno comunque al seguito del team a Firenze, provando a giocare fino all'ultimo, non come Raggi, ancora ko. Nel frattempo scalpita Castillo, che comunque dovrebbe essere preferito a Kutuzov (probabile anche il suo utilizzo al fianco dell'argentino, in luogo di Barreto e in ballottaggio con Caputo), nel tentativo di sfoderare una prestazione, finalmente convincente magari mettendo a segno il più classico dei gol dell'ex. Certo l'impiego di Alvarez che tornerà ad "asfaltare" la fascia, con Rivas pronto a riaccomodarsi in panchina dopo l'opaca prestazione contro la Lazio. Il Mister pugliese predica calma, nonostante le probabili ma inevitabili defezioni dovute agli infortuni, e tranquillizza i tifosi promettendo un atteggiamento dei suoi comunque improntato alla vittoria.



Quello che il popolo biancorosso si augura, a prescidere dal risultato (visto che comunque giocare a Firenze è dura per tutti) è di rivedere (anche se la trasferta è stata vietata) il Bari spumeggiante che ben li ha abituati e che ha fatto crescere l'entusiasmo nella città biancorossa.



Ecco le probabili formazioni:



Fiorentina (4-2-3-1): Frey; De Silvestri, Gamberini, Natali, Pasqual; Montolivo, Donadel; Marchionni, Ljajic, Santana; Gilardino.
A disposizione: Boruc, Kroldrup, Comotto, Gulan, Cerci, Bolatti, Babacar. All.: Mihajlovic.
Squalificati: Mutu (fino al 29 ottobre 2010)
Indisponibili: Jovetic, D’Agostino, Felipe, Vargas





Bari (4-4-2): Gillet; Belmonte, A.Masiello, Parisi, S. Masiello; Alvarez, Pulzetti, Donati, Ghezzal; Caputo, Castillo.
A disposizione: Padelli, Rossi, Gazzi, Almiron, Rivas, D’Alessandro, Kutuzov. All.: Ventura
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Romero, Raggi, Barreto